Le 2 Fasi dell’Amante

L’altra sera ero a cena a casa della mia amica Janis, che è una che se vi dico gagliarda, vi dico poca roba. Ce la raccontavamo, bevendo e magnando, quando mi dice che era andata a cena con delle sue amiche la sera prima e che, delle 5 persone sedute a tavola, erano in 3 ad avere una relazione stabile con un uomo impegnato. Il dato era assolutamente in linea con la mia tesi per cui più della metà delle donne è in maxi-offerta convenienza “2×1”, se non “3×1”. Alcune lo sono consapevolmente, altre lo sospettano, alcune vivono nel mondo della frutta candita e lo ignorano completamente.

Così ho deciso di superare la ritrosia che mi suscitava l’argomento e di parlarne, perché sono abituata a fare così, a parlare delle cose anche quando sono scomode, piuttosto che far finta che esistano solo le donne “felici e accoppiate” e poi, sull’altra sponda del fiume, quelle un po’ buffe e simpatiche e single. Che nessuna di noi è solo l’una o solo l’altra, che la femminilità è una roba assai più complessa e lo sappiamo già.

Dunque: essere amante. Io lo sono stata nella mia vita, più di una volta. Lo sono stata da innamorata persa, soffrendo che manco li cani, e lo sono stata sportivamente. Sono anche stata tradita. Ho anche tradito. Ho costruito, ho distrutto e ho praticato quasi tutte le posizioni del Kamasutra Sentimentale che vi possano venire in mente. Parlo, dunque, in virtù di esperienza personale e di testimonianze dirette di persone a me vicine.

Partiamo dal presupposto che essere amanti capita. Succede, banalmente. Come capita di cadere o di scuocere la pasta. E capita in continuazione. Capita, non a tutte, ma a molte. E sì, sarebbe bello se noi donne fossimo solidali, se facessimo cartello contro le continue e sfacciate avances degli uomini impegnati. Sarebbe bello se fossimo sempre capaci di resistere (anche quando siamo vulnerabili, anche quando siamo stanche, anche quando pensiamo che la nostra indipendenza sia al tempo stesso la nostra solitudine e scegliamo di vivere da donne libere e dunque di assecondare liberamente la nostra natura). E sarebbe bello anche se qualcuno ci desse una medaglia al traguardo per aver tenuto su le mutande per tutta la vita con qualunque uomo che fosse, a qualunque livello, impegnato con altra donna, dalla condivisione del talamo nuziale a quella della tessera Fidaty dell’Esselunga (poi però magari allestiamo un pool di psicologi e assistenti sociali che spieghi che il problema non è solo la responsabilità dell’amante, ma soprattutto la co-responsabilità del marito/fidanzato).

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Per cui, con il benestare di tutte le bravissime, santissime, morigerate e integerrime colleghe vagine che non si sono mai trovate in una posizione simile e mai vi si troveranno, mi sembrava interessante parlare di una condizione che noi donne spesso ci troviamo a vivere, ovvero quella di amante.

L’esperienza di essere amante è psico-antropologicamente costituita da 2 Fasi distinte: Fase Top e Fase  Bottom. Sia chiaro che dalla nostra analisi escludiamo le liason ludiche, più o meno occasionali e circoscritte, tenendo in esame invece quelle situazioni in cui una ripetuta serie di liason ludiche origina una vera e propria relazione parallela (in genere è una relazione se vi sentite frequentemente e se copulate con cadenza più o meno regolare).

FASE TOP –> è la prima, l’inzio, di variabile durata, in genere non supera i 10 mesi. La tentazione, il flirt, l’adrenalina, il cedimento. L’eccitazione. La trasgressione. La passione. In questa fase essere amante è gagliardissimo. Lui ti desidera da impazzire, sei tutto ciò che gli manca nella quotidianità, sembra che siate anime gemelle con cui la vita ha giocato, facendovi incontrare troppo tardi. Ma meglio tardi che mai. Libido. Hotel di lusso. Weekend fuori. Quanto sei sgamata tu, hai capito tutto, ti prendi il meglio: cene fuori, regali, sesso pazzesco e non devi nemmeno ascoltarlo la sera quando ti ammorba parlandoti dei problemi che ha avuto a lavoro!

FASE BOTTOM –> Non ti risponde al telefono, sparisce nei weekend, quando ne hai bisogno non c’è. Sei stupida. Meriti di più. Ti accontenti di poco. Quando avrai la tua famiglia? Perdi ancora tempo.  Sei entrata nella norma. Non hai un cazzo di eccezionale. Sei la seconda e vieni dopo le serate in famiglia, dopo il corso di equitazione di GianGiorgio Maria, dopo le vacanze a Cortina. Sai che vivo in questa situazione. Comprendimi. Dammi tempo. La lascerò. Con te sarà diverso. Piangi. Soffri. Lui è solo un cagasotto. Lo ami. Ti detesti. Lo detesti. Le tue amiche scelgono abiti da sposa. Tu sei l’altra. E’ una bella merda essere amante in questa fase.

Ciò che i più ignorano è che le due fasi sono immediatamente attigue. Non esiste, infatti, nessuna amante che sarà per sempre alle stelle e nessuna amante che sarà da principio alle stalle. Prima c’è il Top. Poi c’è il Bottom. E’ inevitabilmente così. E lo stesso uomo che ti aveva fatta sentire la donna più fottutamente agognata di questo pianeta marcio, potrebbe farti sentire la più disgraziata delle vagine del terzo mondo emotivo. Succede e basta, come naturale evoluzione di questo tipo di rapporti.

Esiste un momento, tuttavia, in cui potete ancora salvarvi, che è come alzarsi dal tavolo da gioco quando si è in attivo, per non perdere Filippo con tutto il panaro: quando vi dice “Ti amo” la prima volta. Dovete raccattare armi e bagagli e mollare. Perché è finita la partita, si è aperto al sentimento. Voi vi sentirete un po’ spaventate, sovreccitate, come delle Cenerentole post-moderne e disilluse che per un secondo muoiono dalla voglia di credere ancora alla Fata Turchina. Col cazzo! Armi e bagagli e mollare!

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Niente stronzate come “La mia vita”, “La tua vita”, “E’ un momento difficile”, “Voglio viverti” che a me “Voglio viverti” proprio mi faceva uscire il sangue dal naso. Se mi vuoi vivere, vivimi. Sai dove sono. Regolati di conseguenza. O pensi di vivermi tutta la vita nello sgabuzzino con gli ospiti di là?

Sia chiaro che per recidere a cavallo delle due Fasi, quando sarete all’apice, dovrete essere decise. Tagliare sul suo “Ti amo” vi sembrerà duro e insensato, vi sembrerà di squagliarvela proprio nel momento in cui il vostro clandestino amore da Uccelli di Rovo potrà spiccare il volo. Minchiate. Pochi tentennamenti, di grazia, perché appena lui percepirà che vi state allontanando, che non siete più il suo gingillo h24, appena sentirà di non avere più mandato sulla vostra vita e sulla vostra sessualità, rilancerà. Con cose clamorose, tipo: “Me ne vado di casa” e, qualora non bastasse: “Vorrei un figlio da te”. Non cascateci, altrimenti affonderete nella Fase Bottom. E tenete a mente che, mentre ve lo dice, sta per fecondare la moglie, l’altra, la prima, quella ufficiale, quella che lui (qualora sposato) – in piena capacità di intendere e di volere – ha scelto come compagna di vita, sancendolo davanti alla legge.

Morale della favola: essere amanti capita, perché sappiamo che capita. Quello che possiamo fare, qualora ci si trovi nella situazione, è tenere alta la guardia per non sfociare nella Fase Bottom. Avere la forza di mordere la vita e proseguire.

Fiduciose del fatto che, se quell’uomo davvero ci piace e se lui davvero ci ama, perché alcuni forse a volte ci amano davvero, capirà che vita vogliamo vivere e si adopererà per costruirla e viverla.

Così come verrà: con i suoi limiti, e le sue imperfezioni, e le sue incoerenze.

Con noi.

In settimana. Nel weekend. A Capodanno. E a Ferragosto.

 

ps: qui ho parlato degli Addii al Nubilato, tra l’altro. 

348 thoughts on “Le 2 Fasi dell’Amante

  1. Non sono d’accordo. Essere amanti può anche non capitare. te lo dico da moglie di lungo corso e da donna tutt’altro che brutta e poco piacente , da giovane ma anche ora.
    Io detesto l’uomo con la sindrome da sultano che si, nelle relazioni è il più colpevole, quello che non è capace di essere onesto prima di tutto con se stesso.
    Ma, e te lo dico francamente, se si vuole, si può evitare di diventare amante di qualcuno. Di nuovo per onestà e rispetto verso se stesse.
    E a cinquant’anni e passa so con certezza che all’amore si comanda eccome.

      1. Sì, però, dipende. Forse la mia morale è troppo elastica (non sono mai stata amante) però ci sono dei distinguo. Il primo è: si tratta di persona sposata/convivente con figli? In caso contrario eliminarei proprio la definizione troppo impegnativa di amante. Io sono per la sportività: se uno mi piace ho diritto di provarci e di starci (e viceversa non chiamerò “troia” chi dovesse provarci con il mio fidanzato). Nel caso di matrimonio/convivenza con figli meglio andarci molto più cauti, per tutelare prima di tutto se stessi. Però se si tratta di grande grandissimo amore o grande grandissima attrazione -con la consapevolezza che si taglierà corto in fretta- sono possibilista. Il dramma, la tristezza vera, è che queste cose accadono soprattutto per noia e mancanza di alternative e finiscono per essere solo squallide.

    1. sinceramente non mi pongo il problema, cara Vagy. sono stata amante, sono amante, sono stata tradita…ho tradito una sola volta fisicamente da giovanissima e molte altre col pensiero nella mia convivenza quasi matrimonio (ci stavo pensando mentre leggevo i commenti).

      Sono arrivata alla conclusione che non ci siano regole fisse ma soprattutto che tra due persone speciali, come lo siamo tutti, non può che nascere un rapporto speciale, non replicabile con nessun’altro/a, che a sua volta sarà speciale di suo e quindi non replicabile a sua volta.

      Certo mi viene da dirgli spesso: ma perchè c’hai sta vita incasinata? Chi te lo fa fare? ma è un problema suo. Patti chiari ed amicizia lunga. Perchè per me a prescindere dai vari ruoli prima di tutto c’è l’amicizia….

      L’unica fregatura è che quando mi prendo bene per qualcuno non riesco più a trombare con nessun’altro così lui si può comunque ficcare chi vuole mentre io rimango all’asciutto…. ma questo…viceversa…è un problema solo mio.

      I su e giù si possono ovviare riempiendosi la vita di progetti, idee, interessi… cosa che consiglio a tutte le donne di fare a prescindere che siano amanti, fidanzate, single e trombamiche.

    2. essere amanti è una scelta…purtroppo spesso non consapevole, in altri casi invece la segui. Forse è paura di un legame più forte, più impegnativo per quanto noi donne ci mettiamo sempre il cuore quando siamo coinvolte. Ma quanto cuore ci mette l’uomo?

      Sono dalla parte dei maschi…sui maschi senza palle. Ci si incasina la vita? Senza palle? e quanta forza ci vuole a sostenere lo stress di una doppia/tripla vita ci avete pensato?….

      Io ho sempre avuto la mia vita, unica, alla luce del sole..unica ma nel bene e nel male sempre abbastanza piena, siccome provo un enorme fatica già a tenere le fila di questa unica vita…non ho voglia di ulteriori complicazioni….

      Altri la pensano diversamente, come il mio amante…appunto… i problemi per me non sono che lui stia contemporaneamente con altre donne (già donnE!!!!) ma che ci stia male nella sua incasinata vita. Perchè ci sta male, perchè a volte non reggi la pressione e rischi di fare del male alle persone che ti sono vicine gratuitamente, perchè tu sta vita a volte non riesci a reggerla. Già se è una, figuriamoci due o tre….

      Ma sono cazzi suoi… può illudersi quanto vuole che io sia vincolata a lui.

      Il legame è forte ma sono abbastanza empatica per comprendere l’essere umano e abbastanza egoista da non lasciarmi intrappolare oltre un certo limite. 🙂

      p.s. Ognuno sceglie secondo le proprie priorità. nulla da dire con chi crede in cose diverse dalle mie… vivi e lascia vivere nel rispetto della reciproca libertà…

      1. Credo che in amore le regole le mettono i protagonisti di quella relazione. e se a me (e a lui) sta bene così ci sono ben pochi mah che tengano.

        Personalmente tendo a trattare gli altri partendo dal presupposto che siano persone adulte, capaci quindi di assumersi la responsabilità delle loro azioni e quindi accettarne le conseguenze, nel bene e nel male.

        Vale prima di tutto per me stessa e a seguire chiunque mi circonda.

      2. sembra che tu non abbia mai sbagliato rosenuovomondo. Io di errori ne ho fatti tanti e secondo me dipende appunto dalle regole stabilite dai protagonisti non da situazioni tout court che ci si illude possano proteggere dal provocare o provare dolore.

        Personalmente io ho grande sospetto per i modelli di relazione tradizionali, scelti dai più e di norma più diffusi, non li disapprovo però e nemmeno giudico inferiori le persone che li desiderano e ci stanno benone.

        Credo però che non proteggano tout court…anzi. Ho avuto modelli genitoriali disastrati e nella mia ricerca di cosa fosse una famiglia vera ovviamente prima o cercato nell’ambito delle famiglie e spesso purtroppo ci ho trovato cose ben peggiori di quelle che ho vissuto io nella mia famiglia, seppur disfunzionale.

        Questo per dire che non voler soffrire è una realtà lapalissianamente condivisa. Umana, naturale (a parte per i masochisti). Se ci consideriamo persone adulte dobbiamo necessariamente comprendere che è nostra responsabilità evitarci la sofferenza. Evitando persone e situazioni che ci fanno stare male. e questo lo si impara necessariamente con l’esperienza.

        IMHO.

      3. Ragazze, qs sulla carta almeno é un sito per commenti femminili.
        Ebbene visto che sembra che l’amante sia sempre donna, vi dico che sempre + spesso avviene di esser “usati” anche a noi maschi.
        Da donne uomo, incasinate con la propria famiglia, che cercan di risentirsi corteggiate, amate e sessualm soddisfatte…salvo dopo un tot di mesi dire che han sempre avuto sentim per il marito, che il figlio é piccolo e blablabla…per cui (scusate) ma le donne sono vittime al mondo d’oggi ne + ne – degli uomini. E’ tt solo una questione di situazioni, momenti esistenziali ed ovviamente carsttere

      4. ciao matteo,
        in verità accettiamo anche i portatori di pene su questo sito, cioè non li mangiamo e non li discriminiamo 🙂
        non ho dubbi che il fenomeno sussista anche all’incontrario, parlarne dal punto di vista vaginale, è pura deformazione professionale.
        le relazioni sono in generale un casino, da qualunque punto le si prenda 🙂

  2. Pura verità. Bisogna saper cogliere l’attimo giusto per darsi alla fuga. Come te e come molte altre sono stata un’amante ed ho avuto diversi amanti ma uno solo impegnato a tal punto da tirare fuori le minchiate di cui sopra. Conosciuti da fidanzati e avendo vissuto per mesi la fase top al mio primo segno di “voglio stare con te, lascerò il mio ragazzo” si è dato alla fuga così rapido che manco io ho fatto in tempo a rendermene conto. Per rincontrarsi tre anni dopo, io ancora fidanzata e lui single per un paio di fugaci incontri per rieclissarsi di nuovo. Alla fine ti rompi e cominci a pensare che forse forse non era poi così meraviglioso. Lo incontri di nuovo dopo ormai cinque anni, tu felicemente single e lui sposato con figlio. Lui infuocato e pieno di scuse, di “sono stato uno stupido, perché ti ho allontanata da me” fino ad arrivare al “presto o tardi la nostra vita sarà insieme perché siamo destinati”. Come è andata a finire? Dopo un paio di divertenti sveltine l’ho mandato a quel paese. Perché sinceramente mai mi poteva essere più chiaro di quanto quell’uomo che trovavo splendido e per il quale avrei fatto tutto ciò che era umanamente possibile, altro non era che un inutile esserino, pieno di se e delle sue fantasie sessuali-esci dall’ordinario. Quindi scappate donne, meritate molto ma molto di meglio.

  3. Se già normalmente le mie risposte ai tuoi post sono logorroiche e spammesche, qua devo riflettere cautamente perché 14 anni da Amante non mi consentono un commento laqualunque. A presto.

      1. È perché tu Pinzy hai iniziato tardi a leggermi. Che poi tutto si era ufficializzato e non sono stata più l’Amante, ma poi… Vabe’ dai che se no iniziamo di nuovo a fare i vecchietti dei Muppet. Nel mio commento farò un breve excursus sulla figura dell’Amante sull’ottovolante.

  4. Io credo che a parte il fatto che noi donne amiamo complicarci la vita con situazioni impossibili, credo che venga un momento (e forse è quello che sto vivendo io adesso) in cui bisogna fare delle scelte e subire le conseguenze di queste ultime.

    Bisogna prendere il controllo delle proprie emozioni e delle sensazioni e se è vero che sono tutti impegnati gli uomini, o almeno quelli interessanti, pace, prenderemo un gatto se abbiamo bisogno di compagnia.

    Nessuno ha costretto questi uomini a sposarsi, nessuno gli ha messo una pistola alla gola, anzi un po’ per disperazione un po’ per solitudine, un po’ per amore (e po’ soprattutto perchè gli uomini sono dei senza palle e da soli non saprebbero manco allacciarsi le scarpe) alla fine ognuno sceglie il suo porto sicuro il suo “pilu fissu”.

    E noi che siamo quelle che viviamo la nostra sessualità a pieno, che siamo quelle che hanno scelto di stare sole pur di non stare con con qualcuno semplicemente per noia o solitudine, ci infatuiamo di questi uomini impegnati più che altro perchè fino ad un certo punto riusciamo a mantenere il controllo della situazione e sembra tutto semplice e forse è più facile che starci realmente in una storia che provare emozioni vere che lottare per costruire qualcosa di nostro.

    Secondo me non bisogna stoppare la cosa quando inizia la fase down, ma bisogna avere la razionalità di rendersi conto che anche noi se ci “innamoriamo perdutamente” di uno che non possiamo avere, siamo semplicemente stanche, semplicemente frustrate, semplicemente in cerca di qualcosa che non esiste, semplicemente in continua lotta con noi stesse e che lui, quello che lascerà la moglie per noi, non sarà in grado di darci quello che vogliamo, perchè anche noi in primis non sappiamo quello che vogliamo.

    L’amore finisce lo sappiamo tutti ormai e se i miei genitori stanno insieme da 30 anni è semplicemente a causa di sacrifici e compromessi, anche amore, ma soprattutto compromessi e valori del sud.

    Noi non abbiamo più la cultura del sacrificio, ma allo stesso tempo aspiriamo a ideali inarrivabili e perfetti che la nostra realtà non potrà mai essere in grado di soddisfare.

    Io credo che ad un certo punto dobbiamo appropriarci sul serio delle nostre scelte e basta, già è successa sta cosa è andata a finire male, hai detto stesso tu che hai provato tutte le pose del Kamasutra sentimentale, se tornassi indietro farei tutto quello che ho fatto, ma eviterò di stare male allo stesso modo di prima, perchè non sono stupida, ho altre priorità (e ho imparato che forse stare sole per un po’ non è il peggiore dei mali, che se avessi saputo pazientare, se non avessi avuto l’ansia di vivere tutte le esperienze che ho vissuto, se non avessi considerato gli uomini come oggetti, come esseri inferiori, se forse avessi ascoltato tutti i consigli di mio padre, probabilmente adesso sarei sposata con due figli e un marito, che magari mi fa le corna), certe cose non si possono evitare in fondo perchè dipendono dall’esterno, ma per quello che dipende da me, ho il libero arbitrio, anche quando sono stanca , sono triste sono sola e ho voglia di accoppiarmi, ho il libero arbitrio di fare delle scelte e devo essere forte a volte.

    Per me stessa.

      1. Skeria, se 88 è l’anno di nascita è un po’ presto per fare la donna navigata e disillusa dagli uomini. E’ un momento, passerà

      2. uahhhhhhh… io frequento gli uomini. li ho frqequentati. La vigliaccheria è di tutti, anche degli innamorati e dei buoni: è categoria che abbraccia tutti i maschi poveri, ricchi, belli, brutti, intelligenti o poco intelligenti. Non ci piove. Invecchiando peggiorano. e in effetti preferiscono un manico di scopa alla solitudine. La paura del salto nelbuio, l’ abbiamo tutti. E in ogni scelta si vince o perde qualcosa.

    1. Giusta precisazione, quella che fai di seguito: gli uomini che hai incontrato tu. Perché il mio nick è nato proprio nel periodo in cui (da single) finivo sempre per essere l’amante di donne sposate. E ti assicuro che in quel periodo la mia opinione sulle donne non era certo lusinghiera

      1. Grazie Marina, mi fai sentire meglio, non voglio fare la donna navigata,ho 26 anni e credo che sia il momento di decidere almeno per me stessa cosa voglio dalla vita, e non penso sia sbagliato scegliere di evitare situazioni che mi hanno fatto male in passato…Fedifrago, volevo comunicare proprio questa cosa, penso che gli uomini e le donne in fondo vogliano le stesse cose, e credo fermamente che una persona sceglie di fare l’amante…che sia donna o che sia uomo, finchè il gioco dura, poi quando si mettono in ballo i sentimenti ci si lamenta, ed è una cosa che io , personalmente non condivido, punto.
        Proprio perchè siamo liberi di scegliere e nulla ci è imposto. Sono dei paletti che dobbiamo metterci da soli e sinceramente essere il giochetto di qualcuno impegnato è una cosa che mi rattrista molto, oppure mentire al mio compagno per stare con qualcun altro, a questo punto se non posso fidarmi manco di me stessa, scelgo di stare da sola no?

      2. Infatti. E’ la facoltà di scegliere che distingue l’uomo (e la donna) dall’animale.
        Io ho sempre sostenuto che prima di iniziare una nuova relazione sia indispensabile chiudere la precedente, ma non tutti si sono evoluti dalla scimmia, e prima di lasciare un ramo hanno bisogno di afferrarne solidamente un altro che lo sostituisca.

      3. si ed è questo che mi fa innervosire, non che io non l’abbia mai fatto, non sono qui a fare la morale.
        Ma se ho capito certe cose sulla mia pelle preferisco evitare che mi succedano di nuovo. E’ difficile trovare la stabilità, soprattutto da soli, ma bisogna provarci, senza incasinare vite, se poi è il casino che piace, ok, ma senza lamentarsi.

      4. E fai bene a dirlo. Con che criterio ci si sposa? Tanto i discorsi dei separati \ separate li ho sentiti anche io. Mica sarò così scema da sposarmi, o da finire a vivere due vite parallele? :).

      5. Beh ….io mi sono sposato due volte, ed ogni volta sono state relazioni monogame (lo so, lo so, il mio nick farebbe pensare al contrario ma non è questa la motivazione del suo essere). E non escludo un terzo (matrimonio), anche se lo vedo difficile perché vi devono essere veramente molte affinità per decidere di convivere con un’altra persona

    2. Caspita per essere così giovane m stupisci in positivo. e quoto tutto. Ma io sono sempre a favore della monogamia. Sono sempre stata un’ amante a scadenza. Capita di essere la seconda o la terza… Ma difficile che io sia il tappabuchi di qualcuno, non mi basta e lo trovo frustrante. Questo lo si capisce in fretta avendo a che fare con me. o ho trovato amanti mediocri ? e a quanto pare il matrimonio devasta maschi e femmine. Affari loro.

    3. Cara Skeria,
      fai benissimo a pensarla così e brava, è un’ottima analisi. Mi inorgoglisce persino un po’.
      E io ti dico di fare. Fare tutto quello che ti prefiggi. Usare assennatamente il tuo libero arbitrio e prendere il controllo delle tue emozioni.
      Se poi un giorno lo perderai, perché potrebbe capitarti di perderlo, scrivimi. Se vuoi.
      un abbraccio,
      v

    4. Vero tutto quello che hai scritto. Durato 8 anni e due volte rinnegato.
      Messo in discussione ogni cosa della mia vita e anche di più, c’è solo un ma: io sono il lui, non la lei.

  5. Allora. Sì, forse capiti nella situazione, ma DECIDI di andare avanti.
    Io non credo di essere un’amante: niente sms, niente telefonate, niente week end insieme.
    Il tipo mi ha “stressata” circa sei mesi. Per lavoro era facile vedersi, e per vedersi significa che era lui che veniva da me. Impossibile il contrario.
    All’inizio ho fatto finta di non accorgermi, mi sono detta che mi stavo sbagliando, che non poteva essere. Ma una donna certe cose le sa sempre.
    Scopro che è fidanzato, lui fa il cretino, ma lo omette con cura. Inizio a stare al gioco, mi incuriosisco, che diavolo vuole? Lei è una figa trucco e parrucco, griffe, feste e locali dove entri se sei in lista. Io sono l’esatto opposto. Non vesto firmato per principio.
    Lui continua. Inizia a chiamarmi, è sempre più presente. Mi scoccio e la prendo come una sfida: adesso basta, ho fatto la persona per bene, ora ti arrangi.
    Lo chiamo io, parlare di lavoro è la scusa. Lui è prontissimo, anche subito. Bene. Non andiamo a pranzo da qualche parte, lo invito in studio quando non c’è nessuno.
    Sapevo di “rischiare”, ma davvero mi sono stupita di me stessa per essere andata in fondo in quel modo.
    Durante le vacanze estive è ospite dalla famiglia della fidanzata. Mi chiama, telefonata cordiale. Tra amici, quasi. Mi richiama qualche altra volta, e le telefonate servono solo per vederci.
    Sembra lo scopaiolo di turno, ma è divorato dal senso di colpa. Viene come un ladro, scappa via, scompare e ritorna quando la sua vita lo lascia senza fiato. E il sesso, uomini o donne, ci ridefinisce. Non c’è storia.
    Mi fa quasi tenerezza, ci credi?
    Peccato, perché si è imposto una vita che non gli piace e dalla quale non ha le palle per svincolarsi. Non che mi aspetto che sposi me e diventi l’uomo perfetto, ma cazzo un po’ di palle!
    Quindi, scusandomi per la lunghezza, il sunto è: le cose si fanno in due. In due DECIDIAMO di abbracciare una certa situazione. Sempre.
    Poi, fingere di vivere nel paese dei frutti canditi…beh, è una scelta pure quella.

