Amicizia Uomo-Donna

E’ uno dei grandi misteri insoluti della civiltà moderna, non proprio al livello della cronologica e insondabile successione dell’uovo e della gallina, ma quasi: può esistere l’amicizia tra uomo e donna (eterosessuali)?

Sia chiaro che per agilità d’analisi scegliamo di tagliare fuori dal panel quei casi limite in cui lui ha lo stesso sex appeal di Renato Brunetta, a 12 anni, vestito da boy scout, con l’acne. E, al tempo stesso, i casi in cui lei sia la sosia di Eva Herzigova, ma Eva Herzigova del 1998. Proviamo a riflettere, piuttosto, su tutti gli altri casi, che grazie al cielo sono la maggioranza, in cui gli astanti sono persone grossomodo non repellenti, non maleodoranti, non irresistibili.

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La domanda, se possa o meno esistere l’amicizia tra uomo e donna, è arcaica, un po’ retorica, ma sempre attuale. Ponendola agli intervistati, ne emergono pareri discordanti che delineano 3 macro-tipi sociali, calzanti sia sul sistema cognitivo vaginale che su quello virile:

a) L’estremista (per usare un termine particolarmente attuale) –> è il talebano della divisione dei generi, quel tipo di individuo che dice: “ho già gli amici per giocare a calcetto” oppure “ho già le amiche per fare shopping“, ergo se mi relaziono con qualcuno dell’altro sesso “è perché voglio scopare” (se sono uomo), oppure “è perché voglio l’amore” (se sono donna). La maggior parte degli estremisti non nega l’amicizia uomo-donna sulla base di diretta esperienza negativa con persone dell’altro sesso quanto, piuttosto, sul fatto di essere stato fatto cervo a primavera con il miglior amico/a dell’ex-partner. La cosa più peculiare degli Estremisti è che non solo loro non praticano l’amicizia uomo-donna ma s’aspettano anche che il resto del mondo non la debba praticare.  Da qui si sviluppa uno spin-off sui rapporti di amicizia incrinati a causa della gelosia di nuovi fidanzati e nuove fidanzate.

b) L’idealista –> quello che certo-ovvio-che-è-possibile-io-ho-solo-amiche-donne, che di solito è il prodromo di un coming out. Anche nella versione sì-certo-io-ho-decine-di-amici-che-sono-come-fratelli, solitamente detta senza considerare il fatto che il 95% dei suddetti si macchierebbe senza alcuna esitazione o quasi, qualora l’opportunità si presentasse, di incesto.

c) Il possibilista –> ovverosia quello che sostiene che ogni caso sia diverso, che esistano alcune amicizie uomo-donna che restano tali per tutta la vita e altre che evolvono, dal limone duro in su, fino ad arrivare – nei casi più critici – al matrimonio e alla procreazione. Generalmente il possibilista introduce delle variabili per argomentare la complessità del discorso:

1. La longevità dell’amicizia. Da quanto dura? Quanti anni avevate quando è iniziata? Dovevano ancora venirti le mestruazioni? Lui era ancora vergine? Siete passati incolumi attraverso gli smottamenti ormonali dell’adolescenza? Quando vi guardate, rivedete ancora la versione jonica di Ugly Betty con le treccine e gli occhiali rotondi, oppure il ciccione con la tuta accetata Legea e lo zaino Seven portato su entrambe le spalle? Se sì, è più difficile che decidiate di fare il Circo Togni sul materasso.

2. La frequenza dei contatti. Ogni quanto vi sentite? Ogni quanto vi vedete? Una volta alla settimana? Una al mese? Tutti i giorni? Vi date il buongiorno e la buonanotte su Whatsapp?

3. L’Età. L’età è importante perché comporta una percezione piuttosto chiara degli eventi e dei loro possibili sviluppi. L’età dovrebbe significare esperienza, dunque consapevolezza. Consapevolezza che state alimentando un rapporto borderline, consapevolezza che potete sicuramente gestire le vostre sensazioni e i vostri barbari istinti. Consapevolezza che “non c’è niente di male” è solo una frase, oppure una concreta e solida realtà, un po’ come quelle di Roberto Carlino di ImmobilDream.

amici

4. La situazione sentimentale. E’ un altro elemento fondamentale: siete entrambi single? Siete entrambi accoppiati? Siete fifty fifty? Siete soddisfatti delle vostre relazioni o siete tormentati e alla ricerca di altro? Svuotate le sacche scrotali con regolarità oppure l’astinenza può indurvi ad atti inconsulti come molestare la vostra ex compagna di banco? Avete qualcuno che vi corteggi e con cui flirtare? Avete altri rapporti più o meno piacevoli con altri portatori di pene/vagina?

