C’è Pene e Pene

penis

L’altra sera ero nel bel mezzo di un tette a tette con Zia Vagina, ingozzandoci di sushi, che poi è buffo perché io il sushi non lo mangio, ma ho scoperto l’esistenza degli Ebi Philadelphia, che c’hanno l’avocado e il gamberetto cotto, che sono una roba che mi da proprio la dipendenza fisica e soprattutto psicologica. Nel senso che ne voglio sempre. Ne mangerei a nastro. In continuazione. Tutti i giorni. A tutti i pasti. Questo tanto per confermare che sono una persona perfettamente equilibrata, capace di instaurare rapporti salutari con cose/persone/alimenti.

Ad ogni modo, dicevamo, ero con Zia Vagina a parlottare, magnando, che ci facciamo le mejo chiacchierate del mondo, noi, magnando e bevendo la Leffe, o la Menabrea, o volendo anche la Dreher che però in Puglia si dice Dregher, nessuno ha mai saputo e mai saprà il perché. Ecco eravamo lì a parlare e lei, a un certo punto, traendo spunto da un sms che le avevo inviato tempo addietro in cui tessevo delle discrete e composte lodi all’ultimo augello in cui mi ero imbattuta definendolo, così, in maniera piuttosto sobria “davvero un bell’uccello”, ecco, Zia Vagina mi fa: “Tes (perché de sti tempi è molto di moda chiamarsi “tes”, se chiamamo tutti “tes”, pure Frecciagrossa lo chiamo “tes” e se mi scuso di chiamarlo “tes” – nemmanco fosse una femminuccia che mi presta il fazzoletto nel cesso del liceo, voglio dire – quello mi dice che a lui ci piace, che lo chiami “tes”, tra un po’ inizieremo a fare il punto croce insieme, chiamandoci “tes” de sto passo)….”

Dicevo, Zia Vagina mi chiede: “Tes, ma com’è un bell’uccello secondo te? No, perché a me sembrano tutti brutti”

Premesso che io ho questo vizio disdicevole di commentare l’equipaggiamento degli uomini, che lo so, è una cosa di dubbio gusto, una roba che nemmeno i peggiori maschi nei più loschi bar di Caracas, me ne rendo conto, però è un riflesso incondizionato, non so perché, sarà che un giorno ho deciso che si poteva parlare di questi argomenti liberamente, ecco, fatto sta che con una ristretta selezione di persone – oltre che con mezza blogosfera – mi sento libera di fare commenti di natura genitale.

Allora, dopo aver lautamente sorriso di fronte alla sconcertante purezza della domanda della mia amica, disarmata dal suo sguardo radioso, ho deciso di fornirle una spiegazione quanto più enciclopedica possibile di quali sono, secondo me, le tipologie di peni in circolazione e cosa intendo io per “davvero un bell’uccello”. Ed è scrivendo questa frase che capisco perché il fidanzato di Zia Vagina mi consideri una “zozza che dice un sacco di parolacce” e sia convinto che io eserciti una cattiva influenza su di lei.

Premetto che il gusto è soggettivo: vale per i gelati e vale per i piselli. Io per esempio non concepisco i gelati alla frutta, cioè sono una cosa che proprio sfonda il mio raziocinio, la mia umana capacità di comprensione degli eventi. Per me il gelato (di cui non vado ghiotta, per inciso) è alle creme. Puntoebbasta. Nella stessa misura, il “bell’uccello” è soggettivo. Ognuna c’ha il suo, per quell’antico adagio secondo cui non esistono le anime gemelle quanto i genitali gemelli. Non c’è quello perfetto in assoluto, esiste quello che ti calza meglio e quello che ti calza peggio. Il pene in un certo senso è come un jeans: lo capisci subito se ti sta su o no e la prova del nove è sempre vedere come ti calza sul lato B.

Ma entriamo nel vivo e facciamolo senza falsi pudori, che noi vagine veniamo classificate da decenni per le varie tipologie di sise, e di culi, e di vulve che abbiamo.

Naturalmente la seguente guida è passibile di mancanze. Non sono mica Asa Akira, per dio.

 

Minimal

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Si tratta di quei casi, per dirla alla De Gregori, in cui un giocatore lo vedi dal coraggio, dall’altruismo, dalla fantasia. Ma soprattutto dalla fantasia. Un piccolo pene non è necessariamente un male, purché il tutore biologico del piccolo membro non pretenda di soddisfarvi con quello e quello soltanto. Purché egli abbia voglia di giocare e farvi star bene con qualsiasi mezzo. Lecito e illecito.

 

Skinny

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Perché essere snelli non è sempre e necessariamente un plus. Questi sarebbero peni perfetti per le vagine-cannuccia.

Per tutte le altre, no.

