15 Tipiche Frasi da Maschio

L’amore è un casino, le relazioni dovrebbero essere a pieno diritto inserite tra le discipline olimpioniche e quelli che riescono a farle funzionare davvero, in maniera più sana che malata, dovrebbero essere insigniti di una medaglia al valore. Perché il rapporto tra uomini e donne è complesso, lo è tra gli esseri umani in generale, figurarsi tra due entità formalmente ascritte allo stesso regno animale ma sostanzialmente diverse. E, sia chiaro, questo non vale solo all’inizio delle relazioni, quando è tutto da capire e da vivere, da scoprire e da definire. Dopo è anche più difficile perché, superata la luna di miele, il fomento e l’esaltazione amorosa, la vita va avanti. Gli eventi si compiono e spesso prescindono dal nostro volere. Si cambia, e la sfida diventa restare insieme, attraverso quei cambiamenti. Adattarsi e incastrarsi, sopravvivere, accettare il tedio, reinventarsi, essenzialmente trovare un equilibrio e riuscire a farlo in due.

In questo accidentato ma anche esaltante (…) percorso emotivo, spesso, diciamo e ci sentiamo dire frasi che sono quanto mai rivelatorie del fatto che ehi-forse-no-forse-stai-facendo-un-investimento-emotivo-del-cazzo. Però, insorditi dall’amore (che a quanto pare invalida molti sensi, a parte la vista, per cui ci persuadiamo per esempio del fatto che un primate sia bellissimo), non ce ne rendiamo conto e a fronte di questi sgradevoli input non generiamo il più saggio e auspicabile degli output (ossia “Vai a defecare”).

Facciamo alcuni esempi e mettiamo in chiaro che sì, ok, questo è un blog con una prospettiva femminile ma è assodato che fenomeni del genere si verifichino anche al contrario. Chi di noi non ha mai proferito le celebri formule “Non sei tu, sono io” oppure “Meriti di meglio, qualcuna che riesca a vivere una storia al 100% e io ora non riesco perché purtroppo sono ancora coinvolta dal mio ex tossicodipendente, ricercato, stupratore seriale di babbuini“? Tutte, quindi sì, non è che noi siamo sempre le sante e gli uomini sempre gli infami, sì, sì, lo sappiamo già, grazie, ora possiamo entrare nel dettaglio delle frasi che ci siamo sentite dire? Grazie assai.

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1. Ti voglio bene –> questa va benissimo se avete 16 anni o se a pronunciarla NON è uno per cui state sotto come una miniera di zolfo da quando Natalia Estrada era ancora sposata con Giorgio Mastrota. Attenzione, esiste anche una pericolosa variante che è “Ti sono molto affezionato“, che è a sua volta perfetta se siete un bulldog francese, un canarino, un pesce rosso o un gatto persiano esotico (avete presente quelli buffissimi che pare abbiano sbattuto il muso contro una parete di cemento armato? ecco quelli). No santo cielo, non stiamo dicendo che vogliamo che gli uomini ci dichiarino amore eterno al primo bicchiere di vino. E sì, lo sappiamo, l’amore si dimostra, non si dice. Certo. Tuttavia se stiamo con qualcuno per anni e questo non riesce a dirci che ci ama, la cosa non è che ci faccia strippare di entusiasmo. Specialmente se noi lo guardiamo e ci immaginiamo che faccia avrà da vecchio, quando i nostri figli saranno all’università a studiare, chessò, medicina o ingegneria.

2. Forse mi stai dando troppa importanza –> hai ragione, scusami. Ci frequentiamo, scopiamo, usciamo, parliamo, ridiamo, andiamo al cinema, conosco i tuoi amici e tu conosci i miei, ma sì, hai ragione tu, non vorrei mai ti venisse l’ansia e pensassi che ti sto sopravvalutando, considerandoti un maschio bianco, in età adulta, in salute, capace di intendere e di volere. Perdonami, mi impegnerò a trattarti per quello che sei: un pene con attaccate due braccia e due gambe.

3. Sono fatto così –> questa è la Wish You Were Here delle frasi di merda, l’immancabile, intramontabile evergreen nel quale tutte, almeno una volta nella vita, ci siamo imbattute. Talvolta può essere seguita da “Sono fatto male, come sono fatto male”. Ricordate di trattenere qualsiasi impulso a esercitare su di lui i frutti del vostro corso di kick-boxing. Voi siete comunque contrarie alla violenza fisica.

4. Ci stiamo solo frequentando –> questa era molto à la page anni addietro. Oggigiorno non c’è nemmeno più bisogno di esplicitare simili concetti, la cui espressione può facilmente essere affidata a quel fertile terreno per le paranoie tra uomo e donna: whatsapp. Le doppie spunte blu senza risposta, in un senso o nell’altro, dicono più di mille parole. Ma anche le spunte grigie, con il tipo (o la tipa) online da ore, che tuttavia non si degna di visualizzare e rispondere. Gli orari di accesso e una serie di altri strategici indizi che ci consentono di dire, attraverso questa digitale forma di comunicazione non verbale: a me, di te, fotte sega.

