EX Factor

Gli ex sono come le malattie esantematiche: ce le siamo fatte tutti.

Chi la varicella, chi il morbillo, chi gli orecchioni. Poi c’erano quelli creativi, che prendevano la scarlattina. Poi c’erano quelle, rigorosamente vagine, che dovevano per forza farsi la rosolia entro i 9 anni, che se no se poi la prendi quando stai incinta partorisci Renzo Bossi. E poi c’ero io, che prendevo la pertosse.

Ecco, tutti abbiamo avuto almeno una malattia esantematica. E tutti abbiamo almeno un ex.

E a tutti ci tocca, prima o poi, di fare i conti con il vituperato EX Factor. E pure più di una volta nella vita. E spesso in concomitanza di eventi e ricorrenze che agevolano la speculazione masturbatoria assolutamente fine a se stessa.

Esiste un ampio spettro di posizioni che è possibile assumere rispetto all’EX Factor e tutto dipende, in definitiva, dalla squadra in cui si concorre e dalla canzone che il giudice sceglie per te. Metti che ti ritrovi con la Ventura che ti fa cantare Eros Ramazzotti, è normale che non puoi farcela, tanto più se gli ex della squadra di Elio cantano i Jefferson Airplane. Il pubblico non ti capirà e finirai nel dimenticatoio degli ex.

Photo by Francesco Minnuni

Tra le risposte sociali più diffuse al fenomeno degli ex, individuiamo le seguenti:

I Mujaheddin – Sono i fanatici della coerenza estrema, i feticisti del pragmatismo, quelli che non vedono alcun margine di relazione umana con gli ex, né convenienza, né opportunità. Quelli che, finito il rapporto, basta, caput, chiuso, tanti saluti e tanto meglio così.

I rancorosi – Sono quelli che negli anni continuano a spendere autentiche parole d’odio nei confronti dei propri ex, dopo aver bruciato tutti i suoi cimeli e aver cancellato le fotografie da Facebook. L’espressione media del rancoroso è: “Fottiti stronzo/puttana ” arricchito, nei casi più cronicizzati da “vai a morire ammazzato/a“. Un ex rancoroso tarantino, poi, sicuramente finirà col prendersela con il deretano di tua madre o di tua sorella, anche se la sorella non ce l’hai, con qualcosa come “ngul a sor’t“. Di solito il rancoroso è stato fatto cornuto, o comunque il suo onore di maschio/femmina amaro/a è stato intaccato alla base. Quasi sicuramente era “fidanzato ufficialmente” su Facebook e nel giro di 1 mese dovrà assolutamente pubblicare una foto con la sua nuova cozza.

I nostalgici – Sono animali da paturnia, i nostalgici. Sono quelli che  pensano che sì, insomma, è finita, però abbiamo condiviso così tante cose, lui è un pezzo così importante di me ealtreamenitàdelgenere. Di solito, il nostalgico, se la pijia ar culo in un lasso di tempo che varia dalle 2 settimane al mese e mezzo, che mentre sta lì a ripensare a quente esperienze vitali ha condiviso con l’ex di turno, quello è già diventato padre/madre di una squadra di Hockey sul ghiaccio.

I disinvolti – Sono quelli che preferisco, perché hanno qualcosa che io non sono mai riuscita ad avere, ovvero la capacità di pronunciare frasi come “sì, siamo andati a cena con la sua nuova fidanzata“, oppure “ci sentiamo ogni settimana“, oppure “è andato al concerto con la sua ex, ma certo, sono rimasti amici“, oppure “sì, resta a dormire da me, ma non succede niente e no no, il mio nuovo tipo non è geloso, sai è un ex, se è finita c’è un perché“. Cioè. Io mi inchino.

I giovani Werther – Essi continuano a nutrire amore non corrisposto per periodi di tempo soggettivamente lunghi, al fine di alimentare una sofferenza strumentale alla loro sopravvivenza emotiva. I giovani Werther sono detti anche “onirici”, perché una delle loro attività predilette è continuare a sognare nottetempo l’ei fu partner e a sperticarsi l’indomani nell’interpretazione del sogno suddetto, spesso accompagnato da un capillare reportage mnemonico condiviso con gli amici più cari.