      1. Dici Stefysan?
        “Il tipo mi ha “stressatA” circa sei mesi.”
        “Peccato, perché si è impostO una vita che non gli piace e dalla quale non ha le palle per svincolarsi. Non che mi aspetto che sposi me e diventi l’uomo perfetto, ma cazzo un po’ di palle!”
        uhm a me sembrerebbe di si, no?

      2. Non ti consiglio mai di avere a che fare con me.. Io parlo per esperienza. io voto Fedifrago presidente ! 🙂

    1. Che paradosso Vale! lavorare nel campo dell’ottica e fare finta di non vedere…. :-P. Però è sempre valido il detto “dove c’è gusto non c’è perdenza”, se piace a tutti e due… 😉

    2. beh sì, senz’altro si decide, difficile che accidentalmente ci si ritrovi a copulare all’angolo della strada. per caso.
      però capita di deciderlo. sorprendendosi a volte, anche.
      quanto alla sensazione che lui ti evoca, credo che la risposta sia in un pacchetto di vantaggi a noi invisibile (il “pilu fissu” che ricordava skeria prima è solo il primo) che pure questi uomini avranno ad aver scelto la vita che hanno scelto…

  6. Vero tutto, dalla prima all’ultima parola. Anche io sono stata amante, per ben due volte. E se la prima è andata esattamente come dicevi tu, la seconda s’è conclusa diversamente: alla fine, lui ha capito che la nostra storia e il nostro sentimento (passati attraverso schiacciasassi e tornadi) erano reali e ci rendevano felici. Ha mollato quello che aveva e adesso stiamo insieme da 4 anni e conviviamo. Fare l’amante càpita, e può essere l’esperienza migliore e peggiore del mondo. Càpita anche che la storia clandestina si trasformi e diventi amore alla luce del sole, a Natale a Capodanno e a Ferragosto.

    1. è che non è così. non ti vuole abbastanza per cambiare vita. non gli interessi abbastanza per quel che ha sull’altro piatto della bilancia e per le conseguenze di quello che metterebbe in moto. quindi non è che non ha palle è che il tuo valore sul piatto della bilancia per lui non è abbastanza. I’m sorry.

      1. Posso aggiungere qualcosa a la perfetta conclusion di baku???
        ”non gli interessi abbastanza per quel che ha sull’altro piatto della bilancia e per le conseguenze di quello che metterebbe in moto”

        Immaginati lui sposato con figli… anni che il matrimonio si trascina… lei che di far sesso con lui nemmeno morta…. pompini?? manco si ricorda cosa sono….lui é quello che porta a casa lo stipendio e rompe I coglioni quando c’é… e se non c’é peggio perché c’é da sistemare qualcosa e lui non lo ha fatto.

        Alla fine lui trova un’altra… non é piú giovane ne piú bella della moglie…. ma…. lo fa sentire bene… lo fa ridere lo fa sentire forte e gli riaccende quella passion e quella voglia di sesso mai assopita (ma alle donne dopo il matrimonio si spegne TUTTO perché da donne diventano madri).
        Bene lui é davvero innamorato…. lui davvero vorrebbe lasciare tutto per l’altra…. ma….. arrivati al dunque…..si fa due calcoli….
        Mi separo e la legge dice:
        – La casa che sto pagando…. A LEI
        – I soldi dello stipendio (che tanto piacciono anche all’altra quando si usano per I week end folli leggi quanto scritto da Vagi…te lo riporto
        ”Hotel di lusso. Weekend fuori. Quanto sei sgamata tu, hai capito tutto, ti prendi il meglio: cene fuori, regali, sesso ) dicevo lo sipendio A LEI

        Per lui novello fidanzato restano le briciole…. e parlo esattamente di briciole e senza una casa dove andare….
        Allora forse con 1000 euro in tasca ricominciare a 40 anni diventa duro e difficile…. e l’amante?… forse pure quella in quella situazione sparisce

        Allora sei sempre convinta che sia un uomo senza palle….. o forse c’é di piú???
        E non mi venire a dire che l’amore supera il valore dei soldi…. che sono cazzate in cui non credono nemmeno i bambini…. che nelle famiglie che non arrivano a fine mese le litigate si sprecano ed i divorzi pure!

      2. Si, Andrea ha ragione. Le conseguenze di cui parlavo sono anche economiche (e quindi di qualità della vita). E anche emotive. Rompere una famiglia, disgregare un gruppo familiare con figli, magari i litigi, confessare il tradimento che dura da tempo, il confronto con i figli, essere quello che abbandona, ecc. Insomma è un bel pacco regalo da gestire.

        Non considerare questi aspetti è un modo un po’ adolescenziale di vedere la vita.

      3. nella lettura di baku io ci trovo un senso. anche molto centrato.
        l’aggettivo forse, dico forse, dovrebbe essere “opportunista”.
        semplicemente condiziona le proprie scelte sulla base dell’opportunità. di cosa conviene. sull’altro piatto della bilancia non c’è solo la chiusura della relazione, in genere, ma anche una casa condivisa, legami parentali, spese condivise, amici in comune, spiegazioni da dare, a volte il matrimonio – quindi un vincolo legale -, a volte figli.
        in fondo non è poco. e sì, è vero, è triste restare con un partner che non ami, oppure sentirsi ingabbiato in una vita che non era quella che si voleva. ma anche l’alternativa non scherza in quanto a sbattimenti fotonici.
        e se il valore non è veramente altissimo, quello dell’altro piatto della bilancia, a meno che la vita in casa per lui/lei non sia effettivamente un inferno, è difficile che tronchi. to be honest.

  7. non ci siamo. Non sono io in discussione, non mi sto chiedendo perché non lasci l’altra per me.
    Mi sto chiedendo per quale diamine di motivo continui a stare con una persona se questa non è “abbastanza”, se questo significa sentirsi oppressi.
    Se mi dici che la tua ex è stato l’amore della tua vita (quindi non lo è la tua compagna attuale, lei lo sa?), se mi dici che forse hai aperto una nuova relazione troppo presto ma continui a viverla e sei arrivato a tradirla…mi spiace, ma si tratta di palle.
    Cosa? e’ amica di tua sorella ed è troppo difficile uscirne, adesso?
    E allora sposatela, che ti devo dire!

    Come diceva Skeria88, solo noi donne abbiamo il coraggio di rimanere sole piuttosto che accontentarci.

      1. Non vorrei generalizzare e non aspetto altro che la vita mi dimostri che sbaglio, tuttavia ho da tanto tempo sia amici maschi che amiche donne, che conosco bene, quindi forse posso dire la mia.
        Gli uomini hanno un’intelligenza diversa da quella femminile e hanno la capacità di prendere la vita più semplicemente di noi donne (ed è anche per questo che riescono ad essere più leggeri, nel bene e nel male, e ad essere più razionali). Però in generale, in base al mio vissuto, non sono in grado di lasciare il pilu certo. Per varie ragioni: non sopportano di vederci piangere e sapere di essere la causa, non si sentono capaci di affrontare le famiglie, i silenzi, i rimbrotti e sì, anche la solitudine. Anche quando affermano di “averla lasciata”, o mentono, oppure c’è stato comunque un aiuto, un accordo con la donna (stanca anche lei…che le relazioni se non vanno, non vanno per entrambi spesso).
        E mi dispiace, perché vi rendete infelici da soli. Forse è proprio biologia, un istinto naturale a procreare e a rimanere per questo accanto a chi comunque vi ha scelto tra altri.
        Noi donne abbiamo una maniera tutta nostra di renderci infelici, inclusa una massacrante autocritica, ma più spesso abbiamo la forza di lasciarvi.
        Quindi sì, in queste situazioni, almeno per quella che è la mia esperienza, abbiamo più palle noi, con le dovute eccezioni (spero).

      1. mi é saltato un NON

        Leggi sopra il mio commento è quello di baku e capirai perché continuare con una persona che è NON abbastanza ha i suoi motivi economici e affettivi!
        Perché gli uomini non sono tutti puttanieri senza palle…. come afferma qualcuna.
        Sono come le donne… provano emozioni, amano chi li fa ridere e stare bene e sentire apprezzati….amano stare con una lei che si cura e che arrivata al matrimonio e prolificazione non si chiuda in un ”bene ho raggiunto il mio obiettivo adesso chiudo la saracinesca
        insomma anche gli uomini si innamorano veramente…..

      2. Non ho mai detto che gli uomini sono tutti puttanieri e senza palle, nè che ragionino esclusivamente col pisello.
        Anzi, sono convinta che spesso siano molto più complicati di noi donne. Davvero.
        Ecco perché non capisco.
        Se parliamo di un uomo sposato, con famiglia, bambini e il carico socio economico del caso le cose diventano davvero complesse per tutti i soggetti coinvolti, ed una presa di posizione drastica davvero io non riesco neppure a concepirla. Essere l’amante di un uomo (o una donna) sposato è un suicidio emotivo. Per tutti.
        Ma io, che ho imparato a giudicare con molta parsimonia, parlo del mio vissuto. Lui non è sposato, è fidanzato.
        Penso che sia moooolto più semplice recidere un rapporto del genere: niente bambini e relative sofferenze, niente mantenimento, niente reali e pesantissime conseguenze sociali e psicologiche.
        Rimanere con la sua fidanzata è una scelta molto più complessa rispetto a quella di lasciarla, visto che la storia non va. In questo caso, le conseguenze NON sono neppure paragonabili a quelle della rottura di un matrimonio.
        Quindi, per favore, uomini, aiutatemi a capire: in condizioni “semplici” perché scegliete di rimanere insoddisfatti invece di scegliere un cambiamento di rotta?

  8. Condivido pienamente, ma aggiungo che non sono solo le amanti donne ad attraversare le fasi. Fondamentalmente siamo tutti spaventati dall’avventurarci fuori dalla Comfort Zone, anche se siamo sempre lí a guardare fuori dalla finestra per vedere se succede qualcosa di piú eccitante.

    Rimprovero solo gli uomini/ le donne sposati/e: tu amante, scordati di diventare altro che la fuga dalla monotonia, e tu, uomo/donna sposato/a, forse dovevi pensarci prima!

    1. Che siamo la generazione emotivamente rotta e malata, su questo non ci piove.
      Che non cerco e non ho voglia di costruire nulla, in questo momento, è verissimo.
      Se ho paura di un coinvolgimento? Me la faccio sotto.
      Ma non sto con nessuno e non inganno nessuno.
      Né me la racconto: è così e lo sto dicendo apertamente.

  9. Nella vita capita di tutto. Ho visto amiche con i più alti principi morali finire per innamorarsi di uomini sposati e soffrire da cani senza combinare nulla! Altro che fase Top. Manco quella. Pensa un po’. L’amante psicanalista. Esiste anche quella.
    Per il resto la vita è vita. Ognuno di noi la vive mettendoci tutto se stesso e ogni tanto capita di inciampare e farsi male, l’importante è imparare da quanto accaduto e andare avanti.
    C’è anche chi finisce in loop di inciampi…ma questa è un altra storia…. 😛

  10. E’ vero: essere amanti, DIVENTARE amanti è una cosa che capita, e a me è capitata ed è stata la relazione più lunga, pesante e importante della mia vita.
    L’unico consiglio non richiesto che potrei dare a una donna dai 18 ai 70 anni (che dopo i 70 spero e mi auguro che si sia sufficientemente scafate,) è che non appena un uomo impegnato palesasse un certo interesse, la cosa migliore da fare è girare i tacchi e fuggire via lontano. Perché se già “la costruzione di un amore spezza le vene delle mani”, quella di un amore con un uomo già impegnato spezza pure la schiena, e i coglioni, e sottrae energie fisiche e psichiche che possono venire spese meglio assai. Perché la vita da Amante è una vita sulle montagne russe di Gardaland, perché se la relazione diventa seria e la faccenda seria e c’è di mezzo l’amore, è un continuo susseguirsi di fase TOP e fase BOTTOM, e TOP e BOTTOM, e TOP-TOP e BOTTOM giù nella fogna emotiva, nell’Ade delle Vagine Amanti.
    Poi ci sono le cosiddette V.N.C: variabili non calcolabili. Mi spiego. Nella relazione si sarà sempre e comunque in 3, o 4, o 5, o 6, a seconda del peso specifico che, nella vita del nostro amato bene, avranno via via i sensi di colpa, le reazioni della moglie, gli sturbi dei figli (se poi son figlie femmine è peggio,) degli SUOCERI, figure pressantissime nell’economia del tutto, delle ferie, dei Natali-compleanni-capodanni-pasque-anniversari-fotte lavorative, insomma è bene sapere che alla fine ci si troverà nostro malgrado non solo a vivere due vite, ma anche a subire il peso di tutto un cucuzzaro che proprio non ci compete. Quindi per come la vedo io ORA, l’uomo sposato può essere quanto di più carino, sexy, garbato, intelligente e quant’altro, ma se ne deve stare dentro ai suoi recinti.
    Qualcuno che ha letto il mio primo commento sopra si chiederà perché sono stata esattamente 11 anni con un uomo sposato (gli ultimi due si è separato ma in casa, condizione ancora più orrida e pesante.) Lo amavo, l’ho amato e gli ho creduto. Ho creduto nella possibilità di una vita insieme, ma non è stato sufficiente.

    1. Assolutamente tutto sensato Simo.
      Davvero.
      Purtroppo la vita spesso ci si mette a bastardeggiare e tutti i principi vanno in vacca.
      Regole precise non esistono alla fine si soffre sempre.
      In ogni caso.

      1. Gia’. L’importante e’ stato, nel mio caso, uscirne integra, non inaridita e con la dignita’ intatta. Si scherza sul ruolo scomodo di amante, da una parte e dall’altra, ma non e’ semplice indossare quei panni. Nessuno ce lo impone ma dal momento in cui accade e si ama per davvero, e’ solo un gran (e a volte bel) casino.

      1. Caffè tutto il giorno.
        Thè alle 5 p.m, savasandir.
        Vino solo dopo le 18, e accadrà prima o poi, dobbiamo fare sì che accada. SSSMUACK!

  11. Ma sai cosa, poi? Ammesso che una abbia la forza e il coraggio di fare come dici, di portarlo a rilanciare, di ottenere forse qualcosa… ma tu, ci staresti veramente insieme a un uomo che ti ha detto “ti amo” mentre era fidanzato con un’altra? Questa domanda è stata l’unica cosa che mi ha permesso di restare vagamente attaccata alla realtà quando, ahimè, mi sono trovata nella scomoda situazione dell’amante. Un autoinganno, dici? Una cosa alla “volpe che non arriva all’uva”? E può essere. Ma se c’è una cosa di cui sono convinta, e che ho riscontrato praticamente nella quasi totalità dei casi, è che chi ha fatto una volta una cosa tende inevitabilmente, prima o poi, a rifarla (dico in generale, ma per quest’argomento in particolare mi sembra oltremodo importante).
    Baci.

    1. beh sì. assolutamente.
      io dico sempre che il miglior biglietto da visita di un uomo è il modo in cui ha trattato chi ci ha precedute.
      e dico anche, in verità, che nessuna è migliore di nessuna. e che sì, se presti il fianco a un uomo che dice di amarti mentre è con un’altra, devi mettere in conto la possibilità che faccia altrettanto a te, nel caso, un domani.
      ma poi penso sempre che la vita e le relazioni sono una cosa molto imperfetta. a volte rischiosa. a volte avvincente.

  12. non per offendere qualcuno, ma che gusto ci si prova a cercare (o ad accettare, se è lui che ci prova) l’uomo di qualcun’altra???? al mondo ci sono tanti uomini, perchè proprio uno sciocco che prova ad ingannare due persone, la donna ufficiale e quella nascosta?
    Una sola volta mi capitò di innamorarmi di un tipo fidanzato ufficialmente. amore perso, fase top da urlo. ma la vergogna totale non appena lo trovavo con l’altra, la ragazza ufficiale. il solo pensiero di baciarlo dopo che era stato con lei mi faceva un pò senso. l’ho mollato quando m’ha promesso di sposarmi.

  13. Cara Vagi, prima volta che scrivo dopo mesi che ti leggo e lo faccio per dire quello che è successo a me quest’estate. Tornato single da poco, un sabato sera ad ape conosco una strafiga amica di amici che flirta piuttosto vistosamente con me. La sera stessa me la sono fatta (mai successa in vita mia una cosa del genere). Serata indimenticabile se non per il fatto che sapevo benissimo che aveva il ragazzo (era in crisi, non lo amava più, ma c’era ancora insieme!) quindi non le chiedo il numero sapendo che non l’avrei mai più rivista. Dopo un solo giorno tramite un’amica scopro che lei voleva che le chiedessi il numero. La cerco su face, ci scambiamo i numeri e ci rivediamo. Scopiamo ancora. Prima di salutarci mi chiede che lavoro faccio. In pratica capisce che prendo più o meno come lei e guarda un po’ da quella volta è sparita. Ha declinato 2/3 inviti e l’ho mandata a quel paese. Mi sono sentito usato. Ha fatto esattamente quello che fanno gli uomini. Insomma dopo tutto questo poema volevo solo precisare che le donne sanno essere uguali se non peggio degli “uomini con harem” da te citati…

    1. io non penso che siamo migliori o peggiori.
      penso che viviamo, a volte in maniera diversa, a volte in maniera simile, le stesse situazioni.
      quindi non fatico a credere al fatto che quello che racconti sia successo realmente

  14. Io giustifico l’amante, ma continuo a non capire quale sia questo bisogno che tutti hanno di tradire… forse non lo capirò fin quando non lo sentirò io stessa, ma per ora mi sembra così assurdo prendere in giro se stessi e sopratutto l’altro in un modo così meschino. Sono innamorata, ho una relazione da 6 anni e sono così anormale se penso che se le cose non vanno ci si deve lavorare? Se non vanno ancora, allora forse non si sta più bene insieme. Qual è la necessità di umiliare una persona solo perchè non si ha il coraggio di ammettere a se stessi che non si sta più bene con l’altro? E’ così brutto leggere di tutte queste persone che il Rispetto non sanno proprio che cosa sia…

    1. eh. no io sono teoricamente d’accordo con te.
      anche io ci lavorerei. è che per lavorarci bisogna essere in 2, per esempio.
      e spesso, anche qui, rimane più comodo prendersi un diversivo, che creare una guerra in casa.

  15. Ho attraversato tutte le fasi, e ho detto “basta” troppo tardi.
    Ma è una soddisfazione lo stesso, lo dico a tutte le donne in fase bottom.
    L’ho fatto, e dopo tutta la mia è magicamente, banalmente migliorata.

  16. No…no e no! Parlo da donna lasciata per un amante brutta e anche squallida che ha approfittato di una crisi familiare per togliermi il marito…oh beh…ora lo sopporti lei il narciso di mio marito…non reggera’ a lungo…donne… ci facciamo guerra da tempo come galline…dal male non nasce mai il bene….io non ho mai accettato la corte di un uomo sposato e chi.lo fa beh….non è in grado di saper conquistare un uomo normale. ..non approvo per nulla… ah…lei lo ha anche tradito…hih…ben gli sta’

  17. Hai ragione. E non solo per quanto hai detto, ma anche perché se da amante diventassi “la prima” ti rimarrebbe sempre il dubbio che lui si cerchi, prima o poi, una nuova amante; se l’ha fatto una volta perché mai non dovrebbe rifarlo?
    Ed è uno dei motivi per cui ho sempre lasciato (in un lontano periodo di una mia vita precedente) nella fase top le donne di cui sono stato amante, per non finire a mia volta nel ruolo del marito cornuto

    1. questo non lo so.
      secondo me, in realtà, già si sa un bel pezzo dell’altro.
      non è che siamo solo amanti. interviene la stima per una persona. interviene la conoscenza profonda. l’empatia.
      per esempio, invece che dare per scontato che saresti diventato cornuto, potevi capire che con quella donna vi eravate visti nudi, davvero, anche nelle mediocrità. che non avresti dovuto trascurarla. che non aveva paura del tuo giudizio.
      non so guarda, mò ci penso…

  18. Sono troppo egocentrica per fare l’amante, con gente occupata mi è capitato solo qualche limone da sbronza.

    Francamente – sarà colpa della formazione sanitaria – l’idea che qualcuno tocci il biscottino alternativamente nella mia tazza e in quella di qualcun’altra, mi disgusta assai.

    Visione personale: ognuno per quanto mi compete è libero di fare quello che vuole, ma se stai con un’altra non è che non te la do, per me non esisti.
    Spero di non cambiare mai idea, ma nella vita i “mai” e i “sempre”, pf, chissà

    1. Far pucciare dalla tazza ti disgusta e il limone no? 🙂 Non siate parsimoniose, bisogna dare di più! Specialmente ai poveracci maritati che le mogli li tengono a stecchetto…..

      1. Il limone politico mi piace! Far felice un uomo con poco, come quello di qualche anno fa fra la moglie di Michael Boublé e il nerd. Voglio fare un altro appello: tu, donna, cosa ti costa? Un bel regalo di Natale a tutti gli amici e conoscenti!

      2. Non ancora. Ho tentato dallo smartphone ma non me lo carica e in facolta’ non mi pareva il caso. Mo’ sto al super. Quando ho finito la guerra al banco taglio e se non raccatto un figo al reparto mono porzioni vado a casa e guardo. SSSMUACK!

  19. Il kamasutra sentimentale 🙂 Grande. Nella mia carriera amorosa ne ho sperimentato piu’ o meno anche io tutte le varie posizioni, con variazioni annesse. 🙂 Non ho mai pero’ accettato la situazione di “amante” non perché non abbia mai considerato uomini sposati o impegnati…anzi, me ne sono piaciuti diversi e anche tanto. Il punto e’ che non ho mai sopportato l’idea di essere la numero 2. E poi perché, francamente, a me questi tipi che si barcamenano tra due (o anche piu’) donne non sono mai piaciuti, perche’ si prendono il comodo da entrambe le situazioni: la moglie (o fidanzata/compagna) che ti da le “certezze” nel quotidiano (vedi lavo, stiro, cucina e scopatina garantita) e dall’altra la tipa con la quale vivere emozioni extra e senza impegno. D’altra parte, le donne che si lamentano delle situazioni con gli uomini non liberi devono sapere, appunto, quello che hai scritto tu: che la medaglia ha il suo rovescio (sempre) e prima di imbarcarsi in una relazione, e’ necessario sapere che non ci si deve illudere né credere a promesse che non si concretizzino nel momento stesso in cui vengono fatte. Uno che ti dice “dammi tempo” va fanculato in un nanosecondo. 🙂
    Consiglio un libro bellissimo e scritto da Dio sull’argomento: “Consigli di una vecchia amante ad una giovane moglie”, di Michael Drury. Una bibbia di intelligenza e buonsenso per tutte le amanti (ma anche non).
    Besitos 🙂

  20. Ecco, qui mi tocchi sul vivo proprio!!! 18 e dico 18 e per chi non lo avesse capito diciotto fottutissimi anni vissuti da amante! Eh? Che dite, ho vinto il mongolino d’oro?!! Sono stati 18 anni devastanti, ma non mi pento di averli vissuti. Oddio, forse quello di cui mi pento è di aver indugiato “un po’ tanto” prima di sfancularlo, ma è così! Ero innamorata come una innamorata!!! Lui, tra l’altro, non era manco sposato, era fidanzato e lo è ancora, sapete da quanto? 30 anni e ripeto 30 e per chi non lo avesse ancora capito trenta cazzi di anni!!!! Credo che la mia, e pure la loro, sia una storia piuttosto anomala, un caso da studiare e psicanalizzare! Inutile dirvi che ne ho passate di cotte e di crude, le due fasi descritte da Vagina erano parte della mia vita è la cosa bella (o brutta!!!) è che, ad un certo punto, ci fai l’abitudine! Quegli alti e bassi ti causano una dissociazione spazio temporale cerebrale, per cui ti convinci che l’amore è fatto così! Poi, quando ne esci, finalmente, e incontri un uomo libero è disponibile, nella quiete di quella storia nuova, dove non c’è patema, non c’è Up and Down ( e non parlo del su e giù che ci piace) dove non esistono drammi da abbandono seguiti da passionali incontri per fare pace, ti sembra quasi di annoiarti! La normalità ti fa strano, quasi ti manca tutta quella adrenalina che ti stava portando al manicomio! Ma, forse, gli effetti di una storia così non passano mai, così come non passano mai i bei ricordi perché, ragazze, diciamola tutta, per stare con uno impegnato per tanto tempo vuol dire che qualcosa di bello l’avrò pure vissuto! Ora il difficile è imparare a vivere una storia sana con una persona equilibrata! E ti pare poco! Sono ancora in piena mission impossible! Fatemi un in bocca al lupo va!

  21. Ciao vagina,
    Leggo sempre i tuoi articoli con piacere. Questa volta ci hai preso in pieno!
    Ma come si fa quando purtroppo ci si è fatti già tanto male? Il tipo in questione con cui ho avuto questa storia è sposato con due figlie a carico. Mi diceva che mi amava, che le ns anime erano fatte per stare insieme, che avrebbe scelto sempre me. Poi, ad un tratto, dopo vari mesi mi disse che ritrovò un grande amore per sua moglie. Chiaramente me l’ha scritto su Skype. Manco ha avuto il coraggio di dirmelo in faccia. Come si fa allora ad andare avanti, ignorarlo visto che si lavora insieme ogni giorno?

