Nati negli anni novanta

Ho scoperto che nel mondo esistono persone nate negli anni novanta.

Questa, che a uno sguardo superficiale potrebbe apparire una banalità, è stata un’autentica epifania, per me, che sono sempre stata la più piccola (e viziatissima, ca va sans dire) della famiglia; per me che ho sempre frequentato persone più grandi, che da quelli più grandi c’era sempre un sacco da imparare, musica da ascoltare, stupefacenti da sperimentare, locali da scoprire, film da imparare a memoria, viaggi da intraprendere e sogni di gloria da alimentare. E poi il grande vantaggio di frequentare amici più grandi, era essere sempre la più giovane, quella che aveva più tempo per fare tutto, quella che poteva vedere le cose prima che le cose succedessero, attraverso le esperienze degli altri, che poi era tutto un gioco prospettico, però secondo me la prospettiva è importante, ecco.

Fino al giorno in cui ho dovuto fare i conti con la dura realtà e realizzare, non senza dolore e sbigottimento, che il genere umano aveva perpetrato la propria riproduzione impunemente, anche dopo il 1985. Ho, dunque, accettato l’esistenza, per esempio, di persone nate nel 1987, nel 1988 persino, ma non avevo mai pensato che un giorno, alla veneranda età di 27 anni, chiedendo alle persone intorno a me di che anno fossero mi sarei sentita rispondere: “1990”, “1991” e, nel caso più estremo “1993”.

bimbiminchia

Dico, son robe che una ci rimane. Nel senso, quando noi urlavamo che qualcuno aveva ucciso l’uomo ragno, oppure che Marco se n’era andato e non tornava più e il treno delle settettrenta senza lui, insomma, questi non esistavano ancora. Oppure erano in piena fase di svezzamento. E adesso non sono mica dove dovrebbero essere, ovvero alle scuole medie. No, no. Sono intorno a noi. Vanno all’università. Tempo zero ce li ritroveremo anche negli uffici.

Del resto per me, come contatto con le nuove generazioni, era sufficiente incrociare i ragazzini usciti da scuola che ti dicono cose come “Scusi, signora” che la prima volta che ti succede ti trasformi in una scultura di Skopas prima ancora che l’ultimo sibilo di gioventù si estingua a ridosso delle loro infantili labbra sozze di latte materno.

Invece, di recente, m’è capitato proprio di parlarci, con questi giovani esemplari di homo sapiens, e ho pensato che in effetti non è così male virare sulle nuove leve, a volte, che hanno cose meno anzianoidi da dire e da fare, che vivono fasi esistenziali sulle quali noi, dall’alto della nostra navigata esistenza, possiamo dispensare consigli. Insomma, ho pensato che tutto sommato bisogna essere aperti, accettarli, includerli alle bene e meglio. Mi ero quasi auto-convinta finché non si sono verificati due eventi mediamente incresciosi:

1. Ho avuto come l’impressione di flirtare con un 20equalcosenne. Non perché mi piacesse, ma perché sentirlo sproloquiare su come si fa godere una vagina, mi ha innescato dentro un incauto moto benefattore, per fargli capire come davvero funzioniamo e per urlargli: “Smettila di ucciderti di pugnette su YouPorn”. Tutto ciò mi ha portata a sentirmi prematuramente una Milf. Il ché, si capisce subito, non va bene. Lo so, il toy boy va di moda. Ma io non sono Demi Moore.

bimbaminchia2

2. Una sera, mentre si parlava di età, che io chiedevo alla fidanzata di un mio amico quanti anni avesse, e quanti anni avesse l’amica sua, perché questa storia qui è bizzarra, che finché siamo noi a metterci con quelli 8 anni più grandi ci pare regolare, quando poi lo fanno i nostri amici, i nostri coevi, che si mettono con quelle più piccole, ci pare strano. Perché la coerenza è un valore fondante della Vagina, questo si sa. Del resto, succedeva anche a scuola. Perfetto sbavare a 14 anni per quelli di quinto. Contro-natura quando noi eravamo in quinto e quelle del secondo anno sbavano per i nostri compagni di classe. Ad ogni modo, dicevo, ero lì e ci chiedevo quanti anni avessero, e quelle mi dicono qualcosa tipo “ventidue”, alché io inizio una filippica da vecchia megera sul quanto siete giovani, voi che siete giovani, che bella la gioventù, godetevela che non torna, che meraviglia l’università, sapete ai miei tempi, noi che abbiamo combattuto la seconda guerra mondiale, poi un giorno ti svegli che c’hai 27 anni e nemmanco sai perché blabla.

