Dating Online per Vagine

Ho condotto uno studio etnometodologico sul dating online.

Circa un mese fa, in previsione di questo post, mi sono iscritta a ben 2 social network della suddetta categoria. Uno mainstream, credo sia il principale italiano, meglio conosciuto come Badoo, dove ci trovi anche Abdul che ti vende le rose in mezzo alla strada e Mohammed che ti vende il fumo in piazza. E un altro di nicchia, per gli amici C-Date, di cui ho letto su D di Repubblica capendo che il giornalismo d’inchiesta è definitivamente morto, che si basa sul casual dating e il cui claim è “relazioni senza compromessi – realizza le tue fantasie”.

Mi piace sottolineare che l’iscrizione è nata con un fine di ricerca sociologica piuttosto che di ricerca cazzetti, sebbene concettualmente io non abbia nulla contro il rimorchio online, trovandolo altresì una pratica assolutamente comoda: sondare intelligenza-ironia-personalità-fattezze ed eventualmente anche equipaggiamento, stando stese sul divano in tuta e calzettoni è un benefit impagabile. Alcuni potrebbero obiettare che nella realtà si capisce meglio, perché il rapporto umano, perché la conversazione vis a vis, perché la socialità diretta. Sono stronzate. Noi nativi digitali capiamo benissimo chi c’è dall’altra parte, in poche battute. E se ne vale la pena, possiamo passare al tete a tete (con una T).

Ad ogni modo, dicevo, ho condotto uno studio etnometodologico sul dating online, perché esiste un momento nella vita di ciascun single, in cui un amico/a ti consiglia di iscriverti a uno di questi socialcazzi, raccontandoti leggende metropolitane di conoscenti che c’hanno beccato anche John Holmes ed Eva Henger su Badoo.

Il single medio rimane alquanto restio, a primo acchito, perché in qualche misura percepisce una specie di disperazione intrinseca nel tutto e vi opporrà resistenza per un po’. Nel caso di un cazzetto, esso resisterà finché riuscirà a mitigare l’ormone con youporn, nell’attesa che – nella sua fabbrica di bulloni – arrivi Sara Tommasi. Nel malaugurato caso in cui la bocconiana doc non si presenti, il single necrofico (ovvero morto di fica) si iscriverà al social network e inizierà a molestare qualunque vagina – reale o presunta – gli capiti a tiro. Nel caso della vagina, essa resisterà finché non smetterà di immaginare l’arrivo di un superdotato divertente a cavallo di un levriero alato che si innamori di lei proprio per come è, con tutta la sua forza e la sua fragilità (vomito e torno)

Ora, al di là della mia personale difficoltà a instaurare un dialogo con cazzetti che mostrano fotografie in cui indossano occhiali carrera, camicia bianca aperta fino alla tartaruga addominale depilata e mocassini scamosciati lilla, esiste un unico vero problema in questi posti, un limite invalicabile che qualora anche ci fosse un tipo minimamente decente te lo fa perdere sicuramente di vista: la quantità sconsiderata di cazzetti necrofici che ti contatta per scriverti cose diversamente rivoltanti (in appendice una ristretta selezione di esempi).

Sarebbe assai diverso, per esempio, se fossero loro a mettersi in vetrina e noi a sceglierli. E proprio nel corso della mia approfonditissima indagine ho scoperto che quasi ci siamo, che quanto profetizzato sta per succedere e che la nuova era del dating online è a noi prossima. Già esistente in Francia, è in arrivo anche in Italia: AdottaUnRagazzo. La logica è semplice: le donne si iscrivono in qualità di clienti e gli uomini in qualità di prodotti (sì sì, è una provocazione, state sereni). Le vagine potranno selezionare la merce e inserirla nel carrello. Graficamente tutto richiamerà l’idea della boutique. L’aspetto più interessante è che le vagine si risparmieranno sconfinate molestie da soggetti al limite della sub-umanità e, per contro, i cazzetti potranno gongolare scoprendo tutta la vanità dell’essere uomo-oggetto, mentre l’adozione agirà sul loro ego come il viagra sul loro membro.

Essendo che il progetto mi sconfinfera abbastanza, vi segnalo anche la possibilità di PRE-ISCRIVERVI, un po’ per gioco, un po’ per curiosità, un po’ perché AdottaUnRagazzo potrebbe essere un nuovo interessante capitolo della singletudine 2.0

Io sono già iscritta. E voi, fate altrettanto!

*appendice dell’orrore, fedelmente riportato – tutto ciò che non accadrà più con adottaunragazzo

Il Creativo: Ciao sono Alessandro, un Anal Personal Trainer, cioè un insegnante allenatore di sesso anale. Aiuto le ragazze che hanno difficoltà con il sesso anale o vogliono cominciare ma hanno qualche timore posso aiutarvi. Il sesso anale è molto importante, gli uomini lo richiedono sempre di più e imparare a farlo bene aiuta a trovare un uomo e tenerselo stretto. Sono serissimo. Se ti interessa ti spiego meglio,altrimenti di pure no e ci salutiamo, ciao.

Il Glicemico: Toc toc, ho visto una bellissima donna, la bellezza posa sul tuo viso come rugiada del mattino, ti va di parlare con me?
Il Necrofico no-way-back: sei l’ottava meraviglia del mondo, un tenero fiore di giada su cui sono incastonate come rare pietre preziose i tuoi splendidi occhi. Smack Pino, Ps:. non lasciarmi nel tunnel del silenzio… ti prego scrivimi…
Il Necrofico seriale: Ciao sei veramente stupenda Vado al sodo io adoro scopare nn cerco sentimenti oltre l’amicizia al max…ma solo sesso mi vá benissimo perché adoro scopare con belle ragazze. Sono molto dotato se vuoi vedere le mie foto private oppure in Cam ho skype. Se nn interessata saresti gentilissima a risp cmq cosí poi nn rompo piú, grazie mille. Un bacio
Il Siffredi incompreso: ciao! ti andrebbe di provare del piacere fisico? ti condurrei al raggiungimento dell’orgasmo attraverso le mie istruzioni…limitato alla sola descrizione scritta!
L’ottimista: ciao cerco compagnia per la fiera ludica di milano dal 16-18 marzo. Offresi un pass gratis può interessare? (l’ho sempre sognato, lo giuro)
L’acculturato: ciao scusa se ti disturbo, ma girando un po di profili devo ammettere che il tuo mi ha colpito piu’ di tutti, mi farebbe davero piacere far 2 chiacchere con te, per questo spero tu mi rispondi. ciao a presto
 
L’intellettuale: …anche io sono molto nazzista sulla musica e la cinematogrfia….
 
Il Laureato: nn lo mai sentito

Fine appendice.