Io Tarzan, tu Cita

Oggi sono andata a farmi una pedicure da una di quelle estetiste milanesi così ostentatamente féscion che se non ci fossi andata accompagnata da Zia Vagina mi sarei sentita tremendamente a disagio.

Mi sono stesa sul mio lettino, in quello che pareva – ai miei intorpiditi sensi di proletaria – più che altro un lounge bar. Nell’aria suonavano le note dei Pink Floyd, e dei Beatles, e dei Radiohead, e io me ne ero praticamente andata sotto pensando che sarei andata per sempre lì a farmi i piedi, nella vita, considerato che l’intrattenimento sonoro medio in quel genere di situazioni oscilla tra Eros Ramazzotti a Rihanna. Tutto questo finché non è arrivata colei che si sarebbe presa cura dei miei piedi da contadina dell’entroterra russo. Costei è entrata, si è presentata (a Milano la professionalità è tutto, si capisce), si è seduta ai miei piedi e toccandomi l’alluce mi fa: “Questi li togliamo, vero?”

Ciò che l’audace pedicurista esprimeva non era un intento amputatorio nei confronti delle mie falangi, quanto piuttosto l’urgenza di segnalarmi che avevo dei peli sull’alluce che andavano rimossi. ORA, qualunque vagina lo sa, tranne quelle affette da alopecia: può succedere, a un certo punto della nostra vita, che manifestazioni pilifere inappropriate si presentino in aree per lo più inconcepibili del nostro corpo. Per fare un esempio: sotto l’ombelico, quella che le estetiste chiamano “linea alba”, che secondo me è un gergo che si sono inventate perché suonava troppo male dire: “quei peli di merda che non hanno capito che il pube è 15 centimetri più sotto”. Ma torniamo ai miei alluci da orango. Ecco, io sapevo perfettamente, ovviamente, di avere quei peli. Ma tipo da 10 anni. Ed era stata una scelta consapevole e razionale, la mia, di non estirparli, per una serie di attendibili considerazioni:

1. In fondo erano solo 5 sparuti peletti, 3 a sinistra e due a destra

2. Qualcosa mi dava a pensare che nessuno nel mondo si sarebbe soffermato, in piena luce, a osservare esattamente quel centimetro quadrato del mio corpo.

3. Ritenevo importante conservare un baluardo di autenticità, in questo corpo già sottoposto a un miliardo di vessazioni estetiche

tarzan-cita

Certo è che nel momento in cui una ti guarda con disgusto, come se ti fossi appena catapultata giù da un arbusto della foresta pluviale tropicale, ecco tutte le inoppugnabili argomentazioni di cui sopra sembrano, d’improvviso, vacillare. Alché io ho ribattuto alla giovane pedicurista: “Sì, lo so, ma vorrei evitare di toglierne 5 per vederne rispuntare 25”. Non l’avessi mai fatto o, come si dice dalle mie parti, mi fossi affogata una gamba. Di lì è partito un ardimentoso confronto dialettico del tipo:

“No ma guarda che ti ricrescono uguali”

“…” (Sì, certo, ora dimmi che anzi con la ceretta i peli diminuiscono, che è il miracolo apocrifo di Gesù Cristo, non ancora confermato dalla Chiesa: la divisione dei peli)

“E poi a volte c’è scelta, altre volte no”

“…” (questo lo dicevano anche le SS)

“Poi non sei obbligata eh…ma guarda, non te lo dico nemmeno come estetista, te lo dico da amica”

“……” (Addirittura. Entro 1 ora faremo la comunione dei beni, quindi)

“Già che ci sei. Non devi nemmeno pagare di più…”

“Sì, non è per quello” (testa di cazzo)

Ma a quel punto il tarlo si era insediato nel mio più irsuto convincimento e mentre la pelicida continuava a sperticarsi sulle mie unghie, io mi tormentavo nel dilemma: “Strapparli o non strapparli?”

Alla fine li ho strappati, naturalmente, perché dopo che mi aveva parlato a quel modo io non riuscivo a smettere di pensare a quel principio di macchia mediterranea, che a quanto pare emetteva anche ossigeno e CO2, che coltivavo sugli alluci. E, proprio quando credevo che il peggio fosse passato, è entrata Estetista n°2 per prendere una boccetta di smalto e nel suo discreto passare si è fermata a chiacchierare.

Estetista n°2: “Che bello quel colore!”

