Manuale per PsychoVagine

Come accade ogni trimestre, attraverso un’interessante crisi mistico-esistenziale.

Il mio ex diceva che con me era sempre un periodo difficile e io, ogni volta che mi ritrovo a struggermi e patire per qualunque problema reale/immaginario/postumo/preventivo, ecco io ogni volta ripenso a lui. Penso che aveva ragione. Penso che è andato via perché ha capito che io sono una PsychoVagina sputata, sensa “se” e senza “ma”.

A questo giro, che ve lo dico a fare, è nerissima. Non dormo, non cago, perdo capelli, mi si sfaldano le unghie, il ciclo mestruale mi funziona in modo bizzarro, ingrasso, mi sento stanca e demotivata, tutta la mia esistenza finisce fagocitata in un dubbio iperbolico che nulla risparmia: lavoro, città, uomini, amici o presunti tali.

Insomma, a questo giro è così nera che qualche giorno fa ho deciso di prendere provvedimenti, sono andata su Google e ho digitato “Esaurimento nervoso sintomi“. E ho avuto le mie risposte, come sempre avviene, che parti per autodiagnosticarti un mal di testa e finisci col chiamare il parroco per l’estrema unzione, perché secondo Google hai al massimo un mese di vita. Ecco. glass Però ho colto molti spunti interessanti, scoprendo che il mio attuale assetto esistenziale è assolutamente propizio per indurmi a strippare in via definitiva. Per evitare che l’infausto momento giunga in tutto il suo orrore, ho deciso di correggere ciò che posso correggere da sola, nella mia condotta.

Segue, quindi, un elenco di buoni propositi, messi nero su bianco e incorniciati da bande fucsia. Un piccolo manuale di sopravvivenza per me medesima, PsychoVagina, convinta che molte altre psychovagine esistano nel mondo e che possano trarre un pur minimo giovamento dalla mia sofferta testimonianza civile e sub-umana.

1. Regolare sonno e veglia, se necessario con l’aiuto di ritrovati erboristici. Non per niente, ma questa condotta esistenziale da Amy Winehouse non mi condurrà molto lontano. Senza contare che ho un talento canoro decisamente meno spiccato del suo, la cui ultima dimostrazione risale ai tempi in cui Rosario Fiorello aveva il codino ed era il testimonial del Canta Tu.

2. Cambiare l’attuale regime alimentare a base di grassi, carboidrati e zuccheri, per sostituirlo con una più oculata ricerca di elementi nutritivi essenziali. Come dire: addio patatine Più Gusto e addio McBacon, largo alla crusca, agli yogurt, ai legumi, alle carni bianche, ai broccoli surgelati (perché per me le verdure crescono già pulite, tagliate e imbustate, nei banchi frigo dei supermercati; arriverò all’orto biologico e agli acquisti a km zero non prima di un quinquennio stalinista). A dimostrazione del mio alto impegno in questo proposito nutrizionistico, ieri all’Iper mi sono comprata l’orata al cartoccio Findus, invece dei wurstel Aia con il formaggio dentro, per dire.  Del resto sò 10 anni che vivo da sola e dieci anni che ho smesso di assumere calcio, ferro, vitamine, fibre, proteine. Sarà pure normale che se non mi regolo finirò per essere un cesso dalla A allo zinco.

3. Strettamente collegato al punto di cui sopra: coltivare lo spirito da massaia ai fornelli. Non è che siccome sono single posso campare di solo scatolame e take away, puttanalamaestra. Dovrò cucinare, anche solo per me stessa, dilettandomi in ricette gustose che non contemplino necessariamente la besciamella. Quando stamani ho cercato online ricette per cucinare il riso venere, mi sono scompensata. Per motivarmi ho deciso di usare i miei amici terrons come cavie, invitarli a pranzo nel weekend e impegnarmi a scovare in me quel pizzico di angelo del focolare, che dovrà pur esserci, ben nascosto, da qualche parte, tra un cuscinetto di grasso e un organo vitale.

