TSOV – Trattamento Sentimentale Obbligatorio Vaginale

Cara amica,

tra pochi giorni cadrà la terribile ricorrenza di San Valentino. Se anche tu sei single da così tanto tempo (secondo gli esperti dal 500 avanti Cristo) da non ricordare nemmeno più quanti anni sono che affronti la festa degli innamorati senza avere un compagno, un boy-friend, in generale un’entità virile a cui frullare quotidianamente i coglioni accanto, ho la soluzione per te (mi sento proprio Wagina Marchi).

Vorresti trovare un uomo, perché sì, insomma, ormai sei una donna, mica più una pischella?

Ecco per te il Trattamento Sentimentale Obbligatorio Vaginale, con formula soddisfatti o cazzitua.

Sottoponendoti a questo trattamento, avrai anche tu la possibilità di accasarti e trovare la pace dei sensi (per qualche anno), oppure accetterai il fatto che FORSE non è scritto con gocce d’oro nel libro della storia che TUTTI, ma proprio TUTTI devono essere parte di una coppia. Che, magari, vivere la vita da soli è semplicemente un modo diverso di viverla, a volte più difficile, a volte più semplice. Ma prima di rassegnare le dimissioni dalle relazioni sentimentali, devi provare il tutto per tutto, incluso appunto il TSOV.

I precetti del TSOV sono (ripetiamo tutte insieme):

  1. La serenità è una cosa sana e giusta e tu la vuoi

2. Annoiarsi è possibile. Non è un peccato. Smettila di volerlo sexy, intelligente, divertente, benestante, dialetticamente brillante, single, comprensivo, protettivo ma liberale, ironico, incline all’ascolto, compatibile per origini/passioni/interessi, sessualmente capace, fedele e leale, e – ca va sans dire – pazzo di te. Accettalo: non esiste. Questa cosa qua che vai cercando non è proprio disponibile a magazzino, non è presente sul mercato. Devi rinunciare a qualcosa, rivedere un poco le priorità, iniziare a pensarci seriamente. Del resto è quello che fanno gli uomini quando sposano donne cosiddette “cesse” (che poi cosa renda “cessa” una donna e di cosa sia garanzia la “cessaggine” sarebbe tutto un altro capitolo da affrontare).

3. L’uomo dannato e interrotto non ci piace più. Noi vogliamo un equilibrato, razionale, solido BRAVO RAGAZZO, automunito e se è un’Audi è meglio. Ingegnere is the new Mick Jagger. Basta John Frusciante. Basta tossici. Basta disoccupati che campano a sgrocco dai genitori o trentenni fuoricorso all’università del kebab. Basta alcolizzati. Basta uomini da salvare. Sei una donna, cazzo! Mica un medico senza frontiere!

Schermata 2016-02-09 alle 23.57.01

4. No agli uomini delle altre, perché gli uomini delle altre sono sbagliati. Sì, anche se però a volte può succedere che l’amore. NO. Sì, anche se non hai mai provato ciò che provi con lui. NO. Sì, anche se però loro sono in crisi e lei è una stronza tiranna. In tutti i casi NO. Gli uomini delle altre portano, nove volte su dieci, per definizione, guai. NO, agli uomini delle altre, nemmeno se lui è tremendamente sexy, se tra di voi c’è una palpabilissima tensione erotica, nemmeno se lui ti piace perché è affascinante e se tu gli piaci perché sei più giovane, nemmeno se prima ancora che succeda qualcosa sai già per certo che, se succedesse, sarebbe un successo di pubblico e di critica. In ogni caso NO. Essi portano guai. E se non li portano, vuol dire che non porteranno mai a una relazione. Manterranno una dimensione ludica, il ché va benissimo, ma sappi che non diventeranno mai la storia sana, adulta e blablabla che sostieni di volere. Non è possibile arrivare a una relazione con l’uomo di un’altra senza creare un’onda anomala di merda, che come minimo ti seppellirà. Questo per sorvolare su altre argomentazioni tipo “se lo fa a lei, lo farà anche a te” e altri grandi classici della letteratura vaginale.