Estetista n°1: “Sì, le sta benissimo”

Vagina: “…mh-mh…” (credo di aver già parlato della mia difficoltà a intessere conversazione nei centri estetici, quando qualcuno armeggia su di me con oggetti metallici taglienti o con cera bollente)

Estetista n° 1: “Abbiamo anche tolto i peletti, non voleva toglierli…”

Estetista n° 2: “Ahahahahah”

Estetista n° 1: “No, sul serio”

Estetista n° 2, a me: “Come sarebbe che non volevi toglierli?!?”

Vagina: “Mah, non ero persuasa…”

Estetista n° 2: “I peli bisogna toglierli!”

Vagina: “…mh…”

Estetista n° 2: “No no, devi farlo per forza, almeno per la donna che incroci nello spogliatoio in palestra!” (Certo, manco per Bradley Cooper, per dire)

Alché, facendo ormai appello all’ultima briciola di tolleranza che mi era rimasta, le ho risposto: “Se noi donne impiegassimo meno tempo a scrutare i peli delle altre donne, forse vivremmo tutte più felici. Ma capisco che questo a voi non faccia gioco, visto che li strappate per mestiere, i peli”

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Perché a me va bene tutto ma, bella de casa,  ma io oggi ho pagato  l’assicurazione della macchina e c’ho il rodimento di culo di diritto, inoltre tu mi stai trattando da mezz’ora come l’anello di congiunzione tra la donna e lo scimpanzé, per 5 fottuti peli, che se anche mi avessi ciucciato l’alluce non ne avresti avuto sentore. Anche basta. Tutto chiaro. Lui Tarzan. Io Cita. Tu perso cliente.

Tuttavia devo dire che il pittoresco evento è stato propizio per riflettere di nuovo su cosa significa tutta questa storia dei peli, sociologicamente, per noi vagine. Mi è tornato in mente che poche settimane addietro, una mia amica che ancora non si era avventurata nel glabro mondo della brasiliana, dopo aver avuto il suo battesimo di cera, mi aveva scritto allarmata: “Sono irritatissima, ho la passera viola, cazzo. Mi sto mettendo la Fissan. Ma per quanti giorni mi resterà così?”

Oppure un’altra che, più o meno stesso periodo, mi aveva scritto di essersi fatta la brasiliana dopo essersi spalmata una crema ritardante pensata per l’eiaculazione maschile. A parte che lei è un genio, perché così non ha sentito nulla, io – che pure pratico l’arte della depilazione radicale – dico: “Ma chi minchia ce la fa fare?”

Certo, poi penso che c’è chi si sbianca l’ano. E tutto torna al suo posto.

Resta il fatto che ci depiliamo dalle sopracciglia alle caviglie (anzi no, agli alluci) per una questione puramente culturale. Per una stronza moda, come il color block, solo che il color block per quanto stilisticamente opinabile non ha mai causato dolore fisico a nessuno, almeno credo. E certo, sì, la società, lo facciamo tutte, è inevitabile, ci faremmo schifo con le liane sotto le ascelle, sì, ovvio. Però sarebbe interessante pensare non solo di vivere nella cultura, ma anche di farla, modificarla, influenzarla e, niente di meno, orientarla a nostro vantaggio.

I tempi son lunghi, certo, ma qualcuna dovrà pur iniziare a restituire al pelo la sua dignità.

Almeno per il bene delle nostre nipoti.

134 pensieri su “Io Tarzan, tu Cita

  1. Questo è un post che potrebbe assicurarti per la vita l’alleanza e l’appoggio della Madre (la mia) che ha fatto della frase “Se i peli ce li abbiamo,un motivo ci sarà” il suo motto!Sì,perché Madre è quel tipo di madre che non ama la depilazione estrema…benedetti anni ’70!
    Btw,per la cronaca,la mia estetista non me lo chiede neanche…quei 5 peli solitari me li fa in automatico!

  2. …. a me i peli non piacciono. Neanche sugli alluci, anche se come te ho scoperto di averli dall’estetista.
    Non ti dico in questa menopausa del cavolo… di questi tempi spuntano peli esattamente dove non li vorresti mentre dove li vorresti (i capelli per esempio!!!) si diradano e assottigliano che non ti sembrano nemmeno più i tuoi. Ci sciverò un post

    1. Ciao Maya, non é un bel vedere per le tue “lenti culturali” 🙂 Ti assicuro che quando vedi i peli spuntare dopo la chemioterapia é un bel vedere! Vagi ha sollevato un ottimo punto, é culturale: ammettiamo almeno che supportiamo una cultura che ci fa la vita piú ardua.

