Fossi Uomo

Ieri sono stata dal parrucchiere. Taglio, colore, schiariture, maschera idratante (perché sai sono molto sfibrati) e asciugatura. Dopo tre ore di lozioni miracolose e districanti, sono andata in cassa. Una ragazza carina con le unghie appuntite e fluorescenti, alcune fucsia, alcune gialle, mi ha detto:

– Ti serve qualche prodotto ?

–  Dimmi prima quanto è il conto – ho risposto.

–  Duecentosettanta euro – mi fa.

 -  A posto così, grazie – ho concluso.

Dopodiché sono uscita nell’aria torrida di luglio, quando l’asfalto brucia come l’ultimo girone dell’inferno, e l’aria è talmente immobile che pure all’ombra ti senti una specie di carcassa in putrefazione. Mentre guidavo con l’aria condizionata a palla, ho ripensato alla cifra spesa e ho imprecato mentalmente in dialetto tarantino strettissimo, prendendomela con gli orifizi dei morti, come mi succede quando sono particolarmente scossa.

Una volta rientrata a casa, ho avuto come sempre l’impulso fortissimo a farmi subito lo shampoo, per riconoscermi nell’immagine che vedevo riflessa nello specchio. Per scoprire come sarebbe stato il taglio, lasciato al naturale, bello wild, leonino, non addomesticato, persino un po’ crespo, come piace a me. Ma ho resistito, limitandomi a spettinarli un po’ e accettando la compostezza lucida ed elastica del nuovo pelo.

Mi sono detta che, tutto sommato, a Milano, qualunque parrucchiere mi avrebbe chiesto come minimo 200 euro per quel lavoro. E che era necessario per me farlo, perché avevo una specie di balla di fieno scomposta in testa, ormai da mesi, per non parlare di un altro disdicevole e ineluttabile fenomeno tipico dell’incipiente senilità: i capelli bianchi (che, prontamente, un numero imprecisato di persone aveva già avuto la cortesia di farmi notare).

È stato a quel punto che mi è montata su una tremenda insofferenza nei confronti degli obblighi estetici di natura sociale.

Fossi stata uomo, avrei potuto vantarmi del mio incanutimento. Avrei potuto dire che il brizzolato mi conferisce fascino e sintomatico mistero. Avrei speso, nel peggiore dei casi, 20 euro per farmeli accorciare con la macchinetta, porco il demonio.

Subito dopo mi è tornata in mente la sassata della depilazione permanente. Perché, forse alcuni ricorderanno, la scorsa estate il mio inguine ha deciso di ribellarsi alle torture depilatorie che gli ho imposto per circa 20 anni: cerette d’ogni tipo, rasoio, creme chimiche puzzolenti…insomma, lo scorso agosto mi è venuta fuori una rivoltante escrescenza, dolorosissima, per via della quale una dermatologa ha deliberato: depilazione laser. Duecentocinquanta euro a seduta, puttana la miseria.

Fossi stata uomo, sarei stata LIBERA di andare al mare con il mio inguine fieramente irsuto. E sì, forse su una spiaggia ad alta densità di metrosessuali depilati, mi sarei comunque sentita un po’ in difetto, ma sticazzi, non mi sarei né procurata tutte le cisti e le cicatrici che ho, né avrei dovuto spendere centinaia e centinaia di euro per bruciarmi i bulbi piliferi.

Naturalmente, questo ragionamento si può estendere a qualsiasi trattamento estetico, qualsiasi intervento, più o meno invasivo, che dobbiamo fare sul nostro corpo per renderlo conforme a un numero alto — molto alto — di norme e aspettative sociali (deve essere bello, tonico, liscio, eternamente giovane, quanto più posticcio possibile).

Il più delle volte ci diciamo che lo facciamo per noi stesse, mica per gli altri; ci raccontiamo che è una coccola, divaricare le cosce in faccia a un’estetista che ci strappa via i peli con la cera bollente; che ci fa bene, il parrucchiere, anche se spesso ci insulta perché (nonostante i nostri traguardi e i nostri successi), siamo troppo cretine e troppo sciatte per curare bene i nostri capelli. Ci diciamo che tutte queste cose le facciamo per noi stesse, perché ci fanno stare meglio, e lo capisco, ovvio che ci fa stare meglio, evitare lo stigma della diversità e sfociare nella rassicurante conformità, vederci “più belle” e “più curate”, spendendo cifre più o meno deliranti per l’aspetto.

