Fai Uno Squillo Quando Arrivi

Fai Uno Squillo Quando Arrivi, il mio romanzo edito da Rizzoli, esce OGGI.

Sì, insomma: today is the day. Dopo mesi di esilio creativo, notti insonni, picchi d’ansia, nervosismo, agitazione, rivoli di sangue al naso, esso c’è, esiste, è un oggetto, si può prendere in mano (che detta così…), 380 pagine di autentiche pugnette femminili doc, in perfetto stile vaginale! Qualora voleste, come dire, leggerlo, possederlo, regalarlo alla vostra #bff, potete trovarlo in tutte le librerie (se non ce l’avessero, voi schifateli un poco e poi chiedete al libraio di ordinarlo, che in un paio di giorni v’arriva) e negli store online! Esce in formato cartaceo (che la carta è sempre la carta), ma pure ebook, kindle, whatever.

E niente, potrei dirvi: ACCATTATEVILL (e non sarei falsa, per un’esordiente è importante che il libro non lo comprino solo i parenti e gli amici, come dire) ma vorrei dirvi, ancora prima, che questo libro parla di amore, di relazioni, di dating app, di sexting, di sesso occasionale e di sesso fatto bene, di aspettative sociali, di maternità, di omosessualità, di ex che ritornano e del coraggio di rimettersi in gioco in amori nuovi. È un libro che parla di amicizia, di umanità, di comprensione, di conflitto. Parla del Nord e del Sud, del centro e della periferia, dei dilf e dei millennial. Parla dei rimpianti che nutriamo, perché non è vero che bisogna aspettare gli 80 anni per avere dei rimpianti, e della possibilità di elaborarli. È un libro che parla sostanzialmente di vita, di ciò che succede tra i 20 e i 30 anni, di come si cresce, di come si matura e di come per diventare persone migliori sia necessario anche accettare i propri fallimenti, assumersi le responsabilità delle proprie scelte e non subappaltare più a terzi le ragioni di quelli che siamo. Che detta così pare un piombo, ma invece è pure divertente. È pure leggero perché, a parte parlare della post-modernità emozionale nella quale viviamo, ci riporta indietro con la memoria, tira fuori dall’armadio scheletri trash che avevamo dimenticato, rievoca ricordi e sensazioni sopite. Non meno importante, in questo libro si parla tanto di Milano e si parla tanto di Taranto, e leggendolo scoprirete di voler conoscere meglio entrambi i luoghi. Infine, la musica: c’è un sacco di musica figa dentro (figa, perlomeno, per i miei criteri assoluti), che potete ascoltare qui, dove trovate la soundtrack completa del romanzo, perché chi l’ha detto che un romanzo non può avercela una colonna sonora?

Insomma, spero che questo romanzo vi piaccia, che vi risulti se non altro godibile, insomma che non vi faccia cacare (e qualora vi facesse cacare, ditemelo con dolcezza), che vi diverta almeno un po’ e che vi emozioni, com’è successo a me mentre lo scrivevo. Spero che viaggi nelle vostre valige questa estate, che giaccia sulle vostre mensole, che veda tante belle spiagge e anche dei percorsi di montagna; che sia racchiuso in incarti colorati e donato alle vostre amiche; che veniate alle presentazioni, alle quali mi auguro di dire qualcosa di intelligente anche se è sistematico che quando sono chiamata a dire qualcosa di intelligente pronuncio solo idiozie. Insomma: mucha mierda, in culo alla balena, in bocca al lupo, dita incrociate, pure quelle dei piedi e stiamo a vedere un po’.

E intanto, anche un grazie, a chi questo blog lo legge da anni, a chi ne condivide i contenuti, a chi lo commenta, a chi ne parla, a chi spende il proprio tempo per confrontarsi sulle faccende più disparate (e, a volte, dispErate), a chi mi scrive, a chi mi racconta le sue esperienze, a chi ha contribuito a creare questo piccolo spazio dell’indérnet e a tenerlo vivo negli anni.

E niente, ciao ❤

ps: per avere aggiornamenti puntuali e costanti su novità, eventi, presentazioni, consiglio umilmente di mettere like qui e niente, direi che per il momento qui è tutto. Ci aggiorniamo presto. Passo e chiudo. Anzi, socchiudo.

41 thoughts on “Fai Uno Squillo Quando Arrivi

  1. ho giusto il compleanno di un’amica domani, sarà la prima a cui lo regalo!
    in bocca al lupoooooo (e che sia un lupo ‘comediocomanda’ !!)

  2. Stella Pulpo??? Questa sì che è una notiziona 🙂
    Allora la vecchia storia del polpo come surrogato vaginale non è una leggenda metropolitana…

    Carlo.

  3. Brava Vagy, hai realizzato il mio sogno di pubblicare un libro
    😊 👍
    Scherzi a parte…ti leggerò avidamente in attesa del bis! Magari come Marina Ripa di Meana…”I miei primi quarant’anni by Vagy” :)) o anche prima di allora…
    Un abbraccio

  4. Settimana prossima parto per 2 settimane di ferie in Messico. Un libro che accompagni la vacanza me se impone. La tua playlist non mi gasa granchè ma aspetto di leggere il libro per valutare se si abbini o meno al medesimo. In ogni caso good luck!

  5. Ma che brava la mia Vagy… Sono orgogliosa e faccio la ruota come un pavone.
    A Milano non potevo esserci, siamo sotto esami barra tesi. Mò do un occhio alla playlist. Libro già ordinato. Good job piccola della zia ❤

  6. Congratulazioni per l’opera di ingegno! Sperabilmente l’avrai congegnata in modo da diventarci ricca in altri modi che con la sua semplice vendita, e ciò è molto giusto perchè l’amore non è tutto nella vita! 😀

  7. Ma che bello! congratulazioni e un abbraccio forte. Spero di incontrarti anche io se passi dal centro Italia ;). Ah IN BOCCA AL LUPO.