I diplomatici – Trovano il giusto equilibrio che, di solito, consiste in un par di telefonate o messaggi l’anno, solitamente in occasione del Natale o di altri macro-eventi esistenziali come lauree, matrimoni, procreazioni e via discorrendo.

I romantici – Sono quelli che di solito, appena ci si è lasciati, usano il PER SEMPRE, che parrebbe una contraddizione in termini, eppur lo fanno. Frasi come “ti amerò PER SEMPRE” che a uno verrebbe da chiede checcazzo significhi perché, di fatto, se vuoi amarmi per sempre, amami. Se ci lasciamo, amane n’artra, onnò? E sono gli stessi soggetti che, al di là del bene e del male, pensano frasi come “ci sarà una parte di me che ti apparterrà PER SEMPRE“. Di solito queste frasi nascono da una grande forza:  quella di avere già un sostituto.

I masochisti – C’hanno il cuore ricoperto di latex e le mollette ai capezzoli dell’anima. Questi devono soffrire atrocemente per gli ex, devono portarsi gli strascichi del rapporto quanto più a lungo possibile, devono diventare amanti dell’ex che intanto convive con un nuovo soggetto, devono informarsi su quanto è felice adesso, devono raschiare il fondo di sé e poi, forse, finalmente, dopo un par d’anni, rialzarsi.

I sexisti – Sono i più gagliardi: usano gli ex per l’unico scopo per il quale abbia senso usarli, ovvero come fucina di sesso facile, raccomandato, un po’ struggente, mediamente appagante.

E poi ci sono io.

Che faccio un po’ parte di tutte le succitate categorie, tranne quelle più illuminate, e che con il mio EX Factor, di fatto, non riesco a farci pace. Quando laggente mi raccontano di avere un buon rapporto con i propri ex io provo un moto di ammirazione, e invidia, e fascinazione. Perché io no, io non ci riesco. Mi piacerebbe eh, sia chiaro, a livello teorico. Ma nella pratica non ho mai fatto questo granché per riuscirci. Tipo che se mi è andato, mi sono messa con i loro amici. Tipo che se mi è andato, li ho coglionati pubblicamente senza remore. Ma tant’è, sono una vagina spregevole, Iddio m’ha voluta così e io, a lui, non posso oppormi.

Però ecco sta di fatto che di tutte le risate e di tutte le litigate, di tutte le lacrime e le nottate passate avvinghiati, della musica, dei film, delle vacanze, delle serate, delle paste al forno cucinate a casa e delle cene fuori, delle difficoltà e dei successi, delle maturità e delle mediocrità, della forza e della debolezza iniquamente spartite, delle smorfie e dei capricci, di quelle insicurezze con cui siamo cresciuti, dei cambiamenti di cui non siamo stati capaci, di quelle parole stentate dette pianissimo e di quelle urlate da far male, di tutto il bene, di tutto il pathos, di tutto lo struggimento, dei regali brutti e di quelli belli, dei panettoni a Natale e dei prosecchi a Capodanno, delle giornate al mare e delle ore in viaggio, delle stelle umide di San Lorenzo e dei caffé sul comodino al risveglio, dei soprannomi e dei modi di dire, delle cannette fumate al sabato pomeriggio, delle lotte sul divano bianco, delle puntate di Romanzo Criminale sotto il plaid Ikea con la pioggia fuori, delle rassicurazioni e delle paure, delle nottate a ridere sugli scogli, della discografia dei Jethro Tull, dei concerti, delle birre sempre fuori dallo stesso pub, delle fotografie, dei video, di quell’essere così intimi da aver paura di distinguersi, ecco a me, dopo 10 anni di onoratissima carriera sentimentale, alla fine, non rimane nemmeno uno stronzo di ex che, faccio per dire, me faccia l’auguri il giorno der mio compleanno.

Per dire, ecco. Che poi tutti quelli che contano, ci sono stati. E questo, come direbbero i saggi, EX Factor a parte, è ciò che, ar finale, importa.

