Matrimoni da Single

Lo scorso weekend sono stata a un matrimonio in Sicilia e ho capito che la Sicilia è come un amante eccellente: appena se n’è andato hai voglia di rivederlo e di rifarci all’amore. Nello stesso modo, io ho voglia di tornare in Sicilia, di girarla e di perdermici; di avventurarmi da sola tra i suoi odori, i suoi volti e i suoi sapori; di gustarne la continua esplosione di colori, e arte, e natura.

Durante il mio breve soggiorno ho commesso tre peccati capitali (pane e panelle, arancina al burro e brioche col gelato); ho camminato per le strade della Vucciria e del centro storico di notte; ho trattenuto le lacrime per 40 minuti in chiesa mentre GuruVagina sposava il suo uomo speciale; ho fatto fitness pedalando su un pedalò, che non prendevo un pedalò dal 1999; ho riflettuto sulle potenzialità straordinarie e inespresse di quel territorio; ho pensato alla mafia; ho amato Pif.

wedding

Ma non è di questo che intendo parlarvi. Quello che voglio fare, dopo essere stata a 2 matrimoni in 3 settimane, è dirvi tutta la verità sui Matrimoni da Single. Dirvi che questa storia che ai matrimoni degli altri si ciula come manco a 20 anni, ubriache, a Ibiza, ad agosto, è falsa. Una menzogna messa in giro dalla lobby dei wedding planner capitanati da Enzo Miccio, appositamente organizzata per farci dilapidare risparmi in vestiti, accessori, cure estetiche e coiffeur come manco Lady Diana nel 1981. Tutto inutile, andateci col pantalone di Dimensione Danza ai matrimoni. Il single piacente che ti corteggia a un matrimonio è solo una leggenda metro-sentimentale, simile a quella dello spacciatore che ti regala la droga fuori da scuola. No, amiche vagine, non è vero: gli spacciatori la droga non la regalano e ai matrimoni degli altri è facilissimo NON ciulare. Gli uomini che presenziano ai matrimoni sono, 9 su 10, accoppiati/accompagnati/omosessuali, oppure single intenti a ubriacarsi con gli amici in piena sindrome “squadra di calcetto”.

Certo, se poi siete Keira Knightley, o se andate a matrimoni hippy dove si pratica il poliamore, o se la sposa ha deciso che dovete accoppiarvi con il cugino rampante e vi mette al tavolo con lui, beh, è un’altra questione (questo lo dico preventivamente per le compagne del Fronte Nazionale delle Fornicatrici Matrimoniali).

In linea generale, comunque, in tutti gli altri casi, la situazione è differente. Innanzitutto è un fatto numerico. Le donne single ai matrimoni sono molte più degli uomini single (se eliminiamo dal panel gli under18 e gli over60), e voi capirete subito se la cerimonia contempla la celebre “Possibilità Belino” dal tavolo cui siete sedute (vi basti sapere che al mio tavolo c’erano solo donne single, coppie e omosessuali). Un secondo dato rilevante è la densità di vagine uber-fiche nell’ambiente. Un terzo dato è la quantità di vagine non accompagnate presenti. Grazie a un sofisticato algoritmo sarà immediatamente chiaro se avrete qualcosa di interessante da raccontare il giorno dopo in ufficio, a parte le portate della cena e le nuance dell’abito da sposa.

Quasi sempre, non voglio deludervi, gli exit poll non sono incoraggianti. Del resto, se ci riflettete, aspettarsi di essere imbroccate a un matrimonio è come pensare di comprare l’erba dal tabacchino. Se tu vai e la chiedi, quello mica te la da, non nel negozio, non si può, è illegale. Ciò non significa, naturalmente, che non esista un mercato dell’erba né che il tabacchino stesso non la spacci in separata sede. Quel che è certo è che non te la venderà comunque mai alla luce del sole.

keira-knightley-red-carpet

Dev’essere per questo che sabato scorso, di fatto, c’erano molte vagine non accompagnate e tirate a lucido, molte delle quali avrebbero senz’altro gradito portarsi in camera un tipico souvenir locale, ma nessuna l’ha fatto. Una mia amica a un certo punto mi ha detto: “Io stasera voglio proprio fare l’amore, è mai possibile voler fare l’amore e non farlo?“. Le ho risposto di andare da un gruppetto di uomini poco più in là e di ripetere quella frase con la medesima spontaneità, ma non l’ha fatto.