  3. Le donne che si riducono le sopracciglia ad una sottilissima linea nera non mi piacciono e credo che un po di peletti ci possano stare anche in altre parti del corpo.
    oltretutto vorrei vedere quelle donne a 70, quando non avranno più tempo e voglia di andare dall’estetista e occorrerà armarsi di decespugliatore per potersi avvicinare a loro.
    Perchè i peli, come l’erba e i capelli, crescono di più se li togli.
    La storia della ceretta che li indebolisce è una balla colossale, è contro i principi della natura

  4. A me piacciono le donne con i peli sotto le ascelle, li trovo sexy e non sono l’unico. Odio il conformismo pilifero ma mmeto di essere un fan della brasiliana perche’ mostra di piu’.

  5. la “mia” estetista, mi ricorda sempre che “la pelle è un organo ed il più esteso del nostro corpo” (dopo 15 anni potrebbe dirmi qualcosa di nuovo?) poco prima che la soglia del dolore raggiunga il suo apice causa avvicinamento a zone più sensibili recita il refrain “se belli si vuole apparire un poco si deve soffrire” e in quel momento cambierei estetista anch’io, ma in fondo è una persona buona, alla fine torno da lei.

  6. Io sono troppo pigra per la moda, in generale. Jeans e maglietta, per ogni stagione e per ogni decennio. Non ce la faccio ad impegnarmi di più!
    Ho vissuto serenamente fino a 35 anni con dei bei peli lunghi sulle braccia… fini e biondi, ma peli. Un bel centimetro e mezzo, direi. E vivevo benissimo! Poi, una mia amica mi ha detto che essendomi ritrovata a 35 anni senza marito, dovevo tornare in caccia e pertanto, essere alla moda. Via i peli dalle braccia, maledetta lei.
    Poi mi trovo un uomo che mi soddisfa, ma che alle prime volte mi fa gentilmente notare che a lui, la patata, piace depilata. E io, 35 anni fiera del mio boschetto!! Via, depilata. Mannaggia a lui.
    E’ inutile, le mode son mode. Altro che donne che incroci in palestra, non c’è scampo quando le amiche e gli uomini ti impongono di adeguarti alla massa!

      1. Se un uomo mi chiede di depilarmi completamente la patata, può andare a quel paese e io rinuncio serenamente all’atto sessuale. Soffro terribilmente la depilazione dell’inguine per mettere il costume, la pelle mi brucia e fa prurito e mi viene una dermatite fino a che non sono ricresciuti totalmente… non intendo soffrire a questo modo per nessuno!

  7. Troppo forte :))). Io propendo per un’ ottima via di mezzo.. Tanto via.. poche balle.. a chi piace il partner orso bruno?
    Non ho mai chiesto -o chiedo- ad un mio uomo di depilarsi.. ma spesso lo fanno..e soffrono. Eh.. sono moolto vanesi… Questo mi fa stare meglio..:P

    @ uomini.. genuini: A me pare che il modello Edwige sia poco richiesto..

    1. Eeeehhhh, le donne di una volta….. il pelo e grosse tette cadenti, dove potersi affondare. Adesso vige il modello manichino, completamente depilate e tette di gomma. Questa è la scuola youporn, ci stiamo facendo seviziare da un sesso finto.

    2. Non riesco ad immedesimarmi nel tema del post (non essendo Tarzan) ….ma il tuo commento invece mi lascia spazio per una risposta. Io mi depilo due zone ben precise (volto escluso, che devo radere a mano ogni giorno), un po’ per comodità/igiene ed un po’ per vanità.

      Quanto a Edwige, i gusti son gusti, ma la donna con un coniglio sul pube mi inibisce molto

      1. Ma dicevi a me o a Meeva? Comunque io sono pro depilazione senza esagerare e senza farsi male.. ah! w la barba! Gli uomini acquistano fascino :).. Quindi Fedifrago fai bene a depilarti.

  8. Sulle estetiste e i dialoghi dell’ improbabile intessuti con loro.. Io dico sì a qualsiasi cosa purchè ogni discorso finisca. Sono io a decidere come trattare il mio corpo\ peli\ etc. Non accetto molti consigli. E molte cose la faccio da sola.
    A proposito una nota di biasimo per quella che si è spalmata di crema ritardante per il suo lui.. Sarà un problema del detentore del mezzo o no? What a sadness..

