Richiamo Vaginale

Per la prima volta nella vita, pochi giorni addietro, ho esperito un vero e proprio Richiamo Vaginale. Che sarebbe come quello della foresta, solo che è genitale. Ma andiamo con ordine.

Ero al piccolo supermercato dietro casa mia, quello che ogni volta che ci vai sai che non troverai ciò che ti serve, tipo le salviette struccanti Nivea, che per me le salviette struccanti sono Nivea, Nivea ebbasta, non le voglio le altre marche, è chiaro? Potete sforzarvi di rifornirvi di salviette struccanti Nivea (pelli normali) come se non ci fosse un domani? Molte grazie.

Ecco, io ero lì, di ritorno dal lavoro, con i capelli legati e piuttosto scossa dall’evidenza che il mio internocoscia svilupperà piaghe da decubito fino a settembre, ogni volta che indosserò la gonna. Ero lì quando d’improvviso, mentre giustapponevo la mia patetica spesa da single sul nastro trasportatore, ho sentito un fortissimo profumo di uomo. Mi sono voltata e ho visto alle mie spalle questo omone nero, nero come la pece, senegalese, con una camicia chiara e un pantalone scuro, immenso, enorme, alto tipo 1.90, che mi guardava intensamente. Ma intensamente. Così intensamente che poi ho fatto un test di gravidanza perché secondo me m’aveva deflorata con la forza dello sguardo, voglio dire.

E per tutto il tempo, mentre la cassiera passava i prodotti sul lettore, e il conto aumentava, e io imbustavo, ecco per tutto il tempo io non ho smesso di sentire il suo sguardo addosso, e il suo odore nel cervello e, tra un tonno rio mare pinne gialle e una vaschetta di pomodori ciliegini, io ho fatto la sceneggiatura, la regia, la produzione e la post-produzione di un inverecondo porno hard core che dovrebbe garantirmi una posizione privilegiata nel consiglio d’amministrazione di Brazzers.

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Niente. Ero completamente andata. Mi tormentavo le labbra e mantenevo basso lo sguardo, che non riuscivo mica a essere sfrontata quanto lui. Non riuscivo mica a ricambiarlo, a fargli leggere chiaro e tondo nei miei occhi quello che stavo pensando, quella verità sconvolgente che avrei potuto dargliela lì, così, tra i carrelli e i premi della raccolta punti, senza nulla aggiungere e nulla togliere, solo per il modo in cui mi stava guardando, dritta negli occhi: mica le poppe, mica il culo, quello mi puntava lo sguardo, senza timore. Non riuscivo mica a fargli leggere in faccia quanto la sua possenza fisica mi seducesse, mentre io con i miei 115 kg di peso specifico e i trampoli ai piedi ero piccola al suo cospetto. Non riuscivo a sbattergli in faccia quell’attrazione primitiva e inconfutabile, che non mi era successo mai nella vita di provare, non così, non dopo 20 secondi.

E d’un tratto nella mia intimità non c’era più Chilly (li hanno arrestati poi quelli che hanno creato il Chilly alla menta che è tipo mettersi il dentifricio sulla fregna, no?), ma un sacco di pensieri peccaminosi ad altissimo tasso di umidità percepita. Sicché son fuggita.  Ho afferrato il sacchetto e sono andata via. Lungo il tragitto ho continuato a pensare a quelle labbra scure e carnose a ridosso della mia pelle, a quelle mani enormi e nere, a quella lingua che ho immaginato ruvida e a tutto il resto sul quale sorvolo perché, anche se non si direbbe, ho pur sempre un minimo di pudore.

senegal

Arrivata in fondo alla via, prima di girare l’angolo, mi sono voltata indietro. Non saprei dire perché l’ho fatto. Non saprei dire se in fondo la mia femminilità, la mia bocca, la mia pelle, i miei capezzoli, le punte dei miei polpastrelli, ecco se tutto di me continuasse a sentire gli occhi suoi addosso. Fatto sta che mi sono voltata. E lì, l’ho visto. Ancora fermo fuori al supermercato, a guardarmi. Mi ha salutata con il braccio. Mi sono fermata. Mi ha raggiunta in bicicletta. E allora ho capito che lui sapeva tutto. E che avevamo vissuto gli stessi identici pensieri. E che in quella fantasia, senza conoscerci, c’eravamo incontrati.