5. No agli uomini il cui unico sport è il sesso, quando capita. Si sfasceranno. Devono fare attività, tenersi in forma, dimostrare di essere abbastanza evoluti da capire che il loro corpo ha bisogno di manutenzione, cure, allenamento (oltre che di mangiare in maniera equilibrata, non ammazzarsi di sigarette e non scolarsi una bottiglia di whisky e sfasciare sedie nei locali). L’ideale sarebbe che giocasse a calcetto, perché sarebbe indice di evidente eterosessualità (e al campo non ci sono le modelle illegali che si allenano in attillatissimi outfit da palestra o in micro-shorts da Polly Pocket). Ma va bene anche la corsa, gli sport bizzarri da nerd tipo il freesbee, oppure le arti marziali, oppure il ciclismo, oppure la piscina, oppure gli sport da ricchi tipo l’equitazione, il golf, la vela, oppure gli sport da torello tipo il rugby, o quelli da wannabe Keanu Reeves tipo il surf, oppure ancora quelli da maschio con disturbi della personalità tipo l’arrampicata, il paracadutismo, eccetera.

6. Stai focalizzata sull’obiettivo: tu adesso vuoi qualcuno con cui passare i weekend e il capodanno, qualcuno da trascinarti appresso ai matrimoni delle tue amiche, qualcuno di cui prenderti cura e che si prenda cura di te. Qualcuno con cui parlare anche di fondi di investimento, o di quale mare fare la prossima estate, qualcuno con cui avere un’interazione che non sia all’80% scandita da una sequela di doppie spunta blu. Ricordatelo e tienilo a mente quando è la quinta volta che lo vedi (che di per sé è statisticamente già un successo), ed è ancora un mercoledì sera, ancora a bere un bicchiere di vino post-lavoro. Rifletti: quanto dovrai aspettare per fare un cazzo di weekend fuori insieme? 2 anni? Non state viaggiando alla stessa velocità. Non volete la stessa cosa. Ora non perdere un altro semestre nella speranza di convertirlo. Via. Caput. Next, come in una perfetta catena di montaggio esistenziale.

7. Per piacere, non essere choosy. Sì, dai, sai benissimo cosa intendo. Cosa importa, in fondo, se ha i sandali? Ok, a te non piacciono, hai ragione, fanno cacare. Però avrà anche diritto di non farsi squamare i piedi ad agosto nelle sneakers? O no? No perché tu usi i tacchi? Vabbé dai, dobbiamo davvero parlare di com’è cambiato il concetto stesso di tacco nella tua vita negli ultimi 10 anni? Aggiornati: non sei più la rampante 18enne che usava sempre decolté tacco a spillo dieci. Oppure sandali estivi, in ogni caso tacco a spillo 10. Sì, è vero, c’è stato un tempo in cui l’hai fatto, ma ricorda che nell’ultimo anno, quel genere di tacchi sensuali del cui uso ti vanti, li avrai indossati sì e no 5 volte. Voglio dire, tacchi a parte, che non fa niente se ha qualcosa di sbagliato nell’outfit o nel look, su quello puoi lavorarci dopo, senza eccedere naturalmente, cioè se è Massimo Boldi non diventerà mai Matthew McConaughey. E non fa niente se intravedi la canottiera sotto la camicia, o se ha i boxer larghi a quadretti (mioddio), lo so, è terribile, ma magari anche a lui non piacciono le tue cazzo di ballerine, o le tue church’s, o le tue slipon in finta pelle di coccodrillo. E va bene, va bene. Ti ha detto che gli piacciono i Goo Goo Dolls. Lo so, è difficile, ma forse se ha altre doti puoi passarci sopra.

