Bignami del Single

Nella vita di ciascun single esiste un momento preciso, uno spartiacque dialettico che lo obbliga a riflettere sulla sua condizione sentimentale. Si tratta del momento in cui un amico, per telefono o, peggio ancora, guardandolo in faccia, gli dice la seguente frase: “PERCHè NON TI ISCRIVI A UN CORSO DI FOTOGRAFIA/DECOUPAGE/CUCINA/MERENGUE?”

Dunque.

Mi è successo due giorni fa. Un amico, uno che mi conosce da due milioni di anni, uno che fino a 4 mesi fa minacciava atti inconsulti di autolesionismo e adesso, che ha trovato il pelo della felicità, si occupa di dispensare pillole di saggezza sull’elisir della serenità, ma insomma, è un amico, anche caro, mi ha detto questa frase:

“PERCHè NON TI ISCRIVI A UN CORSO DI FOTOGRAFIA/DECOUPAGE/CUCINA/MERENGUE?”

Allora ho capito. Ho capito che sono a un punto cruciale della mia singletudine, a cui qualunque single prima o poi arriva.

Sono al giro di boa. Ho finito di leccarmi le ferite. Si è rimarginato tutto. Solo qualche cicatrice ma su quella poco si può.

Adesso sono single e basta. Single insaid, come direbbero i vecchi che vogliono suonare giovani. Sono single e mi va bene perché contiuo a pensare  che siamo quello che scegliamo.

Sono single e basta. Così single che amici e parenti iniziano a chiedersi cosa ci sia che non va bene, in me. Che sono troppo complicata. Oppure che non so nemmeno io quello che voglio. O che magari, povera, sono soltanto sfortunata. O forse non vado abbastanza in giro. Ma sì, certo, lo so che conosci solo vagine e froci, lo so, ma scusa PERCHè NON TI ISCRIVI A UN CORSO DI FOTOGRAFIA/DECOUPAGE/CUCINA/MERENGUE?

L’affermazione, in certi casi, viene aggravata dall’aggiunta, immediatamente successiva, di:

COSì, PER CONOSCERE GENTE NUOVA.

Di solito, a questo punto, il single può iniziare a sanguinare dal naso. Poche frasi possono, infatti, sintetizzare in maniera così efficace il più aulico senso della sfiga cosmica e ferale in quanto tale.

Reazione incondizionata, a quel punto, nel single, è un impulso indiscriminato a praticare sesso occasionale, promiscuo e hard core con il primo gruppo di persone che gli passa davanti.

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A onor del vero, però, bisogna riconoscere che la disgrazia insita in una frase del genere è seconda solo a un altro topico momento di Piccoli Singles Crescono, ovvero “TI PRESENTO UN AMICO“. Trattasi in genere di un cazzetto che a seguito di considerazioni assolutamente infondate, dovrebbe piacerti. Indimenticabile la volta in cui mi fu detto “Guarda, ha 34 anni, è un architetto, è alto, moro, atletico e soprattutto single”. Di fatto, poi, il tipo era uno Gnu che ha passato tutto il tempo a parlare della diatriba Android versus Apple. Robe che ti capita un’autoinfibulazione spontanea entro i primi 20 minuti dalle presentazioni. 

Ora, non importa che questi inconvenienti nascano da nobili intenti assistenzial-solidali da parte di persone che ci vogliono presuntamente bene. Il punto è che io non sono sfortunata perché non trovo un uomo. Non sono la metà di me stessa perché non ho accanto uno su cui sfogare i miei scompensi ormonali. Io so che ogni giorno devo essere, da sola, la totalità di me stessa. Io so che noi prendiamo la nostra solitudine per le palle e ci conviviamo. So che avevamo troppo ancora da chiedere a noi stessi, per vivere già di compromessi. E penso che questa sia la nostra croce e la nostra delizia, la nostra salvezza e la nostra condanna. E penso che forse sì, forse schiatteremo da soli, strozzati da un sofficino Findus che ci si bloccherà in gola, con quel suo sorriso der cazzo. Però siamo così.

Pace all’anima.

Nel frattempo, però, mi pare una cosa utile, stilare un brevissimo campionario di frasette che è meglio evitare con i single.

