Spacca un sacco, il weekend da single.

Spacca un sacco, il weekend da single.

Sì, perché esistono degli evidenti aspetti positivi nella rinnovata condizione di single.

Per esempio, posso cenare di venerdì sera sul divano, mangiando dei cracker wasa che hanno tipo 29 kcal l’uno e che sono essenzialmente fatti di un residuato della falegnameria artigianale, con sopra del philadelphia spalmato. Sia chiaro che non sono una salutista e che avere dei cracker wasa da tipo 29 kcal l’uno è soltanto indice di una conclamata ipocrisia alimentare che, ogni volta che sono in un supermercato, mi induce ad acquistare un alimento vegeto-bio-ipocalorico per equilibrare i biscotti, le patatine Più Gusto – Gusto Vivace (anche se ultimamente rimango sensibile anche a quelle Gusto Pomodoro che mi ricordano tanto le Highlander al ketchup di quando ero una giovane cicciona pre-adolescente), la mayonese e altre luridezze che una taglia 46 dotata di buon senso dovrebbe totalmente espellere dal proprio regime alimentare.

Dicevo, ci sono degli aspetti indiscutibilmente positivi nella rinnovata condizione di single.

Per esempio, posso aumentare il mio record a Brain Buddies su Facebook, accanendomi nella sezione “Calcolo”, lottando fino allo strenuo delle forze contro i miei limiti mentali e appagando me stessa con la scritta “Sei più intelligente  del 97% dei tuoi amici”. Oppure, posso annegare in un insano gusto per i thriller americani anni novanta, senza alcun discrimine tra quelli di qualità e quelli mediocri, ripassandomeli tutti in rassegna, senza sentirmi giudicata per questo. Lo scorso weekend ero in un mood horror, per cui ho ben pensato di auto-propinarmi, nell’ordine: The Exorcism of Emily Rose, The Ring e The Hole…tanto per far sì che la vita mi sorridesse. Questa settimana, invece mi sentirei più orientata sul legal thriller, il ché potrebbe indurmi a una scelta grave come, chessò, “Codice d’onore” oppure “Schegge di paura” che per me è una specie di afrodisiaco, capace di suscitare un inequivocabile desiderio di avere Edward Norton (desiderio che, naturalmente, peggiora drammaticamente procedendo nella cinematografia dello stesso: Fight Club, La 25a ora, American History X…mi sento male).

(Naturalmente, lo preciso per puro dovere di cronaca, la mia mensola dei dvd pullula di titoli assolutamente “fighi”, “ricercati”, “cult”, “di nicchia”. Di quelli perfetti per fare la tipa awannasgheps quando invito gente a casa, insomma. Queste mie degenerazioni di gusto, restano per lo più nel backstage del mio universo cognitivo.)

Ci sono degli aspetti indiscutibilmente positivi nella rinnovata condizione di single.

Per esempio, posso fare mille progetti per domani, del tipo: andare in palestra, andare a fare la spesa…eh no, no, non è vero che è triste andare all’esselunga da sola, no no, non è vero che è difficile portare in giro quel carrello che è più ingombrante di un SUV in una strada di Cisternino, tra orde di coppie e famiglie che fanno la spesa per la settimana, mentre tu fai la tua piccola spesa da single in un grande carrello da famiglia (e sì, ci saranno anche i single che agilmente fanno la spesa nel cestello ma io non rientro in quella categoria per il semplice fatto che a me il cestello mi pesa e quindi voglio il carrello e se non recupero il mio equilibrio mentale prima o poi andrò a fare la spesa con quelle specie di trolley da nonna di paese, con la borsa in stoffa rossa a quadri, modello scozzese, mercato di Pulsano, collezione autunno/inverno 1997/1998).

E poi posso stirare, che è diventata l’attività più rilassante da condursi nel tempo libero. Qualche giorno fa ho anche pensato che potrei fare delle orecchiette fatte in casa, nel weekend, le sapevo fare e se è vero che l’orecchietta è come sciare o andare in bicicletta (che tra l’altro fa rima), dovrei ancora esserne capace. Capace di orecchietta, intendo. E poi potrei venderle. Qua a Milano, a 15 euro al chilo, vuoi mettere? Devo sviluppare un business plan e un network di clienti potenziali.