      1. Ma la vita non è già abbastanza difficile?!.. pure i peni titubanti, depressi.. Viviamo in un mondo distopico… . Dico no al buonismo. 😛

  9. Vagi il tuo discorso è teoricamente giustissimo, ma io onestamente non riesco a praticarlo perché i peli non mi piacciono quasi in nessun posto a parte che sulla testa, sulle sopracciglia e sulla tua omonima. Anche gli uomini li preferisco poco pelosi (sebbene disapprovi la depilazione maschile con tutta me stessa).
    Comunque, la cosa che non capisco è: perché ti crea tutti sti problemi estirpare 2 peletti dagli alluci (che sono oggettivamente antiestetici) se poi addirittura pratichi sul tuo fiore di loto quel crimine contro l’umanità noto come “ceretta brasiliana” (che tra l’altro ci fa sembrare bambine grasse)? baci!

      1. Scusa ma se io trovo una cosa brutta devo avere per forza un pregiudizio culturale? Non può essere che quella cosa va contro il mio senso della bellezza e dell’armonia? Forse la parola “oggettivamente” non era appropriata (anche se insomma… stento a credere che qualcuno possa trovarli graziosi i peli sui piedi). Io per esempio trovo brutti gli uomini biondi, le vagine interamente depilate e gli ombretti colorati. Eppure sono cose che nella nostra società maschilista, “egofrocia” (Vagi ti adoro quando usi questa parola) e stolta vanno per la maggiore…

    1. @nené: il tuo quesito è alquanto pertinente, cara mia. non so, forse perché il fiore di loto è auspicabilmente più soggetto ad attenzioni (con una fauna milanese o milanesizzata, per di più). comunque, evidentemente, d’ora in avanti estirperò anche quei 5 peletti dall’alluce, non fosse altro perché dopo questo outing si sentirebbero troppo al centro dell’attenzione! baci

  10. a me più di tutto fanno schifo i maschi depilati, questa moda dei finti-machi con muscoli gonfiati e pettorali lisci, per una femmina eterosessuale come me, è una moda antisexi, e pure le vagine lisce da bambine blehhh…

  11. Tu non sai quanto la mia estetista mi abbia rotto il cazzo con la luce pulsata. Più le dicevo di no e più la proponeva, ogni volta. Ancora e ancora. E io, che faccio la ceretta giusto all’inguine perché ho una soglia di sopportazione del dolore spessa quanto la Linea di Cavandoli, mi sono impuntata più di lei e non le ho dato soddisfazione. Fossi stata in te, non me li sarei fatta togliere i peletti sull’alluce: così, per dispetto. Per farle parlare del caso “di quella che aveva i peli sugli alluci e non se li è fatti togliere, orrore” nei secoli dei secoli. Amen.

  12. Ma scusa, ti depili integralmente lì e poi rimani con i piedi da hobbit?
    Io faccio esattamente il contrario: la vagina mi piace il più possibile nature, mentre i piedi li voglio lisci. De gustibus.
    La brasiliana trovo che sia il busto del ventunesimo secolo: una roba inutile, fastidiosa e a tratti pericolosa (passera viola?? ma perchééé) che prima o poi passerà di moda.

  13. mah, io sono pigra e, fortunatamente, il mio uomo non disdegna una giusta dose di pelo, mi depilo col silkepil per restare nei limiti della decenza e solo se e quando ne ho voglia, o quando non ne posso fare a meno (tipo d’estate con la gonna), in palestra non ci vado (e quando ci andavo me ne fregavo) e per nessuna ragione al mondo mi sottoporrei alla tortura di una depilazione brasiliana e … vivo serena lo stesso! ogni cambiamento culturale inizia da noi (se poi una ama la depilazione totale e non la vive come un obbligo va bene lo stesso eh) E comunque io vivo in provincia, mi sembra che qui sia più facile essere “naturali” …

  14. Io faccio, tutta da sola, niente estetista e comunque il risultato è più che dignitoso. Le mie amiche mi dicono che non mi rendo conto della problematica perchè, a loro parere, ho pochissimi peli…a me sembra di averne, però, a questo punto mi viene il dubbio.

