Amare uno Stronzo

Siamo ostinate, noi donne.

Siamo caparbie, volitive, motivate. Quando ci poniamo un obiettivo facciamo di tutto per raggiungerlo e ci mettiamo dentro tutte le nostre capacità, senza risparmiarci, senza arrenderci nemmeno quando siamo stanche, nemmeno quando la testa sanguina e il cuore trema. Non ci arrendiamo nemmeno quando crediamo di non farcela più. Proprio più. E in qualche modo, ce la facciamo ancora.

Per questo siamo lavoratrici, madri, figlie, compagne, amiche, amanti, cuoche, globe-trotter e allieve di un corso di zumba.

Per questo a volte accettiamo cose che una donna non può e non deve accettare. Per esempio: una donna non può e non deve far sì che la sua forza diventi ottusità; non può far sì che la sua volontà la renda cieca, e che la sua abnegazione la renda sorda, e che la fantasia copra i lividi sulla pelle o nell’anima. Una donna non può consentire alla propria insicurezza di governare le proprie scelte. E alla paura di paralizzarla. Una donna non può permettersi di diventare stupida, per amore.

E a volte succede, lo sapete, lo sappiamo, l’istupidimento amoroso è un virus che colpisce le donne indiscriminatamente, non tutte ma molte, a prescindere dalla loro posizione sociale, orientamento politico, età o livello culturale. E alla base, apparentemente, il problema è sempre della stessa matrice: amare uno stronzo.

Per carità, si fa presto a dire “stronzo” e gli stronzi non sono mica stronzi tutti alla stessa maniera.

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C’è lo stronzo verbale, lo stronzo psicologico, lo stronzo violento, lo stronzo inetto, lo stronzo bugiardo, lo stronzo truffatore, lo stronzo infedele, lo stronzo all-inclusive (che queste ce le ha tutte da subito), lo stronzo a tasso variabile (cioè quello la cui stronzaggine evolve nel tempo), lo stronzo verticale (cioè quello che ha tutte le carte in regola su tutto, tranne che su un ambito dove è veramente inquietante). C’è lo stronzo-symbol (che della sua stronzaggine ne fa una bandiera), c’è il cripto-stronzo (che è quello stronzo in maniera subdola, sottile, inizialmente non evidente, tipo i manipolatori) e c’è il psycho-stronzo (che è quello che dovreste mandare semplicemente in un centro di igiene mentale, o denunciare ai Carabinieri). Esistono anche degli esemplari di eco-stronzo, quello a impatto zero, sostenibile, ma sono ancora pochi, praticamente una nicchia del mercato.

D’altro canto, noi dovremmo essere più attente, badare alla classe energetica dello stronzo e imparare a distinguere i campanelli di allarme.

Tipo: dovremmo farci caso se lui è pieno di rabbia, se lui è molto geloso, se lui è troppo indifferente. Dovremmo dar credito a quella costante e mirata erosione del nostro benessere individuale, che sentiamo, perché la sentiamo. Ce ne accorgiamo, mentre succede. Ma la ignoriamo. Pensando di dover avere pazienza. Pensando che è solo un periodo difficile. Pensando che amore voglia dire anche accettare l’altro con i suoi limiti e le sue miserie, i suoi rimpianti e le sue paure. Pensando che prima o poi saremo di nuovo felici insieme. E nel frattempo ci martirizziamo, come se alla fine di questo complicatissimo gioco di equilibri, qualcuno dovesse ringraziarci o darci una medaglia al valore.

Il fatto è che gli stronzi, per varie motivazioni, non sono per definizione interessati al nostro benessere. Spesso non lo sono al benessere di nessuna delle persone che hanno intorno. Spesso si preoccupano solo del proprio culo, che diventa un buco nero, un gigantesco orifizio anale che li inghiotte e li fa implodere. E noi continuiamo ad amarli. Imperterrite. Raccogliendo il biasimo negli occhi di chi ci conosce, di chi il nostro bene lo vuole e da quell’uomo cerca di allontanarci. Finché glielo consentiamo. Finché il suo gigantesco buco nero non inghiotte anche noi. La nostra emotività e, nei casi peggiori, la nostra vita.

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E’ una lezione basilare, ma a volte abbiamo bisogno di ripassarla: se un uomo mina il rispetto per noi stesse, la fiducia in noi stesse e, peggio mi sento, l’amore per noi stesse, quell’uomo non va bene. E se è già qualche mese – o qualche anno – che va abbastanza di merda, continuare a subordinare la nostra felicità, o la nostra sopravvivenza, ai suoi umori non è una roba da donne intelligenti.

