I Non-Leccatori

Da tempo volevo dedicarmi a questo argomento di capitale importanza che interessa molte di noi e sul quale c’è uno sconcertante silenzio mediatico: i Non-Leccatori.

Tutto è iniziato a un aperitivo con una mia amica che mi ha raccontato del suo recente affair con un performante financial consultant sarcazzo, con cui era già stata a letto 2 volte e che non gliel’aveva ancora leccata. Che, di solito, è un preoccupante campanello d’allarme che ci segnala che potremmo essere in presenza di un Non-Leccatore. Alché le ho detto di dargli una terza chance, perché se non lo fa la prima volta ok, vabò, ci può stare; se non lo fa la seconda volta è un indizio, se non lo fa la terza volta è una prova. E il passo dalla prova alla condanna, in genere, è breve.

Partiamo da principio: dicesi Non-Leccatore un esemplare di maschio eterosessuale in attività che non ama dilettarsi nell’ars amatoria orale, che preferisce mangiare la catalogna lessa piuttosto che praticare un cunnilingus degno di tal nome e che, in fondo, pensa che la beneamata virtù femminile altro non sia che un enorme mitile appena pescato dai pali delle cozze del Mar Piccolo di Taranto.

Naturalmente esistono diverse categorie di Non-Leccatori.
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L’Intollerante –> Praticamente il celiaco del sesso orale, quello che non la lecca perché se ci prova gli vengono i conati di vomito, le coliche gastriche, il cagotto, la dissenteria e va bene lo splatter, ma a tutto c’è un limite. Che poi una non può nemmeno dire niente, in quei casi, che mica è colpa sua se non gli piace, perché allora scusa il sesso è fatto anche di odori, sapori, chimica, pensa se tu dovessi fare a un uomo una fellatio e non ti piacesse il suo odore. Bene, gli direi “fatti un bidet che ti faccio un pompino”. Fine. Non è che deciderei che io non faccio mai più sesso orale al genere maschile (è anche vero che se qualcuno dicesse a una donna “fatti un bidet che te la lecco” quella potrebbe facilmente avere reazioni inconsulte, dal pianto isterico al due di picche). Magari non gli piace il tuo odore, ok, possibile, legittimo, ma allora cercherò qualcuno a cui il mio odore piaccia, perché graziaddio nel mondo ce ne sono.

Il Pelofobico –> Sarebbe quello che non la lecca perché maisia la sensazione del pelo in gola, è una tortura che nemmeno i cartelli messicani della droga sono così feroci coi loro nemici. Al pelofobico la patata va presentata pelata, liscia-liscia come il culo del bambino della pubblicità della Pampers. Viceversa lasciate perdere. Prestate attenzione anche alla ricrescita, cioè avvisatelo che i peli devono ricrescere un po’ per essere strappati di nuovo, prima che si prenda male e vi dica che il vostro pube sembra la faccia di Raz Degan.

Il Sentimentale –> Sarebbe quello che la lecca solo quando pensa che tu sia la donna della sua vita, che potresti cucinargli la cena e sfornargli un paio di figli, possibilmente maschi. Insomma, quello il cunnilingus non lo pratica le prime volte, deve diventare una cosa più importante, deve esserci un po’ di sentimento, che a me sembra come quando noi diamo il culo, ma solo per amore. Altrimenti gnente, nisba, sciopero della lingua. Quindi state tranquille, non è che a lui non piaccia leccare la sacra vulva, è proprio che di voi non gliene frega ‘ncazzo.

Il Sindacalista –> Sarebbe quello che lo fa il minimo sindacale, random, una volta ogni tanto.  Lo fa per un po’, quasi sempre non lo fa bene e spesso s’aspetta che tu gli renda onore e gloria per il prode gesto e l’eroico coraggio che ha dimostrato avventurandosi negli anfratti della tua femminilità. Cioè devi farlo venire in stile Brazzers.

Il Formichiere –> Colui il quale non ama particolarmente praticare il cunnilingus ma sente che ormai è culturalmente richiesto perché nei porno succede così e le donne se l’aspettano, quindi, per almeno 3 minuti se ne sta appollaiato a fendere la tua area clitoridea (sì, insomma, grossomodo lì), con la piccola punta, ritta-ritta, della sua linguetta.

L’Insospettabile –> Il peggiore della specie. Quello che non te l’aspetti, che limona da dio, che ti bacia le orecchie e il collo e le spalle e tu dici veeergine-santa-ti-prego-fa-che-continui-così. E poi, invece, l’arbitro fischia e quello si va a sedere in panchina. Entra in campo solo per tirare in porta e tu senti che ci sono gli estremi per una denuncia per truffa aggravata.

I Non-Leccatori, una non ci pensa mai, ma esistono. Sono intorno a noi, sono in incognito, non hanno una linea viola che ne contraddistingue la sagoma come nella pubblicità sull’aids degli anni ottanta. Loro si mischiano, si confondono e tirano la fregatura a posteriori. E tutti loro hanno un comune denominatore: il cunnilingus non lo praticano, ma danno per scontato che la fellatio sarà di serie. E nessuno si preoccupa di essersi lavato magari 12 ore prima, di essere stato in giro tutto il giorno, di aver pisciato 8 volte, di avere un nido di quaglia ramificato tra pube e gonadi, e che potrebbe non essere esattamente un viaggio olfattivo a base di Chanel n°5, il nostro. Perché? Perché son maschi.

cunnilingus

Ma qual è il punto di tutto questo? Il punto è che per via dei non-Leccatori ci sono donne che non riescono a cogliere il piacere del sesso orale, la sua gioia rivoluzionaria, la sua liberatoria gratificazione. Abbiamo paura di non essere abbastanza in ordine. Abbiamo paura di non profumare di eucalipto tra le cosce. Abbiamo paura del nostro sapore. Abbiamo paura di perdere il controllo del nostro corpo. E sintetizziamo tutto questo in: no, ma a me non piace tanto. E di questo ho testimonianze dirette e indirette (tipo il mio amico Drugo mi ha scritto di notte e mi ha chiesto: “Cosa può indurre una donna nel 2015 a non farsela leccare?”, dopo che una si era sottratta al cunnilingus). Dici che non ti piace tanto. Ma sei sicura? Non è che i partner che hai avuto non hanno mai saputo fartelo per bene, un cunnilingus? Farti capire che erano persi di te, mentre lo facevano? Farti sentire la più femmina tra le femmine, almeno per 10 minuti? Pensaci, perché esistono anche questi uomini qui e non sono nemmeno così rari, e la sensazione è bella vera, e sarebbe un peccato non togliersi il dubbio fino in fondo.

Personalmente diffido un po’ dei Non-Leccatori e non perché il cunnilingus sia una conditio sine qua non di ogni rapporto sessuale, semplicemente perché penso che viviamo il sesso in due modi incompatibili, che magari potremo anche divertirci un po’ insieme, ma presto mi stancherò e quel pezzo a cui ho rinunciato mi mancherà.

E non mi mancherà l’atto in sé, perché sono un’amazzone femminista e l’orgasmo lo pretendo, che mentre lo scrivo mi viene in mente Irene Grandi e mi disturbo dentro, no, perché nell’eros non può esserci pretesa e se c’è la pretesa automaticamente non c’è l’eros, non è questo. Non è perché l’orgasmo sia un conio che devi pagarmi quando giacciamo accanto (anche perché non è per nulla detto che verrò mentre me la lecchi).

Ciò che penso che mi mancherà è quella forma massima di accettazione completa del mio corpo, che voglio trovare, per lasciarmi andare, per spogliarmi ed essere finalmente nuda, per abbandonare i codici. Per perderlo, il controllo. Perché il sesso serve anche a quello.

Ecco, è questo che mi mancherà. La sensazione di intrecciarsi nel più intimo dei modi, e di piacersi completamente, come si è: con gli odori, con gli umori, con la ricrescita dei peli, con le imperfezioni cutanee. Con tutta la verità che c’è.

 

234 pensieri su “I Non-Leccatori

    1. Trascuri che a monte c’e’ un intrico di neurotrasmettitori contro i quali noi robot non possiamo lottare. E poi, e lo dice un leccatore da sempre, non siamo, uomini e donne solo e soltanto bidet.

      1. ma che cavolo recettori! che scusa del cavolo! si suppone che se vai a letto con una donna lei ti piaccia per qualche motivo! ti viene voglia di darle piacere. e vale anche per le donne

    2. si può passare sopra a tante cose…..ai peli, all’alito che sa di cane……ma alla fica che puzza di pesce marcio no……chiedetevelo sempre quando uno non ve la lecca……

      1. Non avrei saputo dirlo meglio: io sono un leccatore con sessioni di cunnilingus lunghe anche tutta la notte, ma solo ed esclusivamente quando non c’è tanfo di mercato del pesce… il problema è che quello non viene via facendo bidet, è un problema principalmente di equilibrio della flora batterica e va risolto con l’aiuto della ginecologa… far finta che non sia un problema non aiuterà a farlo passare.