  22. quello che mi lascia sgomenta è il filotto di luoghi comuni tra i commenti. lasciamo stare chi ha torto o chi ha ragione, penso semplicemente che una terza persona entra in gioco quando quello che vivi non ti sta più tanto bene. quindi, da uomo o da donna che sia devi solo avere il coraggio di scegliere. vuoi sacrificare la tua vita per non cadere in una via crucis economica e sentimentale? tieni su le mutande o tirale giù solo per la persona che hai deciso di tenere accanto. non usare le persone come parco giochi. ti sei francamente scassato la minchia della vita che fai? allora ti prendi anche il pegno: che sia la solitudine, la riduzione del tenore di vita o sa la minchia cosa. siamo precari in tutto, siamo una società liquida, l’unica cosa è accettare la realtà dei fatti: spesso anche i più bei propositi non bastano.
    sono stata amante e traditrice e tradita, non c’è logica, non c’è tattica, perché quando dovresti scappare spesso è la lucidità che è fuggita da te. però con forza e amor proprio, prima o poi, si arriva a ritrovare se stessi e capire cosa conta.
    personalmente mi intristisco di fronte a chi fa un calcolo di piatto più o meno pesante della bilancia perché penso che il sentimento c’entri veramente nulla con la razionalità, non si tratta di essere senza palle, si tratta di non avere sentimenti, nemmeno per se stessi, a prescindere dal genere.

    1. io penso, semplicemente, che gli uomini la ragionino anche così.
      non so se questo neghi i loro sentimenti, in toto. non lo credo anzi.
      penso solo che un calcolo, se lo facciano.

      sul resto, sulla liquidità, mi trovi molto d’accordo.

  23. LaletteraVi non so dove siano di più i luoghi comuni, se nel discorso teorico scontato, giusto, per carità, ma scontato e banale, o in chi ammette che nella vita può capitare anche di perdere il controllo, di innamorarsi di una persona sbagliata, di ritrovarsi in una situazione più grande di se, senza sapere come cazzo ci si è finiti. Così come credo possa capitare nel rapporto, sopratutto se dura da anni, di fare uno scivolone, di infatuarsi di un’altra persona, di avere un momento di debolezza e di avere la necessità di provare delle emozioni che non provi più da tanto. Uno scivolone però, sia chiaro! Le storie parallele che durano anni no, non sono giustificabili, per nessuno, ne per il traditore ne per l’amante. E’ tutto giusto quello che dici, in teoria, peccato che nella pratica una percentuale altissima di coppie, sposate e non, siano piene di corna da ambo i lati! Triste ma vero! Allora la domanda dovrebbe essere più “profonda”: l’amore, dopo un pò, necessariamente si trasforma in un affetto che di emozioni fisiche/sessuali non ne regala più? Perché è tutto lì il punto. Anche noi donne lo sappiamo bene, basta che il nostro lui non ci dia attenzioni come una volta, che non ci faccia sentire donne, che diventiamo molto suscettibili alle attenzioni di un altro eventuale uomo che ci rida quell’autostima che nel rapporto abbiamo buttato nel cesso tirando lo scarico. Quindi, alla fine, secondo me, per evitare tradimenti, triangoli e tresche varie bisogna prevenire all’interno della coppia, ci vuole impegno da parte di tutti e due per alimentare la fiammella dell’eros e della passione perchè quella roba li ci serve, ne abbiam bisogno, tutti, come aria! Se la perdiamo c’è il rischio che si diventi irrequieti. Quindi anche i traditi, io dico, che facciano mea culpa perché, di certo, la colpa è anche un pò loro. Amen

    1. guarda che io ammetto tranquillamente che gli scivoloni esistono, ma qui si parla di fasi e per avere delle fasi mi pare chiaro che non si parli del “one shot”, ma del perdurare del tradimento. per come sono fatta, se sto con una persona e percepisco dell’interesse verso un’altra, mi faccio delle domande. ho chiuso un matrimonio per qualcuno che – ed era evidente fin dalla fase top – non sarebbe mai stato l’uomo della mia vita. ma lo ho chiuso, perché ho guardato al di là del tradimento in sé e ho visto la miriade di cose che non andavano bene. che senso ha tenere incatenata una persona mentre la tradisci? per quanto banale è l’unico credo che ho per la mia vita sentimentale, che si tratti di matrimonio o di fidanzamento.
      ci sono caduta anche troppo spesso nel ruolo dell’amante, da un po’ in qua ho deciso che basta, che se uno ha un impegno non sarò io a far sfogare la sua voglia di diversivo. direi che il divertimento da letto lo si può trovare senza incasinarsi la vita. che già coi single non è che sia tutto in discesa…

  24. Dopo la fine del mio matrimonio, l’ho incontrato, colui che avrebbe dovuto traghettarmi dalla fine di un rapporto ad un altro. Il traghettatore è una figura importantissima almeno per la mia vita amorosa. Lui era sposato, anzi “felicemente sposato” come ha ritenuto di certificarmi ancora prima di aprire le danze. Il suo stato civile per me era indifferente. Al suo accenno a parole come “amore” o “innamoramento” l’ho subito bloccato…se vogliamo fare gli amanti e uno dei due è “felicemente sposato” la parola amore è stata bandita. Questa traghettata si dilunga da due anni e siamo ancora nella fase top (e che top!): forse perchè io non pretendo niente e lui non promette niente. Ci prendiamo per quello che siamo. Ogni volta che ci vediamo potrebbe essere l’ultima e forse qui sta il segreto. Ovviamente non disdegno uscire con altri, capita….lui non lo sa, come io non so se siamo solo in tre. Per ora la riva opposta dell’Acheronte sembra lontana, ma prima o poi dovremo buttare l’ancora.

  25. Grazie per aver parlato di questo argomento spinoso…ed è vero che la colpa non è solo dell’amante ma sopratutto del fedifrago…ci sono cascata n pieno, e dopo 3 anni nella fase bottom gli ho detto addio.
    Sono cose che capitano, così, manco te ne rendi conto e ti ritrovi in un casino doloroso.

  26. Non so se sia una fortuna o una sfortuna ma tutte le volte che mi è capitato di tradire ho subito dopo lasciato quello che era il mio ragazzo; un po’ perchè mi dicevo: “cazzo, se l’ho tradito non lo amo, poveretto non vorrei mai che lui si comportasse così con me” e un po’ perchè sono una persona così tremendamente ansiosa che non sarei mai capace di mantenere due storie parallele allo stesso tempo. A parte questo mi è capitato solo una volta di fare l’amante e quando lui ha lasciato la sua ragazza per stare con me mi sono resa conto che la cosa che mi eccitava era proprio il fatto che lui fosse fidanzato, quindi quando lui ha lasciato lei io ho lasciato lui. Sì, un comportamento da stronzetta viziata ma diciamo che è stato in onore di tutte le donne in fase bottom che non riescono a uscirne 😀

  27. Essere amante, non càpita lo si sceglie… Per attrazione, per debolezza, per noia, perchè manca qualcosa nella vita come il set da sale e pepe sulla tavola, o semplicemente perchè siamo per DNA delle api che vanno di fiore in fiore in fiore…. ma su questo non si discute, lo si sceglie di fare gli amanti.
    E si, perchè qui non si tratta di fare una botta e via e poi chi s’è visto s’è visto, qui si instaura qualcosa di pericolosamente ripetitivo, una sorta di universo parallelo dove tutto ci è concesso, una zona franca dove la realtà vera è quella che viviamo con l’amante, mentre la vita ufficiale è quella di una vita più o meno sospesa, magari sbagliata, ma che non dobbiamo dimenticare ci siamo scelti nè più nè meno, come ci siamo scelti l’amante che ci fa toccare il cielo con un dito, come prima ce lo faceva toccare l’amante precedente che poi è diventata moglie (o marito). Cavoli! ma come?! Eh, signori miei, nessuno diventa moglie o marito senza prima essere stata/stato amante….
    Fottutamente Lapalissiano, ma altrettanto logico.
    E qui chiedo, ma se non abbiamo la voglia o la forza di cambiare lo status attuale della nostra vita, allora perchè complicarci la vita con amanti che vorremmo far diventare nuovi mogli o mariti? Perchè cercare di cambiarli e poi lasciarli appena abbiamo visto che sono disposti a cambiare per noi?
    Cosa diavolo andiamo cercando in realtà? Il problema non è l’amante, siamo noi che abbiano vite insoddisfacenti che non sappiamo o riusciamo a cambiare, sia da sposati quanto da single.
    Il gioco dell’amante è più sottile e intricato di un romanzo di John Le Carrè e se non si ha buona memoria o la capacità di mentire spudoratamente a tutti, Noi stessi moglie/marito amanti e figli (ci sono pure loro sia i nostri che quelli degli amanti), allora la trama assumerà l’aspetto di una tragedia che manco gli antichi greci avrebbero potuto scrivere.
    Il gioco dell’amante è un gioco delle parti, dove ognuno deve rispettare il suo ruolo se si vuole che duri, altrimenti comunque vada sarà un casino… 😉

    1. Sull’argomento amante, mi tornano in mente tre titoli;
      “Lo stesso giorno, il prossimo anno” film del 1978 di Robert Mulligan tratto dalla piece teatrale omonima di Bernard Slade;

      “One Day” film del 2011 di David Nicholls con Anne Hataway e Jim Sturgess quasi sulla stessa linea del film precedente;

      “Cosa è successo fra mio padre e tua madre” film del 1972 di Billy Wilder con Jack Lemmon e Juliet Mills. Quest’ultimo è disponibile completo su youtube.

  28. Sisi, lui bello misterioso, con un lato oscuro, che ti affascina e ti conquista, sei convinta che sia lui l’amante, poi inizi a pensare che forse lo sei anche tu. Piangi e ti disperi, sai di essere nella fase bottom e non sai come uscirne.

  29. Vagina, tu saresti l’amica che una come me desidererebbe in questo momento, dopo una relazione di quasi un anno con un uomo assente di 28 anni più grande. Aiutami ad uscire da questo mondo di canditi. Amen

  30. Si parla di donne, ed per me è ovvio che si possa scegliere e accettare o meno il rischio di innamorarsi, tanto poi lo sappiamo tutte che 3/4 delle volte la compagna non la lasciano. E non si tratta di “uomo con o senza palle” è che sono uomini, esseri umani diversi dalle donne,diversità oggettive, e possiamo accettarlo o meno, ma ragionano diversamente dalla donna.
    Purtroppo poi devo dire che in giro vedo molti anzi troppi uomini, fidanzati,sposati,conviventi,con o senza figli, aperti ad altre relazioni più o meno furtive. E perchè una donna dovrebbe farsi problemi, quando l’uomo per primo non se ne fa?! Ti domandi : “se non sono io cmq sarà un’altra”, e allora pensi “perché non cedere ad una piacevole tentazione?!”. Il top e bottom è la continuazione della storia……

  31. Non ho letto tutti i commenti precedenti al mio, ma il post sì, attentamente, per più volte.
    A volte fare l’amate capita eccome, perché nonostante tutti i principi e le “regole base” a volte scatta qualcosa in noi, la falsa speranza! Quando si confondono principi e principi (accenti diversi, attenzione; ne ho anche scritto ma non spammo perché non mi piace) tutto inizia a essere un: “ma per una volta potrà succedere una cosa fuori dal comune anche a me?”, “in fondo l’eccezione che conferma la regola esiste”, “perché non dovrebbe lasciarla se sta così bene con me e se dice che con me ha tutto quello che gli manca?”.
    Non ne ho trovato risposta a questi quesiti, ma la conclusione è che NO, NON LA MOLLERA’. Anche se passerete notti a leggere libri di grandi autori, parlare di storia, filosofia, massimi sistemi, a vedere film in francese e analizzare Porco ROsso di Miyazaki. Anche se cucinerete insieme cene deliziose e farete sesso indimenticabile. NO NON LA MOLLERA’. L’eccezione che conferma la regola non esiste, anche se dopo l’ultima rottura e passati due anni non vi era più piaciuto nessuno (e per nessuno intendo nessuno da preoccuparsi di avere qualcosa che non va) non fatevi fregare. Non da lui, dalla vostra testa (leggasi cuore). Se un uomo non è disponibile vuol dire semplicemente che non è disponibile. Chi vuole avervi accanto farà quello che è in suo potere per farsì che questo accada. Mi sento un po’ Francesco Sole per aver scritto questa banalità ma forse l’ho fatto più per me che per voi. Detto ciò, mi scuso per lo sfogo, ma tre mesi fa ho constatato che la fase Bottom per me era troppo amara rispetto all’idillio della fase Top e forse non ne sono proprio uscita completamente dato che sono qui a scriverne, ma..
    “Ciao sono E. e sono 3 mesi e 13 giorni che non sono più un’amante! ” 🙂

    1. bella questa storia!!!grande lettera…e m piace il post!!la mia storia è diversa…ma se m dici di più ne sarei contenta!!come ne sei uscita??e cosa si prova?io ero alla fase top con il mio ex,nn c siamo mai dimenticati…sn sempre tornata in questi anni da lui sl x sentirlo e lui era molto vago. contento ma vago…poi la svolta mess ogni giorno ogni ora…all’inizio è stato sl”sei un bel ricordo avrei voglia di rivedreti x un saluto”poi è diventato altro,molto di più!!…la promessa era d rivederci presto…ora l’assenza più totale…mess freddi…x me è un disastro!!avrei voglia di rivederlo sn nel vortice”xkè è cambiato,xò l’amante nn vorrei proprio essere!!!…leggendo l’articolo e la tua risp credo ke nn ne valga la pena!!!

  32. Ci ho pensato un po’ sopra prima di commentare. Perchè credo offrirò un punto di vista diverso da quelli precedenti.

    Io parlo da figlia. Una figlia di una coppia che è la prova vivente del fatto che si può superare lo status di amante. Mia madre è stata l’amante di mio padre. Erano entrambi adulti, intorno ai 40 anni. Mia madre divorziata da anni, con due figli alle spalle; mio padre sposato con figli a sua volta. Si sono conosciuti. Si sono piaciuti. Si sono frequentati. Si sono divertiti. Si sono innamorati.

    E mio padre ha fatto le valigie e chiesto la separazione (poi divorzio) dalla moglie. Nel giro di quattro anni si erano ricostruiti una vita, una casa. Hanno avuto me.

    Non è stato semplice. Non è stato bello. Non è una favola, non è un happy end. Siamo tutti d’accordo nel dire che non dovrebbe mai succedere, che la monogamia nel mondo idealmente precostituito che siamo bravissimi a costruirci sarebbe la cosa più giusta. Ma non è così, nel bene e nel male. Punto. Certo, le conseguenze ci sono: non si manda a scatafascio un matrimonio come bere un bicchier d’acqua. Ma non è impossibile. E, allo stesso tempo però, non è sempre la soluzione corretta. Certe volte l’amante serve a capire che il matrimonio, invece, merita di essere salvato.
    A mia volta ho tradito e sono stata tradita. Ho avuto amanti e sono stata amante. So cosa vuol dire stare da entrambi i lati della barricata.

    Quindi, direi che è il caso di scendere per un secondo dai nostri piedistalli e rendersi conto che non c’è legge morale che tenga davanti agli istinti e/o davanti ai sentimenti. E non è per forza qualcosa di negativo.

    1. Come non darti ragione? Tua madre e tuo padre hanno completato il percorso passando alla fase successiva, hanno costituito una nuova famiglia, non sono rimasti a metà del guado sguazzandoci dentro alla ricerca di soluzioni comode. Hanno completato il cambiamento, con tutte le amarezze del caso, perchè (e ti do nuovamente ragione) non è mai facile, dove ti volti troverai solo macerie, ma devi avere la forza di ricominciare ed essere coerente con le scelte che ti sei prefissato.

  33. Presente, purtroppo.
    Sono stata amante inconsapevole e dopo 6 mesi ho capito e interrotto. Gli strascichi sono stati molto pesanti a livello psicologico. Non entro nei dettagli.
    A 37 anni non è facile stare da sole mentre tutte quelle che conosci sono sposate o conviventi o fidanzate e hanno una famiglia. Mi piace la mia indipendenza ma dopo un po’ soffro di solitudine, e il sogno di avere una famiglia mia va ammuffendo inesorabilmente.
    Quelle che dicono che si può scegliere, non sanno che vuol dire quando gli unici che ci provano con te sono tutti sposati.
    Tengo la vagina legata, detto simpaticamente, perché certe situazioni potrebbero farmi rientrare nell’incubo ma non è facile lo assicuro.

  34. succede alle volte che quello molli tutto per te e tutto diventa fantastico.
    Succede altre volte che ti rompi le palle tu, che non è più quello che volevi e lo pianti in asso. E dopo che ti hanno pianta in asso gli altri è fantastico !

  35. La tua analisi e’ lucida ed alla luce delle mie esperienze sicuramente condivisibile. C’e’ una fase di innamoramento senza ragione seguito da una di ragione senza amore dopo pochi mesi e la fuga, la rottura, che consigli non fa che amplificare la frustrazione la delusione in entrambi gli attori. Io ho sempre cercato, con rari successi, di stabilizzare la prima senza arrivare alla seconda, tra persone adulte ed intelligenti deve poter esistere una alternativa al rapporto monogamo famigliare che viene dato per scontato. Compimenti comunque, ben scritto e piacevole da leggere.

  36. Io sono stata amante una sola volta e di un solo uomo, che a essere onesti manco mi piaceva. Mi piaceva invece l’idea di fare l’amante almeno una volta nella vita. Giusto per avere del materiale umano da concettualizzare. Qualche limonata in macchina, una scopata mal riuscita in un holiday inn del ca**o, un caffè e centinaia di telefonate inutili e infruttuose. A un certo punto non ho più risposto alle telefonate. Non ne avevo più voglia. Sono stronza lo so. Perché ho avuto più amanti io. Una stronza traditrice. Forse in un’altra vita ero uno stronzo traditore. O forse una donna tradita a lungo. Chi lo sa. Fatto sta che quando l’uomo impegnato si faceva avanti con me, la domanda che mi ponevo era la seguente: ma se tradisce la sua donna con me, forse un giorno tradirà anche me. O forse no. Ma il gioco non vale la candela. Così ho elargito due di picche a giro. E ne vado fiera.
    Poi ho trovato l’uomo della mia vita l’anima gemella e ca**i e mazzi. Mai tradito. L’amore, quello vero quando c’è quando esiste se esiste, non tradisce. Come un destino. Credo.

  37. Ciao!! Cavolo quante veritá!! Oltretutto quando si cade nella FaSe BOTTOM siamo giá belle che cotte a puntino..e tornare indietro appare abbastanza difficile..il che rende il tutto sempre(quasi sempre) cosi pateticamente drammatico per noi.
    Senza contare che la donna ha insito in sé quel fottuto(potevo dirlo neh?) complesso da salvatrice..da colei che “lui per me cambierá”..ahh che stupide!
    (si ok,lo dico con una punta di invidia per tutte quelle che ,realmente,sono passate da amante a compagna\moglie\fidanzata).

    1. eh no no, ma c’è tanta, tantissima verità in tutti i vostri commenti e di questo ne sono davvero contenta. in realtà forse non c’è una lettura definitiva della faccenda. ha dinamiche simili ed esiti – per fortuna – diversi. a volte.
      un abbraccio
      v

  38. Forse è meglio se me lo rileggo ogni tanto..tipo quando ho voglia di scrivergli, nonostante sia stata io a chiudere. Quanta verità in queste parole, e, di conseguenza quanta tristezza..

    1. Anche io leggo e rileggo anche i commenti…anche io ho voglia di scrivergli anche perchè non so è finita così…quindi io sono ancora nell’oblio…a volte pnso che io almeno mi sono salvata per l’irreparabile ma non serve a consolari!!e grazie vagina per le risposte che spesso mi fanno sorridere!!

  39. ma non capisco una cosa. questo è un genere di amante.
    anche a me è capitato ma io non volevo che lui lasciasse la sua ragazza.
    e non è perchè io sono felicemente sposata e tendente ad avere più relazioni contemporaneamente non solo per sesso. non ho mai avuto un rapporto basato sul sesso. credo solo che si possano amare più persone contemporaneamente.
    detto ciò quando io mi trovo nelle condizioni di essere amante non desidero che la situazione cambi, che lui lasci l’altra e che viva con me. questo non lo vorrei neppure se fossi single.
    mi piace vederci quando c’è la possibilità e condividere ciò che è possibile.
    perciò non la farei così tragica. se uno mi dice ti amo per me non cambia nulla. io non ho mai relazioni con uomini che mi desiderano solo fisicamente.
    per cui il fatto che esprimano a parole dei sentimenti non mi cambia nulla.
    se poi spariscono e perdono interesse va bene può succedere ma non la ritengo una disgrazia che capita alle “amanti”. può capitare anche nelle coppie sposate.
    insomma mi sembra che in questo post l’amante venga descritta come una stupida che si innamora dell’uomo impegnato, si illude di poterlo portare via dalla sua famiglia come se nulla fosse, si lascia illudere e poi soffre inevitabilmente.
    non è sempre così. io vivo l’amore allo stesso modo sia quando sto con uomini liberi che impegnati. non sono interessata al matrimonio e alla convivenza. sono sposata ma non è mai stato un mio obiettivo. l’ho fatto solo perchè io e mio marito abitavamo in continenti diversi ed era il modo più facile per evitare la troppa distanza. ovviamente non mi vado a cercare le relazioni extraconiugali e nemmeno mi vado a cercare gli uomini impegnati. a volte capita anche se non lo desideri nè lo cercavi. frequenti qualcuno spesso per motivi casuali e ci si innamora tutto qui.
    basta solo sapersi godere i momenti belli che capitano e non c’è bisogno di sfasciare famiglie.

    1. Io sono una via di mezzo tra il post (che mi ha fatto tanto ridere) e il commento di Paola qui sopra. Sono un’amante a tempo…sposata io, sposato lui, figli entrambi, tanta routine, bisogno di una novità.
      Non vogliamo sfasciare niente, vietato parlare d’amore, niente viaggi, niente regali, zero promesse di sorta o pretese… stiamo insieme ogni tanto, buon sesso, tanta complicità, tante risate…ci vogliamo bene non da amici, ma non da innamorati.
      E a un certo punto sarà basta. Che sia quando a uno dei due non va più, quando questo mette in crisi il rapporto coniugale o quando rimorderà troppo la coscienza.
      E con questa “divagazione” il rapporto con mio marito c’ha MOLTO guadagnato, nell’intimità…sarà per il senso di colpa latente…

  40. salve a tutti, io sono un’amante da 7 anni…e sono stata lasciata dal “mio ” uomo sposato due giorni fa….. Lui: buon lavoro, sposato senza figli, con una moglie poco affettuosa, un rapporto tra “fratello e sorella” come lo definiva lui…un bacio sulla guancia per Natale e Pasqua e uno per il compleanno. Anche io ho avuto una lunga ed intensa fase top. Tante parole dolci, “ti amo” e “sei la mia vita” che si sprecavano, “un giorno avremo una casa tutta nostra”…..poi è arrivata la fase bottom. “Non è facile”, “c’è il mutuo da pagare….anche se non abbiamo figli” “avrei voluto un figlio ma ora sono vecchio” (ho 38 anni, lui ha 12 anni in più di me), “viviamoci finchè dura” “sembra che io ti abbia fatto promesse o non mantenute” “chissà come la prenderebbero i tuoi genitori” “prendiamoci un po’ di tempo per riflettere”. Siamo andati avanti così per anni…tra malintesi, piccole pause in cui lui spariva per riflettere e le sue mille gelosie. Geloso per tutto: per una pizza con amici, per una uscita con un amicO…fino a due giorni fa quando vide l’auto del mio ex fidanzato con cui ho uno splendido rapporto di amicizia (non sesso..amicizia) parcheggiata di fronte a casa mia. Era a casa mia cinque minuti per salutare me e la mia famiglia visto che di lì a pochi giorni sarebbe dovuto partire per gli Stati Uniti. Beh…il mio uomo posato si è infuriato talmente tanto da sparire, da dirmi di lasciarlo in pace e dandomi della donnaccia.
    Ed ora sto impazzendo di dolore.

      1. dici Vagi? io sto malissimo. Mi sforzo di non scrivergli ma è dura. Lui in compenso al mio “vediamoci per parlare” mi ha risposto “non m’interessa. Non cercarmi…e se non lo hai ancora capito sei messa malino. Non mi fido di te. Non sei sincera”. Lui parla a me di sincerità. Anche io avevo diritto di uscire in 7 anni.