Finché una delle pischelle mi fa:

“DAI.

NON SEI VECCHISSIMA”

Vecchissima.

V e c c h i s s i m a.

Vecchissima?

Ai miei tempi, i giovani si esprimevano meglio.

Naturalmente ritratto tutto.

I nati negli anni novanta non vanno frequentati.

Evitateli. Emarginateli. Praticate anche atti di nonnismo, se ritenete.

Cordialmente,

V.

166 commenti

Archiviato in Amicizia, Amore, Donne, Paturnie e dintorni, Sesso, Social

166 risposte a “Nati negli anni novanta

  1. ahahahhahahahhah

    ahahhahaahhahahahahahhahahahah

    AHAHAHHAHAHAHAHAHHAHAHAHAHAHAHHAHAH

    … io andavo in crisi gia’ quando vedevo un 80, altro che un 90.
    E all’eta’ dei tuoi amiconi manco avevo il coraggio di rivolgermi a una persona piu’ grande che non fosse gia’ adulta.
    Ora adoro quando fanno cosi’… mi tengono coi piedi per terra!

  2. Frecciagrossa

    Ovviamente io approvo in pieno sia il flirt con il 22equalcosaenne, che il 22equalcosaenne stesso! ;)

  3. palombella verde chiaro

    E non hai parlato di quell’increscioso caso in cui il tuo storico ex, che quando stava con te si comportava da ottantaduenne, si compra un giubbetto aderente e si mette con una ventenne… :)

  4. Io sono del ’93. Non sai quanto darei per essere nata negli anni ’80.
    Tu dici così di me e dei miei coetanei e ti fa strano, pensa che tra poco quelli del 2000 entrano alle superiori! Quando sarò io ad avere 27 anni e a chiedere in giro: “Di che anno sei?” mi sentirò rispondere: “2000”. Trovo che questo faccia molto più senso. ahah!

  5. Il segreto è praticare “selettivismo” sociale acuto e smisurato. Io sono del ’90 ma ho avuto dei seri problemi a relazionarmi con i miei coetanei. Forse la forma corretta sarebbe dire che li ho snobbati parecchio, avendo un fratello dell’82 che durante la mia infanzia mi ha bombardato con tutto ciò che riguardava la SUA di infanzia…musica, cartoni animati, film, giochi ecc ecc, è stato impossibile trovare punti di contatto con i miei coetanei e allora ho sempre optato per la gente più grande di me. Poi con l’università sono diventata pigra, in modo sconcertante, e quindi ho smesso la mia pratica tanto amata dello “snobba il coetaneo”. Peccato. (Comunque la punizione crudele della Pausini e delle sue canzoncine deprimenti l’ho vissuta purtroppo direttamente sulla mia pelle :D)

  6. No ce la posso fare a commentare questo post.

  7. io ho una figlia nata negli anni 90… quindi…

  8. Gosh :D

    A Capodanno un amico ci presenta la sua ragazza, un tipetto carino con cui inizio a chiacchierare. Ad un tratto lei esclama “Uffa, la settimana prossima ricomincio la scuola!” Io: “Ah sì? Che facoltà?” Lei: “No, vado allo scientifico!” … “Scusa, ma quanti anni hai?” “Quasi 18!”
    O_o

    “Ma sei giovanissima! Checcarinaaaa!”

    E io, classe 88, mi sono sentita VECCHIA.

  9. •● Juliet Dam Skorpion ●•

    Io ho ventidue anni, il mio ragazzo a marzo ne compirà trenta, il 90% della mia vita sociale è occupata da uscite con i suoi amici/cugini, dove spesso passo la metà del tempo a coccolare il bimbo di due di loro, che tra un paio di giorni compierà un anno.
    Sarò anche degli anni ’90, ma mi sento vecchia comunque.

