È sempre lei che.

I giganti buoni. I raptus di gelosia. L’amore folle. Gli imprenditori brillanti. I padri di famiglia che ammazzano tutti. I ragazzi che sono solo ragazzi. Le goliardate tra amici.  C’è sempre un modo per non chiamare le cose con il loro legittimo nome. Per edulcorare. Per rendere meno brutale ciò che si racconta. Per far…

Il corpo delle donne

Qualche giorno fa, la mia bolla era molto presa a commentare il dimagrimento di Adele. Non è più la stessa… Stava meglio prima… Bella sempre, però è irriconoscibile… Ora sembra una delle tante… e via discorrendo. – Pochi giorni prima, un’altra polemica aveva animato la piazza virtuale, e si trattava dell’acconciatura di Giovanna Botteri che, secondo…

Quelli che “Non ho mai letto un libro”

Ammetto con un certo rammarico di non essere mai stata una grande lettrice. Da bambina ho sempre preferito guardare la tivvù (appartengo a una generazione che deve il 90% dei propri riferimenti culturali giovanili al palinsesto Mediaset); e quando ero ragazzina è arrivato l’internet, e con esso le chat, i forum, messenger, flickr, splinder, myspace,…

Cosa avete da fare tanto le femministe?

Una delle cose più fastidiose che mi sono sentita dire negli ultimi anni è: “Cosa avete da fare tanto le femministe, se ormai potete fare tutto quello che volete?”. A pronunciarsi, di solito, è un soggetto (in)consapevolmente maschilista – uomo o donna – che gode di un’eccellente capacità di analisi della realtà, perlomeno di quella…

La Degenerazione Culturale

A ottobre, un paio di anni fa, molto prima che mi venisse proposto di scrivere un libro con Giulia De Lellis, ho partecipato all’Internet Festival di Pisa. In quei giorni la città brulicava di giornalisti, scrittori, youtuber, addetti ai lavori, agenzie. Tra i vari ospiti della manifestazione c’era un ragazzino di 15 anni, una star…

5 Però sul caso Volo-Grande

Mi era completamente sfuggito l’affaire Fabio Volo versus Ariana Grande. Un po’ perché non mi interesso né dell’uno, né dell’altra; un po’ perché sono reduce da giornate piuttosto impegnative che mi hanno alienata dall’indignazionismo quotidiano, ovverosia quel fenomeno squisitamente contemporaneo che ogni 24 ore s’avvita attorno a un tema differente. Per fare un’agile sintesi: Fabio…