      2. Sono stata l’amante di un uomo sposato per 8 anni. All’inizio è stata un’avventura, dopo 3 mesi si è sposato. Avevo 23 anni, lui 34. Ha continuato a cercarmi di tanto in tanto, poi sempre più spesso. Dopo 5 mesi di matrimonio le frequentazioni si fanno sempre più assidue e mi dice che la moglie è incinta, paradossalmente non accetta la sua paternità, nello stesso tempo è attanagliato dai sensi di colpa, perché l’aveva già tradita con altre quando erano fidanzati. La sera in cui è diventato padre era con me.
        Passano gli anni e le mie convinzioni di poter gestire i miei sentimenti, di poterli controllare, vacillano, perché quando finalmente ho incontrato un ragazzo mio coetaneo, libero, innamorato di me, io lascio il mio amante, il quale reagisce male, va via di testa, piange e si dispera, mi fa seguire, mi fa scenate di gelosia, prende psicofarmaci, dimagrisce, arriva al punto di contattare le mie amiche e i miei genitori, (che vivono altrove, fortunatamente) dicendo che è il mio fidanzato. Mi dice che è in piena crisi coniugale, il suo migliore amico me lo conferma. Io avevo 28 anni e me la bevo. Lascio l’altro che non amo, che non è affascinante come lui, che a letto non ha la stessa intesa travolgente che ho col mio amante. Quindi ripiombo nel limbo, lui visti i precedenti diventa sospettoso, geloso, mi controlla, inizia a rinfacciarmi le cose. Dice che non è più convinto di voler lasciare la moglie perché ha perso la fiducia in me (che faccia da culo!)
        Alla fine sono io che gli do l’out-out: torno nella mia città d’origine e lui nel frattempo prende una decisione. Lui si dispera, fa da matti ma mi lascia andare. Durante il periodo “sabbatico ” ci incontriamo qualche volta in b&b, motel. Scaduto l’ultimatum lui viene a casa mia, non si ferma neppure a dormire, attraversa l’italia due volte solo per dirmi che non è pronto!!! Perché io non ho reddito, la moglie neppure, poi c’è la bambina (che nel frattempo ha 10 anni!!). Io ci sto di merda, tra l’altro ho un ritardo mestruale di due mesi, convinta di essere incinta lo chiamo al telefono, ma l’ha staccato: il maiale era andato a “consolarsi ” in Corsica con la moglie e la figlia!! Dopo mesi incontro un altro e mi metto con lui, nel frattempo il mio ex amante resta in contatto con me come “amico” (non chiedetemi perché sono così autolesionista!) in fondo però abbiamo sempre avuto un bellissimo rapporto al di là del sesso e della storia implosiva in sé (come la definiva lui)
        La relazione con l’altro naufraga in breve tempo, lui torna alla carica (era nel gennaio 2008), ci vado a letto tanto per…. Senza infamia né lode. Finalmente conosco il mio attuale compagno, l’uomo della mia vita, andiamo a vivere insieme ma… il mio ex amante, che non aveva mai smesso di cercarmi al telefono, mi chiama disperato per dirmi che mi ama, che mi ama ancora e che non avrebbe mai potuto smettere di amarmi. Prontamente lo sfanculo, tanto sono innamorata del mio attuale compagno, non ho pietà del mio vile ex amante.
        Giorni fa, casualmente scopro che era talmente tanto in crisi con sua moglie che, mentre ritornava alla carica con me e giurava di amarmi, nel 2008, (come accennato sopra), lui ha ingravidato per la seconda volta la povera cornuta della moglie. Ora ha due figlie, è ancora sposato, è un po’ più invecchiato, ma scommetto tutto l’oro del mondo che ha un’amante fissa e anche qualche meteora!!
        PS ho dimenticato di scrivere che, la moglie una volta lo sgamò, a quel punto pensai che era fatta, finalmente la molla… Macché! Si congedò da me dicendo che doveva sistemare le cose, per poi tornare e cambiare le modalità dei nostri incontri: non più la sera, bensì in giornata. ‘sti cazzi!!!

  41. Avrei voglia di chiamarlo, di scrivergli dei messaggi, una mail…ma so che non risponderebbe….è un uomo molto orgoglioso e pensa in cuor suo di aver sempre ragione. Pensa che io sia bugiarda, che gli menta sempre, che ogni volta che esca lo faccia per infilarmi nel letto del mio ex fidanzato o di qualche amico. Tante volte è sparito per mesi e solo dopo mie insistenze e preghiere è tornato da me… E’ un massacro, una carneficina e a 38 anni mi ritrovo a non avere nulla fra le mani. Non ho un progetto di vita con nessuno né un bambino che tanto vorrei…né una casa mia e sua. E mi sembra ora che niente abbia più senso. 7 anni di vita dietro un uomo…..terribilmente geloso ma con una moglie che dorme al suo fianco. E mi ritornano alla mente le sue parole “Io non starei mai con una donna sposata per tanti anni……non ci riuscirei a sopportare che viva con il marito e che dorma con lui”. Mentre io stavo a casa…lui usciva con lei, andava in viaggio, girava con la loro moto, andava ai concerti, alle cene con amici e parenti. Una vita a metà la mia. E ora ho solo ferite, nel corpo e nell’anima.

    1. Due anni, al massimo si possono concedere due anni, e se proprio ne vale la pena anche tre, non un giorno in più. Mollalo, dimenticalo, sei ancora giovanissima, hai ancora una decina d’anni per poter diventare madre se lo desideri. Se rimarrai incollata a lui perderai definitivamente tutto.

  42. Complimenti per l’articolo Vagi…lo leggo e rileggo spesso….in questi giorni di profondo dolore. Lui al mio ennesimo messaggio mi ha scritto VAI OLTRE, NON CERCARMI PIU, LASCIAMI IN PACE. Come se fosse facile ANDARE OLTRE. Ma poi cosa significa ANDARE OLTRE? dopo ben 7 anni…

  43. Poco fa il “mio lui” mi ha scritto ” Se fossi stata più sincera, avresti ottenuto molte più cose”. Sincera? Ottenuto cosa????? lui si è sempre fatto la sua vita allegramente con la moglie: viaggi, pranzi e cene con amici, concerti ecc. Se io provavo ad uscire con un amico, dovevo aspettarmi 1-2 mesi di silenzio e allontanamento da parte sua (oltre a vari VAFF….e SEI UNA STRONZA). Lui poteva tutto, io no. E ora leggo questo suo messaggio.

    1. Cara, mi auguro che tu abbia nel frattempo risolto (leggi: mollato!!) Ho avuto un amante con questi atteggiamenti, stessi ricatti morali, stesse pretese a senso unico e…. Non ha mai lasciato sua moglie, ha lasciato andare me e la lontananza fisica gli è servita: ho rinfocolato il rapporto coniugale, tant’è che nel frattempo ha messo incinta l’altra!! Non ho letto la tua età, ma io a 36 anni ho incontrato la persona giusta, finalmente ma mentre cercavo disperatamente un figlio mi hanno detto che ero, anzi sono in menopausa precoce!! Odio quell’uomo ma anche me stessa perché ho perso tantissimo tempo dietro una relazione malata ed implosiva.
      Scappa, fuggi prima che sia troppo tardi.
      Sei libera :***

  44. Ho 22 anni, da quasi 2 sono l’amante di un uomo sposato di 40.. Posso dire sicuramente che la prima fase, quella top c’è stata ed è stata bellissima. Ora penso di essere nella fase bottom. Però lui dice che è solo per problemi di lavoro, poi mi sembra che si stia allontanando e mi dice che mi ama. Ci sentiamo praticamente tutti i giorni ma ci vediamo pochissimo. Il problema è che per quanto mi renda conto che certe cose siano cambiate non riesco ad allontanarmi da lui. Lui è la mia prima relazione “seria”, il primo uomo di cui mi sono innamorata.. E’ così difficile pensare di allontanare qualcuno a cui si vuole così bene.. Allo stesso tempo non gli ho mai chiesto di rinunciare alla sua vita e a sua moglie e a suo figlio, un po’ perché credo sarebbe sbagliato, ma soprattutto, soprattutto, perché ho praticamente la sicurezza che davanti ad un ultimatum non sceglierà me. E allora mi limito a viverla più che posso, finché dura. Perché per quanto in tante possano ritenerla una storia superficiale, è una storia vera, c’è sentimento, ci sono persone che si mettono in gioco. Perché comunque è una persona che mi ha dato tanto, che mi ha insegnato a sentirmi bella e sicura di me, ad amare me stessa e tante altre cose. Suppongo che mi limiterò ad un “chi vivrà, vedrà”, perché temo di essere terribilmente in ritardo per la fuga!

      1. Quattro amanti fisse una moglie tre figli un cane !50 anni. Dopo numerose donne tutte avute mentre stavo con la mia donna ufficiale ora moglie e la migliore di tutte infatti mai lasciata e Cmq a mio modo molto amata e però con le sue fasi alterne e carattere spigoloso chiuso e privo di iniziati ve di qualsiasi tipo in primis quelle sessuali, e già ma noi uomini pensiamo sempre e solo a quello e sappiamo fare solo quello e non riusciamo a fare due cose contemporaneamente e Dio diede il cervello alla donna e l’uomo scelse di fare la pipì in piedi , ce ne sarebbero tante ma mi sono spiegato bene. Ma se benedetto Dio siamo cosi semplici ed inutili perché vi affannate se bastasse che sotto le lenzuola vi faceste venire più voglia , tolto il dente io uomo dopo che ho soddisfatto quello che la natura ,purtroppo non x colpa mia, ha deciso di dare a me uomo cioè tanta voglia di sesso e amore , dopo questo io divento un essere pensante come te e forse anche meglio . cazzo ci vuole a farmi felice ??? Pochissimo ! Ma non lo volete fare , anzi sapete usare la patata come strumento di ricatto, e l’uomo , quello con le palle , fa lo stronzo ….. è solo una conseguenza , dopo un po vi stufate fosse anche il migliore uomo al mondo , posso fare statistica è cosi ed allora ecco che il migliore si fa l’harem ……esigenze del DNA , e mi sento in pace con me stesso un solo pensiero e consiglio …..BISOGNA SAPER SCEGLIERE DOVE INDIRIZZARE IL CUORE . ma voi donne in questo avete il cervello posizionato male. Ho visto donne eccezionali manager e grandi mamme allo stesso tempo perdere la testa x uomini di cui sopra ,quelli che fanno la pipì in piedi …appunto e ci hanno pure rimesso carriera capitale e famiglia! Dimenticavo se messo nella possibilità di scegliere il cane lo sa fare ……e nella mia famiglia ha scelto me , chissà perche’!

  45. Concordo perfettamente, l’analisi è corretta. Ho avuto l’amante e siamo in fase bottom. Copulo con mia moglie e la mia forse ex amante continua a dire che io sono L’ uomo della sua vita e mi aspettera’ per sempre. Sono narcisista.

  46. Capita è vero! Ma un consiglio lo voglio dare anche io. Se dopo una attenta valutazione pensate di volere questo uomo, se superate la paura che un domani voi facciate la fine della moglie, allora siate chiare: dopo un tempo congruo (io l’ho fatto dopo un anno) mettete una scadenza. Siate fiscali e non mollate quella data, fregatevene se lui verso la fine inizia a chiedere proroghe con scuse del tipo “non posso lasciarla proprio ora che le è morto il cane, il gatto, il pappagallo ecc…” perché lui può sostenere la sua ex in caso di vere emergenze perché non siamo così stronze. Ma chiedetevi in primis: lo voglio veramente? Entrate nella vostra stanzetta e siate oneste almeno con voi stesse. Se la risposta invece è no, beh godetevi la relazione finché dura e lasciate che le mutande gliele lavi la moglie.

  47. Ciao io 20 anni e da circa 5 mesi frequento un uomo fidanzato da 17 anni…che ha 18 anni piu di me purtroppo credo di essermi innamorata…lui nn mi ha mai promesso nulla per non farmi soffrire ha cercato sempre di limitare non dicendomi più di tanto belle parole ecc…dice sempre che si trattiene per il mio bene però quando siamo insieme c’è una grande passione e desiderio e nn solo credo ci sia anche del bene almeno da parte mia anche più del Bene però nn mi aspetto nulla perché alla fine mette sempre un limite (alle parole, ai sentimenti) non a letto…avvolte ho voglia di chiudere anche perché mi sento messa in 2 piano però la voglia di rivederlo quando posso r più forte e in mente mia dico… (vediamo fin dove arriva) perché nn ho ben chiaro Cos e magari mi sto solo facendo del male! !! Sicuramente è così però avvolte quando ho provato a chiudere lui ha sempre insistito a farsi sentire e ho sempre ceduto…non so cosa fare…mai trovata in una situazione così 😦

    1. chiudila.
      sei troppo giovane per perdere magia in queste cose.
      avrai i tuoi 30 anni per fare l’amante di qualche interrotto.
      adesso, se puoi, goditi la tua giovinezza con qualche rapporto magari meno emozionante o trasgressivo ma senza dubbio più sano.
      buona fortuna
      v

  48. Ciao cara. E me sta capitando adesso. Mi sto separando da un marito infantile, violento, instabile, mantenuto. Pessimo marito e pessimo padre. Ho incontrato per caso un ex di una trentina di anni fa. Ero bambina! Non mi piaceva, il primo bacio…. un disastro! Ma era un dovere a 13 anni avere un moroso. Adesso mi è sembrato meno brutto, e pure affascinante, a differenza del diciassettenne lungo e secco. Mi sono chiesta come sarebbe stato baciarlo adesso. Gli ho lasciato il numero di telefono attaccato alla sua giostra, dopo qualche sua battuta allusiva. Il secondo bacio è andato molto bene, e pure tutto il resto. Sposato, con figli, fratelli, cognate, cognati, casa grande, mutuo, feste in famiglia, moglie super dipendente da lui in tutto e per tutto (avete presente quelle tranquille donnine in bicicletta, senza titoli di studio, senza una professione e nemmeno la patente, di quelle che a 20 anni magicamente hanno scelto di restare incinta per poter vivere alle spalle di un’altra persona?). Sensi di colpa per ora non ne ho. Lui nemmeno. Ci siamo messi d’accordo per fare le cose in segreto, visto che soprattutto lui è felice della sua vita. In un periodo i cui mi ero lasciata andare, dentro e fuori, lui è stato semplicemente un piccolo motivo di riprendermi e curarmi, di essere nuovamente donna desiderata e sexy. Una relazione normale? No la vorrei, non in questo periodo, forse nemmeno oltre. Troppa ipocrisia. Penso che nella vita si possano scegliere solo 3 cose: stare da sole, essere amanti, essere le mogli cornute. Non ci sono quarte opzioni. Le mogli senza corna non esistono. C’è sempre un’amante, o più, delle cosine veloci o addirittura delle prostitute, dei centri massaggi cinesi o i locali lap dance con prestazioni più disparate. E nessuna di queste categorie conosce crisi…. sempre grazie ai mariti delle altre? No. Chi vuole un marito, deve accettare pure i suoi bisogni, le sue debolezze, i suoi istinti. Altrimenti una donna può scegliere di mantenersi da sola. Lavorare 12 ore al giorno, comperarsi una casa propria, fare un figlio da single e provvedervi in tutto e per tutto. Altrimenti, quelle poverine che queste capacità non le hanno, possono solo scegliere di diventare le mogliettine che aspettano a casa il marito che sfoga i suoi istinti su altre donne, in attesa della lasagna fatta in casa e della torta del compleanno dei bambini. Sensi di colpa? Se non ci fossi io, ce ne sarebbe un’altra. E forse una donna che non ha avuto l’amor proprio di diventare prima donna, indipendente, colta, sexy, ma che fa la bella vita avendo “incastrato” il moroso da ragazzo, altro non si merita. Buona giornata ragazze!

  49. Cara vagina,
    sono 3 anni che sto incasinata così! Ha sempre detto di amarmi, che sarei sempre la sua scelta, che se non avesse avuto figli, mi avrebbe già portata con sé. e poi improvvisamente cambia idea perché sua moglie aveva intuito e mi dice che non mi ama più. Peccato che nel frattempo ha continuato a frequentarmi dicendo che sono importante, che gli piaccio, che gli faccio sangue, che la vita ci ha fatto conoscere troppo tardi. Fino a quando non dice ok, basta. È sbagliato, tu mi tenti e io non voglio più rischiare niente. Restiamo amici. Ma come cavolo si fa a restare amici se uno prova un sentimento? E ci ho provato e ci sto provando ad essere amica. Ma non riesco, fingo e sti male. Poi quando mi parla della moglie! Ma come cavolo te ne esci? Ma non ho il coraggio di dirgli manco questa. Perche non voglio perderlo. Ma sono una stupida mi sa. Onestamente mi sento usata. Tu non trovi?

    1. Vedi tu……
      Non conosco le dinamiche, ma lasciare una famiglia è difficile, i figli li ami per sempre e un padre è la prima cosa che perde in caso di separazione . Poi molti ragionano solo economicamente, e questi sono i peggiori, calcolatrice alla mano non conviene mai separarsi….. ma l’amore dovrebbe vincere su tutto.

      1. Immagino sia difficile. Dico solo che certe cose non si dicono se sai che non può esserci nulla. Forse sbaglio?
        Non voglio credere che non abbia amata o che non credeva in ciò che diceva. Mi chiedo solo: se è vero che hai ritrovato l’amore per tua moglie per il bene della famiglia, perché hai continuato a frequentarmi? Sapendo per giunta il sentimento da parte mia. Da uomo che mi risponderesti?

      2. grazie per la sincerità.
        è dura in qualsiasi modo.
        io credo solo che sapendo a monte che non può esserci altro, appena l’altra persona è coinvolta, se dall’altra parte non c’è lo stesso coinvolgimento e sentimento, bisogna chiudere.
        io ci ho creduto, alle parole e frasi dette.
        e hai chiesto di restare amici per non perderla?

      3. PS. scusa se ti chiedo queste cose. ma sai, forse cercando di capire lo stato d’animo dall’altra parte, è più facile darsi delle risposte. Non so.
        Tu sei ancora innamorato di tua moglie anche se ami o hai amato quest’altra persona?

      4. Io ho lasciato mia moglie ma questo non vuol dire che non la ami più, dopo quasi 24 anni che ci conosciamo non potrei dimenticarla così. Ma l’amore che ho per la mia nuova compagna mi ha dato la forza per affrontare questa separazione.

      5. ah vagi, come faccio a lasciarmi alle spalle sta storia? il fatto è che io ne sono innamorata e se faccio finta di accettare la sua richiesta di essere amici è solo per non perderlo. ma quando inizia a parlarmi delle cose che fanno insieme, mi rendo conto che così non posso continuare. ah vagi bella, perché diceva di scegliermi e poi non l’ha fatto?!

      6. tesoro non devi restarci amica. chiudi sta storia e passa avanti. te lo dico proprio col cuore in mano. ti scongiuro. l’ha detto e non l’ha fatto perché è un uomo come tanti, probabilmente un mediocre, e ne è pieno il mondo. noi siamo adulte e co-responsabili quando li scegliamo, e a volte il sentimento ci ottenebra la ragione. ma niente di bello ti attende, e tanto ti basti per mandarlo a cagare. amen. ❤

      1. Per Anomaly: la tua storia è molto simile alla mia (stesse affermazioni, stesso frasario, stesse scuse….) Dopo anni in cui la relazione è finita (per mano mia!), ho scoperto che mentre si concludeva la storia con me, lui è diventato padre per la seconda volta, nel frattempo continuava a cercarmi vanamente, perché non gli rispondevo. Recentemente ho scoperto casualmente che mi ha dedicato un album (è un chitarrista) ; ovviamente questa cosa mi ha destabilizzato, ma non abbastanza da compromettere il mio status, visto che ormai ho fortunatamente una famiglia tutta mia. Ti assicuro che non potrà mai esserci amicizia, lui vorrà sempre avere l’esclusiva su di te. Non è amore, ma è possessività! Tra l’altro è anche maldestro e cafone: ti tiene come “amica” e per farti rosicare ti parla della moglie. Ma che bestia è?? Vorrei vedere cosa direbbe se gli parlassi dettagliatamente del tuo nuovo fidanzato. Impazzirebbe! Attenzione però, non sarebbe gelosia, ma possessività. Questo l’ho capito troppo tardi 😦
        Comunque se non lascia la moglie, è perché non ha le palle. Troverai un uomo che ti ama e che ti rispetta, ne sono certa e il tuo ex amante sarà solo un ricordo (e sicuramente si roderà il fegato, perché vorrebbe essere al posto dell’altro!)
        PS cara Vagi, aspetto ansiosamente l’ebook :***

      2. vedo che hanno tutti lo stesso repertorio!
        come hai fatto a superarla? perché sai, a volte mi tornano in mente le cose che mi diceva e ci sto male perche mi chiedo come sia possibile dire certe cose e poi dire di non amarmi più. e l’idea di essere stata magari un gioco, mi fa stare peggio.
        grazie

  50. Come ho superato tutto ciò? Concentrandomi su cose reali amore, matrimonio, figli….
    La rabbia resta, soprattutto quando capisci che ti ha preso in giro, quando senti che inventa un sacco di balle, quando si arrampica sugli specchi… E allora, quando sei più lucida, dopo anni e scopri che conduce un’esistenza anonima, grigio topo, lo fai schiattare perché ti vede in foto e vede che mentre tu sei al top, lui e la moglie sono diventati brutti e vecchi, mentre tu sei una giovane moglie e magari anche madre, lui si sente un po’ il nonno della secondogenita…. Inoltre gli fai capire che hai incontrato un UOMO giovane e innamorato, il quale ha stravinto dove lui ha fallito!! Il merdaiolo che stava con me c’è rimasto malissimo quando gli ho detto che anche dal punto di vista sessuale, faccio con mio marito le stesse cose che facevo come amante e… molto più, non sono mica tutte amorfe come sua moglie!! Ovviamente lui ha implorato di vedermi ed io sadicamente l’ho mandato a cagare!! Mi richiamerà? Ma certo, solo che stavolta mi diverto io. La vendetta è un piatto che si serve freddo!

    1. Grazie Laura e sono felice per te!
      Spero di riuscire ad andare oltre anche io e voltare pagina. Mi rimpiangerà perché aveva l’amore davanti a sè e l’ha lasciato andare.

      1. Cara, io credo che queste persone, a modo loro, in quei determinati momenti, ci abbiano amato. Credo che non ci dimenticheranno tanto facilmente (il mio ex mi cerca ancora disperatamente, mi ha scritto canzoni che parlano inequivocabilmente di me e che sono recensite da molte riviste di musica indipendente), però non hanno avuto le palle per scegliere noi ed hanno preferito trincerarsi dietro la scusa dei figli, dei soldi, dei rapporti interpersonali…. Non credo che amino di più le loro mogli, visto che il mio ex, a distanza di anni, ancora mi cerca ed è addirittura geloso (?) di mio marito!
        Taglia i ponti con il tuo amante, non scendere ancora a compromessi, in amore vince chi fugge. Inoltre, tempo qualche mese e vedrai che tornerà alla carica. Nel frattempo spero di cuore che tu abbia trovato l’amore vero e solo allora potrai ignorarlo o divertirti facendolo schiattare!! La prossima volta il gioco lo conduci tu.

  51. PS Chiedo venia se sono OT, ma sarei davvero ma davvero curiosa di vedere quanti “mariti devoti” e “padri di famiglia”, con consorti cornute annesse, saranno nelle piazze a manifestare ipocritamente in nome del FAMILY DAY!!! Che gente di merda!!

    1. Laura, ho seguito il tuo consiglio e quello di vagi. Di chiudere i rapporti. All’ennesima uscita “per me i sentimenti sono cambiati, ma provo un grande affetto per te”, non ce l’ho fatta più.
      Io poi sono una che esprime le proprie emozioni e se mi piace ancora o mi viene di essere più sentimentale, lo esprimo. Peccato che ogni 3×2 mi dice che siamo amici (secondo la sua idea ovviamente), che mi ha amata ma ora è diverso. Mi viene tutte le volte di rispondergli malissimo e dirgli ” praticamnete mi hai usata, il giocattolo non ti serve più e l’hai rimesso su un ripiano a prendere polvere”. Ma invece sono stata più diplomatica e gli ho detto “credo che ormai siamo al capolinea. Al momento, non possiamo essere amici per come lo intendi tu, soprattutto se da questa parte c’è ancora qualcuno che prova sentimenti. A quanto pare, non hai più bisogno di me e non ci diamo la stessa importanza”. Dunque, c’è rimasto di merda (scusate il termine) e mi ha detto ” mica non dobbiamo sentirci più? Dobbiamo solo avere pazienza, devi riprendere la tua vita in mano… Ho avuto l’impressione che, avendo capito che per me era un addio serio, si sentisse perso del potere che forse io gli avevo permesso di avere.
      Ora devo solo essere forte e andare avanti. Da quando mi sono infilata in questa situazione, non sono più felice, non sorrido più. Io ero giocosa, socievole, allegra. Adesso sono cupa, pensierosa, triste. Spero di tornare ad essere quella di prima.
      Il libro “la verità è che non gli piaci abbastanza”, ha ragione! L’uomo sposato nn lascerà mai la moglie soprattutto se ci stanno figli in mezzo! Bisognava scappare subito!

      1. Tesoro, quanto mi dispiace. Credimi, ogni volta spero che almeno una di queste storie come la mia, abbia un happy end. La verità è che un uomo lascia la moglie, anche se avesse 10 figli, ma NON perché c’è un’altra donna, bensì perché per lui restare con lei significa vivere un incubo. Mio padre ha divorziato non una, ma due volte. La prima volta aveva un’altra e la seconda no. Ha lasciato perché era esasperato, non ne poteva più. Noi figli siamo stati felici di questa separazione, abbiamo sofferto unicamente per le rappresaglie della moglie di mio padre, solo per questo! Dunque il tuo uomo, cioè il tuo ex amante, se vivesse una situazione del genere non esisterebbero a scaricare la cornut…. ehm la moglie. Comunque non temere che, già che gli hai detto che lo sbologni, lui sta iniziando a sentire la terra che gli manca da sotto ai piedi. È un egoista perché ti vuole tenere al guinzaglio come ‘amica’ ma a chi la dà a bere?
        Quando inizierà a percepire (non occorre che ti veda, perché questi qui hanno le antenne), appena capirà che sei di nuovo felice, serena, che avrai gli occhi di altri uomini su di te (e so che sarà così), lui impazzirà e ti cercherà ancora. Tu però non dovrai cedere, non precluderti nulla. Ricorda quanto ti ha fatto soffrire. Quando accadrà ciò ti chiederai: sto meglio io o sua moglie? Tu avrai un uomo innamorato accanto, uno tutto tuo, quella lì avrà un fedifrago che ancora muore vanamente dietro un’altra (che saresti te!)
        Ti auguro tutto il bene del mondo e che la vita ti sorrida di nuovo, com’è giusto che sia, tesoro 😍

      2. Grazie bella! Lo spero anche io!
        Spero che lui soffra. So che non si augura a nessuno, ma a volte ci vuole.
        Se decidesse di cercarmi ancora, mi piacerebbe essere forte abbastanza da mandarlo via e sentirmi finalmente libera.
        La ruota gira per tutti prima o poi.
        Un abbraccio Laura

  52. Non condivido. Tutte noi sappiamo quanto sia fragile e malleabile un uomo. Può accadere un momento di crisi, una fase di stanca, un momento che offre più problemi che gioie. Ma si è pur sempre una famiglia che può superare tutto.
    Se in questa situazione si intromette una fanciulla che promette leggerezza, libertà, sesso…insomma facile gioia…questa non è una donna da perdonare. Questa è una parassita. Una di quelle che decide di credere alle balle dell’uomo (tipo siamo insieme per i figli) per puro e comodo egoismo. Questa non merita di essere definita donna, non mostra rispetto per l’uomo, per i bambini…e per la moglie.
    Forse non è un dovere legale e moralmente ciascuno è pronto ad assolvere. ..ma è chiara riprova del lassismo e dell’egoismo imperante. In un tradimento la colpa è di tutti gli attori coinvolti. Tutti…troppo comodo pensarla diversamente.