Una specie di Bignami del Single. Perché il single tutto sommato è n’animale semplice, basta pijiarlo bene.

1. ALLORA, COSA MI RACCONTI??? –> Spesso questa frase è pronunciata con un insano eccesso di entusiasmo, come se chi la proferisce non riuscisse a immaginare che magari il single di fronte, non ha effettivamente una minchia umida da raccontare. Anche perché la domanda così posta, non mira a sapere se per caso hai cambiato lavoro o comprato casa, se hai vinto il Pulitzer 0ppure scoperto la cura contro le cisti sebacee. Questa domanda mira solo a scoprire se stai scopando e con chi.

2. TI SEI FIDANZATO/A? –> Certo. In realtà mi sono anche sposata e ho partorito. Tutto nell’ultimo mese. Non lo sapevi?

3. MA NON VUOI FARTI UNA FAMIGLIA? –> No. Come è noto voglio morire da sola e lasciare che il mio cadavere sia ritrovato dalle forze dell’ordine giunte sul posto in seguito a una segnalazione dei vicini, insospettiti dall’olezzo proveniente dal mio bilocale.

4. HAI CONOSCIUTO QUALCUNO? –> Di solito è successiva alla negazione d’un fidanzamento. L’interlocutore soffre così tanto che deve chiederti se tu abbia ALMENO conosciuto un rampollo di bella presenza, sensibile, intelligente, ironico, un po’ complesso e naturalmente innamorato di te, non di Bianca Balti.

biancabalti

5. CHISSà QUANTI UOMINI/DONNE HAI… –> No, non fate un banale ricorso alla scurrilità. Se ce la fate, confermate. Sì. Dite di avere tantissimi uomini e tantissime donne. Ma anche ermafroditi, gnomi, gatti e cincillà.

6. PER ALLORA SARAI FIDANZATO/A! –> Questa la odio da morire. Questa pone il limite temporale, crea l’aspettativa, rasserena ma in maniera fasulla. “Fino a Capodanno sarai fidanzata”. Poi Capodanno ariva e sei sola. E te senti na stronza. Che poi magari non te ne fregava nemmanco gnente, però quelli te l’avevano detto, che saresti stata fidanzata, no? Quindi, davvero, piuttosto che dire questa, versatevi una colata di cemento a presa rapida in gola.

7. SE LO ASPETTI, NON ARRIVA –> Grande classico. Questa è speciale, perché riesce in una doppia azione disturbatrice. Non solo ti fa sorbire la grande saggezza dell’esemplare accoppiato che c’hai davanti, qualcuno che da single magari non sopravvivrebbe 3/4 d’ora, ma te fa pure sentì na rincojonita, nemmanco tu stessi lì ad aspettarlo giorno e notte. E del resto, sai, è colpa tua che te lo aspetti, se quello non arriva. Mbé certo. Naturale no?

8. I NOSTRI GENITORI, ALLA NOSTRA ETà AVEVANO GIà 3 FIGLI –> E lì vai con la solita pugnetta che quanto è cambiata la società, quanto è cambiato il ruolo femminile, quanto de sopra e quanto de sotto.

9. GALLINA VECCHIA FA BUON BRODO –> Muori. Ma proprio: muori.

10. PERCHé NON TI ISCRIVI A UN CORSO DI FOTOGRAFIA/DECOUPAGE/CUCINA/MERENGUE? o anche DEVO PRESENTARTI UN AMICO –> questo, per tutte le ragioni sopra enunciate.

131 pensieri su “Bignami del Single

  1. Miiiiiiiiiii il sangue dal naaaaso.
    Dura la vita da single, diciamo che arrivo a capirlo.
    Un tizio, giù in un mio racconto, diceva “a costo di marcire all’inferno delle frasi fatte, c’è un solo modo per scoprirlo”.
    Quindi di frasi fatte ne abbiamo pieni i coglioni e dammi tràa (questa te la regalo), in questo periodo ne sento una slavina pure io e.
    Basta cazzo.
    Vai bene così Vagghe, al massimo fai un corso di meringhe, che le adoro, poi me le fai assaggiare.