      2. Cito nel caso vi siate persi il passaggio:
        “hanno un comune denominatore: il cunnilingus non lo praticano, ma danno per scontato che la fellatio sarà ‘di serie’.
        E nessuno si preoccupa di essersi lavato magari 12 ore prima, di essere stato in giro tutto il giorno, di aver pisciato 8 volte, di avere un nido di quaglia ramificato tra pube e gonadi, e che potrebbe non essere esattamente un viaggio olfattivo a base di Chanel n°5, il nostro. ” Prego.

    3. Io, essendo un Sommelier, oltre ad aver condiviso questo sublime articolo, mi sono permesso di utilizzare la foto all’interno del tuo post come immagine del mio profilo facebook; ovviamente sperando di non avere infranto nessun copyright! Non ho altro da aggiungere!

    4. e le non leccatrici scusa? articolo unilaterale: parliamo di quelle che non leccano l’ano maschile,non sanno che un pene ha anche i testicoli, prendono il pene in mano con la paura di un artificiere a Baghdad. No, bisogna fare chiarezza anche su quest’annoso problema.

    1. Molte hanno “paura”proprio di quello che diceva sopra, <>

      Molti non sanno distinguere il clitoride, dall’incavo tra le cosce la vagina.

      1. Tremenda questa analisi… pensiero tutto tuo, oppure è quello che hai dedotto dal post?

        Il cunnilingus si fa a prescindere, si chiede anche con garbo di favorirne la godibilità attraverso qualche sana abluzione, se necessario. Chi non lo fa non ha scusanti, se non quelle derivanti proprio dal lato di chi se lo dovrebbe far fare e mettere in condizione il lui (o lei talvolta) di farlo.

        Detto questo, addossare la colpa solo a chi non lo fa non mi pare sia il messaggio che trapela dall’articolo. Opinione mia eh, potrebbe anche essere che mi stia sbagliando e che abbia sopravvalutato l’autrice (e di conseguenza le visitatrici del sito).

    2. Beh io non sottovaluterei tanto la questione…in questo caso non è sempre colpa dei non-leccatori che fanno venire paranoie… Il mondo è vario (e avariato), nella mia umile esperienza personale ho incontrato quella che non si faceva leccare perché poi le dava fastidio il SUO sapore baciandomi. Ma anche quella che non amava fare i pompini, ma con un profondo senso della riconoscenza, quindi non si faceva leccare perché non voleva sentirsi in dovere di prenderlo in bocca poi…
      Un solo dubbio lo nutro nei confronti di una che sembrava non aver un grande interesse in merito…preferiva subito la penetrazione… degustibus? oppure io in fallo, non in senso biologico

  1. Li ho immaginati tutti, quegli uomini in fila, nella prova del nove e del sessantanove.
    Chi mangiando le unghie e sudando, chi muovendosi freneticamente in attesa. Chi parlando con il vicino – ma tu pensi possa durar tanto? – chi ascoltando quel vicino – non so, guarda. C’holl’ansia!
    Tutti in riga battendo i denti (ed anche un po’ la fiacca), nella attesa di quell’atto che, non sia mai, li potrebbe portare al dolore psichico.
    Eppure, ogni uomo dovrebbe leggere quanto qui scritto.
    E non perché si comprenderebbe immediatamente che, in amore, dare è anche un po’ricevere.
    No. Questo è lapalissiano.
    Le righe di questo genio della scrittura, sarebbero invece utili perché scaturiscono risate sane. Di quelle che ti tieni la pancia mentre il controllore ti chiede se stai male e, signore, il bigliettoleicel’ha?
    E, terminata la lettura, che tu la possa leccare o no, che tu la lingua la metta dritta dritta, a curva o, ancora, a forbice, a cucchiaio da cucina, a maglio di goldrake, a sciabola di moro, a martello di Granville, insomma, comunque tu la possa usare, ti rendi conto che ridere fa sicuramente molto bene.
    Soprattutto, se si può ridere di se stessi prima che degli altri.

    Io penso di amare ogni tua maledetta considerazione.
    Lo sai. Vero?
    David Anthony, Stephanie Cooke, Mind Street – I Live for You (Mind Street Signature Remix.)

  2. Ci sono cose che si dicono, e si dicono in un certo modo. Tu le hai dette con i particolari e, beh, i non-leccatori, come tutti i NON della vita, qualcosa se la perdono, sicuramente. Peggio per loro.

  3. Che poi alla fine un po’ ci si adatta sempre: a me è capitato solo con due donne di avere una totale affinità erotica, con le altre ho dovuto rinunciare a qualcosa o cercare di adattarmi un po’ ai loro desideri …. O tabù.
    Sì, perché non tutte le donne riescono ad essere disinibite a a vivere il sesso con gioia e leggerezza, sperimentando e giocando. Come al tuo amico Drugo, per esempio, me ne sono capitate alcune (poche) che assolutamente non volevano farsi praticare il cunnilingus (o meglio, non se la fanno leccare neppure da addormentate) salvo poi, magari, chiedere di farsi leccare e succhiare le dita dei piedi (e lì sono rimasto perplesso, devo ammetterlo). Senza contare quelle (due, in circa 40 anni di “carriera”) che non vanno oltre il “missionario” e che schizzano via dal letto come molle se solo sfiori l’ano anche solo con un dito.

    Comunque se è vero che alcuni uomini possano avere l’arma di gnu in putrefazione, è anche vero che alcune donne – sebbene appena lavate e profumate – hanno un sapore acre che si accompagna all’odore di certi bagni pubblici. E questo spiega perché io a volte preferirei piuttosto leccare la grattugia del parmigiano

    1. No beh, Fedi, allora vuol dire che l’igiene intima latita. Allora se ne vale la pena si fa uno sforzo o si rimanda alla volta dopo la pratica.Se anche la volta dopo è eau de latrine, ciaone proprio. Vale anche per quanto riguarda il Calippo di alcuni.

      1. suggerisco l’ipotesi di infezioni vaginali. non per forza candida, spesso si hanno infezioni che rendono un po’ puzzolente la zona e non dipende da quanto ci si lava!

    2. ecco un caso, il mio! come devo fare?
      io ho voglio di leccare, ma sento che se gliela lecco vado incontro a un sapore censo, intenso e ….
      c’è un modo per sopperire?

  4. Capita più spesso di quanto si creda, Drugo ha ragione, e la colpa è dell’uomo, senza dubbio. Una donna non può arrivare a 30 o 40 dicendo che non le piace ed una volta provato chiedertelo in continuazione. Che razza di uomini hai incontrato nella tua vita?

      1. Anch’io mi sono sentito dire da molte che non amavano il rapporto orale, che non riuscivano a raggiungere l’orgasmo. Dopo, con me, l’hanno sempre cercato. Cosa vorrà dire? Ci sono in giro troppi uomini che non lo praticano con la giusta motivazione…… 🙂

  5. Parlando da sessoraldipendente quasi a livello patologico, devo però ammettere che può capitare di trovare quella particolare donna il cui odore/sapore proprio non ti attrae (addirittura ti respinge) e che ti impedisce, nonostante tutti i buoni propositi e la voglia prepotente che avevi quando la guardavi ed ammiravi a distanza di sicurezza, di lasciarti andare completamente e immergerti “anima e corpo” nell’atto…

    Credo che questa situazione sia il segnale lampante della non compatibilità con quella persona.
    Inutile forzare la cosa e cercare di proseguire.

    1. Mi sa che quando l odore e il sapore fanno così schifo,è a causa di un’infezione,tipo la candida,che causa appunto cattivo odore.quindi attenzione:-)

  6. Sei un genio.
    Perché hai parlato, con una schiettezza che però è tremendamente sofisticata, di un argomento che sta a cuore a tutte, volenti o nolenti.
    Ma io vorrei capire: cosa passa nella mente di un uomo, non dico di uno che si fa una scopata e via, e pensa solo a procurarsi il suo pompino, ma di uno che dice di AMARE la sua compagna e però non la lecca anche se lei glielo chiede?
    Può essere davvero un tale ribrezzo per lui accontentarla?
    Non lo fa perché in fondo non la ama?
    Per principio, per stabilire chi comanda?
    Mah.

  7. Ho riso come una matta dalla prima specie all’ultima, ma la cosa peggiore è che data la mia singletudine ormai consolidata e dato che in questi anni solo uno dei miei “amici di letto” è stato un leccatore, non ho fatto altro che rimembrare i bei tempi col mio ex, che era un emerito bastardo ma praticava un sesso orale da 10 e lode, insomma grazie Vagi per questi momenti.

  8. Alcune però sanno oggettivamente di cozza morta lasciata su uno scoglio al sole il 15 di agosto per tre ore.
    Anche se se la sono lavata dieci minuti prima.
    Gli unici uomini che possono leccare in quel caso sono i pescatori di sardine.