      1. All’hairy pride verrò con tutte le treccine che di peli che partono (anche) dal ginocchio in giù.
        Non so se mettere i fiocchetti alla fine.
        Non vorrei apparire eccessiva 😉

  15. Che dirti… se non che sto ridendo con la lacrima, da sola, davanti al pc…. 😀
    A me i peli non piacciono, i miei e quelli degli altri. Mi disturbano proprio. E ho la fortuna di essere abilissima a cerettare, tutto di me, da me stessa medesima.
    Ho appreso l’arte, proprio per non dover mai incrociare le estetiste, specie se modaiole e fasscion, che trovo essere l’abominio bipede dell’essere umano. Perchè, le disgraziate, per lavoro, debbono metterti in testa che sei una cessa e che loro “ti salveranno”.
    Detesto la moda, detesto le vague della moda. Detesto tutto ciò che è IN, perchè il posto più bello dove stare è OUT.
    Vivaddio.

    Solo che a me i peli non piacciono.
    Non mi sono piaciuti mai.

    Forse, sono una “Cleopatra” incarnata nel secolo sbagliato… chissà… 😉

  16. Vagy Cara!Sto ancora ridacchiando! Il cielo mi ha regalato una proliferazione di cheratina che è una benedizione per quanto riguarda capelli e unghie, bellissimi i primi resistenti e lunghe le seconde. Dato che ogni medaglia ha il suo risvolto per la legge del contrappasso se non mi depilassi ovunque sembrerei…..la donna lupo, pardon, la papera-lupo. Fa piacere se i capelli crescono tre centimetri al mese, non fa altrettanto piacere se lo fanno i peli delle gambe ( anch’io avevo i peletti sugli alluci, passata di rasoio e via! ).
    Se raso i peli la mattina la sera….son di nuovo lì! L’estetista mi ha bruciato le gambe con la ceretta una volta e da allora le ho sempre evitate come la peste. La brasiliana l’ho fatta una volta…..mai più! Perdevo sangue da ogni singolo pelo! Poi ho scoperto da un’articolo di giornale che la depilazione ” la dove non batte i sole ” aiuta anche da un punto di vista salutistico.
    Sono nata donna e mai al mondo vorrei essere un’uomo ma puoi giurarci, se mi capita di rinascere tale mi tengo tutti i peli che mi crescono barba compresa!

  17. è la prima volta che commento su qst blog … geniale!
    Vagina, vuoi la mia esperienza di Estetista inopportuna?
    Immagina: centro estetico del Sud Italia, io sono una cliente da due cere scarse, il mese scorso vado a farmi una ceretta: praticamente erano 2 mesi che non mi disboscavo a causa di cazzi-e-mazzi vari.
    Mi spoglio, comincia la chiacchiera di circostanza, faccio la malaugurata scelta di nominare il “mio ragazzo” e lei se ne esce fresca fresca e schifatissimaaaaaa :- Eh, e voglio sperare che il tuo ragazzo sta ancora con te dopo averti vista così conciata!!??
    La guardo con l’odio del mondo più profondo e vorrei gridarle “ma quando ca..o siamo andate a pranzo insieme, io e te!?”, però chiudo gli occhi a fessura e sottovoce le sibilo :- Si, dopo un mese di terapia intensiva e ospedale, si, nonostante i peli che non ha ancora avuto modo di conoscere, sta ancora con me.
    Vipera, ca..o!

  18. Anch’io ho i peli sugli alluci e li ho sempre lasciati là, ora mi hai fatto venire dei dubbi maledizione!!!
    Per il resto io ho sempre pensato che pagare qualcuno per causarti un estremo dolore fisico sia assurdo quindi, essendo io completamente pazza, ho imparato a farmi la ceretta da sola ovunque (sì anche lì). Il processo è stato lungo e ha causato incidenti di percorso come enormi ematomi, ma ormai padroneggio la tecnica della ceretta a freddo. Tiè, almeno così evito di trovare estetiste idiote che mi giudicano gli alluci (se ti dovesse ricapitare rispondile che con una faccia del genere dovrebbe pensare ad un lifting totale, almeno per rispetto allo specchio che la deve guardare ogni giorno senza rompersi).

    1. tu sei la mia paladina, la mia parte mancante, sai fare cose straordinarie che io non saprei fare mai, dal cambio di stagione all’autoceretta.
      ahahaha grazie anche per lo spunto per la prossima volta, sarà divertente!