Eppure la capivo e la capivo perché provavo una sensazione simile. Non che lo spirito di Milly D’Abbraccio si fosse impossessato improvvisamente di me, non che me lo aspettassi o ne avessi urgenza. E’ solo che era una notte di inizio estate in Sicilia, con la luna che si rifletteva nel golfo di Mondello, con il vento che scompigliava appena i capelli e che accarezzava continuamente le cosce con la gonna. Era solo che ero sedotta dalla regione e che la situazione faceva il resto, e poi da giovane ho visto L’Ultimo Bacio quindi ci sarà sempre un pezzetto di me che s’aspetterà di incontrare Marco Cocci al matrimonio degli amici.

Era solo che avevo vino in corpo e gamberi nello stomaco, e due persone che si amano e che avevano appena detto “sì” per tutta la vita a due passi da me, e d’un tratto mi sono scoperta vera, vestita ma nuda, in silenzio rarefatta, spoglia di qualsiasi barriera e arresa all’evidenza che l’amore c’è e che io lo voglio.

Il tutto finché la mia amica, seduta sulla terrazza di fronte al Monte Pellegrino, ha sospirato, mi ha guardata e mi ha detto: “CHE TRISTEZZA”.

E’ stato in quel momento che ho dovuto riprendere il controllo di me stessa. “Non dire cazzate”, le ho detto. “E’ che non ci sono abbastanza single”, le ho detto.

“Ne sarebbero bastati 5, in questa serata, per dare tutta un’altra piega. E tutte noi ora ci divertiremmo molto più delle accoppiate”

“Hai ragione”, mi ha risposto.

Poi ho guardato di nuovo la luna che si specchiava nel golfo di Mondello.

Davanti al Monte Pellegrino.

Seduta sulla terrazza.

E ho sospirato pensando a quanto sarebbe stato comunque assai più semplice essere Keira Knightley.

 

 

ps: forse la soluzione potrebbe essere creare una banale agenzia di wedding recruitment, insomma noleggiamoli questi single, usiamoli al posto delle bomboniere, che qualche ora di accennata poesia ce la ricorderemo molto più di 6 cucchiaini d’argento.

127 thoughts on “Matrimoni da Single

  1. Quando hai descritto la scena della Luna che si specchia nel golfo, il vento che accarezza le gambe e tutto il resto, mi è sembrato di essere lì con te. Ho visualizzato il paesaggio così nitidamente che ho sentito il profumo del mare. Questo è molto meglio di essere Keira Knightley, con tutto il rispetto, ché a me Keira Knightley piace, sia come donna che come attrice. Complimenti, davvero.

  2. Settembre. Matrimonio di mia sorella. Sarò il testimone della sposa (incombenza meravigliosa). Da come la descrivi te, la faccenda si può fare interessante per un trentenne single…peccato che mi commuoverò come un bimbetto dando il colpo di grazia al mio sex appeal!! San Hugh Grant, ora pro nobis!