  53. Oddio quanto bisogno di ridere su queste cose.
    Perché piangi come una fontana. E non quelle fontanine di paese. ..ma stile fontana di Trevi.
    Grazie.
    Un piccolo sollievo ci vuole , per fortuna!
    Condivido.
    Anche se preferisco parlare di fase merda…la gentilezza in certi casi non ci vuole.

      1. Che poi sapete che succede in ste situazioni? Che ci si perde. Io ho perso me stessa e non riesco più ad essere la persona allegra di prima. Mentre lui vedi che continua la sua vita come se niente fosse…
        Oh, la ruota gira prima o poi? Dovranno star male pure loro o solo a noi tocca?

  54. Mi sento un po’ stupida, sono tre volte che scrivo e cancello… e non so perché.
    Faccio l’amante da quasi un anno, avevo appena 23 anni quando ho cominciato e ora ne ho quasi 24. Eravamo colleghi.
    È vero, c’è la fase top… io che mi sono sempre sentita inadeguata, indesiderata e fuori luogo, finalmente riuscivo ad essere importante, desiderata. Il sesso, è stato quello ad avvicinarmi a lui. Lo vedevo, e uno strano desiderio mi accendeva la testa, la carne… senza farmi ragionare. Pensavo a sua moglie, ai suoi figli… e mi sentivo in colpa. Finché mi sono detta che sarebbe stato solo per una volta.
    Non avevo mai provato nulla di simile. Ero fidanzata, ma non avevo rapporti con il mio compagno da mesi, e non ne sentivo neanche la necessità.
    Poi arrivò lui e mi baciò. Lì cominciò tutto.
    Doveva essere solo sesso, senz nient’altro. Quello disinteressato atto solo al piacere, quello di cui noi femminucce non parliamo… perché non si fa’.
    Io ero euforica e bella come non mai. Dopo un paio di mesi presi coraggio e lasciai il mio compagno.
    Non eravamo innamorati ma parlavamo molto e facevamo sesso, tanto sesso.
    Non era ammessa la parola “amore”.
    Poi una sera venne a trovarmi… non facemmo sesso. Parlammo tutta la sera e quando andò via gli chiesi se non fosse il caso di smettere… lui annuì.
    Una finta, ci vedemmo il giorno successivo, e continuammo a farlo.
    Quella serala fase Top, decise di cedere il posto a quella Bottom.
    È partito il Ti amo, e io sono rimasta, non sono andata via… perché non ho mai desiderato tanto quelle parole.
    Poi dubbi, merda… e lacrime. Mi sono licenziata. Ho abbandonato il mio paese, sono fuggita a duemila km di distanza… perché tutto mi ricordava lui. Epoure non basta, eccomi qui. Ogni giorno il suo nome compare sul monitor del mio telefono e io rispondo, rispondo ogni cavolo di giorno.
    Ma sento di morire.
    Ora, sono più inadeguata di prima.
    Ora sono zero.

    1. Cara Virginia,
      non sei inadeguata, né tantomeno zero.
      Anche io mi sono sentita cosi, mi sono sentita anche non abbastanza. Ma c’è una cosa che ho imparato a mie spese, che per quanto lui possa amarti, vive il qui e ora, senza pensare alle conseguenze che questo rapporto può produrre. Ma se non ha intenzione alcuna di lasciare la moglie (se ha i figli, peggio), tronca subito prima che sia tardi. Ti ama? Vuole stare con te? Ok, non così. Non ami più l’altra? Ottimo, mollala. E se lo facesse non sarebbe colpa tua, ma semplicemente perché nella vita succede di amare qualcuno e poi amare di più un’altra persona.
      A me è durata 3 anni ‘sta cosa e ne porto ancora i segni addosso. E lui è tornato alla sua vita da casa del mulino bianco. Anche a me diceva che mi amava, che non mi avrebbe atta sposare ma c’erano i figli. E io ho mollato il mio compagno per lui. E ora guardami, per lui sono una qualunque.
      Non dico che siano tutti così, ma in queste relazioni non esce mai qualcosa di buono. Per cui sii forte. Se non ha intenzione di lasciare la moglie, interrompimento subito. Anche se è difficile, lo so. Ma ad un certo punto bisogna salvare noi stesse.
      È un consiglio di cuore,
      Anomaly

      1. Ti do gli stessi consigli di Anomaly, cara. Scappa prima che sia troppo tardi! Pensa che il mio ex amante mi ha accusato di averlo sedotto, addirittura mi ha sempre insultato dicendo che andavo con tutti (pure geloso!!!), mi ha fatto pedidare, ha affrontato fisicamente qualche “rivale” ed è arrivato a picchiarmi pesantemente per averlo tradito. Io, idiota più che mai, gli ho creduto quando ha detto di averlo fatto per amore, che avrebbe lasciato sua moglie e invece non solo non l’ha mai fatto, l’ha messa nuovamente incinta e a distanza di anni ha persino avuto il coraggio di cercarmi ancora per sesso, senza minimamente pentirsi del male che mi ha fatto. Per lui ero e resto una puttana!! Gli auguro di cuore tutto il male del mondo!!!

  55. Ciao, sono r. p., da 23 giorni ex “amante”. Può sembrare poco, ma se considero i 5 anni passati a vivere sulle montagne russe, per me ora questi 23 giorni, nonostante il cuore malinconico, lo stomaco che brucia e gli occhi un po’ gonfi, sono la pace. Nell’attimo in cui lo conobbi non mi feci nessun pensiero e tanto meno non ebbi alcuna intenzione di nessun tipo nei suoi riguardi. Mi faceva “simpatia” diciamo…Poi abbiamo cominciato a parlare, poi abbiamo cominciato a condividere il piacere delle chiacchierate al pub davanti ad una birra, poi del buon cibo e del buon vino a cena..tutto il resto è arrivato, inevitabilmente, a cascata. Potevo scegliere? Probabilmente sì, probabilmente dovevo ascoltare il primo pensiero che ho avuto quando mi aveva detto che era fidanzato “io..con un uomo impegnato..MAI”… Ma lui insisteva, mi cercava, con discrezione e simpatia, tanto è vero che io, magari ingenuamente, ho vissuto una prima fase, durata quasi 6 mesi, con amicizia un po’ disinteressata. Poi di fronte ai suoi modi educati, alla sua tenacia, al suo interesse ho cominciato a pensare..”se davvero il suo rapporto è stanco.,come dice (il repertorio è sempre lo stesso a quanto pare) perché non provare a conoscerci..forse avrà più elementi per capire e magari per decide cosa fare della sua vita”. Questo è stato il pensiero che mi ha portato ad investirmi di un ruolo che fino ad allora mai avrei accettato: il pensiero di concederci un’esperienza che ci avrebbe fatto crescere, che ci avrebbe dato più elementi per capire noi stessi e cosa stavamo cercando..senza condizionarmi per forza da un finale che avrebbe dovuto prevedere che io diventassi la sua prima scelta. (Cerco di essere sempre ottimista anche se ora, col senno di poi, potrei passare per l’ingenua) Ma, a distanza di 5 anni, posso pensare che tutti questi elementi li potremmo avere ora, per decidere? posso pensare che forse, ripeto, forse, il suo stesso non decidere in realtà è già una decisione? posso pensare che io abbia già fatto abbastanza per farlo sentire vivo e che adesso deve arrangiarsi un po’ da solo ? Sì, lo posso pensare. Senza odio e senza rancore gli ho detto, visto che è evidente che ha già deciso da tempo come impostare la sua vita, che ora la deve prendere in mano seriamente, con i controcoglioni e farla funzionare. E’ evidente che lui non la lascerà mai. Ok, ma almeno che si impegni a farla funzionare, questa *azzo di storia. Lei lo trascura? Che lui si rimbocchi le maniche per far funzionare questo rapporto visto che questa perpetua probabilmente se la sposerà e sarà la madre dei suoi figli. Quando ci siamo separati gli ho chiesto di promettermi di essere convinto e deciso nel far funzionare la sua storia..almeno questo mio dolore avrà un senso (so che può sembrare assurdo il mio atteggiamento ma allo stato attuale è l’unico modo per dare un senso al mio sentimento). A questa promessa non ha mai risposto. Volevo ringraziare te Vagi e tutte le testimonianze che sono passate di qui, mi hanno fatto sentire meno sola e, soprattutto, mi hanno dato ancor più certezza di aver fatto la cosa giusta. Non rinnego nulla di quello che ho fatto. Ma sicuramente, a chi si trova di fronte al dubbio se iniziare o meno una storia come “amante” confermo la frase: scappa via più lontano che puoi, finché sei in tempo.

    1. roxanne,
      io ti faccio i miei complimenti. per il coraggio che hai avuto, per la forza che hai trovato nel fargli promettere di far funzionare quella storia.
      non è da tutti. forse da nessuno nel ruolo di amante. ma devi essere fiera di te stessa. io, ancora oggi, quando torna a cercarmi e poi dopo mi dice che non può perdere il resto, non riesco a dirgli le stesse cose. ma manco che è stronzo per intenderci.
      quindi davvero, ti auguro il meglio. l’uomo che ti avrà, sarà fortunato. questo solo uno strano.
      un abbraccio

    2. Cara Roxanne,
      il repertorio è sempre decisamente lo stesso.
      E tu hai fatto bene a fare ciò che hai fatto. Capisco perfettamente che queste situazioni capitino. L’ho già scritto più su in tante altre risposte. E fai bene a non rinnegare nulla.
      Ora goditi il sollievo, a testa alta, come una donna che ha capito e che ha deciso, perché in fondo siamo noi a decidere della nostra vita. Non loro. Ogni volta che demandiamo a loro il potere di farlo, la libertà di decidere del nostro futuro, del nostro benessere e del nostro malessere, ci esponiamo a un grande rischio. A un enorme pericolo. Tanto più considerato che questi, spesso, sono uomini che non hanno a cuore la salute (mentale innanzitutto) delle donne con le quali si relazionano.
      Non generalizziamo, che non serve. Ma sono sicura che tu abbia fatto la cosa migliore per te stessa.
      E sottoscrivo il tuo appello a chiunque si stesse interrogando se “ma sì, viviamocela, la vita è una e non voglio rimpianti” e chi sta pensando di tutelare se stessa. Tutelatevi.
      Uomini non ce ne sono tanti, quelli veri, quelli degni di tal nome. Ma scambiare indecisi, insicuri, vigliacchi e narcisisti per potenziali compagni non è comunque mai una strategia vincente.
      un abbraccio e hold on!

  56. cara Anomaly,
    Ti ringrazio per le tue parole, sei fin troppo gentile!..io in realtà ho cercato di salvare ciò che di bello potevamo dimostrare a noi stessi: la dignità e la maturità dei sentimenti e l’intenzione nel non volerci fare del male e penso che sia proprio quest’ultimo aspetto ad aver fatto la differenza: voler bene ad una persona significa, appunto, volere il suo bene, metterla nella condizione di esprimere il meglio di se’. E, in una storia come la nostra, come tante simile alla nostra in realtà, alla lunga non ci si fa del bene. Senza volerlo emerge piano piano il peggio di noi, la frustrazione, la gelosia, l’ansia, le insicurezze, le fragilità. Questo non può essere amore. L’amore rende forti e coraggiosi. Allora, per non impazzire, ho provato a vivere questo mio amore da un’altra prospettiva, quella di renderci persone coraggiose e responsabili nel vivere le nostre scelte, nello specifico, lui di vivere la sua. Non ti credere, mi si spacca lo stomaco al pensiero che magari, forse, grazie al mio tentativo di scuoterlo, le cose tra loro vadano meglio … ma che altro avrei potuto fare? Io che ho sempre vissuto del motto “libera l’amore o liberatene per sempre”. Se non altro “qualcosa di utile e di buono ho fatto”…spero. L’amore non può mai essere fine a se stesso. La mia è una visione che può sembrare romantica e idealista ma io..a 40 anni ci credo ancora. Nel mio profondo io so che mi ha amato..e che forse mi amerà ancora. Ma ho cercato di salvarci da un sentimento che, senza via di fuga, ci avrebbe fagocitati. Ho recuperato coraggio per darne a me e a lui, senza presunzione. Sono stata anche “fortunata” perché io comunque ho visto e vedo del buono in lui. Ecco perché forse mi sono comportata così.
    E ti capisco…capisco il tuo bisogno di vivere il tuo sentimento. Di vivervi ogni attimo. Ogni persona, ogni storia, ha un suo percorso. Non perdere mai te stessa. Tu devi rimanere il tuo punto di riferimento..ogni cosa poi, verrà da se.
    Contraccambio il tuo abbraccio.

  57. Ciao Vagy,
    grazie per le tue parole. Non c’è appagamento più gratificante in un dialogo quando avviene tra persone che sono sulla stessa lunghezza d’onda, vuoi per il vissuto, vuoi per la sensibilità, vuoi, semplicemente, perché DONNE. Grazie!!!! Sono ancora nella fase in cui ascolto canzoni strappalacrime in auto..ma ho già pronto il cd di Bruce Springsteen per ricaricarmi alla grande. Buona energia POSITIVA a tutte / tutti!!!!

  58. A volte accade anche il contrario… Io, sposato, decido di lasciare mia moglie perchè ormai follemente innamorato della mia amante, collega di lavoro, e lei, mentre ancora ci frequentiamo e non riesce a decidere cosa fare, si fa mettere incinta dal compagno, che non ama più.
    A distanza di più di un anno, mi dice che è serena, che un figlio aggiusta le cose.
    Io invece ancora non riesco a riprendermi, e vederla tutti i giorni a lavoro, non guarisce di certo le mie ferite. E invece di odiarla, come dovrei, continuo ad amarla come prima.

  59. Letto tutto d’un fiato. Io professionista in carriera, 38 anni corteggiata è appena separata (con estrema civiltà e solidarietà .. Sig!), fase mix tra top (sono single?!) e bottom (fine settimana da sola, cena fuori no..).. Perché Lui, 48 anni, play boh ma tutta finta famiglia con moglie straconsapevole non mi dice “ti amo” e nemmeno “sei bellissima” e gioca a fare un po L uomo del “sei grande” di Mina.. Mi ha fatto tagliare i ponti con il pianeta perché “sei mia”.. Wow (sensazione top) ma.. Non si esce non si va non si fa.. Sennò la moglie.. Bah.
    Stasera mi chiedo.. Ma io davvero merito tutti i fine settimana da sola e tutte le potenziali cene da sola. .. Vorrei solo questo..
    Sciocca, no?
    Grazie

  60. Ciao Vagy,
    ho appena lasciato il mio amante. “Non posso darti quello che desideri”, parole sue. Forse desideravo troppo? No. Volevo amore. Desideravo qualcosa di “strano”? No. Desideravo una vita “normale”, la quotidianità di un amore. Ora sto qui con gli occhi gonfi di lacrime e tanta rabbia in corpo, ma non potevo andare avanti così per altro tempo. Mi concentravo ogni giorno sul pensiero di lui e della moglie insieme e soffrivo. Aveva un senso?

    1. no tesoro, queste storie non hanno un cazzo di senso più o meno mai.
      ma ci mettiamo tempo a capirlo.
      e quando lo capiamo è sempre un bene. e per quanto male possa fare, ne fa comunque meno che restarci, dentro quelle storie.
      un abbraccio

      1. vagi, io invece mi sa che devo essere sgridata/ripresa/non lo so più manco io. forse solo Gesù mi può aiutare. avevo chiuso, ci avevo messo un punto. ok con la storia degli amici e mano a mano abbiamo iniziato a sentirci di meno. sono andata dalla psicologa perché da sola proprio non ce la facevo e riesco ancora. poi ci siamo rivisti a lavoro e lui ha ripreso a dirmi tutte quelle cose belle che si dicono no, tipo “mi piacerebbe svegliarmi con te domani mattina/sarebbe bello se ci mancassero in trasferta/sarebbe bello stare insieme/si sta bene con te/vorrei proteggerti da tutto e tutti”. ed io ci ho creduto ancora e ci sono ricascata. ma stavolta gli dicevo “ok, facciamolo avverare davvero” e lui “pensavo che ormai non ci pensassi più a ste cose”. e mi sono sentita una merda di nuovo. ma niente, ho continuato a fare finta di nulla e a sentirmi frasi del tipo “stasera nn posso/vado un fine settimana fuori/sai che non possiamo rischiare che ci vedano insieme”. cose così, che a me la parola rischiare mi fa venire da dire “ma allora se nn vuoi rischiare che cazzo mi rompi a fare?!” scusate il francese. e insomma vagi, ora mi è tornato a dire che non possiamo continuare, che è anche ora di finirla ed è giusto. e io vagi? quanto bisogna toccare il fondo per mandarlo a fanculo? no perché a questo punto mi sa che non l’ho capito.
        scusa lo sfogo

  61. Mah …. ho letto tutto con attenzione, e butto la’ i miei due cents sulla questione che forse nessuno ha mai toccato, vuoi per non esserne a conoscenza, vuoi per ignorare volutamente la cosa.
    Sono stato per moltissimi anni compagno fedele della mia fidanzata poi moglie. Siamo cresciuti insieme confidandoci sempre tutto, piu’ come amici che come amanti. Sempre con l’obiettivo di essere l’uno lo specchio in cui si poteva guardare l’altro. Nessun innamoramento da film o romanzetto rosa. Anzi, una relazione piu’ asciutta, paritaria, volta alla scoperta di se’ stessi con l’aiuto e l’appoggio dell’altro. Ad un certo punto del nostro percorso abbiamo deciso che alcune nostre fantasie andavano messe alla prova per conoscere anche questo ulteriore aspetto sia della nostra vita personale che della nostra vita di coppia. Abbiamo inserito prima un uomo nella nostra intimità, poi una coppia, poi una donna. Sono stati momenti incredibili di complicità totale che ci hanno detto moltissimo anche riguardo i sentimenti che provavamo l’uno per l’altra. Oggi io sono considerato un “traditore seriale” da chi superficialmente vede la mia vita da fuori e non conosce la mia, la nostra storia dal di dentro. Ho attualmente tre storie parallele continuative, e altre invece occasionali. Posso dire che tranne una che è la mia storia di piu’ lunga durata (siamo ormai oltre i due lustri) io NON ho mai rivolto avances dirette alle donne ? Posso dire che SEMPRE le avances mi sono arrivate dalle donne ? Questo per sfatare il mito del maschio porco e sciupafemmine. Ci tengo a sottolineare che non sono assolutamente un uomo dal fisico palestrato ed il capello perfetto, anzi, sono stato per moltissimi anni molto fuori forma.
    Sfatiamo anche il mito dell’uomo senza palle, perche’ molto spesso queste relazioni nascono e proseguono perche’ è piu’ facile crearsi l’alibi dell’uomo sposato che avere le palle per stare OGNI GIORNO dentro una relazione che ovviamente logora e contempla anche moltissimi momenti di difficoltà, di incomprensioni, di mancanza di sintonia, di difficoltà economiche ….. le mie amanti sono tutte ed invariabilmente ex sposate, e quelle “estemporanee” sono sposate e neanche ex.
    Quello che pero’ vorrei che venisse sfatato è il clichè che vuole invariabilmente la moglie a casa a fare la calzetta, inconsapevole cornuta o consapevole cornuta. Una sciacquetta insignificante non piu’ in grado di dare emozioni forti al coniuge.
    Ho moltissimi amici che si trovano nella mia stessa condizione e posso garantire che non solo il rapporto matrimoniale è solido e complice, ma molto spesso la relazione extramatrimoniale è pretesto per una vita coniugale più eccitante e coinvolgente. E spesso la mogliettina ha la stessa identica libertà di coltivare sè stessa e la ricerca di nuove emozioni. Con la differenza che, a causa della società bigotta e perbenista, lo deve fare in maniera molto piu’ nascosta.
    Mi si chiederà: “ma se hai una vita coniugale cosi’ complice, che bisogno hai di tradire ?” che è una domanda altrettanto stupida che dire “se mangi bene a casa non mangi fuori”
    Davvero volete dirmi che andate al ristorante a mangiare perche’ a casa mangiate male ?!?
    Perche’ leggere un nuovo romanzo quando si puo’ rileggere il nostro romanzo preferito all’infinito ?
    Perche’ comprare un nuovo disco se posso ascoltare in continuazione il nostro CD preferito ?

    Credo che chi si fa davvero questo tipo di domande o è disfunzionale o ha una escursione dei piacere personali estremamente limitata.

    Io ho ben 6 versioni diverse della Nona Sinfonia di Beethoven. La sinfonia è sempre la stessa, ma Karajan ha sfumature diverse da Bruno Walter, e la London Simphony non è la Berliner …….. eppure è sempre la Nona ed è sempre Beethoven. Sono scemo perche’ non so “godermi” una versione ? Me ne faro’ una ragione …..

    Io credo che ogni relazione abbia molto da dare, ed abbia molto da dirci se sappiamo ascoltarci e se vogliamo costruire senso per noi e per gli altri.
    Io adoro prendermi cura delle donne che “amo” (in senso ampio), non è affatto una questione di sessualità, ma di sensualità.

    Ho imparato moltissimo su me stesso, sulla vita, su cio’ che sono e desidero essere frequentando donne meravigliose e spero, in alcuni casi sono certo, di essere stato lo “strumento” con cui loro hanno raggiunto consapevolezze che non avevano.

    Trovo pertanto alcune considerazioni che mi capita di leggere su questo tema, di una superficialità incredibile.
    Come dico spesso a mia figlia, la modernità ci ha tolto il piacere della complessità facendoci credere che sia possibile sentenziare su un problema con pochi e semplici riferimenti sia culturali che di pre-giudizio.

    Io credo che la maggior parte delle donne, sia che siano mogli, sia che siano amanti, ha capito ben poco degli uomini che hanno vicino.
    Una piccola parte invece ha capito benissimo e vive la vita, le relazioni, gli uomini accettandone i limiti e sfruttandone le potenzialità, esattamente come fanno alcuni uomini.
    La vita è una questione di scelte: vuoi la pillola rossa o la pillola blu ?
    Che tipo di realtà VUOI vedere ?

    Un abbraccio.

    Lui di SB

    1. guarda, l’argomento è così complesso che a proposito ci avevo scritto un breve libro che non ho (per ragioni personali) più pubblicato.
      sono molto d’accordo con tutto ciò che dici e, soprattutto, dici esattamente ciò che avrei attribuito – in uno specifico capitolo – a un traditore seriale. ci sono molte aree di riflessione sul tema, c’è la culturalità della monogamia, l’idea che l’esclusiva sessuale sia l’unica forma di sessualità accettabile in un amore (idea che concettualmente non condivido, e capisco la complicità a cui fai riferimento quando parli della sessualità con la tua compagna). capisco anche questa libertà di “coltivare se stessi” pur essendo in coppia. l’unico punto critico davvero, a mio avviso, è la trasparenza. lei sa che hai 3 storie parallele e lo accetta? lo sa apertamente? lo sa tacitamente e non ne soffre perché comunque torni a casa da lei la sera e ti ama? molto bene.
      il fatto è che tante donne queste realtà le ignorano, e non perché siano inette a casa a fare la calzetta, ma perché gli uomini costruiscono architetture di bugie per dissimulare se stessi e la pluri-realtà emozionale e sessuale che vivono. e il problema ultimo e irriducibile del “tradimento”è questo. è la menzogna. è la bugia. forse necessaria, perché non siamo culturalmente pronti – per lo meno la maggior parte di noi non lo è – ad accettare un partner che voglia averne anche altri, di partner. ma nel momento in cui ci si mente, su cose così sostanziali, ripetutamente, e l’altro ne è all’oscuro, o ne soffre, o quello che ti pare, secondo me un nodo c’è.

      per il resto, ripeto, il tema è così complesso che ci avevo scritto un libro.

    1. per esperienza ti posso dire che se vuole andarsene, lo farà. se vuole restare, resterà. nel mio caso, è un tipo ambivalente. parliamoci chiaro: lui è sposato, con prole a seguito. quando io mi avvicino troppo, lui si rompe le palle e si allontana. io sto una merda e a lui frega pochissimo. quando io mi allontano, lui si avvicina perchè poi non ha una persona attorno che lo rende importante.
      un consiglio? prima di passare anni e anni, vedere lui che va e viene quando vuole, molla prima. tanto se non ha lasciato la moglie o fidanzata nella fase top, figurati in quella bottom

      un abbraccio

  62. Anche se sono uomo, sto vivendo quello che dici (senza che sia sbagliata una sola virgola) al contrario. Che sofferenza! Ma non mi piace piangermi addosso e troverò una via di uscita

  63. E spero di arrivare a quel punto. Perché nn è solo amore. È la somma elevata a potenza della felicità…..e…strano a dirsi….nn voglio neppure togliergliele quelle cavolo di mutandine.