  19. Secondo me da quell’estetista ci vai solo per la colonna sonora, come si diceva in altri lidi. Ma la prossima volta proponi questo pezzo del mitico Carena:

    “qualcuna dovrà pur iniziare a restituire al pelo la sua dignità.”
    Ok, quindi da domani torni ad essere tutta nature? 🙂

    Mandi

  20. Francamente sono spiazzato.
    Mi pare alquanto difficoltoso esprimere un commento sagace su un tema del genere.
    In sostanza, suppongo che magari in una regione remota del Tibet la donna barbuta (assieme allo Yak) possa essere senza dubbio apprezzata; qui da noi la vedo dura, ricordo bene la stranissima sensazione alla vista di un paio di polpacci cespugliosi appartenenti a un teutonica MILF taccata dodici, Riccione, secoli fa.
    Per non parlare della mitica brasiliana.
    Sorry, hai da soffrì.

    1. Ooohhh…Lupo….. ti starai mica infighettando, anche tu con sta’ brasiliana! Abbiamo trascorso i nostri anni migliori a seguire il sogno di “un po’ di pilu”, e adesso facciamo gli schizzinosi. Capisco che i polpacci pelosi possano dare fastidio, Gattuso non è mai stato il mio tipo, ma il triangolone dell’amore di Nadia Cassini l’abbiano desiderato tutti! 🙂 Alla fine è solo moda, e secondo me preferire la patata pelata è un po’ da pedofilo……

    2. Guarda, non prenderla come il solito commento da acidona tipo “voi uomini mi fate schifo” … E io (vedi sotto) in genere mi tengo in ordine e senza peli. Ma con gli uomini che hanno il culto del glabro, della donna sempre in ordine, della fighetta sempre precisa e quasi nuda, cioe con quelli che si schifano un po per tutto… Io non ci vado a letto. Mai. Non è per protesta, o per dir loro tiè, o per rivendicare il diritto a non depilarmi, perché ripeto in genere sono in ordine. Ma è proprio che l’uomo schizzinoso, che crede di avere un diritto naturale ad accompagnarsi con donna sempre liscia e decorativa, … Mi fa scendere la catena. Non è che ce l’ho con voi. È che, per citare Vagina, al manzo preferiro sempre il maiale 🙂

  21. Ciao Vagy! Hai mai sentito “voglio una lurida” degli Articolo 31?? Mi è venuta in mente leggendo il tuo post 😀
    Mi piace tantissimo come scrivi! ciaooo Sarad

  22. Beh, se posso dire, come moda culturale è una cosa che va avanti da un pochino di tempo, eh? Le donne si depilavano con il vetro (usato come rasoio) già nell’antica Grecia (così come usavano il preservativo, che quella era gente già avanti), ma anche in Egitto nelle dinastie più recenti: quindi più che un fattore culturale non vorrei fosse proprio una più o meno innata distinzione di genere uscita col progredire dell’homosapiens sapiens, una cosa tipo Glabro= donna (o egofrocio), peloso = uomo.

  23. Il mio ragazzo e’ un angelo! Dopo la depilazione estiva forzata per andare al mare ho totalmente perso interesse nella rimozione dei peli, e li ho lasciati li’ a crescere come edera sui muri. E anche quando ho raggiunto lo stato di orso che se mi guardavo le gambe vedevo quelle di un muratore, a lui non dava assolutamente fastidio. Solo che io cominciavo a sentirmi a disagio, e in mananza di denari e avendo perso il mio kit della ceretta DIY, ho peccato miseramente: rasoio. Dopo due giorni mi trovo gambe e patata che sono puntaspilli, per 12 ore di glabra “liscezza”. Ma chi ce lo fa fare? E’ vero che mi faccio schifo con i peli, e probabilmente e’ vero che lui preferisca una vagina ordinata al caos primordiale; pero’ credo anche sia una questione di abitudine e di priorita’, perche’ io ho sempre obbedito ai desideri dell’uomo con cui stavo, sottoponendomi a torture pari a quelle del medioevo. Oggi decido io cosa farne dei miei peli, perche’ se io finisco con peli pubici in bocca non vedo perche’ non debba anche lui. Parita’ sei sessi: vuoi la patata da bimba in fasce? Vieni con me a depilarti…

  24. Vagina, da studentessa di medicina posso assicurarti che la linea alba è una struttura aponeurotica che esiste con questo nome in anatomia!