5. Sto molto bene da solo –> quintessenza del paraculismo, questa frase viene proferita soprattutto all’inizio, sovente accompagnata da locuzioni accessorie, importanti per amplificare e sottolineare il messaggio subliminale (se vuoi si ciula, poi anche ciao) del tipo “È un periodo un po’ così” e “Ho bisogno dei miei spazi“, detta come se i suoi spazi fossero la Polonia e voi foste Hitler nel 1939. Anche nella variante “Ho bisogno dei miei tempi” che, per piacere, non mettetegli prescia al ragazzo, il cuore è come l’intestino: c’è chi ce l’ha pigro, chi ce l’ha lento, c’è chi ha bisogno del bifidus actiregularis e chi soffre di meteorismo sentimentale e ogni volta che apre bocca è come se facesse una scoreggia.

6. Si è scaricata la batteria —> anche questa è stata un must della nostra giovinezza, spesso alternata con “Non c’era campo” ed evolutasi poi in “Ho finito i giga”.  Per carità, non è detto che siano sempre affermazioni false. Ma noi sappiamo quanto vorticoso può diventare il moto centripeto delle nostre ovaie di fronte a simili esternazioni, specialmente se c’era in sospeso un “ci vediamo”, “ti faccio sapere”, “ci aggiorniamo dopo”.

7. È un cesso, non mi piace —> nei casi migliori viene detta su un esemplare random di vagina che piace notoriamente a tutti, ma proprio a tutti tipo la pizza, gnocca superior, di quelle che quando passano per strada trascinano con sé una scia di sguardi ammaliati di uomini che vorrebbero sdraiarle e di donne che vorrebbero rubare loro l’identità. Ma a lui no, a lui non piace. Di faccia è carina ma è cicciona o, nei casi più esilaranti, “è TROPPO MAGRA“. Si tratta dei momenti in cui il maschio crede così fortemente nelle proprie facoltà da decidere arbitrariamente di poterci prendere per il culo. Viceversa, nei casi più macabri, la suddetta frase viene proferita in merito a quella con cui lui si metterà dopo essere stato con voi. Tipo “Ti piace quella, lo so” – “No, non mi piace, è brutta di faccia”, questo finché non si misero insieme e vissero felici e contenti, prima che lui la tradisse, come ha tradito tutte le donne prima di lei e come tradirà tutte quelle che a lei seguiranno.

8. Ti stai facendo un film —> spesso completata dal “sei pazza”, che notoriamente è la prova incontrovertibile del fatto che no, non sei pazza, forse ci stai vedendo giusto.  Se, per caso, arriva a essere aggressivo con versi endecasillabi tipo “Hai rotto il cazzo”, arricchiti dal rinforzativo “è solo un’amica/collega” potete giocarvici le Louboutin. Avete ragione voi.

9. Non sono pronto per una relazione seria —> Povero cucciolo d’uomo. Hai solo 38 anni del resto. Sei piccolo. È giusto. Scusami, non volevo gravare sulla tua già complicatissima esistenza con la mia presenza. Guarda, chiamami quando hai l’esigenza di fare alle tue gonadi ciò che si fa a inizio inverno ai radiatori. Nessun problema. Let’s take it easy. Tranqui, non mi disturberà che domani incontrerai un’altra e ci andrai a convivere e la chiederai in moglie nel giro di 1 mese. Figurati. All the best a entrambi.

10. Non è scattata la scintilla —> e le farfalle nello stomaco le senti? E le campane in testa? E le mezze stagioni esistono ancora? Cosa mi dici, a questo punto, di Venezia? Secondo te, il troppo stroppia? Ma soprattutto: hai 15 anni? O forse non sono abbastanza bella? Mio dio, scusami se non sono Eva Riccobono.

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11. I patti erano chiari —> Certo, lo sapevi. “Io non ti ho mai promesso nulla” (ciò che diceva a letto non conta ovviamente, poiché coitus vincit omnia). Lo sapevi che aveva qualche tipo di handicap. Lo sapevi che non era monogamo, lo sapevi che aveva un’altra relazione, lo sapevi che era un bugiardo fedifrago seriale. Lo sapevi, te lo dice, lui è uno stronzo, non puoi aspettarti che uno stronzo si trasformi in un muffin al cioccolato.

12. La mia ex… —> Qualunque frase che includa “la mia ex”, specialmente se viene fuori al primo appuntamento, è come una sirena dei pompieri in mezzo al traffico: fate largo e lasciatelo andare via.