95 pensieri su “EX Factor

  1. Io avevo mantenuto un rapporto decente con il mio ex storico, ci sentivamo via mail senza vederci perchè lavorava all’estero. Finchè lui ha deciso di riprovarci ripetutamente con me, sparire, ricomparire, risparire ed ora mi evita come la morte. Dopo tutta questa tiritera lo considero un vigliacco e sono incacchiata nera..quindi credo che anche se ci si impegna ad avere un rapporto normale ci sarà sempre l’altra parte della coppia a rovinarlo in qualche modo.

    1. Gli ex sono le sliding doors della nostra vita, quelle che si aprono male, ci sbatti il muso, e solo con il tempo capirai qual’era la via giusta. Non è mai troppo tardi per cambiare, solo che più aspetti, più tutto si complica, specialmente se si mettono di mezzo i figli. Meglio metterci un piede per tenerle aperte, o chiuderle a doppia mandata? Mah….consiglio di vedere il film “Certamente forse”.

  2. Naming encomiabile. Sei una copy da urlo.
    Il resto ancora di più.

    Mentre leggevo le categorie dicevo… “Celo, celo, celo, celo, celo….” Nemmeno un manca cazzo.
    Vedo che non siamo in pochi ad essere un mix incasinato in cerca della ricetta che ci rappresenti.
    E a non capire come gestire l’Ex Factor.

  3. no, nemmeno io riesco ad avere un rapporto decente… o scazzo io o sparisce lui! ecco se me lo insulti mi fai un piacere guarda XD

    a quale categoria appartengo? faccio prima a dire a quelle a cui non appartengo, tipo i rancorosi!

  4. Io invece appartengo a quella categoria deplorevole di persone che trascinano il cordoglio della rottura a lungo finché… Non trovano di meglio. Per cui sono anche peggio, perché anche senza cercarlo, ho bisogno di un sostituto per colmare il vuoto e metter da parte il rancore.
    Unable to stay alone ù_ù

    La più grande consolazione, però, è di aver un ex che è diventato un fantastico amico, uno di quelli che magari non vedi mai, ma che al tuo compleanno è sempre il primo a farti gli auguri 🙂

  5. Io sono, come te, un po’ di tutto. Ma dipende anche da CHI è la ex. Con una ad esempio tutto è stato detto e fatto, abbiamo raschiato il barile. Quindi ora siamo estranei che si sono persi e che condividono ricordi piacevoli. E se ci si pensa, è triste che non rimanga nulla o quasi di anni di condivisione. Ma del resto credo che non ci sia abbastanza spazio dentro di noi per tenere tutto ad un livello emotivo “alto”.
    Con un’altra ci siamo lasciati amandoci ancora, per cui questa tensione è rimasta: cose non dette, non vissute, rancori. Però abbiamo un rapporto carino, sebbene non ci sentiamo né vediamo spesso, anzi, molto raramente.
    Per concludere: credo che la differenza la faccia il come è finita la storia, oltre che ovviamente la propria personalità.

    1. naturale.
      ma al di là del come, a un certo punto, cotanti anni di condivisione, energie emotive e tempo investiti, non dovrebbero lasciare una pur minima traccia di umanità? no dico eh. poi, come detto, io nun ce l’ho, quella pur minima traccia.

  6. Io non riesco a concepire di perdere del tutto una persona con cui ho avuto quell’intimità, quello scambio, se non finisce perché scopri che è un deficiente a me dispiace davvero non sentirsi più. Mi dico che se è una persona che ho stimato, con cui ho condiviso tanto, almeno il tentativo lo devo fare. E quindi ci provo a mantenere un rapporto. Di amicizia è dire troppo, però ci si informa sulle rispettive vite, e non mentirò, 6 volte su 10 ci si incazza, si è delusi, perché anche se sono ex è difficile non avere più aspettative verso di loro. Però quelle volte in cui funziona è bello e per ora penso ne valga la pena. Ovviamente tutto ciò senza vedersi mai, perché se l’amore può finire l’attrazione fisica è un’altra cosa.