La verità è che in ogni singolo caso esiste una coercizione invisibile, un imperativo alla vanità che in quanto femmina hai l’obbligo di rispettare (sì, sì, lo so che ormai pure gli uomini, blabla). Non puoi andare a fare un colloquio di lavoro con i baffi. Non puoi mettere la gonna se hai i peli. Non puoi accettare i capelli bianchi o le rughe come naturale sintomo di maturazione. Molte di noi non possono manco più tenersi le loro bocche, le loro tette/tettine/tettone, i loro culi non brazilian, perché del resto siamo nate in Italia, che cazzo vuoi avere di sudamericano, scusa?!

E, per carità, ci sono quelle che fanno advocacy in proposito: quelle che i capelli li portano bianchi, quelle che sfoggiano pelazzi da paura, quelle che ostentano ascelle boschive (tipo la figlia di Madonna). Persino nel porno, tornano in auge gli hairy pussy, d’accordo. Ma la stragrande maggioranza delle donne obbedisce, per lo più ciecamente, a regole estetiche che non ha scelto, né determinato. Le ha subite e le ha replicate, guardando quasi sempre con biasimo le dissidenti, le pioniere che restano comunque casi – o movimenti – isolati.

Io stessa sono andata a coprirmeli, i capelli bianchi, e durerà tipo un mese, poi spunteranno da capo, e per il resto della mia vita, sia essa breve o lunga, oltre a preoccuparmi dei chili di troppo, della ritenzione idrica, dell’internocoscia, delle braccia pendule, del ventre NON piatto, del grasso sulla schiena (gesù mi è uscito un AD persino su quello, l’altro giorno), dei PORI DILATATI, dei segni del tempo sul mio corpo, dovrò preoccuparmi anche dei capelli bianchi.

E va bene, lo farò, lo faremo, obbedienti e remissive come abbiamo imparato a essere, che se no tutti ci schifano e non si può, facciamo cacare, non va bene. Bisogna ottemperare allo standard e non rompere i coglioni, si sa. Non c’abbiamo manco voglia di attirare il disgusto di tutti: colleghi, amici, partner, genitori, figli, cugini, senza trascurare la tipica ferocia femminile, propria delle innumerevoli donne che traggono particolare giovamento emotivo dalle lacune estetiche altrui, okay.

Ma la prossima volta che qualcuno ci rinfaccia una pizza offerta, la prossima volta che qualcuno ci dice che non siamo femministe se ci facciamo pagare un biglietto del cinema, sul serio ragazze, bisognerà rispondergli: “Certo, facciamo a metà, volentieri! Per te va bene se facciamo fifty-fifty anche per i trattamenti estetici, la cosmesi, le creme, i fondotinta non-di-Kiko, le maschere, i massaggi, le tinture, le punture e le varie torture medievali alle quali periodicamente mi sottopongo, pagando lauti denari, pur guadagnando statisticamente meno di te, al fine ultimo di risultare GRADEVOLE e CARINA ai tuoi occhi?”

Vai a vedere che ci avanzano anche due spicci, poi, da investire in libri, corsi, competenze, cultura, imprese. Strumenti diversi dalla figa e dall’estetica, per affermare noi stesse.

E poi oh, magari a quel punto – sbalorditi dal costo di un banale BUON-MASCARA – scoprono pure loro che preferiscono uscire con Chewbecca, oppure con Gandalf Il Bianco. E, alla fine, siamo tutti più contenti e liberi, no? O, più probabilmente, la smettono di rompere il cazzo con argomentazioni tanto puerili, che ne sai.

52 commenti Aggiungi il tuo

  1. Marco ha detto:

    Condivido, e ti direi che a parte i baffi e i pelazzi sulle gambe, il resto non mi disturba, e trovo i capelli bianchi naturalmente piacevoli. Non spporto i culi brasiliani ne i canotti in faccia. Mi piacciono le persone, non le bambole gonfiabili. Sarebbe ora di darci un taglio. A proposito di tagli, 270euro cambia parrucchiere….