E se amassimo di più noi stesse, banalmente, non riusciremmo ad amarlo uno stronzo.

Nemmeno volendo.

Stante che gli uomini non sono tutti stronzi, percaritàdiddio.

E sì, certo, pure noi sappiamo essere stronze, senzadubbioalcuno.

 

*sì, prima o poi torneremo a fare un po’ di cabaret.

142 thoughts on “Amare uno Stronzo

  1. Commento pirla:
    vedo che hai raccolto l’invito precedente a parlare di gnocca, anche se non intendevamo esattamente questo.
    Comunque sto cercando la mia categoria, se non la trovassi mi permetterò di suggerirtela 😜

  2. Commento serio:
    invece l’amore è accettare anche i limiti del/la partner e le eventuali difficoltà che la vita ci infila subdolamente tra le gambe mentre camminiamo. Però bisognerebbe essere un po’ più accorti ed evitare i “difetti di fabbrica” che siano già ben evidenti dall’inizio.
    E questo vale per le donne quanto per gli uomini

    1. Ti stra-quoto Fedi, l’errore di non vedere i difetti di fabbrica con la prima (ex) moglie l’ho già fatto e per (mia) fortuna non si è più ripetuto.

    2. oh sì. senza dubbio. infatti lo pensiamo.
      ma bisogna stare molto attenti, con questo artificio. e a trovare la formula per far sì che i limiti dell’altro, poi, non ci opprimano.
      va bene comprenderli. va bene accettarli, anche senza necessariamente comprenderli.
      ma non va bene morirne soffocati. ed è questo che a volte, letteralmente e metaforicamente, succede.

  3. Come darti torto?! Se noi donne, mi ci metto anche io, fossimo un po’ più lucide e con i piedi per terra, lo riconosceremmo immediatamente. Purtroppo quando si è coinvolte, non si riesce o non si vuole vedere ciò che è palese.

  4. Ma, invece, quello stronzo che è pazzo di te, che si lancia, che guai a chi ti tocca, che ti cerca, e ti dice che gli manchi e che vuole stare con te, e che poi semplicemente… boh? Dal lunedì al martedì più gnente? Che genere di stronzo è?

    1. Guarda Andre, vorrei tanto saperlo anche io, sai?!?

      Week end da vogliosoloteseilamiapersona e in settimana silenzio stampa totale/globale.

      Ma che problema hanno questi?

      Io alcune volte ho provato a mandare qualche messaggio, così, timidamente…
      Le risposte erano decisamente monosillabiche, non fa per me, io passo.

      Ma se tu trovi la risposta a questi stronzi del silenzio condividi, plis! 🙂

      1. Guarda Alessia, il giorno in cui troverò la risposta a questo quesito la brevetterò e ne farò del merchandising. Voglio guadagnarci tanti soldi over i millions stronzi di merda che si comportano così.

        Detto questo, una parte di me non può fare a meno di pensare due cose:
        – che se una persona ti vuole davvero, non ci sono se né ma. Ti cerca e te lo dice;
        – che semplicemente esistono alcune persone capaci di distingue stare bene e STARE BENE. E chiaramente io non sono tra questi, perchè essendo stitico di sentimenti, cerco di centellinare l’amore e di dire ti voglio bene solo quando lo sento. E non quando il momento lo richiederebbe perchè “ma sai che ci starebbe proprio bene un ti amo qui?”

        Comunque, per tua sanità mentale, e per la mia, il consiglio è: se non ti fa sentire a tuo agio, #escine. Se ti domandi cosa scrivergli, quando, come, se assecondi i suoi umori al telefono e sei sempre lì a reggergli il velo o glielo dici “Che problema hai?” e parli chiaro, oppure Lo saluti 🙂