  7. Bellissimo post come sempre!! Io personalmente,con il mio ex marito-padre dei miei figli,sono quella che tu definisci DIPLOMATICA. Sono felice per lui da quando ha conosciuto una nuova ragazza,quando l’ho conosciuta m’è sembrata simpatica e carina,e fosse per me ci uscirei pure a cena,io,l’ex,lei e i nostri figli. Boh,mi sembra una cosa bella e naturale in questo contesto. E lei mi piace,e mi sta simpatica,e sono belli. E son davvero felice per loro e andrei pure in ferie tutti insieme..
    Invece con il mio ex ragazzo,il primo e l’unico avuto dopo la separazione(avvenuta 2 anni fa ormai),non so a che gruppo appartengo. Non lo so perchè ci siam lasciati pur amandoci ma c’erano altri grossi problemi che ci impedivano di essere felici insieme. Quindi sono romantica/masochista/nostalgica/disperata.
    Di una cosa son certa,in base alle uniche 2 relazioni importanti che ho avuto dai 18 anni ai quasi 30 di oggi, posso orgogliosamente dire di non essere mai stata rancorosa. E son soddisfatta di me.
    Ps ho aspettato di leggere questo post cercando il momento giusto per godermelo fino in fondo. Perchè il tuo blog ormai per me è diventato un momento di totale piacere da godermi senza essere disturbata da nulla!
    Sei fantastica

  8. Mai ricevuto un augurio per il compleanno, per Natale nè per un macro evento esistenziale da un ex, probabilmente devo essere una personaccia! 😀 A dir la verita non ho mai nemmeno avuto voglia di mandarne. Penso che comunque sia meglio così, l’ex rimane solo come un’immagine sbiadita di quel che era quando insieme a te componeva un “noi”, un ricordo di un periodo di vita più o meno bello o brutto.
    sono una mujeheddin convinta, forse s’era capito!

  9. Io? Hai dimenticato una categoria, i seguaci si Hasan, detta la setta degli assassini.
    Evitiamo l’ex come la morte ma nel caso dovessimo incontrarci nell’arco di sei mesi, un anno massimo, non risparmiamo battute pungenti e facciamo di aneddoti vergognosi(per lei) dei momenti di ilarità collettiva.

    Poi tutto passa e ci limitiamo alla battutina appena gira le spalle e non sente.

  10. Ci sono ex di tutti i tipi, ma secondo me esiste un/a solo/a EX.
    Che è riuscita a cambiarti, di cui ricordi ancora tutto come fosse ieri, che speriamo non capiti mai che rtitelefoni sul serio.
    Già.

  11. io sono Mujaheddin, e quindi gli auguri di compleanno non li faccio (e di conseguenza, poichè sono sempre quella nata dopo) non li ricevo.
    anche perchè tutte le categorie che mantengono con l’ex buoni rapporti non mi piacciono, non le condivido, sono convinta che mentano.
    te ne avevo già scritto, una volta. io sono convinta che se si è stati insieme e poi non ci si sta più non ci siano modi alternativi, o per meglio dire modi liberi da condizionamenti di ciò che si è stati, di essere l’uno nella vita dell’altra. è una parte, quella forse più veridica della categoria dei romantici: una parte di me, quella parte di me che è stata con te tutte quelle cose che elenchi (al proposito: lo struggimento dell’ultima parte, che è di una dolcezza e bellezza impressionante) ti apparterrà per sempre. perchè solo io e te eravamo tutte quelle cose, solo io e te abbiamo avuto quella vita e quel presente, che ora fanno parte di noi e ne faranno parte per sempre (il che però vale pure per tutto il male che ci si è fatti eh). e però tutto ciò appartiene anche al passato. non è più parte della mia vita di ora, non è più presente. e questa condizione è, per me, irreversibile.
    però io sono Mujaheddin, te l’ho detto…

  12. Io credo di far parte di una categoria tutta mia che riunisce tutte le caratteristiche peggiori che hai citato. Ma lasciamo stare, ecco.

