[SessuOhhhlogismi 1] – Le 10 Tipologie di Limone

[Gentilissimi, inauguriamo oggi SessuOhhhlogismi, una nuova rubrica nella quale parleremo di argomenti a vario titolo pruriginosi, senza timori e senza pudori, come siamo soliti fare. Per trasparenza vi informo del fatto che si tratta di una rubrica sponsorizzata. Il perché della sponsorship lo trovate sommariamente espresso qui, mentre il link a chi ci consente di fare questa proficue chiacchiere, lo trovate qui]

 
Sessuohhhlogismi2

Baciare è una cosa semplice, che non tutti sanno fare.

Il bacio, o come amiamo chiamarlo confidenzialmente “limone”,  è il biglietto da visita, il kick-off della vostra tresca, la stretta di mano al colloquio di lavoro. È la prima impressione che fate. Per carità, non è davvero la primissima, perché prima di infilarsi le rispettive lingue nelle reciproche cavità orali, ci sono altri input che riceviamo e che mandiamo. Prima del gusto e del tatto, ci sono altri sensi che esprimono il proprio voto (o il proprio veto), come la giuria di un talent, e dicono “per me è sì”, “per me è no”, “sei fuori”, “attacca”. Banalmente, la vista ci dice se quella persona ci piace esteticamente. Se ci piace la sua copertina. Se ci piace come ride, come si muove, com’è vestita. Poi c’è un altro giudice, apparentemente innocuo ma fondamentale, ed è l’olfatto. Come dire: la persona non deve puzzare, che sia per lo meno inodore, se profuma è meglio. Se profuma di borotalco o di Le Male di Jean Paul Gaultier fa ulteriore differenza. E al netto dei profumi artificiali da uomo che non deve chiedere mai, o da diva che si fa un bagno di bellezza nell’oro fuso, deve garbarci l’odore della sua pelle, quello dei suoi capelli e ci saranno altri odori che dovranno garbarci, ma su quello arriveremo più avanti.

Non meno importante, anche se ingiustamente trascurato, è l’udito. Perché se uno parla in falsetto, oppure urla, oppure si esprime per ultrasuoni che non si capisce una minchia di ciò che dice (a meno che non siate dei delfini), oppure se una ride come una gallina sgozzata, questo può influenzare la percezione che ne abbiamo. Così come, una bella voce, una bella dizione o un accento che ci sia particolarmente congeniale (tipo il romano, su di me), una risata piacevole e femminile, una tonalità maschia e profonda, possono sortire effetti inversi.

Tutto questo per dire che il limone non è il primo approccio sensoriale che abbiamo, ma è l’entry level del contatto erotico tra due corpi. Ed è per questo che ha una sua speciale importanza. Un buon limone, infatti, è una condizione necessaria (perché se non ci troviamo bene a limonare, come faremo a trovarci bene su tutto il resto, gioia mia?!), ma non sufficiente (state buoni, aspettate a stappare la bottiglia di Veuve Cliquot che tenevate in dispensa per le grandi occasioni; il mondo è pieno di gran limonatori, progettati per creare nel partner aspettative destinate a essere disattese).

Per carità, non intendiamo alimentare ansia da prestazione sui limoni (già vi vedo, che vi infilate un cucchiaio in bocca e ci date giù di lingua per prendere il giusto ritmo centrifugo), perché il punto non è questo. Limonare è bello, trasversale, democratico, universale, easy-going e, nel bacio come in tutto ciò che pertiene l’esperienza sessuale condivisa, non si tratta tanto di tecnica quanto della capacità di intercettare le velocità, i ritmi e i gusti dell’altro. Ciononostante, però, proviamo a distinguere le varie tipologie di Limone che, almeno una volta nella vita, è capitato a tutti noi di esperire:

1. Fido-Lemon –> Sono quei limoni a seguito dei quali, con immensa grazia, devi asciugarti i residui della sua saliva con la manica della maglia. O un telo da doccia. O un phon.  Quei limoni che se potessi geologalizzarti la bocca e fargli capire esattamente dov’è situata, lo faresti. Che no, ei, guarda che quello è il mento, aspetta, no, sono le narici. E intanto continua a sciropparti dagli zigomi alle clavicole come fosse un San Bernardo. Talvolta il Fido-Lemon può essere assimilabile a un peeling. Anche a uno scrub, se la lingua è rasposa.

2. Lecter-Lemon –> Sì, sono carini i morsetti, uuuh, quanto mi vuoi, ma se non mi stacchi il labbro come Mike Tyson strappava padiglioni auricolari, te ne sono grata. Sinceramente.