      1. Come per tutto, esiste una giusta via di mezzo. Da donna, dico che l’igiene è necessaria ma non è piacevole neanche trovarsi in bocca una saponetta… Immagino che per un uomo sia lo stesso 😁

    1. Prova in un’altro periodo…magari a distanza di un paio di settimane.
      Magari sei capitato nel “periodo sbagliato”.
      Varia tantissimo il sapore!

  9. Bel pezzo veramente, da far leggere sia agli uomini per capire come stia cambiando il mondo e l’universo femminile e sia alle donne perchè credo che in un rapporto sia fondamentale!

  10. Leccare?
    E mangiare? E mordere? No, solo leccare, non va bene: non ci stanno gli step delle cose da fare, giusto.
    Io ho un mowgli che divora, e tocca, e guarda ed esplora con piacere.
    Niente. Quando esce “Cara Cornuta”? ‘-.-

    1. Oh beh …..l’unica che mi sia capitata che non lo volesse fare non lo voleva neppure ricevere. Escludeva tassativamente il sesso anale. Non le piaceva farsi mordere e leccare i capezzoli. E non era una bambola gonfiabile, ma proprio una donna in carne ed ossa, e neppure giovanissima.
      Per fortuna una rondine non fa primavera 😉

  11. …ok, ora prendiamo il tutto ed invertiamolo diametralmente quanto a sesso…. vale li stesso!
    Aggiungerei, ovviamente per entrambe i sessi, la categoria di coloro che lo fanno male procurando sofferenze che di norma spengono qualsiasi ardore… parliamone, ci vuole voglia e ci vuole passione, condivisione e desiderio…. del resto, al farlo controvoglia forse è meglio non farlo proprio

  12. Ci sono tanti uomini che non la leccano per paura di prendersi malattie.Ed il pensiero più comune è quello dell’HIV.Poi a ruota seguono tutte le altre malattie veneree.

  13. Ma dai… Ma esistono veramente? Mai incontrato uno. Pelo, non pelo, depilata comme il faut o selvaggia stile anni ’80 è la prima cosa che fanno, quella di precipitarsi sul mitile.
    Comunque io diffiderei di un bipede che si rifiuta di leccare. Perché la posizione scomoda, gli odori forti, i sapori, sono parte integrante di quella che è o diventerà un’ottima intesa sessuale.

    1. Beata te che non ne hai mai incontrato uno. Io giusto non molto tempo fa. Passi la prima volta, passi la seconda. Ora dopo aver letto questo so come definirlo. E infatti qualunque cosa fosse non continuerà. Manca qualcosa, e quel qualcosa mi manca.

  14. diffido dei non leccatori quanto diffiderei delle non leccatrici, fossi uomo.
    Se non ti piace l’odore ed il sapore di quella persona, lasci perdere e basta. Fine. Non si può essere perfettamente compatibili con tutti.

    Il pezzo è bellissimo.

  15. Non so se si è notata l’impennata statistica di uomini che si affrettano a sottolineare di essere grandi leccatori, sotto questo post 😉 Tutto ciò mi fa pensare che dovrebbe essere affisso ovunque, fermate della metro comprese!
    Detto ciò: per ora mi sono imbattuta (un paio d’anni fa) in un solo non leccatore. Tanto mi è bastato per pensare “mai più”. E circolare ben al largo dalla categoria.

  16. Alla mia risposta faccio delle premesse:
    1) Amo leccarla, non solo perchè piace a me ma perchè adoro dar piacere a lei.
    2) Ho 26 anni, non ho mai avuto rapporti occasionali (più che altro non ho mai cercato rapporti sessuali per svuotarmi le palle) e l’unica persona con cui ho fatto sesso è la mia ragazza (6 anni fa) e, preciso, non per motivi religiosi (niente bigotti).

    Il cunnilingus è una pratica stupenda ma non sono pienamente d’accordo sul fatto del 1°, 2° o 3° giorno che si faceva all’inizio.
    Soprattutto le prime volte, non sempre ci si può lavare prima del rapporto sessuale. Mi spiego, in un rapporto occasionale, se non fossi sicuro dello stato igienico del mio attributo (in una macchina, d’estate, puoi essere lavato quanto ti pare e comunque non essere in “gran forma” li sotto) non gradirei alcun sesso orale, più che altro perchè vorrei evitare a lei eventuali odori e sapori (normali, certamente, ma poco graditi) e non solo! Questo ovviamente vale anche al contrario.
    Non si tratta di una regola scritta ma di semplice buon senso e rispetto per l’altro. (Non so quanto questo esempio possa avvicinarsi al tema in questione ma se invito una persona a cena di certo non gli faccio trovare gli avanzi ammuffiti sul tavolo).
    Poi ovviamente dipende da persona a persona. Dai racconti di amici e conoscenti che ho accumulato nel tempo so che ci sono donne a cui profuma di rose (o semplicemente non maleodora) anche dopo una giornata di lavoro più due ore di palestra.

    Insomma il punto è che l’igiene credo sia importante e una pulita (anche rapida) non spezza l’emozione del momento (anzi è un gesto di rispetto verso l’altra persona).

    Non fraintendetemi, non sono uno schizzinoso (altrimenti non farei neanche l’infermiere, a pulire culi mattina e sera) anzi vi assicuro che stando con una persona, col tempo si sempre meno caso ad eventuali odori e sapori.

  17. vorrei sottolineare soltanto un particolare che mi pare vi sembra al quanto sconosciuto ma che incide proprio.
    fermorestando che quanto detto sia vero, mi chiedo spesso quanto sia la responsabilità che hanno le stesse donne con la fissa di avere la passera profumata di lavanda, vaniglia e frutti di bosco grazie alle “meravigliose” fragranze dei prodotti intimi tipo chilly?
    ma a cosa pensate quando vi fatte venire le bollicine la sotto con qs detersivi capaci di sgrassare il motore di un camion perso nel deserto?
    decenni di detersivi intimi finiscono per incidere sul vs ph, sulla vs genetica, e poi vi lamentate se trovate omini del genere?
    un pensierino dovreste farvelo, perchè infatti a voi la storia di trovarvi un ucello odorante a saponetta vi capita di rado e di qs non mi risulta di aver mai sentito una oda, una canzone e neanche un misero verso.

  18. Non mi dispiace la tua analisi, soprattutto quando parli, di striscio, delle sensazioni che potresti provare con una buona e sana leccata. A parte il piacere che può provocare a voi, con la partner giusta ti posso assicurare che altrettanto piacevole.
    Quello che mi fa ridere però, sono la fraccata di commenti di quelle “povere” che utilizzano i “tuoi” commenti per deridere la corsa degli uomini a commentare questo post.
    Spero si rendano conto che con solo le “chiacchiere” ci fanno poco.

    E con questo, viva l’orgasmo sempre!!

  19. Io preferisco sottrarmi: mi da fastidio la situazione e il mio campione è fatto quasi tutto di incompetenti. poi avrò le mie turbe eh ma chissenefrega, mi piaccio turbe comprese

  20. Che dire? Analisi esatta vista dal versante femminile. Ovviamente ci vorrebbe la medesima analisi dal versante maschile.
    Oddio il pelo in bocca è un surplus erotico da non perdere. La patata spellata mi fa senso sia in versione visiva, sia in versione cunnilingus. E poi il profumo che emana la patatitna farebbe resuscitare anche chi l’ha floscio. Dico profumo, non perché si è spruzzata un Channel 5 ma perché è il suo odore inconfondibile.
    Però devo ammettere che diverse non amano farsi leccare. Perché? Non saprei ma forse per via di tabù inconsci.

  21. Articolo interessante, come tutti i post che riguardano situazioni intime che si sanno, ma non si dicono. Credo che nel mondo ci sia di tutto, dai leccatori seriali, a quelli che hanno schifo della vagina, con tutti i gradi intermedi fra questi due estremi.
    Vorrei però porre l’attenzione su due cose spesso trascurate:
    – il pelo pubico è assolutamente naturale e come tutte le parti del nostro corpo ha delle funzioni, una delle quali è rilasciare (senza entrare nello scientifico) un particolare odore che attrae l’altro sesso; fatto sta che comunque la stessa vagina pelosa o depilata ha due odori diversi 🙂 Poi per questioni abbigliamento intimo e di bikini da bagno sempre più ridotti e poi perché l’immaginario erotico ha sempre più aderito agli stereotipi del sesso pornografico dove ci si deve depilare (maschi e femmine) per vedere meglio gli organi, succede che la depilazione femminile sia diventata uno standard.
    – ritengo la pulizia di pene e vagina prima dei rapporti un vero riguardo verso l’altra persona; se delle persone mature a 40 e oltre non arrivano a capire che dopo un aperitivo in un posto, una cena in un altro posto, una passeggiata sul mare con inframezzate diverse visite nei bagni per fare pipì, ci sia bisogno di una bella detersione arrivati al momento clou, è difficile spiegarglielo, maschi o femmine che siano. Succede anche spesso che queste stesse persone dopo un rapporto e nel post-sesso abbiano bisogno di fare pipì, vadano in bagno, li si senta fare pipì, ma non arrivino poi i rumori del bidet perchè non se lo fanno… e tornino tranquillamente a letto per continuare a fare sesso belli sorridenti… e lì spesso succedono rotture 🙂
    Un saluto a tutti

  22. “fatti un bidet che te la lecco”

    Come mi fa senso la puzza di pesce morto del pisello dopo una giornata di sudore, altrettanto mi fa senso la puzza di patata “lessa”.

