Saudade Vaginale

Ehi, ciao, che fai? Come va lì? Ah. Ok. Sì, sì, io sono uscita adesso. Sì, sono in tram. Senti, ma cos’hai? Ti sento moscia, ma sei affannata? Scusa, ma non avevi detto che dovevi ricominciare con la piscina? In che senso? Sì, ma non ho capito, in che senso non ce la fai? E’ che non hai tempo, è che sei stanca? Mh. Mh. Ah e dell’operazione avete saputo più niente? Vabbé ma è pazzesco che non ti facciano sapere nulla, scusa ma fartela qui proprio no? Mh. Mh. Vabbene. No, mà non sto tranquilla, io non ho una buona opinione della sanità giù, lo sai. Ma cosa c’entra che si spendono soldi per salire? Non è questo il punto. Vabbé, non te la senti. Ok. Eh ho capito, ma se adesso devi aspettare un anno. Sì, ho capito. E vabbé, se capiterà sotto Natale, ti opererai sotto Natale, non è che possiamo continuare a procrastinare.

No ma che c’entra, non è che mi prendo preoccupazioni inutili. Cioè, voglio sapere.

Mah, io normale. Normale. No, non fa ancora tanto freddo. Eh, una giornata d’inferno. Sì, ma vabbé un casino, guarda. Siamo sottostaffati, domani ennesimo punto per capire come organizzare il lavoro nel team. Cioè ma è 1 anno che andiamo avanti così. Sì. Sì, lo so. Ma mi sono rotta i coglioni. Cioè, facessero un po’ come cazzo je pare, insomma, basta che la smettiamo di prenderci per il culo. Sì, sì, ma tanto sai, ci diranno qualcosa come “scusa la sera puoi restare fino alle 22?”, oppure “scusa, puoi farlo al weekend?”

No, ma io dico, cazzo, sarà pure mio diritto, che ne so, poter andare in palestra? Cioé non dico mica d’averci un sindacato, o uno straordinario pagato, o una retribuzione commisurata al lavoro che svolgo, o una famiglia, o dei figli da prendere da scuola e da portare a calcetto e da aiutare a fare i compiti. Cioè, io sto a parlà proprio del diritto, minimale, di andare in palestra, per esempio, che non ci posso avere le ossa che mi fanno male a 26 anni, quasi 27. E no, no che non ci vado oggi, minchia sono le nove.

Ecco. Sì. Vabbé, comunque sticazzi. Senti ma tu che c’hai? Ma no, non è una mia impressione. Ma scusa, ma tu non ti senti. Sembra che sei a pezzi dalla voce che hai. Ma senti per la pensione che avete deciso? Fai domanda? Ma no, non sono incazzata, no, ci metto un po’ d’energia, quella che manca a te. Vabbé. Sì, sto a casa stasera. Sì.

No, ma no, no, niente. Il resto normale. Sì. Va bene. Stasera vedete la tv? Sì, sì, non ti preoccupare. Non lo so, magari la carne.

Va bene, dai. Ok, va bene, passami papà, ok, ciao.

Ciao.

Avrei potuto dirle che sto flirtando un po’ con uno. 

Avrei potuto dirle che ho avuto un’offerta di lavoro, ma che non so.

Avrei potuto dirle che  sono passata dal locale dove penso di fare il compleanno, niente di ché, una cosa tranquilla, non troppa gente, luci soffuse e una specie di musica jazz-lounge d’accompagnamento. Perché sì, sono anziana inside.

Avrei potuto dirle che non vorrei nulla di più in questo momento che essere lì, con loro, coi miei cugini, con mia zia, a cenare coi panzerotti, a sentirmi a casa, a ricordare cosa conta e cosa no, quali sono le gioie e quali le inquietudini. A rimettere le cose al loro posto, nella giusta priorità. A stringerla pensando che sta invecchiando e che non voglio, cazzo se non voglio, cazzo se non mi sta bene, che invecchi, lei, che poi sarebbe la mia forza, la vagina con più palle che io abbia conosciuto mai.

Avrei potuto, in effetti, dirle che mi manca da morire.

Lei. E pure mio padre.

Da morire.

Invece le ho detto che in ufficio siamo sottostaffati.

52 thoughts on “Saudade Vaginale

  1. ”amano davvero quelli che tremano a dire ti amo” diceva Qualcuno ;),
    per il bene o amore di diverso genere è lo stesso. E’ strano ma più teniamo ad una persona , più è difficile dirlo a parole…

  2. perché siamo così “avari” nel donarci proprio con coloro che con più gioia accoglierebbero i nostri slanci? ahimé, è una cosa così comune…..