13. Calmati –> Ok, adesso puoi iniziare a innervosirti sul serio.

14. Stai facendo tutto da sola –> Che già è di per sé una frase di discutibilissimo gusto, nel senso che se stiamo discutendo no, non sto facendo tutto da sola, come minimo mi stai rispondendo e non lo stai facendo in modo appropriato. Tuttavia, non essendoci notoriamente limite al peggio, è facile che essa venga immediatamente integrata da: “Hai il ciclo?“, come se avere il ciclo ti rendesse necessariamente un cerbero a 3 teste con il quale è impossibile intrattenere alcuna forma di civile dialogo. Il ché è parzialmente vero, certo, ma anche quando abbiamo il ciclo viviamo nel mondo, usciamo, lavoriamo, interagiamo con esseri umani terzi. Quindi non è che siccome ho il ciclo, ho sicuramente torto. Esistono discussioni in cui io posso essere mestruata e tu puoi comunque essere un pirla. Questo sia chiaro.

15. Ti amo a modo mio —> Qualcuno ha avuto da ridire su questo punto, sostenendo che si ama per forza a modo proprio. No, babies. Si ama in un modo condiviso, l’amore presuppone un destinatario, una controparte, qualcuno a cui quell’amore deve essere trasmesso, secondo un codice e dei canali che gli siano comprensibili. Si ama nel modo nostro, e nel modo dell’altro. Perché l’amore è un incontro, perché se quell’amore non riusciamo a esprimerlo è un sentimento abortito e storpio,  un esercizio edonistico e narcisistico, è un vezzo stilistico, è retorica, suggestione, masturbazione, quello che ve pare, ma non è amore.

E poi, al netto di queste frasi universali, ognuna di noi ha una sua specifica casistica. Personalmente annovero nel mio album degli orrori sentimentali chicche come “Aspettami ma non aspettarmi” (?), “Devi accettare...” (devo?!) e, dulcis in fundo, “Ti ho messa in panchina”.

…che poi, se hai Maradona in squadra e lo metti in panchina, il problema è che sei proprio un allenatore di merda.

158 thoughts on “15 Tipiche Frasi da Maschio

  1. Guarda, ho iniziato carica a leggere poi mi sono incazzata perché – essendo il post centrato – non voglio rimuginare su ‘ste merdate, ora che mi sento così contenta (per cose che nulla hanno a che fare con i rapporti sentimentali.
    Hai esattamente inquadrato il top già a metà post, comunque.

  2. Sante, santissime verità, cara Vagy.
    Sull`essere fatti cosí, sugli spazi, sul non essere pronti, sulle ex della minchia che appaiono e scompaiono come la lucina della freccia (e di conseguenza caoisci perché appaiono e scompaiono pure loro dalla tua vita) , sul non sapere dire ti amo, come se dire ti amo fosse un obbligo a sposarsi domani …sentite tutte, nelle piú varie declinazioni. Anche noi a volte diciamo certe frasi, ma é piú facile che avvenga il contrario.
    La cosa divertente é che questi poveri insucuri ed indecisi …appena ne trovano una da cui sono presi davvero (che margari cercavano mentre `frequentavano` te e anche in contemporanea)….improvvisamente diventano dei fidanzati modello, si impegnano anche le mutande, non vogliono piú i loro spazi, dicono ti amo e diventano fedeli come cocker.
    Boh. ..io li ho sempre trovati penosi e purtroppo ci sono caduta pure. Perché il difetto di tante di noi vagine é la tenacia e la costanza anche quando bisognerebbe fanculare certi soggetti senza indugi. Ci diciamo che se pazientiamo, se teniamo duro se, se , se. …poi lui capirà quanto valiamo e quanto siamo importanti e specialo ecc ecc. …una minchia. Di fronte anche ad una sola delle 15 frasi bisogna andarsene.
    Subito, subitissimo, senza indugi e rimpianti.

    1. come ha commentato qualcuna sulla pagina Facebook “tutto ciò che non fanno con te, lo faranno con quella subito dopo di te”.
      grande verità. tutto molto vero, anche che frasi simili a volte le diciamo pure noi, per carità. magari non tutte, ecco 😀
      ad ogni modo io resto sempre dell’avviso che uno non cambia davvero. cioè la loro vera natura prima o poi emerge. quindi anche il cocker apparentemente più fedele, finirà col rivelarsi per quello che è!

  3. Tutte queste frasi farebbero anche ridere, se non facessero già tutte piangere (o viceversa). Leggendole il cuore si accartoccia. Noi donne abbiamo un radar da premio nobel per questi “elementi”!!!