  2. Io, single da relativamente poco, con le cicatrici ma guarita, ieri pensavo in tutta serietà che per ora mi piacerebbe passare un luuuungo periodo da single in cui avrò la mia libertà e mi concentrerò solo su me stessa. Pensavo anche che non so se e quando avrò voglia di avere di nuovo un uomo e sacrificare il mio essere per lui. Se succederà, sarà solo alle mie condizioni. Ma adesso… SOLA!

    Qualcuno mi ha già proposto il “ti presento qualcuno” e il “dai che se poi vi fidanzate…” e il “c’è quel corso di salsa che è una favola!” 😛 Ma queste situazioni sono tutte uguali?

    1. Ho letto qualche commento, non tutti ovviamente, e mi sono soffermato su questo.
      Se avere una relazione equivale a “sacrificare il mio essere per lui”, be’ è mia modestissima opinione che c’è qualcosa di sbagliato in questa premessa e fai bene a restare sola. Fai bene per te e fai bene per il poveretto che ci capiterebbe.
      Se quindi, come conseguenza logica ti poni nella posizione del “questa volta si fa a modo mio” è come passare da “1” a “0”, da acceso a spento e quindi, anche in questo caso, fai bene a restare sola per te e per il poveretto che ci capiterebbe.
      Lungi da me dispensare consigli, ma ritengo che una relazione non debba comportare l’annullamento di nessuno dei due.
      Ne sacrificare se stessi, ne dettare le regole ma una sana condivisione delle reciproche differenze, che, ove compatibili, arricchiscono entrambi.
      Immagino questo mio commento possa essere visto come un concentrato di luoghi comuni e qualunquismo e se cosi fosse mi scuso di aver postato delle ovvietà ma mi sembrava, leggendo questo commento, che tanto ovvie non fossero.

      1. Ciao UomoZerbino,
        Grazie per aver risposto al mio commento e aver espresso la tua opinione!

        Sai cosa? Hai assolutamente ragione 🙂 Se leggi bene, ho scritto che voglio stare da sola per un lungo periodo perché voglio finalmente concentrarmi su di me e avere un po’ di libertà – sono stata in coppia per quasi 9 anni e adesso capirai la mia sensazione di leggerezza e la mia necessità di pensare a me.

        Concordo con te perché ora ho davvero bisogno di pensare soltanto a me e non potrei dare molto ad un uomo, quindi certo che è meglio che io stia sola! Non lo cerco neanche, un “poveretto”, prima vorrei crescere come persona e migliorarmi.

        Per quanto riguarda l’annullamento ti do nuovamente ragione; io purtroppo l’ho fatto e sono stata molto male, mi sono persa totalmente nelle mie relazioni. In parte colpa mia, in parte di una tipologia di uomo che ho cercato e che non è adatta a me. Non mi voglio più annullare o rinunciare a mie parti per far contento l’altro; per questo ho scritto che voglio una storia alle mie condizioni, ma significa semplicemente che dato rispetto e lo pretenderò.

        E per ora continuerò a dedicarmi a me, una sensazione nuova e bellissima! 😉

  3. STANDING OVATION.

    Questa è la Vagy che ci piace: quella che posso linkare su facebook e twitter a tutti i miei amici per far loro sapere cosa non voglio che mi si dica. E’ un po’ come mandarli a fanculo di riflesso. Vagina, sei il mio specchio preferito 🙂

  4. Eh,perchè non lo pubblichi questo bignami??che poi lo regalo a mezzo mondo a natale. E sarei pure già a posto ora che siamo a gennaio con i regali per quest’anno. Doppiamente utile.
    Grande Vagina!

  5. 5. giramento di palle notevole soprattutto perchè di solito me lo dicono tizi che più o meno cercano di provarci e credono che insinuando una mia presunta indole da mangiauomini mi lusinghino.Peccato che non sia così anzi il contrario e la cosa me le faccia girare a elica (è energia pulita però)
    7. un po’ come il ciclo che se hai un ritardo e ti stressi che arriva quello nn si fa vedere? geniale…
    10. ma a parte che a me del merengue, decoupage ecc non me ne frega una beata, ma che tipo di uomo posso trovarci?? (rispetto ai miei gusti ovviamente).