  3. Da palermitana devo dirti una cosa: le arancine non sono al burro, bensì “abburro”. Tutto attaccato.
    Cara Vagina, hai conosciuto la stregoneria di questa Terra. Ti posso garantire che quello che hai provato, non lo sento solo ai matrimoni con ricevimento a Mondello; ma tutte le sere che mi lascio accarezza cosce e anima con le difese un poco più calate. Bellezza infinita e dolce amarezza. Voglia di scappare e seduzione potente per restare.
    Prossima volte, fatti portare proprio sul Monte Pellegrino: la veduta mozzafiato del golfo. E ricordati di me: dei baci e degli abbracci morbidi che lasciai lassù, anni addietro. E che non sono ancora tornata a riprendere

  4. Ma ancora con sti piagnistei sulla tua sigletudine? Ma vuoi ritrovarti a tutti i costi con un marito che s’innamora della collega e ti sgozza insieme ai tuoi figli? Nun ciai nemmeno trent’anni, abbi pazienza che esiste un pollo anche per te, anzi, sicuramente più di uno. Ma tu li vuoi solo con grossi pettorali…. e non solo….. Ricordati che siamo una coperta corta, grande minchia, cervello…..

  5. Con sta storia dei single a noleggio, c’hai preso in pieno; gli sposi riceverebbero tonnellate di biglietti di ringraziamento! Mettiamo giú un business plan?
    In fondo a Milano puoi noleggiare anche i nani…!

  6. Cacchio.. Eppure i Siciliani sono moolto ricettivi.. hmmm. Avevano magnato troppo.. erano accaldati..O erano al guinzaglio ;).
    Comunque.. Certo w la Sicilia sempre: la sua Bellezza è vita. W le vagine assennate.
    Stavo pensando ai matrimoni cui ho partecipato( single o fidanzata)..Cheppalle. . Più vado avanti e più sono anti- matrimonio. Ma lo sapevate già.
    Badiamo alla Sostanza; è nascosta benino.. E stiamo in campana.
    @Pinza: coperta corta.. e minimo sindacale? Ci vuoi spaventare.. ;). Ma noi siamo impavide..

      1. Pinza… possiamo sembrare sceme.. Qui il problema non è il Brad Pitt. boh io ora sono ottimista per reazione : tiè.

      2. Ci mancherebbe, cosa dicevano dell’ottimismo? Il problema è che anche il grande amore alla fine ci traduce con rispettose serate a guardare la tv, il sesso settimanale e qualche grattino prima di addormentarsi. Ed è bellissimo anche così, credo….. 🙂 Poi le priorità diventano altre: i figli, i nipoti, i dolori reumatici…..

  7. Enzo Miccio – ti trovo in giro ti stiro col camion.
    Chiranaitli (non ho voglia di ricopiarlo giusto) – bel musetto, ok, ma raga, ho visto sogliole alla mugnaia più in carne.

    Detto questo, il problema sta tutto nei rapporti interpersonali, la tua amica avesse detto a un prescelto qualunque “hai desiderio di una sudata NON in un campo da squash?”
    Avrebbe svoltato il w.e.
    Però non si fa e siamo tutti lì a guardare la sposa in attesa di finire su paperissima a gambe per aria.
    Capitato, ovviamente, pure a me purtroppo Martina Stella non esiste, è in effetti di plastica.
    In rosso, come consigliato, stai da dio.

  8. La verità, secondo me, è che gli uomini vogliono tutto pronto e subito. Non esistono i corteggiamenti, gli assilamenti, neanche più gli stalker! Sono proprio sempliciotti loro, ci stai? bene scopiamoci, fidanziamoci, sposiamoci ( le intenzioni possono anche essere diverse), non ci stai? Ok, boh amici come prima. Noi siamo invece più complicate e sopratutto drogate da troppi film romantici. Possiamo solo essere ottimiste e fare le mature, fighe, indipendenti, anche se un pizzico d’invidia per chi trova il vero amore ce l’abbiamo tutte.
    Gio
    http://larivoltadellereflex.wordpress.com/

  9. Ecco ….ho trovato la mia seconda attività, che è possibile fare anche in “nero” (e non intendo l’abito): potrei fare il “single ammiccante e piacione” ai matrimoni di sconosciuti. Ovviamente a pagamento.

    P.S. l’amore per la vita ….ma la vita di chi?