8. So benissimo che hai un lungo elenco di casi di amiche di amiche che NON l’hanno data per mesi, a volte anni, e poi dopo che l’hanno data, hanno ottenuto lo stesso identico risultato che ottieni tu, dandola via dopo 1 sera. E so anche che ci sono le altre amiche che l’hanno data al marito alla prima uscita, e ciononostante sono state sposate. PUR TUTTAVIA, pare che – luoghi comuni – sia consigliabile non darla via subito. Sì, anche secondo me è una minchiata, ma così, giusto per non lasciare nulla di intentato, prova. Non mi interessa se non batti chiodo da 5 mesi. Tu prova. E provaci senza sentirti Giovanna D’Arco perché sei addirittura arrivata alla terza uscita senza lanciar via le mutande per aria.

9. Le dimensioni contano ma non sono così imprescindibili, dai. Cioè se un uomo ti piace e ha le cose più o meno al posto giusto, anche se non è esattamente la taglia che più ti aggrada, pace. Verifica, tuttalpiù, che sia un uomo sinceramente appassionato alla vulva (e a tutte le pertinenze relative), in generale, e che sia disposto ad appassionarsi alla tua in particolare (ok stiamo trascendendo nel fantasy). Ascoltati. E apriti alle sensazioni che provi, perché se ti piace, quando sei a letto con qualcuno che ti piace, provi robe pazzesche, diverse da quelle che proveresti con Rocco, ma non per questo meno belle, fresche, vitali.

Schermata 2016-02-10 alle 00.03.57

10. Naturalmente non deve essere troppo giovane, quindi smettila di accettare da bere dai 22enni a Ibiza. E sistema il filtro dell’età su Tinder, per cortesia, che ho capito che lo studente di architettura, molto maturo per carità, non deve essere discriminato per la sua giovinezza, e che per essa non bisogna negargli il privilegio raro di accedere alle tue grazie, però dai, su, siamo serie. Per contro, non deve nemmeno essere troppo vecchio. Eggià, cara mia, i fifties possono regalare dei bei momenti, possono farti sentire splendidamente donna, desiderarti oltre ogni tuo difetto o imperfezione, però, ciò va detto, sono vecchi, senza offesa. Se hai circa 30 anni va bene tutto, ma un over50 è troppo in là, tendenzialmente, per essere il tuo compagno di viaggio. Certo, l’amore non ha età. Però 50 sono tanti, dai. Quindi, se vuoi fare le cose per benino e accasarti, e come le tue amiche prenderti il tuo compagno coetaneo, devi smetterla con i rendez vois di sesso disinibito e sfacciato in Junior Suite o in meravigliosi loft. Ora devi concentrarti sui tuoi coetanei.

Concentrandoti sui tuoi coetanei finalmente capirai che essi sono già impegnati, oppure che sono single perché non hanno ancora deciso di essere in coppia o non ne sono capaci. Se hanno 40 anni e sono single è anche peggio, perché di mezzo c’è stato un altro decennio di povere vagine che ci hanno provato, a convertirli, e non ci sono riuscite. E quando il 30enne sarà pronto, si metterà con una di almeno 5 anni più giovane. Oppure di 15 più vecchia. E comunque non con te, 30enne, per il semplice fatto che tu ti stai facendo un TSOV, e ciò lo atterrisce, hai aspettative e pretese, lui le fiuta, anche se tu dissimuli e fingi di essere easy, o non così impegnativa, lui se ne accorgerà, per istinto, tipo i cani. E tu devi capire che non stai passando un esame. Che non stai partecipando al gioco delle sedie, che quello c’è già stato, la musica da mò che è finita, e tu sei già in piedi e se non ti sono bastati gli ultimi 5 matrimoni da single a cui hai partecipato, sorella mia, di cos’è che hai bisogno? Per carità, ci saranno altre manches, vivadio. È un tram che passa abbastanza spesso.  Ma tu negli ultimi 10 anni non hai costruito un rapporto e non puoi pretendere che oggi piova dal cielo. Quella cosa che vuoi, non arriva così, facilmente. Per certi sì. E vabbé, certi nascono a Kensinghton e certi nascono ad Avetrana. Pace.

