Il Premestruo è il Demonio

Il premestruo è il demonio. Si è impossessato di me. Ho bisogno di un esorcismo. Lo so.

esorcismo

Ora, gli uomini spesso pensano che noi si esageri con questa storia del premestruo. Sì, insomma, che le vagine lo usino un po’ come alibi per assumere atteggiamenti deliberatamente dimmerda nei confronti di qualunque entità ascritta alla specie animale, a quella vegetale e, solo nei casi migliori, al sovrannaturale.

Invece non è così. Secoli di velleitari chiarimenti, pusillanimi tentativi di spiegare la gravità sociale e umana del premestruo, a nulla hanno condotto se non a quel genere di saggezza virile per cui il cazzetto conclude che no, non bisogna contraddirci ad alcun livello in quei giorni, assecondandoci il più possibile sulla nostra filibusta emotiva.

Il ché non sarebbe un problema se non fosse che il mondo è dominato in larga scala dagli uomini e quindi la nostra ciclica condizione di degenza non incontra alcun riconoscimento legale. Tranne che per quelle che ammazzano il marito e, se c’avevano le loro cose, possono avere un’attenuante, per lo meno in qualche stato dell’Ammeriga, mi pare.

Per noi altre, che scegliamo di evitare atti così radicali, non c’è speranza. Per esempio, non capisco perché il premestruo non sia riconosciuto come patologia e, di conseguenza, perché ogni mese noi vagine non abbiamo 2 giorni di malattia di default, così, di diritto. Altro che parità. Parità un cazzo. Forse un uomo si può sentire come noi in quel periodo, tò, una volta all’anno, ma solo in condizioni estreme tipo, chessò, quando la sua squadra di pallone del corazon perde lo scudetto in un derby. Ecco, forse, solo allora, e nemmeno. Una volta, in un anno. Noi, di campionati, ne facciamo 12 – dico, DODICI. Praticamente su 365 giorni, ne passiamo mediamente 60 col ciclo e 36 (a esser parchi) col premestruo. In pratica 96 giorni all’anno in vacca, più di tre mesi, un quarto dell’anno. Poi a me, per esempio, il premestruo dura una settimana spaccata, quindi, di fatto, ho 144 giorni all’anno di psico-scempiaggine, il ché significa quasi il 50% del mio tempo. Lo capite, non è facile, vivere in semipermanente delirio ovarico.

Io non dico tanto. Dico 2 giorni di malattia al mese. Che io posso chiamare il mio medico di base e dirgli: “Senti, oggi tengo un rodimento di culo come nemmeno il rottweiler di Marilyn Manson, forse è meglio che alla collettività sia risparmiata la mia presenza” e quello mi fa un bel certificato. Dico 2 giorni. Il primo, che è il giorno immediatamente precedente l’arrivo del ciclo volgarmente detto, in cui il nostro umore oscilla tra la rabbia più impetuosa e l’improrogabile urgenza di piangere per l’ecosistema del nostro pianeta, irrimediabilmente compromesso. Il secondo, che è il primo giorno di ciclo, in cui la furia distruttiva e la disperazione compulsiva si stemperano lievemente per lasciare il posto a una mezza dozzina di uncini che ci attanagliano le ovaie causandoci dolori al ventre, mal di reni, fiacchezza, mal di testa e un diffuso stato di cessaggine.

Oppure, in alternativa, le aziende potrebbero dotarsi di specifici ambienti, tipo le zone fumatori: le Zone Mestruo. Celle d’isolamento. Meglio ancora: vere e proprie camere iperbariche che ci permettano di decomprimerci l’anima.

Perché gli uomini non lo sanno, ma ci sono così tante cose che ci attraversano mente e corpo in quei tempestosi giorni: siamo stanche come Rita Levi Montalcini dopo una ferrata sulle Dolomiti. Incazzate, come un toro di Pamplona di fronte a un arazzo di Valentino. Insopportabili, come Corine Clery che fa Corine Clery. Demotivate, come Robert De Niro intervistato da Elisabetta Canalis.

