Too Manzo for Me

Qualche tempo addietro mi sono intrattenuta con un manzo, sufficientemente manzo da vantare un prontuario di fichette a disposizione tale per cui io non fossi ad alcun livello necessaria per comprovare il corretto funzionamento del suo apparato idrico-riproduttivo.

Mi sono intrattenuta con costui, che era pure veneto, il primo veneto della mia vita e voi lo capite, per me questo è sesso spinto, roba forte dico, ci sono poche cose più esotiche di un veneto, per quanto mi riguarda. Troverei più naturale andare al mercato a comprare gli ortaggi con una tuta di latex addosso, che non avere nel letto qualcuno che parli con quell’accento lì, per intenderci. Questo perché il pugliese e il veneto sono etnie molto diverse. Ma molto. Perché è come mettere insieme l’acqua con l’olio. Puoi sbattere forte nel tentativo di mischiarli, e lo sbattimento è il quid, ma quelli restano comunque divisi. Il primo è una cosa, il secondo n’altra.

Ad ogni modo: esso mi sarebbe in prima istanza piaciuto, non fossee altro per quelle spalle definite da sportivo che uau. Io a lui? Dunque, anche no. L’ho capito grazie al mio fervente intuito quando nei giorni a seguire io c’avevo voglia di risentirlo e lui, semplicemente, non mi cagava. Per carità: quando gli ho scritto mi ha risposto a monosillabi e ho apprezzato questo genere di nordica educazione ma, di fatto, non mi ha più cercata di sua sponte. E io non ho più cercato lui. Per ovvie ragioni.

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A questo punto però mi è successa quella cosa drammatica che in questi casi succede a quasi tutte le vagine (e quelle che lo negano secondo me mentono): la crisi di vaginismo, conseguenza diretta del Batterio della Demenza Ovarica, ovverosia quel germe che ci fa illudere che un cazzetto mediamente piacevole debba naturalmente ricambiarci e capire quanto siamo da scoprire e svelare, persino a penetrazione consumata.

E invece la dura realtà che può travolgerci è che il cazzetto in questione, conquistato il sacro orifizio, esattamente come succedeva nelle migliori puntate di Beverly Hills o come si narrava nelle più popolari leggende metropolitane da liceo, possa addirittura non cagarci.

E tutto, in effetti, parte così.

Parte dal subito dopo. Dall’attesa di un messaggio, di una frase, di un commento, di una telefonata brevissima. Tecnicamente sappiamo benissimo quando un uomo ci richiamerà e quando non lo farà. Però nulla ci salva dal diabolico iter post-coitum.

Di solito le prime 2 ore scorrono lisce. Dalla terza ora inizia a salire un fastidioso prurito intimo. Passate 4 ore di silenzio, sai che non ti scriverà, il ché ti indispettisce, ti fa tornare alle scuole medie, ti fa pensare che sì, non gli hai scritto nemmeno tu, è vero, però sticazzi, spetta a lui, nel senso che sei pur sempre una vagina del sud, già gliel’hai data, vorrà almeno scomodarsi a mandarti un fottuto sms? Niente. Manco per il cazzo. D’accordo, non vi siete piaciuti abbastanza. Tu non gli sei piaciuta abbastanza. Improvvisamente non conta nemmeno più tanto quanto lui sia piaciuto a te, l’unico punto su cui la tua attenzione si focalizza è come cazzominchia sia possibile che egli non ti abbia promossa, dopo un pugno d’ore passate insieme, tra le donne più straordinarie e irripetibili incontrate sul suo cammino esistenzial-sessuale. Sarà stato per il doppiomento? Per la ritenzione? Per quella specie di timidezza sulle gote?

Di lui non te ne frega una minchia umida, di fatto. Fino a pochi giorni prima non lo conoscevi nemmeno. Eppure in te è partita una lotta intestina, la questione di principio, la nefasta evidenza di essere passata inosservata, come una sciocca donnetta che fa la figa e poi si trova a chiedersi cose come: “Non capisco, ma se non gli piacevo perché blablabla?”. Ecco. Lì siamo al no way back. Stop. Allarme rosso. Al primo punto interrogativo che ci appare nel cervello bisogna far scattare le sirene. Bon. Basta. Fine. Niente domande su un coito. Non si fa, non è previsto.

surfista

Insomma, lui mi è piaciuto più di quanto io sia piaciuta a lui. Ecco fatto. L’ho detto. Può succedere. Tutto sotto controllo. Del resto lo sapevo che lui era Too Manzo For Me, che non c’entravamo nulla, cose che succedono, ce lo sapevo, quello d’estate va a fare surf a Bali, io vado a tracannare birra Raffo a Pulsano. Cioè io ce lo sapevo che al massimo mi potevo vantare con Frecciagrossa, ebbasta.

