Amami quando

Amami quando sono stanca. Amami quando sono delusa.

Amami quando sono affranta o quando sembro sconfitta.

Amami quando sono velenosa. Amami quando sono amara e feroce.

Amami quando lacero la carne con le parole.

Amami quando sono ispida, quando sono rancorosa e quando sono aggressiva.

Amami quando sono in premestruo. E amami quando in premestruo non ci sono e sono persino più insopportabile.

Amami quando sono spocchiosa, quando sono petulante, quando sono provocatoria.

Amami quando sono insicura.

Amami quando la mia arroganza mi limita e non mi permette di vedere.

Amami quando perdo, quando fallisco, quando sono mediocre.

Amami quando la mia solitudine mi rende egoista. O il mio egoismo mi rende sola.

Amami quando ho voglia di litigare e non ho nessuno con cui farlo.

Amami quando non vado in palestra, quando non accendo i fornelli per mesi, quando non dormo, quando fumo troppo, quando il cesto della biancheria deve rovesciarsi perché io faccia una lavatrice.

Amami quando voglio che le cose si facciano sempre come dico io. E amami anche quando giro la frittata per avere ragione. Amami quando pianifico e quando metto fretta, perché la vita è una e il tempo è il bene più prezioso.

Amami quando mi lamento.

Amami quando mi rode il culo e mi inalbero.

Amami quando mi sento frustrata.

Amami quando sono dura perché la fragilità è un lusso che non posso concedermi.

Amami quando ho paura del futuro.

Amami quando mi concentro su ciò che mi manca e non su ciò che ho.

Amami quando sono intollerante e quando faccio fatica ad adattarmi.

Amami quando, alla fine, non mi adatto.

Amami quando sono spietata. Amami quando ho i sensi sensi di colpa.

Amami quando piango e non so bene perché.

Amami quando non ho più il fisico di una 18enne, io che il fisico di una 18enne non l’ho avuto manco a 18 anni.

Amami quando non sorrido più e quando fisso il vuoto pensando troppo.

Amami quando amabile non sono. Quando nessun altro al mondo potrebbe farlo. In quei momenti in cui nemmeno io lo faccio. Come un pazzo visionario e tenace, amami.

Amami quando amarmi è difficile, perché è lì che l’amore si dimostra.

Perché è troppo facile amarmi quando sono bella, brillante, sicura, soddisfatta, disinibita, equilibrata, sana e in forma. E sì, mi impegno a volte per essere tutte queste cose, ma non riesco a esserle sempre. Alcune, non ci riesco mai.

Amami quando non so fidarmi. Amami quando non credo.

Amami come persona prima che come donna.

Amami senza sentirti obbligato a comprendermi sempre.

Amami senza smettere di rispettarmi mai.

E scusami se ti chiedo di amarmi per primo, so che non dovrei. So che in amore si da, oltre a ricevere. So che prima di preoccuparmi di essere amata, dovrei preoccuparmi di saper amare. Ma ti chiedo lo stesso di amarmi per primo, per essermi da esempio, per insegnarmi a farlo, o per imparare insieme come si fa. Anche se sono adulta. Anche se dovrei già saperlo. Anche se le mie amiche si sposano mentre io ancora non ho imparato a portare un pacchetto di fazzolettini sempre in borsa.

Amami in questo modo qui e io ti seguirò a ruota. Ti seguirò senza esitazioni. Mi avventurerò tra i tuoi difetti, i tuoi limiti e le tue miserie. Supererò le mie ritrosie. Ti sarò grata sempre. Anche quando ti desidererò di meno. Anche quando saremo normali. Anche quando sarai banale. Anche quando sarò una di quelle che non voglio diventare. Anche quando inizieremo ad annoiarci e per la prima volta non ne avrò paura. Per la prima volta mi sembrerà naturale. Per la prima volta avrò voglia di viverla, quella noia.

Amami quando le spine sembrano più dei petali. Ma in realtà è soltanto che la primavera deve ancora venire. E con le stagioni non ci si capisce più un cazzo. E non si mai quando arriverà, la primavera.

Anche se siamo in estate.

Schermata 2015-07-24 alle 00.48.34

117 thoughts on “Amami quando

  1. “Ti sarò grata sempre. Anche quando ti desidererò di meno. Anche quando saremo normali”
    …..ecco, il “per sempre” non esiste. Meglio non fare promesse che non si possono mantenere

  2. Ti ho letta con il fiato sospeso.
    Ed ogni “amami” è stato scritto con un gesso sull’ardesia.
    Ogni volta, lungo, dal suono copioso.
    Ho atteso ogni virgola e punto; poi, ho deciso di continuare a respirare.
    D’Flower & Gayana – Stand in the Rain (Original Mix)

  3. È difficile sai tesoro amare così, però uno ce la può fare, se ti ama davvero e tu piano piano gli porgi la chiave che apre tutte le tue portici e nascoste.
    Ciò non toglie che sia difficile comunque.
    Hai scritto cose bellissime che mi hanno riportato indietro nel tempo, a dieci, dodici anni fa ed ho capito che anche se è poi finita, qualcuno ce l’ha messa veramente tutta, e io con lui.
    Ti abbraccio.