  10. Da un po’ di tempo seguo il blog di questa donna del sud che scrive anche piuttosto bene (veramente bene).
    Da quanto si capisce è:
    1) donna del sud
    2) sovrappeso ma non obesa
    3) intelligente ma allo stesso tempo dall’intelligenza “selettiva”

    Eh si!
    Quello che emerge da questo post è che pensi che Keira Knightley sia un pezzo di figa imperiale e che tu, non assomigliandoci e invidiandola, non hai le stesse facilitazioni con i maschietti della di cui sopra.

    Non sai che:
    1) Keira Knightley è magra come un’acciuga, che se per caso mi ci stendo sopra mi arrestano per omicidio colposo
    2) non c’è niente da ravanare in Keira Knightley e se ci provi ti tagli con un osso
    3) in viso è carina ma non è che poi sia tutta sta bellezza e ha gli zigomi in cima alla fronte e le guance scavate
    4) secondo me al mattino prendi paura
    5) un buon 80% degli uomini trova l’acciuga non un gran che e magari l’ammira come attrice ma in posizione orizzontale preferisce ben altro, possibilmente più in carne

    In pratica dev’essere un contrappasso: siccome non sono “filiforme” allora invidio quelle “magre impiccate” (si dice così in Veneto).

    Siccome ho notato spesso tra le righe di questo blog lo spauracchio di non essere adeguata o abbastanza “gnocca”, io spero che tutto quello che viene scritto su questo blog sia artificio letterario e che quindi assolutamente non pensi quello che scrivi.
    Da altri post si evince che hai avuto i tuoi uomini e li hai pure mollati, quindi non ti serve essere come l’attrice acciuga di cui sopra per persuadere un uomo che gli puoi andare bene.

    Ma allora, e concludo, è vera la mia sensazione di sempre: benedette ragazze, perché non siete mai contente di quello che siete ? Perché invece a noi maschietti basta una birra con gli amici per essere felici (panza o non panza) ed invece poi passate la vita a compatirvi e a piangervi addosso insoddisfatte ?

    Comunque continua a scrivere così che è un piacere leggerti.

    1. Confermo, Keira può essere scambiata tranquillamente per un ragazzino di 14 anni, dai lineamenti duri del viso al fisico scarno. Obiettivamente non la considero brutta ma sinceramente non è il mio tipo di donna.

      1. La Keyra è il classico esempio di donna che piace alle donne, ma poco agli uomini. Troppo secca, troppo glaciale, però ha un viso e uno stile decisamente unici.

      2. E’ la tipica bellezza antrogina, a molti uomini piace. Non voglio dire che la disdegno, sia chiaro…. 🙂

      3. Da sempre la bellezza segue la moda, le bellissime dei film anni ’80 adesso sono poco più che normali, vedi le partner dei film di M.J.Fox in Ritorno al Futuro e Il segreto del mio successo. Dopo una certa età le mode decadono, per un uomo non ha più senso seguirle, entrano altri canoni per giudicare una donna. A Milano è cambiato il livello dell’asticella della maturità, attualmente troviamo i quarantenni viziati e bamboccioni che credono ancora di vivere in una sit-com di Paris Hilton e come dici tu ti ritrovi intrappolata in una Milano fashion, finta, irreale, quella dei locali di corso Sempione e corso Como. Cerca di uscire da questa trappola, conosci persone che lavorano sul serio e non quelli che scambiano gli uffici del centro per passerelle con l’unico loro obiettivo di conquistare un prestigioso ufficio ai piani alti.

    2. rispondo alla tua domanda: noi viviamo una pressione sociale (di cui siamo paradossalmente coartefici) molto ma molto più forte di quella che vivete voi. fin dalla più tenera età. non è un luogo comune. se ci pensi ti accorgi che è così. quando l’aspettativa estetica che la società ha su di te è elevatissima (e non si parla solo di peso forma ma di milioni di sintomi dell’invecchiamento che le donne sono culturalmente chiamate a combattere) capisci che non è un vivere proprio in armonia con se stesse.

  11. Confermo anche io con la mia esperienza decennale: ai matrimoni (italiani), non si tromba!

    Resta da capire se in altri paesi sia più facile, a me, manca l’esperienza.