Succede: non gli sono piaciuta. Succede. E’ regolare. Non fa una piega.

E allora mi sono chiesta: se razionalmente è così accettabile che io non gli sia piaciuta, perché faccio emotivamente così tanta fatica a digerirlo? Perché per quanto presuntamente sicure di noi stesse possiamo essere riusciamo sempre a nutrire un margine di vulnerabilità all’interno del quale continuiamo ad anelare la legittimazione virile della nostra femminilità?

Perché quello che faccio e quello che dimostro a me stessa non è ancora sufficiente a rendermi immune a questi attacchi di vaginismo?

E, soprattutto, sarò mai del tutto vaccinata o continuerò sempre ad accusare il colpo, con quanta più classe possibile, ogni volta che qualcuno si allontanerà dalla mia vita e dal mio letto senza voltarsi a guardare indietro?

Domande retoriche. Lo so.

Ma tant’é.

126 thoughts on “Too Manzo for Me

  1. credo che capiti a ritmi alterni, in periodi specifici della nostra vita, Vagy, almeno sinchè non impariamo la lezione e non impariamo ad amarci e volerci bene per quello che noi siamo, noi stesse. E così praticamente invece di infilarci in situazioni tragicomiche per un repentino bisogno di amore e conforto che scambiamo con voglia di sesso, con il primo che capita, e che immancabilmente ci lascia il giorno dopo con una vaga malinconia, un vago sentore di schifo e di vergogna per noi stesse (è ancora duro da sfatare il pregiudizio che così facendo siamo un pò zoccole mentre i cazzetti sono fighi). Tutto quello che poteva esserci di bello ecco, scompare dietro la porta che lui si è lasciato comodamente alle spalle.
    Io sono arrivata al punto che non chiedo ne voglio avere i loro numeri di cellulare e non voglio dare loro i miei.
    Il punto è questo, e il mio non è un’elogio della zitellaggine perchè avere qualcuno accanto è bello se è la persona giusta. e per trovare la persona giusta semplicemente basta volersi bene e non avere fretta, basta imparare a prenderci cura di noi stesse… come? se non c’è il cazzetto della nostra vita frequentiamo amici, ci iscriviamo a corsi, lavoriamo, ci appassioniamo a nuovi hobbies, guardiamo film etc etc… ecco. e questo non dovrebbe mai cambiare nemmeno quando c’è il cazzetto… MAI!!!
    perchè se coltiviamo la nostra vita, anche se preferiamo farci una scopata occasionale con un manzo, beh bonci…il giorno dopo è un’altro giorno e noi abbiamo un sacco di cose interessanti da fare, cara vagy… chi c’è c’è e chi non c’è non c’è. se lui vuole esserci si farà vivo, altrimenti non è la persona giusta… e bonci: chi mi ama mi segua.

    questa è la mia filosofia attuale.

    1. Sottoscrivo in pieno, AntigoneW.. 🙂
      Che vuoi fare è capitato anche a me.. Ma bisogna evitare troppe recidive..
      le donne complesse anche bone sono impegnative.. Adesso Io tronco sul nascere ogni rapporto che si palesa come in-utile.
      Spero di essere più educata di certi maschi .. forse il ragazzo che ho evitato ieri non sarebbe d’ accordo..
      Però io non prendo in giro nessuno.
      non MI ACCONTENTO PIU’.. NON MI SVENDO E NON REGALO NULLA..
      Come si fa a stare con un manzo? ci vuole una manza..:P
      e tu vali di piu’.. di cosa cavolo volevi parlare o condividere??

  2. No. È un cafone nordico ( sono nordica anche io quindi nessuno mi darà della razzista)
    Per il resto … sono domande che ci poniamo tutte. Ma purtroppo questa è la regola : se gliela dai niente SMS.
    Sull’argomento ti consiglio il post sul blog supercalifragili. È di un annetto o due fa ma lo trovi cercando con le parole chiave. È stupendo e fa ringraziare il cielo che a volte quel fottuto SMS non arrivi mai
    Buona giornata
    Magy

  3. purtroppo il vaginismo quando arriva arriva.
    l’importante è fermarsi, respirare e tornare indietro alle spalle da surfista. questo è il punto fondamentale di cui tu potrai vantartene, raffo in mano, chiaro, con le tue amiche alla baia del pescatore. che al massimo si saranno fatte il solito hipster milanese. sarai comunque stimata.