Gli uomini non lo sanno, ma quelli sono giorni terribili. Lo specchio ci dice solo: “Copriti, mannaggiaccristo!”. Il nostro compagno, se ce l’avemo, è uno stronzo e se non ce l’avemo è perché siamo stronze noi, e moriremo da sole, suicide, senza un giardino, al massimo un balcone. E neppure vergini, a ben vedere. Che se fossimo un film saremmo “Il balcone delle mignotte suicide”.

tossico

Il nostro lavoro, improvvisamente, ci stimola quanto Bruno Vespa nel letto. La nostra casa pare il ritratto del caos primordiale. La palestra è un lontano ricordo. Le nostre occhiaie sono la manifestazione fenomenica della nostra inquietudine. Le analisi del sangue non le abbiamo ancora fatte, e nemmeno il dentista. Le persone che amiamo sono lontane e molte di quelle che ci sono vicine ci stanno sui cojoni. L’odio viscerale verso il mondo a noi circostante ci acuisce le rughe, che si incastonano con magistrale sapienza tra una costellazione di imperfezioni cutanee.

Questo per non parlare della disoccupazione giovanile al 40%, della crisi economica, del parossismo berlusconiano che induce a nutrire un sentimento di non-disprezzo per Angelino Alfano, dell’avvento dei velini, daicazzo, i VELINI, ma che idea ributtante, i VELINI. Ma a chi vuoi che piacciano? A quelli che vivono nel peccato dal vangelo secondo Barilla, magari, certo non a noi. Siate sovversivi davvero: metteteci una chiattona e una magra tramortita di cellulite, semmai.

Poi spiegatemi come minchia fa una a non piangere.

Io per esempio oggi ho pianto. Per la polvere che mi si è accumulata in casa. Perché il rubinetto della cucina perde da mesi e io non riesco a trovare il tempo per chiamare un idraulico. Perché ho preso un’altra multa. Perché dormo troppo poco. Perché è già troppo tempo che non vedo i miei genitori. Perché non ho un intestino regolare.

Perché, ve l’ho detto, il premestruo è il demonio.

121 thoughts on “Il Premestruo è il Demonio

  1. Una volta ho pianto perché mio marito aveva riposto male i panni puliti e stirati nella cabina armadio. Per esempio aveva piegato in malo modo abiti corti da stampella. Gli dissi che era tutto sulle mie spalle, che lui era un buono a nulla, che mi sentivo sola.
    Sì, il premestruo è il demonio.

  2. Oddio, da uomo ti dico che mi hai rincuorato, per molto tempo sono stato convito di vivere cn una posseduta, il prete non viene nemmeno più a benedire la casa…insomma, un pò di dubbi mi sembravano legittimi, comunque mi sono iscritto ad un corso per domatori di tigri, penso che mi tornerà utile. 🙂

  3. Che analisi perfetta!! Io quando sto in questa fase sono lo sconforto fatta persona con uno spicchio di diavolo vendicatore! E non smetterò mai di chiedermi perché, dopo che siamo state create per dare una mano a un pirla d’uomo come Adamo, ci dobbiamo beccare pure questa di croce!!!!
    Noi donne siamo martiri sulla terra!
    😉
    Io comunque una telefonata alla coppola x il remake del film la farei eh!!!
    😉

  4. mado’ quanto è vero, e il primo premestruo da rientro almeno per me è stato ancora peggio del solito, non scendo nei dettagli, ma appena arrivato il ciclo ho dormito per una settimana… mannaccia, non bastavano da soli i dolori mestruali?! pure la dannata sindrome… mi fa quasi pena il mio ragazzo (ma oh, se l’è cercata lui, al mio francese gli piacciono le donne forti, di carattere, le italiane, eh tiè!) 😉