Ci siamo detti delle cose, tipo il nome mio e il nome suo. E da quanto tempo è in Italia. E cosa fa nella vita. E cosa faccio nella vita. E il suo numero. E il mio numero. E il suo contatto Facebook. E io ho trovato tutto estremamente porno-romantico ed equosolidale. E ho paura. E sono eccitata. E ci andrei a letto senza sapere nulla di lui. E potrei innamorarmi della sua vicenda umana. E forse sì, forse potrebbe uccidermi, o molestarmi, o derubarmi, o versarmi della benzina addosso e darmi fuoco, ma non più d’un calabrese o di un varesotto, a ben vedere.

E io lo troverei un happy end così esotico per me, l’uomo nero alto 1.90, con l’accento francese e una storia ricca di perché e per come. E sarebbe bellissimo invitarlo al mare in Puglia, battendo le coste alla ricerca dei miei ex. Così, per gradire.

Questo per non parlare di quanto sono favolosi i bambini mulatti.

Ecco. Insomma. Ho paura. E sono eccitata.

E da quando è successo non ho più smesso di prediligere la categoria Interracial su PornHub.

156 pensieri su “Richiamo Vaginale

  1. successo l’altro giorno in spiaggia col pischello che vendeva il cocco… col pantaloncino superfarcito e lo sguardo deflorante, mi ha detto “guarda, arrivo fin li in fondo e poi torno e – ha fatto la pausa – parliamo un pò…”sarà stato il caldo, la fitta macchia alle spalle della spiaggia come pronta ad offrire riparo… sono stata sotto tamtam vaginale per due giorni…

  2. eccomunque, chiediglielo, al direttorino del supermercato, di ordinarti le salviettine struccanti nivea. io, al "mio", ho chiesto l'insalata iceberg (i fondamentali) e dopo una settimana era lì, bella e fresca nel reparto verdura.

  3. giura, ggggiura!!! che ci racconterai il seguito, se e quando ci sarà.
    Non puoi lasciarci così, con appena appena il sapore di ciò che potrebbe essere. Attendo news!!

  4. ho notato che gli africani tutti (magrebbini compresi) tendono a guardarti fisso negli occhi, più che tette e culi, e personalmente è una cosa che mi ha sempre messa in imbarazzo e a disagio, il che è significativo. un’occhiata alle tette o al culo non mi crea nessuna reazione, mentre lo sguardo fisso negli occhi mi fa sentire nuda!
    ps: il chilly alla menta d’estate è una goduria rinfrescante!

  5. Avete scavato un tunnel sotto un muro. Non è facile, per chi è spesso oggetto di pregiudizi, trovare il coraggio di lanciare il proprio sguardo negli occhi di un’altra. Lui ha sfidato le tue stesse renitenze, ora non perderti in quisquilie e scoprite le vostre storie. Togliete del tutto il mare fra voi.

  6. Io il mio richiamo vaginale l’ho sposato, e ora ho qui in braccio la nostra splendida creatura che dorme beata…e tutti i giorni benedico l’istante in cui la voci(o)na ha detto “vai”. E, male che va, vuoi mettere un bel ricordo color mogano rispetto ad uno bianchiccio e italico?
    In bocca al lupo!

  7. Embè!
    Uno sguardo dritto negli occhi è più efficace di qualsiasi segnale esplicito. Se t’ha guardata così, sei tu ad averlo colpito. Non le tuetette o il tuopopò.
    Ed è una cosa terribilmente bella trovare qualcuno che ha il coraggio di guardare negli occhi. E’ talmente inusuale che, spesso, si ha la tua stessa reazione: un po’ per imbarazzo, un po’ per i pensieri, un po’ per vergogna si tende ad abbassare lo sguardo, pur rimanendo curiosi.
    Direi che il finale di questa storia promette bene, e anche il tuo modo di vedere questo incontro, senza pregiudizi, ha una bellezza e una semplicità non comune. 🙂

    Buona fortuna, Vagi! 😀 ♥♥♥

    1. grazie cara. ti farò sapere se ci sarà un seguito. possibilmente non tragico.
      e anche per me c’è comunque del coraggio: come dice un mio amico “oh questo t’ha rimorchiata al supermercato, minchia mica in una discoteca col cocktail in mano, no no, alla cassa del supermercato: MASSIMO RISPETTO!”
      e c’ha ragione secondo me.
      tanti cuoricini anche a te!