  4. Vorrei precisare che ogni regola ha le sue eccezioni: sono veneta e sono sposata felicemente con pugliese doc da dieci anni. Lui ha imparato a dire Maria Vèrgine e io a dire Chi t’è MMuert; lui apprezza polenta e cotechino e io adoro “i Faf”e la F-Gazz!
    Quanto al resto: una femmina smetterà di sentirsi male se ignorata nel post coitum quando un maschio smetterà di sentirsi meno virile vicino a uno che ce l’ha più grosso: cioè mai!

    Natura non facit saltus!
    Ciao!

  5. commento di vecchio stampo: non riesco a concepire di conoscere uno e senza nemmeno capire se ti vuole bene andarci a letto così per reciproco diletto.
    Per cui questa situazione nella mia vita non me la sono mai immaginata.
    Non per moralismo eh… proprio per una idea stereotipata nella mia testa.
    Immagino sia bruttissimo accorgersi di aver lasciato poco a un’altra persona a cui secondo me, si è dato molto

    1. Non fa una piega.. soprattutto fino ai 25-26 anni.. però appunto talvolta si è deboli e piovono solo manzi\ manze .. che si usano come palliativi.
      Poi si ritrova lucidità,.. come farà Vagy tra breve, reagendo nel modo migliore!!

    2. @rose: come dici, come immagini, non è proprio il massimo. però quelli come me, che si concedono e poi a volte si struggono (e altre volte a onor del vero restano semplicemente soddisfatte senza sensi di colpa) imparano a pensare che i gesti non hanno valore in sé, ma assumono il valore che noi attribuiamo loro.
      non so se sia vero.
      c’è sempre però qualcosa che poi non torna.
      ecco perché le domande

  6. se ti può consolare è così anche per noi maschietti
    Ma prova a domandarti l’origine di questo dramma
    Stai cercando una conferma alla tua persona, sei orgogliosa o ti innamori facilmente?
    perchè altrimenti non te ne fregherebbe nulla davvero 😉

  7. Punto primo, io ho fatto surf a Bali, ma non è che sia granchè, anzi mi ci sono pure spiaccicato sul fondale di corallo.
    Punto secondo, non discuto il cafonismo del “ho svuotato, apposto così”, ma forse c’è anche di peggio, cioè quelli che trascinano il tutto fino a quando non trovano di meglio.
    E comunque personalmente ho subito il trattamento da una donna e devo dire che il prurito viene pure a noi.

  8. Per motivi meramente legati al mio essere uomo, non posso soffrire di vaginismo ma comprendo pienamente il senso di frustrazione che divampa dentro quando, a cose fatte (diciamo così), l’altro sparisce. Non penso sia una questione di gusto – gli/le piaccio – quanto di sensibilità: o ce l’hai o non ce l’hai ovvero non è detto che se hai una sia pur bella vagina (parlo da uomo) sei per forza una bella persona.
    Non crearti troppe domande perché, in attesa di una risposta, rischieresti di annaspare in un lago di silenzio.

  9. M’inciampi sempre sul solito manzo con le tacche sul pisello, abituato a gettare la ragazza di turno insieme al preservativo. Te le vai proprio a cercare, come te lo devo dire che devi starci lontana da sti minchioni? Altrimenti io cosa ci sto qui a fare? Sei una perdita di tempo, ci rinuncio… 🙂 Perlomeno ne sei uscita più che soddisfatta??

  10. Come ti capisco. No ogni volta è come la prima volta…anzi ti dirò che nel mio caso specifico, dopo che incontro di fila 2/3 che fanno qst giochetto alla mago silvan, prima te lo infilo e poi scompaio, comicio a fare la somma dei colpi e mi sento talmente senza autostima…perché alla fine chi ci rimette siamo sempre noi???

  11. Credo sia un pensiero ricorrente, un “Lo so che volevamo solo sesso ma mi aspettavo che pensasse di me che sono una donna meravigliosa”.
    Donne meravigliose lo siamo e lo sappiamo, anche senza che ce lo dicano loro, ma ogni tanto fa piacere, ogni tanto fa bene, ogni tanto serve sentircelo dire, che siamo speciali, che “oltre alle gambe c’è di più”. La vagina, questa sconosciuta, o meglio, questa sottovalutata…
    Sei grande, sei meravigliosa, ed oltre al bel sesso c’è tanto, tanto di più.
    Non sono il manzo che ti aspettavi, ma vabbè… 🙂
    Un abbraccio cara!