        Fammi sapere come va! ❤

      2. Vi capisco. Io di questo genere qui ne ho incontrato uno di recente. Chiaro, non si parla di amore in questo caso, specie dopo sole 4 uscite. In pratica questo, che io non a caso avevo rinominato Psyco sul cell (per una serie di vicessitudini che non sto qui a dirvi), dopo che gli ho fatto presente che cmq poteva farsi sentire un po’ di più, non si è espresso sul merito e si è rifatto vivo dopo due giorni come se niente fosse, scrivendomi “come va”. Alla mia risp “che vuoi adesso?” ha replicato dandomi della bipolare. Al che mi s’è tappata la vena e gli ho scritto un mex in cui, senza tanti giri di parole, l’ho mandato affanculo elencandogli, con termini non proprio signorili, cosa non mi stava bene del suo atteggiamento. Lui visualizza il mex, e dopo tipo 45 min mi risponde mandandomi a sua volta affanculo e dandomi, testuali parole, della “cagna e cafona”. Manco gli avessi dato del figlio di puttana/demente/mentecatto/psicolabile (cose che mi son trattenuta dal dirgli). Quando m’è arrivato ho riso come una matta, lottando fra l’idea di scrivergli “amen”, mandargli l’emoticon dell’applauso oppure eliminare la conversazione senza neppure visualizzare il mex (ho optato per qst’ultima).
        Questi sì che son uomini che sanno rispondere a tono ad un messaggio…i miei complimenti!
        Io i miei sforzi sento di averli fatti, ma non c’è peggior sordo di chi non vuol sentire. quindi, un po’ bene, poi ciao proprio!
        Bisogna esser sinceri con noi stessi: una situazione ci fa star bene? perfetto. Ci logora dentro inutilmente? lasciar perdere, non ne vale la pena, non si può star ad ammattire dietro a persone che non si interessano a noi sufficientemente (non mi pareva di aver chiesto la luna). Che vadano al diavolo, non ci son solo loro su questa terra (fortunatamente!)

      3. eh cara mia (airali), così funziona. non esprimere troppo, non chiedere troppo, non avere aspettative e quando scrivi messaggi mai usare, chessò, incisi o subordinate. se no vanno in tilt. certo che “cagna” può dirlo a sua sorella.
        ottima scelta, cancellare senza nemmeno visualizzare ultimo messaggio. adesso puoi anche bloccarlo.
        e poi non so se dobbiamo aprire un piano di riflessione su cosa noi vogliamo e dove cerchiamo ciò che vogliamo.

        e sì, grazie a dio al mondo non ci sono solo questi.
        un abbraccio
        v

      4. beh, oddio in genere avviene il contrario, nel senso che STRONZO è colui che c’è sempre ma poi nel fine settimana sparisce…e quì gatta ci cova 😀

      5. “Quando ti accorgi che vuoi passare il resto della vita con qualcuno, vuoi che il resto della vita cominci il più presto possibile” cit.

      6. @Dave: Ho capito perché tu e la tua fidanzata siete inseparabili!!!
        Le le hai citato “Harry ti presento Sally”!
        Un uomo che cita questo film è avanti, avantissimo!
        Baci a voi!

      7. E’ uno dei miei film preferiti, da morir dal ridere e commovente nello stesso tempo, dopo più di 25 che lo vedo mi fa ancora piangere.

    2. E’ l’uomo medio. il maschio modello classico. Quelli con l’optional “non blatero a vanvera solo perchè ho l’ormone a 1000 e voglio farmiti”, sono rarissimi sul mercato.

      1. La risposta si chiama TESTOSTERONE, che prima della scopata è altissimo e pare (secondo gli studiosi, psicologi-sessuologi-sociologi) renda l’uomo particolarmente empatico con la donna (la natura è furba, cosa non farebbe per garantirsi la moltiplicazione della specie) e che dopo la scopata, crolla a livelli sotto lo zero assoluto (che rendono l’uomo totalmente disinteressato alla donna come individuo).

      1. Grazie Andrea! 🙂

        E’ stata dura, perché sai, noi donnine…ecco, noi pensiamo che non ci chiami perché si è spezzato entrambi i polsi e non può scrivere su wa, gli è morta la nonna, è dovuto partire alla guerra…

        Ma, come qualcuno ha detto, “la verità è che non gli piaci abbastanza”!

        Ed è così, è veramente così, lo giuro vostro onore!

        Perché io ora sto iniziando “qualcosa” con una persona e mi rendo che se una persona vuole stare con te, se ad una persona piaci VERAMENTE, bè ciaone proprio eh!
        Non ci sono se, non ci sono ma, non ci sono non mi sento pronto, né altri problemi…
        Tutto scorre, tutto si può superare. Assieme.