4. Andare in palestra minimo 2 volte alla settimana. Innanzitutto perché se non ci vado mi vengono i dolori (non avendo più 18 anni). Secondariamente perché la mia è palestra di mantenimento: se ci vado, resto uguale. Se non vado, svacco, prendo a lievitare come l’impasto della focaccia nella coppa avvolta dentro il plaid della nonna, per intenderci.

5. Fare le analisi del sangue. In genere me le faccio prescrivere e poi non vado a farle. Il ché rappresenta un esempio paradigmatico della mia spiccata intelligenza. Ciononostante, dovrò vincere l’incubo di essere già in ospedale alle 07.30 del mattino pronta a farmi svenare e dovrò andare incontro al mio ematico destino.

6. Andare dal dentista e fare una mappatura dei nei. Che io mi dico, porcomondo, se Flavia Vento è riuscita a prendere la patente, possibile che io non riesca a prendermi cura di me?

7. Scegliere una pianta da casa. Dice che il verde in casa fa bene e poi è un buon modo per dimostrare a me stessa che posso prendermi cura di un altro essere vivente, seppure di natura vegetale. Così poi un giorno finalmente avrò un gatto. Poi un uomo. Poi un figlio. Ma da qualche parte dovrò pure partire.

budspenser 8. Bere 4 litri di acqua al giorno (quindi accettare di vivere praticamente seduta sul cesso e/0 con un catetere modello pochette). Perché se una donna normale può berne 2, io, che su un asse immaginario che ha per estremi Alfonso Signorini e Bud Spencer mi avvicino molto più al secondo che al primo, beh, io devo berne di più.

9. Tornare a farmi i massaggi, che non servono a un cazzo però mi fanno bene emotivamente.

10. Usare la crema antirughe tutti i giorni, quanto meno per non avere rimpianti.

Insomma. Banalità. Cazzate. Piccoli pezzi. Parto di qui. Ci provo.

Perché spesso l’equilibrio delle PsychoVagine è così: un incastro traballante di frammenti, carte napoletane coi bordi consumati, vicinanza e lontananza, lampi d’attenzione, scampoli d’amore. Per gli altri. E per noi stesse.

Ecco forse è questo.

Forse quando sentiamo che ci stiamo amando di meno, soffriamo.

Sì, ha un senso.

Quindi adesso vado a praticare autoerotismo. Così. A scanso d’equivoci.

Addio.

97 pensieri su “Manuale per PsychoVagine

      1. bravissima! io ho appena preso un pacchettino-benessere da 10 ingressi nella mia palestra, non vedo l’ora di svenire per la pressione bassa in sauna, quest’inverno!

  1. ah no ecco.. perché fino alla penultima riga mi ero riproposta di sottolineare come, nel tuo post, non figuri tra i buoni propositi del sano sesso (altro che massaggi, altro che antirughe, figghiamìa…!!).
    beh, con qualcuno sarebbe meglio.
    per il resto, io sono la prova che da scatolettara si può diventare discrete cuoche monoporzione usando un po’ di fantasia e un po’ di ricettari giusti (http://www.newtoncompton.com/libro/978-88-541-2717-3/). coraggio!

  2. Ecco parli con una che tra tre giorni compie cinquant’anni, in crisi esistenzial lavorativa e personale… insomma si è sommato tutto qui… altrochè massaggi devo fare… dai per fortuna poi succede qualcosa che cambia un po’ il giro… e ti dimentichi dei broccoletti… parola mia, già fatto

  3. se è così bello leggerti, sarà perchè sei bella bella bella…
    per il futuro punto 11) far aumentare la propria autostima con l’aiuto degli “amici”…

  4. 4 litri di acqua al giorno io li bevo. e pisssio, pissssio tantissimo. così ho una buona scusa per alzare il culo dalla scrivania almeno una volta ogni ora, faccio movimento e stacco gli occhi dal pc. Tutta salute!! 😉

  5. Non ti preoccupare, è il cambio di stagione che accentua le patologie: gli stitici non cagano e i cagoni smerdano. Appena si stabilizzerà la temperatura ti passerà tutto. Nel frattempo un consiglio da un vecchio Rock a tòch: tisane depurative la sera con tintura madre di Tarassaco. Ridiamo dignità al nostro fegato!