  12. Ora il problema, se c’è, sta sempre lì: più è alto il coefficiente percepito di figaggine del partner, più ti senti in dovere con te stesso di non ammettere “fallimenti”.
    Non è vaginismo. E’ puro, sano ed egoistico rodimento di culo. Tutto nella norma.

    Ora non resta che sviscerare le motivazioni (orribili) che ti hanno portato ad andare con un veneto.

  13. Per dire… Soffro di attacchi di vaginismo come tutti, quindi condivido e insomma, è un male comune a cui temo no ci sia via d’uscita nemmeno con la menopausa.
    Il mio problema è un altro: sono veneta ma con cognome più che sgamabilmente pugliese (garganico per l’esattezza): quindi non riuscirò mai a diventare una cosa sola con me stessa? Questa cosa mi sconvolge più del rifiuto… 😉

  14. Non so se possa esserti di conforto perché sono 400 paginozze, ma Naomi Wolf ci ha appena scritto un saggio. “Vagina. Una storia culturale”. E ti spiega il senso di quel che accade con inattaccabili evidenze neurobiologiche, mica pizza e fichi. Per cui stai serena, è la Natura che lo vuole. Dopodiché decidi tu se vale la pena sciropparsi le 400 pagine, oppure fidarsi della mia sinossi.

  15. Io invece sposterei l’argomento su un altro punto. Se lui ti avesse chiamato, mandato un sms, un messaggino. Se si fosse fatto sentire? Semplicemente, avrebbe perso lo status di TOO MANZO FOR YOU. Sarebbe diventato un cazzetto comune, assillante e appiccicoso, che non ti lascia i tuoi spazi, che non si accontenta della scopata, e cosa di vuole di più? Perchè non mi lascia il mio spazio?

    Probabilmente cadi nella più classica delle banalità, una cosa veramente da scuole medie, mi piacciono solo quelli che non posso avere, o sembrano irragiungibili, o mi fanno sentire brutta e inadeguata, semplicemente perchè quelli che posso avere, che sono li, disponibili, carini e coccolosi, solo per il fatto di poterli avere, non sono interessanti, non devi lottarteli, anzi, alla lunga diventano anche fastidiosi.

    Probabilmente se ti avesse scritto sarebbe di fatto finito nel cestino mentale del tuo computer di quelli che hanno appago il tuo (nostro) naturale senso di autocompiacimento nel sapere di piacere, che qualcuno ci trovi attraenti, desiderabili, nonostante la società e i suoi modelli posticci e fasulli, lotti costantemente per farci sentire inadeguati, fuori dal mondo, e fuori dal modello di vita figo che la pubblicità ci trapianta da quando siamo marmocchi.

    Scusa il pessimo modo in cui ho scritto, ho scritto di getto, senza rileggere, ne elaborare, se hai voglia di ricostruire quelle due, tre cose che ho messo qui, ne sarei molto felice!

    Saluti da un Cazzetto nerd.

    1. Non arriverei a queste estremizzazioni che rivelano frequentazioni con donnine- manze o fichettine..
      Se no poi avrebbe ragione alla candida e giovanissima JeaneJeanes, che, qualche post fa, ci tacciava di unilaterale e esacerbato femminismo.. e aveva torto.. Il problema è che si DEVE IMPARARE A STARE SOLI ..PERCHè I TEMPI BRUTTI ARRIVANO.. e le ferite bisogna farle cicatrizzare nel rispetto di sè e nella solitudine.. Anche io ho avuto la mia sequela di cretinotti manzi .. Ora li piglio a calci.
      E SI DEVE IMPARARE IL GIUSTO PESO ALLE COSE\ PERSONE
      qUESTO lo ignora chi vive una relazione felice e una vita serena..
      Quando piove cacca ci vuole l’ ombrello.. o ci si tura il naso..
      Voglio essere triviale..:)

    2. @cazzettonerd: mi piace pensare che esistano sane vie di mezzo. per cui non si debba necessariamente essere né too manzo, né sfigato. per cui ci possa essere interesse e si possa dimostrarlo. non so, mi pareva uno degli aspetti interessanti della maturità. per questo preferisco, in genere, pensare che non ti interesso. lo trovo più dignitoso che immaginare che sia una strategia. ma magari dico minchiate eh…

  16. A parte il fatto che, dato il titolo del saggio, forse da parte tua leggerlo direttamente dovrebbe essere una sorta di obbligo deontologico…

  17. Adesso magari qua mi pivono insulti a strapalla eh? Ma magari il fatto che piaciuta o no, c’è gente che scopa con la stessa naturalezza con cui fa una partita a tennis. Come una cosa sua, personale, un’attività divertente, in cui cerca di ricevere e dare piacere ma il compromesso finisce lì. Il problema spesso sta nello presupporre che arrivare al sesso porti anche solo al rivedersi. Non dico che meglio una o un’altra cosa eh? Però o si fa come quelle e quelli che dicono che “io scopate senza compromesso non le faccio” o si accetta in partenza che una scopata può significare niente tranne l’attimo stesso in cui accade. A prescindere da quanto l’altro sia stato bene o quanto tu le/gli sia piaciuta/o.