    Portiamoci a casa il bel ricordo della magica Sicilia e dei suoi inconfondibili sapori… 😉

  12. vale anche il contrario…
    sono stato questo dicembre al mio primo matrimonio “da single”. tutte accoppiate, si salvava solo una milf che poi se l’è tirata fino a quando non sono ripartito per la terra dei tamarri (Roma).

    meglio mangiare arancini sul pedalò, sentammè!

  13. Non sono certo Keira Knightley, ma ai matrimoni sono sempre stata rimorchiata. Pure quando non ero single…. forse il segreto è non cercare la stagione della caccia in ogni (non)luogo?!

  14. Condivido con voi la mia sfiga. Io, neotrentenne OVVIAMENTE single, a breve avrò un matrimonio di una coppia di amici. Fin qui tutto nella norma direte. Peccato che al matrimonio ci sarà anche il mio ex fidanzato (amico “originario” della coppia) con cui ho condiviso 4 anni della mia vita, con storia finita lo scorso anno, con me che ho sofferto come un cane. OVVIAMENTE mi ha lasciato lui. OVVIAMENTE ho fatto di tutto per tornarci. OVVIAMENTE non è accaduto. Dettaglio non trascurabile: il mio ex fidanzato si è rifidanzato, per cui, OVVIAMENTE, verrà accompagnato al matrimonio. Ed io no. OVVIAMENTE.

      1. Ma non andare!! Vagy aveva suggerito ottime scuse per paccare ai matrimoni. Se proprio noleggia un manzo che t’accompagni. Ma la cosa migliore rimane NON ANDARE. Perché farsi del male a gratis? Risparmia i soldi e fatti un we al mare

      1. Prendo in seria considerazione la tua candidatura :D! Anche se il mio ex non si meriterebbe solo uno schiaffo, ma una serie di pugni stile Mike Tyson!

      1. Voglio molto bene ai due ragazzi che si sposano e mi dispiacerebbe rinunciare ad un momento cosi importante per loro per una storia che ormai, almeno sulla carta, e` morta e sepolta. E poi non andare sarebbe un’ammissione di debolezza…e invece che cavolo per una volta, anche a costo di dover inghiottire mille rospi, voglio apparire indifferente. Cosa che fondamentalmente ormai sono, e` semplicemente la presenza della nuova ragazza che mi crea un forte imbarazzo e disagio. Per troppo tempo sono apparsa come vittima, e rinumciarci vorrebbe dire “ancora non ce la faccio”. Masochista? Forse…! Pero` almeno non pensera` “non e` venuta perche` ancora ha un debole per me e avrebbe rosicato”.

    1. Perché ci vai? Perché? Se gli “sposi” sono veramente tuoi amici, lo capiranno, OVVIAMENTE. Se ci vai, non hai scuse, puoi dirti: “sono masochista, godo nella sofferenza”

  15. Stamattina all’alba ti ho letta e ho messo la stellina perché davvero mi piace quello che hai scritto e lo capisco, ti capisco. Però quando ho letto il “Che tristezza” della tua amica l’ho fatto subito mio, ma per motivi diversi dai suoi.
    Perché a questo punto della mia vita, tornassi indietro, col bicio che mi sposerei! Perché l’unico dato inconfutabile (sempre dal punto di vista dell’età mia,) è che banalmente e tristemente un uomo solo non può andare bene per tutta la vita, e viceversa.
    E’ che visti da qua, questi meravigliosi matrimoni dove ci si apparecchia con il migliore combinour, il capello finto selvaggio o piastrato, il tacco che uccide, il profumo comme il faut, mi sembrano una perdita di tempo.
    E’ che Muccino coi suoi bacio ultimo e peggio Baciami Ancora, ha rovinato generazioni quasi quanto Sex and The City, tant’è che il miglior film, il più onesto, resta Ricordati di Me. Perché quello è il percorso, quella è la fine infinita di millemila coppie.
    Poi che sarebbe carino infrattarsi con l’invitato figo o la Martina Stella del contesto…sì, certo, ma a me i matrimoni fanno sempre malinconia, da sempre.
    Ciò non toglie che per il tuo, Vagy amatissima, abbia già sotto naftalina il famoso vestito di Rayon rosa pervinca e il cappello con gli uccelli. Tu, quando sarà ora, fammi un fischio.