  4. A parte il fatto che su “fedifrago seriale” ho sentito suonare alla porta e temevo fosse la Polizia che mi accusava di omicidio, e che poi tornerò con calma a commentare ….le farfalle nello stomaco sono prerogativa propriamente femminile (se senti un uomo dirlo o ha 16 anni o esce di nascosto con la tua borsa Chanel), alla quale rispondo sempre di smettere di mangiare bruchi.

  5. “Sei una montagna che non voglio scalare.” (se m’avesse trafitto il cuore avrei sofferto meno)
    Di ‘allenatori di merda’ ce ne sono di qualsiasi genere, e il karma prima o poi li punirà gravemente, ma ci sono, fortunatamente, anche quelli che sanno accettare e riconoscere i talenti.

      1. Esatto!!
        Eh, ha fatto prendere i brividi anche a me, e non solo, però mi è stato di grande insegnamento, sotto sotto, passato il rancore e la rabbia, posso solo ringraziarlo per chi sono diventata e per come, ora, affronto e vivo l’Amore! Un abbraccio fortissimo a te, sempre!

  6. È una figata vedersi con gli occhi delle donne e scoprire che, uomini e donne, siamo dannatamente uguali.
    Ho riso di un riso molto amaro (le relazioni sono una scalata dell’Everest, e siamo tutti sherpa)

  7. Qualcuno chiami Obama per darle un premio. Grazie per questo post, un sorriso ci vuole ❤️ e tante, tante sante verità per noi donne da ricordare sempre di fronte al masculo masculonis di ogni dove ed età. Il finale poi, è epico. Grande Vagy, grande.

      1. Usarla deve essere uno sballo…. Ma riceverla, Vagi…. Sono passati tanti anni, ma quanto brucia ancora quella frase… Porca miseria!

  8. Io ho un magnifico, dopo circa 1 anno e mezzo di tira e molla, “guarda non è che noi due non stiamo insieme, è che io non sono convinto, non so. Siamo 51% no, 49% sì”. “Quindi non stiamo insieme”. “NO, non è così netto, non mi ascolti. È 51% no, non 70 o 80%”. “Beh, ma ti ringrazio, è edificante sentirtelo dire”. La deficiente ero io, ovviamente, che non ho messo un punto mooolto prima di tali pregevoli puntualizzazioni percentuali.

      1. Sono andati tutti al mare la domenica del voto, referendum stranullo. La competizione è stata vinta da un’altra, invidiatissima per un po’ di tempo, adesso non saprei, compatita? Ancora in parte invidiata? Solo il tempo ce lo dirà 🙂

    1. io non so che forma di disagio abbiano gli uomini a dover esprimere le cose coi numeri, le percentuali, le pagelle.
      santiddio. l’importante è averlo messo il punto.
      meglio prima che poi.
      meglio tardi che mai. 🙂

  9. La numero 7 presuppone una domanda a cui non é possibile fornire una risposta corretta: “é carina/ti piace/ma quanto é bella (variante esclamatoria) X”. Rispondere affermativamente equivale a imboccare una strada scoscesa tutta curve che manco in un rally di alta montagna, in cui restare in carreggiata é impossibile e si finirà per essere etichettati come “il solito maschio che guarda le altre”. Rispondere negativamente (che, in caso di maschio mediamente coinvolto emotivamente equivale alla risposta vera) significa essere presi per volgari mentitori che negherebbero sfacciatamente persino l’evidenza.
    In ogni caso, si otterrà un broncio di durata variabile dalla presunta gnocchezza della tipa oggetto d’indagine 🙂

    Primo commento sul tuo blog, che seguo ormai da tempo, pur appartenendo all’altra metà del cielo. Non vuole essere affatto polemico, solo la trascrizione di uno dei più comuni motivi di bisticcio tra me e mia moglie 🙂

    1. Caro Giuseppe,
      fatto bene a commentare finalmente 🙂
      Sappi, tuttavia, che va bene stemperare, non essere sincero al 100% (del resto la sincerità è spesso sopravvalutata o fraintesa), ma nemmeno prenderci per delle decerebrate. Se una è una topa atomica, non si può dire che non vi piaccia.
      Tanto che guardate le altre lo sappiamo, anche noi guardiamo gli altri. E se terzi sono fighi, non ha senso negarlo.
      Poi la scelta della persona con cui condividere la quotidianità, è un’altra roba. Ed è un piacere che affonda le sue radici in ben altro.
      Immagino. O sbaglio? 🙂
      Comunque sì, è un territorio minato, c’hai ragione.

  10. – “Tu sei la donna della mia vita, ma purtroppo ci siamo incontrati nel momento sbagliato”
    – “Io ho bisogno di essere capito e tu non ci riesci”
    – “Mi ricordi tanto mia mamma” (con questa
    scappano via che è na meraviglia!) 😁

      1. Ma guarda che è un modo per farle scappare e allo stesso tempo un complimento: mia madre è una gajarda! 😝

  11. Questa volta devo alzare la mano e dichiararmi colpevole ma per ragioni di privacy, non posso dire quale frase è stata il “corpo del reato”.
    Comunque è vero quello che dice Andrea Taglio, in fondo siamo dannatamente uguali.