    1. eeeeh sì, Lorenzo. bisognerebbe sapere PRIMA cosa si vuole, darsi delle liberatorie insomma, essere d’accordo sulle clausole post-coito. però se sto usando il condizionale vuol pur dire qualcosa.

      1. ma certo, bisognerebbe, ma non sempre si riesce. pero’ ecco, non ci sono significati da cercare, interrogarsi sulla causa e l’effetto non serve a niente. magari gli e’ pure piaciuto molto, pero’ come dici te in quel post geniale li sotto, al momento e’ sazio e la sua testa funziona cosi’… so it goes.

    2. si si ma sono perfettamente d’accordo.
      solo che ho la vagina. quindi d’accordo eh, tutto pacifico.
      solo che ho le ovaie. per questo non lo faccio più, poi. finché non mi sono dimenticata di quanto prude il post.

  18. Il mio nickname è dato dal fatto che divento pazza se non riesco a mettre il cartello MIO su chiunque io ritenga degno di esserlo (cioè tutti quelli mediamente carini), quindi capisco bene quello che dici….rimedio consigliato: cerca nella rubrica l’ultimo al quale tu sei piaciuta più di quanto ti sia piaciuto lui e mandagli un sms , la velocità della sua risposta ti darà sollievo.

  19. Lui viene a fare surf a Bari? 🙂 Tu hai una specie di timidezza sulle gote? E allora cosa vuoi di più dalla vita? Ti prego….non mi dire un lucano. 🙂 Continua a berti le tue birre Raffo a Pulsano. Capisco quello che provi, lo provo anche io ma a parti invertite. Un abbraccio.

    1. Se vuoi cominciare il tuo viaggio interiore, alla volta della comprensione di alcuni dei meccanismi che ti (ci) bloccano e ti (ci) fanno stare male ti suggerisco di leggere: A tu per tu con la paura di Krishnananda, Amana. Potrebbe essere l’inizio di un percorso molto doloroso ma, a mio modo di vedere, necessario.

      1. Uhm.. io quel libro ce l’ho da un annetto, sempre chiuso sulla scivania.. che sia tempo di leggerlo?? Però c’è anche Gli Uomini Vengono da Marte, le Donne da Venere di John Gray, che nonostante il titolo acchiappa-lettori da ombrellone spiega bene molte delle nostre differenze.. e sempre che un libro sia sufficiente a mandare via i malesseri, che questo non lo so..

  20. spezzo un”arancia” (oddio, permettimelo, l’ho scritto apposta) in favore dei veneti.
    veneti e sesso scritti in un unico paragrafo mi han fatto rompere le dighe tra le gambe, ché per me quel capoverso è stato lungo 4 anni. e che capoverso, signore e signori! peccato lui si fosse innamorato di me e io di lui e non ce lo siamo mai detti. stai maledicendoci? ecco, fai bene.

    comunque sono fermamente convinta che, se la annusano, ti martellano di sms e tutto lo stereotipo del corteggiamento, non importa quanto tu sia figa: importa quanto valore trasmetti a quell’odorino promettente. dopo l’assaggio non ti danno peso, a meno che non vogliano tornare ad assaggiare (per degli spuntini, per aver troppo patito la fame o per un pranzo, questo s’addavedè). cazzo come sono fatti male… ma anche noi, che elargiamo assaggi e pretendiamo di aver acquisito un cliente. è un marketing illusorio che si scontra con un mercato saturo di offerta e con domanda poco propensa alla fidelizzazione.