Quindi rilassati, che ci vorrà tempo.

Apriti al mondo. Accoglilo con la bellezza che hai costruito in questi anni, come donna, perché sono sicura tu l’abbia costruita.

E accettati. Anche se le tue azioni ti hanno portata ad andare alla ricerca del futuro marito in vacanza con Viaggi e Avventure Nel Mondo, insieme ad altre vagine in TSOV.

Accetta di essere diversa dalle tue amiche incinta, ma ricorda che siete espressioni della stessa femminilità: siete donne e donne resterete e per questo continuerete ad essere amiche.

Ed è allora che capirai il senso del TSOV.

Quando capirai che l’impazienza non premia. Perché al mondo siamo tantissimi, di sicuro esiste qualcuno con cui incastrarsi. Al tempo stesso, però, essendo così tanti, a trovarsi può volerci tempo. Come in un puzzle. Alcuni pezzi hanno un bordo dritto,  un bordo in meno da incastrare, uno su quattro è tanto. Per loro è più semplice. Sono fondamentali quei pezzi, creano la struttura, completano il puzzle e lo contengono. Però poi ci sono tutti i pezzi al centro. E alcuni sono più difficili degli altri, perché è meno chiara l’immagine che c’è sopra, o perché hanno una sagoma strana, diversa. Ci vuole pazienza.

Devi avere pazienza.

Anche se non ne hai.

Anche se tu i puzzle non li hai finiti mai.

 

112 thoughts on “TSOV – Trattamento Sentimentale Obbligatorio Vaginale

  1. Allora ….premesso che sotto i 40 non le prendo in comsiderazione neppure per la suite (e va bene, l’estate scorsa ho “visto” un paio di volte una 35enne ma è stata l’eccezione che ha confermato la regola), la battuta sui 50enni che sarebbero vecchi implica che una certa sera si verificherà un improvviso guasto della lavastoviglie e che una Vagina a caso provvederà a lavare i piatti della cena (calcola una media di almeno una dozzina, oltre a pentole e 12 bicchieri)

  2. L’amore non sempre è eterno, forse aspettando qualche altro anno rischierai veramente quello da sogno. Secondo me quando arriverà te ne accorgerai subito.

  3. Nooooo. Suvvia. San Valentino è solo un modo per far cadere in depressione coppie e non coppie. Insomma, una coppia, secondo le cronache, dovrebbe festeggiare San Valentino in un luogo sperduto al mondo, in un ristorante a cinque stelle Michelin, al cinema a vedere il nuovo 50 sfumature di rosso, o al mare per un week end. E magari devi fare un bel regalo che superi di sicuro i 50 euro. Insomma. Se uno dei due in una coppia è disoccupato… cara mia, in depressione ci entri lo stesso!

    1. siamo tutti concordi sul fatto che andrebbe rimosso.
      invece si creano sempre più ricorrenze di capitale importanza tipo, chessò, la festa dei gatti (gatti inoltre adoro ma che diciamo davvero?)

      ps: una coppia dovrebbe ignorare il san valentino, fare una bella cena a casa, bere del buon vino e fare all’amore ascoltando buona musica IMHO

  4. grande come sempre…….Io ormai Non faccio piu` parte del gruppo…comunque sui punti relativi al Maschio Ideale….azzzzzz….Ho pensato al mio….proprio Non ci siamo ahahahahahaha….ma tant’e’ sarebbe come vincere al totocalcio…..e io Non sono Mai stata cosi’ fortunata……Gli uomini quelli che vorresti tanto avere al tuo fianco Non sono stati ancora inventati secondo me…….Ognuno di loro, come Noi ha sempre qualcosa che Non va…la perfezione……sarebbe fantastico…..ma di solito Non accade……. Ti auguro tanto di trovare l’uomo giusto e credimi…….di solito capita quando meno te lo aspetti…..a me e’ successo…………kusssssssss

    1. sono trascorsi ormai diversi anni da quando mia madre mi diceva “Vai a fartelo fare a Grottaglie”, Grottaglie, ridente località in provincia di Taranto famosa per le sue ceramiche. Ecco, per intenderci 🙂
      accolgo l’augurio e grazie!