  8. Molte di quelle persone che sfioriamo con lo sguardo e basta perchè di altro colore, di altra etnia, di altro, sono spesso persone di certa cultura, molto più che il fico con occhiale ultimo grido e il tattoo guizzante tra i muscoli palestrati, senza contare le loro storie di vita, emozionanti, spesso dure ma vere, e, sembrerà strano, addirittura con una sensibilità verso la donna, il suo piacere, la gentilezza e l’antica cavalleria che noi oggigiorno ce le scordiamo.Certo, come sempre non tutti, però fossi in te io un po’ più a fondo ci andrei…..

  9. vorrei commentare qualcosa di più pertinente, ma quella cosa sul dentifricio mi ha fatto sputare la mela tutta addosso al computer e adesso devo pulirlo.
    ah, OVVIAMENTE, sono in ufficio, in pubblico.
    grazie.

  10. Che fantasia! Due battute due per dire che sei una donna emancipata e poi mi casci sul clichè del nerone. E bada dico nerone e non uomo di colore perchè è li che batte il testo.
    Generazione da sfumature di grigi.

    1. Avessi almeno detto “negrone” saresti stato meno ipocrita.
      E comunque quale cliché: se uno è figo è figo!! Io pure adoro gli uomini-montagna, di qualunque colore.

      1. Nerone, negrone, la pappa è sempre quella.Se uno è figo è figo, se una è figa è figa e vi sturba. Mi sembrano i commenti di quando avevamo 15 anni e vedevi una e ti lanciavi in commenti simil sessuali-tragicomici. Ripeto, tutto qua? Le donne mi diventano maschi senza qualità. Ma c’è poco da stupirsi anche di questo

      2. Ma scusami, per niente avvelenato Nuanda, che male c’è in un’irresistibile attrazione fisica?
        Cosa ti turba di più: che sia rivolta a un nero? Che sia espressa in toni poco romantici? Che non si sa come andrà a finire? Guarda che non si sa MAI come va a finire: potrebbe concludersi in un nulla di fatto, con una serata bollente seguita da doccia, con un matrimonio e 50 figli. Lo stesso varrebbe se l’uomo in questione fosse bianco, giallo o blu.
        E per finire: a parti invertite (uomo bianco, donna nera e figa) sarebbe proprio uguale, solo che riuscirei a immedesimarmi di meno.

    2. Le frotte dei miei estrogeni.. si stanno adontando con te, Nuanda.. CHE CAXXO DICI ??
      Se uno ti fa perdere la testa, ti infiamma.. hai voglia a neuroni, lauree, femminismo esacerbato e asfittico, età, percorsi filosofici e terapeutici vari ed eventuali…
      Parlo per me e per molti. Mi auguro. E’ il bello di ESSERE VIVI! Poi ognuno ha i suoi gusti.

      (Posso chiedere più faccine? c’è la faccina che batte il capo nel muro a ripetizione o quella che fa la cacca con sforzo? Ci starebbe..

      1. @Nuanda.. Gioia, evidentemente non hai letto molto di questo blog e dei nostri commenti..:(
        Credo che tutti vorrebbero un amore travolgente e solido. Tutti siamo reduci da varie dis- avventure e legami.. Io, che non ho 19 anni e ne ho passate, ho imparato che:
        -Una scintilla può accendersi in vari modi.
        -Nessuna donna SI LAVA VIA UN UOMO CON UNA DOCCIA. .
        – Non ci infiammiamo in un La.
        Lezioni di morale, no per favore.
        Non giudicare i libri dalle copertine ..

      2. Nessuna morale, constatazioni si, e forse da uno che dis-avventure e legami ne ha conosciute quanto te.
        -Una scintilla puo’ accendersi in molti modi(pure troppi dalla mia esperienza).
        -non vi infiammate in un LA, ma in un DO RE MI FA si, e quasi sempre questa cosa vi fa gongolare.
        -OHHHH se c’è ne di donne che si lavano via un uomo con una doccia, a volte anche senza.
        A parti opposte questo sarebbe un blog sessista, ma chiaro che se certe cose le dicono le donne è tutto un ridolino e …che simpatia.
        Sono un maschilista convinto e credo che le donne siano poche male assortite, le femmine invece fin troppe.
        Detto cio’ ognuno si comporta come crede.
        Per la cronaca sono felicemente fidanzato e non avvelenato( perchè poi solitamente le femmine puntano su quello).
        At salut

    3. In una irresistibile attrazione fisica nulla, pero’ il porno-romanzismo mi fa un po’ pena e un po’ ridere, e vedere tutto questo entusiasmo un po’ ridere e un po’ pena. Molte femmine, poche donne. Tutto quà.