5. Affetto o Empatia? E con questo si giunge in genere al nocciolo della questione: l’affetto è trasversale e può senza subbio esistere tra uomo e donna, tanto quanto esiste tra persone che condividono lo stesso genere e lo stesso orientamento sessuale. Empatia, invece, vuol dire che pensiamo cose simili e che sentiamo cose simili. E l’amicizia uomo-donna probabilmente si gioca sull’equilibrio di questi ingredienti, sul far sì che crescano di pari passo, usando quell’arma segreta grazie alla quale (o per colpa della quale) non passiamo la vita a ingropparci reciprocamente a tutti gli angoli di strade, tipo cani randagi: la ragione.

Personalmente penso di essere possibilista, penso che l’amicizia uomo-donna possa esistere e che possa, talvolta, diventare attrazione. Penso che, qualora succeda, sia naturale, che in sé non rappresenti nulla di sbagliato, che su 7 miliardi di esseri umani, sarebbe preoccupante se ce ne piacesse uno soltanto.  Penso che se ogni giorno viviamo nel mondo, lo percorriamo, lo abitiamo, se ogni giorno conosciamo persone, non c’è niente di male se ne troviamo una che ci sta simpatica. E quando parlo di simpatia non penso a quella che potevano nutrire reciprocamente Rocco e Moana. Penso al piacere di parlare con una persona interessante, o di dire minchiate in svacco senza aver nulla da dimostrare, o di ridere, o di raccontare un aneddoto bevendo un bicchiere di vino, o di godere della compagnia di qualcuno che stimiamo.

Personalmente penso che se non usassimo sempre il sesso come filtro per guardare tutta la realtà, se non sessualizzassimo sempre qualunque cosa (il ché suona quasi ridicolo scritto da me), potremmo goderci molto di più ciò che siamo e ciò che possiamo offrirci. Come persone.

Uomini e donne.

Così come siamo.

 

Ps: chiudo citando il mio amico Tarallino che riesce sempre, con somma maestria, a sintetizzare efficacemente la realtà:

“Tu sei mia amica,

io non voglio trombarti,

quindi sì,

l’amicizia tra uomo e donna esiste”.

121 pensieri su “Amicizia Uomo-Donna

  1. possibilista anche io, con un passato da ex idealista riempito di macchie fino al collo, roba da bavaglino, ma che ora crede che l’amicizia sincera tra uomo e donna nasca dal fatto che quell’Amica la vorresti per l’eternità, che se ci finisci a letto sai che poi si rovina tutto, non ci si saluta nemmeno più, e qui parlo per esperienza… quindi moltissime amicizie sentite, se non sfociano fraintendimenti, si godono di una complicità che non ha paragoni nè rivali ; il godere anche per poco tempo degli amici che stimiAmo di più è una cosa rara e meravigliosa =)))

  2. Per la mia esperienza non hai tenuto conto di un caso. I trombamici. Ho un’amica che, nel periodo in cui eravamo single entrambi, quando capitava si trombava.. Ogni tanto succedeva.. Nessuno dei due ha mai voluto far diventare il rapporto qualcosa di diverso dall’amicizia.. E continuiamo ad essere amici, ma ora solo quello.. A 25 anni.. Quindici anni fa..

  3. Mah… non so. Io credo di aver trovato un amico uomo, ultimamente. Come sai sono sposata da tanti anni, il mio amico è single ma davvero ci si tratta col cameratismo e l’affetto da amici.
    Per cui questo smentirebbe la mia tesi che, da sempre, prevede che comunque nell’amicizia uomo-donna ci sia una minima componente di “elettricità” magari solo da una parte.