Anche in questo caso, comunque, animo! Se lui rientra in questa categoria e lei c’ha il traforo del Monte Bianco, la combinazione non è felice, d’accordo, ma già che si è lì conviene trovare spunti ludici per divertirsi insieme.

 

Medium Size

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Qui è puro estro. Le cose possono andare normali, molto bene o molto male. Dipende da altri fattori.

 

Large

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Il pene Large sarebbe un pene normale, ma tutto un po’ deppiù. Un po’ più lungo. Un po’ più largo. Un po’ più gagliardo. Ecco io quando ne trovo uno, di questi qui, sono proprio felice. Perché rimangono una cosa composta, non esagerata, ma bella appagante, ricca. Come una quarta di seno: tanta roba ma non troppa!

Non vorrei sembrare una vagina superficiale, per me è proprio una questione di coerenza: compro tutto dalla L in su, perché mai la mia unica XS dovrebbe essere un pene?

 

IfIwereRocco

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L’unico reale problema di questi peni, sono gli uomini che li portano. La consapevolezza di ciò che hanno tra le gambe li induce ad essere smodatamente sicuri di sé, in maniera insopportabile, dunque irresistibile. Il problema, però, è che se il sesso è “va dove ti porta la vagina“, tu da questi continui a tornarci. Perché rispondi, tutto sommato, a un istinto primitivo, per cui la sua forza maschia ti mette sotto scacco. Per gestire la situazione, esistono 3 mosse intelligenti da attuare in questi casi:

1) NON farsi scappare il soggetto in questione, perché di IfIwereRocco ce ne sono comunque pochi;

2) NON sviluppare alcun velleitario e patetico coinvolgimento emotivo per questi individui, nemmeno nel caso in cui vi chiedessero la mano. NO! Questi uomini non si terranno mai il pisello nelle mutande, nemmeno per 20 minuti, sono come gli altri ma peggiori di tutti gli altri in quanto mossi da un irrefrenabile impulso esibizionista e di peer to peer sessuale, il pene-sharing nel quale puntano a coinvolgere quante più vagine possibili, per vantarsene e sentirsi dominanti. Anche qui, logiche puramente animali.

Avere un rapporto sentimentale con loro vi condurrà a sofferenza, paranoia e corna. Usateli per ciò che sono: meravigliosi oggetti sessuali. Loro non se ne dispiaceranno.

3) NON tagliarci i ponti, mai. Un IfIwereRocco torna sempre utile, nella vita, prima o poi. Fate come dico e un giorno mi ringrazierete.

 

Ciquita

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Questi sono piuttosto buffi, in sé. Ok, diciamolo. Sono piuttosto brutti. E personalmente quando parlo di “davvero un bell’uccello”, sicuramente non penso a un modello Ciquita. Penso a qualcosa di dritto, turgido, fiero. Le curve, da un punto di vista puramente estetico, non sono il massimo. Eppure, siccome l’estetica conta meno della sostanza, questi peni all’insù hanno un interessantissimo plus: ci stimolano meglio il Punto G. Quindi, amiche vagine, quando trovate uno di questi, non lasciatevi turbare dalle apparenze, saliteci sopra e buon divertimento!

 

Politicizzato

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E poi c’è il pene che va a destra o a sinistra. Io non ho mai capito perché, a volte m’hanno detto che dipende da come viene riposto nelle mutande. Ma a me pare na stronzata. In ogni caso, comunque, questi peni non sono il demonio. Si possono gestire. Sono soltanto diversi e curvature moderate non comportano alcuna differenza, nel rapporto.

 

Sharpei

SHAR-PEI

Ti fa capire il senso profondo della circoncisione

 

Boscaiolo

pene_fungo

Trattasi di quel pene dal prepotente glande. Anche qui, de gustibus. Sicuramente, però, può essere divertente sentirlo a ridosso della vostra virtù, indugiare, un po’ entrare, un po’ uscire, un po’ entrare, un po’ uscire. Il resto è storia.

Che poi per certi uomini il glande è un autentico motivo di fierezza. Se lo ammirano, compiaciuti. Se ne vantano. Lo ostentano.

Per esempio, ennemila anni fa, quando ero a Bologna, c’era uno che con il glande ci faceva gli effetti speciali. Lo gonfiava a comando. Ed era molto fiero di mostrarmi questa sua straordinaria capacità.

E con ciò abbiamo concluso. Mi aspetto integrazioni proattive alla lista.

Nel frattempo però, in effetti no, io non trovo che i peni siano tutti brutti.

Più semplicemente: c’è pene e pene.