  21. Confermo e sottoscrivo OGNI FOTTUTA SINGOLA PAROLA. E credo che da un giorno all’altro verrò a conoscerti e a proporti un matrimonio. Sentiti onorata perché fino ad oggi un matrimonio lesbo lo avrei proposto solo a Megan Fox o alla Littizzetto 😀

      1. Non dire cazzate, a giudicare dalle foto che vedo sei bella davvero. Però ti capisco, anch’io ho qualche chiletto di troppo e mi riconosco in ogni tuo singolo post. Sarà che noi scorpioni abbiamo questa spregevole tendenza al sottovalutarci…

      2. Sono d’accordo! Preferirei restare più spesso in modalità “straordinariamente proud of me” però, credo che renderebbe tutto più facile. Ed eviterebbe di farmi pensare che il tizio a caso con cui mi sono intrattenuta una sera fosse “too manzo for me”… a prescindere dalla sua effettiva manzitudine

  22. Eh, purtroppo anche io soffro di quest’attrazione irresistibile nei confronti dei Too Manzo For Me, infatti questo post rispecchia parola per parola la mia “vita sessuale”, se così possiamo definirla. Non ci posso fare niente, ho sempre preferito avere rapporti sessuali con tipi troppo manzi per essere alla mia portata piuttosto che avere esperienze con tipi più abbordabili, che però non mi attizzavano abbastanza. :\

  23. No io sono contraria a chi ha commentato “la verità è che non gli piaci abbastanza”! Secondo me anche se questo non fosse stato un manzo, il suo orgoglio sarebbe stato ferito, come lo sarebbe stato il mio e penso di molte altre donne! Io credo che non importa chi è perché indipendentemente dal tizio uno che ti “snobba”, anche se a te non interessa, ti fa rosicare…!!!

  24. Probabilmente siamo così intente ad affermare la nostra indipendenza sessuale e non, che vogliamo essere noi a dire “ehi è stato bello…tu sei carino ma ciao eh!” Non accettiamo il fatto che un testa di cazzetto qualunque possa avere il controllo della situazione..o possa permettersi dopo che io ti concedo una notte tra le mie gambe di buttarmi via come se fossi un bicchiere usa e getta.

  25. “quello d’estate va a fare surf a Bali, io vado a tracannare birra Raffo a Pulsano”
    ahahahah sei una grande 😄 beh sono sicura sia una cosa che accomuna tutte noi. Il sentirci uniche al mondo, che anche il muretto vicino al cancello di casa se ne accorge, quanto cazzo siamo uniche e speciali nella nostra unicità di donne. Che proprio, una su un milione ce n’è. Anche quando siamo sfatte,pensiamo che il lui in questione ci debba ammirare lo stesso perchè siamo talmente uniche nel nostro essere, che poco contano i capelli crespi o il rimmel sbavato. c’è, io sto qua,così, “nature”, ma la mia essenza è intatta! Anzi, proprio per quello sono da apprezzare ancora di più! cosa vuoi di più dalla vita? E invece, no.
    Manco per il cazzo. puoi piacere o essere totalmente indifferente e trasparente per la persona che invece a te è tutto fuorchè indifferente. E questo dobbiamo mettercelo bene in testa. Lo so, è troppo per il nostro orgoglio femminile. Le ovaie, eh le benedette ovaie. Però possiamo sempre contare su quella frase che immancabilmente ci ripetiamo in situazioni come questa: “non è all’altezza di capirlo, quanto io sia speciale e quanto sia stato fortunato ad incontrarmi. Quindi, ne consegue logicamente che, non merita cotanta robbba”.
    E proseguiamo sul nostro cammino un po’ indignate e un po’ strafottenti, col naso all’insù.
    Siamo donne! Non riusciremo mai a far andare la ratio al pari passo con i nostri sbalzi ormonali, e tutto il pacchetto che ci portiamo appresso.
    bacioni Vagi!!

    1. condivido tutto e amo perdutamente il neorealismo di noi che, tutte indignate e piene di noi proseguiamo sul nostro cammino col naso all’insù.
      per il resto ho superato la sindrome da “come me nessuna mai” da molto tempo. per esempio quando ho deciso che io non sono migliore e non valgo di più delle ex del mio attuale compagno, per esempio. che il modo in cui ha trattato loro è quello in cui tratterà me. che se ha tradito tutte loro, io non sono diversa. per dire. ma questo è un discorso complesso.
      baci a te e grazie! 😀
      v

  26. “Perché…..continuiamo ad anelare la legittimazione virile della nostra femminilità?”
    Perchè è naturale, e succede anche il viceversa, che noi cerchiamo la legittimazione femminile della nostra virilità. Non siamo maschi senza voi femmine, non siete femmine senza noi maschi. Fidati che questo anelare non è solo femminile….
    Per me che ci credo, ha a che fare con l’Amore. Ma non ti tedio oltre.

    Sempre complimenti e grazie, leggerti è emozionante!