    ( Ma era il tuo compleanno quando di preciso?! Che sapevo che era in questi giorni ma uffa me lo sono perso ._. Auguri in ritardo, splendore :* )

  13. Io credo di essere fra i nostalgici, disinvolti e diplomatici: con il mio primo ex, dopo parecchio tempo di struggimento, ho capito che non avevo speranza di ritornare sui miei passi, solo quando ho scoperto che aveva un ‘altra storia in corso, e dopo una notte di pianti e convulsioni , ho raccolto i cocci e messo un punto. Con il mio secondo ex, ci siamo mollati tante di quelle volte (più lui che mollava me veramente…) che ormai non c’erano più lacrime da piangere o cose da sistemare, ma ricadevo sempre nel suo oggi ti lascio ma domani ritorno a ronzarti intorno. Finchè l’ultima volta , appena mollata, ho conosciuto un’ altro, quello che è il mio attuale compagno ormai da un pò di anni. E arrivederci!
    Però questo mio ex continua a venirmi a trovare al lavoro per un caffè e una chiacchera. E fini qui nulla da dire, nessun sentimento o guizzo. La cosa è sopportabile, anche se non mi fa poi tanto piacere ricevere le sue visite e parlare delle nostre vite personali. Cerco di essere cordiale e diplomatica ecco. Solo le ultime due volte avrei preferito che sprofondasse in una voragine: la prima quando mi ha comunicato che stava per diventare padre, la seconda quando è venuto con la carrozzina per presentarmi la figlioletta. Ecco io certe cose non so come interpretarle. Forse non ha mai capito quanto io sia sensibile, e forse non gliene frega niente. Forse mi ritiene una buona amica. Io mi comporto come tale, sempre nel limite delle sue visite. Ma forse preferirei non ci fosse nemmeno questa specie di rapporto di amicizia. Non mi farebbe nè caldo nè freddo.

    1. il solo pensiero di vedere i miei ex con la carrozzina fuori dal mio ufficio mi rende felice di non averci alcun genere di rapporto.
      grazie ecco.
      sul perché poi lo faccia, potremmo parlarne. in generale esistono uomini che amano vantarsi, anche con le proprie ex, di quanto sono fichi e di quanto stanno bene. ciò che questo atteggiamento può suscitare in te non rientra nemmeno nel loro universo cognitivo…

  14. Pezzo da Antologia. Che poi quando scimmiotti il mio accento romano m’attizzi ‘na cifra. Che poi per pleideikea & Romanzo, per le cannette il sabato pomeriggio e i Jethro Tull vita natural durante oalmenofinchénonsecacamoercazzo, sarei disposto a ficcarti un anello al dito.
    PS
    Momento Bartezzaghi: la parola pià lunga del vocabolario italiano che inizia per “ex” è extraterritorialità con le sue ben 19 lettere, voglio dire, d’ora in poi la ficcherò a sproposito in ogni frase.

  15. Io sono come te un pò un mix di tutto ma non sono mai stata rancorosa o mujaheddin, mi piace conservare un buon rapporto con i miei ex, della serie abbiamo condiviso tanto non possiamo fare come se non ci fossimo mai conosciuti, però certo dipenda da chi è l’ex. C’è quello che quando lo vedi per strada lo saluti o ti saluta appena, quello con cui invece ogni volta ti fai una bella chiacchierata e pure quattro risate. Io sono una di quelle che se è libera o se l’attuale tipo con cui sta non è troppo geloso e se si ha l’occasione ci esce con gli ex, che poi mi chiedo io che sarà mai una camminata per il corso, una cena o un semplice aperitivo con un ex. Sinceramente non lo so, per me è come uscire con un amico di vecchia data.

  16. Io sono un mix tra i giovani werther e i masochisti, che poi ho sempre la scusa del ” ma si, mi ha mollato(brutto s******di m****)da soli NOVE MESI (un parto cristo)” macchetedevodí?? Credo veramente sia stato un pezzo proprio bello della mia vita, cotanto ammmore nessuno me l’aveva mai mostrato(frase da zerbino) nonostante il coglionazzo quest’anno mi abbia fatto gli auguri di compleanno un mese prima…ma si sua nonna ha l’alzhaimer, dicono sia ereditario no??