150 thoughts on “C’è Pene e Pene

  1. Integrazione n° 1:
    Roccosiffredi circonciso il mio ex per cui ho scritto qui commenti sull’orlo della tragedia, corpo da bradpitt in miniatura (173 di altezza) sempre vestito militare….quindi per di più fascino della divisa…
    ma devo dirti una cosa…spesso questi hanno anche un ulteriore difetto oltre il cazz-sharing (con innumerevoli sofferenze mie perchè oltre al cazzo c’haveva anche un cervello che funzionava e a dovere e puntualmente sapevo che si scopava delle tipe improponibili… rispetto a me, claro)… se hanno l’idea che a noi donne piaccia solo la grandezza, adieu…
    perchè con lui il sesso era disastroso… oltre a rischiare di svellermi la cervice e tutto l’apparato riproduttore (e io sono una marcantonia, una vikinga, una valchiria tanto per farti capire la stazza quindi di conseguenza vagina capiente e fianchi larghi ecco) faceva sempre la stessa roba. Cioè che ogni volta era lo stesso identico copione. con pochissime varianti (cunnilingus per altro pessimo). L’unica cosa positiva è che se anche veniva… durava poi comunque un sacco (ora che se svuotava quel pezzo de carne passava mezzora)…
    invece il mio ex scopamico convinto di avercelo normale ma aveva appunto il cazzo giusto per me “large”…diofa….un mago… un dio…proprio perchè in primis era convinto di averlo normale e in secundis non pensava che a noi interessasse solo la grandezza ergo…considerandosi medio e pensando di dover supplire lo nomino tutt’ora il migliore…

    prosit vagy….

    1. trovo tanta saggezza in questo tuo commento, mia cara!
      è che io ho un ricordo così grandioso di un certo tipo di sesso. ma si vede che allora non c’era solo il pene.
      c’era pure che ero innamorata persa ecco.
      prosit a te darling.

  2. Per difetto solo mio, mi rendo conto, ho scarsa dimestichezza con “il pene” … qualcosina in più con “la vagina” … ma nessuna competenza speciale di te, mia cara. E mi spiace.
    Perché ti trovo deliziosa.
    A partire dal fatto che “lui” (hai notato come il pene in letteratura, ed anche qui in te, assume tonalità da “protagonista”, è un “lui” vagamente prepotente, anche quando è minuscolo … mentre tu, in quanto vagina o passera, non sei mai “protagonista” in quel senso … al massimo sei una fonte di pettegolezzi e chiacchiere … spesso innocenti e dolci, a volte magari no … ma insomma, non sei “lei”, sei “tu”) che “lui” è un oggetto di desiderio visibile.
    Ci precede di un tot di centimetri, che ciascuno di noi possessori, stima generalmente maggiore o inferiore al reale.
    Tu no. Tu sei “incarnata” in una donna e la donna si incarna attorno a te. Non sei nascosta, sei intima. Ti si può aprire sei ti si convince, in qualche modo, anche in qualche modo difficile, magari, o semplice.
    Ma insomma, bisogna convincerti.
    Allora ti apri, timidamente beninteso (la mia competenza non è granché, ma non ho mai conosciuto tue sorelle che si sono “inondate” appena hanno sentito il mio “odore” maschio … ma forse è un difetto mio), e ti porgi … “ah, sei qui? uhmmm carino, vediamo cosa sai fare … così? solo questo? …. dai! sai fare sicuramente di meglio…” … e un maschietto uccellato s’impegna al più delle sue capacità tecniche, facendo così un errore terribile, perché tu sei convinta solo dalla sincerità, dalla semplicità, dalla onestà e anche quando assumono toni di comando.
    Quando è così, ma solo se è così, allora davvero ti apri e inizia una navigazione bellissima, che ha in sé anche (anche!!!) il famoso rapporto vagina/pene, passera/uccello, nido/sparviero …. etc etc etc, ma ha sopratutto molta navigazione con mani lingue nasi occhi orecchi culi piedi corpi e in cui tu ti liberi allegramente di pesi e condizionamenti e navighi e lotti e combatti e vinci e perdi e …
    Dicono si chiami amore.

    grazie Vagi, bel pezzo.

    ciao r

  3. Vagina, mi hai fatto sganaschiare dal ridere con queste descrizioni! Vere, chiare e mai volgari…. sei una grande!!! Ma come fai a parlare di peni in questo modo??!!!!…. una cosa è certa però: non far leggere questo articolo ai tuoi amanti perchè altrimenti avrebbero dei complessi!! eheheh
    Ciao Bella!

  4. …e non hai mai detto la parola cazzo in tutto il post. Ok qua è letteratura e va bene, ma ti consiglierei di evitare la parola pene riferendoti al coso dell’uomo con cui stai parlando, del genere “hai un bel pene”.. nsepò sentì. Hai un bell’uccello invece non è male se proprio non vuoi usare “cazzo”

      1. Ti dirò: la vera verità è che mi drogherei di quello tutti i giorni da qui fino alla fine delle mie erezioni.

        Ma tu scommetto ripiegheresti su altro.