  6. ho fatto la cazzata di chiamarlo…solo che non potrò mai dire che aveva ragione lui !….perchè l’ho chiamato…perchè A VOLTE RITORNANO…e sono ancora una sognatrice.
    ciao vagi…giuro non lo chiamo più!

  7. Cara Vagi,
    mi sembrano tutti ottimi propositi. Soprattutto i punti 2) e 3). Dai retta a me che sono pigra come solo certi koala australiani sanno essere: è possibile, fattibile e anche auspicabile.

    Innanzitutto, quando il sabato mattina vai a fare la spesa inizia dal reparto ortofrutta. Riempiti ben bene di frutta che ti piace e di verdure facili da preparare. Aggiungere poi dei rinforzini di verdure surgelate, per quanto non sia il massimo, è sempre meglio che alimentasi con le Pringles. Poi punta sui secondi facili e sani (petto di pollo, hamburger magri, etc.) e prova – te lo consiglio seriamente – i prodotti a base di soia (oramai ci fanno di tutto) perché a me hanno fatto un gran bene (e alcune cose sono davvero buone).

    Se hai bisogno di consigli o ricette salutari ma semplici e a sbattimento 0, fammi un fischio. E’ da anni che mi batto per condurre una vita sana senza dovermi per forza trasformare in una nazista del biologico.

    Poi ti do un altro consiglio, che ti aiuterà davvero tanto se lo applicherai con costanza. scarica un’app che ti conti i passi che fai in una giornata e cerca di farne almeno 10 mila al giorno. Io ne faccio circa 15 mila semplicemente spostandomi a piedi per fare le cose di tutti i giorni (beh vivendo a Roma è quasi giocoforza) ed è meglio della palestra.

    Prenditi cura di te. Non va bene perdere i capelli.

    1. esatto. perdere i capelli mi sta terrorizzando più di tutto.
      ho bisogno di alcune delucidazioni:
      1. cose di soia buone –> mandami le foto delle confezioni su twitter, quando li compri, che io sono come gli analfabeti: guardo le figure. solo una volta ho provato degli hamburger valsoia e volevo suicidarmi, piuttosto
      2. ricette facili a sbattimento zero, me ne servono sicuro. ma se vuoi consigliami anche semplici siti a cui fai riferimento. devo cercare di crearmi un’educazione alimentare. ti anticipo che non mangio il salmone in nessun modo.
      3. l’app dei passi. minchia. dici? potrei darti fiducia e provarci per davvero

      lovvoti comunque.
      cioè: sappilo.

  8. Fortunatamente sono uomo e in quanto tale quando ho quel tipo di sintomi liquido la situazione con una cocacola; però il punto 3, oltre che essere una rottura di palle monumentale, è l’ostacolo più grande. E a me piace cucinare.
    Comunque brava per il bel decalogo; per seguirlo a me servirebbe un personal trainer, anzi un life trainer, severo e con la predisposizione ad essere mandato a quel paese, spesso.

  9. Ma come si fa a bere 4 litri di acqua al giorno? Io dovrei trasferirmi in bagno.. e non ho un lavoro che mi permette di farlo. Quanto al resto io ci provo a seguire le tue stesse regole di vita (a parte il cucinare che è una mia passione e non mi affatica). Tipo, stamattina ero libera e sono andata a correre..il problema è che, arrivata la sera, mi metto a pensare che sì, sono stata proprio brava ad andare a correre, quindi…cosa vuoi che sia mangiarsi un gelato? E così dilapido tutti i miei buoni propositi 😀
    Forza e coraggio…ce la possiamo fare!