  25. Ecco, io sono d’accordissimo con le tue conclusioni e per questo mai e poi mai brasiliana nella vita, ti dirò, spesso nemmeno molto meno e che caspita. Gambe e ascelle vabbè ok (e ti dirò, alluci sempre pure io!), ma delle cosiddette parti intime ne farei quasi un baluardo, un inno a “il pelo è mio e me lo tengo”. Oh! Smettila anche tu con ‘sta maledetta brasiliana! 😉

      1. Un fan l’hai trovato: ho la ragazza il cui intimo conosce solo il ‘triangolo anni 70’ senza accorciatine né finiture e non mi faccio assolutamente problemi se in inverno a volte non si depila affatto le gambe. Da sempre pro-sostenitore della donna naturale e soprattutto ‘unica’ nel proprio stile, apprezzo moltissimo le ragazze che non si depilano il bellissimo ‘cespuglio’. Siate coraggiose, ci sono ancora uomini che non vi chiedono di adeguarvi a certe mode…

  26. Perbacco, Vagina! Non dirmi che anche tu credi alla leggenda metropolitana dei peli che ricrescono più numerosi dopo la ceretta o dopo il rasoio.
    Dai retta a me, ché ho fatto la depilazione integrale: ora, come puoi notare dalla foto, i peli sono gli stessi di prima.

  27. …ti hanno visto alzare la sottana,
    la sottana fino al pelo, che nero!!!

    Sicuro che la canzone avrebbe perso molto del suo tasso erotico se quel pube fosse stato completamente depilato.

  28. Ti inoltri nella brasiliana e rimani in Amazzonia sui piedi?
    Boh io quei peletti sui piedi li tolgo col rasoio i tre nanosecondi mentre mi doccio (da secoli), per le altre cose ho dovuto invece fare riflessioni più profonde.

      1. giuro che non è così da 30 anni li tolgo così e rimangono invariati…di solito aumentano dopo la menopausa come i baffi e quelli sul mento…in compenso calano nei posti classici. 😉

  29. Vogliamo parlare delle donne che rompono le palle alle altre donne sui peli? Perché poi nella mia esperienza quasi trentennale devo dire che gli uomini sono molto più tollernati, le donne non so se perché devono espiare i dolori che si autoinfliggono ma diventano delle iene e sono capaci di rompere per quattro peli biondi sulle braccia. Roba che il femminismo non l’hanno visto neanche col binocolo.

  30. Capisco che, dopo il post su di Lui, questo problema sarà rotolato in fondo alla chart, però volevo dirti che io li decoloro… son 4 peletti in fondo…
    Invece non so più fare a meno, ogni volta che faccio la pulizia del muso (quindi oramai una volta all’anno) di farmi strappare quei 2 peli, uno per parte, che escono dalle narici se l’estetista te le comprime in un certo modo. Ho paura dell’effetto Peppone.

  31. Oh!Io lo dico da una vita. Ci hanno fottuto con questa storia della depilazione e della tinta!Dolore e veleno. Senza, saremmo tutte diverse, chi bianche, chi grigie, chi riccie, chi mocio vileda, chi pelose, chi glabre…ma ci piaceremmo o saremmo troppo influenzate dai canoni odierni?mi sa la seconda, considerando che quando ci diamo a un profondo restauro depilifero o tintogeno ci sentiamo molto piu’ belle (riflesso del fatto che ci vedono piu’ belle?). Conclusione: la libertà è davvero prerogativa dell’occidente?

    1. ma in questo senso naturalmente no. siamo evidentemente schiave di milioni di parametri estetici che sono stati fatti passare come sinonimo di civiltà.
      noi passeremo la vita a depilarci. ma possiamo iniziare a creare un’opinione diversa, o un gusto meno talebano, per esempio 🙂

  32. Raga sono la tizia della crema ritardante, volevo dirvi due cose: 1) funziona, si chiama emla, è un po’ cara ma se la metti seguendo bene le istruziioni davvero non senti un cazzo durante la scerettata. L’ultima volta che l’ho usata era a luglio. Più o meno in quei giorni ho incontrato Vagina per una birra pre-vacanze (in cui le rivelai il trucco) e da allora non abbiamo più avuto modo di smaltire gli arretrati quindi Vagi, qui c’è uno spoiler, tu non leggere se vuoi la sorpresa quando ci vediamo; ma 2) pochissimo tempo dopo ho conosciuto A*, che – ho scoperto presentandomi “impreparata” = hairy, e piena di imbarazzo, la ns prima notte insieme – ama trovare la mia V* in versione sauvage! Quindi ho lasciato da parte emla (essendo A* un uomo quasi perfetto nn serve nemmeno a lui) e ho, scusate, una V* ribelle e stupenda, che prova, come è giusto che sia, solo piacere e zero dolore da cera.