3. Trivella-Lemon –> Stiamo limonando, non ci stiamo facendo una tracheoscopia con la lingua, quindi, se puoi, non sentirti come Indiana Jones nel Tempio Maledetto, non c’è nulla che tu debba trovare in fondo al mio esofago, calmate n’attimo.

4. Bimby-Lemon –> È quello che ti sbatte con la lingua come manco un robot da cucina, una frusta elettrica, un minipimer. Praticamente uno che con la lingua potrebbe preparare anche l’impasto della ciambella, montare il bianco d’uovo per il tiramisù, cucinare e soffriggere. Fa tutto lui, con multivelocità e movimenti perfettamente ellittici che non cessano fino al momento in cui non lo disattivate staccandogli la spina.

5. Rino-Lemon –> Nulla contro i nasi importanti, per carità, conferiscono personalità al volto, ci mancherebbe. Solo che se guidi un suv non puoi comportarti come se avessi la smart. Per cui quando lambisci l’aria con il tuo aggraziato nasino francese o quando, nel climax del limone, decidi di cambiare inclinazione della tua testa, ti prego solo di sincerarti che questa manovra non mi renda orba.

6. Stinky-Lemon –> Eh. Questo è terribile e imponderabile. Non lo scopri finché la tua faccia non è a pochi centimetri dalla faccia dell’altro e, di solito, quando si è ormai giunti in quel pericolosissimo territorio, diventa estremamente complesso tirarsi indietro. Ormai sei in ballo e devi ballare. Anche se quello si è scolato una tanica di Tavernello prima dell’appuntamento. Anche se ha pasteggiato a base di 25 varietà diverse di cipollotti e aglio bianco polesano. Anche se ha fumato 30 sigarette (ci penso sempre, quando bacio un non-fumatore, che deve avere la sensazione di leccare un posacenere). Lo stinky-lemon è una specie di libidocida chimico. E, soprattutto, la benamata fiatella non guarda in faccia a nessuno e non fa favoritismi. Non riusciremmo a trovarla attraente (né alla lunga sostenibile) neanche in Ryan Gosling.

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7. Lazy-Lemon –> Sarebbe il fuoco che non s’accende, il fiore che non sboccia, lo starnuto che non arriva. Questo genere di limone un po’ svogliato (quello che fai con l’amico del tipo con cui la tua amica sta facendo il Cirque du Soleil nella stanza affianco) è caratterizzato da una moderata divaricazione labiale, un dispiego assai economico di quel prezioso muscolo meglio noto come lingua e da ripetute interruzioni, secondi di recupero consigliati dal lemon-trainer tra una serie e l’altra di baci. Un limone singhiozzante, che tipicamente non alimenta il desiderio di partire per la missione tra le lenzuola.

8. Party-Lemon –> Il limone festaiolo, quello che di solito viene dopo un numero superiore a ENNE cicchetti o cocktail, quello che di solito non gode del minimo senso della decenza ed è spesso privo della pur minima traccia di romanticismo. È un limone hic et nunc che non tiene conto del passato né del futuro. Purtroppo spesso non tiene conto nemmeno del presente. E cioè di chi stai limonando davvero. E come. In presenza di chi.

9. Pity-Lemon –> Anche noto come “limone per sfinimento“, di solito è quello che fai con qualcuno che ti è stato alle calcagna per tutta la sera per premiarne la tenacia, anche se sai che non ci sarà futuro (ma nemmeno nelle immediate ore successive); oppure con quello che è carinissimo sulla carta e tu vorresti tanto che ti piacesse, ma già sai che non ti piace, però fai una piccola prova del 9 per esserne proprio sicura. Il Pity-lemon si rifà, infatti, alla nobile etica di “un limone non si nega a nessuno” e spesso è il movente degli scheletri che conserviamo nell’armadio delle nostre conquiste.

10. Liuk –> È il limone quello BELLO. Quello de core, de panza, de tutto. Quello che ha gli ingredienti giusti al posto giusto, esattamente dove devono essere. Quello che si fa in due e ci si trova, e allora le labbra, e le lingue, e le salive, e i corpi, diventano un unicum di curiosità e desiderio, di grazia e sostanza, di poesia e carne. E lascia presagire orizzonti di piacere. E fa venire voglia di continuare, e continuare, e continuare come quando si aveva 15 anni e si era seduti sulle panchine della Villa Comunale, e niente avrebbe potuto fermarci. Fino a consumarsi. Fino ad arrivare alla parte più golosa: la stecca di liquirizia.