  64. Io ho attraversato tutte le fasi che hai descritto: relazione con un uomo sposato durata 8 anni, io giovane studentessa, carina, fuori sede e single. Lui geloso, possessivo nei miei confronti. Di sua spontanea volontà mi dice che mi ama, che vuole rompere il matrimonio, ma poi fa dietrofront per paura di ritrovarsi in un mare di guai. Gli do l’ultimatum, ma non lo rispetta. Continua a cercarmi, nonostante io abbia cambiato città, vita e nonostante ora sia sposata. Lui nel frattempo è persino diventato padre per la seconda volta. L’ho mandato a quel paese!! Nonostante siano passati 10 anni, da quando è finita la storia, nonostante io abbia varcato la soglia dei 40 anni e lui dei 50, mi ha rivisto in una foto recente ed ora mi cerca continuamente, anche se gli ho detto in tutti i modi che non ho voglia di sentirlo, anche se rifiuto le sue insistenti telefonate. Potrebbe avere tutte le amanti che vuole, è sempre un uomo affascinante, potrebbe avere ragazze più giovani e più belle di me, e allora non capisco perché non mi dia tregua. So solo che sono arrivata al punto di minacciarlo di denunciarlo per stalking, anche perché ho un marito che amo e che mi ama, adesso ; lui mi ha già rovinato l’esistenza, cos’altro vuole da me??? Perché io??? Provo solo rabbia!!!

  65. Cmq….alla fine mi separo e con l’amante in fase 1 (pre-ti amo e pre-scopata, per intenderci)……ci faccio le cose serie.
    In barba alle mezze pippe che la tirano gli anni tra sensi di colpa e idiozie varie.
    Ci vogliono le palle per prenderlo nel culo….e c’è anche il rischio di essere felici….che è molto ma molto peggio.

      1. Daniele davvero complimenti.
        Me lo dico ad alta voce per me stessa “se non ha lasciato moglie o compagna o famiglia che sia, non mi ama abbastanza. Può dirmi tante belle parole ma è cosi”.
        È bello leggere di uomini che scelgono. La tua lei è fortunata ed è davvero speciale se tu l’hai scelta nonostante tutto.

      2. Chi troppo vuole nulla stringe e, permettimi, se nn stringi la tua donna chi altro puoi stringerti?
        E cmq lei è speciale.
        Mi tengo i bimbi. Quelli si. Sono troppo papo inside.

      3. I bambini avranno sempre l’affetto di entrambi i genitori. Ma almeno non fingeranno di amarsi tra loro. Altrimenti che insegnano ai figli?
        Grande Daniele!

  66. “Io so che cosa vuol dire un uomo senza una donna, credere in una, essere di una, eppure non averla, passare anche anni senza che tu sia uomo con una donna, e allora prenderne una che non è la tua ed ecco, in una camera d’albergo avere, invece dell’amore, il suo deserto. Questo, tra i deserti, è il più squallido; non di una vita che manca, ma di una vita che non è tale. Avevi sete, e tu puoi bere; l’acqua c’è. Avevi fame e puoi mangiare; il pane c’è. C’è la fonte e i palmizi intorno, simile a quello che cercavi. Ma è solo simile alla cosa, non è la cosa.
    Che volevi? io mi dico. Mangio, ed è terra che mangio, non pane. Bevo, ed è terra che bevo. Rimango chino sul letto che ho davanti; e una volta non mi spogliai nemmeno; fumai tutto il tempo, appoggiato alla spalliera, dinanzi a quel deserto.
    L’uomo ricorda la sua sete.
    Oh, sete! io penso. Mi sono dissetato, ma ho sete ancora; io non ho che sporcato la mia sete. E chino sul letto bevo; penso che sono umile in questo, penso che sono inginocchiato; ma so che la mia ferocia era la mia purezza.
    Perché ho avuto pietà di me stesso? Quest’umiltà non salva un uomo. Egli non ha con sé nessuno. Egli è in ginocchio non nell’amore, ma nel suo deserto.”

    Elio Vittorini, “Uomini e no”

  67. Ciao a tutte sono nuova…
    Ho bisogno del vostro aiuto…Ebbene a fine giugno è iniziata una strana relazione con un collega, prima ci si stuzzicava battute sguardi…ora non solo quello…si cerca di trovare dei momenti compatibilmente per entrambi x vedersi o di nascosto sul lavoro…Tutto meraviglioso intrigante eccitante emozionante..Lui che mi dice che è perso di me (io anche)…che non aveva mai trovato un feeling e una complicità cosi con altre ne tantomeno con la sua compagna con la quale non hanno rapporti da anni (a detta sua)…è lui che mi cerca la mattina, è lui che cerca di trovare i posti + nascosti x baciarsi…è lui che mi dice che vuole provarci che non vuole rinunciare a me….finchè la compagna non legge un sms innocuo ma che avendo tradito anche lei ha interpretato quel sms come segno di tradimento…e da li cmabia tutto, inizia ad avere paura a non cercarmi con la stessa assiduità di prima a dirmi che ci sono in ballo troppe cose (premesso non ha figli e convive con qst donna, mentre io sono sposata)….
    Ho cancellato il suo numero di cell proprio per non essere io a cercarlo ma lui non si fa vivo…Il problema è che credo di essermi innamorata…

      1. Diretto e senza mezze misure…facile a dirsi ma non a farsi…soprattutto xe anke lui prova quello ke provo io ma lui è razionale io un inguariblie sognatrice che spera che le cose possano cambiare…le cose non sono cambiate ci si vede e ci si cerca compatibilmente agli orari…so ke non posso chiedere nulla ora…ma è terribile…

      2. Sorry,
        Penso che la difficoltà o la facilità delle situazioni stia solo nella testa di chi le vive e le gestisce.
        Bisogna essere all’altezza di ciò che si afferma di provare.
        Tt il resto sono chiacchiere e distintivo.

      3. Hai ragione Daniele…diciamo che il mio chiedere aiuto ad estranei e forse xe da sola non riesco a darmi una risposta, o forse so la risposta ma faccio fatica ad accettarla.

      4. Eh…ma le situazioni nn sono mai bianche e nere.
        Le decisioni…quelle si. ..devono esserlo.
        Stare nel mezzo si perde tutto. Soprattutto il rispetto di sè stessi.

      5. no le situazioni nono sono mai bianche e nere hanno sfumature di colori bellissimi..che a volte credo ke meritano essere vissute…tu hai mai vissuto una situazione del genere?hai mai perso completamente la testa per una persona, sentirne la mancanza pur sapendo che è sbagliato xe entrambi avete una vita con altre persone, ma capire quando si sta insieme che è lui/lei la persona che apsettavi da tanto tempo, ma che x coincidenze fortuite hai incontrato troppo tardi?

      6. Ora capisco il tuo commento…ma forse sei stato fortunato xe hai trovato quella donna e soprattutto xe ha avuto il tuo stesso coraggio di lasciar tutto e seguirti…forse qst fortuna non c’è l’ho io…ed è forse tutto qst ke mi fa star male…

      7. ciao piccola stella,
        mi intrometto. volevo dirti che storie come la tua sono più che normali da trovare. c’è una cosa che dalla mia esperienza ho capito: se lui non ha lasciato tutto e tutti per te fino ad ora, non lo farà mai. e ah voglia a dirti che ti ama o ti vuole o che avrebbe voluto incontrarti anni prima chè tanto se uno vuole, molla tutto e ricomincia, con o senza figli.
        nel tuo caso forse dovresti solo capire se a prescindere dal fatto che lui lasci o meno la moglie, tu voglia comunque continuare a stare con tuo marito. a prescindere dall’altro.
        io ho sempre pensato una cosa: se accadono queste cose, se si incontra un’altra persona, forse si era spento già qualcosa e non lo sapevamo. questo è un mio parere.
        ti abbraccio

      8. Si hai ragione…non la lascerà mai, mentre forse io ero disposta a lasciare tutto e tutti x stare con lui…ma cosi non ho la forza!!si sono vigliacca e stronza…ma x lui avrei trovato il coraggio quel coraggio ke da sola mi manca.
        Posso essere incazzata xe si vede che non ama la sua compagna ma che c’è solo affetto e voglia di non farle del male o forse li piace quella routine che si è creata, mentre a me piacciono le emozioni quelle emozioni ke ti fanno togliere il respiro…ecco xe mi piace lui e non riesco a non pensarci a non desiderarlo…e lasciare mio marito non me la sento forse x lo stesso motivo x cui non lascia la sua compagna…c’è una grande confusione in testa e nel cuore.
        Se mi avesse detto guarda voglio solo ke ci siano avventure ma senza coinvolgimenti emotivi uno la vive diversamente ma non è stato cosi…

      9. ti capisco tanto piccola stella. dobbiamo pensare che nella stragrande maggioranza dei casi, mentre noi donne saremmo disposto a capovolgere la nostra vita, loro no. e sono d’accordo con te. uno deve essere chiaro perché se non hai intenzione di provare quei sentimenti veri che quando ci si lascia trasportare dalle emozioni è impossibile evitare, forse e dico forse, noi la potremmo vivere diversamente.
        ma magari anche loro non pensano di provare delle cose così forti e poi si lasciano sopraffare dalla paura.
        purtroppo è così. e lo so che non smetti di pensarlo purtroppo.
        ti abbraccio forte

      10. Brava hai centrato la parola giusta PAURA…ha paura di lasciar il certo x l’incerto, alla fine quando ti costruisce la tua routine (anche se non ti piace è quasi un castello sicuro), paura di dare x l’ennesima volta una delusione ai suoi genitori visto ke è separato ma la ex lo tradiva e lui l’ha lasciata, ora il padre sta male…insomma tutto un insieme di cose…che sicuramente non sono di aiuto..ma poi accade come oggi che ci si doveva vedere ma lui ha casini sul lavoro si sente in colpa…ma ha voglia di recuperare e mi viene a cercare prima di andare via x un saluto…che confusione….

      11. lo farà sempre piccola stella.
        lo so, fidati. e se si avvicinerà troppo poi cercherà di tenerti lontana e tu ci starai male e penserai “vai a quel paese” e proverai a ignorarlo per cercare di tornare alla tua vita, ma non funzionerà perché lui vedendo che cerchi di comportarti come lui ritiene giusto, tornerà a cercarti e tu, innamorata, cederai e capirai di aver mentito a te stessa. e così via.
        è un gran casino, si. ma ti dico e parlo per esperienza, che se ti vuole con sé, problemi o no, il modo lo trova.
        certo ti dirà che ha paura, che comunque anche se tra voi non potrà esserci nulla se non questo, sei importante e lo sarai sempre, che non vuole perderti. ma è dura. è un limbo poi e il cuore, o perlomeno il mio, non troverà mai pace.

      12. …Già sembra che tu abbia vissuto quello ke sto vivendo io ora…il modo lo vuole trovare x vederci compatibilmente al suo/mio lavoro, alla sua vita/alla mia vita…Certo non posso pensare che il cambiamento possa avvenire in un attimo, si ha paura…anche se lui stesso ammette che c’è un affinità incredibile su molte cose…credimi anomaly, è terribile qst situazione xe cerco di non legarmi e di cogliere il momento….ma sai bene che il cuore non comanda…che devo fare???

      13. piccola stella, ti direi quello che tutti dicono a me e che dice vagina nel suo articolo, e cioè fare le valigie e lasciarlo stare perché non cambierà mai questa situazione. fa male da morire. io ci ho messo davvero molto per capirlo. io lo amo veramente e discorsi “perché non ci siamo incontrati prima, io e te abbiamo un’empatia unica, pensiamo uguale” da parte sua sono belli da sentire, ma sono solo parole. è questo che devi pensare sempre: tu anche ora lasceresti la tua vita attuale e vivresti lui, voi. perché diciamocelo, quando si ama non ci sono occhi per altre persone. ma se tu cambieresti tutto, lui non farà altrettanto. e ti dico, per esperienza, che amare così fa male male. perché un giorno, se dovesse mai sospettare la sua compagna, verrà da te e ti dirà “non posso perderla. ho ritrovato un grande amore per lei” e non sarà vero perché ti cercherà ancora e sarà quella una scusa che vorrà raccontarsi. tu potrai dire che questa storia anche se clandestina ti sta bene, ma lo sappiamo entrambe che non sarà mai così perché vorresti vederlo sempre, dormirci insieme..
        insomma piccola stella, se volesse davvero mollare tutto, non racconterebbe tante storie. ti tiene appesa e non va bene. per te. dovresti metterlo di fronte al fatto compiuto e se lui dice no allora volta le spalle e vai senza girarti perché poi è tosta. ok?
        parlo per esperienza ma poi si sa che si fa ciò che si ritiene giusto vivere.
        solo non arrovellarti con cose tipo “mi ama, mi pensa, perché non scrive “, ok? che tanto anche lì di scuse ne troverà.
        forza. un abbraccio

      14. Si dovrei non arrovellarmi il cervello…ma non ci riesco xe tutto mi fa pensare a lui…poi passano giorni che non si fa sentire e lo detesto….ma basta un suo sms che mi manda in palla…si io cambierei x lui, ma lui forse x me non lo farebbe…si vorrei dormirci insieme, uscire mano nella mano…andare a fare la spesa insieme le piccole cose della vita…come fai a dimenticarlo?a non cercarlo e a non farti coinvolgere quando ti cerca?

      15. io ragiono così: lui prova interesse per me, forse prova pure amore o un sentimento comunque intenso. ma se provasse quell’amore che tutti vogliamo, a dispetto di tutte le difficoltà che ci possono essere, dei figli, si cambia vita. ora, se non lo fanno è facile capire che forse non sono coinvolti abbastanza come noi vorremmo. non ti nego che ci sono gg che i pensieri fanno troppo rumore perché lo pensi con la moglie, seduto sul divano e ti incazzi. questo ti deve dare forza abbastanza da scostarti perché lui lo farà senza chiedere il permesso se vede che la situazione degenera. fidati, parlo per esperienza. poi torna si, ma solo perché gli manca qualcosa.

      16. Hai pienamente ragione, i pensieri in certi giorni fanno rumore, che non ci si rende conto di ciò ke si ha attorno. E si dovrei cercare di allontanarmi, ma non ci riesco perché oggi è rientrato a lavoro (suo padre ha avuto un intervento delicato), e cosi saperlo qui e vedere che non mi ha cercato xe come dici tu ha mille scuse da inventarsi lavoro arretrato…mentre io ho una voglia pazzesca di vederlo, abbracciarlo, baciarlo…so di essere paranoica, ma mi manca…

      17. piccola stella, se potessimo prenderci un caffè sai quante cose diremmo?
        io lo so come ti senti. lo so perché l’ho vissuto in prima persona. si sta male da morire, ma davvero di merda. più ancora quando ti rendi conto che tu a lui non manchi nello stesso modo. c’è un libro, santo, che dice “se non ti chiama, se non ti cerca… è perché non gli piaci abbastanza”. ecco, non donare le cose più belle di te a qualcuno che non le vuole davvero. io l’ho capito tardi

      18. …eh già altro ke caffe ci vorrebbe una pizza x raccontarsi il tutto!!quello ke mi destabilizza è la sua razionalità il suo voler ma non posso, è vero il tutto va avanti da pochissimi mesi fine giugno e non c’è mai cosi tanto tempo x vedersi x stare insieme liberamente e quando gli ho chiesto cosa prova x me mi ha detto ke li piaccio ke sta bene con me ma che in 2 mesi non se la sente di mandare all’aria 5 anni di convivenza con la sua compagna pur non essendoci stato quello ke c’è tra noi ed è il primo ad ammetterlo, è lui a dirmi che non aveva mai trovato nessuna con cui si trovasse cosi bene complicità affinità…non credo lo dica per il gusto di dirlo…ma è vero ke io sono passionale e lui razionale…è terribile tutta qst situazione….

      19. …e poi passare un pomeriggio intero soli io e lui e scoprire che c’è affinità, restare ad ascoltarlo per ore quando mi parla di lui del suo passato delle sue passioni, godersi il momento, ma poi il giorno dopo nessuno ci si cerca…(non ho resistito aspettavo un suo sms ma alla fine li ho scritto io)…mi sento una adolescente, ma sto impazzendo non riesco a mettere il punto STOP su questa storia che poi storia non è…non so nemmeno come chiamarla, se è una scopata in amicizia senza troppo impegno…dovrei ragionare da uomo ogni buco è trincea…hai goduto ok ti rivesti e ritorni alla tua vita di sempre come se non fosse accaduto nulla…

      20. piccola stella, io ti capisco benissimo. so che non riesci a mettere il punto stop perché ne sei innamorata, so che ti piace guardarlo, ascoltarlo, ecc.
        ma ricordati una cosa: resterà con lei, sempre e non sarai mai tu la scelta. te lo giuro. a me dice sempre che sceglierebbe sempre me, che gli dispiace non avermi incontrata prima. ma con le belle parole non si fa nulla. perché i fatti dicono altro.
        perché se tu non hai dubbi, non ti tiri mai indietro, lui lo farà. dopo la scopata, si scosterà perché dirà che non è giusto nei confronti delle persone coinvolte.
        scusa la durezza, ma non sognare. è una relazione clandestina, se d’amore e sesso da parte tua, di sesso solo dalla sua.
        per cui trova il punto a questa storia.
        io l’ho messo. sto malissimo ma ad un certo punto bisogna salvarsi da sole perché sennò è la fine.
        sii dura piccola stella, non portarle per le lunghe perché se non riesci a goderti solo quel momento visto che dopo ci stai male perché vorresti abbracciarlo, passare quanto più tempo possibile insieme a lui, allora devi chiudere e subito.
        quindi trova il coraggio e fallo. mettilo di fronte alla realtà.
        se non ti vuole, le chiacchiere può andare a raccontarle ad un’altra.
        ci siamo intese?

      21. Chiarissima e che durezza, ma hai pienamente ragione!!non so come mettere il punto stop non saprei proprio xe so ke se metto lo STOP poi mi pento e torno da lui….ieri dopo un pomeriggio bellissimo…qst mattina x non sentirsi in colpa passa tutta la mattinata con la sua compagna ad aiutarla al mercato che dire…hai ragione sceglierà lei sempre lei…e io sarò il suo momento di spensieratezza, xe tanto non ha la volontà di cmabiare…posso piangere????sto malissimoooo

      22. io te l’avevo detto. sono così, se non vogliono stare con te davvero, poi hanno i sensi di colpa. perché per loro “lei c’era prima di te” è normale da dire. che minchiata.
        quindi ora che hai visto che è così, che ne dici di salvarti ed evitare di affondare ancora?
        perché per lui tu sei solo la parte che gli manca: sesso, passione e tutto ciò che c’è all’inizio, sentirsi corteggiato e desiderato. ma basta.
        io sono finita in psicoanalisi per questo. tu che vuoi fare?

      23. Mi spiace ma ora come stai ora…hai ragione in tutto il tuo discorso non fa una piega, anzi mi sento cogliona io a parlarne, e ke una parte di me non crede di essere x lui sia solo sesso, passione…spero ke sia qualcos’altro.
        vorrei ragionare ocme gli uomini che ragionano solo con l’uccello e non come noi povere donne che usiamo testa e cuore…e ci lasciamo coinvolgere emotivamente…
        Ti saprò dire il 2 che si ritorna a lavorare visto ke facciamo il lungo ponte…come si comporterà con me se mi cerca…
        l’altro giorno li ho chiesto se ha paura ?paura di qst situazione..e lui mi ha risposto:”si ovviocredo sia normale”e poi gli ho chiesto come fai a contenerla a gestirla?:”lo faccio punto e basta…li contieni cerchi di gestire…poi non sempre riesci….”
        giuro rileggere le sue mail i suoi messaggi è terrificante, logorante….

      24. starò bene. certo lavorare insieme è estenuante ma ce la farò e anche tu.
        però pensa alla mia esperienza e reagisci

  68. Io mi sono preso una trambata spettacolare e da ridere. Sono un uomo premetto. Lei annoiata veneta sposata con ultra ricco imprenditore edile, due figlie grandi eccetera, piuttosto annoiata e con velleità pseudo artistiche. Molto bella molto intelligente molto tutto. Per farla breve: io convivente da 12(!) anni e senza figli per scelta di Lei, malgrado tutto andava bene anche a me. Per noia, per eccitazione per insomma quello che si immagina, inizia la nostra storia. Lei sempre al comando ed io al seguito. Lei che mi convoca a Roma ogni tot dove ha una casina stupenda in affitto. Non mi fa neanche stare da Lei, io devo stare per conto mio in hotel e raggiungerla. Bellissimi week end inframezzati dai suoi vari impegni romani (io a girare roma da solo come un cretino…) da sensi (miei di colpa) che vanno avanti per un paio di anni (visto che per lavoro spesso andavo a Roma). Un giorno al massimo del mio coinvolgimento capisco che la fase TOP è finita.
    Mollo la mia convivente (TRAGEDIA PER ENTRAMBI), le dico addirittura che ho avuto una storia ma senza dire quanto lunga e minimizzo (sono un masochista lo ammetto) e lei ammette di avere avuto una avventura (sconvolgimento totale egoista da parte mia). Subito dopo per telefono mollo Lei, la Zarina Amante, trasloco (casino totale) vado a vivere da solo (nel frattempo mi rompo una gamba traslocando, il karma del colpevole penso), dopo sette otto mesi di delirio su chat/incontri (squallore totale) ricontatto l’amore storico della mia vita, ci rimettiamo assolutamente di slancio assieme e facciamo un figlio. Siamo felici.
    Fino a quando la Zarina dopo un annetto e qualcosa dice che capita nella mia città e le piacerebbe vedermi. Andiamo a pranzo e sento aria di tempesta, quando la accompagno alla macchina mi fa un cazziatone spietato di gelosia mista ad arroganza e gratuita cattiveria e prima di sbattermi la portiera in faccia mi dice “ma ti rendi conto a cosa hai rinunciato ? Ti sei buttato a diventare quello che diventano tutti i maritini, un uomo squallido e svogliato. HAI AVUTO IL CORAGGIO DI MOLLARMI. Sbam ! Portiera in faccia e parte che neanche Starsky&Hutch partivano così.

    Non scrivo tutto ciò di quanto sopra per fare la vittima, come amante ancora mi sento colpevole e abbastanza una merda per la mia ex convivente, ma la cosa che mi ha lasciato più di m……….. è stato il fatale cazziatone finale che mi ha fatto rinsavire(?) e pensare che ho buttato alle ortiche la mia ex e la Zarina ma ho ritrovato la mia vita.

    Detto questo non so che dire. Noi uomini quindi cosa siamo ? Grande punto di domanda che ancora mi assilla a volte quando, da padre convivente, la sgarzellina di turno mi fa gli occhi dolci. Per ora l’angioletto sulla spalla destra è riuscito a farmi stare buono. Ma il punto di domanda rimane. Siamo per forza cacciatori senza speranza ?

  69. …Rientrati a lavoro e lui nemmeno un sms troverà la scusa che il rientro è terrificante, ma se lo vedi online su whatsapp qualke secondo x scrivermi c’è l’hai…e dentro di me mi sento logorare, xe poi si ti senti solo un oggetto del desiderio e forse sei riuscita a far trovare la sintonia tra lui e la sua compagna mentre io sto mandando tutto all’aria, non ho + certezze ma solo dubbi…e questa mattina rientrare a lavoro e non ricevere un suo sms mi ha fatto capire ke sono stata un oggetto, ma non riesco a dimenticarlo a farlo uscire dalla mia testa…vorrei vendicarmi ma sarebbe un gesto infantile, invece voglio dimostrarli ke anche x me è stato un bell’oggetto sessuale…(ma x me non è stato cosi)..
    Sto malissimo e lavoro anhe male facedno casini su casini e rishciando personalmente sul lavoro, ma è + forte di me…ho semrpe avuto la gestione die miei sentimenti delle mie emozioni e lo detesto xe lui è riuscito a scuotere le mie emozioni,mentre io sono riuscita a renderlo + uomo…insomma 1 a 0 per lui….

    1. piccola stella, ti capisco. lo sai.
      forza sorella. mandalo a fanculo con la stessa eleganza usata da lui: ignorare. ti prego devi farcela. e non cascarci alle sue cazzate. ti capisco. mi sento uguale.

      1. anomaly, dirti che sto malissimo che mi viene da piangere che ho gli occhi lucidi e lo stomaco che sembra uno straccio bagnato che devi stritolare per togliere l’acqua…non riesco ad ignorarlo…il mio pensiero va a giovedì scorso quando abbiamo passato il pomeriggio insieme…e mi chiedo se non provi nulla x me xe mi fai vedere le foto dei tuoi cani (che x lui sono come dei figli), la foto delle sue passioni, la foto di sua sorella…e tanto altro..io di me non li ho fatto vedere nulla…xe???sono qst domande che mi stanno uccidendo…è scappato xe si sta legando a me???cazzo almeno mi dicesse la verità

      2. e poi da un suo sms con scritto “BUONGIORNO” riesco a capire che qualcosa non va…non riesco a dimenticarlo, far finta che non esiste…sarebbe + facile se non lavorassimo nello stesso posto, l’unica fortuna è ke ora è + difficile vedersi xe sono in altri uffici…qui tutto mi parla di lui di noi, i corridoi le macchinette del caffe….tutto

      3. Piccola Stella,
        ovvio che puoi dirlo che stai male. Ci sto male anche io. Pensa a me parla pure della moglie. Da ammazzarlo.
        Però dobbiamo pensare che a questi di noi non importa nulla! Ok? Perché se noi ci logoriamo dentro e fuori mentre loro vivono beatamente, vuol dire che a loro non frega nulla di noi! E che quando hanno bisogno di sfogare sessualmente perchè le mogli non gli danno quello che diamo noi, allora vengono a cercarci. Punto, fine. Senza se e senza ma, senza chiederci se ci amano o provano qualcosa.
        Queste seghe mentali fanno male solo a noi e basta!
        Non pensare che il fatto che io ti stia dando questi consigli, vuol dire che l’ho superata. Te li sto dando proprio perchè mi sembra che tu stia vivendo la stessa storia mia e vorrei evitarti di soffrire inutilmente.
        Quindi davvero, stai male, lo so e ti capisco. Ma lascialo perdere, non cercarlo, non fare nulla. E concentrati su di te. Quando ti viene in mente lui, pensa ad altro, fai altro.
        E soprattutto, in tutto questo, tuo marito?
        Guarda piccola stella che lui non sceglierà mai te. Mettitelo in testa. allo stesso modo devi metterti in testa che lui non ti ama. prova attrazione per te, sta bene in tua compagnia, è bello parlarli, ma basta. prima capisci questo, prima proverai ad uscirne.
        io ho speso anni buttati nel cesso dietro a lui. ho sempre pensato che se continuava a cercarmi è perchè prova un sentimento. poi certo, se ti spara frasi tipo “avrei voluto conoscerti 10 anni prima”, peggio mi sento. e anche noi lavoriamo fianco a fianco.
        però credimi, lui non vuole me, lui non vuole te.
        fine.