  5. la descrizione dell’IfIwereRocco è semplicemente perfetta! E pensare che proprio in questi giorni stavo per contravvenire all’ultima delle tre regole…

  6. Sono in adorazione. Sei oltre.

    Tanto per contribuire con aneddoti a caso, dico che esiste una categoria a metà tra il Ciquita e il Politicizzato che chiamerei “Attenti al gradino”, che è davvero inguardabile.
    Inoltre, ripeto qua (perché mi sembra che in un altro post di questo blog in cui parli di peni lo avessi già scritto) che un mio trombamico del passato – oggi felicemente fidanzato ovviamente, ti pare? – era da me soprannominato Grissino, ed è facile intuirne il motivo, ma è tuttora uno degli amatori più bravi con cui ho avuto a che fare.

    1. ahaha anche io ho avuto alcuni amanti molto competitivi sul mercato che avevano un equipaggiamento modesto. quindi sì, ci credo che grissino ti abbia donato delle giuoie.
      ma lui lo sa, di essere “grissino” intendo, per te e per noi tutti?

  7. Diciamocelo, chi non vorrebbe avere una amica come Vagina con cui parlare la sera di forme di peni? Dio quanto mi piaci! Mi hai fatto ammazzar dalle risate, e confermo tutto quello che hai detto! 😀 Grande! :*

  8. …certo che leggere sti post in coda al supermercato è tragico..non sono riuscito a non correre in bagno a controllare il mio stato di appartenenza… trovato!!!!
    (che piacere far parte di una categoria!!!)
    Bel post… 6 gland.. pardon…GRANDE!!

  9. Fantastica! io propongo un post sulle tipologie di pallottole che accompagnano queste varietà di peni!! perchè ho scoperto che anche lì…mica ce le hanno tutti uguali!!!
    e comunque io preferisco un mix tra lungo e ciquitino… giusto per arrivare dritto al punto [G]!
    Mia

  10. Di IfIwereRocco…..sembra strano ma se ne trovano anche monogami. Tipo il mio, che lo sa e si diletta ad andare in giro per casa nudo o quasi, il che ha su di me l’effetto gattino-gomitolo.
    Un giorno parlando di ipotesi gli ho chiarito che benchè io sia in ottimi e giocosi rapporti con il suo ( e qui ometto perchè ha un nome proprio ), sono pronta a staccaglielo e conservarlo sotto formaldeide in un bel barattolone in ricordo dei bei tempi. Tutto questo concludendo con un bel sorriso e con un ” ma tu mi ami caro “.

      1. Si in tutti i sensi…………ultimamente stiamo contrattando perchè lui mi vuole portare dal parrucchiere ( a spese sue ) e io oppongo resistenza ( per principi miei ).

  11. Sono totalmente d’accordo con te. Mi è capitato spesso di descrivere peni simili alle mie amiche che, purtroppo o per fortuna(?), non hanno avuto la possibilità di incontrarli. Mi fa piacere vedere che non sono l’unica che la pensa in una certa maniera.
    Quoto il punto 3 sull’IfIwereRocco!!! Ho il mio esemplare ed anche se per ora l’ho accantonato perché ho scelto di “darmi una calmata”, se e quando cambierò idea, so che lui sarà lì per me e la cosa mi solleva enormemente, in tutti i sensi. 😉

    1. Il commento a questo post è il seguente: STU-PEN-DO!
      Sono l’amica di Andromeda ed effettivamente ci capita spesso di parlare di peni, in modo particolare di quelli dei suoi ex Cazzetti. Posso garantire che ha fatto esperienze come le tue, e come dice lei, io meno, sarà perchè il mio Cazzetto rientra in un’ottima categoria 😛

  12. sei davvero una grande… mi hai fatto morire dal ridere …mai volgare sempre equilibrata nello spiegare. Ora sono spaesato.non so dove collocarmi.Sono un 22 ( non e l’eta) tendo a sinistra fin dalla tenera eta( percio da anni ripongo a destra ma ahime’ senza aver rimediato) un po anche in alto ma solo minimamente…quindi mi assegneresti tu una collocazione ? Ti saluto, e con gioia per avermi fatto sorridere ciao

  13. Oh, ma mi sembra di essere a Superquark… io mica ce l’ho questa esperienza di volatili, sono solo un banale e moderato frequentatore di passere… anche lì la classificazione è assai articolata. Il tuo vero nome dev’essere Angela Piero, comunque, anche per l’abilità divulgativa…

  14. Sei fantastica come sempre!!!!
    Ma bisogna aggiungere qualcosa alla categoria ahimè minimal… -.-”
    Ho avuto un episodio solo, grazie al cielo, con un gioioso minimal che vantava il suo “amico” come fosse un obelisco…e quando hai dimensioni veramente poco distanti dai 5 cm, io almeno mi darei da fare diversamente…ma no…
    provare seriamente imbarazzo davanti a un uomo minimal e manco funzionante e come se non bastasse pieno di se…beh mia cara Vagina…è devastante…
    grazie a dio poi ci si rifà altrove ahahahahah