Detto ciò, chiudiamo con qualche utile consiglio:

  • portate sempre con voi delle mentine o dei chewing gum (io ci penso sempre, se sono con uno e quello si mette una mentina in bocca io mi aspetto di essere limonata entro e non oltre un quarto d’ora)
  • “ascoltate” il corpo dell’altro e il modo in cui l’altro vi bacia, va bene essere decisionisti, ma è importante sintonizzarsi sulla giusta lunghezza (non sto alludendo a ciò che pensate) d’onda
  • usate le mani, mentre vi baciate, non restate come dei trimoni: toccatevi le guance, toccatele il collo, passetegli una mano tra i capelli (se ne ha) e poi fatela scendere sul petto, e voi uomini abbracciateci, prendeci, cingetevi a noi, che non vuol dire necessariamente appoggiarci il pacco barzotto, ma vuol dire farci capire che di noi avete voglia. Voglia davvero.

E adesso prendete e limonatene tutti.

E approfittate che siamo anche in primavera.

[Se vi va di leggere le altre cose che ho scritto per Ohhh, le trovate qui!]

 

68 thoughts on “[SessuOhhhlogismi 1] – Le 10 Tipologie di Limone

  1. Dei tuoi post sponsorizzati, questo fino adesso è il mio preferito.
    Aggiungi il limone sbagliato: contrariamente al Negroni, fa schifo. Sai che non dovresti farlo ma hai bevuto troppo e all’improvviso ti trovi in bocca il culo di una spigola senza coda che vortica.
    Se ci ripenso mi viene ancora voglia di collutorio a distanza di anni.

  2. A me una volta una ha detto che l’avevo baciata da Dio, è stato il mio top dei top. In realtà tutta la fantasia che ci avevo messo era volta ad impedire che la caramella balsamica che avevo in bocca si infilasse nella trachea.

    Se appoggiare il pacco è sempre in dubbio, credo che anche gli altri maschi si regolino in base alle dimensioni. In fondo è anche giusto che lei si sappia regolare se l’eventuale unboxing meriti un video oppure no…

  3. ciao…behhhh chapeau per i fatto che Non ti sei nascosta dietro ad un dito in merito al tuo sponsor che gia’ conosco….di sicuro sei stata coerente…Non ti avrei visto sponsorizzata da creme o elettrodomestici per la cura della casa!!!!….ahahahaha comunque grazie ancora per le delucidazioni sul bacio… io non avrei trovato parole migliori per classificarli….e ahime a noi donne qualcune di queste situazioni sono successe….Buon tutto!!!!!!!

    1. eccerto che ci sono successe!
      ho già collaborato l’anno scorso con Ohhh e continuo a farlo con piacere. ma ciò non toglie che tutto sommato le pulizie in casa le faccio pure io, quindi mai dire mai! 😀
      per il resto grazie mille e un abbraccio!

  4. Fuori classifica mi permetto di aggiungere il NON LIMONE: quelli che ancora a 30 anni suonati non hanno capito che per limonare serve la lingua.
    Perché tutti dovete sapere che esistono vi espongo in breve la situazione:
    Serata piacevole in riva al mare, un paio di drink a cranio, un ragazzo molto carino… Non puoi non pensare che non parta un limone come si deve, ma lui ti stupisce baciandoti come neanche i bambini dell’asilo: a bocca aperta e senza lingua. Inutile i tentativi di fargli capire come usarla facendogli sentire la mia!

    Finita la serata!

    Flop clamoroso. BIG NO NO. Friendzone automatica

    1. Vedo tutti gli over 40 che si sperticano di lodi-lodi-lodi e non commentano ( almeno quelli che conosco, vero Fedi e Luperrimo?)
      Guardate che il limone resta sempre di primaria importanza. Sapevatelo.
      I migliori limoni del passato con il mio ex amore-grande-grande-amore. Partiva come quel ghiacciolo che a me fa cacare, scusa Vagy ma davvero quel coso col bastoncino di liquirizia mi fa orrore perciò il mio era un misto fra ghiacciolo all’arancia e Annibal Lechter. Voto: 10

      Adesso sono limoni teneri, avvolgenti, improvvisi e improvvisati.

      Gli altri li ho un po’ rimossi, tranne uno. Sapeva veramente troppo di mentina.