  4. Sinceramente non lo credo possibile. Tolta l’ovvieta’ in cui da entrambe le parti qualcuno dei due non sia anche in una minima parte attraente, per il resto le nostre reciproche febbrilita’ ormonali vengono a galla prima o poi. Mi è capitato di avere amici maschi ma per la maggior parte delle situazioni erano “dell’altra sponda” (e se possibile si è avuto del sesso anche lì) oppure nell’altro caso l’amicizia è durata per un lasso di tempo che comprendeva il conoscersi e capire che “abbiamo molte cose in comune, andiamo d’accordo, ok non ci sarebbe niente di male a mescolare qualche altro sentimento” che poi si poteva solo risolvere in uno scambio di fluidi, ma alla fine si ricadeva sempre nell’ovvio. Quindi rimango del mio parere, amici maschi si certo, ma a debita distanza, in un gruppo, in una cerchia di amici. Ma il migliore amico no, alla fine capita sempre qualcosa. O prima o dopo, o da una parte o dall’altra.

  5. Esiste se e solo se si realizzano precise condizioni che io e un pool di esperti – formati da amiche/ci che mi davano ragione per farmi stare zitta abbiamo postulato.
    Tipo, sì se:
    È una confidenza cresciuta lentamente (quelle cose che ci si comosce e BAM!, amiconi sono fuffa. Se tu non lo vuoi trombare, lui in quel caso vuole trombare te);
    Se c’è una certa incompatibilità fisica, parafrasando quella citazione attribuita a Oscar Wilde, Einstein o Ozzie Osbourne;
    Se si ha già trombato e visto che non ce n’è.

    Ma in molti casi, quando maschi e femmina sono amici, o individui compatibili per attrazione sessuale, uno dei due ne vuole.
    O tutti e due.
    Niente di male in questo, per carità.

    1. “Tu quoque” Vale? Fino ad oggi la storia del pompino in amicizia era stato oggetto di lunga diatriba fra due mie amiche qualche anno fa ad una cena a Pianoro dove io ero l’unico uomo nonchè autista perchè ero quello che non doveva bere fra i tre…
      Posso garantire che erano anni che ridevo così di gusto pur arrossendo come un povero liceale. (non sono affatto un bacchettone, ho pure fatto il militare, ma certe cose che non t’aspetti ti beccano con la guardia abbassata e incassi il colpo). Beh. per farla breve… Una lo affermava con assoluta certezza e ne era anche tranquillamente praticante, l’altra invece lo riteneva una cosa da elargire con estrema parsimonia a pochissimi eletti… E io? Io sudavo dalla fronte gocce grosse pere coscia, anche perchè altri commensali al ristorante avevano iniziato a fissarmi con sguardo molto interrogativo, come se la colpa fosse mia oppure pensando che fossi il gay della situazione. Roba da film… 😀 😀 😀

  6. Tarallino for president!
    No, Vagy, secondo me il punto è che ci sono casi e casi. Perchè magari ti succede anche di provare un istinto strappamutande, ma non sempre e non verso tutti.

    Poi vabbeh, quelle irrimediabilmente fighe come noi se ne devono fare una ragione: siamo noi quelle a suscitare istinti strappamutande 😛

  7. Io sono talebana, talebanissima, e non mi vergogno di esserlo. La mia teoria è semplice, un assioma che non metto in discussione: “la risposta è sempre sì” (la domanda è “ma lui-lei proverà qualcosa, gli interesso anche in quel senso, succederà prima o poi…”). E vale anche per i cessi, non ci sono eccezioni di nessun genere. Perché se il cesso non sei tu è l’altro, e l’altro ti si vorrebbe fare, anche se sa di non potere-non osa (Harry ha ragione! Il suo dialogo con Sally nel viaggio in macchina a inizio film è ORO COLATO).
    Questo non vuol dire che con gli uomini si possano avere solo rapporti orientati al sesso: si può essere buoni colleghi, si può bere una birra insieme, ci può essere un rapporto goliardico-affettuso… Ok.
    Ma amici-amici, come con una donna, no. Con un’amica amica io posso dormire nello stesso letto, andare in vacanza insieme anche da sole, chiamarla alle tre di notte anche se è fidanzata, parlare di ogni cosa più intima senza mai sentirmi in imbarazzo o fuori luogo. Con un uomo non potrei mai farlo.
    Io in tutto ciò non ci vedo niente di negativo, ma se volete posso tradurre l’assioma in versione più politicamente corretta: “tra uomo e donna etero non potrà mai esserci lo stesso tipo di amicizia che c’è tra persone etero dello stesso sesso”.