        @Fedi: ma infatti, fosse stato quello, almeno avrei avuto una motivazione! E invece no, a volte uscivamo anche in settimana, conoscevo la sua famiglia, i suoi amici, il cane…questo per 3 anni. E se dopo 3 anni hai ancora paura o vuoi ulteriore tempo…allora “su da dos” come si dice dalle tue parti, no?!?

        @Dave: credo di aver scalato la montagna di cui parlavamo qualche post fa…
        Avevi ragione: è una fottuta meraviglia qui!!! 🙂

      2. ma quindi sei in love? madò mi sto perdendo.
        comunque “la verità è che non gli piaci abbastanza” è una semplificazione piuttosto brutale, che so che va molto di modo e ne riconosco una strumentale utilità. tipo quella di agevolarci nello smaltimento degli stronzi 😀
        in ogni caso, insomma, in bocca al lupo ecco 😀

  5. Sono convinto che il limite tra il compromesso e la sottomissione totale allo stronzo non sia così labile. E credo che sia sempre possibile scegliere. Poi c’è (lo dico per esperienza indiretta) chi cerca comunque di complicarsi la vita perché la vita normale per lui/lei è una palla. Lo stronzo (anche nella versione femminile) a volte porta con se il fascino della vita avventurosa, spazza via la noia.
    A quel punto, visto che esiste il libero arbitrio, che si fotta chi continua a perderci tempo e contemporaneamente a lamentarsi

  6. Vagi, sono d’accordo, e vale pure al contrario con una stronza…. ma non è che a volte è semplicemente una persona che non va bene per noi…

    Perché sai, uno stronzo poi alla fine lo puoi riconoscere, ma una persona normale, che non ti fa male come se fosse uno stronzo, perché diverso è più difficile da riconoscere… e allora forse bisogna imparare a capire se una persona è compatibile con noi… anche se le amiamo…

      1. sì ma non lo si fa. E spesso, dopo lunghi periodi di silenzi e inespressioni e frustrazioni, si cataloga l’altro/a come:
        – stronzo
        – viscido
        – pusillanime.
        – ecc
        Di solito iniziano i nostri amici, poi per farcene una ragione ci crediamo anche noi.

        Voglio dire gli stronzi esistono, ma a volte le persone diventano stronzi ai nostri occhi a causa del nostro incaponirci 😉

      2. Io non ci so stare in queste situazioni, quando qualcosa non va ed è evidente, non ci riesco a mettere la testa sotto la sabbia e far finta di niente. Posso aspettare un po’, ma prima o poi parlo. Fatto n volte, anche quando non avrei dovuto essere io a prendere una decisione.

      3. ma sai, 321, a volte la testa si mette sotto la sabbia per questioni apparentemente di causa maggiore. ci si prova. si fanno tentativi.
        il punto è porre una misura a questi tentativi. credo.

      4. Una misura, già. Si prova, si riprova, l’ho fatto anche io. Ma a un certo punto bisogna guardare in faccia la realtà anche se non è quella che vorremmo vedere.

      5. sì che poi c’è un margine di soggettività e un altro di oggettività nella stronzaggine.
        bisogna distinguere, anche questo è vero, tra chi è stronzo perché non è abbastanza preso e chi è stronzo in assoluto.
        tuttavia penso che una buona persona trasparente, possa riuscire a dimostrarsi tale in tutti i contesti.
        non so se rendo l’idea. e il punto, quindi, diventa la scarsità di persone trasparenti. in generale.

      6. beh a volte non è facile capirsi… sai.. io credo che una persona debba prima imparare a guardarsi nell’anima e nel cuore…. quindi forse siamo noi ad essere poco trasparenti con noi stessi

      7. oh certo, guardare nella propria di anima è più difficile che guardare in quella altrui. inoltre, secondo me, prima di aver guardato nella propria è impossibile capire qualcosa di quella degli altri. capire davvero, intendo.

    1. sicuramente la compatibilità è il primo punto.
      è che perché ci sia compatibilità ci vuole dialogo, interesse, confronto. l’impegno minimo a comunicare con l’altro. e spesso questo non si fa, come dici tu, o viene fatto con disinteresse.
      trovare equilibrio non è facile da soli, figurarsi in due. bisogna volerlo.
      e secondo me spesso è l’intenzione, la solidità dell’intenzione, a essere molto diversa.
      non so se mi ho spiegata 🙂

  7. per tutti: una cosa è una persona con cui non vai d’accordo ma c’è rispetto reciproco. Si è incompatibili, pace. Un’altra cosa è quello che nelle sue cose ci mette menefreghismo e cattiveria (ovviamente unisex sta cosa). Rispetto sempre!!!

