“Cara Cornuta” in arrivo

*Quello che segue è un sintetico estratto di alcune conversazioni che ho avuto negli ultimi mesi, a seguito di domande come: “Beh? Allora? Che ci racconti?”, poste da amici e parenti.

***

E niente, sto scrivendo un ebook.

Ma come un ebook??

Sì sì, ma per me stessa, cioè non per un editore…

Ah…

Sì, è una cosa indipendente, niente di importante…

E che genere è? Qual è il titolo?

Si chiama “Cara Cornuta – Manuale di Sopravvivenza al Tradimento

ah [oppure] mh [oppure] fico! [oppure] daaai [pausa] ma è tipo il blog?

Sì e no. E’ più tipo un’operetta di sociologia spiccia che, accanto alla parte manualistica sul management delle corna, si lancia in un’analisi (pure quella spiccia) sul tradimento, sulla fedeltà, sulla monogamia, sulla’amore, sulla sessualità, sull’onestà. Però insomma ho cercato di rendere il tutto leggibile, sai per non ammorbare il prossimo mio…

Ammazza, sembra interessante…di sicuro andrà bene!

Oddio, io mica tanto convinta. Però penso che potrebbe far discutere. Penso che potrebbe aprire un dialogo interessante, quello sì, al femminile e non solo per raccontarci le tecniche depilatorie, o le paturnie sentimentali, o le bizzarrie sessuali del nostro ultimo partner (tutti comunque rispettabilissimi argomenti).

Schermata 2015-06-28 alle 23.07.06

Penso che “Cara Cornuta” possa aprire un confronto più alto, più lucido e più critico sulla nostra emancipazione, sulla nostra femminilità, sulla consapevolezza che abbiamo di noi stesse, di ciò che siamo e di ciò che vogliamo davvero. Penso che il testo possa dar vita a uno scambio, a una riflessione propriocettiva ed esterocettiva sul nostro ruolo di donne, in senso collettivo, lato, di genere, in senso quasi politico, passami il termine…

ah [oppure] mh [oppure] fico! [oppure] daaai [pausa] e quando esce?

Appena riesco a finire tutto, direi entro metà luglio, al massimo…la cover ce l’ho già! Stiamo raffinando gli ultimi dettagli, ma è fichissima! L’ha disegnata una mia amica, che è un’artista, ma un’artista vera di quelle che un giorno puoi vantarti dicendo “io l’ho conosciuta” [che si chiama Elena Borghi, la quale oltre a essere una sopraffina paper designer è pure divertente, acuta, brillante e il bello è che non la sto sviolinando…nel caso vogliate constatare da voi, la trovate qui].

Bene, bene, avvisami quando esce eh…

Sì figurati, lo scriverò urbi et orbi quando sarà disponibile.

Ma dove lo troverò?

Su Amazon, essenzialmente. Volevo metterlo anche sugli altri store digitali, ma non c’ho il tempo, non ci riesco a fare tutto, non ci sto dietro, sto infognatissima, non vado in palestra da quando Fabrizio Frizzi e Rita dalla Chiesa stavano ancora insieme.

Ma comunque tu potresti trovarlo un editore…

Forse sì, ma per ora va bene così. Cioè io non ho bisogno di vedermi stampata in libreria, non che il mio ego non ne trarrebbe indiscusso giovamento, però la cosa che mi interessa di più è essere letta, non essere vista. Mi interessa arrivare alla gente e alla gente preferisco chiedere 3 euro invece di 13. E preferisco farlo da me, in self-publishing.

E’ una scelta giusta nel tuo caso, secondo me, il self-publishing. Ma senti come la metti con la pirateria? Cioè la gente scarica gli ebook, tipo i film, se li passano…

E vabbé, pace all’anima. Ognuno fa come crede. Se la gente lo compra e premia le nottate che ho passato a scriverlo, sono contenta. Se la gente lo scarica, ci inciampa, lo trova stampato in una fogna di Calcutta e se lo legge, e trova di pagina in pagina un motivo per arrivare alla fine, per me va comunque bene. Anche se naturalmente quelli che lo compreranno li apprezzerò molto di più.