  10. Elena

    Sono pienamente d´accordo con ogni parola da te scritta, sono solo un anno più grande di te! Anche al lavoro ero sempre la più piccola: ho iniziato a 22 anni, subito dopo la laurea di primo livello… Poi mi sono trasferita in Germania e qui ti trovi i sedicenni ( ho scritto SEDICENNI) che fanno l´apprendistato e che magari sono piú svegli di te!! Quando ti parte la filippica “oh, ma quanto sei giovane, io alla tua età… sei ancora così giovane..” Pensa: “Ahah, io sono più matura (mentalmente), io ho potuto vivere esperienze che loro magari neanche vivranno…” Non è molto, ma aiuta!!! E per quanto riguarda i pischellini: ho un cugino di 15 alto quasi due metri e abbastanza fico, mi fa così strano che si baci già le ragazze…

    • che paese stupendo, la germania, dove il contratto di apprendistato viene fatto agli apprendisti e non ai professionisti per pagare meno tasse, come in italia.
      modello di civiltà.
      quasi che ti raggiungo.

      • Elena

        Volentieri, vieni pure! Gli italiani svegli vengono accettati ben volentieri in Germania. C´è solo una precisazione da fare: in una multinazionale all´inizio ti può bastare l´inglese, dopo un po´ però, devi mettere in conto di imparare il tedesco!! A proposito di giovani e lavoro: ieri sera ho visto in tv un servizio che parlava delle ferrovie tedesche. Hanno intervistato un macchinista ferroviario che aveva 25 ANNI, ripeto 25 ANNI!!! In Italia i 25enni possono guidare il treno?!?

      • uhm, non lo so.
        non ne ho mai conosciuto uno che volesse guidarlo, più che altro…

  11. Io ho una regola sulla quale fondo la mia intera esistenza (sono addirittura degli anni ’70).
    Mai, e dico MAI, dire a qualcuna “ma come sei giovane!”.
    Perché poi sei fottuto, in sua mercé. È come ficcarti una pistola in bocca e adagiare delicatamente la sua manina liscia sul calcio dell’arma.
    E lei, invariabilmente, tira il grilletto: “ma dai non avrei mai detto che hai XX anni, ne dimostri al massimo YY”.

  12. Rita

    Ecco, io classe 88 entro in qualsiasi negozio e mi sento dire “prego signora dica” o blasfemie del genere che già lì mi vien voglia di spaccargli il negozio.. e poi vogliamo parlare di musica? ho sempre frequentato compagnie giuste di almeno 5 anni più grandi.. Ora se dici a qualcuno che vai a vedere Waters ti senti rispondere “ma chi cazzo è?sarà sicuramente un vecchio!” EVITARE gli anni ’90!!

  13. pinzalberto

    Il mio mondo si è fermato ai Mondiali del 1982. Capisco il problema.

  14. Pingback: Nati negli anni novanta « Eleonora B

  15. Concordo su tutta la linea, come sentirsi anziane (oddio in sti gg io mi sento vecchia)

  16. E se pensi che più andiamo avanti più dovrebbe esserci un’evoluzione e invece involuzione perenne e ti parlo anche di buona fetta della mia generazione classe ’83

  17. io, nata a fine anni ’70 (ma proprio fine-fine) già guardo con sospetto i nati negli anni ’80. Quando una classe 85 come te dichiara di sentirsi vecchia, io mi sento proprio una megera… e gli anni ’90 non riesco neppure a prenderli in considerazione!

  18. Io sono del ’91, posso ancora leggere il tuo blog? :D
    Scherzi a parte, posso capire la strana sensazione che provi sentendoti rispondere da qualcuno che è nato negli anni ’90… A me fa uno strano effetto sentirmi rispondere “Sono nato nel ’98”, quindi… A parte il fatto che forse mi fa uno strano effetto perché questi ragazzini hanno un comportamento che all’età loro io neanche immaginavo nei miei sogni più spericolati. Generazioni che cambiano…
    Comunque, mia sorella ha la tua stessa età e non mi sognerei mai di dirle “Dai, non sei vecchissima”, haha. Anche perché a 27 anni si ha tutta la vita davanti e la possibilità di cambiarla come si vuole.

    • sei una 91 gagliardissima, ragazza!
      dici tutte le cose giuste al momento giusto! :D
      resta tra noi che ti vogliamo! ahaha

      comunque sì, naturalmente, come dicono i saggi: cicli e ricicli.
      è la differenziata generazionale, se vogliamo.

  19. beh, a me uno mi disse “te li porti bene!” come se gli avessi detto di avere 60 anni! ancora non riesco a riprendermi!