      4. …la frase “avrei voluto conoscerti prima” credo che sia un must per tutti!!Sicuramente prova qualcosa, ma la sua routine il suo mondo li piace cosi com’è…anche se oggi quando avevo intuito che qualcosa non andava mi ha risposto”tante situazioni che non vanno….diciamo che sono un pò saturo”..”saturo che voglio isolarmi dal mondo per un pò…e nessuno mi aiuta sono stufo”
        Allora gli ho chiesto forse sbagliando: ” se mi stesse evitando”
        e lui dal suo canto mi ha risposto:” sono nella merda e il tuo pensiero è….non è che mi stai evitando ?”
        Li ho chiesto se ci potevamo vedere anche solo x un caffe veloce ma non poteva…lo so sto sbagliando mi sto sottomettendo a lui…e invece dovrei essere superiore e fregarmene di lui e lasciarlo cuocere nella sua beata routine che inizia a starli stretta ma non fa nulla x cambiarla…non credevo di poter provare un emozione cosi forte e non saperla gestire, e soprattutto si avrei voluto che non accadesse, xe se io li ho dato tutta me stessa lui mi ha tolto me stessa…

      5. guarda che di cazzate ne dicono. e anche quella che dice a te come frase alle tue domande è una super frase classica. poi seguirà “tra noi queste cose non ci devono essere orche non siamo una coppia e le richieste di rassicurazione non devi farle a me”.
        guarda piccola stella se c’è una cosa che ho capito è che le parole sanno usarle bene.
        ma a mie spese sto imparando che per relazioni come queste dove uno dei due sarebbe disposto a mollare tutto e l’altro no
        , insomma per relazioni come queste non c’è futuro e nemmeno la gioia della scopata visto che si è preso sentimentalmente.
        ma sto imparando anche che forse dovrei iniziare a volermi più bene
        magari dovresti iniziare anche tu

      6. …non hai mai pensato di vendicarti di far sapere tutto alla moglie…di vendicarti, so ke non è la cosa migliore xe è veramente scendere in basso, ma a volte ho voglia di farli provare lo stesso dolore che sto provando io…devo evitarlo ma non riesco….sto impazzendo mi sto facendo del male da solo….

      7. ah voglia se ci ho pensato. ma non mi abbasso al suo livello.
        la miglior vendetta è uscirne e se tornerà a cercarmi, girare le spalle e dirgli “trovati un’altra che io di tempo ne ho perso fin troppo”

      8. sei forte e coraggiosa io non sono cosi…non tornerà da me è molto orgoglioso testardo e ha vissuto x anni nell sua quiete continuerà a farlo…ho solo smosso qualcosa dentro di lui…ma si placherà non appena finirà qst momento mentre io sto morendo dentro…mi piacevano le sue attenzioni lo stare insieme anke come colleghi…mentre ora è finito proaticamente tutto…lui è preso dalle sue paturnie…

      9. non sono forte e coraggiosa. se lo fossi davvero l’avrei mandato a quel paese sai da quanto?! e invece ho tragiversato 3 anni piccola stella. e 3 anni non è bello per nulla. te lo giuro.
        quindi te lo dico come una sorella, cerca di salvarti prima che sia tardi. perché poi la risalita è più dura.
        te lo dico di cuore. quando succedono certe cose, tornare indietro è dura, non si può. bisogna prenderne atto e andare avanti.

      10. Sto cercando di prendere atto ma sto male xe mi rendo conto che ora mi sta evitando non risponde al tel alle mail…forse avrà trovato un altra con cui divertirsi, più mi rendo conto di averli dato me stessa, sto di merda

    2. ciao piccola stella,
      come va e come stai?
      volevo raccontarti come è facile trovarsi a piangere disperate quando si fa finta di nulla per troppo. ieri sera abbiamo avuto un inconveniente a lavoro e siamo rimasti fino alle 19:30 in ufficio. dopo, mi ha invitata a bere qualcosa. solo che poi pioveva e siamo rimasti a bere un altro po’. ad un tratto senza ricordarmi come, ha iniziato a dirmi che non mi accontento, che il fatto di essere vicini, di lavorare insieme tutta la settimana 8 hh al giorno non mi rende felice abbastanza. e mi chiede perché. allora gli ho detto che non deve mettere in discussione ciò che sento perché è vero che sono felice di stare insieme così ma è anche vero che io vorrei addormentarmi e svegliarmi con lui, abbracciarlo quando mi va. gliel’ho detto dopo avergli detto che io lo amo mentre lui mi vuole solo bene e mi ha risposto che io non sono la sua famiglia, che viviamo due vite separate, che non mi ama solo perché non si può avere di più, che devo smettere di sperare che le cose cambino, che mi devo accontentare altrimenti lui se ne va e lo perdo.
      ho iniziato a piangere come una disperata, a singhiozzi e con un pianto disperato che mi faccio pena da sola. e poi mi ha detto che lo mettevo nei guai così perché ha fatto troppo tardi e non si è nemmeno preoccupato di chiedermi se ero arrivata integra a casa.
      ma certo non mi ama giusto
      che gli cambia in fondo!? è inutile che ti dica che sto malissimo.
      spero che tu ti senta meglio.

      1. …Che dire senza parole…Io non sto x nulla bene,!!lo scorso giovedì è stato lui ad organizzare x vederci 2 orette per stare insieme soli lontani dal mondo..tutto bellissimo, xe si sente si percepisce il trasporto la passione…l’affinità….
        poi ognuno è tornato al suo mondo alla sua realtà…e solo xè venerdì mi sono permessa di dire ke è stato bellissimo, ma che era presente fisicamente ma non con il cuore io giovedì sera, si è infuriato dicendomi che io devo sempre e solo puntualizzare che qst cosa lo infastidisce…eh già la verità fa male!!!!!e cosi è passato il weekend in silenzio (ovviamente…)poi arriva il lunedi e io spero in un suo sms ma nulla, non è venuto a lavorare avrei voluto mandarli un sms ma non volevo crearli casini oon la compagna…e cosi silenzio x 3 giorni…e oggi so ke è a lavoro, ma lui ovviamente è troppo preso dal suo lavoro x mandare 1 sms di buongiorno…e guai a riprenderlo, x lui sarebbe una puntualizzazione…mi manca xe il pensiero va a lui…ecco ora mi ha scritto buongiorno” e il mio cuore batte…sto male

      2. Ti ho raccontato la mia storia proprio per farti capire come stanno le cose.
        Vedi, anche a me si infuriava se gli ricordo di quanto è stato bello. Ma ti ho detto, io lo amo, lui no. E la stessa cosa vale per te.
        Tu sei l’altra parte che gli manca, cioè la passione. Quello che con la compagna non c’è più. Tu stai male come me e ti capisco. Perché lo ami.
        Solo che dobbiamo superarla.
        Dovresti scrivermi tutte le volte che vorresti scrivergli così da evitare 😉

      3. …Eccoti che ti scrivo, xe oggi ci siamo sentiti tutta la mattinata, e si c’è feeling c’è attrazione, c’è trasporto…riesco a farlo risvegliare…io non riesco a toglierlo dalla testa, xè vorrei essere importante x lui, non so forse lo sono in parte o forse sono solo io ad illudermi!!non sto bene mi manca guardo il cel o meglio la foto su wastup…

      4. è tutto molto complicato. stavo leggendo un libro che ti consiglio: dimenticare uno stronzo. metodo detox in tre settimane. capisci un po di cose. .tipo hai detto bene “lo faccio risvegliarr” e stop. sei l’altra cosa che gli manca nella sua relazione. ma fine.
        tipo a me oggi ha dedicato una canzone suonata da lui che si chiama “that’s a friend are for”. ti lascio immaginare le lacrime che ancora ho versato.. rimarcare è triste.

      5. Ma xe ti ha dedicato una canzone a che pro??un po tanto stronzo che dici???
        Cmq tutta la settimana che ci si manda sms…e infine oggi li ho mandato un sms in cui li ho scrityto ke ho bisogno di lui e lui mi ha risposto ke non si deve avere bisogno di nessuno…e cosi prima di salutarlo gli ho riscritto:”so ke non devo dirtelo, ma io ho bisogno di te di averti al mio fianco”…e lui mi ha risposto:”un po ci sono sappilo..non credere che non ti penso e sei una costante”…io gli ho scritto costante di che? e lui: “un pensiero costante”…ora dimmi ke vuol di….?????che confusione…il problema che c’è attrazione energia pura…e poi terribile ma basta che mi guarda o basta ke sente il mio tono di voce e sa cosa ho, cosa penso…al telefono se balbetto o sono muta…o sono monosillaba sa gia cosa ho…mentre io riesco un po a capirlo quando lo guardo negli occhi, ma xe io sono un libro aperto…lui è molto + chiuso di me…
        buon week.

      6. sembra la mia storia. ma stai attenta perché lui non mi sembra diverso.
        si una canzone per infierire sul fatto che siamo amici e che non possiamo e dobbiamo più avere contatti di un certo tipo. quindi gli ho detto “allora questa volta è un addio serio…” lui ha tentennato e ha detto “non possiamo..non dobbiamo”
        io sto una merda
        lui no
        quindi stai attenta

      7. Ciao Anomaly,
        che dire ci ritroviamo qui a sciverci a raccontarci dei nostri problemi…mentre loro se ne fottono…so cosa vuoi dire, ma è terribile il desiderio che ho di lui…x tre giorni che non ero a lavoro ma a un corso di formazione non ha fatto altro che scrivermi tutto il giorno, cercarmi…Io cerco di godermela e di mettere da aprte le aspettative e i miei desideri di averlo…Poi mi fa ridere perché mi dice che mi vuole hce sta bene con me e alloraaaaa svegliati cavolo….ma in fin dei conti la cmodità della routine piace a tutti soprattutto agli uomini….
        buon week

      8. vedendo quando sto male io e quanto è stronzo lui, ti dico che l’unica alternativa è cambiare azienda perché così almeno io muoio e mi consumo ogni giorno di più

      9. …ti capisco perché molte volte ci ho pensato anhce io a qst soluzione ma i momenti di vacche magre non mi consentono molto il cambiamento di lavoro, e cosi vado avanti….cerco di non pensarlo, ma sai meglio di me che non è faciel e che non si riesce, forse l’unico mio vantaggio è che avendo cambiato ufficio la possibilità di vedersi è ridottissima…xe se fossi li dov’ero prima sarebbe stato terrificante e capisco il tuo sentirti morire dentro!!E che non lo capisco…venerdì ci siamo visti due orette scarse in macchina e si sente ke li piaccio si vede l’attrazione credo ke vada scemando dopo un po e invece no ogni volta c’è una magia nuova c’è uno scoprirsi se ne rende conto anke lui…tanto ke ha esordito “classica frase lo so bene”…dovevamo incontrarci qualke anno fa…anke xe lui in alcuni sms mi aveva scritto ke voleva un po di tranquillità e non vedersi cosi stile mordi e fuggi e ho risposto con il suo stesso “prendiamo quello ke viene non è colpa di nessuno se siamo impegnati”,, per la serie cerco di comportarmi come un uomo godere e basta ma non ci riesco xe il mio cuore la mia testa il mio corpo vuole lui,,,…

      10. piccola stella,
        lo so bene cosa si prova. ma so anche che quando le mie amiche mi dicevano di fare un passo indietro, io ero così presa e innamorata che non le ho ascoltate. per questo so che anche se ti dirò di lasciare perdere, tu non mi ascolterai.
        ti dico solo di stare attenta e di cercare di non farti male perché quelle frasi sono dette sempre. te lo dissi che anche a me disse che ci dovevamo trovare 10 anni prima.
        ora però se uno vuole e si trova dopo, si può cmq fare.

      11. Si io me lo continuo a ripetere che devo dimenticarlo, non cercarlo, ma è lui che la mattina o in base ai suoi turni mi manda un sms e mi cerca, ed è lui che qst mattina mi dice che ha passato il week con i suoi visto ke il padre finalmente sta bene (esce da intervento delicato)…non sono io a cercarlo!!certo devo stare attenta non affezionarmi non legarmi, ma xe sento ke anke lui si è affezionato a me e non ha le palle di dirlo espressamente???Vorrei guardarlo negli occhi e sentirmi dire cosa sente cosa prova…

      12. ciao piccola stella,
        ti dico solo una cosa: lui potrà pure provare delle cose, ma se non ha intenzione di cambiare il suo status per stare con te, non hanno senso. non hanno senso per te. perché noi donne siamo alquanto sentimentali e ci facciamo i film. ma non è così. casualmente ho trovato un amico che era lo stronzo della situazione qualche tempo fa. mi ha detto che loro non lasciano le mogli o compagne. perché le amano cmq. e noi siamo illuse se pensiamo di essere così speciali da pensare che accada. non lo vogliono, punto. se davvero lo volessero, figli o no, mogli o no, adesso starebbero con noi.
        per cui te lo ripeto, per esperienza e perché ci sto ancora facendo i conti con la sofferenza, non ti importare di certe cose. chiudi e basta. digli o con me o senza e basta. perché tanto un giorno sarà lui a dirti ciaone.

      13. …iniziare la mattina con i suoi baci è impagabile!!!!!!!!!
        Ci siamo visti siamo rimasti in macchina, è un brivido quando mi bacia, quando sento la sua pelle le sue labbra e il suo profumo…
        In realtà l’ho visto al quanto giu di corda, xe la compagna ha beccato delle foto sul suo cell…ma non mi ha detto allontanati o robe simili, in realtà sono stata io a dirli che se voleva mi facevo da parte…e lui mi ha detto non ha senso ke sparisci…e mi ha baciata…

      14. …e poi arriva oggi e lo sento apatico (xe la compagna lo ha massacrato di insulti per le foto)…dovrei sparire lo so…o almeno non cercarlo io…
        E mi sa che qst è la fine…

      15. …che ci si continua a sentire…a vedere qst settimana sarà difficile ma anomaly, xe mi manca?xe riesce a essere lui quello ke rende migliore il luogo di lavoro?xe ho voglia di baciarlo di essere abbracciata???xe???

      16. perché sei innamorata e lo so come stai
        ma a prescindere se con lui continui o meno forse dovresti pensare cosa fare con tuo marito

      17. …non so + nulla…non so come devo comportarmi con nessuno…la prova del 9 sarà oggi pomeriggio, quando arriva a lavoro e soprattutto dopo aver passato un weekend a casa…forse avrà cambiato idea, forse vorrà dimenticare e lasciar perdere tutto forse si, forse no…non lo so…sono in trepidante attesa…

      18. …come previsto!!è arrivato a lavoro ne un sms ne un saluto…nulla di tutto ciò!!a troverà la scusa che non ha avuto tempo che è preso dal lavoro..non importa sapevo ke in qualke modo sarebbe finita ovviamente non speravo che finisse cosi…Ho conservato nel cassetto del lavoro un biglietto che mi aveva scritto/dedicato:”In ogni pensiero…prima di chiudere gli occhi e prima del mattino…”ma credo ke rimarrà un ricordo…anke se vorrei ridarglielo dirli ke se lo può tenere darlo alla sua compagna o alla prossima con cui tradirà la compagna…ci sto male, xe io ho passato il weekend a pensare a lui a chiedermi chissà cosa stava facendo…come stava trascorrendo il tempo…
        Vorrei scriverli una mail di addio…ma so ke mi pentirò, so ke ci starò male…

  70. forse dovresti farlo Piccola Stella, dovresti dirgli addio. perchè poi lui si è fatto i fatti suoi, tu sei stata male. e io ti capisco davvero. Però per te, per non essere ancora presa e trattata come gli pare, dovresti dirgli ciaone.
    starai male si, vero. ma bisogna riprendere la vita. no perchè forse tu non ci hai pensato, ma arrivano le feste di natale. e lui le passerà sereno. tu di merda pensando a lui. quindi magari, chiudendo, potresti viverle bene pure tu. è un tuo diritto.
    cerca di stare bene. col cuore te lo dico.

    1. Non ci riesco…credimi li ho appena mandato un sms ma lui nulla non risponde!!!Fisso il mio cell nella speranza che si illumini che mi arrivi un suo sms…e si hai ragione arrivano le feste di natale…credimi anomaly sto malissimo, vorrei voltar pagina dire basta…ma sono sempre qui …che mi manca

      1. allora se non ci riesci, cerca di non scrivere. lascia stare. piccola stella, le cose non cambieranno. ok?? altrimenti era già sotto casa tua. non cambieranno.
        quindi cerca di pensare a te. so che stai male ma lascia perdere. ha scelto in qualche modo e devi accettarlo. pensa a te, ai tuoi sentimenti. pensa che hai un marito. che come vanno con lui le cose? pensa a cosa devi fare e lascia perdere.
        poi so che farai di testa tua. ma almeno riflettici

    2. Ciao Anomaly, che dire non ti ho + scritta perché ho provato a seguire il tuo consiglio a non cercarlo a non scriverli sms ne telefonate, ma alla fine è stato lui a cercarmi a dirmi che ogni cosa con me è incredibile che li piace e ke con me è uno star bene…lo so cosa mi rispondi..ma sto bene mi piace, e so ke sta bene ancke lui ma è cosi difficile..ora arrivano le vacanze natalizie…e sarà difficile sentirci e vederci…ma è stato dolcissimo quando mi ha detto ke vorrebbe vedermi e sentirmi durante le vacanze…si vede dai suoi occhi che sta bene con me…e si c’è una buona dose di passione…ma non è solo qst….

      1. ciao piccola stella,
        io posso dire ciò che voglio ma solo tu sai e conosci meglio la situazione
        io vorrei solo evitarti di star male dopo
        perché all’inizio è tutto bello e poi è difficile
        e soprattutto perché so che adesso che arrivano le vacanze, un po’ come d’estate, vorresti starci insieme piuttosto che aspettare che il cellulare si illumini di lui

      2. Si hai ragione vorrei passare alcuni giorni delle vacanze con lui…svegliarmi al suo fianco e fare e vivere la quotidianità…e invece come dici tu mi toccherà illuminarmi qunado mi arriveranno i suoi sms se mi arriveranno…Non potrò mandarli nemmeno un sms di auguri perché la sua compagna capirà che è un mio sms…terribile!!!ma mi piace …anche ieri sera che ci siamo visti 10 minuti per un saluto veloce lo sento ke li piaccio che sta bene con me, e non credo che sia “la novità”, perché è una persona concreta senza fronzoli, non è capace a dirti ti voglio bene ma te lo dimostra a modo suo…un abbraccio anomaly e buone feste ci sentiamo a gennaio, e tu come stai’?

      3. piccola stella spero che riusciamo a star meglio con l’anno nuovo.
        io per me spero di sentirmi libera da domani in poi.
        nel frattempo, tu cerca di non farti troppo male.
        un abbraccio

      4. …Non so se riuscirò a farmi poco male…oggi sono qui a scriverti..xe in realtà attendevo con ansia il suo sms ma ovviamente non è arrivato…e ovviamente sai come mi sto sentendo…chissà forse si starà ri-avvicinando alla sua compagna…e non sentirlo mi fa andare fuori di testa….

      5. Piccola stella,
        in questi gg di festa è sempre un macello. Poi se non deve farsi scoprire, peggio mi sento
        e si, so come stai ma perché non provi a goderti anche tu questi gg? con tuo marito?
        lascia stare lui, pensa alla tua famiglia
        forza

      6. Anomaly…in primis BUON ANNO…
        Durante le feste si è fatto sentire mi ha mandato sms mi ha cercato nei tempi e nei modi in cui poteva, ma è stato x me importante….poi al rientro ci siamo visti e la passione travolgente non è mai svanita anzi moltiplicata raddoppiata…peccato solo che ieri è successo una cosa strana quasi inverosimile…qualke mese ti avevo detto ke la compagna aveva trovato delle foto di lui sul sul cell…ma poi la cosa con la sua compagna si era calmata…o almeno lo era in apparenza….Casualmente ieri lei dice che su messenger li è arrivata una foto di lui (casualmente la stessa foto che aveva trovato lei sul cell di lui), e iniziano sceneggiate e altro ke non so….Quando lui mi racconta il tutto la cosa mi sembra strana e assurda, soprattutto xe casualmente le inviano la stessa foto che aveva trovato lei sul cellulare di lui mesi prima…per di più lei lo riceve da uno sconosciuto…ancora + assurdo…
        E lui non capisce che sta succedendo….Io l’unica cosa che gli ho detto: !. non conosco nome e cognome della compagna e soprattutto non fare giochi cosi mediocri x avere lui…si certo lo voglio ma lo voglio se decide lui stesso di stare con me..non certo con qst bassezze….ma lui è troppo ingenuo x capire che forse lei ha montato tutto….xe la cosa è troppo strana assurda….quelle foto erano solo sul cellulare di lui…e io le cancello sempre e subito e soprattutto non avrei modo di poterle inviare dal momento che non conosco nessuno del suo giro…
        Ora lui è sparito non si fa sentire…e io cado di nuovo nella disperazione tristezza….che deov fare anomaly

      7. Ciao Piccola Stella,
        buon anno a te. Eri nei miei pensieri da qualche giorno sinceramente.
        Cosa fare io potrei pure dirtelo, ma sei tu che devi decidere.
        Piccola Stella, devi lasciar perdere. Si lo so che io non sono proprio la persona adatta perché prima di arrivare a capirlo, ad ignorarlo, a trattarlo come mi tratta, ci ho messo un sacco di tempo. Però chiediti, tu vuoi vivere così in eterno? Vuoi soffrire un giorno si e uno no?
        Io ero felice sono quando stavo con lui, quando mi dedicava le attenzioni, quando aveva tempo per me. Leggi quanto è brutto “aveva tempo per me”. Bisogna voler trovare tempo, per scrivere, per cercare, per sentirle le persone. Non possiamo accontentarti delle briciole. Tu vuoi questo? Ti accontenti delle briciole? Ti giuro, a me l’hanno ripetuto all’infinito e quando l’ho capito, mi sono mangiata le mani per non aver ascoltato le amiche prima. Ma è pur vero che quando si prova un sentimento è difficile, è dura.
        Vedi, il fatto che lui sia scomparso, dovrebbe farti capire delle cose.
        Non è sposato. E’ la sua compagna. Non ci sono cause legali per una separazione da fare. Non hanno figli. Come nel mio caso. Lui potrebbe lasciare la sua compagna se davvero lo volesse, se si sentisse trasportato da te oltre il 100%.
        Perché non lo fa?
        Si va bene la passione, ma è perché non ci sta più con la compagna.
        E tu cosa vuoi?
        Io ho capito che voglio svegliarmi con qualcuno ogni giorno che mi faccia sentire amata, che non mi dia solo le briciole, che mi faccia sorridere sempre e non solo quando è con me.
        Sei tu che devi decidere, altrimenti ti ritroverai ingarbugliata come me per anni e poi quando vorrai uscirne sarà ancora più dura.
        Piccola Stella, rifletti. Davvero.
        Prova a vederti da fuori. Se fossi la tua migliore amica che ti diresti?

      8. …Giuro non riesco ad analizzare dall’esterno, o meglio non che non lo sappia fare ma quando ci provo sento ke mi manca…mi mancano i suoi sms del mattino il suo cercarmi, ma so che ora è preso dal casino che è successo, perché vuole capire chi è stato ad inviare la foto…e io sono qui che aspetto con l’ansia di ricever un suo sms…hai ragione nel dirmi che non devo elemosinare nulla, ma che devo fare mi piace e mi manca tutto e ieri gli ho ripetuto che non sono meschina x fare quei gesti che lo desidero si tanto ma lo voglio al mio fianco solo se lo vuole anche lui, ma ad ora x come stanno le cose vedo solo che lui vuole solo recuperare la sua dignità di uomo con la compagna…la cosa che mi fa più male e che venerdì mattina anche se solo x 1 ora siamo stati insieme, e mi ha detto che x lui non è un gioco quello ke c’è tra noi xe si sarebbe gia stancato stufato…e poi accadono qst cose e tutto sparisce…io non sono + nulla x lui…Anomaly credimi sono nel pallone + totale…

      9. Devi ignorarlo. Ecco che devi fare. Stai perdendo la tua dignità di donna. Forza!
        Non è così che deve essere l’amore. Pure se lui ti piace e ti manca, ad un certo punto basta. Fanculo. non è un gioco dice. e allora lasciasse la tipa. frasi con purtroppo, se ci fossimo incontrati prima, ma di che parliamo?!
        Lascialo stare piccola stella.
        devi stare bene

      10. …Non riesco ad ignorarlo…vedi ora so che è a lavoro, ma nulla non risponde non scrive nulla di nulla come se fossi diventata improvvisamente trasparente, e lo so tu ora mi dirai di vedere qst situazione come spunto, ma x me non lo è sto di merda, mi manca e mi fa incazzare xe potrebbe comportarsi da uomo con me e dirmi che non ne vuole + sapere…e invece no si nasconde…mi evita….