    1. no figurati. posizione comunque interessante.
      di fatto io sì, ho amici con cui potrei dormire nello stesso letto tranquillamente (se non mi turbasse l’idea che russano); ci sono andata in vacanza anche da sola; ho smesso di chiamare persone alle 3 di notte; non mi sento in imbarazzo o fuori luogo mai, con i miei amici, uomini o donne che siano. e, anzi, beneficio spesso molto di più dal pragmatismo virile che dall’empatia femminile. o meglio, penso che in maniera diversa facciano bene entrambe le cose ma la prima, a volte, mi manca di più, vivendo in un contesto di estrazione quasi esclusivamente vaginale.
      però ripeto, la tua posizione è senz’altro plausibile.

      1. Avendo i figli sessualmente attivi potrei diventarcelo in qualsiasi momento nonno. Ma non esisteranno più i nonni di una volta, quelli che andavano a prendere i nipotini a scuola. Mi toccherà lavorare fino a 70 anni……

  8. Tarallino ha ragione. Pur essendo io un paperaceo femmina ho sempre avuto solo amici maschi, sempre; il mio migliore amico è maschio, suo fratello anche e per non farmi mancare niente uno dei miei più cari amici è gay. Sarà che mi annoio con le altre donne, non sopporto quella pubblicità che dice che ” ci guardiamo in uno specchio dieci volte al giorno per capire che cambia ” ( che vuoi che cambi ? ), non seguo la moda e non svengo per una borsa. I miei amici sono sinceri fino alla nausea, qualche volta avrei preferito che avessero un po’ più di tatto ma li adoro così come sono! Forse perché tutto sommato mi somigliano, dicono quello che pensano senza censure e se faccio schifo in un vestito me lo dicono anche se appendo il becco.

    1. ahahahahahah dio sai che non ci avevo mica riflettuto su quella pubblicità?
      cazzo, giustissima osservazione la tua. che minchia ti guardi in continuazione? cosa vuoi che cambi ogni 2 ore?
      curati. ma al cervello, nel caso.

      1. Tra le perdite i pruriti e l’ossessione dello specchio…..secondo me o le scrive un uomo o una femmina disturbata! Un bacio Vagy!

        Ps ho il ciclo e nessuna voglia di fare le capriole!

  9. sono una grande fan dell’amicizia tra uomo e donna. Mi è capitato ovviamente che qualcuno ci provasse, ma siccome si è amici hanno capito che era meglio mettere da parte i bollenti spiriti. Ho anche quello con cui si è trombato all’inizio e lui era presissimo mentre io un cazzo…se ne è fatto una ragione.
    Però per me è, e deve essere, la base anche di un rapporto più profondo.

      1. Non è detto cara Vagy… per me è basilare anche in un rapporto di coppia…per dire…. e l’amicizia e qualcosa che si costruisce con comprensione e fiducia reciproca. Non è semplice.
        🙂

  10. Fantastico post. Uno specchio realistico della nostra società.
    Personalmente penso che sia possibile l’amicizia uomo-donna, però devono esistere davvero tanti presupposti (molti dei quali indicati da te).
    Rimane il fatto che, spesso è l’uomo a considerare un’amicizia “qualcosa di più”… ma l’uomo è bestia, si sa! ashahhahahahah ^_^

      1. mmm… io ultimamente sto scadendo…
        sono abbastanza realiSTA…
        decisamente pessimiSTA…
        assolutamente fataliSTA…

        e bestia come sono, sicuramente….
        …. “minchia che figa! L’hai viSTA?”

        ^_^

  11. TARALLO io ti seguo all’inferno se serve.

    Detto questo.
    NON ESISTE.
    Prima o poi la mano sulla coscia, l’occhiata allupata, il bacino di traverso, lo sfioro della tetta.
    Naaaaaa, pas possible.
    Menchemeno se accoppiati, casini inenarrabili all’uranio impoverito.
    Riduttivo? Forse, ma cazzo le tempie grigie serviranno a un quèìcoss no?

