Quelli che “Non ho mai letto un libro”

Ammetto con un certo rammarico di non essere mai stata una grande lettrice. Da bambina ho sempre preferito guardare la tivvù (appartengo a una generazione che deve il 90% dei propri riferimenti culturali giovanili al palinsesto Mediaset); e quando ero ragazzina è arrivato l’internet, e con esso le chat, i forum, messenger, flickr, splinder, myspace,…

A te e famiglia

Quando ero ragazzina, tutti mi dicevano che non dovevo avere ansia di crescere, di diventare grande. Mi dicevano che vivevo l’età più bella e che poi, dopo i 18 anni, il tempo avrebbe inesorabilmente accelerato il suo corso. Che mi sarei svegliata un giorno, all’improvviso, accorgendomi di essere vecchia. Ora, che di anni ne ho…

Ti piace Milano?

Lo scorso autunno ho avuto l’opportunità di intervistare 15 ragazzi, tra i 20 e i 30 anni, che vivono a Milano senza esserci nati. Rampanti fuorisede, piccoli migranti nostrani, esseri umani impegnati a ritagliarsi il proprio spazio in una delle città più costose e competitive d’Italia. Il risultato di quel lavoro è una web-serie in…

Le Sardine IMHO

Io sono una che ama la dialettica. Adoro quelli che sanno parlare. Una buona capacità di eloquio, nel mio caso, perdona anche difetti collaterali come l’arroganza, o la calvizie, o persino una matrice di valori differente dalla mia (provare a capire cosa si muove nella testa altrui è pur sempre interessante, se non altro in…

Sono di Taranto

Io sono di Taranto. Ce l’avete presente, Taranto?  Quella città del sud Italia, ex colonia della Magna Grecia, disposta in posizione strategica nel Mediterraneo, al centro di un golfo creato dalla Puglia e dalla Calabria che si allungano nel mare come un abbraccio? Ecco, io vengo dall’incavo del tacco d’Italia, a pochi chilometri dal cosiddetto…

Cose che s’imparano

Negli ultimi mesi ho imparato un casino di cose. Per esempio, ho imparato che il pessimismo cronico non è un vezzo da anime torbide e misteriose, ma un limite, un’autopunizione. Oppure, che c’è una differenza tra ciò che sono e ciò che faccio. Oppure ancora che crescere significa anche, davvero, imparare a sbattersene il cazzo…