Cross Trainer Addiction

Ormai è un’evidenza: se non assumo junk food per 2 giorni mi sento anoressica e se vado in palestra per 2 settimane mi sento una body builder.

Perché sì, i miei amici cambiano casa, cambiano città, cambiano stato, cambiano continente, cambiano lavoro, cambiano orientamento sessuale, vanno a convivere, si sposano, figliano, prenotano vacanze dall’altra parte del mondo in posti che sarei obbligata a cercare su Google, se solo fossi interessata a capire effettivamente dove vanno. Io, invece, mi iscrivo in palestra. E, dettaglio impressionante, ci vado.

E ciò, che a un occhio superficiale potrebbe apparire una risibile novità, per me è una specie di rivoluzione copernicana.

Perché ho scoperto che la palestra ha su di me un effetto inconcepibile, al di là dell’accumulo di acido lattico e dei dolori addominali che mi impediscono l’indomani di ridere o starnutire senza rantolare: mi mette di buon umore.

Intendiamoci, per me essere di buon umore è una roba proprio eccezionale. Voglio dire, sono di buon umore meno di 10 volte all’anno e in circostanze effettivamente straordinarie. C’ho il rodimento di culo standard nella quotidianità. Non è che io non sia solare, è che c’ho l’anima con gli occhiali da sole.

Detto ciò, pur essendo una giovane (perché io sono giovane) vagina incupita da una vita incupente, ecco io dopo la palestra sono serena. Stanca e libera, come se fare sport mi svuotasse di buona parte delle mie pugnette tossiche, di quelle stronzate che si accumulano, che si annodano, che si ingigantiscono, che non significano niente e che ci ingialliscono il sorriso, invano. Più delle sigarette.

Ho anche introdotto la musica, la mia, mentre faccio sport che, grazie a un paio d’auricolari che sarebbero tipo dei tappi per le orecchie, mi isola anche acusticamente dai discorsi immondi e flirteggianti del popolo del fitness che mi circonda. Niente. Io son lì. E je do. Quanto più posso. Sulle note di Paint it black. Rischio ogni volta un attacco cardiaco ma per ora non sono ancora morta.

In più ho instaurato un ottimo rapporto col Cross Trainer che, contrariamente a quanto potrebbero pensare i più ottimisti, non addetti ai lavori, non è un machoman venuto al mondo per motivarmi a migliorare le mie chiappe, quanto un banale attrezzo. Non animato, intendo.

Il Cross Trainer è il mio preferito, per un grande numero di ragioni.

– E’ uno strumento alto che mi consente di diventare una gigantessa e dominare la sala in cui i trogloditi sollevano pesi

– Vedermi così alta mi fa sentire assai meno chiatta

– Mette in circolo tutto il corpo: lavora sulle gambe, sulla vita, sui fianchi, sulla panza. Mi fa sudare, venire l’affanno, diventare paonazza. Mi fa vedere Saddam Hussein vestito da Tony Manero che balla Livin la vida loca di Ricky Martin. Ma non importa. Non importa la fatica, non importa il fatto che io abbia consumato solo 60 kcal, che sarebbero tipo 3GP (Gocciole Pavesi, unità di misura per le ciccione) in 20 minuti, il punto è che mi fa stare  bene perché il mio corpo riceve così tanta endorfina come non succedeva dall’ultimo incontro con un superdotato.

E così, di solito, torno a casa sfranta, ma con le gambe leggere, pensando che ho meno dolori, che sento la mia postura già migliorata, che io il Cross Trainer lo amo assai, che è come il sesso, che sono in piena Cross Trainer Addiction,  che è la mia prima dipendenza non nociva e che, visto che non scopo, farò bene ad allenarmici intensamente, col Cross Trainer.

E una volta a casa, inizio a guardarmi allo specchio, prima della doccia. E mi abbandono completamente all’Autosuggestion Power:  ecco la vita più asciutta, il culo più tondo, i maniglioni antipanico dell’amore ridursi. Va da sé, non è vero nulla. Io sono identica. Però sticazzi, la sensazione è bella. E mi fa stare bene.

Mi fa persino tornare la voglia di avere le mani di un uomo addosso.

Quindi, da questa dipendenza, non voglio guarire.

43 pensieri su “Cross Trainer Addiction

  1. condivido al 100%! se anche il crosstrainer potesse ricambiare, anche solo con una palpatina, ci alleneremmo 24 h su 24 😉
    ps: ora mi spiego la sigaretta di molti, fumata post allenamento 😉

  2. ahahah capisco la scelta rivoluzionaria ed epocale:) io mi sono iscritta in piscina e prima di cominciare mi sono detta:” consapevole di quello che stai per fare?” Ho riflettuto più su questo che sulla scelta della facoltà da frequentareXD .Però a volte la mente e il corpo te lo urlano il proprio bisogno di sfogarsi e di sport:)

  3. Ebbbrava! Io purtroppo penso di avere dimenticato le endorfine nel comodino di qualche hotel mentre ero in vacanza in Grecia perchè di stare bene dopo lo sport non mi è mai successo. E di sport ne ho fatto assai in vita mia in passato ma niente.Sono, endorfinicamente parlando, frigida.