      11. …La settimana lavorativa volge al termine.Anomaly non è facile non riesco a non pensarlo…quando ricevo un sms i miei occhi brillano xe mi dico forse è lui e invece…no non è lui…Ieri gli ho teleofnato x sapere come sta e gli ho detto ke forse abbiamo sbagliato che ci siamo spinti troppo…e lui mi ha risposto ke non abbiamo sbagliato ma che è accaduto…e poi mi ha stupito xe il mio numero non è + in rubrica ma lo sa a memoria e che in qst momento sta rischiando troppo e non lascia xe n ballo ci sono cose materiali, non c’è amore tra loro…anomaly mi manca, mi mancano i suoi occhi e oggi mentre venivo a lavoro ho ascoltato la canozne di mengoni “SAI CHE” ho pianto tutto il tempo in macchina…Sto male mi sento il cuore morire dentro

      12. piccola stella, le cose andranno sempre così. io le definisco le montagne russe. anche se mi piacciono da morire ad un certo punto bisogna scendere perché non sarà mai null’altro.
        ma questo lo devi capire da sola.
        può essere bello vedersi comunque, ma di nascosto e ora sarà peggio dato che la compagna sospetta.
        quindi non so tu, ma io mi sarei un po’ scocciata di fare la ruota di scorta.
        se mi vuoi, mi vuoi sempre
        altrimenti basta

      13. …Si hai ragione, dovrei sentirmi scocciata di fare la ruota di scorta, ma vedi anche quando sono a casa nelle piccole faccende di casa mi fermo e penso a lui, e poi piango a lacrimoni grossi quando mi faccio la doccia, xe la ragione mi dice quello ke dici anche tu di lasciarlo perdere, ma il cuore invece sente la sua mancanza la mancanza di quei piccoli e brevi attimi rubati..Mi chiede di aver pazienza perché sta rischiando di perdere tutto quello ke ha costruito in qst anni ma lui stesso non si riferisce al rapporto con lei ma alle cose materiali, x la serie è evidente che non gli interessa nulla di lei, è solo legato a lei x i beni materiali…anomaly mi sono persa, ho perso me stessa….e non riesco + a ritrovarmi…a ritrovare la felicità x le piccole cose…

      14. si, è successo anche a me
        per questo, fermati, trova delle cose che ti piacciono, degli hobby che magari hai abbandonato, fai qualcosa, ma ritrovati. e sii decisa e cerca di guardare in faccia le cose.
        guarda, per me è stata dura, ma poi ho capito un sacco di cose.
        spero che capirai, che ti renderai conto che non avrai nulla di più di questo e che non puoi vivere così.

      15. …Già se mi vuoi mi vuoi altrimenti basta, continuo a ripeterlo sempre…ma ogni volta ci ricado…e ogni volta mi chiedo perché perché ci casco..e tu come stai?dimmi di te..

  71. Ciao, stavo leggendo il post, ma dopo aver letto alcune affermazioni non sono riuscita ad andare avanti perché mi preme dire la mia. Essere amanti NON CAPITA, essere amanti è una scelta. Quando ero single mi è stato in più occasioni fatto capire da uomini impegnati ( taluni anche piacenti) che gli sarebbe piaciuto frequentarmi, ma mi sono sempre defilata, anzi ad alcuni non ho dato nemmeno l’ opportunità di farmelo capire , perché appena fiutavo un vago corteggiamento mi dissolvevo nel nulla. Come ho già scritto ,un paio di questi uomini erano anche affascinanti e piacenti ,ma dal trovare un uomo attraente all’esserne innamorata ce ne corre, non ho sedici anni e non perdo la testa per una persona al primo sguardo, quindi chi in queste situazioni si giustifica dicendo che al cuor non si comanda forse dovrebbe correggere il tiro e dire che alla vagina non si comanda. Ora mi dispiace attirarmi le antipatie delle molte signorine che cedono alle lusinghe di uomini impegnati, ma invece di sentirsi ferite dalle mie parole dovrebbero sentirsi ferite da sé stesse.

    1. Ciao, non attiri nessuna antipatia anzi dire la propria e rispettare il pensiero altrui è sinonimo di rispetto e di grande civiltà.
      Per certi versi apprezzo e invidio (in senso positivo), tua integrità etica e morale perché anche io la pensavo e vivevo come te. Anche io come te ho tenuto ben lontano corteggiatori impegnati e avances, ma mi spiace contraddirti nel dirti che essere amanti è una scelta, perché a volte le cose capitano senza volerlo, senza rendersi conto basta un momento di fragilità, uno stare bene..un lavorare fianco a fianco…condividere le stesse difficoltà….e da li tutto inizia….poi ci sono mille sfumature ognuno le vive in modo diverso…
      Credimi non mi sento ne ferita dalle tue parole ne da me stessa, perché è solo vivendo che si ha la possibilità di scegliere.

    2. …ti riscrivo per dirti che è terribile non riesco a staccarmi da lui…e sento ke si sta staccando…giuro in alcune occasioni vorrei farli cosi tanto male farli provare quello ke provo la sensazione di essere usata…e non capisco il suo atteggiamento…

      1. ciao piccola stella,
        io sopravvivo. sto metabolizzando e ci vuole tempo, quello giusto.
        tu però devi andare avanti. tanto se non sarai tu, per lui, sarà un’altra. smetti di cercarlo, di fargli sentire che ci sei e vedi come torna a cercarti. è che tu hai paura di perderlo e lo capisco. ma loro nn se ne rendono conto di quanto possa essere brutto perdere noi.
        lascialo stare.

      2. …In realtà devo contraddirti, in tanti anni non ha mai cercato l’avventura ed è stato sempre bene cosi anche se molte cose non li andavano bene, si è separato ma xe la compagna lo aveva tradito, ha sempre subito la scelta…e non credo ke andando via io ne trovi o ne cerchi un altra…su quello ne sono sicura…E non so dirti perché con me non è un avventura…l’avventura dura poco…non va avanti x mesi…
        Diciamo che faccio come si fa ai bambini, quando li fai vedere la caramella….gliela fai vedere….ma poi aspetti ke siano loro a far la prima mossa…Non so cosa voglio…so ke mi piace…e anche oggi ke ci siamo presi un caffe insieme alle macchinette abbiamo gli occhi ke parlano da soli…ke si cercano…so di non esserli indifferente e ke non è solo sesso scusa la franchezza…e so ke forse le ocse non cambieranno mai fra noi…ma credimi come un’amica, una sorella non riesco a farlo uscire dalla mia vita.

      3. ma guarda che io lo so, ti capisco più di quanto tu creda. Solo che ad un certo punto uno si stanca. Perché così nn è vita. Per quanto starci insieme è immenso.
        Spero capisca cosa voglio dire.

      4. comunque piccola stella, sulla mia pelle, ho capito che le cose cambiano giorno per giorno, che oggi può dirti che non ti ama e domani dimostrarti il contrario o viceversa, che ci tiene e te lo fa capire in tutti i modi.
        che si è vero, la vita di coppia é fatta di due persone, ma a volte non scelgono perché poi magari cadi nell’abitudine anche con la nuova persona e allora si dicono che magari è meglio vivermi così, il brio, la passione, l’eterno innamoramento. solo che noi siamo diverse. si ok tutto, ma ad un certo punto io ti penso anche il fine settimana e vorrei stare con te il fine settimana, ché se vai a cena con lei io muoio dentro ma non posso dirti nulla perché lei è lei e devo ingoiare un rospo amaro.
        penso eh. non tutti sono così.
        dipende tutto da te. perché o ti vivi quello che lui giorno dopo giorno ti può dare, con i momenti belli e brutti che ci possono essere senza farti paranoie chè tanto torna, fidati. perché loro sono così. oppure molli tutto, soffri una volta sola, pesante, e ricominci a vivere credendo davvero che magari ci possiamo meritare di più di un’amore a metà.

  72. Salve a tutti,
    sono nuova e ho scoperto il blog per caso ma mi sono appassionata perché lo trovo ben fatto e molto interessante. Questo post in particolare è molto coinvolgente e mi sento solidale con tutte (e tutti, visto che c’è anche una parte maschile..) voi che avete attraversato fasi top/bottom/varie ed eventuali da amanti.
    Mi aggiungo alla lista, nel senso che lo sono anche io, per di più recidiva e vi spiego perché. Lui è l’amore della mia vita, incontrato quando io ero single e lui (circa dieci anni più grande) sposato da poco più di un anno. Classico “colpo di fulmine” durante una presentazione, inizio di frequentazioni “innocue” (un caffè lì, un aperitivo di là, una cena, bla bla bla..). A suo dire, con me tradisce la moglie (fidanzata di lungo corso) per la prima volta (e bisogna dirlo, gli riesce pure bene!)… ci innamoriamo come adolescenti MA… NON LA MOLLA…
    E si va avanti così per 2 anni e mezzo finché un bel giorno non mi rompo le balle e gli dico “sei al bivio, o me o lei” perché sinceramente a me di stare al secondo posto proprio non mi andava giù (poi sapendo che ci andava a letto, che addirittura cercavano di avere un figlio – anche se secondo lui questi rapporti non erano come immaginavo io – traduco: “stupendi come con te”, così sosteneva – no dico, ve lo immaginate? c’è un limite a tutto!!). Indovinate la risposta? non un semplice “no, non posso”, neanche un patetico tergiversare “dammi ancora tempo”, macché…. il mio grande Amore se ne esce con la giustificazione che lui, udite udite, la moglie.. la ama!! Io l’ho letteralmente mandato a fanculo e fino ad oggi non ho rimembranza di essere stata così cieca, cretina, idiota, insomma il concetto mi pare chiaro…
    FINO AD OGGI espressione essenziale perché, ariudite-udite, ci sono ricascata alla grande dato che sono 3 anni e mezzo che ri-sono la sua amante, olé!! A distanza di oltre dieci anni dal mollamento, oramai adulti pieni, ci siamo riappiccicati (a volte in senso letterale della Passione con la P maiuscola) con la differenza che io sono di nuovo single e lui ora non solo è sposato ma è pure padre… insomma una merdaviglia all’ennesima potenza. Ora la sottoscritta, nella sua bestiale ingenuità di sperduta nel mondo dei canditi o simil tali, si è illusa che stavolta fosse la volta buona anche perché adesso il sentimento è intenso, lui stesso sostiene e dichiara che non ci siamo amati mai così prima d’ora, che mi ama da impazzire e non può stare senza di me MA… indovinate di nuovo? NON-LA-MOLLA.
    Non perché ami la moglie (a questo giro tale giustificazione mi è stata risparmiata, per ora), o perché non è il momento (sai… la luna, le stelle, il vento che soffi nella giusta direzione… che ne so io!) Nooo.. è perché lui NON PUO’, e in fondo (vero) non mi ha mai detto il contrario perché lui non può fare promesse che sa di non poter mantenere. Del resto, parole sue, io ho un carattere particolare (leggi rompicoglioni) e chi lascia la strada vecchia per la nuova… sempre citazione sua. Il verme (mi spiace ma a sto punto come definirlo altrimenti?) ogni volta che ho tentato un allontanamento torna alla carica, dice che “non ce la fa” a lasciarmi andare, a non cercarmi, ecc.. resisto un po’ (anche mesi) e poi basta una scusa, ci rivediamo e ricominciamo d’accapo.
    Stesse scenate di gelosia di cui sopra (perché o lui o nessuno mai, dal suo punto di vista non esiste x me neanche vedere un altro per un caffè’ che già sono una poco di buono che flirta a destra e a manca..), vita di merda di donna non cessa, intelligente quanto basta, quando è in vena pure simpatica e con un po’ di spasimanti al seguito (molti sposati con o senza figli, da me sempre ripagati col due di picche perché uno mi basta e mi avanza) ma che si chiude in casa, vita sociale quasi rasoterra, week end nella solitudine più totale…
    Fine del racconto. Ri-siamo al bivio perché mi rifiuto di non-vivere così e di passare un’altra estate da sola con lui in vacanza con la famiglia (io da sola, ovvio) e continuo a ripetermi ogni giorno “la mia vita non può essere tutta qui”…. tuttavia persistere nell’ignorare messaggi e chiamate è davvero dura, ma parecchio dura.
    Visto che gli ultimi post sono solo un botta e risposta di Stellina e Anomaly (inutile girarci intorno, con la mia misera esperienza vi ribadisco che tante parole ma pochi fatti e tra questi una sola certezza… NON LA MOLLANO, la lei “ufficiale”, compagna fidanzata moglie che sia) ecco mi chiedo se gli altri sono spariti, se qualcuno può darmi supporto morale per mantenere la mia decisione perché al bivio, questo l’ho capito, ci sono io non lui e dopo tutti questi anni, dopo tutto questo amore, credo di meritare qualcosa in più delle briciole.
    Sarò un’inguaribile romantica ma in certi casi o è bianco o è nero, se due si amano desiderano entrambi una sola cosa, stare insieme, e fanno di tutto per riuscirci anche se può comportare una montagna di problemi, sofferenze e difficoltà. Come le poche, rare esperienze di storie clandestine diventate “alla luce del sole” riportate sopra, dimostrano.

    1. scusa se mi intrometto.
      quello che forse non è chiaro, é che dopo anni e dopo essere finita in analisi, al bivio ci sono arrivata pure io.
      e così una bella mattina, di rotture ne avevo assai, gli ho detto che se non mi vuole, non mi deve rompere più.
      quindi si che il bivio è tuo, ma ovvio che mandarlo a cagare è la soluzione
      chè pure a me, sentirmi dire le chiacchiere poi, ad un certo punto, mi ha fatto uscire il sangue dal naso.
      scusa ancora

      1. Ciao anomaly…mi sa che ci siamo credo sia arrivata la fine…dettata da lui dal suo voler cedere…xe troppe coincidenze…è a lavoro e la compagna riceve un sondaggio (vero) sulle gravidanze…usciamo e lei lo tempesta di sms ….e credo ke non abbia + la forza di sopportare il peso…e cosi ieri x sms / teleofno mi dice che si demoralizza…xe è a casa e pensa a me…e il suo ultimo sms è stato :”fosse solo questione fisica non cederei godrei e basta…ma lo sai ke in ballo c’è di +!…ecco non ho dormito tutta la notte alla paura di perderlo cosa che accadrà….e soprattutto ora sono a lavoro ma la testa è li ke pensa che frulla…che ha paura, non so se riuscirò ad accettare di perderlo…giuro mi viene da piangere…non so come sopportare e come andare avanti…

      2. be piccola stella, per quanto tu possa amarlo, ti ha fatto capire che non avrebbe cambiato la sua vita.
        e tu andrai avanti perché poi si sta meglio. starai malissimo i primi tempi, è così, ma poi inizierai a metabolizzare
        cerca di trovare delle vie di sfogo perché altrimenti starai sempre a pensarlo.
        cerca di stare bene il più possibile che in queste storie non ce lo scordiamo troppo spesso.
        cerca di capire che non avreste avuto futuro.

      3. …Eccomi qui a casa a pensare…ormai credo ke non ci sarà + nulla…non ci vedrà +….la compagna ha scoperto il mio nome…e la situazione è al quanto tesa…mi dice di capirlo..di capire il xe non chiama + non usa + il cell…io so solo ke sto impazzendo…sicuramente qst mi fa capire ke non avrebbe mai cambiato la sua vita x stare con me e se lucidamente me ne rendo conto il sentimento e tutti gli altri fattori non fanno altro ke pervadere il mio cuore e farmi dire ke lo voglio….

  73. Lo so che è un post vecchio, ma ci sono finita sopra oggi per caso, che per s.valentino (di cui non mi frega una beata cippa) la gente (leggi le amanti) pubblica i buoni propositi, come a fine agosto per l’anno che viene, che suonano un po’ come l’allevamento di unicorni. Detto ciò concordo con te su tutta la linea, mai stata capace di mollare al “ti amo” però, non che io abbia una vasta esperienza in materia, ma sufficiente per concordare. Due considerazioni personali, l’amante ludica è pericolosa come la peste, gli uomini crollano come birilli e tu, pervasa da uno strano senso di onnipotenza pensi che la legge del contrappasso esista, peccato il soggetto sia sbagliato. La legge del contrappasso può essere anche molto bastarda, perché l’unico uomo che nel giro di 6 mesi è fuori di casa con armi e bagagli per ricominciare la sua nuova vita (magari per la terza o quarta volta) con la sua nuova donna è proprio tuo marito. E quel punto tocca farsi delle domande. Sempre bello il tuo blog!

  74. “qual è il momento giusto peri lasciare amante ??
    lui sicuro ormai che io sono “solo per lui” si sente in diritto di “pretendere” che io supporti in silenzio che lui torni a casa loro a sc**** sua moglie….
    pretende che io stia a sua disposizione zitta a guardaRe. …. si è pure permesso di incazzarsi con me Dicendomi che dico “cose assurde e stupide ” quando pretendo che la mia dignità sia rispettata …..cioè che non voglio sopportare che lui vada a letto con sua moglie…
    si è permesso di far trasparire che sono io quella che dice cose che non stanno né in cielo né in terra e che è normale quello che lui pretende….. che è normale che io debba stare zitta e essere la sua amante per tutto il tempo che lui resta in Italia…

  75. Ragazze vorrei abbracciarvi tutte, ho letto cose bellissime e sofferenze in egual misura con le mie. .All epoca io 44 anni lui 45.Amanti 6 anni io all’epoca sposata ,ora separata, forse è stato l’unico uomo che ho amato.La moglie sospetta pesantemente, lui chiede una pausa per far calmare le acque, io sfinita e amareggiata trovo il coraggio di lasciarlo e gli mando l indomani un messaggio per sapere come recapitargli le sue cose (regali costosi che non voglio tenere ) ,la moglie legge e mi telefona dal suo cell con lui accanto…fredda mi dice sei ( il mio nome )quella che si scopa da anni?Lasciamo stare il resto della telefonata così umiliante che non voglio ricordarla) lui che mi scrive cose da brivido l indomani con un odio e una cattiveria unica non ci parliamo e salutiamo più bloccati su Fb telefono e tutto quanto…stop.Passa 1 anno e io (separata ormai) conosco una persona che mi rifà tornare voglia di vivere , non riesco ad innamorarmi di lui ho ancora cicatrici profonde ma stiamo bene insieme, mi presenta in casa dai suoi e vivo due anni circa di serenità emotiva , purtroppo si ammala di depressione e nonostante il mio amore diventa impossibile stargli accanto ,perde il lavoro comincia a bere a prendere pasticche varie e diventa molto cattivo con tutti…anche con me.Riprendo con fatica la mia libertà e le mie abitudini da single, vivo mesi sereni con le mie amiche, una in particolare mi sta vicino e mi aiuta , si esce insieme e riprendo a vivere. Un giorno inaspettatamente mi arriva una telefonata da un numero che non conosco, non riconosco nemmeno la sua voce( erano passati 3 anni e mezzo)forse lo avevo defalcato così tenacemente che non esisteva più.Mi dice che è stato per morire che è stato cattivo con me all epoca e che mi vuole chiedere perdono per tutto il male che mi ha fatto.Stupidamente lo lascio parlare, non gli volevo più male lo avevo dimenticato, dentro di me lo avevo già perdonato , vivevo ancora forse la sofferenza della mia ultima storia , in breve mi telefona ogni tanto e io gli rispondo, qualche messaggio su watts , ma mi sento forte, lo vedo come un vecchio amico non sento nulla per lui e sembra davvero diverso da quel lontano Settembre 2013 tanto che una sera mi propone una cena per raccontarmi della sua malattia , della guarigione e di come sia cambiato. SEGUE…

      1. No che non ci sarà perchè dopo una rimpatriata di 1 mese dato che non ne sono più innamorata ho deciso di volermi bene…e di lasciarlo dove vuole stare e cioè nella vita che ha scelto e con chi ha scelto , bastava che non mi racontasse le solite caxxate da mezz’uomo quale è, ma si sa queste persone ce l’hanno nel dna di mentire anche se la verità è così lampante e solo una : sta bene con me per svagarsi e fare ottimo sesso e alle lamentele che fa di sua moglie non riuscivo più davvero a stare zitta ( è dal 2007 che dice che non ce la fà più e che la vuole lasciare) ma sul bene che dice di volermi…ho serissimi dubbi.Vi chiederete perchè dopo quasi 4 anni ci sono tornata ad uscire insieme, perchè forse l uomo con cui sono stata 2 anni e libero dopo di lui mi ha fatto soffrire nella stessa misura se non forse di più e a conti fatti mi ha dato la metà di lui, perchè vedete..quest’uomo chiama tutti i giorni si preoccupa della mia vita ed è partecipe…a parte la Domenica.le festività e gli orari come una boutique : Disponibile dalle 9 a alle 12 e 30 e al pomeriggio dalle 15 e 30 alle 19 e 30 escluso festivi !Dopo 1 mese già mi faceva schifo e mi facevo schifo e ho chiuso, il 14 febbraio quando mi ha fatto gli auguri di San Valentino, lì ho raggiunto il massimo del minimo e ho deciso .La presa per il c..o mi ha dato davvero noia!

      2. Non lo so se tutto torna al mittente, so solo che io continuo a star male, perché decidere/scegliere di non cambiare vita quando lui stesso dice che prova qualcosa x me…ma non mi spiega xe non la lascia, cavolo non prova nulla x lei se non quell’affetto fraterno…certo xè li ognuno si fa i cazzi suoi…e mi fa sorridere perché lei è la padrone della casa e può cacciarlo di casa quando e come vuole e lui da bravo cagnolino ora fa il buono agnellino..non usa + il cell non mi vuole + sentire ne vedere (xe il desiderio è troppo forte)…ke uomo…A volte vorrei fare la stronza e cercare io lei…e dirle povera illusa ti tieni un uomo ke non ti desidera nemmeno…

      3. quanto ti capisco piccola stella!!!
        solo che noi andremo avanti e vivremo tutto l’amore che ci vuole. loro resteranno così, a fare i cagnolini per donne che non vogliono e per paura di perdere tutto.
        fanculo loro

      4. …Non sto dicendo che non prova nulla x lei, xe 5-6 anni di coppia non si possono cancellare…ci sarà affetto, ci sono questioni economiche in ballo, xe lui in quella casa è a mio parere ospite quando lei vuole può sempre decidere di mandarlo fuori..e lui in quella casa ha investito soldi tempo…e c’è la sua passione il giardino la campagna gli animali..che non può e non vuole abbandonare eh già…ora lui tornerà come prima ke lo conoscessi vivrà x le sue passioni la caccia, gli animali, il giardino…e tutto il resto si affievolirà col tempo…e mi dispiace x lui xe non li avrei tolto nulla…anzi li avrei dato quel qualcosa che li manca…da anni….la passione, il desiderio e la voglia di star bene xe lui stesso mi ha detto ke con me sta bene…Io so solo ke in tutto questo quella che ci sta male sono io…lui dice che sta male xe teme ke lei lo possa cacciare di casae perdere tuto quello ke ha costruito negli anni…

      5. Te la posso dire una cosa Piccola Stella? E’ proprio stronzo eh, scusa se te lo dico!
        Ha paura di perdere le cose materiali, ma non gli frega nulla di perdere te. Parliamone!
        Guarda, ti dico una cosa, e poi mi dirai col tempo. Una volta passata la tempesta, lui tornerà a cercarti perchè ti dirà che non può fare a meno di te. Vedrai. Poi sta a te decidere che fare.
        Nel mio caso, sai che è successo giusto qualche giorno fa?
        Mi ha detto che i sentimenti per la moglie sono sicuramente diversi, è come se si trovasse su una pozzanghera, ma che è innamorato delle sue bambine e non farà mai nulla per ferirle.
        Io da romanticona, gli ho detto che voglio viverlo alla luce del sole, che lo aspettavo da una vita e che, a parte tutto, lo aspetterò dentro di me per tutta la vita.
        Ma se prova dei sentimenti onesti e sinceri per me, deve capire che fare perchè io non gli toglierò mai le sue bambine.
        Solo che pure lui è “ospite” in quella casa. Loro sono troppo razionali. Non abbandoneranno mai ciò che hanno. Vivranno sempre a metà.

      6. …Puoi dirlo pure che è stronzo…Lo so ma il problema è ke mi piace…No non credo ke passata la tempesta tornerà a cercarmi, è molto razionale e se decide una cos ala fa…ha deciso di non mandare a rotoli quello ke si è costruito e lo farà..infatti la settimana scorsa li ho detto tranquillamente che è molto bravo a fare reset con le persone e a quel punto sono sbottata dicendo che sono stata una “scopata” scusate il francesismo…ma lui ha puntualizzato dicendo ke se fosse stato un francesismo non saremmo arrivati a fare tutto sto casino…non vuole parlare di certi argomenti non vuole + tornarci…vuole parlare con me del tempo del lavoro…ma non di quello ke è accaduto in qst mesi…dice ke vuole stare tranquillo e sereno e non avere l’ansia di doversi ricordare di cancellare i messaggi le chiamate dal cel…x non essere ri-beccato..capisco tutto ma se c’è una cosa ke faccio fatica a capire come puoi addormentarti accanto ad una donna che guardandola non ti quel brivido di emozione???ditemi voi ora??? Non sono stronza, ma vorrei diventarlo, e
        In realtà vorrei trovare un modo per far capire a lei cosa c’è stato tra noi…so ke lo perderò x sempre ma anke ora l’ho perso x sempre…o cmq un modo x legger i messaggi su whastapp…giuro ho bisogno di capire….

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