Darwin sbagliò tutto

Voglio sviluppare molte doti che non ho. Una di queste è la sintesi. Ma quello è un dono. Che è tecnicamente diverso dalla dote.

Voglio aggiornare questo blog senza volerlo aggiornare. E’ solo che non voglio, una volta ancora, una volta come sempre, iniziare una cosa e mollarla a metà. Cosa che faccio di solito, quando ciò che pongo in essere non mi stimola più o diventa troppo impegnativo.

Sono stata a casa mia, la casa vera, quella in terronia. Sono stata bene, anche se ogni volta che scendo i miei mi sembrano sempre più vecchi e quella paura feroce con cui convivo, di non godermeli abbastanza, di non esserci per essere di aiuto ogni giorno, in ogni piccola cosa, è come se prendesse sostanza. Ogni volta. Un pezzetto di più. Io ogni volta ce lo dico: “ripigliatemi con voi”. Ma quelli me sa che un me vojono. Dicono che devo pensà alla vita mia e al mio futuro. E sti gran cazzi, non ce lo metti? Poi la Vagina Maestra aggiunge “mi aiuti se stai tranquilla”. E’ una gran girafrittate, la Vagina Maestra. Passano gli anni e io c’ho sempre da imparare. Un ce sta un cazzo da fà. Già che siamo in tema, la Vagina Maestra è e sempre resterà la più tosta e superlativa delle vagine. E suo marito, mio padre, il suo più degno compagno. E io con i miei 26 anni di poche conquiste e tante incertezze, li amo con un amore totale ed esistenziale, un po’ morboso e niente affatto banale.

Fatta questa premessa leggermente angosciante, veniamo al resto:

– Ho visto i miei amici, più o meno storici, ai quali voglio un bene dell’anima sebbene siamo diversissimi. Per esempio io mi sono sempre chiesta come sia possibile che ogni volta che si torna nella mia città ci si renda conto che c’è stata un’esplosione di Bar. Proprio di Bar. Posti fashion-truzzi, con grandi vetrate e schermi al plasma, che spuntano come funghi in una cisterna, come topi in una fogna, come erbacce in mezzo ai campi. Ecco, io ogni volta mi chiedo “ma chi cazzo ci va in sti posti?”, dove poi la gente manco beve e se chiedi un cocktail te lo fanno pure da schifo. Io ogni volta mi chiedo “ma chi minchia passa la serata a bere un espressino dietro l’altro?” (ndr: l’espressino è l’equivalente terrone del marocchino). Bene, ho scoperto che ci vanno alcuni miei amici e m’è successo d’annarci pure io, in una delle mie serate giù. Credevo non sarebbe avvenuto mai, invece è successo. Nelle sere dopo, sono andata in locali più nelle mie corde, però varcare la soglia di quel posto con le pareti viola e i divanetti finto-minimal di finta-pelle-nera è stato un monito esistenziale che faticherò a dimenticare. 

– Ho chiacchierato fino all’alba fumando hashish di pessima qualità (il celeberrimo superpuzzone) con un mio amico, parlando del perché le cose in Italia vanno di merda, cosa che non guasta mai.  

– Ho mangiato come una vacca, fiera d’esserlo.

– Ho fatto, nell’ordine: sopracciglia, baffetti, ceretta e capelli spendendo 20 € che è la cosa più simile a un orgasmo che si possa provare senza una diretta stimolazione fisica delle zone erogene. Il tutto mentre l’estetista mi raccontava che spaccia profumi tarocchi che però sono identici a quelli veri e che posso avere una boccetta di j’adore per 15 euro invece di 90 e io pensavo “dio abbia in gloria il sud”.

– Sono stata con la mia famiglia, perché quando vai via scopri che la famiglia ti manca, inclusi i parenti che ti sono sempre stati sul cazzo.

– Ho comprato un nuovo paio di scarpe, altissime con tanto di plateau (io non so chi abbia inventato il plateau, ma per me è un dio) e un completo nero molto  high professional che sfoggerò nella mia movida da rampante schiava in carriera meneghina.

– Sono rientrata a Milano e ho trovato la casa in ordine perché la ColfVagina si è rimessa in forze e ha agito in mia assenza.

– Sono tornata al lavoro dove ho scoperto che il mio iMac è morto, obbligandomi a ripiegare su un MacBook.

– Continuo a ripudiare l’idea dello shopping natalizio.