  5. Post che capita al momento giusto, visto che oggi sono entrata nella fase degli uncini che trucidano le ovaie. Ma almeno a questo posso tentare di rimediare impasticcandomi (con il Moment, cosa avete capito?), mentre alla settimana che ha preceduto tutto questo non c’è rimedio. Una settimana in cui avevo la voglia di vivere di Lana Del Rey, una settimana in cui ho trangugiato cioccolata come se fosse l’unica cosa commestibile sulla terra, una settimana in cui ho pure frignato perché oh, tutti quanti innamorati e felici e io qui sola, per di più col premestruo. E poi c’è lui, il singolo brufolo che mi compare in faccia la settimana prima del ciclo che sì, ok, è solo uno, ma ha le dimensioni di un bubbone e mi fa sembrare una megera.
    Che meraviglia esser donne.

  6. Io ti amo!! Te lo giuroh!! 😀 Ti spiace se la facciamo in barba al Sig. Barilla e ci diamo al lesbicismo? Si dice lesbicismo? Per me va bene eh! 😀
    Questa cosa del premestruo i maschi non possono capirla! Non possono! In questi giorni mi sento il mostro di Loch Ness, cessa che manco le piastrelle dell’autogrill, gonfia come se mi fossi mangiata un bambino. Porcocazzo.
    Ti siamo vicine Vagy, non disperare

    http://limperfettomiscugliobiondo.blogspot.it/2013/03/la-spm-il-mestruo-ed-il-post-mestruo.html 😉

  7. Cara Vagina, sull’onda emotiva del premestruo e di una puntata di grey’s anatomy anche io ho pianto ieri sera…ti sono vicina!

    1. Scommetto con la puntata in cui muore il ganzissimo e strafighissimo dottor Sloan :OO. Magone.. . Grey’ s Anatomy è pericoloso e dà dipendenza. Ma se ne può guarire…. .. E’ l’ incrocio tra una telenovela sudamericana, uno splatter e una tragedia greca..
      invecchio- malgrado le apparenze-
      devo disintossicarmi e trovarmi un sosia del doctor Sloan- magari meno stro.. e altri hobbies.. 😛

  8. a me il premestruo inizia il giorno dell’ovulazione…. è come se nella testa scattasse un going e se tutto fila liscio è un crescendo di incazzature pianti e pure caldane…… alla fine baratto volentieri tutto sto frastuono con gli uncini nelle ovaie e una giornata di pace mentale!!!!

  9. E’ che purtroppo la PMS è uguale all’inizio della gravidanza, al termine della gravidanza, al puerperio, alla premenopausa, alla menopausa. Insomma tutta una ostaggio di ‘sti cazzo di ormoni.

  10. E giusto giusto ieri scrivevo su Fb: “Cari maschietti, non lamentatevi degli sbalzi d’umore delle vostre ragazze in piena SPM. Rilassatevi e tirate un sospiro di sollievo, piuttosto: è l’inequivocabile prova che l’avete sfangata ancora una volta!”

  11. sono proprio in quel periodo, quindi queste parole sono sacrosante…non ho mai pianto, magari ci vorrebbe, come atto purificatorio… mi sento uno schifo, un’angoscia indicibile visto che tra l’altro il lavoro va male, mi sento odiata, probabilmente tra una settimana sarò disoccupata… e mi sono pure spuntati una marea di capelli bianchi.

  12. Considerati i tuoi “conti”, ovvero più del 50% del tempo… consiglio un ritorno al passato. Le donne a casa e gli uomini al lavoro. Ora sai perché prima era sempre così. 😉
    Il resto dell’articolo mi sembrano solo luoghi comuni e frasi ad effetto per ottenere un sorriso e magari complicità da chi, invece, produce 365 giorni all’anno. 🙂
    E dire che sono un femminista convinto ma quando leggo certe cose mi viene da… ricredermi.
    Pace.

    1. Scusa Fabrizio, ma secondo te una donna non “produce” 365 giorni l’anno? Una donna che magari ha anche figli, lavora, e tiene la casa? Se gli uomini facessero tutto quello che fanno le donne stramazzerebbero al suolo dopo 2 giorni, e ne chiederebbero 28 di ferie. Assicurato.