  4. Mi hai fatto sentire una merda, perché non so quante volte sono stata così con la persona che ho accanto da undici anni. E ti ringrazio infinitamente per avermelo fatto notare, spero in tempo.

  5. La prima volta che dici “ti amo” sembra che ti si spacchi il cuore, le parole escono da sole, con urgenza, ansia e un po’ di paura. Ci credi davvero che sarà per sempre e che basterà a sconfiggere tutte le avversità e tutti gli ostacoli che si incontreranno.
    Che sarà sufficiente ad arginare la normalità, la noia e le banalità che inevitabilmente arriveranno. Qualche volta basta, qualche volta no. Ci vuole anche un po’ di culo.

    1. Ci vuole culo ma anche onestà intellettuale, soprattutto verso se stessi/e. Il fatto è che molti/e amano quando è facile farlo, quando va tutto bene, e soprattutto quando si sentono al centro dell’universo; e poi pretendono che sia sempre così, ma non è e non può essere sempre così

      1. Sante parole….. non aggiungo altro.

        Anzi si….. qui tutti a sciogliersi per le belle parole di Vagina…. la stessa che ieri diceva che tutti gli uomini sono coglioni ed anche li erano subito presenti uno stuolo di leccaculo di ambo I sessi a elogiarla.

        Bhe sai che c’é? che a chi mi da del coglione faccio fatica anche solo a portare rispetto… figuriamoci ad amarla.
        Quindi donne e Vagina insieme…. scendete dal piedistallo e (citando Fedifrago) non pretendete di essere sempre al centro dell’universo perché quello che chiedete: amami amami amami incondizionatamente anche quando giro la frittata per avere ragione dopo un po (molto poco) straccia i coglioni.!!!

        Bisogna dare oltre che chiedere e su questo punto mi sa che molte donne hanno ancora qualche difficoltá

        Ed ora sotto con le mazzate

      2. Andrea, è necessario sempre fare dei distinguo. Generalizzare è sempre un errore: non tutte le donne pensano di essere il centro del mondo ….ma alcune lo sono ahahahah
        Vagy, come tutti noi, racconta la sua …e spesso lo fa con pungente ironia; nessuno di noi però è detentore della verità assoluta ed universalmente accettata, ricordiamolo sempre (che tu) 😉

      3. andrea io non so perché tu sia sempre così concitato quando mi scrivi 🙂 o almeno a me sembri sempre così.
        io lo so che straccio i coglioni. e infatti li risparmio al genere maschile, stando single 🙂
        ma ci lavoro su.
        ciao.

      4. Sfondi una porta aperta… fammi anche dire che è facile amare pure quando le cose vanno male e si ha bisogno dell’altro e del suo appoggio… salvo poi mollare quando i problemi si risolvono.
        Chi sa solo prendere, chi si ferma di fonte all’inevitabile trasformazione di un rapporto nel tempo, allora tanto amore forse non lo provava neanche all’inizio.
        Poi hai voglia a mettercelo il tuo se dall’altra parte non ce n’è, non si possono colmare i vuoti dell’altro. E non c’è distinguo tra uomo e donna.

      5. In effetti spesso il pensare (o pretendere) di essere al centro dell’universo è comune sia ai maschi che alle femmine. Però la pretesa che sia sempre tutto “al massimo”, e che la vita (di coppia) debba sempre girare a mille su scala cento, devi riconoscere che è nella stragrande maggioranza dei casi prettamente femminile.

      6. Hai ragione, di solito sono le donne a pretendere che sia sempre tutto al massimo, tutto al top. Ma ti posso anche dire che far par parte di quell’esigua minoranza che non la pensa così non ha dato grossi vantaggi fino ad ora, se non un sonoro calcio nel culo preso nel momento meno opportuno.