    Il sapore della patata è buonissimo, il sapore della patata sudata, e dopo n pipi è palesemente rivoltante.

    Però capisco che a qualcuno può piacere comunque, d’altronde c’è gente che beve la pipi del partenr..

  23. Capisco tutto il favore femminile che stai ricevendo, ma donne, avete mai pensato che magari al vostro partner sessuale con il quale avete fatto sesso due volte, magari al primo e al secondo appuntamento, piaccia praticare il cunnilingus ma pensa che se fate così con tutti potrebbe prendersi un herpes grande quanto la Lucania?

  24. Ti hanno mai chiamata in qualche scuola per tenere lezioni di sessuologia agli adolescenti? No, perchè all’epoca c’era loveline con quella sessuologa tutta in tiro, con caschetto perfetto al millimetro, che aveva quella boccucchia e quella vocina che quando spiegava le cose lo faceva con una tenerezza…
    A proposito. Ndo sta loveline?

      1. Agli adolescenti serve parlar chiaro. Non giri di parole. Quando ero adolescente io si comprava a turno la rivista Cioè o Ragazza Moderna, si seguiva Love Line e ricordo che una volta si indisse l’assemblea di classe per parlare appunto di sesso e confronto.

  25. Anto ma si sicura de non essere un po’ uomo?
    No perché il finale è preciso a come la vedo….

    Ehm… Ecco poi… Donne e uomini… Il sesso orale è un grandissima cosa…. Previa igiene… Max un’ora prima anche interna… Alla francese piace ai francesi 😂😂😂

  26. Hai dimenticato una categoria. Da te non me lo aspettavo. Hai obliato quelli che di fiche ne hanno leccate parecchie. E bene. Solo che dopo cinque o dieci anni con la stessa fica in bocca semplicemente si sono un po’ stufati. E lo fanno random. Come regalo. In fondo anche voi all’inizio di una relazione spompinate come se non ci fosse un domani. Ingoio, facial… Poi dopo cinque o dieci anni con lo stesso cazzo semplicemente lo fate come regalo. Random. O no?

  27. Giocare con labbra e lingua nell’intimità femminile a lungo, senza freni, profondamente e lussuriosamente fino a bearsi dei suoi irrefrenabili orgasmi è uno dei piaceri più intensi e irrinunciabili del sesso.
    Anche reciprocamente magari 😉

  28. hai descitto solo una metà del cielo……… e, spero, quella più esigua e trascurabile.
    E i ‘golosi’ ????
    mmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmm 🙂

  29. Si, vabè. Tutto giusto ma…a sto punto sono obbligato a scrivere un post su YOUng dove parlo delle “non succhiatrici” e delle “non ingoiatrici”. E’ proprio un dovere morale, a questo punto.

  30. Sì ma se una non se la lava o scatta la situazione #RemoRemotti, con tutto l’amore del mondo, ma no. Inutile dire che OVVIAMENTE vale pure per l’uomo, solo che se mò scrivo un post chiamato “le non succhiatrici” sono uno stronzo maschilista. Think about it.

    “Eat the pussy I prolly, if it smell like water”.

    “#iWannaBeTheReasonYouAndYoVaginaSmileEveryday #YouDeserveToHaveItEatenAtLeast3TimesADayTilYouDie #NiggasTheseDaysIsTongueLazy #NotMeThough #ImHelicopterTongue” (dal profilo instagram di un poeta moderno)

  31. Che poi quei “difetti” lì, quelli della ricrescita, delle imperfezioni cutanee e via dicendo, ecco, quei difetti lì, sono esattamente quelli che la rendono assolutamente irresistibile, maledettamente eccitante. La rendono la donna perfetta. E poco importa che sia fra le sue gambe o sulla sua spalla, in quel momento lì, io perdo la testa.

    Ah, quasi dimenticavo…ma davvero a qualcuno/a non piace farlo/riceverlo? Se lo scopre Mentana ci fa una maratona televisiva di due settimane.

    1. Uh uh, che risa, ma quant’è spiritosa questa Vagina, oh che arguzia.
      Se solo sapesse quante non se la lavano e gli sa di topo morto, o quante si rifiutano di farsi toccare e tantomeno leccare, sapesse quante imbranate ci sono che non sanno fare i pompini né pigliarlo nel culo, farebbe meno l’arguta e impiegherebbe le sue arti majeutiche a insegnare alle molte sue simili imbranate a stare un po’ meglio al mondo. Forse capirebbe anche meglio perché uno si rifiuta di leccare certe fiche terribili e che il catalogo delle «formichiere», «sindacaliste» e «cazzofobiche» al femminile sarebbe ben più nutrito.

      1. Vedi, credo che ci sia un filo sottile che divide l’ironia dalla volgarità. È molto difficile non oltrepassarlo, lei ci è riuscita alla grande (come sempre). Tu purtroppo no. Almeno, io la vedo così.

      2. ahahah.. oh da dove esce questo? Touchè, a quanto pare. A occhio e croce, così, con esperienza e istinto, direi che sei tu che sbagli partner o sbagli approccio. la maieutica c’ entra poco, sai.. si cerca di ironizzare. Considerando anche certi uomini, che purtroppo toccano a tutte, brutali e sciocchi, Vagy si è mantenuta nel forbito. Io sarei andata sullo psicanalitico. e infatti è il tuo caso.

  32. Possibile commuoversi per un post sui cunnilinguofobi? Possibile.
    Ovviamente prima mi sono ben ben ammazzata dalle risate (pensando “oddio, era lui!”, “ma davvero esistono esemplari del genere?” etc), ma l’ultima parte, cara mia, andrebbe messa nella quarta di copertina dei manuali di educazione (e volutamente non specifico “sessuale”, perché tocca corde che attengono a tutto quello che ruota – dovrebbe- attorno al sesso), splendida.
    Come sempre, sciapò ❤

  33. D’accordo su tutto, chiaro. Ma bisogna anche spezzare una lancia a favore degli uomini: c’è una bella differenza tra un pene e una vagina non perfettamente puliti. E non bisognerebbe fingere di ignorarlo.
    Detto questo, commento per quelle poche sfortunate che, come me, non si sentono rappresentate in questo articolo. Purtroppo, anche se ho subito cunnilingus in tutte le salse, a me da proprio fastidio. Come dà fastidio che mi si tocchi. Mi fa proprio male, ho un clitoride troppo sensibile. Non sono né timida, né è colpa dei ragazzi, anzi, alcuni avevano proprio tecnica XD ma niente, dà fastidio. Ed è una cosa che mi dispiace molto, perché il sesso mi piace molto e mi dispiace dovermene precludere una parte contro la mia volontà…

  34. Certe cose per me sono incomprensibili!Come hai detto il sesso è condivisione, è odore, sapore e non solo meccanica.E poi…come scrissi tempo fa in un paio di post…e basta con st’ossessione di volerle depilate!

  35. … mi ricordo una cara amica, di un pò di tempo fa, che quando usciva la prima volta con un uomo, preferiva pasteggiare a frutti di mare, perchè, secondo lei, un uomo che non mangia ostriche o cozze o simili in un certo modo o non è capace o non gli piace … leccare of course …
    e, sempre secondo lei, questo era il miglior test possibile
    sulla bravura, oggettiva o meno, di un bovino che ama spingere la propria lingua nei femminili pertugi non mi soffermo, penso solo che chi non pratica questa nobile arte è un pò come un astemio.
    ed io non mi fido delle persone astemie, come non mi fido delle donne che indossano le ballerine … nascondono qualcosa !!!
    scrivi bene, mi piace

    saluti.

  36. Adoro leggere questo tipo di interventi, dove “amazzoni femministe” come te di scagliano contro i “non leccatori”. Nel tuo post hai specificato che esistono quelli a cui non piace, ma lo stesso non li giustifichi. Eppure però là fuori é pieno di donne che non lo succhiano, ma quando un uomo si lamenta di ciò voi siete pronte a correre in difesa della poveretta che non pratica fellatio perché proprio non le piace. Ecco, trovo che questo atteggiamento fazioso sia alquanto ipocrita; d’altronde però non é che ci si possa aspettare qualcosa di più da una femminista.
    Ah e comunque prima che mi attacchiate, io pratico il cunnilingus e mi piace pure tanto. Ciò che non tollero é che vengano utilizzati due pesi e due misure.