    1. Giuseppe ha detto:

      Credo che con 270 euro siano il mio budget BIENNALE per il barbiere. Che va bene a Milano tutto è più caro, va bene che i parrucchieri per donna sono (per me misteriosamente) più costosi dei cari, vecchi barbieri… ma DUECENTOSETTANTA euro, mi viene da bestemmiare in barese stretto, accompagnando le tue bestemmie in tarantino stretto.
      Posso solo dire: cambia parrucchiere (e ringraziare il cielo che mia moglie non ha mai subito un tale attentato al portafogli)

      1. Antonio ha detto:

        A differenza dell’altro, questo articolo non ha senso.
        Quindi anziché dar colpa alla società (di cui vi siete creatrici, tanto quanto noi) la dai agli uomini?
        Come se noi uomini non avessimo le nostre imposizioni sociali da rispettare, peccato che spesso anche rispettandone diligentemente veniamo bellamente ignorati dalla maggioranza delle donne, in cerca del top, perché mica possono accontentarsi del ragazzo caratterialmente perfetto se solo non fosse che l’altro, si sarà pure ignorante e aggressivo, ma è taaanto figo (anche se sono dei boiler, il ragionamento è uguale).
        Ah, dato che ci sei, mi paghi tu metà del costo degli anni di palestra che sostenuto per risultare un minimo interessante ai tuoi occhi? Magari anche l’auto sportiva, perché sai, con la panda non accettavano nemmeno l’invito a cena le ragazze.

      2. Paolo ha detto:

        un altro patetico incel redpillato. le donne hanno il diritto di selezionare il partner tanto quanto ce l’hai tu e i criteri sono insindacabili, se sono attratte dai palestrati è loro diritto come è tuo diritto trovare attraenti le maggiorate (e non mi sembra che i magrolini siano tutti single). E ci sono tante ragazze (anche molto belle) che escono con il ragazzo in Panda, forse sei te che vai a cercare le amanti dei macchinoni perchè vuoi quel tipo di donna

  2. Michela ha detto:

    Stella, qui a Lecce ne pago 100 “perchè sei tu” e mi sembrano un furto allucinante.. Non vado al parrucchiere da marzo, ormai i capelli bianchi non li conto piú ma sinceramente non mi sta andando di spendere quei soldi adesso che le ferie sono alle porte! E pace se me lo fanno notare! Purtroppo il discorso è troooooppo ampio, ha troooooppe ramificazioni (perchè le taglie degli uomini sono tante, anche molto grandi, mentre se noi chiediamo una 48 le commesse ci guardano schifate? -mi è appena successo da Levi’s all’outlet di Molfetta- solo per fare un esempio)… Io da poco ho iniziato a fregarmene delle mie gambotte e dei tanti capillari in evidenza e me ne esco con gonne e bermuda.. Ho capito che il mondo non crolla, neanche se ho la ricrescita di due settimane, e se gli altri si dovessero soffermare su questi particolari… Ma STICAZZI!!! Ciao beddhra 😘

    1. Veronica ha detto:

      TUTTI i parrucchieri, ma TUTTI fanno pagare i loro servizi assai! Impreco nella mia lingua!

    2. Vlad ha detto:

      magari non guardava schifata, firse era solo dispiaciuta di non avere un abitodi quella taglia (u negozio dovrebbe avere aiti di ogni taglia ma non è colpa dei commessi)

  3. Soul ha detto:

    270 euri😱 io né spendo 15 di euri x un taglio alla marines😎

    1. Daniela ha detto:

      Ciao, capisco quanto possa essere fastidioso essere osservata dalla punta dei capelli(bianchi) all’ultimo pelo sui piedi(stile Hobbit).
      E condivido che possa essere una prigione di doveri verso la società piuttosto ardua da seguire.
      Quello che non condivido è lo sguardo al mondo maschile come se fosse libero, in Italia poi. Se a noi donne non è ammesso invecchiare, agli uomini non è permesso essere insicuri, non è permesso essere bassi, il numero di donne disposte ad uscire con uomini più bassi è lo stesso degli uomini disposti a brizzolarsi assieme alla compagna. Il punto è che per un nuovo taglio, 270 €, tanti ok, sono sufficienti, per una dose massiccia di sicurezza o per un’istallazione aggiuntiva di ginocchia, forse no.
      Sul punto tette/tettine/tettone e culo brasiliani, mi domando se anche noi donne potessimo chiaramente vedere tutto di un corpo maschile, non saremmo anche noi naturalmente portate ad evitare certi “ini”, è una domanda non una presa di posizione.