      7. Potrei rispondere che non basta neppure fare del proprio meglio (e a volte anche oltre), perché non corrisponde al top desiderato dall’altra/o ….ma si aprirebbe un dibattito infinito. Come dice il Pinza, non perdiamo tempo con le recriminazioni o con persone che non lo meritano 😉

      8. @Andrea
        Mi tocca citare Oscar Wilde…..
        “Le donne non si comprendono, si amano”

        “Signori della Corte!
        Geena è uno scorpione, ed è così, non ci sono santi.
        In più vive in una metropoli dove i rapporti umani si misurano in bit.
        Chi siamo noi maschi per giudicare?
        Se dobbiamo essere amati pure noi per i nostri difetti, allora deve valere lo stesso metro di valutazione (pre-mestruo escluso andropausa inclusa).
        Amare non implica l’uso del bilancino da farmacista. L’amore può essere sublime o egoista, miserabile o eroico, ma MAI giusto.
        Il registro della giustizia è l’amicizia, non l’amore.
        L’amore chiede sempre ma non dà. Siamo noi che crediamo di dare, ma in realtà stiamo chiedendo senza alcuna contropartita in cambio.
        Quindi, Signori della Corte… ve la sentireste di condannare una donna che cerca l’amore? Una donna che chiede di essere amata prima per i suoi difetti, per darvi poi tutto il suo universo segreto? E lo farebbe statene certi perchè è una persona leale. Perchè alla fine, tutti noi cerchiamo una persona per condividere un tratto di strada insieme. Una strada chiamata VITA!”

        Signori ho concluso la mia arringa e mi tolgo la toga perchè se no, con sto’ caldo mi viene un “prillone” e stramazzo al suolo veh! 😉 🙂

  6. A chi lo stai chiedendo?
    E’ disarmante come i vecchi zii non credano più nell’amore duraturo. Forse non nasciamo monogami e rendersene conto il prima possibile potrebbe salvarci da nuove delusioni o probabilmente esiste una persona in grado di amarci e farsi amare, basta cercarla. L’importante è voltare pagina velocemente senza sprecare troppo tempo con le persone sbagliate.

    1. I vecchi zii non credono più perché hanno molti anni di esperienza, ed hanno “visto cose che voi umani…….” E non è neppure questione di monogamia, è che tutto cambia e si modifica, e non sempre le persone sanno gestire il cambiamento; alcuni pretendono che tutto rimanga uguale, che la vita sia sempre “al top”, senza capire (accettare?) che di tanto in tanto è richiesto che ci si sporchi le mani, che ci si adatti a “volare basso” anche solo per poco ….che qualche volta può essere bello anche dare, senza pretendere di ricevere in cambio altrettanto.

      1. Sporcarsi le mani, adattarsi a volare basso, rimboccarsi le maniche perché di fondo si crede uno nell’altro, è ciò che fa la differenza tra un rapporto “vero” e uno di facciata. Quanto al fatto del dare per il solo piacere di farlo, è qualcosa che non si può spiegare o insegnare, o lo senti oppure no. E’ come nel sesso, a volte è bello anche fare solo un regalo.

      2. Pensa che stamattina mi sono girati i maroni …..ho preso schiuma e rasoio e mi sono lustrato la boccia. Ora non ho più capelli grigi ….non ho proprio più capelli!! 😛

    2. Non è che non si crede più nell’amore duraturo, è che le esperienze del passato “tarano” inevitabilmente il futuro. E’ che la prossima volta ci andrai coi piedi di piombo, anche se la voglia di buttarsi magari è tanta.

      1. Non sono nella posizione per dirlo ma io ci credo ancora nell’amore della vita. Forse diventerò più cauto quando prenderò la mia batosta, per il momento mi ci butto a capofitto.

      2. L’amore per la vita esiste …..il problema è quante vite si possano/debbano vivere; io ne ho già vissute 6 o 7.
        Quanto all’andare con i piedi di piombo non esiste …o ci credi o non ci credi, e se ci credi non ti risparmi. Incrociando le dita e sperando che ti vada bene.
        E’ però spesso vero che chi arriva subito dopo una delusione abbia poche chance, anzi quasi nulle

      3. Risparmiarsi mai, non è nel mio carattere… la parte difficile è tornare a fidarsi, e li diventa fondamentale la persona che hai davanti ed il modo in cui si pone.

      1. Ok per l’ebook. Però grazie a WP non ho capito i 3 presente che mi hai detto.
        Cioè “presente” perché vuoi essere adottata come nipote? Già lo sei, e di molti zii e zie. Presente a cena e bevuta con gli zii? Metti d’accordo gli altri due sciamannati milanesi e si combina. Mi manca il terzo, ma non mi viene in mente altro …..visto che non potrei esserti “fidanzato” per sopraggiunti limiti di età 😛

      2. ahahahaha no intendevo dire che mi riconoscevo in tutte quelle cose negative che dicevi sulle donne. ce l’ho. ce l’ho. ce l’ho.
        era questo il senso.
        la mitologica cena con gli zii dell’internet non so se si compirà mai. dovremmo creare un gruppo whatsapp…

  7. La chiave è sempre nel complemento di tempo. E’ il per sempre, che fa la differenza: quel “nella buona e cattiva sorte” che ascoltiamo incantate da quando eravamo bambine e credevamo nelle favole. Che poi, in fondo, non abbandoniamo mai. Anche quando sembra che abbiamo smesso di credere a tutto 🙂 Bellissimo post, complimenti davvero 🙂