  37. Serve un commento bis, dopo aver letto tutti gli altri commenti.

    Come giustamente qualcuna ha osservato, si è scatenata l’alzata di mano dei leccatori ….del resto la pubblicità è l’anima del commercio, almeno qui mettiamoci in mostra (tanto difficilmente ci verrà richiesta una dimostrazione pratica) 😛

    Qualcun altro si è risentito. Come ho scritto nel primo commento anche a me ne sono capitate alcune con un aroma poco gradevole, da qui al cercare (con scarsi risultati) di essere altrettanto ironici e scadere invece nella volgarità per una sorta di rivalsa ce ne passa.

    Tutti abbiamo gusti differenti, per fortuna. Va bene ironizzare, ma se qualcosa non piace basta evitarlo. Ad esempio mi capitò una donna che mi chiese di orinarle in volto, poiché la cosa mi dava fastidio non lo feci, lei fu intelligente e non lo chiese più.

    Cosa intendo dire? che per fortuna siamo tutti diversi (e non solo gli uomini dalle donne, ma proprio un individuo dall’altro), con gusti e sensazioni differenti. E nel sesso, come nell’amore, contano più le affinità e le complicità che si creano nel tempo – parlandoci e dicendoci cosa ci piace e cosa no – che non esibizioni da pornodivi.
    Poi, raramente ma accade, che nel sesso (come nell’amore) vada alla grande già dalla prima volta …ma ci vuole un gran bel culo (e non solo in senso fisico)

    1. mi unisco al Fedi che ragiona benissimo, ma depreco gli schizzinosi\ e. cmq io ho incontrato anche un uomo- uno solo mi pare – che non faceva ne’ chiedeva il sesso orale.. Se c’è intesa\ amore il modo di far stare bene e stare bene col partner si trova. Mi spiace però credo che il buongiorno si veda dal mattino..;) E infatti…

  38. Qui si fa ironia sull’igiene maschile ma non su quella femminile.

    Eppure sono tante le donne che se la farebbero leccare anche se non è fresca.

    Basterebbe lavarla di propria sponte prima del rapporto…non ci sarebbe nulla di male.

    Di patate ne ho viste. Ho leccato solo quelle lavate poco prima.

  39. Hahahaaa!!!!!!
    Credimi, può esser letto anche “dal lato maschile”, perché purtroppo nelle paure uomini e donne non son differenti!

  40. una ragazza che ho avuto per un po’ di tempo..giuro non sono mai riuscito a leccarglela perche aveva una vagina troppo strana..mi faceva senso…

  41. penso sia un’arma di satana per offuscare le deboli menti del genere femminile, che come ben sappiamo e come ci insegnano i testi sacri delle varie religioni, è un essere via di mezzo tra l’imperfetto e l’impuro….impuramente imperfetta in pratica

  42. Io direi che esiste anche il maschio non leccatore che non ha interesse a infilarti la lingua in bocca figuriamoci nella vagina! È quel tipo di maschio che ha le palle gonfie, cerca fra la sua rubrica una femmina che gli direbbe subito si senza tanti preamboli, magari illudendola chiedendogli anche ciao come stai, poi lo infila, lo sfila, si svuota e grazie e arrivederci. Però poi magari quando trova la femmina che gli piace una raspata glie la da! Ma rimane pur sempre un non leccatore perche ricordate il vero amante del cunnilingus ama l odore il sapore il pelo e il contro pelo, e puoi essere brutta pure quanto la figlia di fantozzi ma per lui la figa è la figa!

  43. penso che se a uno piaci, ma piaci… e dico piaci! non ha problemi con i peli, senza peli, ovvio l’igiene è d’obbligo. ma parliamo di chi non lo vuole fare eppure lo PRETENDE da film porno???come decidi tu, posso decidere anche io.

  44. Ci si chiede se il cosiddetto pompino, non fosse invece un penilingus o un irrumatio.
    La fellatio è la suzione del pene, con l’introduzione di una sua parte o dell’intera sua lunghezza nella bocca del partner, il penilingus è la stimolazione esterna del pene con la sola lingua e l’irrumatio nella quale chi riceve il pene è in posizione passiva (non succhia e non lecca) e offre la bocca come orifizio per la penetrazione attiva da parte del partner.
    I piaceri del fellatio erano conosciuti anche nell’alba dei tempi. Infatti esistono immagini egiziane molto antiche che sembrano suggerire l’attività fellatoria. In India l’arte del fellatio ha una storia lunga, presente in uno dei primi manuali di amore, il Kama Sutra (ca. 100-300 A.d.) ha un capitolo intero su Oparishtaka, ” congresso della bocca “.
    Alcuni Paesi non lo identificano come un rapporto sessuale, ma piuttosto come una forma di contatto “improprio”. Le leggi taiwanesi, non lo considerano rapporto sessuale completo. Nel 2006, dopo la denuncia di una moglie tradita con del sesso orale, l’Alta Corte di Taiwan ha sentenziato che il rapporto orale non implica tradimento, per cui non può essere considerato come adulterio. Fino a qualche anno fa, negli Stati Uniti D’America, il sesso orale era considerato illegale, cosi come la sodomia. E’ solo dal 2003 che queste leggi sono state considerate illegittime ed entrambi i rapporti sono entrati nella legalità.
    Alda Merini è da antologia nel descriverla: ‘Il suo sperma bevuto dalle mie labbra era la comunione con la terra. Bevevo con la mia magnifica esultanza guardando i suoi occhi neri che fuggivano come gazzelle. E mai coltre fu più calda e lontana e mai fu più feroce il piacere dentro la carne. Ci spezzavamo in due come il timone di una nave che si era aperta per un lungo viaggio’…
    A Lei il mio grazie.
    Luca

  45. E se uno ti lecca tutto intorno… Ma non l’interno?? @.@ questo individuo nella tua lista non c’è… Ma a me è capitato! @.@

  46. Qui dentro c’è un aggiornamento foucaultiano della volontà di sapere. Tutta la sociologia del corpo studiata per l’ultima sessione… Complimenti 🙂

  47. OH… PROVATO MIGLIAIA DI VOLTE.. con uomini estasiati, bravissimi almeno venti diversi… E NON MI PIACE… NON CI SONO SANTI….. lo vivo come un sorta di una violenza… e non sono assolutamente inibita, anzi….. tutto il contrario… e non e’ questione di odore o sapore… ho avuto persone stupende che mi supplicavano di lasciarglielo fare… io mi ci sono sempre impegnata… ma il massimo era pensare che avrei dovuto portarmi la limetta delle unghie…. NON MI PIACE E BASTA…. e non e’ dipeso dai partners… assolutamente….

  48. Conosco un amico che, poverino, a causa di un trauma infantile non riusciva propria a cimentarsi nell’arte leccatoria….Poi un giorno la sua tipa, della quale era strainnamorato, l’ha messo alle strette e gli ha detto o impari o ti mollo…
    Allora lui ha cominciato a comprare le ostriche e ad allenarsi con quelle…all’inizio si tagliava sempre le mani perchè non riusciva neanche ad aprirle, poi pian piano ha cominciato ad allenarsi e a leccare le ostriche e poi quando si è sentito finalmente sicuro di sè si è accorto che aveva dilapidato tutto il suo patrimonio e la tipa lo ha mollato perchè oltre a essere un non leccatore era pure diventato povero…

  49. Praticare il Cunnilingus è un arte. Bisogna amare quel momento, quel piacere che provi a sentire il piacere della tua donna sulla lingua. E bisogna avere pazienza, giocare, senza fretta con le grandi labbra ed il Perino e poi lei, sua maestà la clitoride.. Molti pensano di peccare un gelato con foga o di voler chiudere la pratica il prima possibile.. che sbaglio! A queste persone dico, provate a passare il polpastrello del vostro dito nel palmo della vostra altra mano.. se lo fate con delicatezza, con leggerezza, provate piacere. Se al contrario lo passate con forza e velocemente, non proverei niente o addirittura fastidio. Concentrati invece con calma. Chiudete gli occhi, non avete bisogno di vedere. Lasciate guidare la vostra lingua dall’istinto ed assaporare tutto quello che la vaga vi regalerà. Aiutatemi con le dita per accarezzare il Perino e l’ano mentre peccato, le piacerà molto. Non penetrante con le dita, giocate ci intorno con lingua leggera e piena. Sentirete quando lei è pronta all’organo dal sapore e dalla contrazione del ventre. Allora è solo allora, concentrati sulla clitoride. Con delicatezza, dal basso verso l’alto e dall’alto verso il basso. E poi prendete tra le labbra la clitoride e succhi ate leggermente e girate la lingua intorno alla clitoride. Arriverete al punto in cui potrete iniziare a succhiare con più intensità. A quel punto dovete isolare la punta della clitoride e con la lingua leccarsi dal basso verso l’alto, quasi a spingerla in su.. ed attendete il miracolo del miele che vi riempirà la lingua..