    E torniamo al punto che se la gente si facesse un pochino i fatti propri e mettesse da parte l’animo da crocerossina sarebbe meglio.

  6. Io credo di rappresentar un caso anomalo, nel senso che certe rotture di cazzo (scusate la finezza) non le ho avute quando mi è capitato di restar single in passato. Anzi, ne ho più ora che son impegnata, tipo dalle nonne che puntualmente ti ricordano che alla tua età erano già sposate e avevano già sfornato almeno un figlio.
    Diciamo che la soluzione ideale è una minestrina di cazzi propri in ogni caso 😀

  7. Non faccio fatica a immaginare la gente che spara queste cose. Vagy a seguito di una settimana davvero orrida un mio amico single ha commentato su facebook ” casini, sempre casini….”.
    Gli ho risposto ” no, persone, sempre persone….”.
    A quanto pare è valido in più di un senso, a volte chi ci è vicino è delicato come un carroarmato! Un bacio!

  8. Il problema si porrà quando – DAVVERO – avrai voglia di farti uno dei corsi menzionati e i tuoi amici/parenti/consanguinei cominceranno a credere che hai veramente un problema… 😀

  9. Io un po’ capisco il tuo amico XD ho fatto anch’io cosi’, dopo essere stato lasciato: un mese di disperazione totale, e poi d’emblée mi sono iscritto a un corso di tedesco (erano anni che volevo imparare il tedesco) e ho cominciato un laboratorio teatrale; le soddisfazioni furono immense e da allora consigliai a tutti di fare lo stesso, con personali varianti.
    Anche se, in verita’, lo consigliavo in quanto attivita’ per noi, che ci piace, non per trovare da rimorchiare. Se non altro perche’, anni prima, nella condizione di singletudine disperata, mi dicevano “eh ma tu fai volontariato, sara’ pieno di donne!” (facevo volontariato in un’associazione per la cura di disturbi mentali) e in effetti era cosi’, a parte il piccolo dettaglio che erano tutte fidanzate!
    Meno male comunque che non ero mai armato quando ho subito il punto 7… e aggiungo un punto 11: “certo che non te ne va bene nessuna/o!”

  10. ps: dimenticavo, “lo Gnu intento a difendere Android” e’ una nerdata degna di menzione. Se sia consapevole o no, non importa; anzi, forse e’ meglio la seconda.

    1. Bravo, ci stavo pensando anch’io se è stata consapevole… certo scegliere quell’animale fra mille “a caso”… sarebbe veramente strano… :))

      Mandi

  11. ahaha meraviglioso! Dovrei regalarlo a una buona parte delle mie conoscenze..è che essere single crea una specie di compatimento che è francamente insopportabile. Io aggiungerei la mia amica che vedo una volta ogni 10 giorni che ogni volta mi dice “Novità?” Ma che cavolo di novità vuoi che abbia in poco più di una settimana??? Oppure quelli che mi consigliano di frequentare qualche locale tipo discoteca (che odio), peccato che poi nessuno dei suddetti ci venga con me perchè preferisce stare sul divano con il fidanzato..che odio!

  12. AAAAAAAH, una boccata d’aria, sei una boccata d’aria V.
    Che poi io odio l’aria da “crocerossinaimprovvisatamidispiacetesoro”, ma di che? Non è la società che è cambiata, che la donna si è emanciapta, che ci si sposava giovani ma il problema serio è che la società NON è cambiata perchè essere single è ancora vista come una situazione di menomazione, come se ti mancasse qualcosa, come se ti mancasse un cuore, come se la colpa fosse la nostra che non riusciamo mai ad essere abbastanza ed entrare nel mercato affettivo. Non è giusto, è una cosa che mi fa incavolare, scusa! Come se chi è in coppia porta con sè la garanzia di essere una persona migliore, magnanima, capace di provare sentimenti e come se noi invece fossimo dei pezzi di puzzle buttati in un cantuccio nella speranza che le nostri qualità siano esaltate dalla metà complementare.
    Basta!