E quanto è lungo?

Sono circa 60 pagine word…

Sarà una scrittura all’uso tuo…ci andrai giù pesante…

No, non ci vado giù particolarmente pesante. E’ un testo con delle finalità costruttive, di base.

E mercato ce n’è…

Diciamo che è un argomento controverso e spinoso, ma sensibile per molti.

Ma non hai paura dei giudizi?

Vengo giudicata costantemente per qualsiasi aspetto della mia personalità, del mio aspetto, della mia storia e della mia vita. Stronza, zoccola, cessa, pezzente, terrona, cinica, complicata, spigolosa. Che sarò giudicata, per questo ebook come per tutto il resto, lo metto in conto. Metto in conto che qualcuno mi insulterà. Metto in conto che qualcuno dirà che quelle pagine sono solo monnezza e che avrei potuto anche dormire la notte invece che scriverle. Metto in conto che il tema non susciterà simpatia e che se avessi parlato di cellulite invece che di corna avrei incontrato un plauso più trasversale. Ma penso che alle donne servano più queste riflessioni che quelle sui loro fastidiosi inestetismi cutanei. E io l’ho scritto così, Cara Cornuta, da donna a donna, come faccio sempre su questo blog, da anni. Questo sì, questo nell’ebook è proprio uguale al blog.

E in quanto tempo l’hai scritto?

Tre mesi, circa. Negli avanzi di tempo, di notte, alienandomi nei weekend.

Ma sei contenta?

Sono a pezzi, ma Sì, sono contenta.

57 pensieri su ““Cara Cornuta” in arrivo

  1. Vuoi una consulenza altamente qualificata teso’? Perché io sono stata amabilmente cornificata ma ne ho rese a ceste, di corna.
    Certo il mio sarebbe un contributo un po’ agée, a mo’ di diva sul Sunset Boulevard.
    Non vedo l’ora di leggerti e supererò per te sola la mia avversione per gli e-books che a me il pc o tablet ultimamente fa lacrimare gli occhi.

    Baci tanti

    Zia

      1. Sbagliato. Una scivolata può passare, alla seconda scatta la rappresaglia, alla terza un sonoro “VI-A-EFFE-EFFE-A-NGULOOO!” Aldo style.

      1. Fatto teso’, è in bozza definitiva da un paio di anni ma ogni volta che lo prendo in mano mi assalgono timidezza, pudore e anche un tenero imbarazzo per come sono stata, per ciò che ho detto e fatto, dato che la storia è ad alto tasso autobiografico.
        Magari sotto pseudonimo, magari tra ancora un po’ di tempo.
        Intanto aspetto il tuo.
        Baci.

      1. In effetti qualche anno addietro ho “aiutato” diverse signore nell’aumentare (ché certamente non ero l’unico) le ramificazioni dei mariti. Questo tema potrebbe essere adatto per un secondo libro della Vagy ….

  2. ma auguri!!! si dice no?! cioè pure se non è un figlio ma un libro ci stanno cose tipo: congratulazioni! tanti auguri! felicità! buona fortuna! .. insomma, brava, bravissima e io curiosissima di leggerlo! 🙂 un saluto a te!

  3. Amo i libri fatti di pagine di carta perché amo anche collezionarli…ma credo che il tuo e-book lo acquisterò volentieri, adoro come scrivi.

      1. Ahahah! Fossimo in terre più propizie ti direi che dovremmo discutere dei riti augurali con birra e panzerotto, in quanto momento catartico per eccellenza… Ma Luini non va bene 😉

  4. scusami, la domanda nasce spontanea… ma come si definiscono le mogli che hanno l’amante rendendo cornuto il marito e contemporaneamente sono tradite e a loro volta cornute per mezzo dall’amante stesso? … così! per mettere ordine al caos trombo-sentimentale che circola… 🙂

  5. Ciao,

    Proprio proprio non lo caricherai in altri store?! Ho il kobo e non leggo il formato di Amazon 😖 Ma mi piacerebbe comprarlo!!

    Sophia

Parla con Vagina, Vagina risponde

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