    1. ahahahah sorella sfondi una porta aperta, ho passato un anno a fare sport e poi passare dal mc per il pranzo domenicale. cioè, fai te.
      funziono a calorie preventive e faccio, per l’appunto, dieta di mantenimento.
      ma da ora sarò più brava. o insomma ci proverò
      un abbraccio
      v

  10. Sei geniale e divertente dalla A allo zinco.

    Invece di prendere una pianta già formata, prova a piantare dei semi. Veder crescere la piantina giorno dopo giorno è una cosa bella e che da speranza.
    Dei 4 litri di acqua, danne qualcosina alla piantina.

  11. Lascia stare la crema antirughe. Prima di tutto sei troppo giovane, secondo poi meno roba mettiamo sulla faccia e meglio è.
    Per il resto sottoscrivo. E poi mi chiedo: come si fa a non volerti bene?

  12. Sottoscrivo ogni cosa, chè poi ti sentirai meglio. Non sai qual gioia vedere la propria pianta casalinga non morire dopo giorni due dall’acquisto. Per dire le gioie della vita, eh. Tuttavia salterei gli esami del sangue, non diventiamo vagine ipocondriache, orsù!

  13. Vagy! Posso suggerirti la palestra tre volte e i cereali la mattina. Per quanto riguarda l’acqua ci ho rinunciato, anche due litri son davvero tanti. Un bacio non temere non sei l’unica ad essere ” incasinata ” questi giorni: sono mesi che seguo dal punto 1 al 10 ( tranne la crema per le rughe, per quella è presto Vagy giudicare dalle tue foto) eppure mi sono beccata qualcosa,ho un mal di stomaco atroce e non riesco a mangiare nulla! Un bacio!

  14. Oh, io in questo periodo sto drenando, automassaggiando, curando i capelli, muovendomi un sacco. Ovviamente sono dimagrita. E ovviamente ho dei bellissimi capelli. Ma le paturnie rimangono, eccome se rimangono!
    Ciao Vagy 😉

  15. Ti leggo dalla biblioteca (pur di non studiare statistica!) e il punto sulla pianta come primo gradino verso un figlio mi ha fatto ridere un sacco ma mi sono dovuta trattenere 🙂
    Fino a poco fa abitavo vicino a te mi sa, e certe volte mi guardavo in giro se magari vedevo una che ti potesse assomigliare. Lí vicino c’è un posto dove controllano i nei, anche se magari lo sai già.
    Comunque appena mi trovo una stanza nuova compro subito una pianta, che se l’escalation arriva anche solo al secondo gradino (non il gatto, quello dopo ovviamente) è già un successo esagerato!

  16. Piccoli dettagli, è vero. Ma a volte bisogna ripartire da quelli.
    Magari dovrei farlo pure io, così forse esco da ‘sto buco nero senza fondo. Una volta ci cadevo solo in primavera, ma visto che non esistono più le mezze stagioni adesso forse dura tutto l’anno…

    1. usa il decalogo. ti giuro che è un inizio.
      io c’ho provato in settimana, tornata in palestra 2 volte e domani di nuovo per forza.
      inizia, che poi non si risolve un cazzo ma ti senti meglio. a prescindere dalla stagione
      muack
      v

  17. Condivido tutto! La mappatura dei nei non la faccio dagli anni ’40 e calcolando che sono bionda con la pelle trasparente forse dovrei farla ma ho una paura incredibile che mi vengano diagnosticate malattie mortali. Il prelievo del sangue è il meno, alla fine è veloce e dopo che l’hai fatto puoi dimanticarti l’esistenza degli aghi per almeno un paio d’anni. Il mangiar sano per me è drammatico ed insensato, ma se vuoi qualche ricetta piena di grassi nel mio blog ne trovi a tonnellate. Consiglio infine una seduta di shopping terapia, possibilmente in luoghi economici in modo da tornare a casa con un’enormità di vestiti senza troppi sensi di colpa. Per il resto…la cioccolata cura ogni male 🙂