  15. Ciao Vagina

    ma dall’alto della tua somma competenza come intenditrice di peni non sarebbe meraviglioso essere certificati da te in una delle categorie da te elencate. Nel mio cv una referenza accademica del genere costituirebbe titolo prestigioso da stampare su carta pergamenata ed appendere nel mio studio dove ricevo… Vorrei precisare che non ho secondi fini e la valutazione andrebbe fatta rigorosamente online ed in forma anonima su un campione di foto da me già pubblicate nel mio blog.

  16. Mancano però le distinzioni etniche e di colore. Per non parlare poi di quelle in base alle dimensioni dello scroto… ma è comunque un inizio fantastico: è un mondo di peni tutti da scoprire!

  17. Non ho letto gli altri commenti, magari mi ripeto, ma come l’ha ben chiamato una mia amica c’è “Il cavaliere dall’elmo purpureo” , quello che, quando hai cominciato coi preliminari e ti è già partito l’embolo, esce dalla sua mutanda con tutta fierezza, lo guardi e dopo aver esclamato in corpo “Ammazza!Stasera ci divertiamo!!” trattenendo qualsiasi smorfia del viso (altrimenti si gasano troppo e si impegnano meno…e non mi sembra il caso, non vorrei dover dire, poi, :”Il ragazzo è intelligente ma non si impegna al pari delle sue qualità!!” 😀 ), sembra quasi sia proprio un cavaliere con armatura scintillante, petto in fuori, glande alzato e “mani” sui didimi e ti rendi conto che è un bellissimo pene circonciso!!!

  18. Ciao Tes! Il mio è un po’ politicizzato! E comunque la foto dedicata alla categoria IfIwereRocco è sublime! La tizia che salta per la gioia!

  19. eh niente
    mi hai fatto venire in mente quello che si era proposto con un ‘non avere pretese, sono normodotato’
    sì amore
    romantico e nostalgico pure
    dato che la memoria ti è rimasta al confronto fatto con gli altri ragazzini
    alle elementari però

  20. Il mio amico gay (lui ne ha visti molti of course) la mette sull’astrologia: con gli scorpioni, dice, è sempre un bel vedere. Devo dire che per caso o per incompatibilità non ne avevo mai incontrati….Ora il cielo e le stelle mi sono state vicine e appena l’ho visto dal vivo devo dire che il mio amico aveva ragione! (una rondine però non fa primavera e nemmeno statistica)

  21. Sono quello di un po’ più su
    premesso, senza modestia, che nessuna donna ha mai avuto a che lamentarsi della mia picca di giada né rispetto alle relative modalità di utilizzo, mi è venuto in mente questo nanetto: diversi lustri fa ero a firenze per motivi di studio. Un pomeriggio con la mia ragazza di allora decidiamo, ingenuamente, di andarci a vedere una mostra fotografica di Robert Mapplethorpe: non vi dico, c’era un assortimento di proboscidi king size (di colore, prevalentemente) in vario assetto, ma che parevano tutte photoshoppate prima che photoshop l’avessero neanche lontanamente immaginato. All’uscita la ganza solidale mi fa “Beh dai, anche tu non sei male,,,” e io “Ti sarò sempre grato per la tua umanità, ti amo”.

    1. stesso sbaglio di mia moglie ! Ora le sue amiche non mi guardano piu negl’occhi….ma altrove! ( il mondo femminile…dove la velocita del suono supera quella della luce )

      1. eh eh, grande sergio.
        confermo, è capitato anche a me che lei se ne vantasse. e il risultato era che mi toccava sorbire tutte battute delle loro amiche appena ce ne era un minimo motivo.
        e se per caso mi beccavano in tuta (vagina, da questo punto di vista, che mi dici degli uomini in tuta?), il tutto si moltiplicava…per mio sommo imbarazzo.
        marco

  22. Ahahahaha! Sei davvero fantastica e per questo motivo ti ho premiata sul mio blog! Probabilmente non è il genere di premio che ti aspetti, sono stata premiata a mia volta, comunque ti leggo spesso, sei uno spasso 😉 Valentina

  23. Il primo che ho visto era politicizzato, di sinistra, e ancora oggi non capisco il perché di queste deviazioni.
    Manca un’integrazione per quanto riguarda le balls, che io considero una parte integrante e significativa. Per esempio mi fanno tristezza quelle che sembrano una, insomma quelle fuse in un solo blocco.
    Per quanto riguarda IfIwereRocco, insomma, sarà anche un bel vedere e un bel sentire, ma se poi uno non ha grande maestria sul tamarazzo… Eggià tesoro, io sempre lì torno: meglio un regular scoppiettante e fantasioso che un pistone noioso e meramente riempitivo.
    Che devo dirti…sarà l’età, al solito.