  50. Ma permetti che mi dia fastidio e pure parecchio sentir dire che se non mi piace vuol dire che non ho mai trovato chi lo facesse bene??
    A me il sesso anale piace da impazzire, ma non è che cago il cazzo alle mie amiche a cui non piace dicendo che sono loro quelle sbagliate, che DEVONO continuare a provare e che se insistono a dire che non lo trovano soddisfacente sono delle povere represse.
    Che tu ci creda o no esistono donne a cui non piace farsela leccare e che non per questo hanno chissà quale trauma nascosto.
    Io mi annoio e basta, sarò magari libera di fare quello che mi pare a letto, o devo rendere conto al resto del mondo di quello che mi piace?

  51. la mia prima esperienza è stata traumatica, avrei preferito leccare dello stoccafisso putrefatto tolto dallo stomaco di un avvoltoio…
    ecco il motivo, ogni volta che ci provo mi ritorna in mente quell’esperienza e via con i conati!

  52. Lecco (Lc), 45,93kmq, 48141 abitanti.
    No per dire che anche se si comincia alle medie a chiedersi del perchè tutti ridacchiano quando si nomina la ridente cittadina; persino l’ultimo dei 48141 non può non provare un brivido lungo la spina al pensiero di una tipa con la bocca aperta, gli occhi strabuzzati, le gambe spalancate e la faccia come per dire “Cioè DAVVERO mi stai facendo questa cosa e neanche ti sei confessato?!?”
    Saltando a piè pari le tue seppur esaustive classificazioni, dividerei le masse maschili come Mosè in due parti ben distinte.
    I folli che non lo fanno.
    Quelli con la bocca imbrattata che si alzano e infilano sorridendo l’arnese in una vagina molto molto “pronta”.
    Guess which is mine.
    Facile.
    A prescindere dalla goduria totale nel far grufolare la partner come un facocero in trifola, ma vogliamo parlare dell’arrivare lì a un passo, smettere e dire, va beh ora si fa sul serio?
    Oppure proseguire e farsi afferrare la nuca mentre il setto nasale ti si frantuma sull’osso pelvico per gli spasmi?
    Va beh, ma puoi?
    Nel senso, ancora nel 2015 non farlo?
    Eresia.

    L’altra parte del cielo che non vuole subirlo?
    Mah, troppo complicato da spiegare per i mononeuronati maschi medi.
    Io per non sbagliare praticamente sempre scendo le scale e vado in caantina, poi dopo si vede.

  53. Non ci posso fare nulla. io godo se lei gode. con il cunilingus posso dare tutto il piacere del mondo, odorarla, assaggiarla, mangiarla e a volte durante l’atto vengo anche io senza essere sfiorato!

  54. Una dellw cose più belle che un’uomo possa fare alla propria compagna….e se poi vedi che il responsabile del Suo piacere sei tu………miglior soddisfazione non credo ci sia !!!

  55. io non ho problemi a leccare, basta che sia pulita (e ovviamente il pene me lo lavo se so che c’è una probabile serata di fuoco in arrivo)

  56. E poi ti imbatti in quella con il clitoride “sordo come una campana” e profondo come la Fossa delle Marianne.
    Lei è supina sul letto e tu, a digiuno, inginocchiato davanti alla sua cosina. È la volta buona!
    Inizi a stuzzicarla e poi piano piano lei, “il motore diesel” si scalda.
    Rilevi posizione e profondità del bersaglio e inizi l’immersione.
    Un’ultima raccomandazione prima di iniziare: – “Tesoro, cerca di stare ferma con le gambe.” –
    Ti impegni per darle un briciolo di piacere e mostrarle quanto vali.
    I capezzoli sono diritti, le labbra si sono aperte ma c’è qualcosa che non va… o meglio che non arriva.
    Bisogna stimolare di più! Correggi l’angolo del viso per agevolare la lingua nel dare più vigore ai movimenti … continui fiducioso perchè DEVI farcela!
    Il suo gemito ti fa capire che sei sulla strada giusta.
    Arriva l’orgasmo, improvviso, e lei ti piazza un colpo di coscia sotto il mento da conficcarti gli incisivi inferiori nella lingua.
    Pervaso dal dolore interrompi l’attività mentre lei ti fissa con i suoi occhioni compiaciuti, chiedendoti perchè ti sei già fermato.
    Non riesci a parlare dal dolore, la mascella è come bloccata.
    Ti alzi coprendoti la bocca con la mano mentre un rivolo di sangue mescolato alla saliva tracima dal labbro inferiore.
    Corri in bagno come “il non-leccatore insospettabile dopo il fischio dell’arbitro” a bere acqua fredda per fermare la fuoriuscita.

    Per fortuna che la patata non morde!
    Cose da leccatori.

  57. @vagi : le tue preghiere sono state esauRite!
    7orbetter.com
    Mai più appuntamenti “al buio”! Mai più scelte errate basate su formule trigonometriche fallaci! Donzelle di ogni età, fatevi avanti finchè c’è posto!

  58. E come si colloca in questo universo il fidanzato che per mesi te lo pratica, pare di gusto, e poi nulla piú? Perché per tanti mesi sí e poi niente piú? esclusa l’igiene- di cui mi curo molto- evidentemente non piace il mio sapore e odore come diceva Fedifrago nei commenti. Ma non posso non sentirmi offesa. Quanto é antierotico sapere che il tuo sapore per lui é antierotico? In fondo siamo animali, viviamo di odori e di sapori.Mi manca esattamente quello che dicevi Vagy, cioé non l’orgasmo, che puoi raggiungere in altri modi comunque. Mi manca Il fatto di sentirlo cosí completamente preso e perso da smarrire la ragione, il fatto di vederlo follemente eccitato nel darmi piacere. Che é quello che sento io quando mi dedico al suo di piacere. Una frenesia tale che non mi fa soffermare sulle “proprietà organolettiche del prodotto”. Che in ogni caso- forse perché solo molto fortunata- non mi ha mai dato fastidio. Tutto questo quando si tratta della persona che senti di aver scelto per la vita é difficile. Perché non hai la leggerezza di dire “bof lo sto appena conoscendo, si vede siamo incompatibili sotto quel profilo, peccato ma sticazzi, ne troveró un altro”.

  59. Ok ma una donna che va per la terza volta a letto con un uomo vuol dire che le piace e ci sta anche bene insieme , giusto ? e se lo liquida perchè non gliela lecca mi pare un po limite un attimino maggiore di un mancato cunnilingus ? no ? poi vai in giro a lamentarti dei maschilisti che pretendono le cose ? Dai , forse l’esemplare sarà incappato in un paio di vagine al sapore di cozza , sei una donna e sei più sensibile ( anche se dall’articolo non si direbbe ) se ci stai bene insieme insegnagli qualcosa , prendigli la mano e mettila li e fagli capire che la tua pussy non sa di trancio di palombo ,cresci insieme al tuo uomo altrimenti avrai la vagina cunnilingulata tutte le sere ma continuerai a fare articoli aciduli come questo che lasciano intendere quanto tu abbia bisogno di essere amata

  60. prima di mio marito adoravo farmi praticare il cunnilingus, mi si diceva anche che ero dolce, che sapevo di buono. Poi mio marito mi disse che gli faceva schifo ma la fellatio lui l’ha sempre data per scontata, lavandosi su mia preghiera… Dopo la separazione ho ritrovato uomini che dicono io sia dolce e sappia di buono.
    Meno male!

  61. ho letto il post. ho letto i seguenti 105 commenti.
    Io diffido di chi si lava prima di un rapporto. Cioè e che cazzo? Ma siamo diventati tutti di colpo igienisti a suon di amuchina. Ma non prendiamoci in giro.
    Al di là dei nonleccatori esiste anche una categoria di leccatori che di colpo si rendono conto di Oh ma cristo cos’è quel liquido ommioddio… si rendono conto e si spaventano e non te la leccano mai più fino al culmine e postculmine dell’orgasmo multiplo di cui è dotata la femmina. Ma come non sai che leccando così trovi le ghiandole di bartolini, il tesoro nascosto, il seme femminile, l’eiaculazione? Oh cristo allora tutte le donne che hai avuto prima erano un po’ frigidine no?
    Vabbè questa è una digressione. Però esistono anche i leccatori sprovveduti. Ecco. Volevo dirlo.