– Me so letta l’oroscopo del dumilaedodici. Non è che io ci creda, è tutta colpa di un mio amico, che quando ero giù m’ha illustrato la nuova teoria di selezione dei partner: quella astrologica. A quanto pare, dunque, Darwin non c’aveva capito una beata fava: non si tratta di evoluzione né di selezione naturale, né di miglioramento della specie. Nel sistema di idee del mio amico (recentemente ribattezzato “Fox, Paolo Fox” che è come “Bond, James Bond” ma assai meno charmante), io dovrei farmi tutti i segni dello zodiaco che ancora non ho collezionato, evitando accuratamente quelli già esperiti che non hanno prodotto i frutti sperati. Se non fosse che poi mi sono scimmiata con le previsioni per il nuovo anno. Sia per me che per il segno dell’ex mio. E ho scoperto che a lui va tutta grassa: grandi svolte, travolgenti passioni, storie fiacche chiuse entro la fine dell’anno (io) per fare posto a un nuovo grandissimo amore (la qualsiasi) che porterà alla felicità indiscussa, alla convivenza e all’imminente procreazione di progenie, il tutto diventando miliardario e superdotato, grazie a un sodalizio di sconvolgente forza con Marte, me pare, che lo renderà più gagliardo di Attila, capace di sconfiggere la fame nel mondo e di rattoppare con uno sputo il buco dell’ozono. No dico, buon per lui.

 Inutile dire, piuttosto, che le previsioni del mio 2012 lasciano presagire un altro bell’anno di merda. Non è che sono pessimista, è che il primo paragrafo diceva, lo giuro, “valuterete la possibilità di consultare lo PSICOLOGO”. Credo che aggiungere una considerazione a questo punto sarebbe quanto meno ridondante. 

– Sono appena rientrata da una cena fuori. Ho speso 30 euro per mangiare gnocchi alle castagne con spek (si scriverà così “spek”? o sarà piuttosto “speak” come “speak English”? nel dubbio, io oso), bere del barbera e mangiare una coppa di tiramisù. Il bello è che il posto era ignorante assai, si chiamava “la bettola”, persino, e c’aveva le tovaglie con i quadri rossi e bianchi. Solo che era una presa per il culo e comunque qua spendi minimo 30 euro. Naturalmente ho chiuso il pasto con il limoncello, perché la terrona si riconosce da queste cose, che sarebbe come ordinare la polenta a caltanissetta. Ma vabbé.

– Ho toccato il fondo di me stessa e ho deciso che in piedi sono più bella.

E adesso andrò a dormire, se necessario facendo anche dei rutti. Non dei ruttini femminili. Proprio dei rutti da camionista.

Perché sono sola e me lo posso permettere.

Burp.

Buonanotte.

Burp.

14 pensieri su “Darwin sbagliò tutto

  1. guarda, io non sono terrona del sud, ma terrona del centro. e i miei ritorni a casa (già, l’unica vera casa) sono identici ai tuoi, dal parrucchiere megabazza alle abbuffate stile cammello fino allo scoprire mille nuovi pseudo bar. dunque ti chiedo: ma anche tu quando torni a casa, diciamo dopo 1-2 mesi di assenza, trovi una ventina di nuove rotonde con decorazioni al centro e rigorosamente lanciate a caso in mezzo a strade dritte e senza incroci?

    1. ahahaha è vero, le rotonde, il nuovo trend del sud auto-modernizzante. sì, le trovo anche io, anche se recentemente ho trovato 1 nuova TANGENZIALE…a 1 corsia. ti pare?
      geniali assurdità che solo il sud può regalare!
      terrona del centro..uhm…sarai abruzzese ordunque?!

  2. Tornare a casa fa questo effetto. Devi andartene per amarla, amarla davvero. Inclusi i parenti che ti sono sempre stati sul cazzo.
    E fanculo l’oroscopo, già che ci siamo.
    E anche la qualsiasi. E se il tuo ex diventerà Chuck Norris, beh, stisupremicazzi. E’ un magico mantra, da ripetere tra un rutto e l’altro prima di andare a dormire!
    Un bacio a te!
    (Burp)
    S.

  3. “però varcare la soglia di quel posto con le pareti viola e i divanetti finto-minimal di finta-pelle-nera è stato un monito esistenziale che faticherò a dimenticare”… mmm non so perchè ma questo locale mi ricorda un locale che si chiama art cafè. Hai presente?

Parla con Vagina, Vagina risponde

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...