  4. Mi succede la stessa cosa per la piscina. Mi posso fare i cazzi miei (perché non si può conversare nell’acqua sennò si affoga), e torno a casa e vedo i muscolini più tonici. Non che sia vero, magari solo un po’, però mi sento stanco morto e quindi consapevole di aver fatto qualcosa.

    E poi mi abbuffo di GP 🙂

  5. Brava Vagy! Hai visto che la musica aiuta? Una volta ero molto preoccupata e sono salita sullo step alle 4.30 del mattino….e funziona!Come quando andavo a danza e per un paio d’ore ero in un mondo tutto mio!

    1. ammazza!!! no vabbé alle 04.30 del mattino non credo potrei farcela.
      però ti confesso di sognare per il mio futuro una casa con una Cross Trainer Room. Dove io mi metto il pomeriggio tardo e mio figlio mi ripete la lezione di storia per il giorno dopo mentre m’alleno.
      come vedi, il cross trainer, cmq, crea anche dei danni. cerebrali però 🙂

  6. A me la palestra non dà questo effetto di buonumore, o meglio, mi succede abbastanza di rado. Il mio problema è che la volta successiva che ci devo andare sono sempre sbuffante, quindi immagino che quel po’ di rilassamento post allenamento non sia un vantaggio abbastanza grande da farmi venire voglia di andarci. Il mio problema però è anche che faccio solo i corsi e la musica mi fa schifo, penso che se avessi l’ipod con una bella musica alle orecchie mi darebbe sicuramente un po’ di carica. Tra l’altro, che attrezzo è il cross trainer?

    1. quello che ti fa muovere braccia e gambe, cercalo su guugle.
      detto ciò: un ipod (o un più banale lettore mp3) lo puoi comprare, se non ce l’hai. se rinunci alla melina spendi anche n cazzo.
      eppoi io i corsi, per ora, non li faccio.
      e quando non ho tantissima voglia di andare penso che poi dopo, misteriosamente, sarò più rilassata…

  7. poco tempo fa ti avevo commentato dicendo che andavo in palestra tutti i giorni e tu mi avevi chiesto come facevo. adesso lo sai 🙂 ho scoperto a 20 anni che era l’unica cura per non essere nevrastenica, ansiosa, depressa… perciò da allora non l’ho più lasciata 🙂

    1. “cura per non esser nevrastenica, ansiosa, depressa…”

      Mi sa tanto che dovrei seguire il tuo esempio Anna 😀 ma credo che per farmi alzar le chiappe e andar in palestra mi ci voglia un bel calcioinculo XD

      1. a me di solito il calcio in culo arriva con un attacco di panico, se mi adagio troppo sulle mie chiappe. capirai che è una bella ragione per partire prima del calcio in culo 😀 prego che non ti arrivi mai una cosa simile 😀

      2. Osti che brutto così 😦 ma tranquilla, al massimo io mi deprimo, true story 😉 anche se potrebbe esser un calcio come un altro eh, anche se preferirei esser prelevata di peso da qualcuno e trovarmi davanti un personal trainer figaccione che mi motivi all’allenamento. 😀

  8. Vagy ti posso dare una brutta notizia???
    una sola GP contiene quasi 60 kcal 😦
    Ecco perchè mentre si fa colazione non dovrebbero mai leggersi le informazioni nutrizionali

  9. Aspetta aspetta aspetta!!! Ho un aggeggio del genere in casa (che prende la polvere perché sono troppo pigra) e non mi fa questo effetto???? Perché?? -.- Domani ritento la strada della “Palestra ti amo”! Ma non per qualche maschione in circolazione (dove siete finiti???? al massimo trovi uno zerbino!) ma perché ho un botto di concerti a fila e non posso avere il fiatone se voglio pogare 😀 vediamo se con questo scherzetto che la faccio a reggere!

  10. Stessa cosa, quando andavo in palestra (circa 10 anni fa) mi sentivo divinamente. Detto questo: se il tuo lavoro per un qualche motivo non ti dovesse più soddisfare sappi che hai un futuro come rappresentante di cross trainer 🙂

  11. Anche io ho lo sesso meccanismo autodistruttivo: sono pigra da morire e non voglio fare moto per nessuna ragione al mondo, poi quelle poche volte che il senso di colpa supera la pigrizia e mi metto un pò lì a sudare, sto magicamente benissimo! (Il meccanismo però non mi ha ancora convinto, quindi continuo a non muovere un dito).. 🙂

  12. Vero, verissimo, quoto e sottoscrivo. Odio ammettere che chi mi diceva “guarda che l’attività fisica ti fa star meglio” quando per me è sempre stata solo una gran rottura di coglioni e dispendi di inutili e preziose energie, ma avevan pienamente ragione. Basta una corsa a sudar fuori, oltre a litri di liquidi, paturnie e seghe mentali. Go baby, go!

  13. Psssssst, pssssssssssst….sottovoce, te lo dico sottovoce e so già che ti incazzerai perchè a Milano mica è facile farlo… mentre nelle città di provincia si…almeno questo…palestra, nuoto, cross trainersssss, nulla, dico nulla a confronto di quello che ho sperimentato alla veneranda età quarantina e passa: l’equitazione.
    Uno sballo galattico. Un mix drogato di endorfine saltellanti al prezzo di un aperitivo e mezzo e non hai bisogno di cazzetti per qualche giorno. Una panacea insomma. Provare per credere.

Parla con Vagina, Vagina risponde

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