      Solo per dire che insomma, capisco il femminismo e il dolore della ceretta, ma non siamo le uniche vittime del machismo. Gli uomini stessi sono parte di un gioco di ruolo, e le donne forse, sono quelle che si sono emancipate di più.

  4. laura rossi ha detto:

    Le imprecazioni mi hanno fatto scompisciare. Era come se lo stessi raccontando dal vivo.

  5. BarbieBastarda ha detto:

    Mi sale il veleno ogni volta che si tira fuori ad minchiam il discorso della parità dei sessi per il pagamento di una cena.
    Per la cronaca, quest’anno ho subito due interventi per un cazzo di pelo incarnito. DUE. Mai che sia un pelo incarnito del cazzo. 😉

  6. metalupo ha detto:

    Zioccaro, 270 pali? Cazzo ti ha fatto un triplo bypass?
    However comprendo e solidarizzo, che noiartri ci ha sdoganato Giorgione bellodemamma Clooney, sennò li vedevi ancora numerosi quelli in giro con il castoro in testa mogano scuro.
    È una vitaccia dura per voi.
    Però il risultato è di tutto rispetto.
    😉
    Ps alla prossima ti racconto del colloquio a cui sono andato con stampella e barba lunga.

    1. Virna ha detto:

      Condivido! In occasione dell’ultimo salasso dalla parrucchiera ho pensato che forse il cardiologo di mia madre è più a buon mercato😉🤭. Ora seduta parrucchiera ogni 2 mesi… nel frattempo copro i capelli bianchi con il mascara 😬

      1. Vlad ha detto:

        parrucchiere, depilazione, tingersi i capelli ecc.. sono libere scelte della persona

    2. Yasmine ha detto:

      Personalmente, credo che la maggior parte di quelli che consideri ‘obblighi’ sociali siano assolutamente trascurabili, senza grandi drammi: ho 25 anni e sono andata una sola volta nella vita dal parrucchiere, mi tengo i miei banali capelli castani fino alle spalle e, un paio di volte l’anno, li faccio spuntare da mia madre. Uso solamente lo shampoo, quando ho voglia metto la crema per il corpo e per il viso. Uso il silk epil a casa (vero, fa malissimo, soprattutto all’inizio, ma vuoi mettere il risparmio?), e se ricrescono i peli pazienza, non ho mai traumatizzato nessuno anche quando erano ben visibili. Uso solo la matita e il mascara, e mai nella vita sono stata dall’estetista, ogni tanto mi faccio una pulizia viso da sola…
      certo, non sarò la ragazza più curata del mondo, ma mi sento bene con me stessa, ho molto tempo per fare cose più utili e meno costose, e se qualcuno ha da ridire pazienza (ma non mi pare di suscitare grande scalpore solo perché non ho le unghie rifatte!!).
      Take it easy, ci hanno convinto che molte cose sono indispensabili ma non è così!! 🙂

  7. 321Clic ha detto:

    Poco dopo l’arrivo ne ho spesi la metà in un salone di quelli fighi vicino casa e stavo già boccheggiando in attesa di rianimazione, per 270 dovevano farmi uscire con una piega che reggeva fino al 2049. Adesso che mi sono infiltrata nel territorio, ne ho scovato uno un po’ defilato ma che per quella cifra mi garantisce cinque sedute di taglio e colore con ottimi prodotti :)’.
    E comunque mantenere certi standard è impegnativo, si, ma è una roba che fa piacere anche noi, come avere ai piedi un paio di Manolo Blahnik.