  3. quanto sono simili, a volte, le vite.
    Bellissimo post, come sempre, ma questo mi ha fatto stringere un pò il cuore, stamani.
    Buona giornata, sperando non finisca alle dieci di sera.

  4. quanto ti capisco.Anche io ieri ho visto i miei e ho pensato che il tempo passa inesorabile e io mi sto perdendo tanti momenti con loro..maledetto lavoro!

  5. ciao, come va!?
    Caspita che blog!! Non so da dove cominciare… Se partire dal basso o leggere l’ultimo post. Comunque sia ti ho inclusa tra i preferiti. Buona giornata

  6. Riprendi su il telefono e diglielo.
    Oppure prendi in mano la penna – la penna proprio – e diglielo.
    Le parole che non abbiamo le palle di dire sono le più importanti.
    Scusa il tono, è che in ‘sti giorni, anche se la pelle non è la mia, sto toccando questa fatica. E brucia, poi.

  7. …quante parole non dette alle persone che amiamo di più! ma da dove ci viene questo modo di essere così coglioni?
    anche io inizio a notare che i miei stanno invecchiando. stiamo diventando “grandi” cazzo!!!

  8. Di’ loro subito ciò che taci sempre. I rimpianti che ti assalirebbero dopo, quando non potrai più farlo, sono uno sfinimento lento e continuo dell’anima.

  9. MAnda un sms, se tua mamma sa leggerli( la mia no!continuo a spigarglielo e lei continua a dimenticarsi come si fa). A volte le cose dette ad alta voce prendono corpo e allora vuol dire che e’ vero, mentre se si tengono per se’ lo sembrano un po’ meno…e fanno meno effetto, pare.

  10. Cara vagina, ti mando un abbraccio virtuale!
    Che scemata eh, solo il concetto di abbraccio virtuale… o come quando si scrive alla fine di un sms, “bacio”… uff, sarà che oggi è giornata di separazioni, ma questo post mi ha proprio un po’ commosso.

  11. Vivo lontano dalla mia famiglia anche io (ormai mamma e fratello)ed ho 27 anni…compiuti (ahimè) già da un pò….
    E’ una vita che mi sposto per lavorare…da quando mi sono laureata.
    In realtà sono solo 6 anni, ma a me sembra un’eternità..
    Mi mancano da morire e non glielo dico mai…so che anche io a loro…ma la vita è la mia e la rispettano…
    La mente umana è tortuosa…quando li vado a trovare e poi devo ritornare a Canossa (vivo da sola per di più..)sto male dal giorno prima di partire fino a due giorni dopo…
    E non riesco a dirglielo….chissà…forse vogliamo apparire (a noi stesse) più forti di ciò che non siamo per non sfracellarci come un budino buttato giù dal 5° piano di un palazzo???
    La mia maggior paura è non riuscire a dire le cose in tempo…
    Con mio padre non ce l’ho fatta…e slo io so quanti rimpianti abbia…
    Essere una “vagina coriacea” non credo serva a molto….se dentro poi c’è una Fruit Joy…!
    P.s.
    Scusa per il commento decisamente poco allegro……ma mik hai fatto pensare che forse forse…devo recuperare tempo e parole perdute…….

    1. Ogni volta che torno giù per me è la stessa identica cosa.
      E loro mi dicono di non “entrare in passione” dal giorno prima della partenza.
      Il caposotto prosegue quando sono rientrata a Milano.
      Ma è così, la vita di noi terun. Non c’è granché da farci.

      Tu recupera tutte le parole. Io, in realtà, cerco di dirle ogni volta che posso, ogni volta che è giusto.

  12. Scorpiona che non sei altro. Scorpioni che non siete altro. Panzerotti a parte sembra un dialogo col mio fidanzato, che ha compiuto gli anni la scorsa settimana. Avete una percezione ipersensibilizzata del tempo che sfugge, eccerto che sfugge, ma mezza parolina in più no, he? Lì da te siete sottostaffati, da lui c’è lo start del nuovo piano industriale e chissà se finiranno sotto quello stranzo di tizio o quel bastardo di caio.Mmmmh!!! ( Fa conto che me stò a mozzicà na mano.)

  13. Essendo io ariete al midollo e avendo, ovviamente, SEMPRE ragione; posso tranquillamente affermare che questo è davvero uno dei tuoi pezzi migliori.
    Spesso uso WP per far vedere qualche piccolo centimetro di me, chi fa lo stesso in questo modo ha tutta la mia ammirazione.

  14. le dico che mi mangio la carne o il minestrone liofilizzato…ma vorrei la sua pastasciutta al pomodoro che per anni ho rifiutato perchè mi faceva ingrassare e cavoli vari….. stramaledetta lontanza….”ciao che tempo fa lì? ” :((((

Parla con Vagina, Vagina risponde

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