  16. Pavento con un certo terrore il giorno in cui avrò, forse, un fidanzato.
    Non sono la classica single che cambia un partner al mese, e che la-vita-è-così-bella-che-chi-me-lo-fa-fare-di-trovarmi-il-tipo-fisso, ma l’idea di condividere il bagno con un uomo per il resto dei miei giorni mi terrorizza.
    Aspiro ad un duraturo amore romantico e passionale, più passionale che romantico, con un partner fisso che abita ad almeno cinquanta chilometri da casa mia. Sarà che dopo tanti anni passati a convivere forzatamente con la mia solitudine mi ci sono un po affezionata.

      1. Vero. Vivere da soli crea terrificanti abitudini, è come se non fossi nemmeno più in grado d’immaginare come potrebbe essere una convivenza. Ho visto con questi occhi case con due bagni. Ma tre, proprio mai!

  17. io una volta sono andato ad un matrimonio e c’erano così tanti single che neanche la coppia che si doveva sposare stava insieme…figo…allora siccome eravamo tutti single abbiamo fatto l’amore e ci siamo amati tutti un sacco e visto che c’era il prete, i testimoni e pure le bomboniere…ne abbiamo approfittato e ci siamo sposati tutto e abbiamo diviso le spese!!

  18. oppure dare libero accesso ai wedding crasher, non li invita mai nessuno ma se sei fortunata si imbucano presentandosi come cugini della Maria o nipoti di terzo della Laura 😀 hai visto il film?
    bella questa: “Le ho risposto di andare da
    un gruppetto di uomini poco più in là e di ripetere
    quella frase con la medesima spontaneità, ma non
    l’ha fatto.”
    e bella la melanconia finale.

  19. Se mai mi sposerò – ipotesi per nulla scontata, e non tanto per il fatto che il matrimonio gay è illegale quanto per il fatto che la tendenza in fatto di trovare un maschio che mi aggradi e viceversa non sembra favorevole – prometto che sarà mia premura organizzare un matrimonio pieno zeppo di single.

  20. Ciao cara…premesso che ho sempre trovato “patetici” i matrimoni con la gente tirata all’inverosimile, devo purtroppo dire che anni fa fui mollata da un tipo dopo che ne aveva cuccata una a un matrimonio…. :(Va be’, sara’ l’eccezione che conferma la regola, o piu’, semplicemente, la mia solita “sfiga” nel trovare stronzi. Fidati…arrivera’ anche per te il tempo delle farfalline nello stomaco, io le ho ancora adesso a 43 anni suonati…forse meglio ora che a 30 anni! …^^ Ti abbraccio

  21. Adoro la Sicilia e mi sarei volentieri accasata con un siciliano.
    Tranqui, ai matrimoni non si becca niente. Meglio concentrarsi sul menù.
    Va bene la malinconia ma non esagerare pero’. Dai tempo al tempo.