  8. Mio marito é uno stronzo…. da anni lo so… ma abbiano 2 figli piccoli … lui dall anno scorso é diventato possessivo e gelosissimo senza motivo… io esco raramente .. con le amiche 3 volte l anno scorso 2 volte nel 2015…. e mi mancano questi spazi “miei” che lui a fatica comprende…. per non parlare del discorso sesso… per lui é fondamentale farlo tutti i giorni se non davanti dietro. .. e se mi rifiuto si arrabbia e fa il muso lungo…. mi da l idea che voglia fare così solo perché é convinto che io essendo già da lui soddisfatta non cerco altrove. .. ma a volte non si rende conto che non é di quello che ho bisogno e tutta questa situazione mi fa vivere malissimo il mio matrimonio… vorrei fosse tutto diverso…

    1. Esticazzi. Tuo marito non è solo stronzo, è anche violento fisicamente e psicologicamente e ti tiene segregata. DIGLIELO!
      Avere 2 figli piccoli non giustifica il farsi torturare.
      Vagina ha scritto: “una donna non può e non deve far sì che la sua forza diventi ottusità; non può far sì che la sua volontà la renda cieca, e che la sua abnegazione la renda sorda”. Questo post è per te!!!

      1. Sara, appena ho letto il messaggio ho pensato fossi un troll…
        Ho rivisto certe dinamiche del mio matrimonio…
        Non è AMORE, Sara, non è davvero AMORE, te lo posso giurare!

        @Dave: si, se cado sarà una botta tremenda. Ma ora che sono quassù, porca paletta, che meraviglia!!!

        @Fedi: lo so caro, lo so, tre anni sono tanti, neh? Non lo faccio più! 😉

      2. Per essere felici nella vita bisogna rischiare. Mai avere paura, essere vigili e non accontentarsi. Per il resto….. in bocca al lupo! 🙂

    2. Sara, appunto che sono piccoli i figli, quanto vuoi vivere ancora così?
      Se stai davvero così male, esci da questa situazione. Essere una donna migliore, ti renderà anche una madre migliore.
      Penso. No? Tu che dici?

  9. Purtroppo si, amare uno stronzo è una nostra debolezza, perché dentro di noi lo sappiamo che cosi non va. Che cosi non è giusto per noi. È vero che non tutti gli uomini sono cosi. Non lo sono neanche le donne.
    Io da donna dico che son peggio gli uomini, ma lo so che il mio punto di vista è un po falsato dall’esperienza diretta.
    Son convinta che spesso chi è stronzo cerchi una vittima per esercitare la sua stronzaggine.
    Uomo o donna che sia
    Sta a chi non è affetto da questa malattia non permettere all’aguzzino il suo lavoro
    Ma non è facile

    1. Che poi io stessa sono stata sovente tacciata di stronzaggine eh.
      Ma alla fine, come dici tu, noi lo sappiamo che così non è giusto per noi. E tutto ciò che dobbiamo fare è smettere di ignorare ciò di cui siamo già perfettamente consapevoli 🙂

  10. Cara Vagy, con questo post sfondi una porta aperta. La cosa drammatica è che lo stronzo colpisce anche donne che sono considerate in gamba eppure, per qualche misterioso motivo, un pirla qualunque, che magari non si esprime nemmeno bene in italiano ma per qualche insondabile e misteriosissimo motivo ci piace, riesce a manipolarci come cretine. Ne so qualcosa, purtroppo. Lo vivo sulla mia pelle e ci combatto ancora, perchè so che se lo stronzo continua ad esistere è perchè in fondo glielo sto permettendo anche io. Quello che mi fa impazzire è che proprio quando pensi di essertene finalmente liberata, smetti di cercarlo e inizi a farti una nuova vita, a frequentare altre persone..zac, ricompare. E lo fa sempre nel momento giusto! Come se questi qui avessero dei sensori che gli segnalano quando siamo di nuovo uccellabili…pazzesco. Mi è piaciuta molto la metafora del buco nero anale. Rende il concetto alla grande. 🙂 Un caro abbraccio

      1. Haha 🙂 guarda Lorrnzs. ..ci rido su per non piangere. ..ma è proprio così. A questi non importa un fico secco di cosa provi, cosa dimostri per loro ecc ecc…a loro importa solo trovare il modo di propinarti il loro pisellino/one tutte le volte che vogliono e con il minimo sforzo. In questo senso, sono davvero geniali. :/