      1. Potrei risponderti: “Molti maschi, pochi uomini”. Io però almeno mi rendo conto che è un’affermazione priva di senso, paragonabile al detto “Non ci sono più le mezze stagioni”. Tutto qua (senza accento, ché noi donne emancipate siamo spesso saputelle, oltre che acide e porno romantiche).

      2. Se vuoi esplicito, molte vagine, poco contorno.
        In ogni caso ho molta stima della capacità di ribaltare frittate delle signorine. Chiedo venia per l’errore da pennarello blu, ma so anche che questa sottolineatura ha lo stesso effetto di un completino di latex.

  11. “il modo in cui mi stava guardando, dritta negli occhi: mica le poppe, mica il culo, quello mi puntava lo sguardo, senza timore.”

    è andato dritto all’anima, all’istinto, all’essenza di te provocando una reazione…!!!
    Gli uomini africani lo fanno….ma anche i terroni come me!
    sono gli occhi scuri, lo sguardo profondo e intenso a provocare tutto ciò!
    Che dire…approfittane e facci sapere!!! 😛

  12. Si va beh però poi come é andata a finire???
    Equo-solidale?? Mica stiamo parlando delle banane di altro-mercato, no? Ops oppure l ho proprio imbroccata? Ahahahha,cmq grande, oh Signore, dacci oggi la nostra Vagi quotidiana!!

    gine

      1. Dici che è come se avessi bestemmiato? Che non mi faranno più entrare in Chiesa? Poco male tanto non ci entro quasi mai, e se quando entro l’acqua dell’acqua santiera bolle al mio passaggio ci sarà un perchè!!

        Gine

  13. questo poveraccio molto probabilmente non si merita una persona talmente meschina da portarsi in tour il “nero di 1,90” come una madonna pellegrina per ostentarlo agli ex.

  14. Vagina, non riesco a smettere di rileggere questo post! mi ricorda troppo l’avventura che ho avuto con quel fantastico uomo nero qualche mese fa in vacanza. un perfetto sconosciuto… i timori… l’eccitazione… il suo fisico perfetto… sanno essere così perfetti! e ci sanno fare. almeno lui ci sapeva fare, eccome. comunque un’esperienza indimenticabile! ed è vero che dopo aver provato il nero non vuoi più tornare indietro 😉 io ormai non penso ad altro.

  15. Zero fascino per me le donne di colore.

    E comunque ora so, che se te spizzo negli occhi per un po senza distogliere lo sguardo ci sono il 50% di possibilità che tu stia pensando di scoparmi. O almeno di andare su PornHub insieme, stasera.

      1. Perché , considerate: foga, passione, dimensioni e voglia… i primi due si spaccherebbero dopo 10′ forse il terzo potrebbe resistere fino alla fine dell’incontro… 🙂

  16. sei superlativa!
    più di tutto mi piace la foto che ti sei fatta in cui si intravede una bavetta luccicante sull’angolo della bocca, fantastica!

  17. Corrispondenza ammazza-Chilly e affatto romatica per mantenere umida l’attesa dei risultati dei test. Immersione nell’odore della vita a dispetto degli antiodoranti delle catto-reclame e rispetto di sé.

  18. Cara Vagy ci sono persone che ” emanano sesso a quintali “, sedurre con uno sguardo, essere così possenti da riempire la stanza con la sola presenza non è un dono che anno tutti. Approfittane ragazza! Un bacio.

  19. E io che pensavo che solo i cazzetti avessero di questi pensieri……purtroppo pero’ io l’ho solo immaginato e non e’ mai successo niente cosi’……….pazienza………..