      1. Solo perchè ho letto il tuo ultimo post e mi sono sentita toccata, ti rispondo che quella che vorresti stampare su una maglietta ha 20 anni, è single da poco dopo aver avuto una relazione abbastanza lunga finita in malora, era solo per farti rendere conto che in fondo non tutti i 20eni dicono cavolate, e che la stupidità e la scarsezza di linguaggio non peggiorano con gli anni ma sono sempre variabili impazzite della variegatura umana, e che non so se sono io la pecora nera, ma anche io penso che i miei coetanei non siano il massimo dell’intelligenza, sarà per questo che pure io mi circondo sempre di “vecchietti”, che poi è tutto relativo voglio dì.

  13. Prima di tutto: benvenuta nel club.
    Single cronici.
    Secondo: Bianca Balti o Baldi o quel che è, è veramente figa.

    Io ho pure iniziato a giocare a rugby quindi conosco o lesbiche o maschi che saranno pure belli, ma han preso troppe pacche in testa e si vede, credimi.

    E i miei parenti pensano che, entrando nel mondo della palla ovale, abbia abbandonato quello dell’eterosessualità.

    Comunque quando ti riaccoppierai stabilmente sarà un duro colpo per le mie letture

    1. tesoro, non c’è pericolo alcuno che io mi riaccoppi.
      tanto meno stabilmente.
      tanto meno che io rinunci all’equilibrio che mi da scrivere le mie minchiate.

      comunque voglio venire a guardare i tuoi rugbisti. ci penso ogni volta.

  14. Dì al tuo amico che se proprio vuole fare in modo che tu conosca un bel manzo di quelli bbboni con tante bi ti ha suggerito i corsi sbagliati. Mi spiego meglio:
    corso di cucina: 10% al massimo di uomini eterosessuali che trovano più interessante far lievitare una pizza che baciare una donna
    corso di decoupage: 0% di uomini (o almeno spero)
    corso di fotografia: possibile 70% di maschi eterosessuali, anche belli e misteriosi, ma che passano la maggior parte del tempo a fotografare sacchetti di plastica che danzano grazie al vento vicino ad un tossicodipendente sui navigli
    corso di merengue: l’ho provato, 50% di maschi, ma tutti dai 60 anni in sù.
    Quindi: se proprio proprio proprio dovessi fare un corso io ti consiglierei un bel corso per taglialegna o roba simile, lì almeno hai più scelta (forse troverai qualche analfabeta, ma almeno uno bbbbono lo trovi sicuro!).
    Kisses 🙂

  15. SE LO ASPETTI, NON ARRIVA

    Questa frase di merda dovrebbe essere bandita in qualsiasi società civile degna di questo nome.
    Viene usata in ogni occasione.
    Quando sei single
    Quando il ciclo non torna
    Quando vorresti non tornasse e torna

    Ho avuto l’onore di sentirmela ripetere in tutti e tre i casi. Ed io avrei tanto, tanto voluto essere una 007 con licenza di uccidere.

    E comunque. La Mater alla mia età aveva me cinquenne. E un esaurimento nervoso.

    Bacio Vagina!

  16. Poi ci sono quelle come me, che vorrebbero davvero iscriversi a un corso di ballo (ma non per conoscere qualcuno, solo per imparare a ballare) e non hanno il coraggio perché poi tutti penserebbero che si sono iscritte “per conoscere gente”… AAARRGGHHH!!!

  17. marooonn quell’ALLORA CHE MI RACCONTI??
    VI RACCONTO STOCAZZO!
    E quell’ istante dopo d’imbarazzo in cui sai che potresti e avresti tante cose interessanti da raccontare ma non quello che interessa a chi ti sta davanti e allora sei costretta a rispondere un semplice NIENTE DI CHE.
    ODIO.

  18. Quante volte ti ho sentito parlare della tua vita da single? Tante. È innegabile che la questione ti richieda un mucchio di energie. O almeno credo; probabilmente scrivere della tua (non) vita sentimentale ti diverte.

    C’é un assunto che mi piace spesso ripetere: se non facciamo nulla per cambiare le cose, non dobbiamo meravigliarci se le cose restano così come sono. E molto probabilmente dirai che la mia osservazione è una brutta copia del punto 7.