    1. ahahah anche io mi sono auto-apprezzata per la metafora del buco nero anale. vedo che siamo sulla stessa barca 🙂
      comunque nel 2015 abbiamo anche la possibilità di bloccarli in molti modi: whatsapp, Facebook, deviazione di chiamata.
      se poi proprio ci fanno gli appostamenti, vabbè, lì diventa stalking ed è un altro discorso.
      un abbraccio
      v

  11. Si beh un gran classico questo. Io ho avuto a che fare con uno natural born stronzo/stronzo inetto o giù di lì.. Uno che non alzava mezzo dito per me,che mi dava super per scontata e credeva che farsi vivo una volta ogni secolo bastasse per far andare avanti la cosa..il fatto è che una volta mandato a quel paese è caduto dal pero, come se non se l’aspettasse/non volesse/non capisse..io sono d’accordo con voi, non ci credo proprio a sta cosa, perché se ci tieni, ti senti legato e affezionato ci cerchi l’altro,ne hai bisogno,ci sei.

  12. Altro commento serio (devo preoccuparmi?):
    consiglio a tutti il libro “Stronzi – un saggio filosofico” di Aaron James.

    Riporto qui una recensione, che potrei avere scritto io, per quanto condivido in pieno: “Ho letto questo libro e posso assicurare che la parola in primo piano, che potrebbe sembrare offensiva, viene scandagliata nel significato più sociologico del termine. Ci insegna a riconoscere le persone che non hanno imparato l’educazione e che vogliono sopraffare il prossimo con i loro soprusi quotidiani e con le sottomissioni psicologiche che troppo spesso dobbiamo subire da chi si sente superiore, ma che in realtà nasconde sensi di inferiorità che hanno segnato le loro vite. Un bel libro per sorridere e, allo stesso tempo, per iniziare ad affrontare chi ci vuole distruggere con le sue “cattive maniere”.

  13. sembra di capire che uomini non stronzi non esistono…………mentre le donne sono tutte più o meno vittime di uno stronzo.
    In realtà si verifica che l’essere umano (uomo o donna che sia) è stronzo di natura: nè buono ne cattivo, ma stronzo assolutamente si, tanto che la corteccia celebrale che dovrebbe essere il vantaggio evolutivo che ci distingue dagli animali, comincia ad essere sospettata di non essere proprio un vantaggio……………………………….

    1. mi pare di dirlo chiaramente che gli uomini NON sono tutti stronzi e che ANCHE noi sappiamo essere stronze.
      poi sì, anche secondo me comunque un coefficiente di stronzaggine equamente distribuito ce l’abbiamo tutti, volendo.
      ed è vero che non esistono persone buone in assoluto o stronze in assoluto. però esistono persone tendenzialmente corrette e persone che non lo sono dalla fabbrica. i motivi possiamo indagarli, se occorre, ma spesso non è necessario farlo.
      spesso abbiamo tutti gli elementi per decidere quale sia la possibilità migliore per noi!

  14. Evito di commentare lo stronzo-violento, che c’è bisogno di leggerezza.
    Dopodiché: in vita mia ho amato due stronzi, il padre dei miei figli, stronzo modello basic, abbastanza facile da ridimensionare e comunque era mio marito ed eravamo giovani ed avevamo due figli piccoli perciò ho retto, per poi mandarlo a cagare in un campo di ortiche non appena mi è parso che i figli potessero reggere lo smembramento della famigliola.
    Stronzo N.2, l’ho amato appassionatamente per 14 anni, insieme abbiamo passano momenti bellissimi e bruttissimi ed ho saputo fin dall’inizio che era uno stronzo di quelli difficili, perché mi ha amata appassionatamente, era sempre presente, è stato un compagno fantastico che ad un certo punto se n’è andato di casa per vivere la nostra storia alla luce del sole, ma quante crisi di ogni tipo mi sono sorbita! E alla fine il nostro era un amore sfilacciato, stanco, e in lui ho visto solo un narcisista insicuro pronto a ricadere nelle stesse metodiche che l’avevano portato tra le mie braccia.
    Risultato, ho impiegato ventotto anni della mia vita per incontrare un non stronzo, ma ne è valsa la pena.
    Donne, c’è speranza.

    Baci Vagy.