  27. Chi non ti vuole non ti merita, oltre al fatto che, si sa, non ci sono più le mezze stagioni.
    Però, ecco, cazzate a parte, la verità è che è tutto regolare, è l’umana natura, sempre a inseguire quello che sfugge, per poter confermare e difendere la nostra più amata perversione: essere insoddisfatti.

    P.s. bello il soggetto nella prima foto, è un iPhone? 😀

  28. Be’, io ho unito l’utile al dilettevole, e ho fatto tanto di quel surf a Pulsano!!!! ma davvero, mica per scherzo…. per il resto, dall’alto della mia età posso affermare che gli uomini ci trattano come noi volgiamo farci trattare. Se offriamo sesso, prendono sesso, se vogliamo sesso, ci danno sesso… senza tanti perché e percome! Se non gliela diamo, ci corrono dietro anche per anni 😉

    1. ma poi non è che a me interessava avere uno che mi corresse dietro per anni. evidentemente mi interessava ciò che ho preso.
      semplicemente, poi, è una questione di forma. loro non ci badano e noi naturalmente si. almeno per ora 🙂
      w il surf a pulsano, btw!

  29. magari lui ragiona come te: magari per lui le pugliesi sono un pò troppo esotiche, magari non ha retto al fatto di avere nel letto una che parla con quell’accento li.

  30. Queste faccende sono un prurito su cui non conviene iniziar a grattare. Quello che inizia come un lieve arrossamento di stizza, se impropriamente indagato, può diventare una piaga da decubito dell’anima. Perché certe volte non ci si deve soffermare, meglio trasformare tutto quanto in un sorriso di ironica nostalgia, al più presto.

    N.B.: lo tsunami è sempre dietro l’angolo, il surfista è avvisato.

  31. Io sono convinta che, limitatamente al sesso “puro”, la botta e via non abbia molto senso. Se c’è disponibilità e piacere reciproco perchè rivolgersi altrove? Se il manzo ha bisogno di cambiare significa che al secondo giro non è più in grado di sostenere la performance sul piano della creatività e l’autostima del manzo scenderebbe a livelli che nemmeno il nostro PIL.
    In questo caso se “repetita non juvant” è sicuro che “stufant”.
    NEXT.

  32. Penso che il problema, se cosi’ vogliamo intenderlo, sia a monte di tutta la faccenda….forse sarebbe il caso di non andare a letto subito o metterla subito su quel piano li’…per esperienza annuale posso dirti se un tizio puo’ averti cosi’ facilmente e senza sforzo, perdera’ presto interesse…insomma, anche se non e’ bello dirlo ti mettera’ nella lista di quelle “facilmente trombabili” per le quali non vale nemmeno la pena sforzarsi per digitare un minchioso sms di ringraziamento per i bei momenti passati insieme. Insomma…se ti piace un tizio, fatti desiderare Vagy, fatti portare a cena fuori senza che il coito sia necessariamente incluso nel pacchetto della serata, ma fagli credere che lo vorresti, (insomma, noi donne quando vogliamo lavorarci uno il modo lo troviamo 😉 ) e poi eventualmente…sii tu a non mandare sms. Lo faranno loro, garantito. E in caso contrario…almeno ti sei fatta offrire una cena. PS: confermo che i veneti hanno un potente accento anti-trombata. Il mio lui e’ di origini venete, ma essendo montanaro non ha quella cantilena. Altrimenti l’avrei gia’ mollato da tempo. 🙂 kiss

  33. Il colpo secondo me lo si accuserà sempre, ma per fortuna di solito ha una durata abbastanza breve, direi direttamente proporzionale all’intensità dell’atto sessuale.
    Ps. se vuoi di veneti ne conosco un sacco, ma siamo un popolo di matti, te li sconsiglio vivamente 🙂

  34. Io devo ancora capire che razza di accento ha sto tipo per fartene parlare così, visto che di accenti in Veneto ce ne sono a decine!
    E dacci qualche suggerimento, almeno! 🙂

    Ad ogni modo, la Serenissima ha imperato in Puglia per diversi decenni, qualcosa si deve pur essere mescolato, suvvia… 🙂
    Siamo più simili a voi di quanto tu non voglia ammettere! 🙂

    Mandi.

  35. Vagy, tesoro, ti ho già risposto in parte sotto al Banale. c’ho la bronchite e come ho letto “veneto” mi è venuto un accesso di tosse canina. Perché io ci vivo, in Veneto, ci lavoro, e ne avevo persino sposato uno. Altro che esotico! e se proprio vuoi qualcosa di nordico meglio un lumbard ( provincia però, NO MILANO, ma che te lo dico a fare…) E appena ti capita buttati a pesce su un sano emiliano.