  12. Io ho un sacco di amici maschi. Dici che tutti mi si vogliono trombare in realtà? 😀
    Scherzi a parte, credo sia una cosa estremamente soggettiva, di più, è diversa da caso a caso.
    Ho un migliore amico da 15 anni, probabilmente la persona che mi conosce meglio al mondo. Qualche anno fa la cosa è degenerata, se così si può dire, siamo stati insieme ma incredibilmente andava malissimo. Finita lì la storia, ricominciata la grande amicizia, meglio di prima 🙂

      1. Grazie bro. Ci tenevo a precisare che non voleva essere una battuta da bar ma soltanto una naturale costatazione. Diamo troppo per scontato un solo genere ma la natura ci ha regalato una moltitudine di sfumature. Potrebbe anche non esistere l’amicizia donna-donna o uomo-uomo.

      2. Il gallo che canta…. chi lo dice sa di esserlo…. chi si somiglia si piglia… dove vorresti arrivare?? 😦 Non sarò quel gran maranza, ma una mezza botta riesco anche a dartela…. con un po’ di fatica e il fiatone…. 🙂

      3. Invece fai male, non sono mai stato così fuori forma in vita mia! E mi sto lasciando proprio andare, al confronto er Monnezza era uno pettinato…….

      4. Allora facciamo solo uno spritz, in “amicizia”. Che se poteva venirti in mente uno che mi fa venire gli sgrisoloni e’ proprio lui. O Bud Spencer. O Giuliano Ferrara. O Gasparri. O Fassino. O…

  13. Il mio miglior amico è gay e siamo amici da quando avevamo 15 anni, il DiarioVitt e il Ciao.
    La mia migliore amica lo è da ben 30 anni, senza soste, senza se, senza ma.
    Ciò detto, benché io non sia Caharlize Theron ma nemmeno Serena Grandi, ogni tanto mi si attaccano ai garretti degli uomini, anche carucci, và, anche intelligenti, ma che sono “tachenti”, come diceva mia nonna, e non mollano la presa e le richieste di cena barra “ma anche solo un aperitivo” barra “ma sabato dove stai? No perché casualmente sarei dalle tue parti.” e se chiedo il motivo di tanta insistenza è “Ma perché sei intelligente, simpatica, ironica… Un’uscita in amicizia?”
    Eccco, qualcuno di questi sfuggiva a qualsiasi tentativo di classificazione. Ora Tristano, qui sopra, mi ha illuminato: trattasi di morti di figa. Oibò.

    P.S: Esclusi i presenti, che loro sanno chi sono. 😀

    1. Sanno chi sei tu o sappiamo chi siamo noi? So solo che io sono un morto in piedi e tu, dopo le ultime rivelazioni, noi riuscivi ad avere neanche amicizie in geriatria, ma ti facevi pure i vecchietti!! 🙂

      1. C’e’ vecchietto e vecchietto. Dammi uno stagionatissimo Robert Redford e vedi!
        In effetti conosco un sacco di over 65 che mi guardano con l’occhio assassino.

  14. Un uomo e una donna possono essere veri amici a prova di bomba se:
    1) Si trovano reciprocamente disgustosi : ci sono cioè più possibilità che le tue fantasie sessuali abbiano come protagonista un frigorifero piuttosto che lei/lui.
    2) Sono ex (e lei/lui non ti ha portato via figli, casa e conto corrente).
    In questi due casi l’amicizia tra un uomo e una donna è possibile.
    Insomma, la vedo dura.
    In tutti gli altri casi (cioè il 99% delle cosiddette amicizie uomo-donna) la situazione è perennemente in bilico e solo i deterrenti sociali del branco (convenienza, figli di lui/lei, precedenti impegni, ruolo sociale, status anagrafico eccetera) impediscono che l’attrazione tra i due “amici” precipiti verso l’altrimenti inevitabile.

  15. Sono finito a letto con tutte le amiche che sessualmente mi attraevano. Con alcune ci parlo. Altre vivono “aprendo” ogni giorno tv e giornali nella speranza di vedere o leggere la notizia di me morto…

  16. Possibilista anch’io. Prima ero Idealista, e ho molto riso alla tua definizione di questo gruppo 😀
    In effetti, ho sempre avuto idee molto precise riguardo al sesso che non sia quello per amore. Vale a dire che se ho voglia di una distrazione di letto, valuto bene se prendermela con un amico, se so che anche lui è “sportivo” e in grado di viverla nel modo più libero possibile, è ok, è capitato, è stato bello e non ha lasciato strascichi. Ma ci sono state anche tante situazioni che – avrebbero potuto essere – e non son state, perché per me è stato più importante non mettere a rischio la bellezza di un rapporto d’amicizia con qualcuno che avrebbe potuto poi fare fatica a tornare indietro da quel tipo di intimità.