  33. Odio anche io andare dalle estetiste che si credono CEO della vita altrui, dai peli in là, purtroppo come è noto chiacchierano tanto ti danno subito una confidenza che: levate!MA chitteconosce!?!? Io a Milano ho risolto andando dalle cinesi, brave, pulite, silenziose e discrete. A uno poi viene un dubbio e si chiede come cavolo fanno a non capire che esagerano e sfociano nella maleducazione?
    Come dice una mia amica snob:” d’altra parte se non fossero così non starebbero a togliere peli all day long!”

    P.S. non riesco a togliermi dalla mente l’immagine di genti che sei sbiancano l’ano. Ouch!

  34. Due o tre commenenti che mi vengono in mente leggendo questo post:
    1) Gli uomini notoriamente NON notano o fanno molto caso a molti di quelli che voi donne chiamate inestetismi… per cui della pelle a buccia di arancia o delle piccole smagliature ci frega una cippa.. riusciamo a non vedere perfino la cellulite (se non massicciamente presente)…. ovvio che parlo da 40enne forse i gioffani masculi che vanno in palestra e si depilano li notano
    2) Anche a me piceva il triangolo o il cubo di Edwige e di Nadia Cassini (e qui si vede che qui c’é gente che non ha piú 20 anni perché loro i gioffani questi nomi manco sa di chi sono)… comuque ‘dicevo mi piacevano alla TV… nella vita reale un po di pelo ci sta tutto… il troppo come sempre storpia… quindi dico no alla brasiliana (che mi sa di pedofilo)
    3) Le estetiste esistono per le donne.. create dalle donne e soddisfano le idee o la vanitá delle donne… In altre parole soffrite piú che per apparire belle perché tra di voi donne siete cattive e competitive
    4)Purtroppo questa moda di estirpare i peli ha raggiunto il genere maschile… ma non me che ormai me ne frego dall’alto dei miei 40 anni… i gioffani che soffrano se sono cosí stupidi da voler seguire la moda a tutti i costi
    5)Discorso a parte per i piedi…. io sono un amante dei piedi delle donne ed ho scoperto che a moltissimi uomini piacciono, ma se ne vergognano…. quindi un consiglio per TUTTE le donne sia su questo blog che altrove… NON sottovalutate quei 4 peletti sugli alluci… potrebbero infastidire piú loro della NON brasiliana 🙂

    1. Bravo Andrea! Il pelo e la cellulite in giusta misura fanno la donna! La brasiliana lasciamola ai pedofili e a youporn! W le tette (e non si sbaglia mai)!

      1. Le tette sono l’altra parte del corpo di una donna irrinunciabile… e se anche sono un po ”appoggiate” (leggasi cadenti) frega nulla…. basta che siano almeno una 4!

    2. Andrea e Pinzalberto: avendo amici quarantenni e trentenni e devo dire che i gusti sono diversi. i primi preferiscono una quarta (una terza per loro è accettabile,una quinta suscita giubilo) gli altri si attestano su seconda o al massimo una terza, la quarta è troppo per loro. ma perchè tanta differenza???

  35. ciao! ho letto con interesse questo post. mi ha fatto tanto ridere il commento della seconda estetista sulla donna che potresti incrociare in palestra… che esagerazione 🙂 ma per il resto non capisco molto il non togliersi quei peletti. E non credo alla leggenda metropolitana che se li estirpi crescono di più. Al massimo crescono uguali , o un pochino meno. ma non di più…dai! son anni che faccio la ceretta ogni mese e la mia esperienza è questa.
    Forse da donna mediterranea doc non ho mai riflettuto su quali parti sì e quali no….inoltre quando porti scarpe aperte per 6 mesi su 12 (viste le temperature pugliesi) il problema non te lo poni nemmeno.
    su altre parti non esposte non commento. ma la brasiliana mi pare eccessiva.una via di mezzo basta . dopotutto siamo donne.

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