    1. i luoghi comuni possono sempre essere smentiti dai fatti, ma è altrettanto vero che in fatti (altri) affondano le proprie origini.
      detto questo, matcharsi non è sempre semplice, tutto qui. sia per uomini che per donne.

  5. mi sono divertito. Sì, proprio divertito nel leggerti perché sotto la vena di graffiante ironia e di sottile sarcasmo hai scritto un vero manuale di quello che dovrebbe o non dovrebbe fare una trentenne in caccia, che punta al matrimonio o alla coppia stabile.
    Il range di età lo allargherei un tantino da più uno a più quattro. Dico che più quattro è il punto giusto oltre il quale una donna non dovrebbe spingersi. Un over 50? Concordo lasciatelo perdere. Adesso va bene tra dieci anni no. Lui è vecchio e tu sei giovane.

    1. pensa che io che sono sempre, tradizionalmente, stata gerontofila, mi sono presa male a un certo punto per uno di 44 anni pensando “cazzo questo tra 5 anni ne ha 50 e io 35”. ma non è per questo che la cosa non ha avuto seguito, sia chiaro 🙂

    2. Ok orso bianco. Diciamo che quando arriverai ai 50 (SE ci arriverai 😝), perderai la testa per una cubana 28enne che ti porterà in casa la madre di 120 chili, il padre con rutto libero che si prenderà la tua poltrona e le tue birre, 4 fratelli maschi che ti prenderanno per il culo da mattina a sera; e tutti insieme ti faranno fuori tutti i soldi che guadagnerai facendo due lavori.
      Questo non è un augurio, ma un pronostico 😜
      Fedibastardo

      1. Mi spiace per te deluderti. Mai fu pronostico poco azzeccato. Primo i 50 sono passati da un pezzo. Secondo della cubana ventottenne non so che farmene. La moglie che ho mi basta e avanza. Ci mancherebbe che rifacessi un nuovo errore 😀 – si fa per dire. Mi sta bene e sono felice e contento.
        Non so se i 50 gli ha raggiunti o superati. Nel primo caso ti auguro di arrivarci in piena forma per fuggire a Cuba e vivere felice fino a 100.

  6. Che tu scriva molto bene te l’ho detto tante volte
    Che tu escluda i cinquantenni ne prendo atto… con dolore!!!
    Che tu sia una donna di grande fascino e intelligenza
    anche questo te l’ho detto

    Avanti così

  7. S.Valentino è una festa tristissima sia da single che in coppia.
    Forse non lo è per chi è fidanzato da non troppo tempo, solo per loro.
    Ma se ho mia moglie sempre in casa da decenni, che senso ha farci una cenetta romantica 1 volta all’anno quando lo decide il calendario?
    E’ triste il fatto stesso che esista una ricorrenza del genere.
    Serve solo a far deprimere i single e rompere le balle agli ammogliati.
    PS: però io i baci perugina LI VOGLIO!!!!