    E tu sei fantastica. 😀

    Zia

    1. ahahaha la maestria sul tamarazzo è importante, siamo d’accordo zia, ma io ti adoro perché con la tua somma saggezza me lo ricordi ogni volta! ❤

      seriamente parlando: a me piace quando le cose funzionano. quando ci si fa del bene. quando si sta bene. quando le teste si incontrano, e pure le pelli. è difficile, però so che può succedere perché m'è successo.

      ti abbraccio. tu sei fantastica dippiù!
      v

  24. Come dire… ho scoperto che qualche categoria mi manca… mmmmh mi hai fatto venire (hi hi) una tremenda voglia di completare l’album…

    Ho incontrato un “politicizzato mixato a minimal” e, con tutta l apiù buona volontà… è stato un disastro…

    In questo frangente sono della scuola che “una large” è meglio! ;-)))

    SEI FAVOLOSA!

  25. Io ho beccato un minimal skerato con uno a punta… veramente veramente triste, specie se i suddetti sono convinti di “farti strozzare” o “farti piangere dal piacere”, eh già certa gente non conosce il confronto o non vuole ammettere la realtà :/
    Un saluto Vagy, sei sempre grandissima 😉

  26. Ciao Vagina e vagine! vi rimando alla lettura di “Io e Lui” di Moravia: un capolavoro di libro. Perché per il pene non è questione di dimensioni, ma di protagonismo.
    Vi riporto la mia recensione su Anobii “Si tratta di un dialogo costante: quello tra l’Io, Rico, il narratore, la persona vera, e Lui, il suo membro, Federicus Rex, che si insinua non solo nei suoi pensieri, ma nella sua vita quotidiana. “Chi sono Io e chi è Lui?” sembra essere la questione sottintesa. Il protagonista si scinde e i due personaggi, ognuno propriamente caratterizzato, si riuniscono, si dividono, si fondono ancora in un balletto della parola. L’uno prende il sopravvento sull’altro ed entra in campo il concetto di Sublimazione e di Desublimazione con chiara origine psicoanalitica, ma che si diffonde nelle varie forme di arte e di vita in un subdolo gioco di potere.
    Molto intelligente. Molto piacevole.”

  27. Io una volta ho trovato un pene così curvo che l’ho soprannominato “manico d’ombrello”. Inizialmente era un po’ comlicato rapportarcisi, poi però abbiamo trovato il modo giusto per incastrarci, per fortuna il suo possessore lo sapeva usare molto bene.
    Per il resto ocndivido in pieno, i gelati alla frutta hanno la stessa utilità di una penna senza inchiostro

  28. Signorina sei la meglio !!!!!!!!
    Io nel letto ho un large compiaciuto e quindi poco propenso a fare qualcosa x migliorare la tecnica ( anche se … vabbe’ non se ne possono negare i vantaggi )
    In alcuni casi invece il connubbio tra un pene scarsetto e un bel cervello puo’ farti sentire veramente il coro degli angeli …
    Ragazzi studiatevi l’ anatomia …e avrete il mondo ai vostri piedi …giuro !

      1. il fatto è, che se anche non dite niente (per no farci gasare troppo), la vostra faccia e generalmente piuttosto eloquente.
        va da sè che noi – già consapevoli – non possiamo evitare di compiacercene.
        marco

  29. Cazzo (ci sta) a metà post sono dovuto andare nel bagno dell’ufficio con l’iPad ed il tuo post e l’ho sfogliato tipo foto segnaletiche della polizia.
    Risultato……….
    Crisi di identità.

    Morale: ogni pene è un “membro” unico di una collettività, come un’impronta digitale sulle schede che portano quelle foto.
    Ed in alcuni (RARI) casi è anche collegato al cervello. Nella maggior parte invece sono dotati di un cervelletto autonomo che non risponde agli ordini di partito.

    Io sono iscritto al gruppo misto con un solo membro. Ma senza rimborsi sia chiaro.

    PS: E’ vera la storia che la direzione dipende dal posizionamento in tenera età nelle mutandine.