  8. Demonio ha detto:

    Personalmente da sempre sono contro corrente e se dipendesse da me ognuna farebbe le cose solo ed esclusivamente per se stessa e non per seguire le imposizioni di una massa che, ormai è palese, ha da tempo perso di vista ciò che è realmente importante. Che poi, baffi a parte, tutte invecchiano e non sarà certo la fine del mondo ritrovarsi imbiancate.Certo, a tutti dispiace rendersi conto che i vent’anni son sempre più lontani ma questa è la vita e ci tocca prenderne atto perché invecchiamo tutti!😈
    Ps grazie per il complimento!😂

  9. Aida ha detto:

    Ciao! Quando ero un’adolescente ricordo benissimo che i miei compagni di classe mi insultavano per via del baffo. Non era visibile, non ho i peli irsuti come non mai, semplicemente mia madre non me li faceva fare perché diceva “che poi crescono più grossi di prima”. Poi li ho fatti, mi sono decisa, perché sinceramente non è che sia bello sentirsi dire, tutti i santi giorni “fatti sto baffo che pari n’uomo!”. Poi scopri che la tua amica, che pur facendosi il monociglio le rimane sempre quell’ombra di peluria color verde nonostante la ceretta, che ha il volto leggermente irsuto (forse per problemi ormonali, chissà, non sto mica a giudicare) rimorchia più di quanto tu non riesca a farlo nonostante l’attenta cura e l’attenzione riposta nell’apparire decente. Non è che siamo noi donne ad essere sbagliate… sono gli uomini a non sapere cosa vogliono!

    1. Vlad ha detto:

      chi ti ha derisa per i baffetti ha sbagliato ma depilarti resta una tua libera decisione non sei schiava di nulla

      1. Aida ha detto:

        In effetti deve essere così. Il problema non è in chi non si depila, ma in chi prova disagio nel vedere una persona non depilata!!!

      2. Vlad ha detto:

        Ecco, io posso avere le mie preferenze estetiche ma non devo farle pesare alle persone che non vi corrispondono, non devo offendere.

      3. Aida ha detto:

        Vallo a dire a chi invece punta il dito su tutto!

  10. Emma ha detto:

    Grazie come sempre di esprimere i miei pensieri in modo logico e coerente. Tra l’altro hai sempre un tempismo perfetto! Io penso a una cosa e il tuo articolo successivo è sempre su quello – ci dobbiamo preoccupare? Sappi che ti cito molto spesso! 🙂
    E’ sempre bellissimo leggerti, non smettere mai!

  11. Questi tuoi articoli che ci piacciono tantissimo, ci danno sempre spunti per parlare ore e ore e ore e prendere in esame mille argomenti che da sempre ci girano in testa … Grazie mille.

  12. provacheseiumano ha detto:

    Per 270 euro il mio parrucchiere, oltre a farmi il lavoro, me la lecca per un’ora e mi rilascia pure la ricevuta.
    Ahahah! Scusa l’indecenza, non ho saputo resistere, censurami pure se vuoi che non mi offendo. Ma seriamente, va bene che Milano è cara, ma possibile che dobbiate pagare tutto quattro volte il prezzo che pagano gli altri? Eccheccazz… falli quando torni al paesello questi lavori, che ci sono parrucchieri bravissimi anche lì (non ti offendere per il paesello, sono d’origine una conterrona e lo dico in allegria). Comunque, se può consolarti del dolore al portafoglio, stai da dio. E quanto alla depilazione definitiva, la sto facendo anch’io dopo una vita di lametta (sono contraria al dolore fisico, soprattutto se mio), costa un po’ ma non questa cosa esagerata se pensiamo ai benefici eterni che ha, il laser mi fa saltellare ma che vuoi che sia dopo aver partorito naturalmente e senza epidurale due pargoli di 4 chili a distanza di tre anni l’uno dall’altro. E solo al pensiero che non avrò più questa rottura di coglioni a vita vorrei proporre l’inventore del laser diodo per il premio Nobel per la fisica o in alternativa per la Pace, raccolgo adesioni alla petizione.
    E poveri maschi, lasciamoli stare, che questa fissazione della perfezione è più nostra che loro in fondo: se sono maschi come si deve preferiscono le donne reali alle bambole gonfiabili, ai più il pelo in certe zone piace da morire, e di solito la messa in piega appena fatta non se la filano di striscio. Un bacio!