  12. letto, sorriso e ammetto di essere un esemplare fuori corso. mai detto castronerie, si castronerie per non dire di peggio, delle 15 frase dette dal maschio. Però hai ragione sono frasi che si sentono volare ovunque. Ergo vuol dire che non hanno capito nulla gli uomini ma anche le donne che le subiscono passive. naturalmente, come hai premesso all’inizio, più o meno si acoltano le stesse parole con piccole variazioni sul tem dalla parte femminile.
    Ma sant’iddio non si vuol capire che per stare bene insieme basta poco? Ovvero rinunciare entrambi a qualcosa.

      1. Avrai anche ragione per le due ultime affermazioni ma poi non strappiamoci i capelli perché tutto finisce male.
        Lo dico forte di un numero di anni di matrimonio molto superiore al tuo. Se avessi seguito l’istinto e non rinunciato a nulla, sarei desolatamente single o scapolone come si diceva un tempo.

      2. Sono pienamente d’accordo! Te l’ho detto infatti che considero le tue parole una realtà….
        Stavo scrivendo “triste realtà”, ma non è triste: è…. grigia… senza sogni. Come dicono i siciliani “grevia”: senza sale.
        Ma è così.
        E la vita è fatta di scelte: come scrisse un’altra blogger, quando si sceglie di aprire una porta, inevitabilmente si chiudono le altre.

      1. Era ostica prima della guerra. Poi nel periodo dalla fine agli sessanta si è fatta strada per sparire coi sessantottini. Adesso proprio non c’è.
        Certamente tutto è complesso, anche perché nessuno vuole fare un passo indietro.

  13. e… “Sei troppo impegnativa” dove la mettiamo??? un po’ rido e un po’ mi sale una tristezza… per forza una diventa cinica!!!

  14. “Il tuo entusiasmo mi spaventa” vince su tutti!
    Si , anche io l’ho pensato, forse hai ragione devo essere più triste, dovrei affrontare i miei 20 anni con meno felicità e con meno sogni e progetti per il futuro!
    Si, Si…. ma tu intanto vai a c—-e !
    Ragazze non ci si crede! Non mi faccio più meraviglia.

  15. “Non me la sento di avere una relazione” e forse questo è uno spaventato davvero.
    “Dobbiamo conoscerci” ma dopo 9 mesi sembra che nulla si muova 😅

  16. Ehm… nel corso delle mie svariate avventure giovanili, temo di aver usato almeno una decina di quelle frasi, rivolte al poveretto di turno… però sono scusata dall’età, era la fase 18-23… sono scusata, vero? ^^;

  17. Vagy…..”Alla fine, tutto sommato ci sto bene con te, quindi sì, quando non ci sei mi manchi…. Ma si compensa con whatsapp!” con l’aggiunta di “ma secondo te, usa la logica, se non ti ho ancora mandata a fanculo come *altra tizia* vuol dire che ci sto bene con te, o no? Ragiona!” ….cioè, okkey?????

    1. dio mio.
      dio mio.
      mi stanno venendo le bolle.
      che poi, io dico: magari i concetti ci stanno anche, ma un minimo di gusto nell’esprimerli. non parlo di sofisticate perifrasi, dico semplicemente veicolare il messaggio senza farti venire un prurito bestiale alle mani, ce la possono fare?
      io questi capi qui, comunque, tendo a sconsigliarli vivamente (ma poi con quel tono – se ho ben colto – di sufficienza…ma fammi la cortesia!)

  18. Alla 7 aggiungerei la variante “sì è oggettivamente bella, ma non è il mio tipo”.
    Sulla 8 potrei dirne a valanghe, sono stata chiamata paranoica, pazza, mi stavo facendo dei film, seeee mo secondo quello che dici tromberei ogni sera una diversa, ecc.
    No, magari una diversa ogni sera no, ma almeno una diversa a giorni alterni sì, provato e comprovato ed ammesso.
    Si vince qualcosa se si ha la collezione completa tipo rollinz dell’esselunga?
    Grazie per l’immagine dei radiatori a inizio inverno, spero di non averne bisogno, ma potrei rubartela alla prossima.

    1. hai ragione “è oggettivamente bella ma non è il mio tipo” è un grande must.
      e per il resto, io direi che quando sospettiamo abbiamo generalmente ragione.
      il problema arriva con quelli che vengono dopo, semmai.
      perché poi finiamo a sospettare a priori e all’inizio non sappiamo gestire uno che MAGARI non ha niente da nascondere.
      ma i seriali, quelli, impariamo a riconoscerli a fiuto. in tempo record.