      1. Very very serious my dear. In quanto al tuo “Che spalle” in coda alla mia coda al Banale, ti assicuro che dopo pochissimo si sarebbe trasformato in un “Che palle!”
        Metalupo, ritieniti sempre fuori dal mazzo, tu, per stima imperitura.
        Vagy: Bergamo… Brescia… Ti g’ha capìo? 😉

      2. Amare i dialetti è un fattore personalissimo. Ma ripensando ai filmetti trash anni settanta, le bone di turno, dalla Fenech alla Bouchet, o avevano cadenze venete o romagnole. L’uomo bruttarello sfigato quasi ridicolo era pugliese, vedi Lino Banfi, mentre il cornificato era il cumenda milanes. I vitelloni di turno erano i soliti romagnoli. Ci sarà un perché?

  36. oh….è bello sapere che il prurito vaginale non è roba da poche…ti fa sentire meno sola.
    Cmq, anche se possiedo una vagina e magari la cosa da un puro lato sessuale non t’importa, ti ho eletta a mia preferita ^_^ (così magari il tuo ego si ripiglia un pò!)

  37. Cara,
    stesso problema mi pongo io… ma…vabbé, boh, che dire. Nulla, sono molto confusa ultimamente, in ogni settore. Riconosco solo il gatto che ho nell’avatar… il resto non so più chi sono.

  38. Mi è capitata la stessa cosa giusto venerdi sera…ho conosciuto un manzo..mi ha aggiunto su facebook.. chiesto il numero… poi improvvisamente…finito.
    Così.
    E io ero tipo li a boccheggiare “Ma come…cosa? perchè?!” e a ripetermi “Ma cosa vuoi che me ne freghi!”… e intanto guardavo il cellulare ogni 5 minuti.
    Arrivata all’ottava ora passata li come una scema…ho capito.
    Succede.

  39. Vagina, che bella foto! 🙂

    Cmq anche secondo me non è un attacco di vaginismo, ma puro e semplice rodimento di culo: ti brucia (giustamente, eh!) che non abbia capito quanto sei speciale. Ciononostante lui con ogni probabilità era un coglione con cui non avevi niente da spartire e quindi magari ti è andata anche bene che sia andato per la sua strada e tu per la tua! 😉

  40. no ma te sei un mito.
    mai in life avrei potuto raccontarmi la situazione che vivo come tu hai fatto in parole semplici e magnificamente chiare: avere un lombardo milanese nel letto e’ quanto di piu’ esotico possa capitare a me che son toscana. ed e’ proprio come essere acqua e olio…insomma io ti amo.
    e per inciso…io a bali ci sono stata mesi anni. con il manzo di turno..il figo piu’ la figa di conseguenza.
    sticazzi il cervello e’ latitante come il sesso. en mejjo le onde per i manzi in questione. te lo mando un bacio anche se nn ti arriva. 😉

  41. Letto questo post avevo le lacrime agli occhi… Stessa situazione ribaltata, ma solo a livello geografico: lui Brindisino e io Padovana… Lui strafichissimamente fico (scusa la parlata ” TOO giovane”), tutte le ragazze che nel locale lo fermano e sto qua viene dritto da me. DA ME?!?
    Vabbè… sapevo fin da subito come sarebbe finita, visto che il bel Pugliese era TOO MANZO for me, MA mi sono, più che giustamente detta: “Ma uno così, ma quando mi ricapita?!?”
    Guarda, mi avrebbe sicuramente fatto molto, ma moooolto più rosicare lasciarlo andare via così!
    Facile a dire “per lui è stato fin troppo facile… nn gliel’hai fatta sudare, nn c0è il gusto della conquista” (lo sappiamo tutte fin troppo bene), MA… evidentemente non si sono mai trovate di fronte ad un caso di TOO MANZO. Parliamone…
    Ad ogni modo, messo sul piattino della bilancia il “ci sto anche se so che probabilmente non richiamerà” ed il “non ci sto, perchè è troppo”, dove avrà mai vertito la mia scelta? eheheh…

    Suvvia, ecchissene se non richiama, appunto, già si sapeva non sarebbe stato l’uomo della nostra vita… ma ripeto, che siamo cretine a non volerci lasciare spupazzare da uno che anche solo a vederlo ci fa sciogliere e togliere il fiato?!?

    ps prova a chiamarlo tu, che hai da perdere? 😛

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