      1. Non ho detto io che non producete ma ho seguito i calcoli della padrona di casa. Per il 50% dei giorni dell’anno siete lontane dal mondo… e come si fa a produrre in questo stato? Ho anche detto che sarebbe meglio tornare alla donna in casa e l’uomo al lavoro perché si risolverebbe il problema dell’asocialità femminile durante la SPM. So che oggi è meglio avere due stipendi per non morire di fame e anche che “alcune” donne lavorano più e meglio degli uomini ma non facciamo di tutta l’erba un fascio! 😉
        Ah, dimenticavo… occhio a chi vi dice quel che volete che vi si dica perché nel 90% dei casi, si tratta di espedienti per ottenere quello che la maggior parte degli uomini vuole da una donna… 😉 … e la maggior parte delle volte… ci cadete!!! 😉

    2. santo cielo, fai attenzione a dire cose così, che se becchi una con la SPM e ti arriva un cazzottone in pieno volto, poi non lamentarti!! 😉
      Ragazzi, uomini, è che voi non capite, davvero, non potete capire la SPM, non potete, non volete, non ci arrivate, voi con la vostra lamentela da moribondo appena il termometro segna 37°!
      (e non dire che non è vero…..)
      E non potete perché semplicemente.. non l’avete mai provata. Suvvia. E’ tutto vero e anche di più. C’è chi sta anche peggio, ci sono premestrui in cui vorresti uccidere anche il medico che ti dice “calma”, in cui piangi perché il frigo è vuoto e hai i capelli sporchi e non vuoi uscire, in cui anche il tuo amorevole compagno va in premestruo per simbiosi e allora sò piatti che volano (o pianti collettivi). Ecco. 🙂

      1. Non ho mai messo in dubbio le problematiche fisiche e sociali dovute alla SPM! 😉
        Anzi, è proprio perché ci credo che ho detto quello che ho… scritto! 😉

  13. l’altro giorno ho pianto e bestemmiato come una disperata per il semplice fatto che ero stata svegliata verso le 8 del mattino e volevo dormire di più. picchiavo i muri, urlavo di odiare il mondo con un tono che il death metal se lo sogna, che mi sarei suicidata, che ero sola.. e bestemmie a non finire. mio padre voleva chiamare l’ esorcista.
    Il giorno dopo mi è venuto il ciclo

  14. Dai, fatti forza e cambiatelo da sola sto’ cazzo di rubinetto, non hai bisogno di un uomo per farlo! Vai da Bricoman, chiedi ad una simpatica signorina che fanno tutto molto semplice, e te ne torni a casa con un bel set di chiavi inglesi ficcate nelle tasche posteriori dei jeans. Intanto che ci sei acquista uno stupendo schiacciamosche e così sei a posto e non sarai mai più dipendente da un portatore di pene. Quando sarai pienamente consapevole della tua superiorità, il premestruo ti farà un baffo! Pronta per domare qualsiasi razza maschile!

      1. Ahahah…parla uno che non sa utilizzare una lavatrice ed usa il ferro da stiro solo per attaccare le patch sulle magliette da calcio! Siete superiori e vi abbiamo concesso troppo vantaggio…. ❤

      2. Grazie zia, ma c’è poco da ridere. Fra qualche secolo ci userete solo per la procreazione e ci divorerete come le mantidi… 😦 E ci sostituirete con un tenero cucciolo! Sporcano meno e sono più fedeli! 🙂

    1. @pinza: no ma pinza non è come dici tu.
      non è che se mi applicassi non potrei. è che proprio non sono preposta a quello. cioè laverei anche i piatti, per uno che mi cambi il rubinetto. sono una tradizionalista terrons del resto.