    1. Andro ha detto:

      Agli inventori del LED blu hanno effettivamente assegnato il Nobel per la fisica, qualcosa centreranno anche con la depilazione!

      Comunque rinfacciare ad un uomo le spese perchè una si è fatta bella per lui è come rinfacciare ad una donna i soldi spesi in prostitute perchè lei non glie l’ha data…

  13. mara ha detto:

    Stesse cose che ho sempre detto a mio marito. X questo parrucchiere ed estetista paga lui. Lo deve fare. Secondo me dovrebbe essere una legge. Loro dal parrucchiere spendono 20 euro e dall’estetista quando mai???? Brava. Concetti giustissimo.

  14. newwhitebear ha detto:

    che dire? tutto giusto. Le doonne spendono un casino di soldi per tenersi belle.
    I capelli bianchi? Lo so che è uno spauracchio per le donne ma dovreste fare come me. A trent’anni grigi, a quaranta candidi. E pace a tutti

  15. Marinella ha detto:

    Troppi commenti, e dunque non so se riuscirai a leggere anche questo, però, “sora maje”, con quei soldi prenoti un volo per Bari, vieni ad Altamura, laser inguine 50€ a seduta e, da Filippo, taglio e colore 30 €!!!
    Ps. Far pagare la pizza a una donna è ancora considerata una vegnogna, senza che ti facciano nessun pippone sul tuo ostentato femminismo!
    😉

  16. Omonero ha detto:

    Mi sa che sei rimasta un po’ indietro…adesso gli uomini si tingono, si depilano, si fanno la ricostruzione delle unghie e i massaggi. Non sai quanti ne conosco così… 🙂

  17. Alessia ha detto:

    Mah … non mi pare che ci obblighi nessuno a spendere 270 euro per farci acconciare in quel modo! Io spendo 5 € di henné 100 per cento naturale che oltre a farti uno chiama fantastica ti evita di mettere tutte quelle cagate chimiche in testa.
    Devi sapere inoltre che quando a Marzo sono stata a Istanbul ho scoperto un “turismo di uomini” che vanno lì per farsi il trapianto dei capelli. Altro che 270 euro per la tinta.
    La parità dei sessi è roba obsoleta mia cara! L’abbiamo raggiunta e come… solo che su certe cose gli uomini fanno molto peggio di noi!

  18. Alessia ha detto:

    *una chioma
    😉

  19. Vlad ha detto:

    Curare il proprio aspetto estetico è cosa che, chi più chi meno, ognuno fa per e stesso prima di tutto ed è una scelta libera vale per uomini e donne, questi obblighi estetici di cui tanti si lamentano vittimisticamente NON esistono. Vi depilate perchè lo volete, vi tingete i capelli perchè lo volete, è la vostra libera scelta, e anche gli uomini oggi si depilano e si tingono i capelli, è una libera scelta per uomini e donne. una donna (o un uomo) che si trucca e si depila è donna libera come chi non lo fa! Nessuno obbliga nessuno. e non è vero che tutti vi schifano se non vi depilate, ci sono uomini che adorano il pelo femminile e uomini che non lo adorano, ci sono donne che adorano il pelo maschile e donne che non lo adorano, sono gusti legittimi. Per me una donna con un bel fisico restabella pure con l’ascella pelosa, i baffi non mi piacciono neanche su di me e mi rado e il monociglio fa schifo oggettivamente su uomini e donne, le sopracciglia (sottili o folte non importa) devono essere due e sono due nella maggior parte dei casi, comunque salvo disfuzioni ormonali le donne non hanno barba e baffi (non come i maschi)

    1. Vlad ha detto:

      e anche tingersi i capelli èlibera scelta, chi vuole tenersi i capelli bianchi se li tiene

    2. Vlad ha detto:

      ci tengo a chiarire che considero vittimistica anche la lamentela maschile sul pagamento della cena