  19. …visto che sono incinta invece del ciclo mi dice che “è colpa degli ormoni”…e questa frase ha lo stesso effetto di un panno rosso davanti a un toro…

  20. Punto 9. Devo imparare a memoria le parole per poterle ripetere perché mi capitano spesso quelli che si lasciano dopo 7 anni (credete nella Kabbalah?) e che poi incontrano e me e -accidenti- mica si può iniziare a conoscere una persona con chissà quali propositi, no? Preferirei che mi dicessero che gli faccio cagare, piuttosto che sentirmi dire che non sono pronti per una relazione. Non si è mai pronti, ecchecavolo.
    Ciao Vagy, ti adoro.

  21. Epica anche “non so se riesco a darti le attenzioni che ti meriti ” , quando l’ho letta sullo schermo del mio telefono non ci potevo credere di essere sata scaricata alla ” film d’amore commedia romantica bridget jones ” ahaahhaahahahha

    1. sì, perché poi in quei momenti provi un misto di sconforto e ilarità.
      ti viene una specie di goliardia con te stessa che dici “ok sono nel punto più grottesco o devo scoprirne ancora altri?”
      comunque un mondo bellissimo 🙂

  22. Avendo anche io sentito più o meno tutto il repertorio, mi sono mio malgrado trovata a rivalutare la sincerità in extremis del primissimo dei tanti maschi dalle poco nobili intenzioni capitatimi il quale, non sapendo più come scalfire il mio candore inconsapevole (e siccome non gliela davo), a un certo punto mi disse “ma insomma, l’hai capito o no che ti voglio solo sc…….are?”

  23. Mea Culpa, ammetto di avere usato diverse volte alcune delle frasi sopra. Più spesso sotto i 20 anni e mi si converrà, in effetti, che si è tutti vagamente beoti in quella fascia d’età. Se proprio devo dissentire da un punto, quello è il settimo. E’ una cosa che mi accade spesso e che frequentemente mi fa venire accusato di ipocrisia (quanto non mi viene proprio dato del cazzaro). Si, “è troppo magra” è una cosa reale. Non è una cazzata. Voglio una donna, non un manico di scopa. Che per carità, è una cosa personale, ma come il mio aspetto, sicuramente, non piacerà in modo universale, mi pare possa arrogarmi il diritto di farmi piacere chi mi pare. E spesso sta discussione nasce in merito a delle persone assolutamente ordinarie (nel migliore dei casi), che spesso poi non sono nemmeno sto granchè a livello oggettivo, ma che si sanno vendere bene, tanto all’altro sesso, quanto al proprio (non in senso saffico, ma in senso “sociale”).

    1. sì anche io sono d’accordo comunque sul fatto che esista uno stuolo di donne che piace più alle donne che agli uomini.
      che non significa che non piaccia agli uomini, ma che le donne ne restano talmente affascinate da considerarle le più belle in the world. invece a un uomo esterno, sembrano fighe, sì, ma non quella roba esagerata che pare alle rispettive compagne.
      non so se mi sono spiegata.

  24. Ok, sono reo confesso di aver usato soprattutto “stai facendo tutto da sola” ma perdio, il 90% delle volte era vero: litigate epocali durante le quali, a metà ancora non avevo capito di che cosa e perchè stavamo litigando 😀

    1. Non sapere il motivo per il quale si sta litigando é la base sulla quale le rispettive compagne/fidanzate/mogli fondano il precetto “io ho sempre ragione”. 🙂 solidarietà!

  25. Torno per un lunghissimo commento, ove risponderò punto per punto. La premessa più importante è però che queste frasi possono essere pronunciate sino ai 25, dopo sarebbero da ergastolo.
    Quindi ecco la mia versione, dai 40 in poi:
    1) detta solo una volta, agli albori della preistoria. Però se non ti dico “ti amo” non me lo chiedere, è evidente che si sta solo trombando. E dirmi che vorresti una figlia con me non aiuta certo.
    2) mai detta
    3) “con me si prende il pacchetto completo” è la mia versione. Però senza falsa modestia devo dire che i benefici sono di gran lunga superiori ai difetti.
    4) perché dirlo? Andare alle risposte 1 e 2
    5) vero, nel senso che sto benissimo anche da solo. Se però esco ancora con te dopo la terza volta vuol dire che preferisco la tua compagnia ….oppure che si tromba da dio
    6) bei tempi quando non esistevano i cellulari. Però non mi menare il torrone se rispondo ai messaggi dopo un paio d’ore, non vivo appollaiato sul telefono e magari di giorno devo anche lavorare. La sera in casa preferisco un cubano ed un film, ma di questo avviso subito
    7) qui si vede l’artista, ovvero colui che lascia due bruciature con gli occhi sulle chiappe della stragnocca senza farsene accorgere. Se però vieni sgamato e ti chiede “cosa guardavi?” rispondi sempre “il culo di quel figone”; se lei si offende e se ne va ci puoi provare con la stragnocca.
    8) mai detto, neppure a 16 anni. Però l’ho pensato, vale ugualmente?
    9) dopo 2 mogli mi si può accusare di tutto, ma non di questo
    10) ho sempre con me un accendino ad alta pressione (quelli che si usano per accendere i sigari o per bruciare le farfalle)
    11) qui siamo all’abc: si fa ma non si dice
    12) quale delle tante? qui si fa la fine delle mille e una notte
    13) vale “non mi scartavetrare gli zebedei?”
    14) uuuuuuuh ne ho frequentata una, di questa categoria! Bastava un tono – a suo avviso – sbagliato al telefono per scatenare la quinta guerra mondiale di accuse (decisamente infondate, non stavo con nessun’altra, il fatto è che mi scassava i gabbasisi mentre stavo fumando un cubano)
    15) il mio è decisamente sopra la media, quindi se lo dicessi sarebbe con accezione positiva