    1. ahahhaha tesoro ciò che voi ottenete con la cioccolata, io l’ottengo con il fritto.
      le ricette mi servono gustose ma light…son partita con il risottino asparagi e gamberetti che è stato delizioso.
      vi informerò sui progressi.

      ancora non fatto né nei, né dentista, né analisi del sangue…
      cazzo
      bacio
      v

  18. hahahaha che ridere questo post… ehm… cioè mi spiego, non rido del tuo pseudo esaurimento, mi fa sorridere l’autoironia con cui affronti la cosa.
    Comunque se permetti un consiglio, visto che vuoi bere 4 litri d’acqua al giorno e vuoi andare anche in palestra, semplifica, iscriviti in piscina!!!
    Ti ringrazierà la tua martoriata vescica e tutti i muscoli che userai per non annegare

      1. Sisi, ti capisco, anche se ad onor del vero il mio problema non era legato ai capelli… ma all’odoraccio che mi lasciava sulla pelle (controbilanciato da incredibili effetti collaterali sulle vagine), ma già da qualche tempo le piscine non utilizzano più il cloro per igienizzare l’acqua, l’avanzamento tecnologico unito ai prodigi della tecnoscienza ci hanno donato l’impianto a filtrazione o di riciclo.
        Quindi sbarazzati di tutte le paturnie al cloro, e unisciti al popolo dei natanti d’inverno 🙂

  19. E se dopo un annetto -tra alti e bassi- di lista della salute seguita quasi alla lettera, io fossi ancora una PsychoVagina, magari più in forma ma sempre irrecuperabilmente PsychoVagina? Lascio ogni speranza?
    Mal che vada c’è sempre l’immortale scusa del ‘cambio di stagione’, finché siamo a ottobre almeno… :/

  20. Un sacco di buoni propositi, di cui ovviamente sai cosa si dice.
    Comunque, nel caso mettessi in pratica, oltre al massaggio consiglio un’altra gratificazione almeno una volta alla settimana: due dita di rum Zacapa ed un cubano. Poi decidi tu se sigaro o maschio originario di Cuba.

  21. Ciao … Ti seguo da poco… Ma ti volevo dire che ti adoro!!! Mi fai troppo ridere… Metti nelle sfighe delle psycovagine… Tutta quell’ironia che provo a tenere sempre a mente tutte le mattine quando mi alzo! Giusto perchè la vita va vissuta con un sorriso sulla faccia ogni giorno…. Anche se la cosa che mi dà più amore nella vita ( naturalmente dopo genitori e amici stretti) è il mio orsacchiotto Pippo… Il lavoro fa schifo, non parliamo del corpo e vivo in un paese dove l’uomo più affascinante ha l’intelletto di Scemo e più scemo!!
    Quindi volevo troppo farti i miei complimenti… Adoro leggerti!

  22. Parto dal fondo.
    Un po’ di sano autoerotismo ti farà risparmiare molta crema antirughe, così ottimizziamo.
    Alfonso Signorini era (quasi) come Bud Spencer, e anche qua vediamo di tarare l’asticella della Speranza su un target possibile (io punterei a Sharon Stone. Stavo scherzando.)
    Come pianta scegli la violetta africana: puoi dimenticarti di lei per settimane, mesi, forse anche anni.
    Dentista, analisi del sangue, mappatura nei…direi che le analisi hanno la priorità, poi il dentista, poi la mappatura. Se poi sei tu quella che è passata dalla provincia di Ferrara e ha vinto 18 milioni di euro, bèh allora fai tutto in una volta.
    Palestra: odiosa ma indispensabile, anche dal punto di vista social e comunque un qualcosina conta.
    Coltivare la massaia che è in te… naaaaa! Serve a niente. l’uomo che ti amerà, amerà anche i tuoi up and down alimentari. Se cerca una Clerici digli che dev’essere libera, credo.
    Mangiar sano. Boh. non ho grandi dritte da darti. alterno periodi in cui sono parca e periodi in cui sono porca, quindi taccio.
    I capelli d’autunno li perdiamo tutte: una pastiglia di vitamina B e una di magnesio/potassio.
    Bacissimi

    Zia, che… quanto tenera e bella e forte sei.