  20. 1989, sono salvo per un pelo.
    Comunque ti dirò, Vagy: gli anni 90 mi hanno dato grandi soddisfazioni, recentemente.

    • no ma io guardate che ci chiacchiero con i 90ini.
      ci ho offerto pure da fumare, in passato.
      quando andavano praticamente alle scuole medie.
      purché si comportino bene, ecco. :D

      ps: prima o poi me la toglierò anche io la soddisfazione. stay tuned.

  21. bianca

    Io ho un cugino del ’92. Fa ventun anni tra poco e io ancora non me ne capacito. Comunque quelli del ’90 non ce li ho attorno e non li frequento, e trovo ovviamente riprovevole che i miei coetanei ci escano (perché sì, a 15 anni uscivo con quello di 21, ma a 21 mi sono chiesta “quanto doveva essere scemo questo per uscire con una di 15?”), MA c’è stato un giorno in cui ho conosciuto un ragazzo tanto carino, che sembrava avere suppergiù la mia età, bello, simpatico, insomma, materiale da approfondire, e poi “sì, io sono del ’90”, ecco, non ce l’ho fatta, non posso, non con uno del ’90.

  22. Buongiorno, signora. Quando li incontro sulle scale, i miei vicini studenti mi salutano così. Buongiorno signora, pure educati. Io sono del millenovecento ttantasei, ventun aprile.
    Buongiorno, signora.
    Cosa è il genio? Saper approfittare delle situazioni. E così…
    “Buongiorno, signora”
    “Ciao! Ti spiacerebbe portarmi queste due casse d’acqua al quarto piano, non ce la faccio proprio…”

  23. Da “Ottantasettaro” mi sento in dovere di ridere compulsivamente a questo post.

    Ci tengo però a precisare due cose:
    – Che lo scambio finale rende, ok. Ma ci sarebbe voluta la foto della tua faccia nel momento in cui la “pronunzia” della fatidica frase, ti lasciò esterrefatta.
    – Se ti consideri milf, allora è il caso di girare un porno amatoriale a casa tua.

  24. Proprio così Vagina: capisci che sei vecchia quando gli altri cominciano a darti del Lei e chiamarti Signora e allora vorresti ucciderli tutti, sterminarli! Poi vedi che c’hanno ancora i brufoli, sostituiscono tutte le c con le k, non sanno farsi nemmeno le pugnette e li ci vuole la google map per trovare la clitoride…allora ti senti saggia e meno vecchia!;-)

  25. Nel 2006 mi è nato (mi nacque, mi è stato nato, mi nacquì) un fratello.
    Ho un fratello di sei anni e io ne ho 25. E ricordo perfettamente che, quando nacque, io ero in redazione, nel giornale del mio liceo e il giornalista che ci faceva da mentore nonchè mio grande amico mi disse gioiosamente: ” ma ti rendi conto? tuo fratello potrà dire che ha una sorella del millennio scorso! Non è figo?”
    No. Non lo è. Per niente.

  26. Sono del 95.
    Mi ritiro commossa a vita privata (anche se qualche pazzo dice che mi salvo )

  27. quelli degli anni 90 mi danno del lei…
    e mi stanno sul culo!

  28. Ahahahahahahahah!
    Comunque tra 22 e 27 non passa così tanto. Una raddrizzata al pischello gliela potevi pure dare. :D

  29. Snoopy

    Se tu ti senti vecchia a 27 anni perché parli con una di 22 io che a giugno ne ho 40 e quando questi sono nati potevo votare cosa sono? Etrusco? :D Viva la gioventù, ci tiene vivi!

    • MioMioMio

      Tu sei geniale e io ti voglio conoscere!!! Dai voce ai miei pensieri!
      mai fatti così tanti complimenti ad una persona!

    • Tiziana

      allora io per solidarietà a Snoopy, e coerente con la zona che mi ha dato i natali, a 37 anni mi reputo Picena!!! È tutta una ruota che gira, e che non finirà mai di farci fare i paragoni con le generazioni che cambiano ed avanzano, e che ci daranno sempre “mazzate” morali che si vorrebbero solo evitare…come quella bella pischelletta che mi disse “ah della Lira io non ricordo nulla, ero troppo piccola”, mentre io con la Lira ci ho comprato casa…mi venne voglia di bere molto alcool quella sera!!:-D

    • tutto è relativo. del resto.
      viva la gioventù. ma anche la maturità. suvvia.