  26. Ma che bello ritrovare la mia Vagy-tesoro-di-zia!
    Sì, ochei, sono io che ho poco barra zero tempo di leggere ma poterlo fare mi rende felice.
    Come sempre ho ritrovato nella lista alcune perle del mio personalissimo tesoro della corona, però il mio ex ne usò una, all’inizio, che qui nè altrove ho ancora sentito:

    “I mostri esistono. Ti prego, vattene fino a che sei in tempo.”

    Dunque, era all’incirca, anzi no, ESATTEMENTE il 2001. Ero una giovane sposa/mamma in crisi con l’allora marito, non si parlava e c’era scarsa o nulla percezione di femminicidi e il ragazzo mi pareva A) del tutto innoquo, B) troppo bello e romantico e trombava come nessuno mai, C) decisamente sul depresso causa vita non esaltante sotto molteplici punti di vista, perciò me ne fregai dell’avvertimento e m’imbarcai nella storia. Risultato: non era affatto un mostro ma soltanto un banale traditore seriale, uno che si annoiava facilmente e vedeva i tradimenti verso la moglie come una mostruosità e forse, dato il numero, potevano esserlo. Comunque abbiamo avuto una storia bella, lunga, importante e alla fine anche alla luce del sole ma col risultato che proprio questo status l’ha reso di nuovo mostruosamente infedele.
    Oggi sono felicemente accasata col mio fantastico Bipede incontrato tre anni fa e se mi si palesasse uno dicenomi “I mostri esistono, ti prego vattene finchè sei in tempo” chiamerei il telefono rosa.
    Anvedi come si cambia.

    Baci Vagy!

    1. io ti giuro che la settimana scorsa mentre mi lavavo i capelli mi sono chiesta che fine avessi fatto.
      non ricordavo se col cambio di telefono avevo ancora il numero e avevo pensato di chiedere persino al lupo.
      non per sembrarti pazza ma per dirti che avevo visibilmente notato la tua assenza ❤
      spero che l'assenza di tempo dipenda da cose belle o comunque tranquille e, quanto al resto, zia adorata, una storia la tua che ha dentro la storia di tantissime noi. con parole diverse, magari, ma stesso identico format.
      e secondo me il segreto è proprio lì: accorgerti che ciò che ti sembra affascinante e un po' maledetto, in realtà è solo narcisista e banale. tivvussempretantobì.

      1. Ma 10 stelline tesoro! 😃 Guarda nei messaggi direct su Instagram. 😝
        Comunque puoi chiedere al Lupo quando ti pare, è che proprio c’ho avuto da fare. Baci.

  27. Vabbè.. questo è uno di quegli articoli per cui pensi se il venerdì sera mangiassi sushi con vagina la mia vita sarebbe diversa

  28. Interessante notare come ognuna sia più esperta di una certa frase piuttosto che un’altra…
    Secondo ma sarebbe carino se ognuno (maschi e femmine, eh!) si “portasse addosso” le frasi di questo tipo RICEVUTE, come una sorta di TripAdvisor riguardante il carattere delle persone.

  29. Noto anche che sono tutte frasi dette per cercare di scaricare qualcuna che richiede amore/attenzioni.
    Sarebbe carino fare anche una lista delle frasi che i maschi hanno ricevuto come 2 picche quando speravano di pucciare il biscotto.
    Questo m’è venuto in mente leggendo il commento di @321Clic, che è rimasta colpita da :“Sei quella giusta ma è il momento sbagliato“.
    Io ho ricevuto un paio di volte dei picche da ragazze dal passato molto “variopinto” ma che ,proprio di recente, avevano deciso di redimersi. 😀
    C’è da dire che in realtà son tutte stronzate, frasi a cazzo tanto per non dire la cruda verità.