  8. Gia’ letto! Divorato in due giorni complice un provvidenziale malanno. Per due giorni mi sono sentita parte della comitiva, e’ stata una vera e propria full immersion. Scritto benissimo, frasi ad effetto stile ‘vagina dixit’, mood generazionale reso alla perfezione. Uniche due pecche secondo me nella trama: la storia della LUV non sta molto in piedi, e il finale un po’ deludente. Comunque complimenti e che sia il primo di una lunga serie.

  9. Ah ah ah ah … mia bella @Vagina, eccomi qui !
    Potevo mancare di entrare in te, di te impregnarmi, e da te non uscire mai più ???
    Fuori fà freddo, il mondo è bastardo … meglio rimanere dentro di te e sognare ! 😀

  10. “I am a woman in love
    And I do anything
    To get you into my world
    And hold you within”
    Barbra Streisand – Woman in Love

    “The winner takes it all,
    the loser standing small”
    ABBA – The winner takes it all

    VENERDI 16 GIUGNO 2017
    D – DAY + 1, ORE 17,30
    LIBRERIA FELTRINELLI C/O CARREFOUR, CASALECCHIO DI RENO

    Entro finalmente nella libreria, d’istinto guardo nei best seller e poi mi do dello stupido… è uscito ieri come può essere già nei best seller?
    Novità… devo guardare nelle novità. Eccola lì l’isola con le novità. Ecco la copertina fucsia fluo che spicca su tutte le altre. C’è ancora. Evvai! ne prendo tre copie.
    Vado alla cassa stringendoli come quando andavo all’università. pago. sono miei.
    Uno per me e due per le amiche del gruppo.
    Arrivo a casa, in un caldo torrido… 37.2 °C; qualche vecchietto direbbe “torrenziale” prima di accasciarsi vicino al cantiere dove immancabilmente sarà andato a fare il supervisore.
    La mia dolce metà più stravolta di me dice che tra un’ora si parte per il mare.

    Non vedo l’ora di leggere il tuo romanzo, anzi già comincio. E fila, fila come un eurostar. Il tuo stile inconfondibile frizzante e brioso mi trascina.

    La mia metà mi interrompe, si parte.

    Entro in tangenziale e sono già fermo, Isoradio, impietosamente snocciola un rosario di ingorghi e di code bibliche. “A14 da Borgo Panigale a diramazione per Ravenna, 2 ore di percorrenza per soli 57 KM”. Esco 500 metri dopo e avventurosamente trovo un percorso alternativo. Arriviamo al mare 1 ora e mezza dopo, ma almeno siamo arrivati e la temperatura è fresca e ventilata.
    dopo cena mi spaparanzo sul letto e continuo la lettura. Capitolo dopo capitolo brucio la prima parte e inizio la seconda, poi devo fermarmi la stanchezza mi ha sopraffatto e il sono prende il sopravento.

    La mattina dopo, in spiaggia riprendo da dove mi ero fermato, e continuo solo per interrompermi per il pranzo.
    E’ dai tempi de “La Finestra Rotta” di Jeffery Deaver che non leggevo un libro di un fiato.
    Ritorno alla lettura, mi immergo nelle atmosfere di Milano, di Bologna e di Taranto. Mi sembra di essere lì insieme al tuo personaggio. (C’è molto di te in Nina).
    Poi a tradimento leggo di Lido Silvana e la mia mente corre a quella baia con l’acqua cristallina come ai Caraibi e istintivamente sollevo lo sguardo guardando verso il mare…. Cazzo! sono a Lido Adriano non a Lido Silvana, sono sull’amarissimo Adriatico e non sullo Jonio. Ci sono le piadine e non i panzerotti. Non fraintendermi, non mi lamento del brodo grasso, meglio Lido Adriano col fresco che Bologna con 37 gradi.
    Le nostre amiche che ci hanno raggiunto al mare hanno iniziato a leggerlo anche loro e si sono letteralmente “intrippate” nella lettura. Piace, Stella, piace!
    Ora, finalmente so anche come ti chiami, Geena era un nick simpatico ma Stella mi piace di più.
    Forse un giorno riusciremo a conoscerci personalmente, anche senza l’esame degli zii, ma conoscerei volentieri anche loro, perchè è vero che siamo nell’epoca delle “dating app”, ma guardare qualcuno negli occhi, ascoltare il suo tono di voce e osservare il suo linguaggio del corpo è tutta un’alta cosa.
    Se il buon giorno si vede dal mattino, questo è stato un ottimo inizio.
    Brava Stella, “standing ovation” e…
    Un abbraccio forte forte.
    Alessandro

  11. Come già scritto prima, non potevo aspettare di tornare in Italia per comprare il libro “in carne ed ossa”, così ho preso l’ebook veloce veloce. Mi è molto piaciuto, l’ho finito in un giorno e mezzo, bello, avvincente e coinvolgente, soprattutto perché quei posti e quei cibi di Taranto io li conosco tutti, soprattutto perchè la storia di Nina è tanto simile alla mia. C’è un ma. Mi è mancato l’effetto sorpresa. Leggendoti assiduamente dai tempi di Cosmopolitan, quelle storie e quei personaggi li conoscevo (quasi) tutti. Incluso il finale. Questa non è una critica, è solo per dirti che attendo con ansia il prossimo libro, confidando in quel caso nell’effetto sorpresa. Se presenti il libro a Taranto ad agosto passo sicuramente a farmi firmare il monitor del kindle! In bocca al lupo e un bacione, che sei bravissima.

Parla con Vagina, Vagina risponde

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