  8. E’ un mantra perfetto, da ripetere, sussurrare, far leggere.
    Colpisci bene, al bersaglio grosso, perchè chiunque ti conosca un minimo sa che questi pezzi ti mettono a nudo più che mai.
    E che li soffri, li respiri, insomma fai una fatica del diavolo ad aprirti in questa maniera.
    Non ne ricordo tanti, sicuramente meno di una decina.
    Ma quando scrivi così è davvero bello.
    Ho conquistato la mia seconda moglie scrivendo una paginetta veloce al pc intitolata “fifty reasons why” e ora che tutto è fottuto talvolta me lo rinfaccia come se con quelle parole avessi operato un sortilegio del cazzo.
    Le parole contano, i desideri, le emozioni che solo un certo tipo d’innamoramento sanno regalare.
    Intrecciarsi con un altro individuo è maledettamente complicato, fallire è troppo semplice ed è un vero peccato, perchè quando tutto gira liscio cammini a una spanna da terra.
    Lo so che io e gli altri del comitato geriatrico possiamo sembrare disillusi, feriti, molto poco inclini a spalancare quella porta che è stata forzata da troppi ladri.
    E’ la stronza età, sono le illusioni che abbiamo coltivato per poi vederle morire come eroi all’alba.
    Ma tu formattaci.
    Che, vaffanculo, sei giovane, stupendamente in forma (ahò davvero), libera, indipendente e pronta.
    Molto pronta.
    Per amare e per vivere fino in fondo.

    Un abbraccio.

      1. Le spine quelle conficcate le avrei anche tolte, ma è difficile lo stesso. Soprattutto quando l’animale che ti senti ti più affine è proprio il riccio.

  9. Fatto..e continuo a farlo..ma sono anche uno a cui piace avere ogni tanto..perché è faticoso assai andare spesso a senso unico. Mi dicono che è colpa delle aspettative,ma in amore sono inevitabili..è dura perseverare credimi faticoso e a volte disarmante..non si può sempre attendere le briciole che cadono dal tavolo

  10. Ultima frase : non si SA mai quando arrivera’ .sono una perfezionista insopportabile lo so percio’ mi scaricano ma e’ un post troppo bello per non renderlo perfetto! Ps: se ti aventurassi forse non scriveresti questi post.io non l ho fatto e ne pago la lettura con dolore.

  11. Aggiungerei:
    Amami quando utilizzerò impunemente un’anafora per redigere una lista dettagliata delle situazioni in cui vorrei mi mostrassi il tuo amore, (rivelando la mia natura di maniaca del controllo) invece di dirti semplicemente che vorrei scegliessi di starmi accanto e riuscissi a mantenere il tuo proposito senza avvertire il bisogno di fuggire in un altro emisfero o tra le braccia di una donna con sconvolgenti doti sessuali.

    Davvero un bel post, condivido molti punti.

  12. sinceramente… dopo quasi trent’anni di di matrimonio… nessuno ti ama quando rompi le scatole, quando sei noiosa, quando non vaibene. NOn esiste l’amore incondizionato. Esiste un grande amore che, a volte, accetta le tue condizioni, i tuoi momenti. E a volte no.

  13. Amami , amami , amami , io penso che qui Vagina stando in linea col tuo modo di scrivere ci starebbe bene un bel “sticazzi!!”
    A parte le battute bell’articolo anche se alla fine tutti sti amami mi hanno fatto venire il voltastomaco 🙂

  14. E’ quello che tutti sperano, quello che tutti cercano. Pochi hanno il coraggio di farlo uscire dalla loro testa e dirlo così, pubblicamente. E’ come ammettere un difetto, che poi così difetto non è.
    Hai dentro un mondo così vario, così bello. Spero arrivi subito l’amore che cerchi. E che sia quello giusto. ❤

  15. “Amami quando amarmi è difficile, perché è lì che l’amore si dimostra.”…..
    … io ti auguro di cuore di essere amata così, di trovarlo questo Uomo che sembra appartenere alle favole e che anche quando si racconta tale all’improvviso diventa altro…… io te lo auguro come se fossi mia figlia……. e come se fossi mia figlia ti dico scappa se non è quello l’Uomo giusto per te, scappa finché non lo trovi, scappa sempre anche a costo di rimanere sola, perché da sola è meglio che spezzata……… ti abbraccio forte……..

  16. …. belle parole, intense, sentite … ma, ahimè, spesso e volentieri restano tali, l’idea di amore che ci hanno inculcato fin da piccoli è ben lontana dalla realtà, ma non è detto che non se ne possa creare una ad hoc …

    aaahhh l’amore … l’amore è una cosa meravigliosa …. quasi quanto i pompini …

Parla con Vagina, Vagina risponde

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...