  30. Conosco un tipo strafigo del ’90. Ma niente, mi sento vecchia pure se c’ho appena due anni in più. Secondo me il momento calante comincia dai 40. Quindi fanculo chi ci dà delle vecchie fino ai 39 mannaggia!

  31. Valerius

    Sottoscrivo ogni riga: questi di Afterhours conoscono solo i “dopo discoteca”. E non hanno manco mai giocato col SuperTele. E non sanno del go’ de Turone. E pensano che bere vino rosso sia da vecchi. E ascoltano i Club Dogo. E stuprano quotidianamente la grammatica, che rispetto a i Club Dopo è una cazzata, ma ammemmì sta troppo sul culo culo chi accenta “sto” o “su”. Ma soprattutto quello che li rende ufficialmente degli sprechi di ossigeno è il fatto che questi scopano prima, scopano tanto, ma scopano MALE.
    Valerius, classe 1990. (Beh, per rimuovere un sistema mendace e corrotto ci vuole un movimento partigiano che colpisca dall’interno, no?)

  32. Io sono una strafiga, anche se appartengo al club delle novantatrè. E tranquilla, vedo come molto remota la possibilità che ci ritroviate presto negli uffici con la crisi che c’è. (vedi? parlo pure per luoghi comuni, che vuoi di più dalla vita?) [un amaro lucano?] {ah, sono proprio retro.}

  33. Spirito Libero

    Eh la mia cara Vagy…ti capisco…fa un effetto davvero farte notare che gente che solo ieri procedeva in triciclo ora te la ritrovi davanti quasi adulta….
    Consolati pensando che prima o poi anche le squinzie del ’90 si chiederanno come mai quelle del 2000 siano li’ che gli insidiano gli uomini… ^_^
    Personalmente, ho scelto un uomo piu’ giovane (5 anni…) perche’ molti dei miei coetanei 40enni sono dei mattoni allucinanti, e non e’ per un discorso di toy-boy…sono proprio loro, i 40enni (con le dovute eccezioni!), ad essere delle chiaviche mostruose. Tu sei ancora una bambina confronto a me… e ti invidio tanto…ma tanto, credimi! Baci ^_^

  34. Cleo

    Ciao Vagì, qui parla un’84.
    Nonostante mi si abituata ormai da anni al “salve Signora/scusi Signora/permesso Signora” e alla conseguente sensazione di invisibilità, di recente mi sono dovuta ricredere: a questi giovincelli piacciamo, mia cara, eccome se piacciamo!
    Siamo a una festa, lui è carino e molto giovane (22).
    Mi corteggia per buona parte della serata.
    Poi, all’improvviso, mi domanda quanti anni ho (si, lo so, a questi pischelli non gliel’ha insegnato nessuno che certe cazzo di domande, così a bruciapelo, non si fanno).
    Gli rispondo “28”, cercando di ficcare il quel “28” tutto il fascino che (mi auguro) ho coltivato in queste quasi tre decadi.
    Lui impallidisce, bofonchia qualcosa nel bicchiere del suo cocktail, e si dilegua abilmente tra la folla.
    Un minuto prima mi si voleva fare. Un minuto dopo ero una vecchia.
    La mattina seguente, però, mi sveglio con una richiesta di amicizia su fb e un ammiccante mesaggino privato: si era passato uno ad uno i 400-e-rotti amici di una conoscenza in comune, finché mi ha trovata.
    Amico: bel tentativo di salvataggio in corner.
    Ma per quel che mi riguarda te la puoi proprio sognare.

  35. nolwealfirin

    ahahahah quasi le stesse cose che scrivi tu le penso io che sono del ’91!E a me danno già della signora!Signora!! ci rendiamo conto??
    Io dò del tu a chiunque e gli altri mi danno del lei..mah

  36. Fenicio

    Trovo estremamente interessante, la disquisizione, escatologica su come far godere una vagina. Quali scuole di pensiero si sono confrontate?
    Le ore vs porci con le ali, il tantra dei coniugi Zadra vs gola profonda ?

  37. Virgo

    Sono del ’94, posso ancora leggere i tuoi post appena escono oppure no?