    1. a me è giusto, me lo dicono sempre perché arriva giusto dove deve arrivare e apre nella giusta misura (altre al fatto che mi piace giocare con le mani…).. ma sono pigro nella conquista…

    2. Non fomentiamo le scemenze per favore: come riponiamo il cavaliere dall’ elmo purpureo nelle mutandine in tenera età non c’entra nulla: molti casi di incurvamento ventrale del pene sono associati ad una ipospadia, cioè un’alterazione abbastanza frequente dei genitali esterni maschili, in cui l’uretra (il canale che trasporta l”urina dalla vescica all’esterno) non termina alla punta ma prima, sulla faccia ventrale del pene. La griposi, oltre ad essere congenita, può avere altre cause.
      Ad esempio può essere secondaria al morbo di La Peyronie, detto anche Induratio Penis Plastica (cioè un indurimento e una fibrosi dell’albuginea e dei corpi cavernosi del pene), a traumi dei genitali o a restringimenti dell”uretra con sclerosi circostante. Infine può essere causata da un’ imperfezione non diagnosticata per tempo, del frenulo (il filetto) che, se troppo corto, può causare un’ incurvatura per ovvie ragioni che credo non si debbano spiegare…

      Fonte: DOTT. Giovanni Beretta, Unità di Andrologia del Centro Medico Cerva a Milano e del Centro Italiano Fertilità e Sessualità

  30. Forse è già stato detto, ma devo comunque fare questa premessa, doverosa nei confronti dell’intero genere maschile: tutti i glandi sono gonfiabili a comando.
    Detto questo, ecco il commento vero e proprio: ahahahaha!

  31. ehilà Vagi,
    integrerei con
    la categoria “a lattina” : lunghi nella media ma larghi più della media, un pò l’opposto dello skinny, insomma tarchiati!
    mai provati?
    grazie davvero perchè mi metti sempre di buon umore
    xxx
    luci

  32. Un gran bel post, Vaggì! M’hai fatto rimembrare una bella canzone dei CCCP! Un’erezione, un’erezione, un’erezione triste… per un coito modesto, per un coito molesto! Spermi, spermi, spermi indifferenti per ingoi indigesti!

    Eccoti il link:

  33. Last but not least.
    Dunque, tralasciando la categoria di appartenenza (il mio ego smodato tracima ma lasciamo perdere), posso tranquillamente testimoniare che il tassello ha la sua profonda valenza.
    Alla fine però dipende SEMPRE da come il muro lo accoglie.
    Chiaro no?

  34. SEI UN MITO!! culto !
    OK..se avevo peccato.. ho espiato. Adesso.DOPO una infame sagra” del pinolo” ( minimal o depressi) .. da lassù rimandatemi i LARGE I CIQUITA.. ETC.. ;))

  35. Io credo che tu sia un genio! Mi piacerebbe davvero averti come amica… Ho sempre trovato giusto parlare di “certe” cose con le mie amiche, ma spesso c’è una discreta ritrosia…. Mi ritrovavo proprio l altro giorno, però, a disquisire con una cara amica su chi tra i miei partner ce l avesse più bello….. E, in effetti, è tutta una questione di incastro…..

  36. >Ah comunque.. i maschietti qui sembrano ben messi ma.. SE NON VEDO NON CREDO!! e poi conta anche il feeling e l’ attrazione..
    Brutta storia avere un colosso poco attento..

  37. Ok, ho un pene di quelli che vengono definiti large (o meglio, direi large in lunghezza ed extralarge in larghezza) e sembra facile a dirsi date queste premesse. Ma non ho incontrato nessuna donna che non amasse il mio arnese o che comunque facesse commenti o raffronti con i precedenti o con oggetti trovati per caso al momento.. Certo, se si è degl inetti non c’è niente da fare. Però insomma, le donne che dicono che le dimensioni non contino, credo lo dicano solo perchè non ne hanno incontrato uno large.
    marco

  38. Una mia amica dice sempre che se non servono due mani, una la può utilizzare per mandarlo a quel paese (ovviamente lei lo dice in maniera un po’ più colorita…).
    carlos

      1. vallo a dire agli uomini che non sanno che farci, con la seconda mano!
        e comunque, ‘sta cosa della “regola delle – almeno – due mani” l’ho sentita dire spesso dalle donne. per ovvi motivi, direi.
        e da uomo, non nego che effettivamente è un moto d’orgoglio fargliele tenere entrambe occupate.

        marco

    1. ahahaah! rispetto massimo per la tua amica!
      sottoscrivo tutto. e se proprio devo fare i numeri, direi dai che già dai 18cm avanza qualcosa dalle due mani (il massimo è quando, prendendolo, non riesco a far toccare lpollice e medio. mi è capitato tre volte in vita mia una cosa del genere…e le ricordo tutte molto bene!). e c’è solo da guadagnarsi.
      carlotta

      1. “avanza qualcosa dalle due mani”. amen!
        non so come la pensi vagina in merito, ma così, a naso, direi che sia d’accordo con te!! ha ha!
        non dico sia una cosa imprescindibile (la dimensione) però…va beh, non penso debba essere io a dire queste cose alle donne!
        carlos

      1. sergio…siamo sotto i 14cm!
        da come parlavi sembravi l’opposto…
        va beh, ti auguro albeno di saperlo usare bene!
        carlotta

      2. radice quadrata di 64=8 ….8×3 = 24 ….cm ……penso non male. Forse hai sbagliato il compitino…ahahah….
        PS se lo uso bene o meno,mah… non posso pronunciarmi…. ma qualcuna che scrive qui si !!! ( chissa se ha il coraggio…..)