    Ma cara vagina: noi siamo macchine strane. Il nostro atteggiamento, la nostra indole muta a seconda dell’emotività non controllata. Dobbiamo parlare del violinista provetto che sbaglia le note quando è di fronte alla platea, perché ha paura di sbagliare?
    Proprio così: è un violinista provetto. Ma la paura di sbagliare lo fa sbagliare.

    Un abbraccio intenso.

    1. Hai ragione, ma c’è anche da considerare che i single cronici non hanno bisogno di certi memorandum. Sono abbastanza coscienti che se nel loro ambiente naturale non hanno trovato niente di interessante, devono allargare le vedute. Spesso se non lo fanno è perchè non lo vogliono fare, perchè non ritengono corretto iniziare un corso con il solo intento di conoscere gente.

  19. “Ma tu non eri incinta?” Detta dalla stessa prozia in tre diverse occasioni – due matrimoniali, una battesimale – la seconda delle quali toccandoti la pancia con fare complice. Roba da girare con un liquidator da borsetta ripieno di solvente per unghie.

  20. trovo che la peggiore sia la 6. PER ALLORA SARAI FIDANZATO/A!
    Nei corsi invece è matematico trovare gente psicopatica o assatanata che se poi a te nn frega un cavolo della materia, è la tragedia. Cmq dall’alto della mia posizione di pseudo foodblogger il corso di cucina per cuccare te lo sconsiglio.. troveresti al 99% vagine, e all’1% uomini con un’altissima opinione di sè perché sanno buttare la pasta nell’acqua salata. I corsi sono validi solo se ti interessano davvero, allora rischi di divertirti.. Ma ciò detto nn vale per salsa e merengue 🙂
    ciao!

  21. No, vabbè. In fondo al decalogo mi si apre l’ads di Google -Tips for a tiny belly. Nun se regola! E poi a me le donne piacciono “prensili”, che cazzo.
    Anyway, sciapò (che è ‘na cifra de moda) per post.

  22. Cara Vagina,
    divertente il tuo post, soprattutto constatare che ben si adatta alla mia realtà, che single non sono, ma dopo una lunga convivenza, x questioni lavorative mi sono ritrovata costretta a vivere in un altro paese, ben lontana dal mio partner, che ormai vedo forse una volta al mese, di sfuggita, come una coppietta di adolescenti. E le domande delle amiche, maliziose e perverse, sono sempre le stesse – pure i consigli. Come se non fossimo in grado di badare a noi stesse e peggio ancora, come fossimo incomplete e fin quasi “peccatrici” senza una minchia accanto. E come se esistessero delle regole sulla vita di coppia o di non coppia, che tutti sono in grado di perseguire tranne che noi. Beh, ti dirò io ste persone le compatisco, perchè non sanno andare oltre il proprio naso e non conoscono la vera libertà, che è quella di non giudicare l’altro e il suo stile di vita. Continua così, sei bravissima!

  23. Io ho un amica che convive da quando ha 23 anni (VENTITRÉ) Puntualmente mi arrivano sms per andare da lei perche ha così voglia di ridere un po’ mentre gli racconto le mie sfighe sentimentali …ma vaffanculo! Ok che ti dico ridendo che ho chiamato il mio ex ubriaca dicendogli cazzate, che ho conosciuto uno così perfetto ma che guarda caso lavora in Ebreilandia e quindi ciao ciao, ma se ti ammazzi di risate quando mi conosci dall’infanzia e sai che ci sto male allora sei una stronza!
    È non mi consoli dicendomi che “sono stata così male per B poi é arrivato C e IMPROVVISAMENTE mi sono innamorata” mi fa piacere che nel raggio di 7km tu hai trovato la delusione e l’amore. Io devo farne almeno 40 per essere soddisfatta.
    E se sto da sola non é che sono malata, ma é che dopo un anno in letti sbagliati a rincorre quel sentimento che solo LUI sapeva darmi, bé basta. Trovo più interessante un libro che una scopata con un belloccio ora.

    Ah… È l’unica cosa che arriva quando meno te lo aspetti é la diarrea, sia chiaro.