  23. Carissime, è che proprio non imparate MAI dall’esperienza. MAI, anzi, perseverate e perseverate, finendo con l’abbandonarsi al più sfrenato fatalismo. Create miti e li soffrite. Mah… 🙂

  24. Hai tutta la mia solidarietà. Quante volte ci ho provato… se una riuscisse anche solo a mantenere “vitali” per qualche mese un paio di questi punti, sai che soddisfazione? Ma i wurstel Aia non perdonano. Per non parlare dei salamini Beretta.
    Bisou!

  25. “Forse quando sentiamo che ci stiamo amando di meno, soffriamo.”
    Ecco, insomma. Tu sei molto più pragmatica di me e sei single. Ma sostanzialmente il flusso di non-ritorno-ciclico in concomitanza con il mestruo è qualcosa di diabolico che persevera per assurgere al rango di divinità (con o senza il nostro assenso!).
    La lista di buoni propositi può servire davvero..così adesso ci penso un po’, ne faccio una anche io eh, e poi magari ti faccio sapere cosa è migliorato.

    Comincio col finire però i taralli e quei due quadrotti di cioccolata belga, che è decisamente un peccato, però.
    E’ stato curioso ritrovarmi molto in ciò che hai scritto.
    *SOSPIRO* Quanta verità!

    1. grazie. commenti come questo mi fanno sentire meno una particella di sodio nell’acqua lete.
      grazie di cuore. l’elenco un po’ aiuta. io qualcosina ho fatto negli ultimi giorni. certo, non bisogna cantar vittoria, che l’equilibrio si sfascia con un nonnulla. però aggiorniamoci, insomma, stamo a vedè
      un abbraccio
      v

  26. Il tuo manuale può essere applicato anche a chi è disoccupato sai?! Infatti mi sto impegnando su alcuni punti, come l’andare in palestra, regolare le ore di sonno e mangiare cose cotte invece che solo affettati e patatine.

    P.S.
    Ho fatto l’abbonamento a Cosmopolitan perché l’ho preso per leggere il tuo articolo e mi è piaciuto tutto il giornale (oltre il tuo pezzo). Ora, dovresti farti accreditare una percentuale per ogni abbonamento che arriva grazie a te 😉

  27. Cazzo arrivo per ultimo.
    O tempora o mores.
    E quindi volersi bene di più, ma certo perché no, in fondo basta poco mica per forza bisogna rasarsi e andare in giro coi tamburelli in arancione.
    Basta poco.
    Finisco il sacchetto di taralli alla cipolla e la coca poi ci provo pure io.
    Giuro.

  28. tutte. le ho provate TUTTE.
    il basilico, mi par bene di ricordare, si è suicidato. c’erano ancora i suoi resti quando ho portato a casa il rosmarino, il quale ha cominciato a piangere vedendo il cadavere del consanguineo.

    i massaggi mi piacciono, ma esco tardi dall’ufficio, e dopo le 8 di sera le signorine che ti mettono le mani addosso sono ben altre.

    l’alimentazione cerco di tenerla a bada, posto poi mandare tutto a puttane ogni 28 giorni, quando mangerei calcinacci e nutella o pane provola e struzzo.

    bere 4 litri d’acqua non è compatibile con nessuna attività sociale, starting from “respirare”, se come me sei alta un metro e una lattina.

    del resto, i suggerimenti imperfetti sono quelli che collezionano più discepoli.
    sono perfetti, nella loro qualità di vita sana.
    ma inapplicabili se in questa vita che vuoi rendere sana hai delle para_attività. che ne so, lavorare, per esempio…

  29. Ciao memoriediunavagina! Volevo dirti che ho già letto 3 tuo articoli e sono uno più bello dell’altro, davvero, c’è l’imbarazzo della scelta! Divertentissimi e motivati fino alla fine 🙂 Complimenti e a presto!

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