      Bacissimi

      Zia

      1. Il bacio è fondamentale. e che cavolo! non sottovalutiamolo. Spesso , non sempre, mi ha fatto capire se mi aspettava un regale e divino kamasutra o pura ginnastica da camera .. Dovrebbe essere il masculo a dare il la.. ma in certi momenti, essendo cacciatrice per vocazione e visto che amo appiccare incendi di passione , ho dato io il la. il mio fidanzato attuale ha già mitizzato il mio felino:” Vieni, ti saluto meglio in macchina” con bacio da film a sorpresa.. Poi il maschio ha preso le redini. Anche io son passata da baci più intensi e focosi a baci più teneri e pudichi soprattutto in pubblico. eh siamo grandicelli: la laringoscopia si fa solo in camera.. Cmq adoro vedere i ragazzini che si sbaciucchiano fino a levarsi il fiato. E di incontro in incontro ho imparato a non regalare nemmeno i baci a chi non mi andava a genio.. Perchè ci son pure i fessi che li chiedono. Ammazzano l’ eros.

      2. Non ho detto che il bacio non sia importante, di ogni genere sia. Ma già definirlo limone mia fa pensare ai ragazzini, e quelli della lista della Vagy non sono da meno 😉

      3. oh zia meno male che arrivi tu qui a sottolineare quanto il limone sia importante a tutte le età! 🙂
        comunque anche io in verità preferivo il lemonissimo, se posso dirla tutta!
        poi io credo che davvero non sia un fattore anagrafico e che la qualità e l’ispirazione del limone dipendano in senso stretto dalla lingua che hai di fronte, quale che sia l’età.
        un abbraccissimo!

  5. Oddio nove limoni andati a male. Solo uno sano 😀 sperando che non sia calvo. Certo può produrre un attacco di repulsione come i capelli unti o impomatati.
    Sempre speciale la nostra Vagina. Istruzioni per l’uso corretto del sesso. Ne sa una più del diavolo. Esperienze di vita o di letture?
    un caro saluto

    1. esperienze di vita personali e tratte dai racconti di amici e amiche…ma sia chiaro che esistono i limoni che vanno bene, ma su quelli c’è meno da dire 😀

      comunque seguiranno altre puntate su altri temi! 😀 il limone era per scaldarvi 😀

  6. Sono passati quarantotto anni dal mio primo bacio, il manuale per l’uso e’ sempre lo stesso e pure il linguaggio, solo più divertente, le nostre ragazze facevano di quei commenti, ma se pensavano di aver trovato il predestinato, mandavano messaggeri per indurre cambiamenti, gli altri ciccia.

  7. Quando sei con la stessa persona da anni e anni… non è che ti metti a limonare sulle panchine. Si limona mentre si tromba e basta.
    Mi chiedevo ,appunto, cosa si fa da “grandi e vaccinati” quando si conosce una persona nuova: si limona ancora? 😀 Anche a 40 anni?
    Anche a 70? Limonano anche i vedovi che si conoscono alla casa di riposo?

    1. Quando conosci una persona nuova e scatta quella cosa lì che si chiama attrazione si limona anche a 40. Anche dopo i 40. Anche in mezzo alla strada o dove capita. Perché è una delle cose più gustose che si possono fare non solo a letto.

    2. Come no, eccome se si limona dopo i 40! Soecie se si torna single magari dopo anni di matrimonio o relazione mortifera. ..e ci va giú di brutto! 🙂 Io ho limonato con vari limoni piú o meno maturi, e sempre volentieri. ..anche quakche piacevole e inasoettata sopresa. Venticinquenni che limonano meglii di quasi quarantenni. Poi chiaramente, sul lato `letto` l`esperienza fa la sua parte. 🙂

  8. Qualche anno fa ho rivisto LA EX, abbiamo limonato in macchina come se non ci fosse un domani, dopo le ho ricordato un tot di cose che aveva dimenticato, quello che ho sofferto, come mi aveva ribaltato dentro.
    Per un brevissimo istante ha capito cosa aveva significato nella mia vita ed è stato come se prendesse la corrente da un filo scoperto.
    Il limone più bello e intenso della mia vita.

  9. La trivella. ..oddioo ^_^ Dovevano farlo su quello il referendum: da abolire subitooo! :))
    Scherzi a parte. …é impressionante il numero di persone che non sanno baciare, anche adulte. Bisignerebbe tornare agli anni 60. Ormai sono (siamo) tutti rincoglioniti nel virtuale e tra un pó ci dimenticheremo anche come si fa a tr…re! Baci cara, sempre mitica. 🙂

  10. Il primo bacio ricevuto da un uomo è stato una specie di ameba ficcata in bocca con nessun sentimento. Il secondo bacio ricevuto da una donna invece è stato molto dolce e soffice. Avrei dovuto scegliere la seconda tipologia no? Ma chi lo sa perchè è così strano il nostro inconscio!

  11. Vogliamo parlare di quelli che limonano muovendo solo la lingua e tenendo le labbra completamente ferme e aperte come se dovesse entrarci un treno?!😱😱😱

Parla con Vagina, Vagina risponde

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