  17. Possibilista…anche perché per esperienza personale so che dipende dal caso…in due occasioni l’amicizia si è rivelata semplicemente un compromesso (una volta per me, l’altra per lui) ma rispondendo alle variabili ho stabilito ulteriormente che di amicizie maschili a prova di bomba un ce l’ho: quella in cui io e lui ci siamo conosciuti a 11 anni quando io pesavo 15kg in più, mettevo solo tute e portavo occhiali tondi mentre lui studiava in autobus, vestiva solo di marroncino e aveva i brufoli…sono passati 16anni…io sono dimagrita, ho imparato a far vedere invece che a coprire e ho un paio di occhiali da urlo che ho scovato dopo mesi di ricerche…lui è l’assistente universitario più temuto di tutta la facoltà in cui lavora, veste in giacca e cravatta e, non solo non ha più i brufoli, ma ha una fila di vagine che aspettano solo che lui le guardi (non so più nemmeno quante ne ha avute….)…però l’uno per l’altra resteremo sempre quei due ragazzini che si conobbero perché presi in giro dai rispettivi compagni di classe. Ci sentiamo una-due volte al mese massimo, lui è fidanzato con una ragazza che ritengo semplicemente l’unica in grado di poter stare con lui e che adoro, io ho i miei casini sentimentali…e il solo pensiero di farci qualcosa mi fa ridere…quindi, ricalcando Tarallino (TANTA STIMA): lui è mio amico, non voglio scoparci, quindi l’amicizia tra uomo e donna esiste.

  18. Io ci credo nell’amicizia tra uomo e donna, peccato che la nuova morosa del mio amico sia una talebana e che quindi non lo riesca a vederlo da un bel po’ perchè lei pensa che andremmo a trombare in ogni angolo… Odio gli estremisti.

  19. Geena, hai messo sul tavolo un argomento che va maneggiato con la stessa delicatezza di un porcospino, altrimenti ti riempi di buchi.
    Quelle fasi che tu descrivi così bene, le ho passate già da un po’ e sono riuscito (per quanto mi riguarda) a mettere ordine nella mente, nel cuore e anche negli ormoni (che tanti casini hanno scatenato).
    Passione e amicizia sono tra loro incompatibili, perchè hanno registri diversi, la passione è figlia di un attimo nascente, di una “rivelazione dell’altro”, l’amicizia ha alla base la giustizia e la stabilità che solo una conoscenza per fasi successive può dare tra due persone. Se ci si innamora di una persona che non ci corrisponde non riusciamo a smettere di amarla come se girassimo un interruttore; se un amico ci tradisce smettiamo di essere suoi amici.
    Tra uomo e donna la cosa si fa complicata per l’attrazione reciproca, che può scattare subito, ma anche dopo del tempo, che può essere univoca e che ti porta a snaturare te stesso/a scegliendo di essere “amico/a” visto che non potrai avere altro al momento… ma un giorno chissà…
    Personalmente ritengo che una amicizia sessuale sia una cosa rara e temporalmente limitata, poi deve evolversi.
    Una amicizia post matrimoniale è possibile perchè finita la passione rimangono condivisioni comuni, ma anche qui ci vuole un livello di grande civiltà fra l’uomo e la donna.
    Una amicizia fra uomo e donna senza pulsioni passionali è possibile ad una sola condizione, che l’uno non sia il tipo dell’altra. (Tarallo’s version docet 😉 )

  20. Sono(forse) possibilista, ma a me personalmente non è mai successo . In un modo o nell’altro uno cade un po’ in tentazione nei confronti dell’altro/a.
    Se poi si è entrambi d’accordo e sulla stessa linea di pensiero..se succede quel che succede bona così, perchè no, mi dico?..Anche se poi penso sia difficile riuscire a mantenere ancora integro e intatto il rapporto di amicizia nel vero senso della parola. Le piccole gelosie sono sempre dietro l’angolo,i confronti..i fraintendimenti..Si può essere gelosi di un’amica..ma non suona nello stesso modo per un amico..Quindi forse, rileggendo quello che ho scritto, faccio parte di quelle che “no, non esiste”.