  17. Brava vagina !!!!!
    Per quanto mi riguarda io non ho nemmeno un ex serio … A parte storielle della vita pre sesso …cioe’ no…mi sto incartando …ci sarebbero , anche quelli della fase successiva.. ma non sono veri ex insomma… 😀
    Quindi boh , non so proprio che tipo di ex factor sarei , ma credo dipenda dal punto a cui si era arrivati al momento della rottura .
    Comunque mi fa un paura anche solo l’ idea . Bah …

  18. Io concordo e sottoscrivo Metalupo: UN ex, esiste. Quello di cui non scordi nulla, nemmeno l’odore, quello personalissimo e unico che ognuno di noi ha. Di QUEL ex non lo dimentichi. Puoi averne molti, di uomini che se ne sono andati o che hai lasciato, ma erano solo uomini di passaggio. Ma di quella persona resta l’essenza, attorno a te, anche se poi alla fine ti ri-innamori sul serio di un altro ma è l’essenza, la densità, la potenza di ciò che è stato, che ti ha cambiato dentro, e di solito ti ha insegnato molto sulll’essere in due.
    Ecco. Poi di amore, di amori, di good sex in giro ce n’è, per fortuna.
    Ti abbraccio.

    1. Cara zia,
      ho detto a Lupo, ecco, che certi post sono come la musica dei Sigur Ros, nun se fanno! 🙂
      Quando avevo 19 anni scrivevo che sarebbe esistito per sempre un Lui che sarebbe rimasto Lui.
      Ed ero convinta di averlo già trovato e già perso.
      Era bello, quand’ero romantica.

  19. E io sono quella che, alla fine, l’amica del suo ex la vuole fare.. Per saPere se la prossima è una cozza stratosferica e gongolare un po’…
    Misto a quella tristezza di fondo che mi fa dire “bene dai, sono contenta per te!”
    Questo ovviamente solo nel caso il mio ex sia ancora nei miei pensieri..
    E faccio cosi anche quando mi piace qualcuno…
    Non è salutare per niente…
    http://teatronascosto.wordpress.com/

  20. Cara Vagy allora faccio decisamente parte dei disinvolti! Sono amica del mio ex da quasi 10 anni, lui è un’amico splendido e spesso andiamo a cena o al cinema il mio ragazzo, la sua ragazza, io e lui, tutti e quattro appassionatamente! Tra l’altro lui e il mio ragazzo vanno d’accordissimo, al primo piace parlare al secondo ascolare, così si fanno delle lunghissime conversazioni, mentre io vado a dare shopping con Francesca!

  21. premetto che non sono mai stata scaricata, perciò non ho la minima idea di come ci si senta. Ovviamente non sono una bella fica ma solo una grande stronza. Nessun rapporto con gli ex (mai, mai e ripeto mai…altrimenti non sarebbero ex). Ma come posso mantenere un rapporto amichevole con colui che mi ha conosciuto nella mia interezza? Come posso raccontare la mia vita nuova (bella o brutta che sia) ad uno che non fa più parte di niente? Bo’!! E nemmeno li ricordo con piacere…anzi, tutt’altro, provo un senso di vergogna misto a ripugnanza nel rammentarli e/o incontrarli (casualmente). Meglio infangarli, pensarli con disgusto e far riaffiorare solo il peggio che c’è stato. Così niente sensi di colpa, né colpi da scema in assurdi ritorni di fiamma ed, infine, mi sento un po’ meno stronza.

  22. 1. Buon compleanno (probabilmente in ritardo ma conta il pensiero)
    2. E’ grave se sono: masochista, romantica e disinvolta in fasi diverse dopo il mollamento?
    3. Lui non ti ha fatto gli auguri? Tu faglieli al suo compleanno e fallo sentire una merda. 🙂

  23. ti ho odiato mentre leggevo la descrizione del masochista…
    e mi sono odiata TAAAAANTO anch’io!!!

    sono sopravvissuta eh, però un “n’ gul a’ sort” ogni tanto ci sta!!!!

Parla con Vagina, Vagina risponde

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...