    1. Beh …..c’è prima e prima. Nel senso che se ti sei fatto/a una doccia un paio d’ore prima, e nel frattempo te ne sei stato/a al fresco del condizionatore, si possono tranquillamente evitare le abluzioni pre leccata-coito.
      Ma dopo aver passato tutta la giornata con chiappe e gonadi ben riscaldate su poltrone e sedili di auto in pelle (per non parlare delle varie visite per verificare l’allineamento delle piastrelle dietro il water, anche se faccio abbondante uso di carta), non oserei metterlo in bocca neppure alla mia ex seconda moglie (nonostante la potenziale eredità) perché mi parrebbe una crudeltà degna da Corte Internazionale de L’Aia

      1. sarà che sono una punkabbestia del sesso. Ma il sesso mi piace che il sesso sia solo sesso. E non speculazione masturbatoria mentale. Tipo una cosa più animale più istintiva più passionale. Che non leccare assaggiare ingoiare chilly saugella neutromed e chi più ne ha più ne metta! xxx
        Però tutti nicchiano sulla seconda parte… o no?

      2. Una mia ex la pensava come te ….probabilmente c’è una componente psicologica che, in alcune donne, non fa sentire sufficientemente desiderate se l’uomo non approfitta di ogni occasione per fare sesso “selvaggio” indipendentemente dalle condizioni “fisiche” del momento.
        Io sono dell’idea di Allen, ovvero che il “sesso è ben fatto solo quando è sporco”; ma per (s)porco intendo sperimentare senza particolari inibizioni. Però – considera che ho 55 anni e che ho avuto parecchie mogli, sebbene solo due sposate con me – io credo anche nel motto “in media stat virtus”; e quindi tra la cozza morta (come qualcuno ha scritto sopra) e il fare le bolle di sapone con la lingua, credo ci possa essere un sano compromesso.

      3. Bè sei coetaneo del mio ultimo marito.
        E la pensi in grigio.
        A ogni modo io Ho sempre odiato la pubblicità. E l’interruzione del tipo scusami un attimo che mi lavo l’uccello la trovo tremenda. Della serie Vabbe’ ci vediamo un’altra volta.
        Ma ribadisco il mio era un commento sui leccatori che nn conoscono l’eiaculazione femminile e ne rimangono, come dire, stupiti.

  62. è un diritto sacrosanto umano leccare la patata della propria donna, ma proprio tanto e tanto anche checazz chi non lo fa ha qualche problema serio grave, lasciarsi andare proprio sentire lei che viene grazie e dalla tua lingua mhhhh niente di comparabile 3:)
    Anche senza volere nulla in cambio, alla fine della fiera io la penso così: che il mio vero orgasmo, è quando faccio tremare la mia donna dal piacere, e questo, voglio che succeda ogni volta che la tocco quindi ogni giorno senò mi sentirei non soddisfatto io personalmente. xD

  63. L’ha ribloggato su chezpapoe ha commentato:
    Imparare a perdere il controllo è la conclusione di questa esilarante ma triste analisi dove alla base di ogni figura descritta c’è il fantasma del male assoluto: l’avarizia.

    1. Nel senso che baciare è più gradevole del leccare. Coinvolgendo le labbra, che sono programmate per trasmettere il piacere della suzione, aumenta l’eccitazione e quindi il piacere del “donatore” è di conseguenza quello della “ricevente”.

  64. Non dimenticherò mai la prima che ho leccato: quel profumo di donna contornato da un leggero sentore di Borotalco Roberts mi scuote ancora adesso, 40 anni dopo. Non pensate male, non era una bambina: 18 anni io, 21 lei, la mia nave scuola, assolutamente indimenticabile. Da allora troppe me ne sono passate sotto la lingua: alcune insipide, altre sin troppo sapide, altre ancora deliziose, da mangiarne fino a scoppiare! Ci può essere nulla di più buono al mondo? Finché campo, resterò per sempre fedele a quel poemetto goliardico: “Chi non la lecca è infame e pazzo, non ha sangue al cervel, né sugo al cazzo!”

  65. Brava, bell’articolo. Lo condividerei anche ma poi la mia ragazza mi ucciderebbe perchè rivelerei al mondo di essere un “leccatore”. Comunque ho conquistato la suddetta ragazza proprio con questa arte, la prima volta che siamo finiti a letto è stata la prima cosa che ho fatto e ora stiamo insieme da 2 anni! Sarà un caso? Io non credo!

  66. Ciao a tutti! Beh, il cunnilingus mi piace e – premesso che son stata sempre e solo con uno, ossia il mio moroso, e mi va bene così – posso dire che se dovesse succedere di trovare un Non Leccatore…ci rimarrei parecchio male! Al di là di tutto, mi piace la conclusione di questo tuo post, perché pone l’accento sull’accettazione di sé – che poi, richiede anche di avere consapevolezza di sé. Non mi piacerebbe stare, nemmeno per divertimento, con qualcuno che non sia disposto a prendermi per quella che sono: un donna, una femmina con il suo modo di essere, in tutti i sensi. Ciao!

  67. Per me se un uomo non la lecca alla partner (occasionale o meno) o la lecca di malavoglia significa che non gli piace il suo odore e sapore.punto.in tal caso ci si può lavorare su oppure no.com’ è che non è gradevole?è una cosa rimediabile o meno.c’e chimica o no?è successo solo una volta o si ripete regolarmente?non mi è mai capitato,per fortuna di imbattermi in non leccatori.è capitato,a volte,che fossi io a rifiutarmi xk non mi sentivo a posto.anche qui,raramente!imbattermi in non leccatoriimbattermi

  68. Assolutamente vero!
    Assolutamente ben scritto!
    Assolutamente piegato in due dalle risate dopo una nottata afosa e piena di incazzature…rido, ripenso alle belle scopate..ricordando in fin dei conti quanto sia bello trovarsi, uomo e donna!!

  69. Forse uno degli articoli più tristi che abbia mai letto, dal momento che incarna l’essenza più triste del “femminismo”, ovvero il maschilismo al contrario. Se è becero un eventuale articolo su donne non-succhiatrici è altrettanto triste una cosa del genere.

    Ah per inciso, non datemi del puritano perchè secondo me si può parlare di tutto e fare (quasi) tutto.

    Però se il massimo dell’essere donna si riflette nello scimmiottare i lati peggiori di un uomo, allora quando vuoi ti offro una dozzina di peroni e giochiamo a gara di rutti e chi piscia più lontano.

    O forse sbaglio semplicemente a prendere la gente sul serio.

  70. articolo femminista e stupido. regine di mille e più paranoie. pretendete la parità di sesso prendendo, come spunto, solo i lati peggiori di coloro che criticate e battagliate tanto. mi verrebbe da dire che frequentate chi avete aiutato a creare.

  71. Ci sono anche i leccatori seriali. Quelli cheta leccano per eccittarese stessi più che te che rimani una parte per il tutto e che te la leccano prima di baciarti e che poi non ti baciano fino alla fine. E tu nel frattempo hai fatto la lista della spesa e prenotatola vacanza del 2016….

  72. grande sei. perché credo che la disquisizione sul nonleccatore per arrivare all’importanza di essere libere per godere il meglio della vita meriti un inchino. brava.

  73. Ciao. Sono un non leccatore. Spero mi scuserete per la lunghezza.
    Premessa.
    Ho vissuto una storia di quasi otto anni con una ragazza che ho amato tantissimo. Non ho mai preteso favori di sesso orale da lei, nè lei da me. Eravamo entrambi vergini, e molto timidi. Dopo diversi mesi, lei ha provato, e ogni tanto le faceva piacere farlo. Ho dal canto mio sempre avuto un blocco psicologico per quanto riguarda il sesso orale, e me ne dispiacevo molto perchè sapevo benissimo che questo creava una disparità tra me e lei. D’altro canto lei aveva altri blocchi per altre cose, e ho imparato ad accettare questa cosa e non per questo l’amavo di meno.
    Ho cercato sempre di parlare di questa come di altre cose con lei, e ho cercato in tutti i modi di darle piacere in qualsiasi altro modo.
    Lei mi ha sempre assicurato che questo, del sesso orale. non era un problema.

    Sono stato lasciato qualche mese fa, dal giorno alla notte.
    Nonostante le mie domande, per quanto confuse tra le lacrime, non mi ha dato nessun motivo, limitandosi a dire “ho bisogno di cambiare, e poi cosa cosa vuoi che siano otto anni”.
    (Ufficialmente doveva andare a lavorare all’estero, ma anche se io ero disposto a mollare il mio lavoro (sicuro) qui e a trasferirmi all’estero con lei e cercare qualcos’altro (senza nessuna garanzia naturalmente), lei è andata dritta per la sua strada.)
    Mi ha lasciato tutta la sua roba a casa, in cui non sono più riuscito a mettere piede. Credo che abbia conosciuto un altro e glie l’ho chiesto, ma in ogni caso, non ha voluto dirmelo.