Naturalmente, dovrei anche andare a fare una pulizia dei denti dal dentista, perché tra un po’ il mio tartaro vivrà di vita propria e inizierò a chiacchierarci e allora credo che la situazione diventerà neurologicamente preoccupante. Beh poi, domenica vedrai, mi coccolerò un casino. Doccia bollente e lunghissima, con candele ikea accese (perché le candele donano serenità allo spirito), e scrub e olio di argan che le vagine provette dicono che è fantastico per la pelle ma io, in realtà, lo odio perché ogni volta che me lo metto resto unta come una mozzarella in carrozza e sguiscio sul divano di pelle che è na meraviglia, ma vabbè, hai visto mai che James Franco spunta fuori dal mio armadio ad ante scorrevoli, almeno son liscia. 

E poi, in ultima istanza, potrei addirittura, ma addirittura, provare a chiamare le mie amiche, quelle fidanzate che avendo un uomo avranno un programma, ma magari ci scappa un aperitivo e io potrei far finta di non odiare gli aperitivi nel weekend, potrei addirittura trovare la verve per infighettarmi un minimo, truccarmi, rendermi visivamente accettabile e trascinarmi all’esterno di questo – meraviglioso e confortevole – bilocale pianterreno in cui vivo. 

(Naturalmente, preciso anche questo per puro dovere di cronaca, ieri ho fatto vita sociale quindi, accidentalmente, può succedermi di vivere anche la sera. Sì, accidentalmente può succedere che io abbia voglia di farlo).

Ci sono degli aspetti indiscutibilmente positivi nella rinnovata condizione di single.

Per esempio pensare che presto dovrò farmi tornare la voglia di vivere, prima di essere ritrovata tra qualche era geologica mummificata sul mio divano di pelle, ancora unta di olio di argan.

Dimenticavo, sono anche al primo giorno di ciclo.

Spacca un sacco, il weekend da single.

 

15 pensieri su “Spacca un sacco, il weekend da single.

  1. Se può consolarti (no, lo so), io sono stata mollata pochi giorni prima del famoso ponte “dell’Unità”, quel fottuto 17 marzo che cadeva di giovedì “e quindi facciamo il weekend lungo in montagna così ti presento i miei”. Credo di non essermi ancora del tutto ripresa, e sono passati 8 mesi. Sapendo quanto possa essere subdola la domenica, invece di soffocarti con le candele profumate Ikea, se vai in mood estremamente depresso, batti un colpo qui. Ci sarà sempre qualcuno messo peggio di te a soccorrerti!

  2. @Iris: 8 mesi sono tanti. ma nemmeno poi il massimo che possa volerci per superare alcune situazioni. il passaggio da “ti presento i miei” a “è finita” aprirebbe numerosi interrogativi sulla sostanza del pensiero di molti uomini ma, come dicono le vagine sagge: “Meglio perderli che trovarli”.
    Quanto alla problematicità della domenica, ho scritto un post nauseantemente femminile e ora mi accingo a soffocarmi con le candele ikea sotto la doccia 🙂 però grazie della solidarietà che puoi considerare, naturalmente, ricambiata.

    @Piolzam: lo vedrò.

      1. oddio, per il momento sono sotto shock perchè finalmente qualcuno mi dà dell’esperta! ed è un onore esserlo di codice d’onore! cmq io amo di più il colonnello jessep! (attenzione: spoiler!!!! sì, è stato lui ad ordinare il codice rosso, che cazzo ti credi!)

  3. il mio we da single di solito è 200 gr di tagliolini al salmone e birrozza, mangiati direttamente sul divano a guardare i Robinson!! Mi sento troppo nerd confronto a voi!

  4. Leggo oggi questo tuo post che vanta ormai 3 anni di età e lo trovo estremamente e paurosamente calzante con la mia giornata odierna: asse da stiro come migliore amica, cena consumata sul divano, maratona tv di sex and the city (stesse puntate viste svariate volte di seguito) e gordon ramsey su real time, fotofobia, intensi dialoghi con i miei gatti, sms che vantano una finta spensieratezza a fidanzato che fa vacanza sfasciona in solitaria con gli amici, tentativo di ideare una lista di buoni propositi per l’anno nuovo (che per me inizia a settembre, nella migliore delle tradizioni scolastiche) naufragato per pigrizia (pigrizia di pensare a buoni propositi). Come sono evolute le tue giornate del weekend rispetto a questo post?

    1. ahahaahah passa eh, passa.
      ceno fuori, vado in palestra, faccio dei giri, a volte vado fuori con amici, comunque non devo fingere spensieratezza con nessun uomo e questo è già tanto. 🙂
      hold on.
      ps: anche per me l’anno inizia 2 volte. capodanno è il recupero dei propositi che non ho messo in atto a settembre

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