  24. – Cosa c’è tra un amore e l’altro (o comunque tra una relazione e l’altra)?
    – Tu.
    Dialogo interiore in un breve istante di saggezza personale di qualche tempo fa.

  25. Di single acidi ce ne sono…
    Ricordate che gli amici si scelgono e di locali dove non conosciamo nessuno ce ne sono proprio tanti se non vogliamo che ci pongano domande del genere che giudico alla stregua, nè più nè meno, di:
    quanto fa la tua auto con un litro?
    che tempo fa oggi?
    in televisione non passano proprio niente…
    hai visto Del Piero in Australia?

    Pensiamo positivo e forse da una domanda insinuosa potrebbe scaturire qualcosa di interessante… magari una rispostaccia 🙂

  26. Per lavoro ho a che fare con una moltitudine di single, maschi e femmine, di età che varia dai 20 ai… penso 50 e oltre. Confermo che le aggregazioni e corsi vari non servono a un tubo, insomma Mr. Wright non è lì, o quantomeno non è lì in quella veste.
    Posso anche rivendertela dalla parte della ormai ex fruitrice di corsi laqualunque:
    FOTOGRAFIA: No, sono tutti esclusivamente concentrati su un obbiettivo che non è il tuo cuore o il tuo bel faccino. DECOUPAGE: solo desperate housewife e gayssimi. CUCINA: mai fatto. MERENGUE: gay, accoppiati, menopausate, neoseparate, neodivorziate, post partum depresse, over 60. Tutti/e che puntano ai maestri. Coltelli che fischiano nell’aria. PER ME E’ NO. DEVO PRESENTARTI UN AMICO: non funziona MAI. Non so il perché ma è così.
    Io continuo a propendere alla macchinetta del caffè o al supermercato dopo le 7 e mezza di sera, o i book store multipiano.

  27. Vagiaina, ma io t’amo!
    T’amo come quando trovi il barattolo di nutella semi-finito dietro ai biscotti e ti dici che è tuo dovere agguantare quel cucchiaio e scofanartelo con sommo gaudio!

    Vagiaina, ma c’ho una domanda… ma il manzo-super-manzo Dylan Dog, che fine ha fatto?

  28. Aggiungi questa alle frase che è meglio evitare coi single:

    “If you are looking for love of your life, stop. They will be waiting for you when you start doing the things you love.”

    Aggiungila perché è una frase così vera che potrebbe quasi avere senso, poi il single inizia a crederci e rimane deluso. Quindi io te la direi pure, però a patto di aggiungerci un memento “ma non è detto che accada, che ci sia qualcuno che ti stia aspettando mentre fai le cose che ti piacciono”. La frase certo risulta meno ispirata, meno dolce, ma ne guadagna in realismo. Così magari non finisce nella lista nera. Buona fortuna.

  29. pensa quando si crea la combinazione letale: almeno 3 delle frasi citate vengono inserite in un unico discorso tenuto DALLA TUA CAPA. sempre quella che per natale ti regala uno di quei libri simil-psicologici con lo scopo di farti uscire dallo stato di singletudine.
    niente può rendere l’idea di odio che ho provato.

  30. Aggiungo ciò che mi è successo questa settimana: collega appena conosciuta con la quale hai subito legato e che ti parla del compagno.
    – Uh io e te ci troviamo proprio!
    – Eggià
    – Uhm.. ma senti un po’, tu il ragazzo lo hai? (sfoggiando un sorriso a 376 denti)
    – No, ho già dato
    – Ah (sorriso che sparisce in meno di 3 nano secondi)

    Se avessi risposto di si, la domanda seguente sarebbe stata la richiesta di un’uscita a quattro. Ma che te devo dì.. non ho il ragazzo quindi non ha nemmeno senso chiedermi di uscire. E vabbè, sopravviverò.