        :)))

  39. pensavo fosse il prodotto della moltiplicazione da mettere sotto radice quadrata! hi hi!
    allora niente da dire, anzi, per me sei pure troppo!
    carlotta

  40. mmmh, alla luce di questa faccina, cosa devo pensare, che vagina ha peersonalmente provato questi 24cm??
    in caso, beata te (poi se vuoi farci una recensione…hi hi..)!

  41. non ho letto tutti i commenti ma, di tutto quello che scrivi, trovo particolarmente vera l’affermazione che la prova del 9 è rappresentata da come LUI è compatibile con il tuo lato B. quello è ciò che stabilisce il confine tra un bel pene extralarge ed un pene inutilmente XXXL. poi oserei aggiungere, alle tue, un’argomentazione: nell’arco di un rapporto lungo (15 anni nel mio caso) le dimenioni del sudetto possono variare… e se vuoi ti spiego meglio….
    baci
    sei una grande

      1. Si variare. Il maschio con cui vivo da 3 lustri, che è di suo decisamente XL, da quando si è messo a fare palestra come un forsennato gli è cresciuto il pisello. giuro! e mentre prima con il lato B andava tutto liscissimo, ora c’è qualche difficoltà. il che non è bello… almeno per chi dal lato B ricava notevoli soddisfazioni.

  42. lo so che sono sempre io a fare queste domande, però non capisco perchè non siete più precisi!
    cioè, solo a me viene voglia di misurarlo (e in un pio di occasioni l’ho fatto sul serio) quando ne incontro uno xl?
    insomma tellinas, a quanto ammonta il tuo lui?
    sono curiosa!!
    carlotta

    ps questa cosa della palestra è una novità a cui stento a credere…

    1. Vabb intervengo nel dibattito. Il mio ha subito tre misurazioni in epoche diversissime del mio vivere. Tutte tre hanno fornito una onestissima valutazione intorno ai 18 centimetri (attaccatura della pelle … punta estrema) senza variazioni. Son convinto che attorno ai miei 12 13 anni … quando non sapevo cos’era e a cosa serviva … era assai pi importante. Ma pu essere inganno del ricordo. Vorrei rassicurare. Misurarlo attivit ludica fondamentale … ma non attivit erotica. Ciao r

  43. Che ridere mi hai fatto con questo tuo dettagliato post sfilato e descritto minuziosamente nei minimi dettagli!Complimenti per tua fervida fantasia!

  44. Leggo ora e muoio dal ridere. Ho scoperto il tuo blog in piena sessione d’esame e un po’ ti odio, il libro giace inerte sul letto mentre io sto qui a leggere di forme falliche. Quoto la ragazza che sostiene che possa variare. Anch’io sto con un bell’augello da quasi un lustro e posso confermare che da quando fa palestra e sport seriamente c’è stata una variazione… Più pieno, più corposo, non so come spiegarlo, ma è così. E mi sono fatta una mia teoria, credo dipenda dal fatto che l’attività fisica migliora la circolazione sanguigna e si sa che ‘è un organo costituito da cavità spugnose e bla bla bla” Trascinateli in palestra. È un investimento redditizio.

  45. Penso di rientrare nella fascia “medium”. Provo ad immedesimarmi nei sensi femminili e penso che sia un po’ come quando vai al Mc Donald (che di fatto è un momento di trasgressione alimentare) e li per li ti verrebbe di ordinare il Super Size del tuo menù preferito ma poi, dopo la prima volta, ti rendi conto che un menù medio basta per saziare la tua fame e appagare la tua perversione alimentare. Mantenendomi sul filone dell’esempio sopra ritengo che, a questo punto, l’importante sia non avere un Happy Meal perchè ok la sorpresina compresa, ma se la sostanza e poca….

  46. Una volta mi sono imbattuta in un pisello ad imbuto, esperienza tristissima, peggio dei piselli micro , il pisello ad imbuto è stretto in punta per andare via via ad allargarsi sempre di piu…. è immorale! Nessuno meriterebbe di avere un pisello ad imbuto 😓

  47. Senza tanti giri di parole diciamo allora chiaramente che alle donne piacciono i large e a qualcuna non dispiacciono nemmeno gli ifiwererocco …
    Mi sembra ipocrita parlare di gusti e incastri .. Più grande è e meglio è indipendentemente da lei…non a caso Vagy hai dato ragione a chi ha affermato che ” la donna che pensa che le misure non contino è perché non ha nemmeno mai provato un large”

Parla con Vagina, Vagina risponde

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