    1. Spero di meritarmela anch’io una dedica del genere, da non stronzo. Per il momento la mia ex moglie mi considererà un mix dei tuoi due stronzi……

      1. Pinza, spiacente, ma la faccia un po’ ce l’hai da stronzo (sempre se sei tu nelle foto) (in senso buono, senza offesa). Occhio a non allargarti troppo nei tuoi proclami “non sono stronzo-non sono stronzo-non sono stronzo” ehehehe
        Ci fai sapere tra qualche mese, quando ti è sceso il livello di testosterone se è ancora vero che “Quando ti accorgi che vuoi passare il resto della vita con qualcuno, vuoi che il resto della vita cominci il più presto possibile” ahahahaha

      2. Spiacente…. lo stronzo della foto è Dave Gahan…… 🙂
        Comunque hai sbagliato a capire, mica mi sono proclamato un “non stronzo”. Ho detto chiaramente che spero di meritarmi anch’io in futuro quella dedica da non stronzo ma per il momento ho solo quella dello stronzo…..

      3. Quando un rapporto finisce “male”, c’è sempre la tendenza a dare dello/a stronzo/a a chi si ritiene colpevole della fine. E’ difficile essere obiettivi, e soprattutto riconoscere di essere stati ciechi ai segnali che “dovevano” essere presenti già molto prima dell’evento finale.

      4. eh. è sempre estremamente complesso gestire una fine.
        essere considerati “stronzi” poi è tipo il minimo.
        ma il tempo aiuta ad analizzare, sedimentare, digerire e cagare alcune scorie.
        e pian piano si riconsiderano i percorsi. e si comprende anche ciò che – inizialmente – ci sembra solo merda.
        so de classe oggi.

      1. No Dovesei, non per la bellissima battuta, ma per tutta la resilienza offerta contro situazioni che avrebbero potuto spezzarti e invece ti hanno permesso di uscirne e di salvaguardare (nei limiti del possibile) i tuoi figli. Questa è integrità.
        E’ a tutto questo che dico, “tanto di cappello”.

      1. Sì, direi che un 10, 12 anni ti ci vorranno.
        Sì certo che ci sarai: “che non si muore per amore è una gran brutta verità”.
        Secondo me è bella invece. Non è proprio il caso di morire dietro a uno stronzo/a.

  15. Convengo che l’amore stronzo è quanto di più pernicioso possa esistere. E quando accade, il cervello è pappa o forse la pappa è un complimento.
    sarà perché lo ami, sarà perché … comunque è una malattia grave, peggio della depressione.

  16. forse mi piacerebbe essere eco sostenibile, ma mi sto sopravvalutando. bugiardo si, ma come si fa a dire sempre la verità, non è facile. truffatore non lo so, però se si è stronzo – infedele si è anche stronzo – truffatore. il tradimento non vorrei averlo mai fatto, però adesso ormai è tardi. non se lo meritava. mi piace pensare che sono migliore anche per quello sbaglio, ma forse è solo perché sono cripto – stronzo.

      1. Lorenza!!!! Cosa dici…..non hai colto il pentimento….stavo cercando di capire a quale categoria appartengo. era autocritica….ma tu sei stata troppo cattiva…troppo…..mi sa che sei all inclusive

      2. beh a volte si migliora, paradossalmente, attraverso i propri errori.
        o, più semplicemente, si diventa più consapevoli della propria contundenza. e si cerca di fare meno male poi.
        e comunque si fa male uguale. scusate, vado a farmi una pera di ottimismo.

  17. Mi sono sempre chiesto perchè gli stronzi attirino più le donne, ed ho anche pensato di fare lo stronzo professionista pur di cuccare (non che non sia capitato anche a me di fare un po’ lo stronzo, ma poco poco). Ma se uno nasce tondo non può morire quadrato

    1. Ti dirò che una decina d’anni addietro, quando ero indifferente a tutto e tutte (in sostanza apparivo come un bastardo “dannato”) avevo l’agenda più piena nelle sere che non di giorno.
      Però la quantità è (quasi) sempre a scapito della qualità ….è come andare a pescare all’allevamento, facile e con poco gusto, e non ci vuole nemmeno troppa abilità 😜

    1. no vabbè guarda lo stronzo che non ha nemmeno la capacità di ammettere/riconoscere la propria stronzaggine, quello che vilmente la imputa a te, quello è proprio IL male.
      anche perché noi abbiamo un’innata predisposizione a sentirci in colpa per qualunque possibile minchiata.
      occhio. molto occhio.