  15. oh care, state così male? per me non è così atroce.. forse solo al famigerato cambio di stagione. Non sono nemmeno intrattabile nè mi angoscio :in quei giorni mi sento una stanchezza cosmica e .. se proprio sto” na’ pezza” abbondo di cipria e ammennicoli vari.. Per i dolori ci sono vari rimedi anche naturali.. e ..ci siamo capite\i..
    Comunque sì vorrei dare le ovaie, anche io, agli uomini che parlano a caso .. così capirebbero.. Anzi a certi darei anche visite ed esami ginecologici..
    ( @ che depressione !: Dio benedica il death-metal, quello buono !)

  16. Finalmente capisco l’adagio che mi hanno ripetuto da tantissimo tempo a questa parte: “non fidarti mai di una persona che sanguina per tre giorni e poi non muore”

    Non aggiungo altro per non essere messo sulla graticola 😀

    1. Ma guarda.. sei un fratello doomster :). ave!
      p. s. : perchè Ozzy vive mentre il divino Dio ci ha lasciato???
      magari passo a cianare di musica da te..

      1. Cara Urania,
        noto in te una stretta parentela…a partire dal nick, logicamente.
        Questa è una domanda a cui non ho risposta, ma io tengo troppo al buon Ozzy per vederlo morire. Ma ti posso assicurare una cosa: sono fortunato ad aver visto Dio con i Sabbath e mi basta.

        Vuoi passare a parlare di musica? Volentieri, sei la benvenuta. La mia porta è sempre aperta Urania. Non serve bussare!! 🙂

  17. Troppo vero tutto quelò che hai detto!! Per non parlare delle tette, gonfie come due canotti, che già io c’ho una quarta di mio, in più mi devo sorbire gli sguardi allupati degli uomini per strada, che nemmeno fossi uscita nuda, anzi ed io vorrei tanto dar loro 1/4 del mio malessere per vederli stramazzare per terra!!

  18. L’ultimo premestruo mi si è accavallato con il ritorno a Venezia. La disperazione per il saluto al mare e alle colline marchigiane si è sommata al disagio cosmico preciclo. Na tragedia.

  19. la mia spm l’ho ribattezzata “sindrome del nido vuoto” da quando ho capito che subisco la mancata fecondazione. quindi piango per giorni, il mondo mi appare un posto orrendo, non ho voglia di fare niente e soprattutto mi ritrovo con due seni che non sono miei. poi arriva il primo giorno e col flusso e con molto molto dolore, va via anche la negatività. così, ogni 22 fottuti fottutissimi giorni.
    se fai una raccolta firme per il permesso da lavoro, io ci sto.

  20. Il modo per evere 2 giorni di riposo c’è, ed una mia amica l’ha ottenuto. Sta così male quando ha il ciclo che il medico le ha fatto un certificato medico che dice che ogni mese deve stare a casa non 2, ma 3 giorni. Quindi: vai dal medico fingendo un dolore che ti fa svenire ed un’abbondanza di mestruo simile a quello di un’orca e forse potresti avere la soluzione. 🙂

  21. Ti capisco Vagy. Io sono mestruata da oltre 30 anni ormai e non vedo l’ora di andare in menopausa. Ciclo fortunatamente ancora regolare ma con premestruo di quasi 10 giorni: mi gonfio come un panettone, ho la nausea e mangio porcate a non finire. Il mio lui per un paio d’anni e’ stato vittima delle mie crisi: discutevamo sempre a due giorni dal ciclo. Sempre. Cosi’ gli ho detto di non farci piu’ caso. Dicono che quando il ciclo finisce poi alle donne dispiace e si deprimono. Non credo che saro’ tra queste. Ti consiglio una visitina dal ginecologo. Io ho preso la pillola per alcuni anni e tutti quei problemi si sono enormemente attenuati…oggi tra l’altro le pillole hanno dosaggi minimi non hanno piu’ quei terrirbili effetti collaterali tipo ritenzione idrica e gonfiori vari….inoltre…puo’ sempre tornare utile per godersi “il momento” senza pensieri :). Baci

  22. Lo so.
    Alla perfezione oserei dire.
    Vivo con una che ne ha fatto una bandiera sempiterna.
    Ok però provate a non meritarvi troppo una bastonata in testa, almeno provare.
    Dico.