  21. Per me è una domanda che perde di significato nel momento in cui tutti si affaticano a rispondere senza stabilire prima la definizione stessa di amicizia. Perciò permettimi di rigirartela con un pessimo utilizzo della logica semi-formale:
    Dato un rapporto tra due individui A e B che soddisfa contemporaneamente le seguenti condizioni:
    1) Gli individui A e B non hanno un rapporto amoroso (condizione di anaffettività amorosa)
    2) Il rapporto ha una durata non inferiore ad una settimana, con un minimo di 3 interazioni visive/olfattive/uditive della durata non inferiore ai 30 minuti ciascuna e distribuite in diversi giorni della settimana (festivi inclusi). (condizione temporale minima)
    3) Almeno uno degli individui ha passato il test di scopabilità che di solito si compie ad insindacabile giudizio degli ormoni dell’altrui individuo nei primi istanti successivi al primissimo approccio visivo/olfattivo. (condizione di scopabilità debole)
    E’ il seguente rapporto definibile amicizia?
    Lo so… i razionalisti non piacciono a nessuno…

  22. Tralasciando la massima di una mia amica che dice ” un amico rimane tale finchè non si accorge che hai un bel culo”, ritengo che il rapporto di amicizia tra uomo e donna esiste. Concordo con miss Vagina che bisogna eliminare la questione sesso perchè in fondo un vero rapporto di AMICIZIA è un rapporto “d’amore” senza il sesso. Perchè? Semplice, con un amico/a condividi i tuoi pensieri, le tue aspirazioni, le tue gioie ed i dolori, lo vivi, in sostanza ami quella persona ma tutto senza la componente sesso.

  23. Forse sono necessarie determinate condizioni, ma io credo esista. Io ho un migliore amico maschio, siamo cresciuti insieme, abbiamo passato insieme tutte le vacanze fino ai quindici anni, fatto insieme dieci anni di scuola, per un periodo siamo stati colleghi. Ci sentiamo spesso, ci vediamo, litighiamo e parliamo di tutto. Di fidanzati gelosi e di ex di cui siamo ancora innamorati, di feste, di nuovi acquisti, di problemi, di posizioni sessuali e di preservativi, ma non c’è mai malizia. Siamo come un fratello e una sorella, e per me è bello così e sono sicura sia lo stesso per lui. Non è che non ci piacciamo, ogni tanto ci scambiamo complimenti sul fisico ( capitano anche critiche, ma è il bello di un’amicizia sincera), semplicemente non sarebbe possibile. Anche perchè finiremmo per perderci, io credo, in una marea di problemi e ansie e litigi e non ne varrebbe la pena.

  24. salve sono uomo che segue il tuo blog con interesse, vengo al dunque da 6-7 mesi mi sono innamorato di una collega (che dimostrava da sempre fortissima simpatia per me) entrambi siamo sposati con figli, c’e una fortissima empatia e attrazione reciproca parliamo di tutto dal sesso ai suoi completi intimi…quando le ho chiesto di uscire lei mi ha detto che non è la tipa che tradisce (secondo me è troppo mamma) durante i mesi successivi continuando il feeling lei se io abbandonavo la presa mi faceva nutrire speranze poi mi ha detto lasciar perdere (ha avuto una sorta di crisi di ansia) tra tira e molla scopriamo che la stessa notte ci eravamo sognati….i giorni passanno stuzzicandoci vicendevolmente fino a fine luglio quando devo andare in ferie lei è nervosa mi fà capire che abbiamo empatia, cerca di legarmi a lei (mette su fb tutte canzoni d?amore, in alcuni casi credo di essere l’unico può visualizzarle) al ritorno dalle ferie saluta tutti con calore tranne me (fredda non mi bacia neanche) ma mi tratta bene,(come se avesse paura di avvicinarsI e attenda qualche complimento da parte mia) poichè io sono preso da lei, lei ha un marito freddo (nn dormono neanche insieme, ma lo vuole bene in quanto era il suo amico del cuore ) io sono bell’uomo ma non ho mai tradito mia moglie nonostante mi capitano molte occasioni, ma adesso mi sono innamorato come non mai, la penso dalla mattina alla sera, devo ricreare la tensione (come argomenti che c’era prima dell’estate) restop freddo attendendo le sue mosse, lei sà che io l’amo le ho scritto anche delle poesie d’amore (nn avevo mai scritto prima) che lei conserva

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