  38. Fakeplastic

    Io ho la tua etá e una sorellINA del ’90. Lei é la mia piccola, lo é sempre stata. Ora sta per fnire la triennale e decidere cosa vuole fare della sua vita. Ho come la sensazione che mi sia sfuggito qualche passaggio, solo l’altro ieri aveva i codini e la salopette rosa! Se fossi madre sarebbe drammatico credo…

  39. ylian89

    io che sono dell’89 dove mi colloco? Tra i nati del ’80 o del ’90?

  40. voglio essere tua amica! sono dell’86, ma di febbraio, giuro! e poi sono anticipataria…

  41. Daniele

    A parte che mi sono offeso in quanto nato nel 1990 perché la foto da truzzi se la fanno solo i bambocci dal ’98 in poi, credo. Spero. Comunque, hai ragione con la cosa del nonnismo, nel mio gruppo studio all’università c’è un ragazzo che ha la faccia tosta di avere 28 anni e non passa praticamente giorno senza che gli ricordiamo quanto sia vecchio. Ovviamente per scherzo, ma lui pare rimanerci male, e questo post ne è la conferma, Quindi via di nonnismo che anche a noi fottesega della delicatezza insomma di ricordavi il memento mori.

  42. … che poi arriva il momento che i pischelli non li vedi nemmeno più… che sei una matusalem.

    A quel punto scatta la ricerca del fidanzato chirurgo plastico, perchè, nella corsa verso i 50, vorresti fermare la tua pelle a dimostrarne 38…

    E che sti plastici sono già tutti presi… haimè…

    ***
    Combattere contro la giovane età degli altri, ho imparato, è battaglia persa… sicchè, mi limito a frequentare la migliore profumeria e a trattar bene la pelle… e prego, prego che non si accorgano troppo delle rughe…
    :-D

  43. Mi tocca sempre fare quella saggia, ma tu Vagy cara me le tiri fuori, le perle a mò di nonna papera.
    Mettiamola così: oggi, per me, quelli nati dopo il 1970 sono quasi coetanei. Fino a qualche anno fa li vedevo come dei pischelli.

    Tout casse, tout passe, tout lasse. Et tout se remplace.
    KKK, zia.

  44. Martina.

    oddio, mi sento chiamata pienamente in causa….
    classe ’92 e si hai ragione, certi esemplari sono davvero pessimi, ma non si sa come dal ’94 in poi il degrado aumenta esponenzialmente…è terribile…
    per la cronaca esco con uno dell’82 e la mia migliore amica ha 36 anni :D
    secondo me sono fuori tempo io XD

  45. Sesy

    al mio primo “Scusi Signora?” mi è partita la carezza….spontanea!!!
    cioè capisci? mi ci sono pure sentita zia!!!
    questi 20equalcosenni ci fanno violenza psicologica…

  46. Julie

    Ho avuto la tua stessa epifania quando mi è stato fatto notare che quest’anno i ’95 sarebbero diventati maggiorenni. Una secchiata d’acqua ghiacciata in faccia. Parlo da ’92 che oltre ad essere scambiata per una quindicenne allo sbaraglio, ci mette minimo 40 secondi prima di rispondere a “quanti anni hai bella bimba?” 20 e non 18.
    J.
    p.s. ho giurato di tornare e Taranto solo per le feste comandate e nemmeno, ma il pensiero di poterti incontrare chissàquando chissàdove laggiù mi fa venire voglia di saltare sul primo pullman della MarinoViaggiDellaSperanza e cercarti disperatamente! :D

  47. Carmen

    Io sono classe 85 come te e con un classe 89 ci sono stata due anni. Tra i due il più maturo era lui, infatti adesso siamo agli sgoccioli perché mi sento soffocare e non riesco ancora ad accettare di essere in una relazione che sarà “per sempre”. Con lui ho passato due anni bellissimi e mi ha insegnato tante cose. A volte abbiamo dei paletti mentali che ci precludono delle belle cose

  48. Stusna

    Quindi secondo la sua logica quella degli anni 80 è una generazione senza senso dell’ironia e suscettibile? :) in ogni caso quale conclusioni si dovrebbero trarre da codesto articolo? xD