  23. Fra gli innumerevoli effetti collaterali ti sei scordata il fatto che, in premestruo, si tende a santificare il proprio passato (ex compreso). Della serie “quando ero ggggiovane ero na figa”, “quando vivevo nell’altra città stavo meglio”, “quando gli pterodattili solcavano i cieli e i treni arrivavano in orario era tutto più semplice” etc etc.
    Tipo io, nell’ultimo premestruo, ho avuto la felice idea di contattare l’ultimo ex. Che scempiaggine!

  24. Ho passato tutto ieri dovendo correre per lavoro da una riunione all’altra e l’unica cosa che la mia mente ha saputo pensare ossessivamente nel corso dell’intera (ed evidentemente poco produttiva) giornata è stata: “Una donna non dovrebbe lavorare il primo giorno di ciclo”! Non ti dico poi in uno di questi incontri, gli altri erano tutti uomini, che la tiravano in lungo… e io pensavo solo al mio mal di schiena e li corrodevo con uno sguardo tra il “Vi invidio” e il “Maledetti, non potete capire!”. Tornata a casa, ho pianto perché la vedevo disordinata (due giorni prima era uguale ma non mi sembrava affatto disordinata) e inoltre mentre piangevo mi si presentavano alla mente uno dopo l’altro tutti i mali del mondo quindi alla fine piangevo sull’Umanità, sull’universo tutto… Comunque oggi tutto risplende dentro me e la casa è stata pure ordinata 😉 Per fortuna a me ‘sto sconquasso emotivo non succede tutti i mesi, di solito anche in pre e durante ciclo son tranquilla, ma poi c’è il mese bastardo che me la fa pagare per tutti gli altri tranquilli!

  25. Parla con Vagina, Vagina risponde.. sei un mito cara.. concordo su alcuni punti, gli altri li lascio da parte perché non ne ho esperienza…
    pero’ ragazze.. RILASSIAMOCI un attimo in quei giorni li’.. possiamo lavorare, a ritmi piu’ lenti programmandoci prima per esempio..
    la casa in disordine, ogni tanto, VA BENISSIMO…
    il moroso che ROMPE, è sempre lo stesso che amiamo il resto del mese…

    ecco.. sui sintomi fisici pero’.. hai tutte le ragioni!!!!

  26. Vagy, tranquilla piangere durante il premestruo è tanto liberatori! Io che di premestruo non soffrivo mai in compenso avevo il ciclo che durava 10-11 giorni. Se consideri che ero puntuale come un’orologio avevo 18 giorni scarsi di tregua, solo che verso l’ottavo giorno di ciclo ero talmente esangue da non avere più neanche la forza di….arrabbiarmi essere nervosa o agitata! Poi ho peso la pillola e il ciclo ora dura 4-5 giorni. Il mio dottore mi fa ” potevemo dartela prima così non ti dissanguavi ” fortunato lui che non avevo il ciclo!

  27. Siamo tutte Linda Blair durante il premestruo non preoccuparti, mio marito lo definisce il periode “duegoccine” nel senso che a ogni mio urlo di malcontento lui mi dice tutto di fila”due goccine no?” (intese come tranquilante) e poi allontana i bambini con la paura che possa scagliargli addosso qualcosa. Cmq per il bagno c’è il “maritoinaffitto.it” (così avrai occasione per piangere ancora di più, per il resto ci sono le Umeboshi! su dai

  28. Io mi ritengo fortunata, che’ crisi di premestruo mi capitano raramente, forse mai! Pero’ il diffuso stato di cessaggine (definizione di un sintomo per cui potresti vincere il Nobel in medicina, sappilo), CELO! Il secondo posto per le migliori battute della storia va a “demotivata come De Niro intervistato dalla Canalis”. Me fai mori’!