  31. Incredibile, è proprio così!
    Senza contare, poi, che ogni iniziativa presa in questi periodi è comunque intesa da chiunque come un corso di merengue, con tutta la compassione e condiscendenza che questo suscita.
    Non importa che tu ti stia buttando in politica o stia aprendo un bar, in ogni caso “Eh, è single, ma almeno si è buttata nel , corso di cucina/decoupage/merengue”…
    “almeno”

  32. Spesso ci si ”autoobbliga” al fidanzamento e ogni volta finisce di merda (almeno nel mio caso) perché ci si rende conto che dell’altra persona non fregava un benemerito cazzo. Il problema e che spesso capita che l’altra/o ci resti male, che involontariamente abbiamo commesso una cosa atroce. Allora ci si chiede se sia meglio restare soli o essere stronzi…. Non l’ho ancora capito, continuo a sperare che trovare la persona giusta sia un impresa ardua ma possibile.

    Buon vento

  33. Ho letto un paio di tuoi post e mi è venuta in mente una frase che – ovviamente non ricordavo a memoria però mi girava in testa. L’ho cercata apposta, è questa qui:

    “Credo che il cinismo sia l’altra faccia del lirismo, si pensa che il cinico sia un insensibile, invece è esattamente il contrario. Una persona che adopera il cinismo lo fa perché è talmente disgustata e delusa dalle cose del mondo rispetto a come potrebbero essere, di cui ha un’intuizione, che chiaramente arriva e taglia, sega tutto quello che sente come non vitale, che è la maggior parte delle cose che incontra.
    Ma tutto nasce invece da una passione profonda per la vita, della quale si coglie la bellezza. Il cinico in realtà è un grande appassionato.”

    Sembri cinica, o forse ti sforzi di apparirlo qui sul blog o forse è solo un’impressione mia dettata dal nulla, visto che non ti conosco, però credo che tu non lo sia affatto. Tutto qui, mi andava di scrivertelo…

    Un saluto!
    g.

  34. Ti ho scoperta per caso, cercando nei miei attimi di “beata solitudine” spunti interessanti di vita, ritagli di esperienze che mi facessero anche un pò sorridere. Mi piace quello che scrivi e come lo scrivi, la tua prosa è mai banale e si incastra perfettamente fra le pieghe delle nostre consapevolezze di attori protagonisti delle nostre vite. Single o non single. Continua cosi. Bacissimi

  35. Ti ho scoperta per caso, dopo aver letto un articolo su un quotidiano che parlava molto bene del tuo blog.
    Ora devo recuperare terreno e leggere i post precedenti.

    Oggi è giovedi.
    A lavoro le colleghe organizzano la serata Masterchef da vedere con i propri fidanzati.

    Diabete. La parola giusta è diabete.

    Hanno provato a trascinarmi a queste serate, ma ce l’ho sempre fatta a declinare l’invito (sia benedetto il calcetto) e da quanto ho capito stasera è la gran finale.

    Da domani avrò un problema in meno.

  36. Ma perché arrabbiarsi tanto, non si potrebbe rispondere con risposte del tipo:
    1) Frequento un corso di fotografia/decupage/merengue e vi ho conosicuto un ragazzo. Questa risposta consente di evitare la domanda 10) e la domanda 4) e ti mette nella invidiabile condizione di sceglierti il corso e il ragazzo da conoscere;
    2) No, d’altra parte perché avrei dovuto tacertelo?. Questa risposta rassicura l’amico sulla circostanza che quando sarai fidanzata lui lo saprà ed evita il ripetersi della domanda stessa.
    3) Non nel senso in cui lo diceva Troisi (qui il link alla battuta http://www.youtube.com/watch?v=7BRaj6rhIEo). Questa risposta, se l’interlocutore conosce la battuta di troisi, produce ilarità, altrimenti lo getta nel panico e favorisce il silenzio su altre domande.
    4) Vedi risposta 1)
    5) Beh, giro… vedo gente… mi muovo… conosco… faccio cose…
    6) Nel lungo termine saremo tutti morti
    7) Vedi risposta 5)
    8) Mia madre alla mia età non era ancora sposata
    9) Frequento solo vegetariani
    10) Vedi risposta 1)

    Un saluto:-)))

  37. p.s i. a. p. (post scriptum in altero post)
    ci credo che sei single, con la capacità (che io invidio da morire) di esprimere sentimenti in un italiano così ricco che hai, come faresti a sopportare il maschio italiano tipico (detto da un maschio italiano tipico)? forse potresti provare a frequentare un corso di italiano per stranieri:-)))

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