  49. fa effetto, lo so. La prima volta che ho avuto un’epifania del grave incedere degli anni è stato quando ho notato che avendo 21 anni ero più vecchia di tutti i calciatori della nazionale under 21. Sono momenti che non si dimenticano.
    Sono nata sul finire della decade precedente alla tua, quindi sentire al lavoro gente che è dell’85-87 mi mette già un certo disagio. E come dici, tra qualche anno arriveranno in ufficio quelli nati negli anni 90. Poi però pensi che tu, sei-sette anni fa, eri una versione solo leggermente diversa da oggi. Di certo non ti reputavi bimbominkia solo perché giovane. In fondo quando li trovi coglioni è perché sono coglioni, non perché sono più giovani di qualche anno. Io ho una sorella del 91, quando è nata le cambiavo i pannolini e le raccontavo le storie, alle elementari andavo a scuola a prenderla.. oggi ha quasi 22 anni, fa l’università mi parla delle sue aspirazioni, delle cose che le piace fare e di quelle che la fanno stare male. A me sembra bravissima e intelligente.. e con lei mi trovo benissimo, più che con certe 30enni. Certo, siamo diverse.. ,ma non in senso negativo. :-)

    • ma si. ma certo.
      ma non ho mai nemmanco pensato che non siano intelligenti, o svegli, o quelchelè. vojo dì, sono troppo giovane per fare discorsi così stupidi e sono perfettamente d’accordo con te, sul fatto che la qualità della persona prescinde dall’età.

      era giusto per stressare questa storia dell’epifania, ecco :)

  50. Allora un giorno ti presentero’ mio figlio, nato a dicembre del 2012… ;)

  51. Donatello

    Oggi si parlava proprio di questo con amici. Oggi ho realizzato che potrei essere il padre di un diciottenne. Minkia.

  52. Fra

    Dall’alto dei miei trentadue anni, mi pare che ti stai portando un po’ troppo avanti con le paturnie legate all’età. Aspetta i trenta. Dopo sì, preoccuparsi è lecito. Ma prima no, daaaai!
    (ps. complimenti per il blog, ho passato un intero weekend a leggermelo tutto! e facendo un veloce parallelismo fra te e Pulsatilla – blogger d’antan – ho concluso che le donne pugliesi hanno una marcia in più!)

  53. claudia

    Io nata negli anni 70 ormai…senza parole! ;-)

  54. yusf

    GODITI I 27 CHE I 28 SONO MOLTO PIU’ ANTIESTETICI, PROPRIO COME NUMERO DICO, PURE PARI. NON VEDO L’ORA DI FARNE 29. POI A UNA SETTIMANA DAI 30 SOLO DROGA E SUICIDIO

  55. TU si che hai capito perfettamente cosa vuol dire :(
    Il 90 non è nemmeno contemplabile… non si può!!

  56. Purple Rain

    ahahahahah! Ebbene sì, siamo ovunque! Anche io sono nata negli anni ’90. Classe 1991 per la precisione. Accetto di buon grado del nonnismo nei nostri confronti :D per il fatto che anche io ne praticherei verso la maggior parte dei miei coetanei, se non fossi impossibilitata dal fatto che anagraficamente non ne ho alcun diritto :-/ magari verso quelli nati dopo il mese di luglio potrei farci un pensierino…
    Va beh dai, che dici, una che veniva chiamata “La nana” alla tenera età di 6 anni, può essere un po’ esente da questo discorso? Sì. La nana. Posto il fatto che la mia altezza è effettivamente irrisoria, pari a, come si suol dire, un cazzo e una chewingum, NON era per quello che mi sono meritata suddetto nomignolo.
    Ma perchè io, pulce di 6 anni, andavo dispensando moralismi e perle di saggezza rara, ai quattro venti. In primis ai miei parenti. Hai presente “il moralizzatore” delle iene? Più meno. “hai fatto una cosa grave, una cosa a cui mal si rimedia”. La moralizzatrice. Cervello da vecchia in un corpicino di soldo di cacio. E, non c’è nemmeno bisogno di dirlo, la cosa è andata solamente a peggiorare :D vecchiezza!
    Sono un po’ esente dai..sù..pochino pochino..no?.. va beh :D
    Vai col nonnismo. I’m here!
    un abbraccio, Silvia!

  57. A me quelli nati negli anni novanta fanno passare ogni minima voglia di avere dei figli.
    E con questo ho detto tutto.