  20. Paolo ha detto:

    aggiungo che una persona che cura molto il suo aspetto estetico può essere comunque molto colta, leggere libri e affermare se stessa grazie alla sua intelligenza, può farlo anche se è “figa” come aspetto fisico, le due cose non sono in contrasto, e tra l’altro le donne “fighe” e gli uomini “fighi” a livello fisico (la figaggine cinta pure per gli uomini) lo sono anche perchè hanno vinto la lotteria genetica, anche e margot robbie smette la depilazione rimane molto più bella di kathy bates depilata perfettamente. accettiamolo

  21. Vlad ha detto:

    considero vittimisti anche i maschi che si lamentano del pagamento della cena

  22. Vlad ha detto:

    chiarisco che è vittimista anche chi si lamenta di “dover” offrire la cena

  23. Mario ha detto:

    Essere ossessionati cosi tanto dall’estetica la dice lunga quanto viviamo in una società falsa e di apparenza…voi donne poi siete più suscettibili nel seguire questi canoni che la società dei consumi impone…di fatto non siete davvero libere…personalmente io comunque apprezzo molto più una donna che se ne fotte di ciò che impone il sistema…non me ne frega niente della messa in piega, dei peli , di come si veste…vorrei che avesse un cuore e un cervello, e non si comporti come la solita borghesotta omologata e consumista…

    1. Vlad ha detto:

      occuparsi del proprio aspetto estetico (per sè e per il prossimo) è cosa che chi più chi meno uomini e donne fanno e non vuol dire essere omologati (va detto che per me entro certi limiti la società dei consumi è una buona cosa), libertà è anche questo. Comunque Mario, l’attrazione fisica è importante per una donna e per un uomo e può scattare a prescindere dalla depilazione (salvo casi rari di disfunzioni ormonali)

  24. Roberta Provito ha detto:

    Cara, la prossima volta cerca un volo low cost e vieni a Palermo, ti ospito io e ti porto da un bravissimo parrucchiere. Spenderesti molto meno. Ti seguo da tanto tempo. In quello che scrivi ho trovato spesso conforto e mi sono identificata, la tua scrittura scorrevole e autentica, mi ha dato una mano in tante occasioni e mi ha asciugato pure qualche lacrima, il minimo che posso fare per te è ospitarti e offrirti una briosche gelato e panna.

  25. Barbara ha detto:

    il vero problema è che i maschietti pensano che tutto questo noi lo facciamo per noi stesse mentre quando loro offrono un aperitivo è un gesto carino fatto per noi… Egocentrismo neuronale e che si fossilizza nelle parti basse 🙂

    1. Vlad ha detto:

      voi lo fate per voi stesse (e poi per il prossimo) e anche l’uomo che vi offre il drink alla fine lo fa per se stesso (e poi per voi) anche se non lo ammette, sia voi che lui fate quel che fate per libera scelta

      1. Barbara ha detto:

        in realtà no… lo facciamo per noi stesse quando ci siamo stancate definitivamente di vedere che farlo per gli altri è totalmente inutile. Meglio per noi stesse che per il solito fine che tutti ben conosciamo 😛

      2. Vlad ha detto:

        ribadisco quel che ho detto e rispetto il tuo pensiero

  26. Pensa che a noi maschietti tocca ,poveri noi, comprare l’auto nuova per farvi essere felici di uscire con noi. E mica una 500: dobbiamo spenderre almeno 30.000 euro!
    Eh.. ma lo facciamo per voi.
    Sono convinto che voi donne dovreste offrirci una cena di pesce ogni tanto, anzi spesso! Dopo le rate per l’auto non ci avanza più niente!

    1. 321Clic ha detto:

      Ah perché a noi donne quando andiamo dal concessionario ce la danno gratis? Basta scoprire un po’ la coscia? Se è così ci provo anche io, la mia è corta ma magri una Smart ci esce.
      (E scusa se te lo dico, ma se mai hai dovuto comprare 30.000 di auto per una donna, non è stata colpa nella donna)

      1. Nemmeno tutti quei soldi per parrucchieri e estetisti vari sono per colpa degli uomini (e ,diciamola tutta, nemmeno spesi PER gli uomini).

    2. Vlad ha detto:

      gli incel sono arrivati anche qua, è una invasione

      1. 😀 ho imparato un termine nuovo 😀

  27. Giovanni ha detto:

    Mia madre ama ripetere che quando nasce una donna piangono anche le formiche.

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