  22. Ti seguo da un po’ e scrivi molto molto bene, buchi lo schermo. Ti chiamerò Geena, alternativo di vagina, anche perchè usare la metonimia (la parte per il tutto) mi ricorda troppo Pacciani e i suoi orrendi compagni di merende. Gli unici che portassero alle feste dei gran pezzi di figa come diceva un mio amico molto cinico…. quasi stronzo.
    Capisco all’ennesima potenza cio’ che scrivi, forse perchè sono siciliano con mamma tarantina trapiantato in Emilia da una vita.
    Eppure questo bellissimo articolo mi ha ricordato qualcosa a metà strada tra Bridget Jones, quattro matrimoni e un funerale e il matrimonio del mio migliore amico.
    Le aspirazioni frustrate, la voglia e la pazzia di fare qualcosa il più vicino possibile al giorno più bello della tua amica guru, l’ambiente giusto, l’atmosfera giusta e le persone…. “sbagliate”. E’ che in quei momenti siamo tutti vulnerabili, perchè mai come in quel momento ci manca qualcosa da condividere con quel qualcuno che vorremmo al nostro fianco. E in quel momento invidiamo quei due che stanno in pole position sull’altare e hanno messo tutti dietro, con uno di quei giri da qualifica che noi ci sogniamo da sempre.
    Ha ragione la Littizzetto quando scrive che “amerà il suo uomo sempre, a volte di più a volte meno, ma non per sempre”…. quello lo canta Ligabue abbottando i coglioni agli astanti….
    La Sicilia non ha mezze misure, o ti conquista e la amerai alla follia, o ti farà incazzare profondamente e troverai un modo per odiarla, ma non potrà MAI lasciarti indifferente.
    Si narra che quando Dio creò la Sicilia, l’Arcangelo Gabriele protestò vivamente dicendo che non si poteva ricreare il Paradiso Terrestre per la seconda volta e Dio rispose a Gabriele :- Hai ragione! ma non posso distruggerla. Per questo, la riempirò di siciliani! –
    Tranquilla Geena, è solo questione di tempo, troverai un uomo alla tua altezza, capace di non sentirsi in soggezione di fronte alla tua cultura e di sentirsi orgoglioso per le tue capacità. Un uomo capace di sorridere dei tuoi difetti e di amarli insieme al resto. Non ce ne sono tantissimi, ma se le altre li trovano, non vedo perchè tu debba sentirti sempre seconda. Ricordati di quello che ti scrivo oggi, quando sarai tu in pole position all’altare e tutti gli altri saranno dietro. E’ una sensazione incredibile e strana, ma assolutamente unica per felicità, tensione emotiva, e per tutte le speranze che porta con sé.

  23. “Io stasera voglio proprio fare l’amore, è mai possibile voler fare l’amore e non farlo?“
    C’è di peggio Vaga: farlo senza averne voglia. Mai successo ?
    Comunque la risposta che le hai dato tocca il punto del problema, che poi non hai però sviscerato.
    In circostanze di affollamento non è tanto l’uberfica o quella non accompagnata che pesca il jolly dal mazzo, bensì la più zoccola.
    E lì mi sembra che nessuna fosse abbastanza sfacciata, sicuramente non lo era la tipa in questione.
    In questi contesti la figaggine va ponderata al grado di troiaggine, per valutare correttamente le possibilità di un successo.

      1. A mali estremi, estremi rimedi.
        E poi dài, mignottoni… che paroloni !
        Lo si può definire in termini neutri.
        Incremento del proprio tasso di elasticità morale, per esempio.
        Va be’ hai ragione…mignottoni suona meglio.

  24. cara vagina, quest’anno per la prima volta ho rimorchiato ad un matrimonio ma sno single! è tutto a cazzo di cane in questa vita. in ogni caso, ti aspetto a catania per visitare l’altra parte della sicilia, ospite mia!

  25. ciao! vagina! ti scopro ora, proprio all’indomani dell’incontro – ad un matrimonio – con un Marco Cocci (ah, quanto me lo sono sognato!) mozambicano bello come il sole. Una di quelle botte di culo che capitano una volta nella vita. Per il resto.. sono d’accordo con te 🙂

  26. Mamma mia quanto è vero ciò che scrivi… quasi sembra di vedere scritto i mie pensieri :)eh si sti matrimoni… da single dovrebbero essere proprio come li ha descritti…. invece io mi ritrovo sempre più single a matrimoni con tutti i mie amici accoppiati…molto confortante…:)i pochi single nn ti cagano di striscio… cosa ti tocca fare.. vino tanto vino 🙂
    grande sei bravissima ,ho scoperto stasera il tuo blog e me ne sono innamorata…. vai così

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