  58. Cara Vagy stò ridendo come una pazza….vedi io i nati nel 1993 sono costretta a frequentarli………..uno dei miei fratelli è nato quell’anno, quindi io ho casa che brulica di baldi 19 con i muscoli in mostra e gli ormoni in subbuglio, ma dato che ” li ho visti crescere ” letteralmente non mi smuovono un pelo. La cosa curiosa è ogni tanto loro mi guardano affascinati, cosa che evidentemente implica la possibilità che a Ashton Kutcher, forse Demi piaceva se non altro perchè ” fa figo stare con una più grande ” ( e più famosa nel caso suo).
    Preparati….ho anche un fratello del 2000: immagina quanto ero contenta quando mi scambiavano per sua madre!
    L’unica cosa che mi lascia perplessa è che noi femmine siamo considerate ” grandi “, mentre per i maschietti della nostra età non vale la stessa cosa. Il mio Ragazzo è del 1985, dunque adesso succede una cosa assurda: le ragazzine lo guardano perchè è oggettivamente uno splendido esemplare maschile, e per il motivo di cui sopra, le 40-50 anni lo guardano perchè durante la crisi di mezza età sono in cerca ” di carne fresca “. Così quando vado in giro con lui a volte sono costretta a guardare male 2 tipi di femmine diverse. Il bello ( quello che mi salva ) e che lui neanche se ne accorge perchè guarda adorante me.
    Vagy, non ti preoccupare conosco anche un sacco di ragazzine nate negli anni 90 e purtroppo devo dire con rammarico che se noi non eravamo proprio le principesse della Disney loro mi danno da pensare che più che, come dice una famosa canzone ” Cappuccetto s’è mangiata il lupo “, e che no, proprio no, non vorrei mai riavere 19 anni! Viva i nostri 28 e un bacio!

  59. Ps, io almeno ai 28 ci sono vicina e mi sento molto più sicura di me adesso.

  60. Nemesi

    oh, Vagina, non dire così! noi degli anni novanta, in fondo, non siamo così male…posso confermare che dal 2000 in poi il livello medio di qualità generale del soggetto (average quality of young flesh, AQoYF) sia incresciosamente calato. Diciamo che è costantemente andato declinando dal 1990 in poi, va’, questo te lo concedo.
    Vorrei solo aggiungere che, a mio parere, non ci sia da preoccuparsi: oggigiorno si rimane “giovani” fino ad un’età di circa…17 anni, dai. Quindi, da stagionata ventiduenne, rientro pur’io nella categoria “vecchi”; d’altronde sono già stata apostrofata “signora” e mi è stato chiesto se stessi aspettando “mio marito”. Davanti all’Università.
    Ma io me ne infischio, e pancia in dentro e tette in fuori sono convinta di fare la mia (s)porca figura, altro che ‘ste giovincelle… Eppoi se una è figa, lo rimane, no? ;)
    Pieno supporto per il nonnismo! Facciamoci rispettare :D (thumbs up!)

    – la Vecchia che si sente Ggggiovane sempre e comunque

  61. Luz

    Vagi non mi dire così, dai. Salva almeno quelli del 90 tondo tondo, ti posso assicurare che nemmeno io riesco a relazionarmi con quelli che sono venuti dopo… e sono ovunque! Le università sono piene di gente del 94.. 94! Maledetta primina!

  62. GIANTTT

    “Signora” V, io sono uno del 90, e ti amo :)
    Ok, sarò cesso stile nerd, tendenzialmente bisex e particolarmente ostile alle relazioni che vadano oltre la botta e via, ma se magari presa dai fumi dell’alcol ti venisse voglia di farti uno strano toy boy…
    Sono Qua :D

  63. Ehi, io sono classe 1991 e non mi riconosco in quello che dici :\
    sarò un’eccezione o solo una ragazzina illusa che crede di esser sopra la media?
    A parte gli scherzi, sarà che le mie sorelle sono tutte classe 83\82 e ho sempre frequentato amici un po’ più grandi di me, ma mi sono sempre sentita lontana anni luce dai miei coetanei.
    Poi, ogni giorni mi rendo sempre più conto che l’età è molto molto relativa… sto avendo a che fare con cazzetti di 28 anni suonati che ragionano che 15enni in piena crisi adolescenziale.

Parla con Vagina, Vagina risponde

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...