    Ho avuto in seguito quello che i medici anglosassoni chiamano “major depressive episode”, da cui non sono ancora totlmente uscito. Oltre alla tristezza per non vedere più la persona di cui ero innamorato, ero ossessionato dal non sapere il motivo della sua scelta. Dopo due mesi di insonnia, inedia e crisi depressive quotidiane, con conseguenze anche sulla mia vita lavorativa e sociale, mi sono rivolto a uno psicanalista.
    Uno dei problemi che (dopo mesi di sedute a 80 euro cadauna) è emerso durante è stato proprio quello del sesso orale e più in generale della disparità che si può venire a creare quando non si è in grado di soddisfare i desideri del partner. E’ stato molto difficile da accettare, ma credo che la ragione della fine della nostra storia sia stata questa.
    Però, fin dal primo giorno in cui ci siamo frequentati, sono sempre stato onesto con lei, dicendole cosa mi piacesse e cosa no.
    Il fatto che non mi abbia fatto presente questo o altri problemi, neanche nel nostro ultimo incontro, mi porta a pensare che per quasi otto anni questa ragazza mi abbia raccontato un mucchio di cazzate.

    Non credo di essere in grado di ricominciare una storia, anche poco seria. Mi sento un morto che cammina. Anche sessualmente. Attualmente, mi considero asessuato, come Morrissey. Quindi per ora, il problema del blocco per quanto riguarda il sesso orale, non si pone nemmeno.

    Ora vengo al blog. Se questo articolo fosse stato scritto, nei medesimi termini, da un uomo, delineando le diverse “tipologie” di ragazze che non vogliono fare un pompino, sarebbe stato (giustamente, peraltro) accusato di becero maschilismo.
    D’altro canto anche la maggior parte delle reazioni a questo articolo (e l’autrice dovrebbe forse riflettere su questo fatto) sono una serie di stereotipi machisti: dal puntuale stuolo di orgogliosi “leccatori di figa”, ai risentiti commenti antifemministi del tipo “non ve la lecchiamo perchè vi puzza”.
    Chiaramente non si può imputare all’autrice la responsabilità di questi commenti, ma del resto, “se non sei parte della soluzione, sei parte del problema”, diceva qualcuno. Non mi sembra che le conclusioni di questo articolo (per quanto se ne possa apprezzare la forma o l’ironia) possano portare a qualcosa di molto diverso.
    Tutto sommato, la blogger non fa che riprendere uno stereotipo caro alla letteratura maschilista, noto fin dall’antica Grecia (l’elenco di tipologie di donne era già presente in Aristofane, noto misogino), e ribaltarne la prospettiva, facendone oggetto i maschi. La logica resta comunque quella originaria.
    Questo, per quanto ne so io, non è femminismo.

    Qualche parola anche su un’altra cosa. L’autrice del blog si definisce “amazzone femminista”. Questo è un ossimoro perfetto: le amazzoni arrivavano a mutilarsi almeno una delle due mammelle (l’etimologia del termine significa proprio “senza seno”) per potersi muovere più facilmente in battaglia.
    In pratica, pur di adattarsi ad una cultura di guerra maschilista, come quella indoeuropea, rifiutavano la loro femminilità.
    ( non mancano esempi diversi anche nella stessa area: ad esempio la cultura minoica di Creta, di stampo matriarcale e paritaria tra i due sessi, non era una cultura di guerra.)

    Tornando alla questione principale: che ci siano delle persone, come me, che hanno dei problemi col sesso orale, questo è certo. In casi come il mio sono problemi psicologici. Sono problemi seri. Ci fanno stare male, anche a noi. Ci fanno vivere di merda. Sono il primo ad ammetterlo, e lo faccio dolorosamente perchè so perfettamente di avere buttato nel cesso otto anni della mia vita.
    Non credo che li risolverò presto, questi problemi ma spero che chi abbia il mio stesso problema riesca a farlo, con l’aiuto della comprensione e della sensibilità di chi gli sta vicino, per una notte o per tanti anni.
    Certo, è legittimo anche risentirsi, per le donne che si trovano ad avere a che fare con gente come me.
    Però il miglior modo di farlo notare e di risolvere il problema non è certo prendere una serie di stereotipi ( o per meglio dire ribaltare in chiave “femminista” le stesse logiche degli oppressori maschilisti) e puntare il dito parlando da un immaginario pulpito telematico, avendo chissà quale pretesa di verità.
    La verità assoluta non esiste. E (ammesso e non concesso) se esistesse, gli stereotipi non le somiglierebbero neanche un po’.
    Non tutti i maschi “vogliono il pompino” a tutti i costi, cosi come, allo stesso modo, le donne non sono “tutte puttane”.
    Non sarebbe forse più facile lasciare ai misogini il totale monopolio di queste fregnacce?

  74. Scusate ancora. Una piccola correzione sulle amazzoni: dato che la loro esistenza storica effettivamente non è fondata, in realtà non “si sono adattate” a una cultura indoeuropea. Non sono in realtà nient’altro che il prodotto mitologico-letterario di una cultura indoeuropea profondamente maschilista, quella della grecia post-invasione dei Dori.
    Scusate l’off topic e la pedanteria.

  75. Carino quest’articolo e anche il tuo blog…
    Il sesso è un qualcosa di molto personale, nel quale rientrano gusti individuali ma anche paure, blocchi e fisime di vario genere.

    Io credevo di essere un leccatore vorace, ma ultimamente ho conosciuto alcune donne alle quali non pratico volentieri il sesso orale a causa delle loro eccessiva lubrificazione intima… tanto liquido! Dopo un po’ di tempo l’odore diventa forte e con esso anche il sapore. Questo mi ha portato a rinverdire le mie abilità manuali 😛

  76. Mi sono alzata, ti ho fatto 10 minuti di applausi, mi sono riseduta e ora ti scrivo:
    Mi fanno male le mani.
    Però ne è valsa la pena.
    In vita mia una sola volta ho visto nostrosignore durante un cunnilingus e non è stato molti mesi fa.
    Se qualcuno mi sottrae quel ragazzo, mi autoprogrammo per UCCIDERE.

  77. Non posso farne a meno di leccarla a lungo, fica e culo, parto di solito con la lingua aperta dall’inizio del solco del culo e arrivo fino al clitoride succhiandolo, mentre scendo con il solito sistema mi soffermo per infilare la lingua dura nella fica e scoparla così. Sperando che lei mi venga in bocca per succhiare ed ingoiare il tutto. Peccato che succede raramente, ma per me è metà del tempo di una scopata.

  78. leccare leccare sempre anche in apnea , una buona leccata vale una scopata
    ce piu dedizione verso l’altro, un buon 69 e molto equo e ti puoi dedicare a dare
    piacere a mente libera

  79. Questo articolo mi ha fatto finalmente riflettere sul perché mi sento tremendamente insicura di me stessa e mai pienamente soddisfatta e desiderata… Sto con lo stesso uomo da molti anni, ce ne ho messi più o meno 10 prima di convincerlo a mettermi le mani tra le gambe, questa è una partita persa perché ormai se anche tentasse io non riuscirei sapendo che lo farebbe “per farmi un piacere”… Non so ma io ad esempio ho molto piacere nel fare la fellatio, non credo di essere brutta nè tantomeno di avere odore sgradevole. Lui potrà fare numeri da cabaret in altro quanto vuole ma io non mi sentirò mai “accettata” pienamente, è un dato di fatto…. Capire cosa c’è che non va sarebbe una grande cosa…

  80. Questo articolo se ben veritiero sembra dar per scontato che tutte le donne facciano pompini e che siano brave pure….sinceramente il “problema ” e’ unilaterale

  81. Per quanto mi riguarda, quando vedo una che mi piace per strada, il primo pensiero che mi balena nella testa è il fatto di volergliela gustare…stop. Sono pure disposto ad accettare di non essere contraccambiato, ma una che si rifiuta di farsela lavorare di lingua NO!!! E’ il massimo!! Mia moglie, la “catturo” sempre quando torna da correre, impedendole d andare prima sotto la doccia, non ho voglia di bere il camay.

  82. Bah! L’unica comprensione che posso avere per chi non pratica il sesso orale, considerando entrambi i generi e’ legata alla scarsa igiene del partner….
    Trovo che farsi trovare in “ordine” sia una forma di rispetto e non solo in ambito sessuale; abbraccereste a lungo una persona che non si lava o non si cambia da una settimana? Cacchio, ci devo passare la lingua in certi posti…pretendo un minimo sindacale di igiene….che poi per carità ci può stare che una volta tanto non si lambisca una fonte di miele..vabbè ci si adatta! Comunque, un paio di umili consigli ai signori uomini che si dilettano con profitto nella nobile attività del cunnilingus…..se e’ solo il gusto che vi opprime ricordate che la vagina e’ in ambiente acido perciò attraverso una leccata particolarmente bagnata (la saliva e’ basica) dopo un po’ dovreste pareggiare i conti….. invece, e questo è il caso peggiore, se tolte le mutandine vi trovate catapultati in una pescheria e questo non giovi alla vostra performance se siete fumatori qualche tiro da un “ammezzato Garibaldi” o “toscano extra vecchio” risolverà il problema…non fumate….allora stesso effetto con qualche gargarismo con una buona grappa…non bevete neanche…e dai! Non c’è solo la figa nel mondo….

Parla con Vagina, Vagina risponde

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