      1. Troppo crudo. La prossima volta prova con cosa del tipo “tu mi sembri una brava ragazza, lasciami perdere sono un irrecuperabile bastardo e con le donne non riesco ad andare oltre ad incontri passionali”
        Se stimoli la crocerossina che è in lei è fatta 😝

      2. Tieni presente che io mi relaziono con donne dai 40/45 in poi ……che probabilmente vogliono trombare molto più delle ragazze giovani, ma se glielo dici con un termine così grezzo si fingono indignate. Incontri passionali soddisfa sia il lato romantico (o di facciata) quanto quello scopereccio 😜

      3. Non è solo una questione di “usare per scopare”. Spesso succede che cambia l’idea che ci si era fatti, oppure un sacco di altri scherzi che il cervello umano ci gioca.
        La psiche è davvero complessa: si rimane affascinati molto facilmente, i fuochi di paglia sono delle concrete fregature.
        E lo dico io, che sono molto molto cinico, realista, attento ponderatore (SognatoreFallito) e che non ho avuto molte storie con le donne… Eppure mi rendo conto che è così.

        Ricordo anche quando ,da ragazzo, c’era qualche ragazzina sveglia ma racchia che ci provava con me…e io, timido, non sapevo come scaricarla.
        E mi rendo conto che ,anche a causa della timidezza, ne ho fatta rimanere molto male qualcuna. Cioè, a causa della timidezza, il tentativo di addolcire la pillola ha avuto l’effetto contrario: i timidi non sono bravi a parlare in politichese.
        Altre volte ho preso io dei picche, magari velati ma non troppo…ma il cervello umano ,per orgoglio, tende a trasformare la realtà… e così agli amici l’ho raccontata in modo un po’ più “a mio favore”… un ritocco che però ha dato anche un tocco di assurdità… e certe leggende forse nascono anche da questo: da qualche nostro ritocchino nel raccontare come sono andate le cose.
        No?
        Siate sinceri, dai!

      4. dire la verità senza essere cafoni, rispettare le persone, essere cortesi e diretti, secondo me sì, può pagare.
        e l’idea di “usare” una persona non è premiante, quindi no, non può premiarti.
        ma si può fare la stessa cosa (cioè andare a letto senza impegno e stare bene) senza necessariamente “usare” qualcuno.

    1. Colpita per averla sentita più di una volta con le mie orecchie… Evidentemente o il timing non è il mio forte, oppure, come dici tu, le persone (ci metto dentro uomini e donne indistintamente) non hanno il coraggio di dire ciò che pensano davvero.

      1. o forse basterebbe dire “è un momento sbagliato”.
        che comunque ti girano, perché non andare d’accordo con i timing non mette di buon umore. ma almeno si evita “sei quella giusta”. perché se sono quella giusta, c’hanno insegnato, che non mi lasci andare, no?

      1. Oooh, ma io non sono mai stato un donnaiolo… avrei davvero poche frasi per contribuire alla lista. Purtroppo o per fortuna.
        Ho purtroppo una discreta collezione di “non vorrei rovinare questa amicizia“.

        Ma quella che m’ha fatto più rimanere male fu (il mattino seguente, quando io a quel punto ero convinto che ci fosse qualcosa di importante) : “noi due se non facciamo cazzate non siamo contenti, he?“.
        E io: “………eee…..ee….beeeh…..
        Dopo tanti anni mi ricordo ancora quella frase come se fosse stato ieri.

  30. Il mercato internazionale maschile in quel di Londra offre gratuitamente tutte le scuse sopra menzionate se non di più. Menti fertili, questi “maschietti”, e noi donne che ci lamentiamo sempre che non hanno mai nulla da dire.. !

  31. la mia preferita è : no, sei tu che
    Non sono io che ti tratto male, sei tu che te la prendi per niente
    non sono io che ti ho pestato il piede, sei tu che sati sempre in mezzo!

  32. Io di mist ne ho parecchi e alcune volte potevo anke capirli. Ma una frase mi ha mandato veramente su di giri: ti lascio perché tu mi ami più di quanto ti amo io e nn sarebbe onesto😡

  33. “Fisicamente tra noi è tutto molto intenso”.
    “Sì, ma io voglio una persona che faccia un passo in più, che mi vuole bene”
    Lui: “E quella persona non sono io, fin qui ci siamo. Ti voglio come amica, tu mi hai salvato la vita”
    In diretta qui che vi scrive c’è Madre Teresa!
    Quel ti voglio come amica…roba che l’acido muriatico sulle ferite è un trattamento di bellezza.
    Complimenti per il blog, non commento mai ma ti seguo da anni 🙂

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