  20. Wooow vagy…in questi giorni fa caldo ma questo post ha fatto alzare la temperatura di altri 20 gradi! ^_^ Bella, bella l’attrazione cosi’ immediata e non filtrata dal solito internet, che ormai ci ha un po’ rotto la minchia. Non ho mai avuto il piacere di conoscere “biblicamente” un uomo nero-nero, ma da come lo descrivi dev’essere un grandissimo figone. Ho frequentato anni fa per un paio di mesi un ragazzo nordafricano, ma i marocchini assomigliano molto ai siciliani e quindi non c’e’ storia. Che dire? Il consiglio di sempre…tentar non nuoce affatto…magari se riesci a trattenere l’ormone al primo appuntamento ;)..ma mi sa che con cotanto “ben di Dio” sara’ alquanto difficile. Aspettiamo con impazienza il seguito dello strepitoso nuovo besteller by Vagy “Le 50 sfumature di nero”. ^_^ Baci

  21. Ti amo e ti adoro. Mi sembrava d’esser lì al posto tuo. Ho sempre subìto il fascino dei bei ragazzi di colore, degli sguardi profondi e dei silenzi. E poi, scusa, ma un uomo vero, lontano mille miglia dal fighetto metrosexual con sopracciglia depilate di qualunque colore abbia la pelle… mi fa sognare. Grazie dell’intensità che hai saputo trasmetterci, ti auguro ogni bendiddio/bendallah e mettiamo una pietra sopra i razzisti

      1. 12 di quale mese?
        io non leggo il tuo blog, questo mi rende una persona spregevole anche perché mi piace assai come scrivi.
        ma sappi che è solo per pura mancanza di tempo.
        sappilo!

  22. Hahahaha, son piegata con la categoria interracial su pornhub :-D!

    Scherzi a parte, diciamo che le altre culture se la tirano moolto di meno, hanno approcci più genuini e diretti, ma senza malizia, anche se qui mi pare che gli sguardi parlassero chiaro…senti Vagi, e assaggialo sto gelato al cioccolato! 😉

    P.S. e poi rimorchiare al super fa molto Sex&TheCity

  23. Questa è la storia che vorremmo vivere tutte…poi lo straniero ha sempre il suo fascino. Qualche tempo fa ho incontrato questo mediorientale con la pelle ambrata e due occhi verdi che ti entravano dentro, peccato che sono la maestra di sua figlia ahaha…In bocca al lupo! 🙂

  24. Ciao Vagina, mi hai fatto ridere con questo racconto,..e dopo una giornata di mmmerda come quella di oggi, devo dire che una bella risata mi ci voleva proprio..:)
    Tu si Pacc..da tarantino a tarantina 😉

    Ste

  25. Guardalo sempre con gli occhi un po’ all’insú (inevitabile data l’altezza ) le donne senegalesi fanno cosí per fare impazzire i loro uomini, metti bracciali o cavigliere sonanti, gli piace sentire il suono della tua vicinanza. Se scopa bene (è difficile trovare un thiof che non sappia scopare bene) ti fará godere da dea, non gli resisterai. Resistigli. Ma non subito. Goditelo tutto prima. Non riuscirai a ballare, a mangiare , a passeggiare in luoghi pubblici, piú ne avrai piú ne vorrai. Kirikú ti fará sognare , guarda il cartone se non l’hai ancora visto. Vagina DEVE fare questa esperienza. Sarai attirata dalla sua cultura dalla sua cucina dalle feste tajabone dalla lingua wolof dai balli dai costumi …dai magnifici abiti. Goditi tutto. Attenta a non farti fregare troppi soldi . Loro amano la moda le griffes l’eleganza il lusso . Buona fortuna magna graeca …loro amano la cellulite e le donne che se la tirano …goditela e ama piú che puoi .

  26. Però non è giusto!!!!!!!!!!!!
    Se al supermercato io avevo dietro una Nigeriana, mentre riponevo con cura i miei amati taralli nel sacchetto della COOP, che mi spogliava con gli occhi e ci avessi scritto un post … mi davano del puttaniere!!!!!
    Questa è DISCRIMINAZIONE.

    Ps. Attendo il prossimo post dal titolo “Africa Insieme”, ci conto.

  27. Ancora non te lo sei scopato? Smettila di scrivere, chiamalo e dacci dentro, che aspetti? E se poi te ne penti?
    Se una donna mi spoglia con gli occhi e mi da pure il numero non perdo tempo, non si aspetta.

      1. A parte la durezza (!) del commento precedente non si lavora h 24. Quindi riassumendo: ti piace ma non vuoi rovinare il clima che si è creato tra di voi, sono maschio ragiono in modo semplice che ci posso fare. Buona fortuna col tipo che sia nero o bianco, alto o basso se ti senti felice ogni consiglio è superfluo. Ciao

Parla con Vagina, Vagina risponde

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