  29. Io propongo tutto il mese di vacanza, anzi, appunto, l’assegno di invalidità per quelle che usano la pillola e stanno in fase premestruo (quindi dormono e si risvegliano col Demonio) tutto il mese!
    Faccio parte della schiera che voterebbe il politico che proponesse il disegno di legge.

  30. Voglio dire solo che io sono sfigata col ciclo. Il menarca mi è arrivato il giorno della mia comunione, col vestito bianco, in chiesa… Volevo morire e pensavo di morire! Al primo appuntamento col mio fidanzato, eccolo lì che si ripresenta, sballato come sempre e mi fa colorare di rosso un sedile del Napoli-Salerno. Oggi, il mio primo giorno di università,m’è arrivato dopo 12 giorni di ritardo, è venuto giù come una cascata, ma io ero preparata con tanto di tampax+assorbenti con le ali giganti, stile pannolino, MA lui ha voluto punirmi per essere stata previdente e mi ha messo uno sciopero di 4 ore, così sono seduta dalle 11 su un fottuto scalino da quasi due ore e dovrò rimanerci per altre due con il fiume Acheronte che mi scorre nelle mutande. Vaffanculo.

  31. Il premestruo in un lunedì piovoso con l’autunno alle porte e i sandali ai piedi, con una montagna di lavoro che continui a rimandare e il cambio di stagione da fare…è senza dubbio il demonio.

  32. Tutto vero. Niente di esagerato, maschi sapevatelo. E c’è anche di peggio! Tipo un ciclo che salta e un premestruo lungo un mese in cui non sai più dove sbatere la testa, gli occhi schizzano fuori dalle orbite, ci si sente assatanate e urlanti contro qualsiasi sfortunato che osi rivolgere la parola, che sia anche di conforto. E la cessaggine a limiti estremi di cessaggine, il che non aiuta. Quella volta mi è quasi mancata la SPM normale, quella di sempre, que due simpatici giorni nevrotici e piagnoni ma che poi passa tutto in fretta e quando arriva il ciclo è addirittura un sollievo.
    Grazie per questo articolo, diffondi il verbo, raccogli firme! 😀

  33. In virtù di tutto ciò, mentre ero in vacanza negli USA (dove l’Italiano è pressoché sconosciuto) ho esclamato, nel pieno di un pranzo in locale affollato, a mio marito: “mi taglio le ovaie”.
    Ovviamente non è vero che l’Italiano è pressoché sconosciuto e qualcuno ha mormorato, qualche tavolo più in la: “eh ma che orrore”.
    Fuck.

  34. Era meglio un tempo quando le donne badavano ai figli e alle faccende da donna mentre l’uomo faticava, c’era più umanità… ora è tutto al contrario per quello niente funziona bene! Respect

  35. Per il rubinetto non servono 50euro senza fattura e un idraulico, passo e lo sistemo. Cena e vino li metti tu. Se vuoi combinare qualcosa ci sto.

  36. Ti seguo sporadicamente, leggo post vecchi e post nuovi a random e ,seriamente, è uno dei blog più BRILLANTI che io abbia mai letto. Non so che lavoro fai e quanto questo blog ti abbia “fruttato” nella vita reale,dove ti abbia portata, ma penso che COME MINIMO dovresti scrivere un libro (se già non l’hai fatto) o avere una tua rubrica in qualche bella e importante rivista. Te lo meriteresti davvero, adoro il tuo modo di scrivere, la tua ironia, le tue metafore pungenti..tutto! Nonostante il tema e il linguaggio a volte volutamente informale, niente sembra volgare scritto da te, è impressionante.Probabilmente è proprio questa la particolarità del tuo blog.Brava!

  37. Ragazze sono capitata per caso in questo forum e vi giuro mi avete fatta farw tante risate😚 grazie mille per questo.
    Purtroppo sono una di voi anch’io! Vi voglio bene donne! Anche se in quei giorni l’unica cosa che più odio siete proprio voi!!!

Parla con Vagina, Vagina risponde

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