  18. NO … NON mi stanco mai d’ ispezionarti
    @Vagina dolce, amica del mio cuore …..
    se fuori ci son @stronzi ad angustiarti,
    guarda in te stessa, e svetta come un fiore !

    Tu, non dispensi sesso qual si sia,
    o la sporcizia che ci alligna accanto,
    Tu t’ apri, e dentro te caldo è l’ incanto
    che ci sospinge a ben più nobil via .

    Riesco a veder perfino il tuo rossore
    quando t’ addentri in meno degne cose,
    ma sempre sai fiorir come le rose,
    e doni Amore … in tutto il suo candore !

    🙂
    @Cavaliereerrante

      1. Succede anche a me, di restare senza parole, quando mi capita di leggere i tuoi bellissimi post, @Memory, che inoltre sai corredare di contro-commenti altrettanto belli ! Sì, o uomo o donna ( ma uomini e donne “veri” ) che la sorte ci ha dato di essere, da te, e da ciò che scrivi, avrà sempre qualcosa da imparare !
        Così è l’ amore senza aggettivi …. mistero arcano che ci addolcisce il vivere ! 😀

  19. Geena su questo argomento ci si potrebbe scrivere una tesi di laurea per quanto è vasto e ramificato nelle sue sfaccettature.
    Domando: stronzi si nasce o lo si diventa? E’ una cosa innata o l’ambiente influenza lo sviluppo della stronzaggine?
    E soprattutto, lo stronzo/a è consapevole di esserlo e non solo di farlo?
    Mi è tornato in mente un concerto di Vecchioni ad una Festa dell’Unità (del 1988 credo) in paesino vicino Bologna, dove il professore parlava col pubblico fra una canzone e l’altra e iniziò con discorso che mi rimase impresso per la incisività quasi rabbiosa. In sostanza diceva che quando l’uomo è stronzo, il suo spirito di sopraffazione nei confronti della della donna fa si che non la chiami stronza ma puttana. Perchè l’uomo non è “puttano” per definizione.
    L’uomo debole cerca sempre di sopraffare la donna perchè teme il confronto, teme di essere qualcosa di meno e allora tira fuori il peggio di sè.
    La donna stronza è quella che crede di raggiungere la parità comportandosi come un uomo… stronzo.
    Sono passati 27 anni e credo che il discorso di quella sera abbia ancora una sua valenza. Perchè le società e le persone si evolvono…. gli stronzi no, purtroppo.
    Godono della proprietà invariantiva, come rimescoli i fattori rimangono stronzi, anzi più li rimescoli e più puzzano… 😀

    1. nell’ebook che un giorno pubblicherò c’è tutta una riflessione sul fatto che per insultare la donna si dice sempre “puttana”.
      ma a parte questo, condivido il discorso del professore, che riporti.
      e temo che spesso tutta questa stronzaggine unisex, sia frutto di insicurezza, egoismo e difficoltà ad analizzare le proprie intenzioni, le proprie azioni e forse anche la propria identità.

  20. Carissima, quanto sono stata stupida per anni. Poi, col tempo ,percorsi ,soldi spesi in psicoterapia, evoluzione anagrafica e anche un po’ di fortuna.sono uscita dal tunnel, ma non proprio del tutto. Ogni tanto la mia ferita si riapre.E fa danni. Poi però mi pento senza perseverare come un tempo. Mi fermo. Perché capisco prima. E la consapevolezza della maturità negli anni mi premia.

  21. Troppo facile.
    Probabilmente non sai ma ho fatto il record dei commenti da me parlando della mia segretaria (che ben conosci), innamorata e vessata da uno stronzo.
    Una testa di cazzo senza speranze, dovrei rileggermi le categorie ma in sostanza, l’insicuro-geloso-piagnone-mi-ammazzo-se-mi-lasci.
    Una delle categorie peggiori secondo me.
    Comunque.
    Stronzi, noi genere umano, prima o poi con l’altra metà lo siamo stati tutti, personalmente sono stato per un pò stronzo V per vendetta, una roba da non credere, rifarsi su un’altra per le colpe della precedente.
    Ne sono uscito accorgendomi della meschinità della cosa.
    Gli stronzi violenti e tutta quella merda lì nemmeno li considero.
    Ecco diciamo che un pò di spirito crocerossina in questo momento mi farebbe comodo.

Parla con Vagina, Vagina risponde

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