      1. Hai visto la pubblicità dei nuovi baci perugina con dentro le frasi d’amore di di Fedez??!?! 😀 😀 😀 😀 😀 😀
        Ma quelli sono da regalare a chi si odia!
        Il prossimo anno magari useranno quelle di Gigi D’Alessio! 😀 😀

    1. pensa che io vorrei che dentro i baci perugina ci mettessero delle frasi super-ciniche.
      quella sì che sarebbe un’operazione di marketing dissacrante. e nel 2016 potrebbe fare assai più proseliti 😀
      se li comprano tutti i single! evviva! (forse devo scrivere alla perugina e proporre l’idea)

    1. Per votare che se lo aspettassero mi sono sempre inventato qualche viaggio di lavoro che coincidesse con la stucchevole giornata. Non ci sono riuscito con la seconda moglie (dopo il matrimonio): più che la festa degli innamorati era l’ennesima festa di American Express

  8. Sono d’accordo su tutto, infatti da qualche anno non sono più single!
    Mi piace molto come scrivi, però, per cortesia, amicA incintA e amichE incintE. Grazie 🙂

  9. Il mio commento è scomparso (o mai apparso), devo aver sbagliato qualcosa.
    Dicevo che concordo su tutto e che scrivi molto bene.
    Chiedevo solo di correggere “amiche incinta” con “amiche incinte”, per concordare il genere di sostantivo e aggettivo.

    1. @Piero: beh dipende, se si riferiva al libro sì, era Jack, ma dal contesto in cui l’ha messo poteva benissimo essere John, in effetti.
      Secondo me l’ha fatto a posta! 🙂

      Mandi

      1. Ormai che io e te ci intendiamo in fatto di musica, mi pare assodato! Magari un po’ alla volta vengono fuori altri argomenti… in sintonia! 🙂

        Mandi

  10. epperché la vulva non va adorata ma usata (insieme alle pertinenze) per prendere e dare piacere… che il rabbit per uomo com’è fatto le donne non lo sanno mica…
    😉

  11. Ora, cara Vagina, io tutte queste cose le andavo predicando almeno nove anni fa, all’età di 22 anni, quando mi misi in testa di cercarmi “Un Bravo Ragazzo Che Studia Ingegneria”, preferendolo di gran lunga a un corteggiatore musicista che se ne andava in giro su una specie di pick-up con il pomello del cambio a forma di teschio ( Come avrei potuto presentarlo alla mamma?!). Mi sarò portata avanti, l’ho scelto anche bene, ingegnere con velleità artistiche, tipo la fotografia, per non annoiarsi mai. Velleità che hanno lasciato spazio alla fissa della bici superati i 30. Eppure dopo 9 anni insieme e 5 di convivenza se gli parli di matrimonio si terrorizza. Quindi come vedi tutto è relativo.

  12. Comunque sparpagli consigli a piene mani, tra l’altro ottimi, eppoi chài sempre il chiodo fisso della relazione duratura.
    Io dico vade retro Santana.
    Verrà un giorno in cui deciderai di trovare il Ranzani di turno con l’X6 placcato oro, QUELLO lì sarà il colpo da non perdere, così potrai dar sfogo a tutto lo scrivere che hai nei polpastrelli senza dover sbarcare il lunario e implorare gli editori di ‘sto cazzo.
    La prossima volta la famo da te e cucino io.

    1. ahahaha ma non è colpa mia…è LA SOCIETà, te l’ho detto!
      da me cucinare è pochissimo confortevole però se hai spirito d’adattamento why not…e, per inciso, io non imploro manco gesù! 😀 però il messaggio è chiaro…mi impegnerò!

  13. ecco, le dimensioni contano, ma considerate che quelli che hanno una ricca dotazione di serie sono generalmente i primi che si aspettano, anzi si arrogano il diritto, di vedervela uscire non alla prima uscita, ma già all’invito …
    Il rischio è che vi troviate quindi nella condizione di partenza, si ok vi siete levate una certa soddisfazione insieme alle ragnatele, ma dovrete ricominciare il TSOV… E magari poi se vi capita quello giusto, ma con dotazione standard (se non un filo meno), farlo con lui (alla 2a, 3a, 10a uscita) avrà l’effetto di lanciare un salame in un corridoio

Parla con Vagina, Vagina risponde

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...